Posts Tagged ‘casapound’

Zona Archeologica di Otricoli, il sindaco Nunzi risponde a CasaPound

12 luglio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

CASAPOUND E I CROLLI IMMAGINARI

Avevo dieci anni i primi giorni di ottobre del 1985, ho un ricordo vago di allora. Non erano vaghe, invece, le parole di Antonio Cederna (intellettuale e archeologo) quando a pagina cinque nella sezione Cronaca de La Repubblica (more…)

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OTRICOLI: Casapound Terni denuncia crolli e cedimenti nell’area archeologica

6 luglio 2013

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Dai fasti di un glorioso passato alla desolante incuria di oggi. Cade a pezzi l’area archeologica di Otricoli: cedimenti e diversi crolli causati anche dalla penetrazione di radici ed arbusti in profondità hanno danneggiato i monumenti più importanti, come il teatro, l’anfiteatro e le cosiddette grandi (more…)

PERUGIA: “ABBATTERE I CANI NEI CANILI”, CASAPOUND SI SCAGLIA CONTRO LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE CAROCCI.

9 novembre 2011

La foresta che avanza – afferma Marco Menghini, responsabile umbro del gruppo – condanna senza mezzi termini e mezze misure le aberranti dichiarazioni di questo individuo che in un intervista a una televisione locale propone, per risparmiare, di abbattere tutti i cani ospitati nei canili. Il ‘signor’ Carocci dimostrando e dichiarando alla stessa intervistatrice la sua ignoranza delle leggi e quindi la sua inadeguatezza come consigliere provinciale, non è in effetti a conoscenza delle normative vigenti in materia; ricordiamo che la legge 189/04 punisce con la reclusione fino a due anni chiunque cagiona senza alcuna necessità la morte di un animale. A lui va tutto il
nostro disprezzo sia come uomo che come politico”.

DISABILI: ANCORA NIENTE DELIBERA PER L’ASSEGNO DI CURA

17 ottobre 2011

 CASAPOUND PROTESTA  SOTTO LA REGIONE 

Una sedia a rotelle rotta sotto il palazzo della Regione, con uno striscione recante la scritta: “La Regione Umbria odia i disabili”. L’azione, rivendicata da CasaPound Umbria, è stata accompagnata da un comunicato stampa in cui Andrea Nulli, responsabile regionale dell’associazione, afferma: “E’ gravissimo che il presidente della Regione non abbia ancora firmato la delibera per l’assegnazione del contributo economico alle famiglie dei malati di SLA, nonostante l’11 luglio, ricevendo questi ultimi accompagnati dai militanti di Cpi, prometteva in pompa magna che dal primo ottobre sarebbe partito l’iter per l’assegnazione dell’assegno. Ritenendo gravissimo il fatto che vengano disattese delle promesse fatte a dei cittadini già martoriati da una simile malattia, chiediamo che la presidente della Regione Umbria assuma le proprie responsabilità dando le dimissioni, e le ricordiamo che oltre ai malati di SLA esistono anche altri disabili gravi meritevoli di un assegno di cura che gli viene invece negato”.

SLA, finalmente la politica si muove, in arrivo l’assegno di cura?

11 luglio 2011

Maria Rosi e Sandra Monacelli

Importante incontro a Palazzo Cesaroni, fra un gruppo di malati SLA Francesco Brunelli insieme ad altri quattro , Giulio Galli,  Agatino Russo, Paula Eders, Vincenzo Soverino ed alcuni consiglieri regionali, Sandra Monacelli UDC, che ha chiesto che venga discussa  la sua proposta di legge sull’assegno di cura ai malati di SLA e Maria Rosi PDL.

L’incontro apparentemente informale e molto civile è stato importantissimo perché gli ammalati hanno potuto esprimere alla presidente Marini ed ai consiglieri regionali gli estremi del proprio disagio di vivere. Infatti molti di loro e le loro famiglie sono totalmente abbandonati a se stessi e non riescono con risorse proprie a provvedere alle costosissime cure di cui hanno bisogno ed arrivare alla fine del mese.

Agatino Russo

Maria Rosi: “Questa mattina ho partecipato alla protesta che si è svolta a Palazzo Cesaroni dei malati Sla . E’ giusto sostenere chi soffre di questo tipo di patologia,perchè c’è una forte ripercussione sul malato e la sua famiglia. In virtù di ciò le istituzioni devono gli devono garantire una vita dignitosa mettendoli in condizione di avere un assistenza adeguata e continuativa. E’ giusto riconoscere a chi soffre di queste patologie un assegno di cura, che supporti le famiglie dei malati nel difficile percorso dell’assistenza. Inoltre va accolta la loro proposta di istituire un osservatorio perenne, strumento che permetterebbe di tenere sempre aggiornati i percorsi assistenziali e riabilitativi per i malati. E’ urgente che la giunta si attivi a emanare i decreti attuativi per l’istituzione del registro delle malattie rare che renderebbe attuabile l’istituzione di un assegno di cura. La nostra amministrazione non deve

Francesco Brunelli

avere paura di creare precedenti positivi”.

CasaPound Umbria affianca questi ultimi nel presidio da loro indetto sotto il palazzo della Regione, con il quale si chiede una revisione della regolamentazione dell’assistenza domiciliare.

Giulio Galli

“Si tratta di una proposta rivoluzionaria in uno dei settori più
lucrativi e più monopolizzati – conclude CasaPound – anche e
soprattutto a scapito degli utenti finali che sono i disabili e le
loro famiglie. Ovviamente il meccanismo non cambia in caso di servizi
diversi dall’assistenza domiciliare (SAISH). Se parliamo infatti di
recupero fisico, avremo la famiglia in possesso di un ‘bonus’ che potrà spendere tra un ventaglio di strutture in possesso dei requisiti per offrire quel servizio e, ovviamente, sarà scelta dal disabile quella che fornisce il miglior servizio per lui. Oggi funziona al
contrario: è il comune ad indicare alla famiglia a quale centro rivolgersi”.

”Entro il 31 luglio la Giunta regionale definira’ tutta la procedura amministrativa per l’istituzione dell’assegno sanitario di cura per gli ammalati umbri di Sla”. E’ quanto ha assicurato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ad una rappresentanza di ammalati e familiari, ricevuto a Palazzo Cesaroni.

Marini: entro luglio definiremo assegno di cura malati sla

Catiuscia Marini

”La Giunta regionale – ha ricordato la presidente – solo pochi giorni fa aveva assunto importanti provvedimenti per garantire una adeguata risposta agli ammalati di Sla ed alle loro famiglie, in considerazione della rarita’, specificita’ e particolarita’ di questa malattia”.

BASTIA UMBRA: CASAPOUND E LA SAGA DEI LEGIONARI FIUMANI

29 maggio 2011

Riceviamo da Casapound e volentieri pubblichiamo

Si è svolta con successo la conferenza organizzata da CasaPound Italia in occasione della presentazione de  libro: “Fiume, la saga dei legionari di Gabriele D’Annunzio”. Nella sala consiliare del comune di Bastia Umbra, Michael Mocci, responsabile  del Blocco Studentesco Università, e Luigi Vatta, autore del libro, hanno esposto con chiarezza di dettagli quella che è stata e quello che deve rappresentare oggi l’ impresa che il poeta combattente portò avanti all’indomani del primo conflitto mondiale. “Per la buona riuscita dell’evento – afferma una nota di CasaPound
Italia Perugia – ringraziamo tutti quelli che sono intervenuti, i relatori, ed il Sindaco Ansideri per il suo intervento; nonostante la minaccia di mettere a ferro e fuoco il consiglio comunale se la
manifestazione si fosse tenuta, lanciata per mezzo di comunicati pieni di inesattezze culturali ed illazioni nei confronti della nostra associazione, ha voluto salutarci affermando che accoglie con
entusiasmo iniziative culturali come questa, finalizzate a farci comprendere meglio la storia del nostro paese, e che la democrazia non si difende impedendo che l’avversario ideologico o politico diffonda le proprie idee. Cosa che, aggiungiamo noi, viene fatta ormai sistematicamente, cercando sempre di dipingerci come il male assoluto; agiamo nella provincia di Perugia ormai da tre anni, operando in vari settori del sociale ed assolutamente alla luce del sole. Certe affermazioni nei
nostri confronti ci fanno ridere, e con noi ridono le tante persone che ci conoscono, e che si rendono conto del modo goffo con cui certa gente cerca di demonizzarci”.

CASAPOUND TERNI: CROLLA IL TEATRO, CROLLA LA CITTA’

19 gennaio 2011

“Un boato ricopre di polvere e detriti Corso Vecchio. Non è il terremoto, né una bomba, ma la dimostrazione di come investimenti sbagliati e false promesse facciano letteralmente
‘crollare’ Terni”. Lo afferma Piergiorgio Bonomi, responsabile di CasaPound Italia Terni, riferendosi al crollo di una parte del controsoffitto del teatro Verdi avvenuto sabato 15 gennaio, crollo che ha ispirato la protesta dei militanti dell’associazione: uno striscione con la scritta “La città cade a pezzi. Vergogna”, affisso in Corso Vecchio. “Veder cadere a pezzi un simbolo storico della nostra cultura – prosegue Bonomi – è una sconfitta per tutti. La vecchia amministrazione prometteva investimenti milionari e posti di lavoro nel settore. Ma, si capisce, era periodo elettorale, e alla fine sono state spese poche migliaia di euro utili solo a tamponare la situazione e tirare avanti, fino al problema successivo. Il teatro Verdi però, non è la sola vittima dell’incuria culturale e storica che sta disgregando Terni, basta guardare lo stato in cui versano la fontana di Piazza Tacito, gli impianti sportivi, le mura delle città sotto il continuo assedio di vandali che le ricoprono di scritte di ogni genere”. “Finché saremo in balia dell’abbandono – conclude Bonomi – saremo costretti a gridare il nostro disappunto. Vogliano le nostre grida
essere da monito per tutte le forze politiche della città e per tutti i cittadini che giorno dopo giorno, scritta dopo scritta, crollo dopo crollo, si stanno rendendo conto che il degrado, lo sporco e la mancanza di riferimenti culturali e sportivi sono le uniche cose che queste amministrazioni sono state in grado di offrire ai loro elettori e alla gioventù futura”.

TODI: CASAPOUND RACCONTA SE STESSA ED IL POPOLO KAREN IN UN LIBRO.

10 gennaio 2011

Sala del Consiglio Comunale gremita sabato pomeriggio a Todi per ‘Da Nessun dolore ai Karen’, la conferenza organizzata da CasaPound Italia per presentare le attività che l’associazione svolge in ambito culturale ed umanitario. “Siamo particolarmente soddisfatti – afferma Andrea Nulli,
coordinatore regionale di CasaPound Italia e responsabile del nucleo di Todi – E’ stata una serata veramente interessante, che di sicuro non può non aver emozionato chi si è riconosciuto in quello che facciamo, e chi non era al corrente di una situazione umanitaria critica e spesso ignorata”. Il riferimento è alla situazione dei Karen, popolo impegnato da oltre 60 anni a resistere al tentativo di pulizia etnica avviato dal regime militare che governa la Birmania, al
quale va il sostegno di CasaPound italia e delle onlus Popoli e l’Uomo libero.
“Ringrazio Alberto Palladino – prosegue Nulli – , volontario di Cpi per ‘Popoli’, che ci ha fatto riflettere su una situazione, come quella dei Karen, che tutti dovrebbero conoscere, perché ci coinvolge direttamente, visto che questo popolo lotta anche per opporsi al passaggio della droga diretta a occidente, nelle nostre strade. Ci ha fatto riflettere inoltre sulla scelta di chi come lui impegna le proprie ferie e i propri soldi per portare aiuti concreti in una zona di guerra, rischiando la propria vita per salvarne altre. Uno dei modi per dare il nostro sostegno è parlarne, rendere noto ciò che succede in quelle terre per impedire che vengano perpetuati crimini contro l’umanità nella più completa tranquillità, visto che nessuno vede o sa. E’ per questo che eventi come questo hanno notevole importanza”. La parte culturale della conferenza è stata invece dedicata a un romanzo che a pochi mesi dall’uscita è diventato uno dei libri di
narrativa italiana più venduti, giunto già alla terza ristampa, “Nessun Dolore”, scritto da Domenico Di Tullio e ambientato nella vita che scorre intorno a CasaPound Italia. “Un doveroso ringraziamento va anche a Di Tullio – aggiunge Nulli – E’ sempre emozionante sentire le parole di un libro lette dall’autore, parole già emozionanti di per sé perché raccontano di sentimenti che
si possono provare solo in una vita fatta di militanza come la nostra”. “Un grazie particolare da parte di tutta CasaPound Italia – conclude Nulli – va inoltre all’Amministrazione Comunale di Todi, come sempre vicina a tutto ciò che facciamo, e in particolar modo al sindaco
Antonino Ruggiano che con le sue parole ha dimostrato di capire e sostenere le nostre lotte, le nostre iniziative, le nostre idee”.