Posts Tagged ‘carini’

CON L’AUTUNNO, TORNA IN UMBRIA L’APPUNTAMENTO CON LE CANTINE APERTE A SAN MARTINO

12 novembre 2015

sagrantino in autunnoDomenica 15 novembre, ventitré cantine dell’Umbria socie del Movimento Turismo del Vino aspettano gli amanti della natura e della genuinità per offrire una giornata di sano divertimento, in un’atmosfera conviviale e familiare che si rifà all’antica tradizione italiana secondo cui, il giorno di San Martino, nelle campagne si festeggia il raccolto e la nuova annata agraria. (more…)

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VIOLENZA DI GENERE, ASTARITA: “IL COMUNE SI COSTITUISCA PARTE CIVILE”

8 maggio 2014

La proposta della candidata socialista al Consiglio comunale di Perugia Giuliana Astarita

Giuliana Astarita Carini“Ogni violenza di genere non rappresenta solo una lesione dei diritti della singola donna, né può ridursi a una questione privata, costituendo diversamente un vulnus per la società tutta. Il principio di uguaglianza, la libertà di autodeterminazione della donna, la promozione delle pari opportunità, sono principi (more…)

Al via “Corciano castello di vino”

5 ottobre 2012

Cerimonia di premiazione Miglior cantina 2011

Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 ottobre 2012 l’antico ed incantevole borgo di Corciano ospita la seconda edizione di Corciano castello di vino, un evento nato con l’obiettivo di sostenere e qualificare la città di Corciano attraverso la riscoperta e il recupero di tradizioni vinicole del territorio umbro. (more…)

La Strada dell’Olio Dop Umbria a “Umbria Film Festival”

13 luglio 2012

E’ in corso la XVI edizione dell’Umbria Film Festival, fino al 15 luglio prossimo, a Montone. La Strada dell’olio extravergine di oliva Dop Umbria ha voluto partecipare alla kermesse, con la Strada dei Sapori della Val Tiberina, organizzando una degustazione di Olio Dop dei Colli del (more…)

ELEZIONI FRANCESI, LA VITTORIA DEL SOCIALISTA HOLLANDE CAMBIA GLI EQUILIBRI DELL’EUROZONA

7 maggio 2012

“L’auspicio che facciamo al nostro Paese è che quanto avvenuto in Francia faccia riflettere anche le nostre forze politiche e a sinistra possa nascere la consapevolezza che occorre dare vita ad un programma comune, che riaccenda gli animi e riporti l’entusiasmo fra quanti, oggi, guardano al futuro con grande preoccupazione”. A dirlo Aldo Potenza, segretario regionale del Psi Umbria, a seguito della vittoria all’Eliseo del socialista François Hollande, sottolineando come la “la vittoria socialista nel Paese d’Oltralpe apre una nuova speranza in Europa”. Stessa opinione anche il segretario provinciale del Psi di Perugia, Cesare Carini, che ricorda “la vittoria di Hollande alle elezioni presidenziali francesi dimostra inequivocabilmente l’attualità del socialismo riformista e siamo sicuri produrrà conseguenze positive sugli assetti politici che hanno governato l’Europa in questi ultimi anni. Come socialisti, abbiamo seguito le elezioni francesi con attenta partecipazione, consapevoli che l’affermazione di Hollande potesse aprire una nuova frontiera per la politica dell’Unione europea e produrre effetti positivi anche sulla politica di casa nostra”. E sugli equilibri dell’eurozona parla anche Potenza. “Se Hollande manterrà le promesse elettorali, anche la finanza che fin’ora ha dettato le regole del gioco pur avendo la responsabilità della gravissima crisi economica in atto, dovrà fare i conti con le regole dettate dalla politica. Certo, non sarà facile il compito del nuovo presidente francese, ma se saprà evitare l’idea di un’Europa guidata dal duo franco-tedesco e saprà intessere salde e continue relazioni con tutti i Paesi dell’eurozona, il cammino verso il cambiamento sarà più facile”. “Ovviamente ci attendiamo che grazie al risultato elettorale francese sia possibile riaprire la partita che riguarda la Bce – conclude Aldo Potenza -, affinché possa diventare banca di ultima istanza e si possa riaprire il discorso sugli eurobond. L’Europa ha bisogno di una nuova stagione, capace di accendere nuove speranze. E’ l’unica strada che può evitare l’ulteriore perdita della fiducia nel futuro che presto o tardi potrebbe trasformarsi in una forte spinta antieuropea con la nascita di nazionalismi di destra. Ancora una volta questo compito spetta alla sinistra democratica e riformista, in una parola ai socialisti”. A dire la sua sulle elezioni presidenziali francesi anche Massimo Buconi, capogruppo dei socialisti in consiglio regionale, che evidenzia come la vittoria di Hollande dimostri “ancora una volta che la sinistra per vincere deve essere socialista. Non esistono altre formule in grado di rappresentare una valida alternativa ai valori e alla tradizione del socialismo europeo. Per tali ragioni, in Italia dovremmo fare tesoro della lezione francese”.

IL PSI UMBRO FESTA REGIONALE DEL PARTITO dal 14 al 16 ottobre

12 ottobre 2011

“Avanti, una nuova Italia!”. Sarà questo il filo conduttore che

Aldo Potenza

contraddistinguerà la Festa regionale del Partito Socialista dell’Umbriache si terrà nel centro fieristico Umbriafiere a Bastia, da venerdì 14 a domenica 16 ottobre. Una tre giorni di confronti e dibattiti con uno spazio dedicato anche a mostre, concerti e alla presentazione del nuovo sito della segreteria provinciale del Psi Perugia. La dirigenza umbra del Partito socialista italiano, dunque, si prepara alla festa regionale socialista che aprirà i

Massimo Buconi

battenti alle ore 16 di venerdì con i due segretari provinciali di Perugia e Terni, Cesare Carini e Andrea Difino, e Fabrizio Burini, responsabile regionale all’organizzazione del partito, che presenteranno il programma. Via ai dibattiti, poi alle 16.30, con l’incontro su “Il Comune per governare l’Italia”, coordinato dal direttore del Corriere dell’Umbria Anna Mossuto, durante il quale prenderanno la parola, tra gli altri, Nilo Arcudi, vicesindaco di Perugia, e i sindaci di Città di Castello, Assisi e Perugia, rispettivamente Luciano Bacchetta, Claudio Ricci e Wladimiro Boccali. Si parlerà, invece, di diritto allo studio e al lavoro per le nuove generazioni, alle 18.30, durante il dibattito, moderato dalla giornalista Rosaria Parrilla, con Claudia Bastianelli, responsabile pari opportunità della segreteria nazionale della Federazione giovani socialisti (Fsg), Federica Angelantoni, vicepresidente dei giovani imprenditori di Confindustria Perugia, Maurizio Oliviero, presidente Adisu, Gionata Gatticchi della segreteria regionale Giovani democratici, e Daniele Cavaleirodella Federazione giovani socialisti dell’Umbria (Fgs).

Silvano Rometti

“Turismo e sport: una risorsa per l’Umbria” sarà il tema dell’appuntamento, coordinato dal giornalista Francesco Mancini, sabato alle 10, durante il quale prenderanno la parola, tra gli altri, l’assessore provinciale allo sport e turismo, Roberto Bertini, Domenico Ignozza, presidente provinciale del Coni, e Francesco Emanuele, presidente regionale italiano paralimpico. Si prosegue poi il pomeriggio, alle 16.30, con l’incontro su “Più riforme meno manovre”, moderato dal direttore de Il Giornale dell’Umbria Giuseppe Castellini, durante il quale interverranno, tra gli altri, l’assessore regionale all’ambiente Silvano Rometti, il segretario regionale del Psi, Aldo

Roberto Bertini

Potenza, Ulderico Sbarra, segretario regionale della Cisl, e il consigliere regionale Massimo Buconi. A concludere la festa regionale del Psi Umbria, domenica alle 11.30, sarà il segretario nazionale del partito Riccardo Nencini per un confronto su “Una nuova Italia”, al quale parteciperà Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, oltre all’assessore Rometti e al segretario del Psi umbro Potenza. L’appuntamento, inoltre, con la musica è venerdì alle 21.30 con i Liga+ e, sabato alle 20.30, con il piano bar di Eraldo e Diego. Spazio all’interno dei locali del centrofieristico, infine, alle esposizioni su “100 anni di tessere socialiste”, “Giuseppe Garibaldi ed il suo mito” e “La nascita del riformismo”.

Teatro a Spello: Tre di Picche – Niente è come sembra

17 gennaio 2011

di Viviana Picchiarelli

Marusca Gubbini, Anna Lucia Fuso, Emanuela Fuso

Debutto di successo per l’Accademia degli InQuieti di Spello con la commedia noir “Tre di Picche” di Alberto Perrini.
Domenica 16 Gennaio presso il teatro del Subasio la due atti diretta da Claudio Carini ha saputo coinvolgere lo spettatore in un crescendo di suspence inframmezzato da momenti di pura commedia.
Per 90 minuti alle tre protagoniste, Suor Castigata (Anna Lucia Fuso), Suor Irene (Emanuela Fuso) e Suor Bibiana (Marusca Gubbini), è vietato uscire dalla cabina della nave che le sta portando in missione se non per essere interrogate dal commissario di bordo in merito alla scomparsa della Madre Superiore.
La convivenza forzata e la drammaticità dell’evento sono occasione per le tre donne, dal carattere profondamente diverso, per interrogarsi prima sulla misteriosa scomparsa della Madre Superiora cercando di ricostruirne gli ultimi movimenti e quindi, quando su di loro incombe il fondato sospetto di aver ucciso la consorella, per accusarsi a vicenda, cambiando spesso l’alleanza di due di esse contro l’altra
Così conosciamo la ex trapezista Suor Castigata “che si occupa solo di futilità”, la timorata di Dio, Suor Irene detta anche “Suor Lacrimetta” e la scontrosa Suor Bibiana “Saggia e Posata”. Se all’inizio i loro personaggi sono delineati in maniera distinta, il secondo atto, incentrato su un accanimento rabbioso che sottende i crescenti battibecchi, mette in luce tratti impensabili del loro modo di essere rimescolando le carte fino alla clamorosa conclusione per dimostrarci che niente è come sembra.
Grazie ad una recitazione che fa dell’esagerazione e dell’esasperazione di certi tratti il punto di forza della caratterizzazione dei personaggi e ad una regia che sa come dare respiro ad ambientazioni “claustrofobiche”, lo spettacolo riesce ad avvolgere lo spettatore e a farlo entrare in quella cabina.

Spello, InQuieti a Teatro, quando la creatività irrequieta calca le scene

4 gennaio 2011

Viviana Picchiarelli

di Viviana Picchiarelli

Esiste un’inquietudine che è sinonimo di passione, creatività, tensione verso il bello e l’arte, voglia di sperimentare e di mettersi in gioco, un’inquietudine che si fonde allo stesso tempo con l’esperienza e la sperimentazione, un’inquietudine che alimenta un progetto ambizioso: restituire alla città di Spello una compagnia teatrale.

Con questi presupposti nasce nel 2010 l’Associazione culturale Accademia degli InQuieti per volontà di sei soci fondatori che già da anni calcano i teatri della zona e che hanno affinato le proprie tecniche nel laboratorio La Melagrana, inserito nel progetto di attività affidato dal Comune di Spello alla Fontemaggiore,

Teatro Stabile di Innovazione, per il teatro Subasio. Ed è proprio la storia di questo teatro a fornire ispirazione per la scelta del nome dell’Associazione. Se nel 1789, infatti, con il consenso di 15 consiglieri comunali su 18,  i fondi per la costruzione del nuovo luogo d’incontro degli intellettuali della città, vennero affidati all’Accademia dei Quieti, nel 2010 sono gli “InQuieti” a rendere omaggio ai fondatori del teatro calcandone le scene e dando vita ad una compagnia che intende esternare e condividere la propria “irrequietezza”ossia “la gran voglia di fare teatro”.

Il debutto è previsto per Domenica 16 Gennaio ore 17.30 con la commedia noir Tre di Picche di Alberto Perrini con la regia Claudio Carini.

Protagoniste tre suore, Castigata, Irene e Bibiana, in viaggio su una nave per dirigersi in terra di missione che, chiuse in cabina, si interrogano sulla misteriosa scomparsa della madre superiora nonché del denaro che le quattro religiose avrebbero dovuto consegnare al Vescovo per la costruzione di un edificio scolastico….

Emanuela Fuso

Tre di picche,  rappresentata per la prima volta  al Teatro Vinohrady di  Praga nel 1977 è  una  commedia- noir in due atti,  divertente e coinvolgente in cui le tre protagoniste, suore dal velo che richiama la strana forma del seme dei picche, restano chiuse nella cabina di una nave, e solo una per volta si allontanano per essere interrogate dal commissario di bordo, che indaga sul mistero che le coinvolge.  La prospettiva, dunque, è sempre quella delle tre monache per cui il pubblico non viene a conoscenza del reale stato delle indagini ma si lascia completamente “avvolgere” dal connubio tra i toni della commedia, con le piccanti debolezze delle tre monache, che si scambiano reciproche accuse per tutto il viaggio, e la struttura del giallo, grazie alla suspense crescente che raggiungerà l’apice solo nell’ultimo incalzante scambio di battute tra le interpreti.

Interpreti:

Suor Bibiana – Marusca Gubbini

Suor Castigata  – Anna Lucia Fuso

Suor Irene – Emanuela Fuso

Regia di Claudio Carini

Scenografia e luci: Giacomo Bistocchi

Assistente tecnico: Tommaso Tardioli

Direttore di scena: Domenico Barone

Relazioni esterne: Ilaria Coresi

Realizzazione costumi: Carmela Vellutini

Studio grafico: Marcello Masci e Andrea Tucci

Realizzazione grafica e stampa: Tipografia Recchioni

Foto di scena: Fabio Rosichetti