Posts Tagged ‘commemorazione’

COMMEMORAZIONE DEI CADUTI IN GUERRA – GRANDE PARTECIPAZIONE A SAN SECONDO

2 novembre 2016
“La grande partecipazione di cittadini, in particolare giovani, studenti delle scuole di
ogni ordine e grado con i loro insegnanti e dirigenti, dimostra quanto, iniziative come
quella promossa dal Comitato Pro San Secondo e dall’Associazione Nazionale
Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra – Sezione di Città di Castello, in onore dei caduti
in guerra (vittime civili e militari), costituiscono la vera essenza di una comunità che
ogni anno e non solo, si ritrova unita e commossa attorno a valori ed ideali che
rappresentano il senso di appartenenza e orgoglio che si tramanda di generazione in
generazione”.

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Giovine Italia di Terni ricorda i caduti di Nassirya

12 novembre 2010

Nico Camilli – Presidente Provinciale Giovane Italia Terni

Matteo Bressan – Coordinatore Provinciale Giovane Italia Terni

Il coordinamento provinciale della Giovane Italia Terni, movimento giovanile del PDL, vuole ricordare e commemorare il sacrificio di tutti i militari e civili caduti nelle missioni internazionali per il mantenimento della pace. Il 12 novembre appunto deve però essere una giornata di riflessione e nuova contestualizzazione del significato profondo della attuali operazioni all’estero. La ritrovata unità nazionale e la compattezza del popolo italiano di fronte alla morte dei 17 militari e dei due civili presenti alla base “Maestrale” di Nasiriyya devono fornire un sereno ed equilibrato motivo di approfondimento per ridefinire concettualmente una tipologia di missioni troppe volte male interpretata dall’opinione pubblica. Se è vero infatti che da più parti è stata più volte contestata la partecipazione italiana alle missioni internazionali, citando impropriamente l’articolo 11 della Costituzione, è altrettanto vero che, sempre il medesimo articolo della Costituzione, chiarisce che l’Italia per il raggiungimento della pace e della giustizia promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. In questa ottica pertanto si colloca tutta l’attività di cooperazione e vero e proprio aiuto alle popolazioni civili in termini di ricostruzione di scuole, ospedali e infrastrutture. Non si possono pertanto contestare in maniera strumentale le missioni internazionali e di mantenimento della pace e la partecipazione italiana a queste, ancorché si svolgano in contesti operativi non ancora pacificati e sicuri. La presenza militare italiana impegnata nei Balcani, in Libano, in Iraq, in Afghanistan, testimonia uno sforzo e un impegno teso a garantire una sicurezza complessiva dell’intera comunità internazionale e un baluardo contro possibili minacce alla sicurezza nazionale