Posts Tagged ‘cavalieri’

I Cavalieri d’Italia a Convegno premiano il Prof. Gian Carlo Di Renzo

9 settembre 2016
unci

Claudio Ricci, Vittorio Saladino, Leonardo Varasano, Filippo Maria Stirati, Giancarlo Di Renzo, Marcello Annoni, Tina Mazza, Elio Carletti

Il 4 settembre si è svolto a Gubbio nelle eleganti sale del Park Hotel Ai Cappuccini il XIII Convegno dei Soci dei Cavalieri d’Italia dell’ Unci di Perugia. Un’occasione per i Soci per rivedersi , per socializzare , per accogliere i nuovi iscritti e per informarsi sui prossimi eventi che coinvolgono l’Unione. (more…)

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Festa di Primavera dei Cavalieri di Perugia a Paciano

28 giugno 2016

Un evento suggestivo si è svolto domenica 26 giugno a Paciano grazie a  sinergie diverse che ci auguriamo proseguano nel futuro, la collaborazione con  nuovi soci che gestiscono Fondazioni ed Enti che si occupano di arte e  promozione turistica. I Cavalieri dell’Unci insieme alla Fondazione Boccardini

festa paciano

Comm. Elio Carletti, Cav. Gianfranco Zampetti, Maria Rita Carletti, Elisa Tremamunno

diretta dalla Dr.ssa Marinella Ambrogi, a Trasimedia diretta dal Dr. Ugo  Mancusi , al CePav ( centro promozioni di arti visive ) e ad alcuni comuni  umbri ha varato un programma Umbria e le arti contemporanee che ha  previsto la presentazione alla stampa del programma a palazzo Cesaroni, sede  della Regione Umbria , l’inaugurazione della mostra Sculture di Luce al Museo  del Vetro di Piegaro alla presenza del sindaco Dr. Roberto Ferricelli,  l’inaugurazione della mostra Sculture alla luce della natura alla Rocca di  Passignano inaugurata dal sindaco Ermanno Rossi e dall’assessore alla cultura  Claudio Bellaveglia ( che rimarranno aperte e gratuite fino al 3 luglio ) e un  corso di fotografia artistica che si terrà a San Feliciano di Magione dall’8 all’11  luglio tenuto da Khaled Abul – Dahab. ( informazioni al 075/ 7910234 o 331  8080800 )  (more…)

Il XII Convegno dei Cavalieri d’Italia premia il prof. Brunangelo Falini

8 settembre 2015
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Claudio Ricci, Filippo Maria Stirati, Andrea Romizi, Brunangelo, Falini, Elio Carletti, seduto Marcello Annoni

Una bella giornata di amicizia , di allegria e di riflessione si è svolta ieri a Gubbio per il XII Convegno dei Soci dell’Unci Cavalieri d’Italia della sezione di Perugia .

Ad attendere i soci, i familiari,  gli ospiti e le autorità sono stati il Presidente Comm. Elio Carletti, il Vicepresidente Cav. Marcello Cavicchi e per il Consiglio Direttivo il Cav. Massimo Alunni Proietti , il Cav. Alberto Panfili e il Cav. Giampiero Minelli.

Appuntamento alla chiesa Santa Lucia , ospiti di Madre Dorotea Mangiapane e delle sue consorelle dove don Angelo Fanucci ha celebrato la Messa in cui sono stati ricordati gli scomparsi Francesco Filippo Cipolloni  e Corrado Cesauri e nella quale ha ricordato quei valori di solidarietà , altruismo che un cavaliere dovrebbe esplicare nella vita sociale per rendere onore ai nobili titoli ricevuti dallo Stato.

Poi il gruppo si è spostato nelle eleganti sale del Park Hotel ai Cappuccini , un’eccellenza dell’accoglienza turistica in Umbria, dove nella sala Capogrossi ha preso avvio il Convegno nel quale per prima cosa è stata rievocata la bellissima giornata del XX giugno 2015 in cui l’Unci di Perugia è stata iscritta all’Albo d’Oro del Comune di Perugia per meriti sociali e culturali . Il sindaco di Perugia , avv. Andrea Romizi, ospite al Convegno, ha letto le motivazioni del riconoscimento rendendo tutti orgogliosi del lavoro intrapreso dalla nostra associazione nel territorio  in questi 12 anni .

i premiati

i premiati

Un diploma di socio onorario è stato consegnato al Sindaco Romizi , mentre il diploma di socio simpatizzante è stato consegnato al Dr. Carmine Camicia, consigliere del Comune di Perugia e membro della commissione Albo d’Oro che ha presentato e sostenuto la nomina della sezione perugina Unci.

Si sono avvicendati a salutare la platea il sindaco di Gubbio prof. Filippo Maria Stirati , il consigliere regionale Silvano Rometti, il consigliere regionale Claudio Ricci, il presidente nazionale Marcello Annoni, la rappresentante femminile nazionale Tina Mazza, il console regionale dei Maestri del Lavoro Giampaolo Censini, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Mantignana e Perugia Antonio Marinelli.

Tutti in maniera diversa hanno ricordato i valori fondanti dell’Unci e i doveri di donare con generosità da parte di un ‘cavaliere’ in momenti così particolari , quello che il destino ci ha concesso in meriti e opportunità. Tutti hanno evidenziato i problemi per gli amministratori di dare risposte alle istanze di chi è in difficoltà e del bisogno di trovare nel volontariato un aiuto prezioso per sopperire a mancanze e carenze di risorse. Tutti hanno avuto parole di lode verso Elio Carletti e al suo stile elegante nel gestire la sezione e organizzare i lavori rendendo questi incontri un luogo di socializzazione e amicizia.

Carmine Camicia ed il sindaco di perugia consegnano il diploma a Francesco La Rosa

Carmine Camicia ed il sindaco di perugia consegnano il diploma a Francesco La Rosa

Sono stati concessi le distinzioni onorifiche Onore e Merito Unci a Marcello Cavicchi e Giampiero Minelli per il lavoro prezioso e discreto a favore dell’Unione , una distinzione particolare di socio benemerito a Francesco La Rosa , direttore di GoodmorningUmbria.it e del nuovo sito nazionale Goodmorning Magazine, aperto a tutte le collaborazioni, una persona disponibile a dare spazio alle iniziative pubbliche dei Cavalieri d’Italia.

Il diploma di Socio Onorario è stato concesso alla Dr.ssa Marinella Ambrogi, direttore generale della Fondazione culturale – Umbria – che con il dr. Ugo Mancusi ha illustrato un progetto artistico che dovrebbe svolgersi a Tuoro sul Trasimeno il prossimo anno.

Sono stati poi chiamati a ricevere i diplomi di Soci ordinari i cavalieri Sergio Brozzi, Guglielmo Gallerani e Riccardo Maria Gradassi e di Soci simpatizzanti Angelo Rossi, Luciano Pierleoni, Matteo Giannetti, Carlo Lemma, Ugo Mancusi e Chiara Panfili dalle mani di ospiti e autorità e tra gli applausi dei presenti.

Infine un riconoscimento speciale , il Baiocco d’Oro , è stato offerto ,a nome della città di Perugia ,dal sindaco Romizi e dal consigliere Camicia al sovraintendente di polizia Cav. Eugenio Patacca per i suoi meriti professionali e di servizio.

Infine gli applausi più calorosi sono stati rivolti al Professor Brunangelo Falini , direttore della struttura di Ematologia al Silvestrini di Perugia , ricercatore negli Stati Uniti e a Oxford , autore di 400 pubblicazioni, e docente della scuola di Specializzazione, un perugino conosciuto in tutto il mondo per scoperte e terapie innovative nel campo dei linfomi e delle leucemie acute, a cui è stato consegnato il Premio della Bontà – Citta di Perugia 2015 ( pergamena e medaglia d’oro)   il quale, con modestia, nel suo ringraziamento , ha voluto ricordare l’apporto prezioso della sua équipe e dell’Associazione Daniele Chianelli di Perugia che ha supportato in questi anni il reparto e i suoi pazienti.

Ci si è trasferiti poi nella sala del Mappamondo dove è stato servito un elegante pranzo a buffet con le raffinatezze culinarie del Ristorante concluso da una varietà di dolci tra cui spiccava quello con lo stemma dell’Unci  offerto dalla pasticceria Le Delizie di Gubbio .

A testimoniare l’evento sono intervenuti giornalisti amici di Tef Channel che manderà in onda sulla propria emittente un servizio a breve e Roberto Marchesi di Radio Perusia , web radio di protezione civile, che ha mandato in onda in voce e video in streaming l’evento in diretta .

Infine un appello a favore dell’Aisla , una onlus a favore dell’assistenza e la ricerca per contrastare la Sla , la terribile degenerazione neurologica che l’Unci nazionale sostiene : c’è tempo fino al 14 settembre per donare 2 euro al numero 45502 …. fatelo subito con un messaggio anche senza parole . Grazie di cuore .

L’Unione Nazionale Cavalieri nell’Albo d’Oro del Comune di Perugia

22 giugno 2015

IMG_0090Il 20 giugno per Perugia è una doppia festività : si ricorda l’anniversario delle stragi del 1859 che portarono l’anno seguente alla liberazione di Perugia e all’unificazione al Regno d’Italia e la liberazione di Perugia nel 1944 con l’entrata trionfale delle truppe angloamericane in città e la fine della ‘nostra ‘guerra .

E’ una festa di popolo che oltre l’omaggio ai Caduti al Cimitero Monumentale e nel Borgo San Pietro ,che da allora prese il nome di Borgo XX Giugno , comprende da 25 anni anche un riconoscimento simbolico che il comune concede a chi ha onorato la città con il suo lavoro , i suoi meriti sociali , il suo prestigio culturale, la sua storia nel tessuto sociale nella città . (more…)

L’Unci ( Cavalieri di’Italia) di Perugia iscritta all’Albo d’Oro del Comune di Perugia

18 giugno 2015

IMG_1503Nell’ambito delle rievocazioni del 20 giugno a Perugia ,come è consuetudine, vengono premiate con l’iscrizione all’Albo d’Oro del Comune personalità, studiosi, professionisti ,associazioni meritevoli, enti di volontariato.

Quest’anno sono stati scelti l’archeologo professor Mario Torelli , l’ematologo professor Brunangelo Falini e la sezione di Perugia dei Cavalieri d’Italia dell’Unci .

Un riconoscimento prestigioso che premia l’attività sociale e culturale nel territorio di questa Unione e che riempie d’orgoglio Soci , famiglie e amici che stimano l’Unci e le sue attività

Appuntamento alla cittadinanza per sabato 20 giugno 2015 alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori alle ore 12 per condividere questo momento felice che gratifica il lavoro di tante persone .

Castel Rigone in un libro dedicato al Relais La Fattoria e la sua cucina

17 maggio 2015

IMG_0062Il 16 maggio è stato presentato nel teatro della Filarmonica di Castel Rigone un’istituzione ultracentenaria , un libro che rappresenta un pezzo importante della storia di questo piccolo borgo .

Antonio Andreani dell’Università dei Sapori di Perugia e Maurizio Pescari hanno animato un pomeriggio di ricordi ricreato dal libro scritto da Lidia Castellani e la sorella Vera ” Una vita sfondo lago ” della Bertoni editore in cui le (more…)

Anche in Umbria aperta la sezione ANCRI, associazione nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana

26 agosto 2014

Riceciamo e pubblichiamo

In data 6 maggio u.s., presso lo Studio del Notaio dott. Umberto ZIO, Cavaliere di Gran Croce O.M.R.I., in Rimini, si è costituita l’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CAVALIERI AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, con acronimo A.N.C.R.I., cui possono aderire esclusivamente i soli insigniti di un’Onorificenza nelle previste classi di: Cavaliere, Ufficiale, Commendatore, Grand’Ufficiale e Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (O.M.R.I.), istituito dalla Legge 3.3.1951, n. 178 di cui è Capo il Presidente della Repubblica. (more…)

I Cavalieri d’Italia ricordano la giornata con il Papa ad Assisi sulle orme di San Francesco

17 gennaio 2014

papaLa visita del Papa ad Assisi il 4 ottobre 2013 è stato un avvenimento che ha coinvolto  tutto il territorio del Comune di Assisi e della provincia e che è stato organizzato con grande efficienza e professionalità dal sindaco Claudio Ricci ,con cui ci congratuliamo, e dai suoi collaboratori. Grandi parcheggi, percorsi pedonalizzati, canalizzazioni e cartelli hanno permesso di rendere fluido l’accesso di tanti fedeli e pubblico e il loro defluire alla fine della giornata. Vari incontri culturali e religiosi hanno preceduto questo evento unico. La sera precedente, in particolare, è stata tenuta nei saloni dell’Hotel Giotto una cena a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle varie (more…)

I Cavalieri d’Italia premiano nel loro Decennale il Dr. Sandro Carletti

11 settembre 2013
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da sinistra: Maria Rosi, il prefetto Antonio Reppucci, il presidente nazionale Radici, dr  Sandro Carletti e Elio Carletti

L’annuale Convegno dei Cavalieri d’Italia dell’Unci si è svolto a Gubbio l’8 settembre nel consueto clima di amicizia e serenità che contraddistingue (more…)

I Cavalieri d’Italia dell’Unci al loro X Convegno a Gubbio

28 agosto 2013

torta unci1Domenica 8 settembre 2013 la sezione di Perugia taglia il traguardo dei suoi 10 anni di vita con il consueto appuntamento a Gubbio dove nelle eleganti sale dell’Hotel Ai Cappuccini si terrà l’assemblea annuale dei Soci.

Il presidente provinciale Comm. Elio Carletti, il vicepresidente Cav. Marcello Cavicchi e i nuovi componenti del Consiglio Direttivo accoglieranno gli ospiti e , chi vorrà , potrà assistere, nella (more…)

Perugia:I Cavalieri d’Italia alla Festa della Repubblica 2013

10 giugno 2013

unciSi è svolta nell’atrio della Prefettura di Perugia la Festa della Repubblica nel 67° anniversario dalla sua istituzione.

Con grande partecipazione di pubblico e di rappresentanti delle forze militari e civili la presidente della Regione Catiuscia Marini, il presidente della Provincia Marco (more…)

Gli Oblati di Papa Celestino V e i Cavalieri Templari Jacques De Molay

22 aprile 2013

Si terrà Sabato 27 Aprile ore 11.00, presso la Parrocchia di Sant’Alfonso dei Liquori di Liberi in provincia di Caserta, un incontro -Cerimonia con una Santa Messa, tra i Cavalieri Templari Cristiani della Confraternita Jacques De Molay e gli Oblati di Papa Celestino V.
In tale occasione sarà ricordato l’incontro avuto in occasione del Concilio di Lione del 1274 tra i Templari e Papa Celestino V.
Inoltre sarà siglato un accordo di collaborazione e fratellanza di Volontariato e ricerca storica dettagliata sui legami che Papa Celestino V ebbe con i Cavalieri dell’Ordine dei Templari.

Per informazione sull’incontro-Convegno, si prega di inviare una email a:cavaliericristiani@libero.it

L’incontro tra Celestino V  ed i  Cavalieri Templari

di Maria Grazia Lopardi

La storia ha visto la vicenda di Celestino e dei Templari concludersi a (more…)

Magione ospita la delegazione giapponese dell’ ILEC

8 dicembre 2012

L’ILEC è una fondazione internazionale scientifica che studia i laghi del mondo e i loro contesti e magioneopera per curarne la sopravvivenza. E’ stata fondata nel 1986 , ha sede in Giappone davanti al lago di Biwa e ne è presidente il prof. Hirinori Hamanaka docente dell’università di Keio.

Attività dell’ ILEC , oltre a pubblicazioni, studi e incontri per salvaguardare l’ambiente lacustre e conservarne ecosistema e la cultura , sono le Conferenze Mondiali sui laghi che si tengono a cadenza biennale. Nel 2006 si è svolta in Kenia a Nairobi, nel 2008 a Jaipur in India, nel 2010 a Wuhan in Cina e nel 2012 ad Austin in Texas. Per il 2014 il comitato direttivo si è orientato a tenere il suo appuntamento biennale in Umbria e in (more…)

Il 9 Settembre a Gubbio Convegno annuale dell’Unci Cavalieri d’Italia

31 agosto 2012

foto di repertorio

Domenica la giornata comincerà alle 10.30 ,per chi lo vorrà, con la Messa presso la Chiesa dell’Istituto Santa Lucia retto da madre Dorotea Mangiapane, una figura di riferimento per le capacità organizzative nel campo dell’assistenza ai minori e alle famiglie in difficoltà tanto da essere stata lei stessa nominata Cavaliere dal Presidente della Repubblica. Alle 11.30 (more…)

Claudio Bellaveglia, un socio dell’Unci sempre in prima linea

17 agosto 2012

 

Elio Carletti, ass. reg Franco Tomassoni, Claudio Bellaveglia, Vittorio Pulcinelli, Beniamino Giommini

Claudio Bellaveglia, sindaco di Passignano sul Trasimeno è di una generazione che non ha avuto privilegi, ma le conquiste se l’è dovute sudare tutte. La maturità quando si davano tutte le materie, scritte e orali, la laurea senza sconti, i concorsi e il posto di ruolo e poi dirigente in un’amministrazione pubblica del Ministero del Lavoro. Più facile per lui, per la sua competenza , avvicinarsi all’amministrazione della cosa pubblica e saper gestire e controllare  “da buon padre di famiglia” il bilancio di un comune. E così , lui nativo e residente di Passignano sul Trasimeno, godendo della fiducia e della stima dei suoi concittadini , è stato eletto sindaco della (more…)

LA CADUTA DEI TEMPLARI

4 giugno 2012

di Diego Antolini (www.thexplan.net) – Los Angeles

L’enorme benessere e l’influenza che l’Ordine dei Cavalieri del Tempio aveva acquisito nel corso degli anni fu uno dei motivi che portarono all’opposizione feroce della Chiesa e dei Monarchi Europei. Filippo il Bello, Re di Francia, era uno dei molti nobili che si era profondamente indebitato con i Templari e, in gioventù, aveva tentato di entrare nell’Ordine ma era stato respinto. Di conseguenza egli aveva piu’ di un motivo di risentimento e attendeva solo l’occasione buona per distruggere i Templari e appropriarsi delle loro ricchezze.

Per la Chiesa Romana, i Templari rappresentavano la minaccia peggiore, in quanto essi si permettevano di pregare direttamente con Dio senza usare la Chiesa come intermediario. I Templari furono accusati da Re Filippo e dal Papa di crimini atroci come negare Cristo, omicidi rituali, e l’adorazione di Baphomet, demone (more…)

Il Trasimeno protagonista della Festa di Primavera 2012 dei cavalieri d’Italia

27 aprile 2012

Il Teatro Mengoni di Magione ha da parecchi anni una buona tradizione teatrale e ospita famose compagnie ed è sede di spettacoli per bambini e musical, ma il 21 aprile è stato testimone di un importante evento che ha coinvolto le sinergie di appassionati ed esperti che si sono confrontati con studi originali e dettagliati sul tema “ Il lago Trasimeno : uno sguardo al passato e prospettive per il futuro “ .

Promotore ed organizzatore di questa giornata è stata la sezione provinciale dell’Unci – Cavalieri d’Italia coordinata dal comm. Elio Carletti e dal suo vicepresidente Marcello Cavicchi che ha avuto come ospite il Presidente Nazionale Grd. Uff. Ennio Radici .

L’ Unci ,creata oltre 30 anni fa, raccoglie persone insignite dal Presidente della Repubblica di onorificenze per i loro meriti di lavoro e sociali e si propone scopi di solidarietà tra i soci per fini benefici e di cultura.

In quest’ottica con il patrocinio del Comune di Magione e di Passignano sul Trasimeno è stata organizzata la Festa di Primavera 2012 che ha messo al centro dell’attenzione il lago Trasimeno visto da tante valenze diverse.

Numerosi gli ospiti che hanno voluto essere presenti a questa interessante iniziativa , come il vice presidente Unci di Trento Giorgio De Bertol, il Maresciallo Comandante la Stazione Carabinieri di Magione Vincenzo Crecco, il Presidente della Misericordia di Magione Sergio Brozzi , il Presidente della proloco Luigi Bufoli, il Presidente del Centro Anziani Mario Mariuccini,il Presidente dell’ Associazione Nazionale Carabinieri, Sandro Mattaioli.

Dopo il saluto agli ospiti istituzionali e ai soci da parte dei presidenti Carletti e Radici e i ringraziamenti della Dr.ssa Maria Rosi, consigliere regionale, dell’assessore comunale di Perugia Dr. Giuseppe Lo Murno, del Generale dell’Arma dei Carabinieri Antonio Cornacchia e del Console per l’Umbria dei Maestri del Lavoro Giampaolo Censini, si è dato avvio ai lavori della tavola rotonda coordinata dal Prefetto Vincenzo Gallitto, presidente onorario della sezione di Perugia.

Si sono avvicendati con i loro apporti sul tema il sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti che ha parlato del turismo, dell’occupazione giovanile e dell’adduzione delle acque che già è stato interesse, oltre un secolo fa, del deputato Pompilj che a Monte del Lago aveva la sua residenza ; il sindaco di Passignano , Claudio Bellaveglia che ha ricordato gli sconvolgimenti tettonici che hanno coinvolto il lago ; l’ing. Giuseppe Mascio, docente alla facoltà di Ingegneria che ha ricordato le complesse problematiche che riguardano gli apporti idrici del lago, il Prof. Lucio Ubertini, dell’Università La Sapienza di Roma che è intervenuto con la sua competenza di ingegnere esperto di prevenzione , il Prof. Antonio Batinti, docente presso l’Università per stranieri di Perugia, che ha parlato della specificità dei dialetti delle popolazioni dei laghi, su cui recentemente ha pubblicato un libro ; il Dr. Aldo Rainaldi che si è soffermato sulle trasformazioni della terre durante le ere geologiche e la creazione del nostro territorio in epoca recente ; ha concluso il convegno con il suo contributo il Dr. Michele Chierico, studioso del territorio che ha parlato degli interventi politici di Guido Pompilj che tanto ha fatto per salvare il lago da chi voleva prosciugarlo com’è accaduto per quello del Fucino.

La manifestazione è stata anche l’occasione per premiare due soci dell’Unci che si sono distinti nella loro attività lavorativa e sociale : il Dr. Massimo Moretti, medico a riposo del territorio magionese e Marcello Berioli, imprenditore grafico e tipografico che , oltre ad assere stato generoso promotore della festa, ha dato testimonianza con l’eleganza degli inviti, dei menù e dell’omaggio multimediale offerto agli invitati delle capacità tecniche della ‘Umbria Label’, azienda che ha creato e che dirige

Un momento divertente è stato offerto dal direttore del teatro di Magione, il Dr. Gianfranco Zampetti , attore dialettale, che ha recitato una divertente poesia in vernacolo sul tema della ‘creazione divina’ del nostro lago mentre un momento sereno e distensivo è stato offerto da un gruppo di valenti musicisti che hanno suonato una serie brani di grande abilità eseguiti per archi introdotti dalla Primavera di Vivaldi e conclusi da Caruso di Lucio Dalla.

La serata si è conclusa nell’adiacente sala Carpine dove agli ospiti è stato offerto un buffet a tema che prevedeva medaglioni di tinca affumicata, agoni e persico fritti, bruschette e dolci preparati da ‘La meglio gioventù cafè’ e annaffiati dal buon vino della cantina locale Terre del Carpine.

Appuntamento per ospiti e soci al Convegno annuale Unci a Gubbio a settembre.

LA SINDONE “TEMPLARE”

25 aprile 2012

di Diego Antolini – Jakarta (www.thexplan.net)

La questione dell’autenticità o meno della Sacra Sindone continua a produrre innumerevoli dibattiti, ad esempio, sull’affidabilità  dell’analisi al Carbonio-14, così come sulla dinamica che ha permesso all’immagine del volto di rimanere impressa sulla stoffa per così tanto tempo.

Vi sono delle teorie che connettono questa reliquia con i Cavalieri Templari, teorie che comunque non gettano alcuna luce definitiva sul mistero del volto sul lino. La prima teoria supporta l’autenticità’ della Sindone, e si riferisce all’Anno 1204, quando i Crociati saccheggiarono Costantinopoli. Tra di essi vi erano numerosi Cavalieri Templari che, secondo alcuni studiosi, avrebbero sottratto la Sindone alla città Turca. L’autore Ian Wilson nel suo libro “The Shroud of Turin: Burial Cloth of Jesus?” [La Sindone di Torino: la Veste Funebre di Gesù’? N.d.A.] afferma che il volto che i Templari erano accusati di adorare altri non era che il volto di Cristo. Wilson scrive che quando il telo è piegato mostra il volto di Cristo e veniva chiamato “Mandylion”. A supporto di tale teoria vi sarebbe un pannello dipinto a Templecombe (Inghilterra), che mostra un volto con barba molto simile, sul Mandylion.

I ricercatori Christopher Knight e Robert Lomas hanno condotto una ricerca estensiva in ambito Templare e Massonico con i due volumi “The Hiram Key” [La Chiave di Hiram N.d.A.] e “The Second Messiah” [Il Secondo Messia N.d.A.]. Essi tuttavia descrivono la teoria del Mandylion in modo diverso, teorizzando che l’immagine della Sacra Sindone mostri in realtà il volto dell’ultimo Gran Maestro Templare Jacques De Molay, che fu torturato alcuni mesi prima della sua esecuzione nel 1307. L’immagine sul telo certamente coincide con la descrizione che viene data di De Molay come mostrato in alcuni intagli Medioevali: naso aquilino, capelli lunghi fino alle spalle e divisi al centro, barba lunga con biforcazione alla base, e l’altezza (si diceva che De Molay fosse piuttosto alto).

Molti hanno criticato tale teoria sulla base del fatto che la Regola dell’Ordine proibiva ai Templari di far crescere i capelli. La spiegazione regge fino a un certo punto, visto che De Molay passò sette anni in prigione e sembra improbabile che in quel tempo gli fosse concesso il lusso della cura della persona. Knight e Lomas continuano dicendo che il telo figurava nei rituali Templari di risurrezione simbolica e che il corpo torturato di De Molay fu avvolto in un sudario, che i Templari conservarono dopo la morte del Gran Maestro. I ricercatori sostengono che sangue e acido lattico del corpo di De Molay si sarebbero mescolati al franchincenso (usato per sbiancare il panno) così da imprimere l’immagine del volto sul tessuto. Quando la Sindone fu esposta per la prima volta nel 1357 (50 anni dopo la distruzione dell’Ordine) dalla famiglia di Goffredo De Charney (anch’egli bruciato sul rogo insieme a De Molay) le persone che videro il telo riconobbero in esso l’immagine di Cristo. Gli autori teorizzano che Jacques De Molay potesse essere stato torturato in una maniera molto simile al Cristo per una sorta di macabra provocazione. A quel punto, allora, le ferite inferte al vecchio Templare erano le stesse di quelle di Gesù  sulla Croce. Oggi si crede comunemente (attraverso la datazione del Carbonio), che la Sindone risalga al tardo XIII sec. e non alla possibile data della crocifissione di Cristo. E’ interessante notare come la Chiesa rese noti i risultati dell’analisi al Carbonio-14 il 13 ottobre 1989, cioè lo stesso giorno dell’arresto dei Templari da parte della Chiesa e della monarchia.

Indipendentemente dalla veridicità della teoria di Wilson rispetto a quella di Knight e Lomas, è evidente che la Sacra Sindone ha trovato il suo posto stabile all’interno della storia Templare.

Lynn Picknet e Clive Prince, autori del libro “Turin Shroud: In Whose Image?” [Sacra Sindone: A Immagine di Chi? N.d.A.] presentano una teoria diversa. Gli autori, già conosciuti per aver pubblicato “The Templar Revelation” [La Rivelazione Templare N.d.A.], affermano che Leonardo Da Vinci avrebbe inventato una primissima tecnica fotografica e, con essa, creato l’immagine della Sindone di Torino. Sulla connessione tra Templari e Sacra Sindone si è espresso anche il Vaticano con un annuncio pubblico che sembra far luce sul mistero degli “anni mancanti” della reliquia. I ricercatori Vaticani hanno affermato che i Cavalieri Templari avrebbero nascosto, custodito e venerato la Sindone per più di 100 anni dopo la fine delle Crociate. Barbara Frale, una ricercatrice negli Archivi Segreti Vaticani, ha detto che la Sindone era scomparsa durante il sacco di Costantinopoli del 1204 durante la IV Crociata, per poi riapparire solo nel XIV sec. In un articolo pubblicato dall’Osservatore Romano, la Frale scrive del ritrovamento di un documento nel quale Arnaut Sabbatier, un giovane francese entrato nell’Ordine nel 1287, testimoniò come parte della sua iniziazione fosse avvenuta in un “luogo segreto il cui accesso era permesso solo ai fratelli del Tempio”. Lì gli sarebbe stato mostrato un lungo tessuto di lino sul quale era impressa la figura di un uomo, che doveva essere venerato baciandolo per tre volte ai suoi piedi.

 

IL MISTERO DEI CODICI TEMPLARI A RENNES-LE-CHATEAU

13 aprile 2012

di Diego Antolini – Jakarta – (www.thexplan.net)

“La collina appoggiava i suoi dolci declivi sulla silenziosa campagna Francese. Il cielo rischiarava a Oriente, fugando a poco a poco il velo della notte dalle cime degli alberi. I Cavalieri stavano immobili a osservare l’orizzonte. I primi raggi di sole si posarono velocemente sul metallo delle armature e sul lino delle tuniche bianche, sulle barbe brune e sulle else ingioiellate delle spade. Le croci rosse sembrarono sanguinare alla luce del nuovo giorno, quando uno degli uomini si voltò e si avvicinò a una grande quercia, alla cui base giaceva una lastra di pietra aperta. A un cenno dell’uomo, un secondo Cavaliere si fece avanti, portando una scatola d’oro. La scatola fu deposta a terra, la lastra chiusa, e si cominciò a incidere nella pietra…”.

Il mistero di Rennes-le-Chateu ruota intorno al parroco Padre Berenger Sauniere, un personaggio controverso che nei primi racconti che lo riguardavano (anni ’50) appariva come un uomo lascivio che “preferiva le donne e il vino alla cura delle anime”.

Sembra che alla fine del XIX Sec. Sauniere, durante i lavori di restauro della Chiesa di Maria Maddalena, avesse rinvenuto parte del tesoro che Blanche de Castile aveva raccolto in nome della Corona di Francia per pagare il riscatto di Saint Louis, prigioniero degli infedeli. I pezzi d’oro in eccedenza sarebbero stati da lei nascosti al di sotto della chiesa.

Questo spiegherebbe sia l’ossessione con la quale Sauniere proseguì negli scavi (abbandonando la restaurazione della chiesa temporaneamente) sia le immense risorse economiche cui sembrò avere accesso quando riprese i lavori di ristrutturazione.

Oltre all’uomo, Rennes-le-Chateau sembra nascondere codici esoterici di alto valore simbolico: dalla figura diabolica che sorregge l’acqua santiera all’iscrizione quantomeno bizzarra (Questo è un luogo Terribile) poste all’entrata della chiesa; dalle iscrizioni sulle lapidi al dipinto di Poussin (“Et In Arcadia Ego” E.I.A.E.) a quelle fatte incidere dallo stesso Sauniere sul Priorato di Sion; fino alle geometrie, allineamenti, e angoli particolari intessuti nella planimetria del villaggio.

 

I Cavalieri Templari sono stati associati al mistero di Rennes-le-Chateau sin dal principio, specialmente riguardo al sospetto che essi possano aver nascosto parte dei loro tesori nella regione, incluso quello che riportarono alla luce dal Tempio di Salomone a Gerusalemme. Vi sono molte leggende locali che parlano dell’Arca dell’Alleanza, del corpo di Gesù’ e del Sacro Graal come oggetti che sarebbero stati sepolti nell’area del misterioso villaggio francese.

E’ un fatto dimostrato da più parti la presenza dei Templari nella regione. Nel XII sec. Bernarus Sismondi de Albezuno, Signore di Bezu, e due fratelli appartenenti alla casata dei Reddas entrarono nell’Ordine. D’altra parte, il Chateau de Blanchefort è stato più volte indicato come una comanderia templare, mentre i Blanchefort di Rennes non erano imparentati con la famiglia del sesto Gran Maestro dei Cavalieri Templari. Tra i vari racconti sorti intorno al collegamento Templari-Rennes, vi sarebbe quello secondo il quale Bertrand de Blanchefort avrebbe chiesto ai Templari di aiutarlo a sfruttare una miniera d’oro situata nei pressi del suo castello nel 1130.

La presenza dei Templari nell’area sembra comunque evidente. Essi erano estremamente posizionati nella regione sia in termini di terre sia d’influenza. I siti Templari più vicini a Rennes-le-Chateau erano La Croix Rouge (La Croce Rossa, emblema dei Templari) e Les Murs du Temple (Le mura del Tempio). I membri dell’Ordine erano certamente a conoscenza del tesoro dell’Arcadia e si pensa che dopo la loro epurazione nel 1307 e conseguente fuga in Scozia, parte del tesoro abbia lasciato l’Europa con loro, fino a giungere oltreoceano nella misteriosa Oak Island (Isola della Quercia).

Vi sono molte teorie in circolazione che parlano dei Cavalieri Templari come dei custodi di un segreto che potrebbe cambiare l’intero corso della storia. Essi avrebbero mantenuto il segreto per tutto il corso della loro esistenza e di generazione in generazione potrebbe essere tuttora in possesso degli autentici discendenti dell’Ordine.

Considerato il coinvolgimento dei Templari non solo nell’area di Rennes-le-Chateau, ma prima di tutto nel Tempio di Salomone, non sorprende che essi, una volta entrati in possesso del “segreto” lo abbiamo mantenuto assolutamente protetto per le implicazioni estreme che la sua divulgazione avrebbe certamente causato.

Il Tesoro dell’Arcadia, un mistero che circonda il villaggio francese grazie soprattutto all’enigmatica opera di Poussin, si dice sia formato da tavolette di smeraldo contenenti delle iscrizioni in un linguaggio sconosciuto simile a quello della pietra trovata nel Pozzo delle Monete.

 

Famiglia Perugina: nuove iniziative per la cultura

29 marzo 2012

CORO DEI CANTORI DI PERUGIA

L’Associazione FAMIGLIA PERUGINA informa che nei prossimi 30 e 31 del mese corrente, venerdi e sabato prossimi, sono in calendario due eventi , uno patrocinato e l’altro organizzato, di notevole spessore culturale ed artistico che andranno ad interessare sia la folta schiera dei Soci che i cittadini della nostra Perugia.

VENERDI 30 MARZO ALLE ORE 18 presso la chiesa Nuova di San Filippo Neri in via dei Priori, sacra rappresentazione “LA DESOLATA” con il CORO DEI CANTORI DI PERUGIA diretto dal Maestro Vladimiro Vagnetti: Canti e letture celebrativi dei riti pasquali accompagnati da strumenti musicali. Un evento che questo prestigioso Coro della nostra Citta’ ripropone ogni anno, diversificando ogni volta i contenuti, ma creando sempre una rara e suggestiva atmosfera. Brani processionali popolari unitamente a musiche di autori colti come Listz, Perosi, Verdonk.

SABATO 31 MARZO ORE 16.30. Appuntamento a Ferro di Cavallo per la VISITA GUIDATA ALL’IPOGEO DI SAN MANNO, all’interno della Casa Medioevale dei Cavalieri di Malta. Fara’ da guida la Dirigente della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria ed Amica della Famiglia Perugina Dott.ssa Luana Cenciaioli, una dei massimi esperti della cultura archeologica umbra e non solo. L’Ipogeo, di origine etrusca, e’ databile al III secolo a. C. e costituisce una testimonianza del nostro passato non molto conosciuta e quindi maggiormente apprezzabile. La FAMIGLIA prosegue la sua attivita’ nell’intento di portare all’attenzione dei suoi numerosissimi soci ed amici le testimonianze meno note ma tanto importanti, della nostra cultura.

 

Un Ternano a Sanremo Giovani 2012 ?

3 gennaio 2012

Se vogliamo vedere un ragazzo ternano sul palco dell’Ariston, partecipante alla più nota

Alessandro Cavalieri

kermesse musicale dell’anno e del palinsesto Rai, possiamo sostenere Alessandro Cavalieri, cantautore e speaker radiofonico, narnese di nascita, che con una sua canzone sta partecipando alle selezioni di Sanremo Giovani 2012. Alessandro si presenta con “Mi troverai in un libro”, un brano scritto a quattro mani con il suo chitarrista, Emanuele Desantis. Una canzone introspettiva che descrive la fine di un amore, e che in un certo senso, ci invita anche alla lettura..lettura anche di se stessi, a cui possiamo avvicinarci ogni giorno, aprendo il libro della nostra vita.

Per votare Alessandro Cavalieri è molto semplice, basta andare su Sanremo Social, registrarsi con il proprio indirizzo email, cercare Alessandro Cavalieri, e cliccare su VOTA. Il tutto puo’ essere fatto una volta al giorno fino alle ore 18 dell’8 Gennaio.

Di seguito il link per votare:

https://www.facebook.com/SanremoSocial?sk=app_249204351810575

Registratevi, Cercate Alessandro Cavalieri e votate. SI puo’ votare una volta al giorno!

 

NASCITA DEI CAVALIERI DEL TEMPIO O CAVALIERI TEMPLARI

29 dicembre 2011

Con questo articolo riprende su Goodmorningumbria il racconto dei templari, ogni mese infatti seguendo un filo logico storico potete leggerne i contenuti e conoscerne gli aspetti più segreti. Ogni articolo sarà archiviato nella sezione ESOTERISMO per facilitarne la lettura anche in tempi diversi dalla pubblicazione.

Diego Antolini

di Diego Antolini – Los Angeles

(www.thexplan.net)

“Anno del Signore 1111. Le strade di Gerusalemme sono deserte, la polvere copre gran parte delle mura bianche della città come un velo sottile, che non riesce a nascondere numerose chiazze rossastre incrostate nella pietra. Enormi crepe si diramano come serpenti lungo i blocchi che compongono la cinta muraria. Nel silenzio più assoluto, solo il vento osa disturbare l’immobile staticità della scena, facendo sventolare i vessilli crociati posti sulle terrazze di alabastro dei palazzi più alti. Sulla piazza principale, un mendicante scivola furtivo in un vicolo laterale, mentre due donne presso il pozzo alzano il capo e si precipitano in casa, abbandonando sul terreno le brocche piene d’acqua… Passi regolari, sicuri, solenni. Nove cavalieri sfilano lungo la via principale della Città Santa, diretti al Palazzo Reale. Nessuna guardia ha osato fermarli alla Porta Orientale. Nessun soldato si è avvicinato per interrogarli. Le else delle spade riflettono la luce del sole e si specchiano sugli elmi di ferro tenuti sotto braccio. Il Palazzo Reale giganteggia davanti a loro; il pesante portone di quercia e bronzo si apre senza un suono, ma l’eco degli stivali di cuoio sul pavimento a scacchi sembra annunciare l’imminente apocalisse. Re Baldovino II, sovrano di Gerusalemme, siede stancamente sul trono, al centro di un ampio salone quadrato, dove grandi pilastri sorreggono un ampio soffitto a cupola. I nove cavalieri si dispongono lentamente in semicerchio davanti al Re, che li osserva come ipnotizzato dall’aura che sembra avvolgere gli stranieri. Poi, uno di essi si fa avanti, fissa i suoi occhi scuri in quelli del sovrano, e sfila la spada dalla custodia. In quell’istante Gerusalemme trema. Ma il cavaliere non è giunto dall’Occidente per uccidere. Egli si inginocchia e depone la sua spada ai piedi del Re…” Così possiamo immaginare l’arrivo di Hugues de Payen e dei suoi cavalieri a Gerusalemme. La loro missione iniziale, quella di proteggere i pellegrini Cristiani in visita verso la Terra Santa, trasformò i “Poveri Cavalieri di Cristo” – i nove cavalieri iniziali – in un ordine di monaci-guerrieri che andava rafforzandosi di anno in anno. Quando i loro alloggi vennero trasferiti sulla spianata del Tempio di Gerusalemme, tra la Moschea della Roccia e la Moschea di Al-Aqsa, i Cavalieri di Cristo divennero “Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Gerusalemme”, poi conosciuti semplicemente come Cavalieri Templari. La loro fama di invincibili guerrieri attraversò l’Asia Minore e raggiunse l’Europa. In Francia, l’Ordine venne riconosciuto ufficialmente e da quel momento le ricchezze da loro accumulate diventano incalcolabili. Potere, terre, eserciti, i Cavalieri Templari sfidavano da soli i più potenti regni dell’Europa medievale. L’Ordine perseguiva tuttavia anche un’altra missione, esoterica, occulta, e legata principalmente al Tempio di Salomone. Nei suoi sotterranei, infatti, i nove cavalieri avrebbero rinvenuto documenti antichissimi risalenti addirittura a Mosè. Tali documenti sarebbero stati trasferiti in Europa e starebbero alla base delle costruzioni di templi e cattedrali. Su una tavoletta di rame i cavalieri avrebbero inoltre trovato le indicazioni per raggiungere i tesori nascosti in varie parti del mondo al tempo della guerra tra Ebrei e Romani. Il percorso seguito dai Templari, la loro improvvisa ascesa e la persecuzione feroce che il Papa e il Re di Francia scatenarono contro di essi, rimangono sospese tra l’enigma storico e la leggenda. La storia dei Templari non è solo la storia degli ultimi Crociati, e nemmeno la vicenda di un ordine monastico deciso ad accumulare terre e denaro. L’Ordine affonda le sue radici nell’essenza stessa della storia dell’Uomo, nel Sepher Bereshit che Mosè compilò grazie alla conoscenza esoterica appresa in Egitto. I Templari rappresentano, con la loro stessa esistenza, simboli primigeni come quelli che legano la Materia allo Spirito, e che opportunamente combinati producono la risultante alchemica della Conoscenza, il fine ultimo dei profeti e degli Illuminati. Come per tutti i grandi enigmi, per comprendere i Templari è necessario possedere una chiave, un codice, un particolare tipo di linguaggio che sia in grado di svelare l’Arcano degli Arcani: la Chiave di Hiram, il Segreto di Salomone o l’Aleph Cosmico? Solo il simbolo può aiutarci in questa difficile ricerca del simbolo, e del suo prodromo di base, l’archetipo. Partendo dalla Croce Templare (primo simbolo dell’Ordine), non possiamo non collegare i quattro lati della croce ai quattro elementi primari dell’acqua, terra, aria, e fuoco, e della sua quint’essenza (centro) allo spirito. Associare la croce alla vita attraverso uno dei simboli più antichi dell’Uomo è entrare nella sostanza del mistero dei Templari. Riuscire a penetrare l’essenza in un percorso retrogrado che rimuova tutti i veli che il tempo e l’uomo hanno posto a protezione del Segreto dei Segreti.

Nota di redazione: L’incipt di questo articolo immagina e fa immaginare una scena quasi cinematografica, in verità molto allineata ed aderente alla figura dell’autore, impegnato a Los Angeles negli Art Studios americani. Gli argomenti  trattati in questo articolo  e nei successivi, quasi per magia lo obbligano ad essere voce (o parola se volete) narrante e distaccato quasi non volesse disturbare lo sviluppo di eventi che poi sarebbereo diventati simboli pregnanti della civiltà occidentale.

Festa dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Magione

21 novembre 2011

da sinistra Comm. Elio Carletti, Sandro Mattaioli, Massimo Alunni Proietti, sindaco di Magione, M.llo Vincenzo Crecco

Con la partecipazione di autorità militari , civili e religiose ,di soci, familiari e simpatizzanti l’Associazione Nazionale Carabinieri della sezione di Magione ha festeggiato il 20 novembre la sua patrona Virgo Fidelis. La scelta della Madonna, in questo suo aspetto, è ispirata alla fedeltà che, dovere di ogni soldato, è caratteristica propria dell’Arma che ha come motto ‘Nei secoli fedele’ Alla presenza del gonfalone di Magione e di quello dell’Arma, le note della tromba hanno invitato i presenti al silenzio e al ricordo di coloro che hanno dato la vita per la patria , poi è stata deposta una corona d’alloro al monumento dei caduti di S. Arcangelo sul Trasimeno, in seguito è stata celebrata la S. Messa nella chiesa del paese dal parroco don Leonardo Romizi, funzione accompagnata dal valente organista Chiappini e dal coro con canti religiosi tra cui l’inno alla Virgo fidelis . Prima del rito il maresciallo Vincenzo Crecco , apprezzato comandante della stazione di Magione, ha rievocato con competenza storica momenti e virtù che hanno segnato la storia di questa nobile istituzione. Il battesimo del piccolo Nicola , diventato nuovo parrocchiano, ha arricchito la cerimonia di una nota lieta e bene augurante. La manifestazione è proseguita con il pranzo sociale in un noto ristorante del lago dove, al termine, sono state rivolte sensibili parole verso questo corpo militare così caro e vicino agli Italiani sia dal Sindaco che dal capitano delle frecce tricolori in servizio ad Aviano, Marco Zoppitelli, umbro di origine. Presenti tra gli altri anche il presidente della sezione di Perugia dell’Unci – Cavalieri d’Italia Comm. Elio Carletti, socio simpatizzante dell’Arma, il  Cav. Massimo Alunni Proietti, sindaco di Magione e la prof. Norma Pacifico, addetta alle relazioni pubbliche dell’Unci di Perugia. Con una simpatica cerimonia l’Unci ha donato una targa ricordo d’argento al Presidente della sezione Carabinieri e socio Unci, Sandro Mattaioli, in segno di riconoscenza per l’attività sociale svolta con sensibilità , impegno e competenza a favore della sua Associazione e verso il prossimo. Un brindisi alle Frecce d’Argento e ai 150 anni dell’Unità d’Italia ha concluso la giornata.

 

 

Il Presidente Unci di Perugia ospite di Ostia Sposi

17 ottobre 2011

Cav. Carlo Senes, Claudia Martucci, Comm. Elio Carletti

Si è svolta, con il patrocinio della Regione Lazio e dell’Ente per Roma capitale, dal 14 al 16 ottobre 2011 al Lido di Ostia la 17esima edizione di Ostia Sposi, una rassegna dove operatori del settore che offrono servizi per i matrimoni, hanno l’occasione di presentare al pubblico la loro offerta commerciale in una cornice comoda e funzionale. Negli stand i futuri sposi hanno trovato addobbi floreali, proposte di catering, bomboniere, servizi fotografici, agenzie di viaggi, auto da cerimonia, ditte di confezioni specializzate per le nozze. Ad arricchire la manifestazione, ogni giorno, ad orari stabiliti, un gruppo di modelli e modelle introdotti dalla disinvolta presentatrice Claudia Martucci,  ha sfilato presentando abiti da sposa e da cerimonia , eleganti, raffinati e dai tessuti innovativi e di tendenza, mentre il soprano Maria Pia Nobili dell’Associazione In…Cantando (concertisti che offrono l’accompagnamento musicale in chiesa e al ricevimento) accompagnata dal violinista Giuseppe Occhioni ha cantato l’Ave Maria di Schubert. Promotore di questa speciale iniziativa è il Cav. Carlo Senes , che ne presiede l’organizzazione, cura inoltre le relazioni esterne di canale 10 e ha dato ospitalità, nell’ambito della manifestazione, all’Associazione Amici Alzheimer di Roma dimostrando il consueto spirito di solidarietà che anima ‘ i cavalieri ‘ Il Comm. Elio Carletti, presidente della sezione Unci – Cavalieri d’Italia di Perugia, ospite dell’evento assieme ad altre personalità locali, si è congratulato con il Cav. Carlo Senes per la brillante organizzazione e gli ha augurato di rinnovare il successo delle edizioni passate.

Pierluigi Faloni è il nuovo Prefetto di Asti

7 ottobre 2011

Pierluigi Faloni (a Sinistra) consegna il diploma Unci al cav. Paolo Ferri

Pierluigi Faloni, nato a Roma nel 1955, in servizio dal 1979 al Ministero dell’Interno, dall’incarico di viceprefetto coordinatore della Prefettura di Padova è passato a dirigere dal mese di settembre 2011 la Prefettura di Asti. Nel corso della sua carriera ha prestato servizio sia nella sede centrale che alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero degli Affari Esteri ed  ha ricoperto inoltre molteplici incarichi presso l’Unione Europea come componente di commissioni su temi della giustizia, degli affari interni, dell’emigrazione ecc. E’ stato capo e componente di delegazioni italiane in missioni internazionali in paesi di tutto il mondo per la negoziazione di accordi internazionali in materia di terrorismo, traffici di esseri umani, droga e in tante altre delicate funzioni. Persona di cultura con un’ottima conoscenza delle nuove tecnologie informatiche,  Faloni ha partecipato alla realizzazione e all’aggiornamento di libri sul Palazzo del Viminale e su ‘ La storia d’Italia attraverso i palazzi del Governo. Conosciuto per le sue competenze , è stato accolto con viva simpatia nella nuova sede di lavoro dove si è subito recato in visita alle maggiori istituzioni cittadine portando il suo saluto. Commendatore della Repubblica per i tanti meriti acquisiti, il Pierluigi  Faloni è legato alla nostra regione dove si è spesso recato in visita e dove è stato ospite delle manifestazioni dell’Unci – Cavalieri d’Italia come socio della sezione di Perugia, presieduta dal Comm. Elio Carletti che , nel suo lavoro di funzionario di prefettura ha avuto più occasioni per conoscerne e apprezzarne le competenze e la sensibilità unite ad una corretta etica del lavoro verso i collaboratori.

nota di redazione. Al Commendatore Pierluigi Faloni giungano le congratulazioni più vive da Goodmorningumbria unitamente agli auguri per una carriera sempre più ricca di successi professionali.

Gubbio, Scompare un eugubino , un amico , un cavaliere

4 ottobre 2011

Marcello Cavicchi, Oscar Pierotti, la moglie Maria Luigia Cardinale, Elio Carletti

Sconfitto dalla malattia è mancato l’Avv. Oscar Pierotti , figura ben conosciuta e stimata sia nella sua città natale che a Roma dove viveva e svolgeva la sua valente attività professionale nello studio Pierotti – Bellucci e in molteplici funzioni che richiedevano competenze di diritto privato e pubblico.
Ma l’amico Oscar aveva anche un’anima imprenditoriale, infatti nei dintorni di Gubbio aveva restaurato e trasformato il Castello di Cortevecchio in un residence suggestivo e dotato di tutti i comfort e inoltre aveva avviato altre attività turistico ricettive.
Appassionato dell’ A.C. Gubbio, sensibile alle tematiche sociali e generoso con il prossimo, era stato nominato nel 2007 Cavaliere dal Presidente della Repubblica ed era entrato così a far parte , a pieno titolo, della sezione perugina dell’Unci – Cavalieri d’Italia dove si era distinto nelle attività sociali a favore dell’Unione.
Il Presidente Nazionale Unci Grd. Uff. Ennio Radici, il Presidente provinciale Comm. Elio Carletti, il vice-presidente Cav. Marcello Cavicchi e tutti i soci dell’Unci sono vicini al dolore della moglie prof.ssa Luigina e del figlio Diego che, sono certi, seguiranno le sue orme nel nome dei valori in cui Oscar credeva.
Gli amici e i soci dell’Unci di Perugia

DAI CAVALIERI D’ITALIA: “PREMIO DELLA BONTA’” A GIULIO MAIRA E LUCIO UBERTINI

5 settembre 2011

Giorno di festa ieri nelle splendide sale dell’Hotel Cappuccini di Gubbio, dove alla presenza di circa 200 soci e simpatizzanti, si è svolta l’ottava edizione della tradizionale manifestazione autunnale della sezione provinciale Unci di Perugia.

Il Prefetto Gallitto e il prof. Ubertini

Quest’anno, nel solco di una consolidata esperienza, è stato deciso dal Comitato Direttivo Provinciale di attribuire la “massima distinzione” dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia il “ Premio della Bontà Città di Perugia” a due illustri personalità che si sono particolarmente distinte. L’uno, il Prof. Giulio Maira,  nel campo della medicina e della neurochirurgia, e l’altro, prof. Lucio Ubertini,  nel settore della Protezione Civile, nella motivazione: per avere contribuito al miglioramento della salute dei cittadini e la sicurezza ambientale delle popolazioni.

Prof. Giulio Maira: Direttore della Cattedra di Neurochirurgia al Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma,

Prof. Giulio Maira

presidente dell’Associazione Nazionale Atena, raggiunge la notorietà per aver recentemente operato il giornalista televisivo umbro Lamberto Sposini e per il suo intervento nella trasmissione televisiva Superquark  di Piero Angela. Ma la sua opera  è stata molto apprezzata anche quando era direttore della seconda cattedra di neurochirurgia a Terni.

Prof. Lucio Ubertini: ordinario della facoltà di Ingegneria Idraulica dell’università La Sapienza di Roma e direttore del gruppo nazionale per la difesa dalle catastrofi idrogeologiche del Consiglio Nazione delle Ricerche e responsabile della commissione Grandi Rischi della protezione Civile.

La scelta della presidenza UNCI è stata condivisa ed apprezzata all’unanimità dei soci presenti e delle Autorità convenute, tutti hanno manifestato vivo compiacimento anche per la tradizionale atmosfera di cordialità e solidarietà che i responsabili della sezione hanno voluto imprimere alla riunione ed al convegno.

Madre Dorotea, premiata da Lucio Ubertini e Giulio Maira

Il presidente Comm. Elio Carletti, ed il vicepresidente Cav. Marcello Cavicchi, insieme al presidente onorario Prefetto Vincenzo Gallitto hanno coinvolto le autorità presenti nella cerimonia di consegna di tessere, distintivi e diplomi ai nuovi soci.

Di grande significato morale il prestigioso riconoscimento “Onore e Merito Unci” a Madre Dorotea, direttrice dell’Istituto S. Lucia di Gubbio particolarmente impegnata nell’assistenza all’infanzia disagiata.

Alla presenza del presidente nazione UNCI, Grande Uff. Ennio Radici, che nel suo intervento di saluto ha annunciato di voler proporre al Comitato Direttivo Nazionale la sezione di Perugia come riferimento per tutta l’Italia centrale, sono stati consegnati i diplomi di iscrizione  ai soci ordinari Flavio Boila, Marcello Mazzoli, Marialuisa Pettinelli, Franco Binaglia, Gino Marconi, Michele Mariucci, Andrea Pierleoni, ed ai soci simpatizzanti Maria Cristina Temperini, Sandro Mattaioli, Renato Galotto.

Carlo Del Vecchio e Maria Cristina Temperini

Molto significativa la presenza dell’assessore regionale Silvano Rometti, il sindaco di Assisi Claudio Ricci, il sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti, il vice presidente del consiglio regionale Orfeo Goracci,.

La manifestazione che era iniziata con la Santa Messa officiata dall’assistente spirituale don Angelo Fanucci nella chiesa di Santa Lucia si è conclusa con il pranzo sociale e l’inno nazionale con l’accompagnamento musicale di Francesco Magnini.

Angela Hewitt elogia le bellezze del Trasimeno alla BBC di Londra

13 aprile 2011

A Londra, per uno dei tanti concerti che la portano in giro per tutto il mondo, la pianista canadese di fama internazionale Angela Hewitt, direttrice artistica del Trasimeno Music Festival, durante un’intervista in diretta presso gli studi della BBC Radio3 della capitale britannica, dove la sera prima si era esibita alla Royal Festival Hall, ha parlato delle bellezze dell’Umbria, del Lago Trasimeno, di Magione e Perugia. A darne notizia Patrizia Cavalletti, ufficio stampa dell’artista, presente all’intervista insieme alla Presidente dell’Associazione Trasimeno Music Festival, Maria Beneduce.

Angela Hewitt, “umbra d’adozione”, non perde occasione per parlare della qualità della vita, della cultura, e dell’enogastronomia dell’Umbria e del Trasimeno, come dimostrano gli articoli usciti in importanti magazine e quotidiani del Canada e del Nord America.

Il programma del Trasimeno Music Festival 2011, che si apre ufficialmente il 2 luglio con l’esibizione di Angela Hewitt nel Castello dei Cavalieri di Malta di Magione, prevede un concerto straordinario gratuito  il primo luglio, alle ore 19.00, presso la piazza del borgo di San Savino, frazione del Comune di Magione. Si esibiranno giovani musicisti canadesi e italiani per celebrare la festa nazionale del Canada e il 150o anniversario dall’Unità d’Italia.

 

Cerimonia e Incontro della Confraternita dei Cavalieri Templari Cristiani Jacques de Molay- Ordo Templi Militia Christi Hierosolymitani

23 novembre 2010

sabato 27 novembre · 17.00 – 19.00

CHIESA DI SAN PAOLO (entro Le Mura) via Nazionale – Roma

Inizio Solenna Cerimonia sui Cavalieri Templari Cristiani D’Europa relatore e storico del Incontro Cav. mons. Tonino Calderaro Gran Cappellano Generale dell’Ordo della Confraternita Internazionale di Volontariato dei Cavalieri Templari Cristiani Jacques De Molay – Ordo Templi Hierosolymitani.
Interventi a cura di: Cav. Fra Roberto Skiavone Segretario di Stato dell’Ordine di San Carlo di Spagna; Cav. Fra. Massimo Maria Civale Gran Priore Internazionale; Ten.Generale Cav. Antonio Iaria Gran Consigliere della Confraternita Jacques De Molay
Conclusioni lavori con l’intervento del Priore della commenda della confraternita del Lazio Cav. frà Roberto GianFelici
Proclamazione ad Honorem e Croce Templare al merito (associazioni del territorio)Cerimonia d’investitura dei Cavalieri della Confraternita dell’Ordo Templi Hierosolymitani Cavalieri Templari Cristiani
ore 20.00
Inizio Cena dei Cavalieri

Per i fratelli che vogliono partecipare alla cerimonia, devono confermare telefonicamente o per email la loro presenza.  a: ordcavalieritemplari@libero.it
oppure telefonare allo 081.5177814 – 331.4249361
La nostra Cavalleria di appartenenza Confraternita Internazionale Cristiana di Volontariato  dell’Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani Jacques De Molay Ordo Templi Hierosolymitani.
Gran Priorato Internazionale d’Italia

I Cavalieri d’Italia assegnano il Premio della Bontà 2010 al cardiologo eugubino Luigi Padeletti

9 settembre 2010

Con il patrocinio della Regione Umbria la sezione provinciale dei Cavalieri d’Italia di Perugia (U.N.C.I.) ha celebrato a Gubbio nei saloni dell’Hotel I Cappuccini il suo 7° convegno sociale.

Il prof. Luigi Padeletti premiato dal prefetto di Rimini Vittorio Saladino e dal prefetto  Vincenzo Gallitto

L’assegnazione del Premio della Bontà, conferito quest’anno al cardiologo dell’Università di Firenze, l’eugubino Luigi Padeletti, è stata fatta ad un docente ed un clinico che si è distinto per i suoi rilevanti contributi nella cura delle malattie cardiovascolari ed è stato consegnato dall’on Rocco Girlanda insieme al Prefetto di Rimini Dr Vittorio Saladino.

I coordinatori del convegno: il prefetto Vincenzo Gallitto, presidente onorario, il comm. Elio  Carletti presidente provinciale ed il cav. Marcello Cavicchi vicepresidente provinciale hanno fatto gli onori di casa alle autorità, agli ospiti ed ai soci ormai giunti al numero di 160 con l’auspicio che, in occasione della ricorrenza del decennale della fondazione della sezione perugina si arrivi al numero di 200 soci.


Cav. Damiano Morozzi e il sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti

Sono intervenuti, rivolgendo parole di saluto ai soci ed agli ospiti il sindaco di Assisi Ing. Claudio Ricci, il sindaco di Magione Cav. Massimo Alunni Proietti, il presidente ed il vice presidente nazionali UNCI Grandi Ufficiali Ennio Radici e Carlo Del Vecchio con Mariangela Fantin, presidente nazionale femminile ed il Dr Dario Marciano del Gabinetto del Ministero dell’Interno, Lucio Ubertini, in passato  membro della Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile.


 

Il Comm. Elio Carletti con il Vescono emerito di Gubbio Mons, Pietro Bottaccioli

 

Il convegno è iniziato con la santa Messa officiata dall’assistente spirituale UNCI don Angelo Fanucci in onore del patrono san Giorgio, nella chiesa della Casa Famiglia S. Lucia diretta da Madre Dorotea Cavaliere della Repubblica, presente il Vescovo Emerito di Gubbio Mons. Pietro Bottaccioli.

Cap. Marco Vetrulli – Nas di Perugia Madre Dorotea, della Casa famiglia S. Lucia di Gubbio e prefetto Vincenzo Gallitto

Rilevante  l’impegno da parte degli  organizzatori che hanno potuto annunciare l’iscrizione all’associazione di soci provenienti da Terni, Roma, Milano, Pavia, Padova, Torino, Firenze, Salerno, Potenza, Ancona, Catania, e persino dagli Stati Uniti

 la prof. Norma Pacifico   (al centro)  riceve il diploma da  Maria Rita Carletti  e da Mariangela Fantin

Comm. Gallitto ma quale è il segreto di questa laboriosa attività?

Credo sia dovuto ad una serie di scelte che, nella breve storia della sezione di Perugia, ne hanno caratterizzato la struttura le strategie e gli obiettivi, in particolar modo aver voluto aprire le porte a soggetti residenti in provincie diverse da quelle umbre, nella convinzione che tale determinazione contribuisce a rendere più ricco e vivace lo scambio delle idee e delle iniziative, ma c’è anche un altro segreto che ci aiuta a crescere ed a migliorare come associzione, è la simpatia tra i soci e lo spirito di fratellanza che ci accomuna, questo rende una festa il  ritrovarci ogni anno.

Ogni anno riuscite ad individuare e premiare personaggi umbri di grande spessore culturale e umano,  quale è il principio che vi guida in questa scelta?

 

cav. Madre Dorotea, Cav. Ubaldo Paradisi, Rocco Girlanda

 

Piuttosto che individuare enti o associazioni che in maniera impersonale perseguono fini sociali, abbiamo voluto attribuire fin dalla sua prima edizione il premio della Bontà a luminari della scienza del territorio umbro che si sono distinti per aver contribuito con la loro grande capacità e umanità ad un notevole miglioramento delle condizioni di salute e di vita della gente.

Il Sindaco di Assisi nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana

1 dicembre 2009

avv. Gianni Dionigi, il neo cav. Ing. Claudio Ricci ed il comm. Elio Carletti

 

Con una simpatica cerimonia tenutasi al ristorante Deco di Ponte S. Giovanni a Perugia, il sindaco di Assisi ing. Claudio Ricci, è stato festeggiato dai soci della sezione provinciale dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia (U.N.C.I.).

Riconoscendo i meriti e le particolari benemerenze acquisite anche nel campo sociale, il Presidente della Repubblica in data 2 giugno 2009, su proposta del Ministro dell’Interno, ha concesso all’ ing. Ricci la meritata onorificenza di Cavaliere.

Nella foto il Cav Ricci riceve dal Presidente provinciale U.N.C.I. Comm. Elio Carletti una targa ricordo e il distintivo di socio della sezione U.N.C.I. Di Perugia

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