Posts Tagged ‘centri’

“CENTRI ESTIVI ARTE DANZA TODI 2015 – II Edizione”

15 maggio 2015

artedanza1Sono previsti per Lunedì 6 Luglio 2015 i “CENTRI ESTIVI ARTE DANZA TODI 2015 – II Edizione” ideati e diretti dall’Insegnante e Coreografa Claudia Perni, i quali si svolgeranno in Via Altobello Chiaravalle 7 a Todi (PG), sede della Scuola “ARTE DANZA” e del “CENTRO SPORTIVO PALESTRA PERNI”, con la Direzione di Maria Oliva Tulli.

La Manifestazione si articolerà in due grandi sezioni che si svolgeranno contemporaneamente nel periodo 6 – 11 Luglio (Settimana I) e 13 – 18 Luglio (Settimana II): i “CENTRI ESTIVI” (per Bambini e Ragazzi) e i “LABORATORI ESTIVI” (per Ragazzi e Adulti). (more…)

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M5S Perugia: RIPRENDERSI IL CENTRO: IL LABORATORIO DEI CITTADINI PER IL RECUPERO DEL CENTRO STORICO

8 gennaio 2014
movimento 5 stelleIn questi giorni il dibattito sui progetti per la riqualifica del centro storico è vivacissimo e affolla numerosi media. La scintilla alla discussione è stata offerta dall’assessore Stefano Vinti che, in un articolo, si esponeva contro il nuovo polo commerciale di via Settevalli, che andrebbe a rafforzare l’invasione urbana di centri commerciali – multisala e quartieri rotonda, che hanno l’unico scopo di favorire la lobby edilizia e la (more…)

Sicurezza, basta con il buonismo! Sindacati di Polizia…si ai Centri di Identificazione ed Espulsione a Perugia

11 ottobre 2013

Giovedì mattina, durante l’audizione della Commissione regionale Antimafia, i sindacati di Polizia presenti hanno espressamente affermato che l’unico passo in (more…)

C.I.E, unico vero deterrente contro la criminalità!

27 settembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Ieri mattina, nella sua visita all’Università degli Stranieri, il ministro Cecile Kyenge è intervenuto sulla questione dei C.I.E e sulla proposta di costruirne uno a Perugia, affermando di essere impegnato “in un percorso di revisione degli strumenti e

k

Cecile kyenge

delle norme sull’immigrazione”… Con queste parole il ministro è entrato a gambe tese nel dibattito sulla costruzione di un C.I.E in corso a Perugia e ha ribadito la sua contrarietà a questi centri, a suo avviso da superare. Peccato che la Kyenge, nonostante abbia auspicato una collaborazione con il Ministero degli Interni, si sia dimenticata nel suo discorso di tenere conto della posizione dei principali soggetti interessati alla discussione, ovvero le Forze dell’Ordine, secondo le quali, al contrario, la creazione dei C.I.E dovrebbe essere pianificata non solo a Perugia, ma in tutte le province italiane: altro che soluzione superata! Secondo il sindacato di Polizia Siulp, la creazione di un C.I.E gestito dalla Questura in (more…)

Ronconi (Udc): Condivisibile la proposta del segretario di Perugia del Pd di istituire un CIE anche in Umbria.

28 agosto 2013

riceviamo e pubblichiamo

I conflitti in medio Oriente, la situazione politica e sociale di quella parte del mondo aggraverà sempre più il flusso migratorio e la nostra regione per motivi di antica tradizione già rappresenta meta privilegiata di questi flussi. (more…)

Regione: Ex Margherita contro l’apertura in Umbria dei centri di identificazione ed espulsione

25 ottobre 2011

Anche questa mattina il PD, sulla mozione proposta dal Consigliere Zaffini sull’apertura di un CIE, ha dato ulteriore prova di mancanza di una linea chiara e univoca e si è spaccato e, pur non andando sotto, nella votazione sono stati assenti, per marcare la differenza dalla linea del gruppo, i consiglieri della ex Margherita che nei giorni scorsi, in compagnia del sindaco Boccali, erano intervenuti dichiarandosi invece favorevoli alla apertura in Umbria di un CIE. Forse avevano capito che per evitare che Perugia continui a essere una delle capitali dello spaccio e della presenza dei clandestini occorrono ricette nuove e non quelle propugnate in aula da Rifondazione e dall’ IDV sposate in pieno dal capogruppo Locchi e dalla Marini anche se, onestamente, con sfumature molto diverse.

Raffaele Nevi –  Presidente gruppo PDL Regione Umbria

ZAFFINI: CENTRI IDENTIFICATIVI ED ESPULSIONI, IN UMBRIA: CHE IL CONSIGLIO DISCUTA LA MOZIONE GIACENTE DA APRILE

30 settembre 2011

“Bene la proposta dell’On. Bocci di istituire un Centro identificativo di espulsione in Umbria; una proposta, peraltro, che può essere  immediatamente argomento di dibattito in Consiglio Regionale, visto che esiste già una mozione protocollata dal sottoscritto lo scorso aprile”. E’ quanto afferma il consigliere regionale Franco Zaffini nell’apprendere le dichiarazioni del parlamentare del Pd. “Purtroppo – prosegue – devo ricordare all’on. Bocci che, in più occasioni, sono stati i colleghi della sua maggioranza ad impedire che nella nostra regione si aprisse qualsiasi tipo di discussione in relazione all’istituzione di un centro di identificazione ed espulsione. Liquidato dai pregiudizi meramente ideologici che hanno sempre caratterizzato l’agire dell’amministrazione regionale – dice ancora Zaffini – il Cie, al contrario, rappresenta una soluzione concreta ai problemi correlati all’immigrazione, che consentirebbe di gestire in maniera organica i flussi regionali e di snellire le procedure di identificazione e di riconoscimento dello status di rifugiato o di clandestino,  a garanzia di un intervento più rapido sia per gli eventuali rimpatri che per le collocazioni in strutture protette”.

“Resta da chiedersi – continua il consigliere regionale – come abbia fatto la maggioranza politica di questa regione e di Perugia, in particolare, ad accorgersi solo ora della condizione di degrado in cui versa la città e lo stato emergenziale in cui è arrivata. I cittadini se ne sono accorti da un pezzo e si sono sentiti ripetere che i livelli di  criminalità, spaccio e degrado di Perugia erano perfettamente nella norma. C’è voluto uno spacciatore tunisino ammazzato per svegliare il Sindaco, mentre il video di un’anziana signora, aggredita nell’androne del palazzo, che tutti hanno potuto vedere sul web, non aveva sortito tanta contrizione dal parte del primo cittadino. Vogliamo sperare che non si debba arrivare ad una guerra tra bande, per prendere provvedimenti e restituire a Perugia decoro e vivibilità”