Posts Tagged ‘chianella’

Cosa resta del PD sia in termini di programma che di percorsi, nel nuovo partito?

12 settembre 2017

Rifiuto  dei partiti e discredito della classe dirigente sono fenomeni intaccano la credibilità e che investe larga parte del ceto politico, per effetto della perdita di rappresentatività sociale, del distacco dal territorio, dell’ arroccamento  autoreferenziale.

Da questa considerazione emersa a margine dell’incontro organizzato da Antonello Chianella, coordinatore regionale Sinistra Pd Laburisti e che ha visto ospiti Enrico Rossi, presidente regione Toscana, e Cesare Damiano, presidente Commissione Lavoro della Camera dei Deputati il 5 settembre scorso presso il circolo Arci La Piroga.

Ma la domanda è: Il PD può  dare una risposta a questa sfiducia ormai diffusa nel paese?

Se si esclude il voto alle europee è stata una continua sconfitta, le ultime elezioni amministrative addirittura una vera disfatta.
La base Democratica appare prevalentemente anziana. Un “popolo dai capelli grigi” , il 42% dei votanti, infatti, ha 65 anni e oltre. Un ulteriore 21% supera  i 55 anni. All’opposto, i giovani (fra 16 e 34 anni) sono una quota ridotta: il 15%. Non è una sorpresa. Fra gli elettori, infatti, come mostrano i sondaggi, altri partiti attraggono maggiormente i giovani.

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Che fare? A questo proposito sembra interessante conoscere le voci che circolano all’interno del partito che sembrano indicare la fine della scelta politica dell’Uomo solo al comando”  e dei suoi circoli magici, proponendo una Segreteria Politica che si occupi realmente del partito, dei territori e iscritti  che ultimamente sono andati altrove.

“I nostri valori stanno in un centro sinistra dove pari opportunità, lavoro, stato sociale, accoglienza, cultura, ambiente mal si coniugano con idee e politiche di gruppi o partiti di centro destra” e voci di corridoi annunciano battaglia da parte della Sinistra Pd Laburisti, che vorrebbe  riportare il partito verso un programma che affronti come primo obiettivo il: (more…)

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Sisma: Chianella “Anas autorizza transito straordinario nella galleria di forca canapine per portare i trattori a Castelluccio”

20 marzo 2017
fata burlona

La fata burlona di Castelluccio in un dipinto di Mariella Cutrona

Arriva un primo segnale positivo per sbloccare la situazione degli agricoltori di Castelluccio che sono alle prese con il problema della semina della lenticchia. L’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella, che nei giorni scorsi aveva seguito costantemente la vicenda, ha concordato con Anas la possibilità di un trasporto straordinario dei mezzi attraverso la Galleria di Forca Canapine. “A partire da giovedì prossimo – ha affermato Chianella -, in un giorno ovviamente concordato con le altre Istituzioni ed i coltivatori interessati, sarà possibile far salire i trattori, tutti i mezzi e le attrezzature necessarie per la semina, da Norcia fino a Castelluccio. Era questa una delle richieste che venivano dagli stessi imprenditori agricoli ed il fatto che l’Anas abbia acconsentito sblocca sicuramente la situazione. (more…)

Nevi (Forza Italia) : non è più tollerabile il calvario dei pendolari umbri

30 luglio 2015
Raffaele Nevi

Raffaele Nevi

Chiamare l’Assessore Chianella in audizione e avviare una seria discussione in commissione sui problemi dei pendolari e sul nuovo contratto di servizio tra Regione e Trenitalia. È questa la richiesta che formalizzerò al collega Biancarelli, Presidente della commissione trasporti della Regione.

Non è più tollerabile leggere sui giornali, ogni giorno, il calvario dei pendolari umbri e lasciare scorrere come se il problema non ci riguardasse.

Il Pd crea, Parlavecchio serve (?) e Lomurno scopre il …”n’due”

13 luglio 2011

LE PAGELLE DELL’ESTATE di Ciuenlai

Pd creativo 1 

Alla direzione del Pd  si sono inventati la presunzione di innocenza “a tempo”. Dopo una certa data l’imputato comincia a puzzare e deve farsi da parte. Si vocifera che Bottini sia stato segretamente incaricato di controllare, come per i prodotti da frigorifero, il rispetto delle date di scadenza. Da allora dice che Chianella si sia “gasato” e si stia preparando ad seguire le eventuali sentenze. Travestito da commissario del popolo e con il foglio delle dimissioni in mano, sarebbe stato visto aggirarsi intorno alle case degli inquisiti, che avrebbero risposto sbarrando porte e finestre e comunicando alla famiglia : “se suonano, sono in Burundi”. 8 e mezzo a pane (senza amore) e fantasia

Pd creativo 2 

Oltre alla presunta innocenza a tempo c’è anche il passo indietro “con risarcimento”. Cioè lasci l’incarico e se, a babbo morto, scoprono che eri innocente, hai diritto ad un milione di scuse, a un botto di pacche sulle spalle e a un giretto riparatorio nel tuo ex ufficio, che nel frattempo è stato occupato da un altro. Li chiamano passi indietro, ma assomigliano tanto ai salti mortali. 3

Katiuscia Marini 

Dice che di fronte agli incalzanti attacchi di Brega e soci sia scoppiata in lacrime. “Ma come è umana lei!”. 8

Giuseppe Lomurno

Firma uno storico Patto Perugia – Monteprandone. La località, detta “e n’duè?’”, nonostante le apparenze, è conosciuta, amata e stimata dai cittadini del capoluogo, che, secondo un recente sondaggio, tengono una sua foto panoramica (alcuni anche due) in tutte le stanze . Lo scopo, secondo indiscrezioni di palazzo, è “valorizzare la figura religiosa di San Giacomo della Marca” e così aggiungere un pretendente (in quota Idv) alla lista di attesa dello statuto regionale. 5 meno meno

Franco Parlavecchio 

Dopo le riunioni in palestra lancia la cena con i membri della segreteria e magari gli amministratori nella veste dei camerieri. La cosa non è nuova, fu tentata (e immediatamente soppressa) alla fine degli anni 70. Ad un amministratore socialista successe uno spiacevole incidente. Una signora alla quale stava servendo le tagliatelle, gli domandò ingenuamente : “ma l’assessore non mangia?. E dalla tavolata si levò alto un coro “magna , magna…..”. 6 un po’ demagogico, ma almeno ci prova.

Claudia Travicelli

Afferma : “Chi ha distrutto il Pd vada a casa”. Giusto e quando tocca a lei, chiudete a dieci mandate e buttate via la chiave . 4

Acqua

Il referendum ha cambiato le cose. Per esempio la bolletta è diventata subito diversa. Non è stato tolto il famoso 7%, ma è stato aggiunto l’aumento del deposito cauzionale, per tutelarsi dai ritardatari e dai morosi. A domanda sembra che gli interessati abbiano risposto che non è per fare un dispetto all’utenza, ma solo per contestare le teorie dei Maja. Perché abbassare la bolletta sarebbe stata la fine del mondo. 1 e mezzo a Umbria acque che ha abbondantemente raggiunto e superato il quorum del referendum popolare sull’antipatia.

Mostre 

C’è la “biennale” a Montone. Adesso quella di Venezia trema.

Enel 

In un convegno l’ente ha fatto sapere che le sue prestazioni in Umbria “sono eccellenti” e le interruzioni del servizio non superano i 30 minuti. A conferma della notizia il giorno dopo mezza Perugia è rimasta al buio per oltre due ore e la notte dopo per sei ore. Sarà per questo che a Piazza Italia sono ricomparse le lampade ad olio. Fanno parte del piano per le energie alternative : quando manca la luce si va a carburo. Futuristi 3

Cani 

I cani senza medaglietta sono in aumento. In Umbria si segnalano 26 mila randagi per strada e un numero imprecisato di cani sciolti dentro i partiti.