Posts Tagged ‘chiappini’

Nuovo: Apertura “YOO Restaurant l’Uncinaia” a Pretola

4 luglio 2014

yoo-restauraunt-perugia

Sabato 12, ore 20,30: inaugurazione  con cena a buffet aperta a tutti

Il progetto nasce nel 2012 dalla decennale esperienza e dagli studi nel campo dell’alimentazione di Fabio Chiappini, esperto internazionale di olio extravergine, con l’obiettivo di comunicare che si può scegliere di mangiare in maniera salutare, (more…)

Tango e cioccolata … che passione

19 marzo 2013
Marta, Francesca, Chiara, Cristina, Elisabetta

Marta, Francesca, Chiara, Cristina, Elisabetta

Festa doveva essere e festa è stata, oltre cento persone hanno partecipato in un ambiente elegante e raffinato presso le Cantine Lungarotti di Torgiano all’ orginale evento organizzato da Bacchetta Magica di Chiara Gabriele ed Elisabetta Guida  La Gigiotta di Cristina Capretta in collaborazione con Le Givi di Francesca Zacaia,   Casa del Corredo di Bastia, Rossetto e Cioccolato  e Maison  Des Fleurs.

La serata, molto vivace,  è stata impreziosita dall’esibizione di due ballerini di tango, attirando gli sguardi incuriositi e maliziosi degli ospiti per nulla distratti dalla varietà di cibi  offerti ( creati dallo chef Arcadio J Chiappini)  e accompagnati da calici di Rubesco.

PEDAGGIO PERUGIA-BETTOLLE: Aumentano le iniziative di mobilitazione popolare

26 Mag 2011

Prosegue la mobilitazione contro il provvedimento del Governo che impone all’ANAS di introdurre il pedaggio anche sui Raccordi Autostradali come la superstrada Perugia-Bettolle. In Commissione Consiliare al Comune di Perugia i dirigenti ANAS hanno riferito che i lavori per la messa a pagamento della superstrada inizieranno dal prossimo ottobre e che saranno soggette a pedaggio già dall’inverno le uscite di Foiano della Chiana, Cortona, Pietraia, Castiglione del Lago, Tuoro, Passignano Ovest, Passignano Est, Torricella, Magione, Mantignana, Corciano, Olmo, Ferro di Cavallo, Madonna Alta – Stadio, S. Faustino, Prepo, Piscille, Ponte San Giovanni. Dopo l’ufficializzazione della notizia sono state molte le prese di posizione sia istituzionali che politiche. Al Senato e alla Camera sono state depositate due interrogazioni al Governo dai Parlamentari del Partito Democratico che chiedono una retromarcia sull’introduzione del pedaggio. Si è mosso anche il gruppo consiliare del Partito Democratico al Comune di Perugia che con una mozione chiede di verificare la compatibilità tecnica del pagamento lungo l’arteria stradale che attraversa la città. Molti Sindaci dei Comuni del Lago Trasimeno, tra cui Alunni Proietti di Magione, hanno segnalato il grave danno che il ticket comporterebbe all’economia locale e al comparto del turismo.

“Le iniziative procedono in maniera molto partecipata dai cittadini, non solo in pochissimo tempo abbiamo ricevuto numerose adesioni al gruppo facebook, ma è partita anche una raccolta di firme online, alla quale a breve seguirà una petizione cartacea nei comuni interessati dal provvedimento. Al riguardo stiamo coinvolgendo non solo i comuni umbri, ma anche quelli della Provincia di Arezzo e di Siena.”spiega Daniele Chiappini, coordinatore della segreteria PD provinciale“Ci spiace rilevare come l’auspicata unità dei partiti locali al fine di tutelare i cittadini della regione in realtà non si è verificata. L’On. Laffranco ritiene il pedaggio “inevitabile” ed il Ministro Matteoli specifica che anche gli umbri dovranno pagare. Appare chiaro come i rappresentanti del PDL non abbiano a cuore né chi li ha eletti, né le loro città, che avranno solo problemi da questo provvedimento. E’ un peccato che in questa situazione non si sia raggiunta un’unità d’intenti indispensabile”.

“Incomprensibile il tentativo del Governo di trasformare un servizio, come una strada, in una tassa. Soprattutto in un periodo di crisi economica come l’attuale in cui molte famiglie sono in difficoltà ed aggiungere ulteriori costi per servizi fino ad ora gratuiti, ma soprattutto qualitativamente scadenti, sembra veramente assurdo.”sostiene Tommaso Bori dai banchi del Consiglio Comunale di Perugia“Questo è un danno alle città, che subiranno una congestione del traffico ed un aumento dell’inquinamento, un danno al turismo, che sarà meno appetibile per chi viene da fuori regione, un danno all’Università, che sarà più costosa per gli studenti pendolari e fuorisede. Insomma per i cittadini solo danni  dal decreto del Governo. Ci piacerebbe vedere una reazione anche dai colleghi del PDL eletti negli enti locali”continua Bori “dato che i loro rappresentanti eletti nel Parlamento si sono detti favorevoli e hanno sostenuto che è giusto pagare tutti.

Pedaggio Perugia-Bettolle, Chiappini (Pd): “Imposizione ingiusta a danno dei cittadini”

18 Mag 2011

“Ancora una volta ci troviamo nella condizione in cui viene richiesto ai cittadini un pagamento senza che vi sia un adeguato servizio”. Daniele Chiappini, coordinatore della segreteria provinciale del Partito democratico di Perugia, interviene sulla vicenda del pedaggio sul raccordo Perugia-Bettolle, previsto a partire dal 2012 con il collocamento di appositi portali rivelatori – simili al sistema dei tutor utilizzato per controllare la velocità dei veicoli – all’altezza delle uscite di Ponte San Giovanni, Piscille, Prepo, San Faustino, Madonna Alta, Ferro di Cavallo, Olmo, Corciano, Mantignana, Magione, Torricella, Passignano Est e Ovest, Tuoro e Castiglione del Lago.

Il coordinatore della segreteria provinciale Pd, che ricorda “le iniziative del consiglio comunale di Perugia e della Regione, protagonista di un ricorso contro il Governo per l’illegittimità di tale disciplina”, annuncia che il Partito democratico solleverà la questione anche in consiglio provinciale.

“L’obiettivo – spiega Chiappini – è cercare una soluzione ad un problema che finirà per colpire i cittadini in un momento di crisi economica e che provocherà un ulteriore appesantimento del traffico nelle arterie viarie interne che rimarranno gratuite. Si possono già prevedere gravi ripercussioni sia da un punto di vista della mobilità che della salubrità dell’aria, in particolare a Perugia. La scelta del pedaggio – continua – appare ancora più inopportuna se si pensa allo stato attuale del raccordo, assolutamente inadeguato per sopportare l’ingente traffico nazionale e transnazionale, ma anche lontano dagli standard di sicurezza e di servizi necessari”.

“La soluzione – conclude l’esponente Pd – non può che essere trovata attraverso la piena messa in sicurezza della Perugia Bettolle, lasciando cadere ogni ipotesi di pagamento: una posizione che auspichiamo possa trovare il più ampio consenso, compreso quello delle opposizioni”.

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Commento:

Il Presidente della Provincia era evidentemente distratto per non accorgersi che il Consiglio Provinciale già da mesi è stato investito della questione del pedaggio sul raccordo autostradale e la richiesta di oggi appare chiaramente tardiva. Nello scorso anno presentai ben tre interrogazioni in Consiglio Provinciale per denunciare la grave iniziativa assunta dal governo oltre alla assoluta mancanza di iniziativa da parte della Provincia e della Regione. Sarebbe stato sufficiente che a seguito delle mie interrogazioni la Giunta provinciale avesse assunto l’iniziativa di un ricorso amministrativo, come per altro fatto dalla Provincia di Roma, per evitare con alte probabilità l’ingiustizia del pedaggio stradale sulla Perugia Bettole. Dispiace particolarmente che per le disattenzioni e la superficialità di alcuni amministratori locali, ora debbano pagare pesantemente i cittadini che abitano in quelle zone e tutti gli automobilisti che attraverseranno quella strada.

Maurizio Ronconi – UDC