Posts Tagged ‘compagnia’

LOTTA ALLA SLA: VENERDÌ 14 NOVEMBRE AL CAPITINI SPETTACOLO DI BENEFICENZA DELLA LA COMPAGNIA TEATRALE “TEATRO PARADISO”

12 novembre 2014
IN SCENA “I MANEGGI PER MARITARE UNA FIGLIA”
La compagnia teatrale “Teatro Paradiso”, diretta da Antonio Margiotta, propone una serie di recite della commedia “I maneggi per maritare una figlia” (di Gilberto Govi) il cui ricavato sarà devoluto alle associazioni che si occupano della lotta alla Sla, e per sostenere un progetto di pet therapy nel reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale. Il primo spettacolo è programmato per venerdì prossimo, 14 novembre, nell’Auditorium dell’Istituto Capitini, alle ore 21.
Maria Rosi

Maria Rosi

L’iniziativa è nata anche su impulso del consigliere regionale Maria Rosi (Forza Italia) la quale ha tenuto a sottolineare come sia dovere di ogni rappresentante delle istituzioni “impegnarsi in prima persona, anche al di fuori delle attività amministrative o legislative consuete, per sostenere esperienze di volontariato benefico come quelle proposte dalla compagnia ‘Teatro Paradiso’”.

La compagnia teatrale amatoriale “Teatro Paradiso” è nata grazie alla passione e all’entusiasmo di Antonio Margiotta, originario di Genova, trasferitosi a Perugia (Balanzano) nel 1997. Nel 2012, Margiotta riunisce un gruppo di giovani che avevano frequentato il Centro universitario teatrale e, attingendo alla cultura teatrale della propria terra, mette in scena “I maneggi per maritare una figlia”, uno dei più grandi successi del grande attore genovese Gilberto Govi.

 

 

 

 

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24 novembre: giornata nazionale della colletta alimentare

22 novembre 2012

di Costanza Bondi

In tutta la giornata del 24 novembre, ogni cittadino è invitato a partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (GNCA), l’iniziativa che annualmente ricorre con lo scopo di aiutare concretamente i poveri del nostro paese. Un evento promosso dalla Fondazione Banco (more…)

Lavoro: Ricerca in Umbria di danzatori di danza contemporanea

1 giugno 2012

La Compagnia Deja Donne, cerca 6 giovani danzatori (donne e uomini) residenti in Umbria per un progetto site specific a giugno 2012.  Requisiti richiesti: ottima tecnica di danza (more…)

TEATRO DELL’EQUILIBRIO, “NON TI CONOSCO PIU'” , Compagnia TeatroSi

5 gennaio 2012

sabato 14, domenica 15 gennaio 2012
Compagnia TeatroSI’

via Cortonese n. 115  Perugia
di A.deBenedetti, regia di Gianfranco Battistini.

“Tra moglie e marito non mettere il dito” dice un vecchio proverbio; mentre Luisa, giovane moglie di un “vispo” avvocato, dice che “… a volte l’intervento di un terzo, serve per ravvivare l’affetto fra due coniugi”; Paolo, il “vispo” avvocato non dice nulla … lui è impegnato al disbrigo di altre “pratiche”. Alberto, il nostro terzo incomodo di turno, è scapolo ed è veramente un gentiluomo che si comporta sempre come tale anche se …in alcune circostanze, è sul punto di dimenticarsene. L’arrivo della zia Clotilde dalla fredda Inghilterra ha l’effetto di un tornado anche perchè lei vorrebbe “sopprimere tutti gli scapoli e rendere il matrimonio obbligatorio come le vacccinazioni” a tutto vantaggio di sua figlia Evelina. Nella vicenda si inserisce una avvenente segretaria che sembra inizialmente complicare la situazione, ma che paradossalmente sarà invece la chiave di volta per la risoluzione dell’intreccio che si dipana gradevolmente con battute sagaci e mai volgari, con colpi di scena e con “trovate così originali che … poi però alla fine si spiega tutto”.

 

Tulipano del 600: dallo sprint allo spread

24 novembre 2011

Costanza Bondi

di Costanza Bondi

In quel del Seicento, la Borsa nacque ad Amsterdam, la città che all’epoca poteva fregiarsi del titolo di capitale mondiale dell’economia. Ricchezza, commerci e affari brulicavano nella Repubblica olandese, stato libero e indipendente che grazie alla propria politica di tolleranza religiosa aveva attirato commercianti dai più reconditi del sistema economico europeo del tempo. E proprio in questa repubblica, precisamente e non a caso a Bruges (allora città dei Paesi bassi meridionali, corrispondente all’attuale Belgio), nacque la prima casa di contrattazione, nella quale si potevano eseguire transazioni per mezzo di quelli che oggi chiamiamo mediatori finanziari. Edificio questo che, tramite la translitterazione dovuta alla pronuncia alla francese della città di Bruges, fu denominato BOURSES, da cui l’odierna Borsa italiana. Altra istituzione fondamentale di tale fiorente andamento economico fu la creazione nel 1602 della Compagnia Olandese delle Indie Orientali la quale, oltre a detenere il monopolio delle spezie nei commerci con l’Estremo Oriente, godeva di un’autonomia tale che poteva persino battere moneta. Sta di fatto che l’ambasciatore in terra ottomana dell’allora imperatore Ferdinando I d’Asburgo iniziò ad importare i cosiddetti “turbanti”dall’Oriente, ciò che noi oggi chiamiamo tulipani e il cui nome deriva appunto dalla forma che ne assumono i petali, una volta sbocciato il fiore. Tale Carolus Clusius – botanico francese naturalizzato olandese – fu invece colui che per primo ne iniziò a coltivare i bulbi e a crearne varietà sempre nuove. E qui veniamo al dunque. Col meccanismo della domanda/offerta in cui la prima surclassava di gran lunga la seconda, il mercato dei tulipani aumentò in modo considerevole e al contempo sconsiderato. Posto che un capo di bovino a inizio ‘600 poteva avere un valore che oscillava tra i 100 e i 130 fiorini e che uno stipendio medio era sufficiente appena per acquistarlo, una partita di un centinaio di tulipani in bulbi fu comprata ad Amsterdam per la “modica” cifra di 90.000 fiorini. Correva l’anno 1637. La domanda dei tulipani continuava a crescere, ma non di pari passo con l’offerta, per cui nacque il primo commercio speculativo legalizzato. Cosciente che siffatto giro speculativo non potesse rimanere redditizio a lungo, qualcuno tra i più accorti cominciò a vendere i tulipani e relativi bulbi in proprio possesso. Altri seguirono in breve l’esempio. Poi, altri ancora. E quindi i prezzi dei tulipani iniziarono a calare perché – come si sa – nell’aleatorio gioco di borsa sono il “sentore” e la “percezione” che contano. Perciò tutti, percependo che il tulipano non fosse più un prodotto desiderabile da acquistare, si misero a venderlo ad un costo sempre più basso e sicuramente di gran lunga inferiore a quanto l’avevano pagato. Panico e sconforto ridussero all’osso quella che fino a pochi anni prima era la più fiorente entità commerciale che il mondo avesse mai conosciuto prima: l’economia olandese dette il primo esempio nella storia di “bolla speculativa”. Quel fenomeno cioè che ancora oggi si ha quando i prezzi di un bene subiscono un aumento considerevole, in conseguenza di un’impennata della relativa domanda, repentina e limitata nel tempo: crescita questa che si perpetua solo fin quando chi investe “percepisce” che è arrivato il momento in cui il prezzo del bene ha smisuratamente superato il proprio valore, così da renderne ingiustificato ogni altro acquisto. E scoppia la “bolla”. Abbiamo quindi descritto un chiaro esempio di come “historia magistra vitae” sia ancora in cerca di scolari…

Teatro: SHAKESPEARE’S MND 0.3 (nel Bosco del Sogno niente è casuale)

7 settembre 2011

10 settembre, Anfiteatro: ore 21:00

Str. dei Cappuccini 425 – Perugia

Fondazione Ecomuseo Colli del Tezio e TIEFFEU 

Compagnia degli Gnomi

Da: “A Midsummer Night’s Dream” di William Shakespeare

Puck Mauro Celaia

Teseo, Oberon e altri personaggi Massimo Capuano

Fata e altri personaggi Carolina Balucani

Elena e altri personaggi Caterina Fiocchetti

Demetrio e altri personaggi Raffaele Ottolenghi

Ippolita, Titania Chiara Meloni

Regia, drammaturgia, traduzione Chiara Meloni

E’ il sterzo step di “Shakespeare’s MND”, lo studio teatrale della Compagnia degli Gnomi che indaga “A Midsummer Night’s Dream”, una delle opere più misteriose del bardo, esplorandone il bosco fitto, perlustrandola come una foresta di simboli. Decifrare significa anche tradurre in immagini e linguaggi comprensibili al contemporaneo, e lo si può fare senza snaturare senso e forma dell’opera e senza ignorare quei dettagli che a prima vista sembrano ridondanze decorative… Niente nel Sogno è casuale. La traduzione letterale dei versi e delle immagini, per grazia delle virtù universali e atemporali di Shakespeare, non impedisce di sovrapporre l’Atene del Sogno alla Metropoli Postindustriale: il bosco dei suoi sobborghi è il nuovo regno selvaggio, il rifugio della magia che sfugge all’ordine artificiale della città… e si rivela nell’arte, sua natura essenziale. In “Shakespeare’s MND 0.3” si torna a cercare la sintesi del Sogno shakespeariano, ritrovandola in quei dettagli sfuggiti alla distrazione dei secoli. Ritrovandola in un’affinità elettiva. Il Fuseum, bosco che sogna il sogno di un uomo, popolato di pezzi di scarto sognati a nuova vita. E un’opera di parole, sognata come il Sogno dell’Umanità, che popola di immagini interiori la natura profonda del bosco simbolico.

 

Teatro, Il Malato Immaginario di Moliere al Caporali di Panicale

3 dicembre 2010

Lo spettacolo andrà in replica venerdì 3 ore 21, sabato 4 ore 21 e domenica 5 ore 17

Si è svolta sabato scorso 27 novembre 2010  alle ore 21 la prima dello spettacolo “Il Malato Immaginario” di Molière prodotto dal Teatro Cesare Caporali di Panicale e frutto della attività di laboratorio che ormai da tanti anni attiva la Compagnia del Sole con la collaborazione di Virgilio Bianconi un panicalese professionista che ha dato negli anni e continua a dare un preziosissimo contributo all’attività del Teatro e soprattutto un contributo di qualità delle produzioni e dell’attività di laboratorio teatrale.

Sabato scorso un teatro gremito, circa 130 spettatori, ha potuto assistere ad una piacevolissima serata con questo spettacolo, considerato tra i grandi classici ma ancora di grande attualità. Un’opera rivisitata in parte anche in chiave moderna che ha visto la grande professionalità con la quale la regia ma anche gli attori, giovani quasi tutti panicalesi peraltro, hanno debuttato sul palcoscenico del Caporali. La regia e l’adattamento di Bianconi in particolare è stata, come al solito, molto curata ed efficace ed ampiamente apprezzata da tutto il pubblico. Una nuova esperienza che rappresenta, per Panicale un valore culturale, ma anche sociale in particolare per i giovani, che vengono in prevalenza da Panicale Capoluogo e Tavernelle, ma sono stati in grado anche di coinvolgerne altri dai paesi limitrofi. Un segno evidente della crescita dell’attività del Caporali, in modo qualificato e anche più ricco rispetto a quelle che sono le attività tradizionali.

 

L’AGENZIA THOT DI PERUGIA SI PREPARA AL PROSSIMO “MATCHING”

18 novembre 2010

Eleonora Fabbroni

L’impresa di Eleonora Fabbroni sarà al prestigioso evento “b-to-b” di Milano dal 22 al 24 Novembre. Thot con CDO Umbria in un incontro per “fare rete” con le altre imprese umbre presenti alla fiera di affari milanese. L’agenzia di comunicazione Thot Perugia, dopo aver acquisito la certificazione di qualità ISO 9001:2008 nei processi di organizzazione eventi, progettazione del design e progettazione dell’idea creativa (unica realtà della comunicazione in Umbria a contare queste tre eccellenze) presenzierà al prossimo evento “business-to-business” Matching, organizzato a Milano dal 22 al 24 Novembre dalla Compagnia delle Opere. Si tratta di un evento studiato per sviluppare le relazioni di business tra le imprese, dove tutta l’attività è incentrata su una serie di appuntamenti interlocutori tra le imprese partecipanti. Un’opportunità imperdibile per il Thot Creative Staff (che conta già oltre sessanta appuntamenti in agenda), capitanato dalla vulcanica imprenditrice Eleonora Fabbroni, la quale è tra l’altro Vicepresidente di Apid Perugia – Imprenditorialità Donna di Confapi.

A proposito dell’evento “b-to-b” Matching e della Compagnia delle Opere, l’agenzia Thot sarà inoltre partner della rappresentanza umbra di CDO in un evento nell’evento che si svolgerà a Milano la sera del 22, trascorso il primo giorno di “Matching”. Si tratta di una “strategic dinner” alla quale prenderanno parte tutte le imprese umbre presenti alla fiera, una cena di lavoro per conoscersi e pianificare strategie di networking per future azioni di business sul territorio locale e non solo.

A questo proposito, ecco le parole di Cristiano Castrichini, Presidente CDO Umbria: “E’ la prima volta, in diversi anni che le aziende umbre consociate a CDO si recano al Matching, che la nostra presenza viene organizzata in questa maniera: l’obiettivo è proprio quello di mettere in comunicazione tra di loro le imprese umbre e ipotizzare tutte le possibili forme di collaborazione, anche per studiare progetti per l’estero. Prossimamente promuoveremo altre iniziative sul territorio per far incontrare le aziende locali associate alla Compagnia delle Opere”.