Posts Tagged ‘cecchini’

Agricoltura, assessore Cecchini convoca “tavolo verde” su interventi post sisma e avanzamento programma sviluppo rurale

20 marzo 2017
fernanda cecchini

Fernanda Cecchini

Torna a riunirsi il “Tavolo Verde”: l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, ha convocato la riunione mercoledì 22 marzo, alle ore 10.30, nella sede dell’Assessorato.

All’ordine del giorno lo stato di attuazione degli interventi di emergenza post terremoto e lo stato di avanzamento del Programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2014-2020.

Inaugurata la mostra fotografica “30 anni. Scultori a Brufa. La Strada del Vino e dell’Arte”,

18 luglio 2016

brufa.jpgSabato 16 luglio 2016, alle 18.30, a Brufa (PG), presso la Sala parrocchiale Tobia,  è stata inaugurata la mostra fotografica “30 anni. Scultori a Brufa. La Strada del Vino e dell’Arte”.

Erano presenti, tra gli altri, l’Assessore alla Cultura della Regione Umbria Fernanda Cecchini, il Sindaco di Torgiano Marcello Nasini, il Presidente della Pro Loco di Brufa Feliciano Martinelli, alcuni artisti delle passate edizioni della manifestazione, collezionisti e abitanti del borgo, orgogliosi del loro patrimonio di sculture. (more…)

PIETRALUNGA, TORNA LA MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO E DELLA PATATA BIANCA

6 ottobre 2015
da-sinistra-giancarlo-picchiarelli-mirko-ceci-fernanda-cecchini

da sinistra: Giancarlo Picchiarelli, Mirko Ceci, Fernanda Cecchini

Bianca la patata, bianco il tartufo. È il colore simbolo della purezza a sancire nuovamente lo sposalizio tra due prodotti d’eccellenza della gastronomia umbra, ‘cerimonia’ che a Pietralunga si ripete con successo da ben 28 anni. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre e nel weekend del 17 e 18 ottobre, nel borgo ‘autentico’ alto tiberino si rinnova l’appuntamento con la Mostra mercato nazionale del tartufo e della patata bianca. Venticinque stand di prodotti tipici e artigianato locale saranno allestiti tra piazze e strade del centro storico mentre degustazioni, eventi musicali, folcloristici, sportivi e motoristici animeranno i cinque giorni della manifestazione. A presentare il programma completo, all’hotel Brufani palace di Perugia, lunedì 5 ottobre, sono stati Mirko Ceci, sindaco di Pietralunga, Giancarlo Picchiarelli, vicepresidente dell’Associazione nazionale Città del tartufo, Fernanda Cecchini, assessore a politiche agricole e (more…)

Elezioni Regionali, Lista e profilo dei candidati Pd

14 aprile 2015

pd umbria

 

GIACOMO LEONELLI

Ha 35 anni e da sempre vive a Perugia dove esercita la professione di avvocato. Appassionato di politica già dal liceo, nel 2004 è stato, con i Ds, il più giovane consigliere comunale eletto della città. Primo segretario cittadino del Partito Democratico, è stato anche Presidente del consiglio provinciale. Dopo aver partecipato alla prima “Leopolda”, nel 2012 è stato tra i primi a sostenere la candidatura di Matteo Renzi a premier e quella a Segretario nel 2013. (more…)

Caccia selezione a cervidi e bovidi anche con l’arco: La Giunta regionale Umbria approva modifica a regolamento

25 luglio 2014

In Umbria, la caccia di selezione a daini, caprioli, cervi e mufloni potrà essere effettuata anche con l’arco.

È quanto prevede la modifica al regolamento regionale per la gestione faunistico-venatoria dei cervidi e bovidi approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Caccia Fernanda Cecchini. (more…)

Discariche a Città di Castello, il Nuovo Comitato Belladanza non si ferma, pronti a bloccare l’ampliamento .

19 ottobre 2013

riceviamo e pubblichiamo

A malincuore, il Nuovo Comitato per Belladanza, rende noto a tutta la cittadinanza tifernate che il Tar dell’Umbria con sentenza 497/2013 ha respinto il ricorso nel quale il comitato chiedeva l’annullamento della delibera di adozione (more…)

GRUPPO GRIFO AGROALIMENTARE LANCIA NUOVA CONFEZIONE DEL LATTE “100% UMBRIA”

14 giugno 2013
 Carlo Catanossi, Fernanda Cecchini e Riziero Giovi

Carlo Catanossi, Fernanda Cecchini e Riziero Giovi

Dietro al lancio di una nuova confezione di latte si può nascondere una filosofia aziendale, orientata ad una crescita lenta, ma continua, sul territorio. È il caso dell’operazione del Gruppo Grifo agroalimentare sul nuovo formato delle buste latte “100% Umbria”, presentata, venerdì 14 giugno, nella sede della cooperativa di Ponte San Giovanni, a Perugia. A illustrarne i dettagli, Carlo Catanossi e Riziero Giovi, rispettivamente presidente e vicepresidente del (more…)

MONTEFALCO IN FESTA PER LA XIII EDIZIONE DI “TERRE DEL SAGRANTINO”

27 marzo 2013
Daniela Settimi, Donatella Tesei, Fernanda Cecchini

Daniela Settimi, Donatella Tesei, Fernanda Cecchini

Cresce e si rinnova, per la sua 13esima edizione, l’evento montefalchese di “Terre del Sagrantino”, in scena dal 30 marzo al 1 aprile. Novità e tradizione, infatti, nel cartellone 2013, che è stato illustrato, martedì 26 marzo a Perugia, dal sindaco Donatella Tesei e dall’assessore comunale al turismo Daniela Settimi, alla presenza dell’assessore alla politiche agricole della Regione Umbria, Fernanda (more…)

TARTUFO E BELLEZZE DEL TERRITORIO BINOMIO VINCENTE DE “IL DIAMANTE NERO”

9 marzo 2013
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da-sx-gianpiero eresia, roberto bertini, carlo valentini, fernanda cecchini,ada spadoni urbani

È stata l’ottava edizione de “Il Diamante nero”, a Scheggino, l’occasione per inaugurare l’acquario sorto all’interno del canale del Parco della Valcasana, vecchio mulino della città, all’interno del quale sono stati simbolicamente immersi tre storioni.

A dare il via alla manifestazione, sabato 9 marzo, sono stati Carlo Valentini, sindaco di Scheggino, Gianpiero Eresia e Roberto Bertini, rispettivamente assessore al turismo comunale di Scheggino e provinciale di Perugia, e Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole della Regione Umbria. Tartufo, turismo, prodotti tipici del territorio, dunque, gli ingredienti (more…)

PRIMARIE PER I PARLAMENTARI – QUANDO LE REGOLE SI TRASFORMANO IN DEROGHE

28 dicembre 2012

di Darko Strelnikov

Si chiamano regole le protagoniste dell’operazione di salvataggio dalla famosa e temuta “rottamazione” dell’intero gruppo dirigente del Partito Democratico. Dovremmo dire l’uso di esse, più che le regole stesse. Perché è indubbio che punti di riferimento normativi e di (more…)

Tevere-Nera, la legge non c’è ma la tassa arriva puntuale

27 novembre 2012

La protesta dei cittadini contro l’iniqua tassa Tevere – Nera, avvenuta ieri in Consiglio Comunale a Terni, purtroppo conferma le perplessità che avevo manifestato lo scorso 31 luglio all’assessore (more…)

IMU, aliquota bassa per le imprese agricole umbre?

2 aprile 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Condivisibile ma insufficiente l’impegno dell’assessore regionale all’agricoltura Cecchini nell’invitare i comuni umbri ad applicare aliquote basse per l’IMU agricola. L’assessore si impegni però anche a favorire una velocizzazione nell’erogazione dei contributi considerando i ritardi dell’ente pagatore, Agea, incompatibili con la sopravvivenza delle aziende agricole. E’ incomprensibile come la regione dell’Umbria non abbia ancora istituito, alla pari di molte altre regioni, un ente pagatore regionale così da rendere assai più solleciti i pagamenti dovuti alle aziende. I comuni facciano la loro parte ma anche la regione non si limiti solo agli auspici.

Maurizio Ronconi

APERTURA IKEA A PERUGIA, FAVOREVOLE LA SEZIONE “PERTINI” DEL PARTITO SOCIALISTA UMBRO

31 gennaio 2012

“In un momento come quello che stiamo vivendo di crisi profonda del tessuto economico ed occupazionale che interessa anche la zona del perugino, non possiamo che esprimere la nostra piena condivisione”. Queste le parole di Bruno Cecchini, segretario della sezione “Pertini” del partito socialista umbro che accorpa gli iscritti di San Martino in Colle e San Martino Campo, frazioni di Perugia, che dichiara parere favorevole all’apertura dell’Ikea in quell’area. “Il direttivo, che si è riunito nei giorni scorsi – ha proseguito Cecchini –, ritiene che l’arrivo dell’azienda a San Martino in Campo possa rappresentare un importante fatto per la zona interessata, favorendo l’occupazione e tutto l’indotto che ne può derivare”.

UMBRIA – E’ INIZIATO L’ASSALTO ALLE CASERME DEL POTERE

17 dicembre 2011

di Darko Strelnikov

L’ultimo sondaggio noto sull’Umbria mette in evidenza la difficoltà di consenso dei partiti, grandi o piccoli che siano. Al di là dei numeri l’aumento notevole della quota del non voto o dell’altro voto (Grillo), dovrebbe essere recepito come un fatto allarmante. Ma la nostra politica non se ne cura. Il cambio di cultura, rispetto alla prima repubblica, ha inciso profondamente sui comportamenti dei protagonisti vecchi e nuovi. Un comportamento che ha determinato una divisione in due parti, ormai quasi pari, dell’elettorato. Quelli del “sono tutti uguali” che ritenendo ormai irrecuperabile la situazione, decidono di restare a casae quelli del “tengo famiglia”che invece hanno un interesse diretto a partecipare e quindi votano. Per la verità c’è anche una terza parte : quelli “alternativi” che pensano ancora di cambiare le cose. Ma sono pochi, derisi e inascoltati. Le due tendenze principali sono spinte da due dei più pericolosi virus che attaccano la democrazia : l’indifferenza e la rassegnazione. E allora per convinzione, per sfinitezza o peggio per opportunismo, entrambi concordano e convergono sulla stessa analisi : “tanto non cambia niente!”. Ai partiti, ai capi corrente, ai ras locali interessa quindi agire e interloquire con la parte che partecipa. E il fatto che questa fetta di elettorato sia in diminuzione non preoccupa più di tanto, anzi, da qualcuno viene addirittura benedetta “perchè “si controlla meglio”. Appunto il controllo diretto ed indiretto dell’elettorato è il lavoro principale al quale sono dediti i nostri eroi. Non è un caso che non essendoci grandi appuntamenti elettorali in vista, ci si concentra, tra congressi nazionali e locali, sistemazione di vicende pregresse e operazioni di vario genere, sugli organigrammi dei partiti. Sarà un lavoro sempre più profondo. Perchè i vecchi schemi stanno saltando. I posti disponibili per la politica sono in forte diminuzione. Tra abolizione presunta delle Province, riduzione degli enti intermedi, dei consiglieri e delle Giunte Comunali, nel 2014 mancheranno all’appello centinaia e centinaia di posti. Posti di prima fila (Province e principali comuni) e di loggione (i piccoli municipi e enti di tipo vario). Avere dalla propria parte le organizzazioni di partito significa quindi poter decidere su candidati e liste, aiuta in caso di primarie e infine rende disponibili una serie di incarichi che possono tappare (in parte) le falle delle istituzioni. Non è un caso che si comincia a far strada sul serio l’ipotesi di divieto di doppio incarico tra partito ed enti. Manca companatico e occorre trovare spazio e spazi agli scontenti. Non escludo quindi, che in futuro la conflittualità tra responsabili delle forze politiche e sindaci, aumenti in maniera considerevole. Badate bene, questa non è una analisi astratta sul futuro, è realtà odierna. E in questa corsa a mettere le bandierine, in questo momento, la più in difficoltà, dentro il Partito Democratico umbro è la corrente dei giovani leoni. Quei quaranta/cinquantenni che, a suon di documenti, avevano cercato di far credere che il ricambio da noi c’era già stato o al massimo era in corso. Ma dati alla mano la Presidente Catiuscia Marini salvo che a Todi, di bandierine ne può mettere molto poche. I suoi appoggi, come quelli ternani, sono donazioni di altri e a Perugia fa fatica a trovare solide basi. Anche perchè fa fatica anche il sindaco che ha un suo seguito, che però è lontano dall’essere maggioritario. Ha bisogno di alleati forti e le sue truppe migliori, quelle dell’assessore alla cultura Andrea Cernicchi, adesso non sono più “ciecamente e acriticamente” sue. Non sono ancora “sul mercato” come maligna qualcuno, ma sono certamente autonome ed in grado di rimettere tutto in discussione nel capoluogo. Tanto più che un certo Locchi, detto “Renatino”, sta, pure lui, alla finestra. Il terzo della “nouvelle vague”, il sindaco di Umbertide Giulietti, pare che vada pure peggio. Si mormora che sia stato abbandonato dal suo padrino Rosi e dal suo predecessore Becchetti, che avrebbero siglato un patto di non belligeranza con il Presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, la cui potenza e influenza, da quelle parti, si starebbe allargando, l’esponente democratico, come dicono i suoi numerosi tifosi, sarebbe stato” incoronato” a Città di Castello come “re dell’alta Umbria”. Esagerazioni? Non lo so. Quello che risulta chiaro è che a quel congresso, come da noi anticipato, l’assessore regionale Fernanda Cecchini (la “giovane leonessa” ) insieme alla vecchia guardia del luogo (Orsini e Ciliberti), ha preso una “di quelle dentate” da far venire in mente quella barzelletta che fa : “vacce tu che me vien da ride”. Potrei continuare con Benedetti, Mismetti, Batino e soci, ma preferisco fermarmi qui. Perchè il senso sarebbe sempre quello. L’assalto a tutte queste caserme del potere è iniziato. E’ iniziato dentro il Pd. E un risultato questo inizio di assedio sembra già averlo ottenuto. Non ci saranno deroghe per nessuno. Le riconferme dovranno essere riconquistate sul campo, con o senza primarie. Ma la vicenda del terzo mandato della Lorenzetti non sembra aver insegnato niente all’attuale (e io dico presunta) maggioranza dei democratici della nostra regione. Sono loro che rischiano di fare l’agnello sacrificale di questa situazione. Certo niente è scontato, ma una cosa è certa. In Umbria il calendario Maya andrebbe riformato. La fine del mondo non sarà nel 2012 ma nel 2014.

 

CITTÀ DI CASTELLO – CONGRESSO PD – LA CECCHINI VA IN MINORANZA?

21 novembre 2011

di Ciuenlai

Sistemate le questioni delle tessere, ridate alla parte (areadem) guidata dall’assessore comunale Luca Secondi, le 80 iscrizioni contestate, si può aprire la pratica “Congresso del Pd di Città di Castello”. Come accade in questi casi, siamo al raddoppio delle iscrizioni. E’ stato ampiamente superato il picco delle 700 tessere fattosi registrare al tempo della sfida Bersani – Franceschini. Adesso siamo oltre 900, in un comune che, in tempi normali, lontani da votazioni interne, supera, e non di molto, i 400 tesserati. Questo dato sta cambiando le carte in tavola. Non tanto per l’elezione del segretario che sarà il “bottiniano” Gionata Gatticchi, votato dai principali gruppi in lizza, ma quanto per gli equilibri interni che si potrebbero modificare e di brutto. Sulla base di una proiezione fatta da persone neutrali e verificata con personalità delle due principali correnti, dovrebbe essere questa, uno più uno meno, la divisione degli ottanta delegati che andranno a comporre l’assise comunale : una quarantina all’ex minoranza (area dem), una trentina all’ex maggioranza (i bersaniani), 5 o sei ai lettiani (Ciliberti), 5 o sei ai veltroniani (Verini). Se questi dati venissero confermati i bersaniani non avrebbero più la maggioranza nel partito. Per la regola deduttiva l’assessore regionale Fernanda Cecchini andrebbe in minoranza. Anzi dicono “in netta minoranza”. Gli osservatori gli accollano infatti una sconfitta più pesante dei numeri esposti. Perché diversi di quelli che si rifanno al segretario nazionale del Pd, marcherebbero una forte distanza dalla”donna che viene da Morra” (lo stesso Gatticchi, Anna Ascani, i giovani democratici ecc.). Ma allora perchè chi sta per conquistare il primato voterebbe uno della parte avversa come segretario? Perché la candidatura di Gatticchi è stata una proposta bipartisan, originariamente messa in pista da una coalizione di “anticecchiniani”. Il segretario dei Giovani Democratici, pur rivendicando la sua appartenenza all’area di Bottini, si presenta come una figura atipica, autonoma e non legata, in Umbria, ai rigidi schemi delle componenti. Insomma, dopo Cintioli e Mismetti, un altro caso di “camaleontismo” in casa D‘Alema and son. Per ora il possibile cambio di orizzonte non dovrebbe provocare scossoni. La Cecchini restèrà, senza problemi, sul suo scranno di Assessore, con molte incognite per il futuro. Perché, si sa, “domani è un altro giorno e si vedrà”, soprattutto se hai perso la maggioranza.

 

A PIETRALUNGA TORNA LA MOSTRA MERCATO DELLA PATATA E DEL TARTUFO

23 settembre 2011

Da venerdì 7 a domenica 9 ottobre

Mirko Ceci

Torna per la sua 24ª edizione la Mostra mercato del tartufo e della patata, in programma a Pietralunga da venerdì 7 a domenica 9 ottobre. In vetrina, insieme ai prodotti della terra protagonisti della manifestazione, ci saranno tipicità del territorio, artigianato locale, eccellenze umbre e nazionali. Tra gli stand, allestiti nel centro storico del piccolo borgo umbro, ci sarà anche la possibilità di degustazioni enogastronomiche a base di patata e tartufo, accompagnati da vini locali. Non mancheranno momenti dedicati allo spettacolo e al folklore locale, mostre e convegni.

A presentare i dettagli della manifestazione, mercoledì 28 settembre, alle 11.30, nella sala Pagliacci del palazzo della Provincia di Perugia, saranno Mirko Ceci, sindaco di Pietralunga, Mauro Severini, presidente della Comunità montana Alta Umbria, Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia di Perugia, Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole della Regione Umbria, Roberto Bertini, assessore al turismo della Provincia di Perugia, e Giancarlo Picchiarelli, presidente Associazione Nazionale Città del Tartufo.

Città di Castello:ULTIMI GIORNI PER LA MOSTRA DEI PRESEPI

7 gennaio 2011

Ultimi giorni utili per non perdere percorsi e opere dell’undicesima mostra internazionale di arte presepiale di Città di Castello. “Mentre il flusso dei visitatori prosegue senza soluzione di continuità – sottolineano gli Amici del presepio tifernati, promotori della mostra insieme all’Amministrazione comunale – siamo impegnati in visite guidate, chieste dalle comitive che giungono appositamente per la manifestazione. Da dicembre ad oggi oltre venticinque gruppi hanno scelto la nostra esposizione come meta di uscite dedicate, anche da località distanti per una gita di appena un giorno, come ad esempio Pietrasanta. Insieme agli ingressi, si infoltisce anche il novero dei visitatori famosi: nei giorni scorsi è tornata Maria Rita Lorenzetti, molto presente come governatrice dell’Umbria, ed ora presente nel suo nuovo incarico di presidente del Italferr, come “appassionata di presepi e più in generale delle tradizioni legate al Natale”. Allo stesso modo anche l’ex sindaco tifernate ed ora assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini ha percorso l’itinerario collaterale alla mostra, soffermandosi nell’ala allestita presso il salone Santo Stefano, messo a disposizione dalla diocesi al piano terra del vescovado.

“Abbiamo intenzione di comunicare i dati ufficiali degli ingressi soltanto ad edizione conclusa” precisa Gualtiero Angelini “ma per ora la tendenza è superiore alle previsioni, se si considera l’assenza di ponti in calendario e l’introduzione del biglietto, per quanto poco più che simbolico. Riteniamo che rispetto alle edizioni precedenti, il pubblico abbia molto apprezzato il percorso organizzato intorno alla mostra perché, seguendo il filo del presepio, permette di conoscere anche i luoghi notevoli del centro storico”.

Particolare interesse stanno avendo le opere allestite a San Domenico, dove si trova l’allestimento dell’istituto d’arte di Anghiari, realizzato con materiali poveri, e la chiesa di Santa Maria Maggiore, dove è lo stesso parroco don Tonino Rossi a sottolineare come “la creatività dei volontari, tra cui Paolo Franchi, ha prodotto un grande libro, tra le cui pagine trova spazio la natività concreta, fatta dai personaggi principali, e la natività narrata in passi evangelici importanti. Il nostro presepio è un omaggio alla tradizione e alla devozione ma anche un modo per stare insieme. Allo stesso modo abbiamo esposto nelle nicchie della chiesa altri frutti dell’ingegno e della fede di nostri parrocchiani: un presepe ricavato dentro la cassa di un televisore della vecchia generazione, altri costruiti con la pasta e materiali poveri. Invitiamo tutti a visitarli approfittando del fine settimana”.

Stramaccioni il “sempiterno”, il guadino della Cecchini, la zuppa di Tomassoni, l’elemosina dei consiglieri e il mutuo per l’inceneritore

9 dicembre 2010

Le pagelle di Ciuenlai

Alberto Stramaccioni – Afferma il Rottamatore “sempiterno” “Il Pd ha una cultura correntizia e personalistica che tende a legittimare ristrette oligarchie nella gestione di un sistema di potere, del quale gli iscritti diventano aderenti”. L’ ha detto presentando il suo nuovo libro “ i racconti dell’orrore”. 6 al Poe “nostrale”

Fernanda Cecchini – Altro assessore, altra corsa : “caccia e pesca ora si cambia”. Si parla di una rivoluzione, dell’ennesima inversione di tendenza. Fatemi indovinare : Si spara ai pesci e la selvaggina si prende con la canna. “Se che ride”, se ad un cacciatore che ha pescato un cinghiale, la guardia gli facesse contravvenzione perché non l’ha tirato su col guadino.

Franco Tomassoni – Assieme alla Cecchini presenta un decreto che sostituisce le Comunità Montane con le Associazioni dei Comuni, aggiungendovi una bella Agenzia Forestale, nuova di zecca. Cambia il nome ma non il fatto. voto 4 Per la serie “se non è zuppa è pan bagnato”.

Gettoni – Il taglio degli stipendi dei Consiglieri Regionali sarebbe del 10%. Detratte le eccedenze, le quote per la croce rossa, il caropane e il soccorso invernale siamo ad una riduzione di circa 120 euro mensili (3,3% effettivo). Damine di carità voto 4

Pd Assisi – Finalmente il duo Borgognoni – Romoli trova la quadra. Si alle primarie e no (per ora) al candidato di partito. Almeno se vince Cianetti non potranno dire che ha perso quello del Pd. Vendola Tie! Genialoni voto 7

Mariano Borgognoni – Dichiara che ad Assisi il Pd “è un partito del 30%”. Libro consigliato : Freud “l’interpretazione dei sogni”.

Viabilità – Con l’abbattimento del diaframma dell’ultima galleria sulla statale 77 “l’Umbria e le Marche (pardon e Civitanova Marche) sono più vicine”. Per par condicio, ci voleva un altro titolo visto che la galleria di Casacastalda, sulla Perugia – Ancona, dopo un botto di anni, non è stata ancora aperta : “L’Umbria e l’Europa, sono sempre più lontane”.

Bolletta Rifiuti – E’ aumentata perché (noi) abbiamo dovuto pagare i danni derivanti dalle discariche (che gestivano loro). Un consiglio : andate in banca e, precauzionalmente, prenotate un mutuo, tante volte a questi venisse in mente di mettere su un inceneritore.