Posts Tagged ‘commissione’

AFFARI ISTITUZIONALI: “ISTITUIRE UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA SUL SISTEMA DEI SERVIZI SANITARI” – DEPOSITATA LA RICHIESTA DEI GRUPPI MISTO RP-IC, M5S E MISTO FIORINI PER L’UMBRIA

16 aprile 2019

umbriaI quattro consiglieri regionali dei gruppi consiliari “Misto Ricci presidente – Italia civica”, Movimento 5 Stelle, “Misto Fiorini per l’Umbria” annunciano di aver depositato formale richiesta di istituzione di una Commissione di inchiesta sul sistema dei servizi sanitari, secondo quanto previsto dall’articolo 54 dello Statuto della Regione Umbria, della durata di 12 mesi. Nella richiesta, gli esponenti dell’opposizione (more…)

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Carlo Castori di Forza Italia, nominato membro della Commissione Taxi del Comune di Perugia

5 maggio 2015
Carlo Castori

Carlo Castori

Carlo Castori è stato eletto dal consiglio comunale membro della commissione Commissione Consultiva Comunale per l’esercizio del servizio taxi. Un organismo importante per definire le tariffe, licenze, sconti e agevolazioni anche di questo servizio di mobilità gestito dai privati ma con rilevanza di trasporto pubblico.“

 

Missione in Umbria della Commissione Lavoro- commento dei deputati 5 stelle

3 marzo 2015
Tiziana Ciprini

Tiziana Ciprini

“Siamo soddisfatti dell’incontro tenutosi oggi a Palazzo Donini tra la Commissione Lavoro della Camera dei deputati e i Rappresentati istituzionali regionali e di categoria” – dichiarano i deputati 5 stelle facenti parte della delegazione parlamentare Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella, Stefano Lucidi e Roberta Lombardi– “ci sembra un buon metodo di lavoro quello di portare  il Parlamento a toccare con mano la realtà in cui vivono i cittadini”.

Questa missione è stata fortemente voluta  dalla deputata M5S Tiziana Ciprini della Commissione Lavoro, ed è stata l’occasione per acquisire dati e informazioni sulla difficile situazione del lavoro in Umbria direttamente dagli attori  del territorio. Dal  2007 i disoccupati sono passati da 17 mila agli attuali 40 mila, con crisi aziendali nei settori del manifatturiero, siderurgico, chimico, edilizia e ora anche alimentare con il caso Perugina. (more…)

Tajani (PPE): Interrogazione a risposta scritta alla Commissione Europea sulFuturo dell’acciaieria AST di Terni, salvaguardia del sito industriale e dei suoi lavoratori

22 luglio 2014
Antonio Tajani

Antonio Tajani

La Commissione, a febbraio 2014, ha dato il via libera alla riacquisizione di Acciai speciali Terni (AST) da parte di ThyssenKrupp (TK) commentando che “la priorità era garantire che le acciaierie di Terni trovassero un acquirente idoneo, proteggendo nel contempo la loro redditività”. TK ha assicurato che avrebbe sviluppato AST come concorrente forte e credibile di Outokumpu. E ha fornito rassicurazioni sul suo piano di attività per i prossimi anni, manifestando l’intenzione di investire nell’impianto e, di conseguenza, migliorarne la redditività. (more…)

Il Movimento Cinque Stelle vuole vederci chiaro sulla Scuola di Giornalismo di Perugia.

20 novembre 2013

logo_rai3Il Presidente della Commissione di vigilanza RAI Roberto Fico ha diramato una nota: a Perugia una “ scuola aziendale“?

Il Movimento Cinque Stelle di Perugia intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica locale la nota diramata da Roberto Fico, Presidente della Commissione di vigilanza RAI.

La nota evidenzia l’anomala assunzione di 35 giornalisti tutti provenienti (more…)

Precisazioni dalla Commissione Provinciale per il Congresso Pd

16 novembre 2013

pd_logoAl fine di rasserenare le dichiarazioni che ancora si susseguono e contribuire a ricostruire un clima di serenità, la Commissione provinciale per il Congresso di Perugia esprime piena soddisfazione per la chiarezza avvenuta a seguito della decisione della Commissione nazionale per il (more…)

Mobilitazione bipartisan dei deputati europei del Centro-Italia per le acciaierie di Terni: presentata un’interrogazione alla Commissione Europea

25 settembre 2013

I firmatari: Pallone, Gualtieri, Antoniozzi, Angelilli, Bartolozzi, Costa, De Angelis, Domenici, Milana, Morganti, Rinaldi, Salatto, Sassoli, Scurria

Gli europarlamentari chiedono conto alla Commissione della proroga che sarebbe stata concessa – secondo recenti notizie di stampa ad Outokumpu fino al primo trimestre 2014 per completare al cessione delle Acciaierie di Terni – e che (more…)

GRILLO, COL CAVOLO CHE DIAMO FIDUCIA AL GOVERNO

21 marzo 2013

bersaniHanno vinto, sono il primo partito alla Camera, dunque sono cavoli amari e, si sa, nella vita non si dà niente per niente. Grillo è salito al Colle, e ha esposto le richieste legittime della sua bottega. Chiaro: o un incarico di governo pieno oppure la presidenza delle commissioni di garanzia: Copasir e Vigilanza Rai.

E poi barra dritta, per la base: “Il M5S non accorderà alcuna fiducia a governi politici o pseudo tecnici con (more…)

MARIA ROSI (PDL): avventato e non giustificato sopprimere la commissione antidroga e antimafia regionale

5 maggio 2012

Maria Rosi

“Mentre l’Umbria sembra ben lontana dal voler perdere il suo triste primato, con un altro un morto per overdose, noto con stupore che si è discusso in Conferenza dei capigruppo della soppressione della Commissioni antidroga e antimafia del Consiglio regionale, con la falsa bandiera di abbattere i costi, visto che sono quelle che incidono meno sul bilancio regionale”. Lo afferma Maria Rosi, consigliere regionale Pdl, secondo cui “sarebbe una scelta avventata quella di tagliare mentre in Umbria si registra un vera e propria emergenza sulle tossicodipendenze. Forse non si è preso atto che lo spaccio va aumentando anche nelle scuole, con un abbassamento dell’età del consumo di droghe. E poi cosa raccontiamo ai genitori di questi giovani, che per giochi politici la Regione si è infischiata del problema dei loro figli? Abbiamo impiegato dieci mesi affinché la Commissione fosse operativa, perché la maggioranza non riusciva a trovare una sua quadra interna, dimostrazione del fatto che per loro vengono prima i loro giochetti di poltrone che il bene dei cittadini. Non è un costo inutile, se la si rende efficiente, pensiamo piuttosto a ridurre le spese improduttive”.

In tempi non sopetti, Antonio Di Pietro ci avrebbe raccontato queste cose, ora perché tace?

12 novembre 2011

Ma neanche Marco Travaglio ce le racconta…. PERCHÈ?  No! Questo No!

di Ida Magli

No, Signor Napolitano, non sopporteremo una simile nauseante “furbata”. Creare all’improvviso un senatore a vita per far credere che si tratti di un politico e fingere così che l’Italia non si sia consegnata nelle mani dei banchieri, è un sotterfugio intollerabile. Quale disprezzo per i poveri Italiani! Quale disprezzo per la Repubblica e per la politica! Abbiamo, dunque, così la misura della spaventosa miseria civile e morale dei nostri “rappresentanti”. La Bibbia afferma che “Dio vomita gli ipocriti”. Sono certa che non ha mai vomitato tanto. Senatore a vita il signor Mario Monti? Un cittadino benemerito della Repubblica e di specchiati costumi? Forse non tutti i cittadini lo sanno o se lo ricordano (e su questa ignoranza ha contato, oltre che sul complice silenzio dei politici e dei giornalisti, Giorgio Napolitano nel nominarlo) che Mario Monti è stato costretto, nella sua qualità di Commissario europeo sotto la presidenza Santer, a dare le dimissioni “per l’accertata responsabilità collegiale dei Commissari nei casi di frode, cattiva gestione e nepotismo” messi in luce dal Collegio di periti nominato appositamente dal Parlamento Europeo. La Relazione fatta da questi Saggi al Parlamento, nonostante la prudenza del linguaggio ufficiale, fa paura. Si parla infatti dell’assoluta mancanza di controllo nella “rete di favoritismi nell’amministrazione”, di “ausiliari esterni” e di “agenti temporanei”, di “minibilanci espressamente vietati dalle procedure amministrative”, di “numerosissimi esterni fuori bilancio, ben noti all’interno della Commissione con il soprannome di sottomarini”, che operano con “contratti fittizi”, dietro “raccomandazioni e favoritismi”; di abusi che hanno comportato, con il sistema dei “sottomarini” l’erogazione non controllata di oltre 7.000 miliardi nell’ambito dell’Ufficio Europeo per gli Aiuti umanitari d’Emergenza (miliardi usciti dalle nostre tasche, naturalmente, e che dovevano andare, ma non ci sono arrivati se non in minima parte, ai bambini della Bosnia, del Ruanda morenti di fame). Evidentemente Mario Monti è inamovibile, o meglio può perdere un posto soltanto per guadagnarne uno migliore. Nel 1999, al momento di una caduta così ignominiosa, ha provveduto la successiva Commissione, con presidente Romano Prodi, a riconsegnargli il posto di Commissario. Cose che succedono soltanto nell’onestissimo ambito delle nostre istituzioni politiche. I semplici cittadini vanno sotto processo per gli ammanchi, o come minimo perdono l’incarico. Perché mai, dunque, dunque, dovremmo affidare a questo signore i nostri ultimi beni? In omaggio, forse, al truffaldino sotterfugio inaugurato dalla Presidenza della Repubblica? I politici che lo voteranno come capo del governo sappiano che, visto che non possediamo nessun altro potere, annoteremo ogni loro “Sì” per cancellare per sempre il loro nome da qualsiasi futura elezione.

http://www.italianiliberi.it

INFILTRAZIONI MAFIOSE, AUDIZIONE DEL SINDACO DI PERUGIA E PRESIDENTE DELL’ANCI WLADIMIRO BOCCALI IN COMMISSIONE ANTIMAFIA

4 ottobre 2011

“ACQUISIRE MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE CESSIONI DI ATTIVITÀ E STRUMENTI LEGISLATIVI PER LIMITARE LE GARE AL MASSIMO RIBASSO”

Audizione in Commissione Antimafia del presidente dell’Anci, e sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali. “Le amministrazioni locali sono molto preoccupate – ha detto Boccali – perché in un momento di crisi come quello attuale, dove all’irrigidimento del sistema creditizio che mette in difficoltà le imprese si aggiungono le difficoltà dei Comuni nel gestire il patto di stabilità, si crea il terreno propizio per le infiltrazioni mafiose”. Per Boccali è necessario che le amministrazioni siano messe in grado di “monitorare quanto più possibile i passaggi di licenze” e, al proposito, “l’Anci vuole fare entro l’anno un seminario per evidenziare a tutti gli amministratori le normative che già ci sono. In quella sede – ha aggiunto – potremo ragionare anche su come gestire le risorse per le opere pubbliche, concentrando tutto sulla ‘stazione appaltante’. Serve anche – ha aggiunto – una legge sui lavori pubblici che limiti la pratica di gare al massimo ribasso, altro elemento che
inevitabilmente comporta il rischio di infiltrazioni mafiose”. Boccali ha spiegato come, anche nella vicenda giudiziaria emersa relativamente all’area ex-De Megni di Ponte san Giovanni, la proprietà del titolo sia rimasta all’impresa originaria, la Palazzetti costruzioni, che però, “trovandosi in difficoltà, ha compromesso l’immobile con altre imprese, fatto che ora è oggetto di indagine giudiziaria, senza che vi sia stato alcun obbligo di comunicare all’Amministrazione comunale i vari passaggi in atto e restando nel contempo proprietaria. Da qui la necessità di strumenti per monitorare i cambi di proprietà mentre avvengono, che al momento i sindaci non hanno”.

Consiglio regionale, insediata la commissione di inchiesta antidroga

15 giugno 2011

Maria Rosi

Il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, ha insediato oggi, nella Sala Carsulae di Palazzo Cesaroni la Commissione d’inchiesta che dovrà occuparsi di “Tossicodipendenze, mortalità per overdose e fenomeni correlati” in ambito umbro. L’organismo consiliare, istituito dall’Assemblea legislativa il 22 febbraio scorso, è composto dai consiglieri Paolo Brutti (Idv), Vincenzo
Riommi (PD), Maria Rosi (Pdl), Damiano Stufara (Prc-Fds) e Franco Zaffini (Fli). Dopo aver espletato le formalità di rito e augurato buon lavoro ai consiglieri, Eros Brega ha lasciato la presidenza provvisoria della Commissione al consigliere anziano Paolo Brutti che ha proposto, con il parere favorevole degli altri commissari, di aggiornare la seduta a lunedì 20 giugno, per procedere alla elezione del presidente e del vicepresidente, e per discutere delle prime indicazioni di lavoro.

Regione, proposti risarcimenti per mancato guadagno per le attività commerciali coinvolte nel terremoto di Spina

21 marzo 2011

Via libera della seconda Commissione consiliare, con il voto favorevole della maggioranza e contrario dell’opposizione, alla manovra di bilancio (annuale, pluriennale, legge
finanziaria e collegato) predisposta dalla Giunta regionale. L’atto verrà definitivamente approvato dalla prima Commissione che lo discuterà in due riunioni convocate per questa settimana. La seconda Commissione ha anche approvato un emendamento (favorevole la maggioranza, astenuta l’opposizione) del presidente Gianfranco Chiacchieroni (Pd) relativo ad alcune questioni legate al terremoto del dicembre 2009 che colpì Spina e parte del territorio marscianese. In sostanza, come ha spiegato lo stesso Chiacchieroni, la sua proposta prevede, tra l’altro, “i risarcimenti per i mancati guadagni per alcune attività commerciali; la predisposizione di un fondo atto a far fronte, come anticipo, ai fondi che auspichiamo vengano previsti dal Governo centrale per la ricostruzione”