Posts Tagged ‘colori’

Mostra di Fotografia: Trasimeno, riflessi segni e colori

4 giugno 2012

LAURA FRATINI

dal 12 giugno al 28 giugno 2012

Perugia – piazza IV novembre presso la

Banca di Mantignana e di Perugia.

Inaugurazione 12 giugno ore 12.00

 

 

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UMBRIALIBRI – Presentazione di TUTTI I COLORI DEL MARE

8 novembre 2011

Caffè letterario
sabato 12 Novembre / Perugia – Rocca Paolina / Cerp

ore · 15.30 – 17.00

TUTTI I COLORI DEL MARE
di Maria Pia Pezzali

Intervengono
Floriana Lenti e l’autrice

Arte a Perugia, “Via dei Priori…via dei colori”

23 settembre 2011

Il Centro Commerciale Naturale – City Mall Via dei Priori presenta la terza edizione dell’estemporanea “Via dei Priori…via dei colori”, che si svolgerà sabato 24 settembre p.v. Via dei Priori via dell’arte. Visto il successo di partecipanti e pubblico riscosso nelle precedenti edizioni, si è deciso di riproporre l’evento con  l’intenzione di caratterizzare la via per il legame pluricentenario con l’arte nei suoi molteplici aspetti: la presenza dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci e di molti laboratori di artigiani e restauratori, nonché la frequentazione di numerosi artisti. L’iniziativa nasce dalla volontà di commercianti e residenti promuovere via dei Priori come via dell’ARTE  richiamando l’attenzione dei perugini e dei turisti , in un luogo di altissimo pregio culturale e sociale. 

Il tema suggerito è: la città, la via stessa, i suoi cambiamenti, il rapporto tra uomo, città e ambiente, l’identità di un luogo. La premiazione  domenica 25 settembre 2011 alle 18  in Piazza Santo Stefano: saranno assegnati ai primi tre classificati premi rispettivamente di 450,00 – 350,00 e 300,00 €. Per questa edizione, i commercianti di Via dei Priori hanno messo a disposizione come ulteriori premi dei buoni acquisto da 60,00 € ciascuno.

Inoltre la via sarà teatro  della manifestazione “ON THE ROAD”, prima edizione dell’estemporanea per la libera espressione artistica attraverso istallazioni urbane. Gli artisti  interverranno nella via stessa, spazio pubblico, come luogo di convivenza e dialogo tra tutti i soggetti che vi transitano e vi abitano, luogo che deve rispondere alle necessità e ai desideri comuni. Sarà, quindi, possibile creare azioni artistiche per ripensare e riflettere sulla città vivendo lo spazio pubblico come laboratorio di nuove proposte e spazio di sperimentazione artistica.

Per informazioni: Maria Antonietta Taticchi Via dei Priori, 70 Perugia

info@ilpozzodelleceramche.it    393 514 57 93  – 075 573 02 52

Perugia in via dei Priori, Colori Atomici – For Japan

4 maggio 2011

L’iniziativa è promossa dal Centro Commerciale Naturale – City Mall – Via dei Priori, dai residenti e dal Comune di Perugia nell’ambito della manifestazione Perugia Green Days 2011.

PROGRAMMA

Da giovedì 12 a domenica 15 maggio 2011

MOSTRA di Yuko Otake – TESTI di Diego Antolini – Spazio antistante chiesa S. Stefano in Via Priori

Sabato 14 Maggio 2011 – 18:00

Chiesa S.Stefano in Via dei Priori – CONCERTO con Andrea Ceccomori – flauto, Azusa Onishi – violino, Laura Vinciguerra – arpa. L’iniziativa di Via dei Priori propone uno spazio speciale di riflessione sugli ultimi eventi che hanno devastato una nazione come il Giappone totalmente protesa allo sviluppo economico. Nell’ambito della manifestazione Perugia Green Days 2011, occasione di confronto e approfondimento sulla sostenibilità ambientale secondo canoni di risparmio energetico e consumi responsabili, è illuminante guardare al Giappone.

“…ciò che sta accadendo a Fukushima ha graffiato la tela, ma non l’ha strappata. C’è ancora spazio per disegnare e colorare…”

I protagonisti dell’evento sono: Yuko Otake, giovane artista giapponese che dal 1985 vive e lavora in Italia; Diego Antolini giovane perugino che dal 2006 si divide fra Usa e Italia e si dedica a conferenze e pubbliche letture; Andrea Ceccomori, poliedrico flautista e musicista apprezzato in Italia e all’estero ; Azusa Onishi giovane promettente violinista giapponese dal 2008 a Perugia; Laura Vinciguerra che con la sua arpa ha suonato in tutto il mondo; Marianna Santoni fotografa testimone dell’ultimo dramma in Giappone; i residenti e gli operatori di Via dei Priori sensibili all’arte e alle problematiche sociali, che con il loro impegno e contributo hanno permesso la realizzazione di un evento speciale; il Comune di Perugia che ha creduto nell’iniziativa. Durante il concerto il Comune effettuerà una raccolta di beneficenza a favore degli orfani di Sendai.

Maria Antonietta Taticchi

City mall Via dei Priori – tel. 075 5730252

Assisi, «Il flop della mostra di Giotto deve far riflettere»

8 febbraio 2011

di Giorgio Bartolini

Giorgio Bartolini

L’assessore “ombra” Leonardo Paoletti, vero e proprio alias di Ricci, recentemente, a mezzo stampa, ha avocato a sé il merito di aver promosso l’immagine turistica di Assisi, credendo di avere trovato innovazioni travolgenti.

La mostra su Giotto viene indicata come il fiore all’occhiello di questa strategia, ma appare del tutto evidente che, a fronte di un investimento davvero notevole di un milione di euro, l’iniziativa ha portato risultati del tutto deludenti sul piano della promozione turistica.

La mostra “I colori di Giotto” è stata aperta dall’11 aprile al 26 settembre 2010. I visitatori sono stati 22.500 con una misera media di circa 150 persone al giorno su circa 5.000.000 visitatori annui in Assisi. Numeri veramente deludenti, dunque, perché altre mostre consimili hanno realizzato successi di pubblico ben più rilevanti. Basta dare un’occhiata ai dati forniti dal ministero per i beni e le attività culturali per scoprire che l’iniziativa è ben lontana non solo dai 433.483 visitatori della mostra di Parma su Correggio, ma anche della mostra delle opere di Canaletto e Bellotto a Torino (quindicesima in classifica con 79.689 visitatori). Ricordo, per fare un esempio non lontano da noi, che la mostra su Pinturicchio di Perugia e Spello aveva richiamato ben 202.289 visitatori.

Il soggetto della mostra di Assisi e l’opportunità unica di vedere da vicino gli affreschi di Giotto in corso di restauro nella Basilica di San Francesco avrebbero dovuto riscuotere un grande successo e invece è chiaro che quanti hanno approfittato dell’iniziativa, attratti soprattutto dal poter ammirare da vicino gli affreschi della Basilica, si trovavano già nella nostra città e non erano stati richiamati dalla mostra allestita dal Comune. Insomma par di capire che non la mostra ha portato i turisti ad Assisi, ma Assisi ha portato i visitatori alla mostra, che, in questo senso, ha del tutto mancato il suo obiettivo. Purtroppo ancora una volta l’evento, non pubblicizzato adeguatamente, non ha rilanciato l’immagine di Assisi né ha creato alcun ritorno nonostante l’ingente investimento. Un altro flop dell’Amministrazione Ricci si preannuncia per questo 2011. Ad essere coinvolto è ancora una volta il povero Giotto, a cui andrebbe dedicata al Monte Frumentario un’altra mostra di 80 prestiti italiani e stranieri (vedi “Eco del Subasio”) per la quale occorre approntare un impianto di climatizzazione in grado di tutelare l’integrità delle opere d’arte che dovrebbero essere esposte. Il condizionale è d’obbligo, poiché questo impianto del costo di circa 200.000 euro è tutto a carico dell’Amministrazione comunale, che fino ad ora non ha nemmeno approvato il bilancio di previsione del 2011 e che difficilmente potrà farlo prima della metà di marzo, considerati i tempi tecnici.

A questo si deve aggiungere che un evento di tale portata, per raggiungere gli obiettivi di promozione turistica che si prefigge, dev’essere pubblicizzato con almeno un anno di anticipo, così da essere inserito nella programmazione dei tour operator. Fino ad ora nulla di tutto questo è stato fatto, per cui è facile pronosticare un altro flop, proprio perché la promozione dell’iniziativa è a questo punto tecnicamente destinata a fallire in maniera inesorabile, come qualsiasi studente al primo anno di marketing turistico può confermare.

Ci si chiede con quale progetto di ripiego e quando potrà aprire la mostra tanto sbandierata da Ricci come importante anche sull’”Eco del Subasio”, un periodico a spese dei contribuenti che dovrebbe informare sull’attività dell’Amministrazione che è stato trasformato in un inutile strumento di pubblicità elettorale, in cui solo nell’ultimo numero ben 24 volte è riportata l’immagine del sindaco Ricci! In verità c’è da credere che ancora una volta l’incapacità e il pressapochismo di questi amministratori con la testa altrove penalizzeranno Assisi.