Posts Tagged ‘clero’

“A.A.A. Amore offresi: i linguaggi seduttivi del terzo millennio”

10 gennaio 2013

Lunedì 14 gennaio, Teatro Morlacchi, ore 17.

Sandro Allegrini

Sandro Allegrini

Sandro Allegrini presenta: “A.A.A. Amore offresi: i linguaggi seduttivi del terzo millennio” (con l’ispettore di polizia Monica Napoleoni, il giornalista Elio Clero Bertoldi, il magistrato Fausto Cardella). Letture da “L’amante di Lady Chat” del gruppo Women@work di Costanza Bondi.

Come sono cambiati, nel terzo millennio, i linguaggi della seduzione e dell’amore. Saranno un giornalista, un commissario di polizia, un magistrato, un scrittrice perugina a condurci attraverso i labirinti dei linguaggi e dei nuovi comportamenti legati all’eros.

Elio Clero Bertoldi

Elio Clero Bertoldi

Elio Clero Bertoldi, giornalista di vaglia e cronista di nera per oltre quattro decenni, proporrà (more…)

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“VERGOGNOSO QUELLO CHE STA ACCADENDO CON LO SCANDALO DELLE ASL3: UNA ARROGANZA DI POTERE NON PIÙ TOLLERABILE”

23 ottobre 2010

Maria Rosi

“E’ inutile che la presidente Marini si affanni a fare incontri con le massime istituzioni del clero, definendo il legame con loro antico ed elargendo fondi alla Conferenza episcopale umbra se
poi non è in grado di far applicare nell’azione politica i basilari valori cristiani: uguaglianza, meritocrazia, onestà”. Lo afferma il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) facendo riferimento all’inchiesta della magistratura sulla Asl 3 e al dibattito svoltosi ieri in Consiglio regionale.
Denunciando una “arroganza di potere non è più tollerabile”, Rosi valuta “vergognoso” quello che sta accadendo con lo scandalo delle Asl3  (“hanno sfruttato e abusato di un sistema clientelare, di scambio di voti così tanto da farlo crollare”) e si domanda cosa accadrebbe se venisse analizzata la situazione delle altre Asl umbre. “Dante era riuscito a trovare una collocazione nell’inferno per ognuno – aggiunge il consigliere del Pdl rivolgendosi alla maggioranza di centrosinistra – ma credo che anche lui sarebbe stato indeciso se mettervi nel VI girone con gli ingordi o in quello dei superbi. Non si è avuto rispetto del sistema sanitario che
dovrebbe a garantire ai cittadini il miglior servizio possibile, fare il meglio per tutelare la loro salute. Ma dalle intercettazioni si evince che si è fatto il meglio solo per tutelare la poltrona ai nostri amministratori locali. Sono stati sfrontati nell’abusare del sistema, si sono sentiti
invincibili più forti persino del sistema giudiziario”. Maria Rosi evidenzia che “i cittadini sono stanchi delle ‘comparsate’ del centro sinistra, mirate solo a raccogliere voti e occupare posti. E’ immorale verso i nostri giovani far credere nella legittimità di un concorso, far investire tempo dando l’illusione di potercela fare e poi far passare quello che possiede un pacchetto di voti più appetibile. Bisogna ridare dignità e valore etico all’azione politica e come diceva Don Bosco: ‘fare bene la cosa giusta’. Fare bene per il politico e farla giusta per il cittadino e non per
mantenere la propria poltrona. Il mio auspicio è che si ritrovi il concetto chiaramente espresso nel nostro codice civile del ‘buon padre di famiglia’. Dopo questo tsunami – conclude – abbiamo il dovere di ricostruire un sistema corretto. Dobbiamo ridare fiducia al partito dei non votanti.
Dobbiamo restituire una prospettiva alle nuove generazioni che domani saranno
i nostri giudici più severi”.