Posts Tagged ‘congresso’

IX Congresso di “Radicaliperugia. Giovanni Nuvoli”: eletti Michele Guaitini segretario e Andrea Maori tesoriere

26 gennaio 2015
Michele Guaitini

Michele Guaitini

Continuità nelle iniziative per il ripristino dello stato di diritto e impegno per la partecipazione diretta dei cittadini negli indirizzi delle istituzioni

Si sono tenuti domenica 25 gennaio 2015 i lavori del IX congresso di Radicaliperugia.org Giovanni Nuvoli. Al termine di un lungo ed articolato dibattito sono stati eletti Michele Guaitini segretario ed Andrea Maori tesoriere, votati all’unanimità.

Il congresso ha ribadito la necessità di continuare con i progetti già intrapresi per l’attuazione di leggi che gli organi istituzionali si sono dati. (more…)

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PD – Con il “Votometro” vince Leonelli, perdono Marini e Boccali

18 febbraio 2014

di Ciuenlai

Le primarie sono quelle che sono; uno strumento ad uso interno dei (finti) partiti che così evitano come la peste, il sale della democrazia e cioè una discussione politica vera. Tu vai al Gazebo metti una croce sulla scheda e hai finito. Non hai nessuna possibilità di incidere su programmi, progetti, scala dei valori di quella forza politica. Devi accettare supinamente il programma del candidato che hai scelto. Lo chiamano abusivamente congresso, ma è solo una votazione. (more…)

ANCHE L’UMBRIA A ROMA AL CONGRESSO FONDATIVO DEL PARTITO COMUNISTA

14 gennaio 2014

partito comunista logoAnche l’Umbria, con militanti e simpatizzanti, parteciperà al congresso nazionale fondativo del Partito Comunista che si svolgerà a Roma dal 17 al 19 gennaio, al Centro congressi Frentani, in via dei Frentani, 4. “È, in particolar modo, in un momento storico come questo – commentano dal Coordinamento regionale umbro del Partito comunista –, in cui milioni di lavoratori, abbandonati e delusi (more…)

Con il XXII congresso la nuova Democrazia Cristiana riparte da Perugia

4 dicembre 2013

Democrazia_Cristiana logoXXII congresso nazionale della democrazia cristiana

Perugia  centro congressi quattro torri

nei giorni di sabato 14 e domenica 15 dicembre 2013.

 sabato 14/11/2013 

ore 8.30 operazioni di accreditamento congressisti – ore 10.00 inizio lavori congressuali ed approvazione regolamento congressuale – ore 10.30 (more…)

Congresso Pd, Rossi: “Ora responsabilità per affrontare i temi reali”

13 novembre 2013

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“Saluto con soddisfazione il pronunciamento della commissione di garanzia nazionale del Pd che,  ratificando la validità dell’Assemblea Provinciale di domenica 8 novembre, sottolinea la regolarità del Congresso provinciale del Partito Democratico di Perugia”.

Così Dante Andrea Rossi, segretario provinciale del Pd di Perugia. “Mi auguro – continua Rossi – che tutto ciò  ponga fine a sterili polemiche interne e alle strumentalizzazioni degli ultimi giorni e che possa emergere quel senso di responsabilità necessario per affrontare i temi reali che interessano i nostri concittadini. Auspico quindi – conclude il segretario – che tutte le intelligenze e le energie migliori del Partito vengano spese per far crescere il progetto e la credibilità del Partito Democratico di Perugia”.

 

Partito Democratico: La Commissione nazionale concede la deroga al congresso provinciale

10 novembre 2013

“La Commissione nazionale per il Congresso riunitasi telematicamente oggi 9 Novembre 2013, presa in esame la richiesta di riaggiornamento della data del Congresso provinciale, ha deciso di concedere la deroga allo svolgimento dell’Assemblea provinciale entro e non oltre Giovedì 14, a patto che sia salvaguardata la regolarità della fase in corso relativa alle Riunioni di Circolo e alle (more…)

Perugia: La “chiacchierata” storia dell’assessore Ferranti

18 ottobre 2013

di Ciuenlai

La vicenda del Passaggio a Sel dell’Assessore Monia Ferranti e di alcuni ex militanti del Pdci di Perugia, è lo specchio della politica di questi tempi. Qualcuno l’ha definita una classica operazione di “riciclaggio”. Non so se serva applicare (more…)

CONGRESSO SUBITO E RIDARE LA PAROLA AL POPOLO DEL PDL

18 ottobre 2013

Santo e benedetto proposito quello di tenere unito il partito! Ma quale partito? Il Pdl o Forza Italia? Oppure l’uno e l’altro uniti insieme dopo, come sostengono (more…)

PD – UNA PIETRA (SOPRA) AL POSTO DEL CONGRESSO

7 maggio 2013

di Ciuenlai

Quando il caos non è calmo!

Il semplice iscritto Barca incontra un semplice membro dell’Assemblea nazionale Renzi. In un ristorante fiorentino fanno una mozione d”ordine sul Pd (more…)

Savino Pezzotta: “Rovine, frammenti, germogli” partire e ripartire per la buona politica”.

8 novembre 2012

“La Rosa per l’Italia” riunisce sabato 10 novembre ad Assisi al Centro Congressi “Il Cenacolo” i suoi quadri in Assemblea nazionale straordinaria aperta.

L’incontro del movimento politico presieduto dall’on. Savino Pezzotta ha una duplice finalità. Protagonista assieme all’UDC delle iniziative volte a (more…)

Congresso Pdl, cambiare tutto per non cambiare nulla.

13 febbraio 2012

NIENTE DI PERSONALE

di Francesco La Rosa

Capita a volte che le bugie abbiano le gambe corte, chi di voi non ci è cascato almeno una volta nella vita? Ma nessuno, con ragionevolezza, può pensare che le bugie abbiano gambe cortissime. Voi di direte ma di che si parla? Presto detto. Ieri finalmente il Pdl ha consumato il suo congresso provinciale, novità ci si aspettava e novità ci sono state, Massimo Monni è il neo coordinatore provinciale ed a lui e alla sua squadra voglio fare gli auguri di buon lavoro. Ma non sono passati tanti giorni dall’arrivo del segretario nazionale Angelino Alfano che alla sala dei Notari davanti a tutto il Pdl umbro dichiarava che “la musica era finalmente cambiata e che il partito avrebbe goduto di nuove regole e nuova organizzazione nel tentativo accreditarsi agli iscritti ed agli elettori di centro destra come un movimento nuovo e capace di rinnovarsi al suo interno”.

Ricordate ? Era il messaggio forte di Alfano, “ho lavorato per cambiare le regole, da oggi non saranno più consentite cariche multiple all’interno del Pdl, e sarà ammesso solo un culo per poltrona” in sintesi brutale era stato questo il suo messaggio.

Detto, fatto e smentito. Si dà il caso che a nuovo coordinatore provinciale, un giovane ambizioso e capace, e che personalmente stimo, viene democraticamente eletto secondo statuto, Massimo Monni consigliere regionale in carica, e qui mi si confonde il conteggio sulle poltrone. Ma come? Monni ha già una poltrona e importante anche, e la seconda? Boh. Non si capisce. L’unica cosa che mi viene in mente è “cambiare tutto per non cambiare nulla” di gattopardiana memoria, cosi doveva essere e cosi è stato con buona pace di chi sognava dei culi di formula 1 (monoposto).

Commento di Stelio Bonsegna: Grazie Francesco, involontariamente hai espresso il mio giudizio. Effettivamente, l’allontanamento sempre più numeroso della gente dalla politica, è dovuto anche a questo grosso difetto dei partiti, cioè quello di essere una casta impenetrabile.
Impenetrabile perfino dagli iscritti al partito stesso. Tra il dire ed il fare, c’è di mezzo non il semplice mare, ma nel caso dei politici navigati, l’oceano.

Congresso Pdl , vince la lista Monni con il 74.6% dei voti

13 febbraio 2012

Concluso il congresso Pdl  per eleggere il coordinamento provinciale del Pdl di Perugia. Le urne hanno visto l’affermazione della lista Monni-Lignani Marchesani con 1721 voti (74,6%) con le 590 preferenze (25,4%), battuta la lista Tesei-Briziarelli  che riceve solo 590 preferenze (25,4%)

Ai neo eletti, Massimo Monni coordinatore e Andrea Lignani Marchesani vicecoordinatore le congratulazioni di Goodmorningumbria.

CONGRESSO PROVINCIALE PDL PERUGIA:Tutti i nomi delle due liste

11 febbraio 2012

Domenica vedrà il primo congresso Provinciale Pdl di Perugia. Appuntamento al Park Hotel di Ponte San Giovanni, dove si voterà tra due liste. Una vede canditati come coordinatore provinciale Massimo Monni, vice coordinatore Andrea LIgnani Marchesani mentre l’elenco dei coordinatori è composto da:

Marco Squarta, Renzo Baldoni, Nicola Alemanno, Riccardo Meloni, M.Graziella Feliziani, Cristiano Costantini, Samuele Rossi, Maurizio Arreni, Graziano Proietti, Antonio Molinari, Franco Battistelli, Claudio Ranchicchio, Franco Brunozzi, David Militoni e Manuel Maraghelli.

Nell’altra lista il candidato coordinatore provinciale è Donatella Tesei, vice coordinatore Luca Briziarelli, mentre per il coordinamento i candidati sono: Roberto Moroni, Riccardo Coletti, Eduardo Umberto Vecchiarelli, Daniela Settimi, Alberto Pizzi, Andrea Romizi, Alessandro Tassi, Claudia Luciani, Franco Massucci, Carlo Valentini, Andrea Pilati, Francesco Diotallevi, Giovanni Marabini, Angelo Santegidi, Mirca Brancaleone.

Congresso provinciale Prc di Perugia – Flamini rieletto segretario

1 dicembre 2011

Enrico Flamini

Si è svolto venerdì 25 e 26 novembre scorsi al Park Hotel di Ponte San Giovanni l’VIII congresso provinciale di Rifondazione comunista di Perugia. Il congresso ha visto la partecipazione di 114 delegati in rappresentanza dei 31 circoli della provincia di Perugia e ha definito, con 83 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astenuti i compagni e le compagne che parteciperanno al congresso nazionale del Prc, che si terrà a Napoli il 2, 3 e 4 dicembre.

I delegati sono 12: Fabio Amato, responsabile esteri del Prc, Enrico Flamini, segretario provinciale, Amedeo Babusci, tesoriere provinciale, Marta Cardoni, del consiglio nazionale della Federazione della Sinistra, Marta Melelli, del coordinamento nazionale dei Giovani comunisti, Andrea Ferroni, coordinatore provinciale dei Giovani comunisti, Fabrizio Cerella, segretario del circolo di Perugia Centro, Oscar Monaco, segretario del circolo di Castiglione del Lago, Maura Coltorti, segretaria del circolo di Spoleto, Elisabetta Sgrignani, segretaria del circolo di San Giustino, Carlotta Fattorini, segretaria del circolo di Città della Pieve e Stefano Meacci, in rappresentanza del documento 2. Il congresso ha poi definito i 37 partecipanti al congresso regionale che il Prc dell’Umbria terrà entro i primi di marzo 2012 e gli 80 componenti il Comitato politico provinciale di Perugia. Al termine del congresso, si è riunito immediatamente il comitato politico che ha eletto segretario provinciale il compagno Enrico Flamini con 53 voti a favore e 4 astenuti e tesoriere provinciale Amedeo Babusci, con 57 voti a favore. La larghissima maggioranza ottenuta è frutto di un congresso provinciale caratterizzato da oltre 30 interventi e che ha visto approvare un unico documento conclusivo condiviso dalle due posizioni congressuali a confronto, con 87 voti favorevoli, 8 astenuti e nessun contrario.

Dal congresso del Prc è scaturita una proposta politica che mette al centro l’uscita a sinistra dalla crisi economica, finanziaria, produttiva e della democrazia, nella direzione di un’alternativa di società che si coniuga chiaramente con la riproposizione della “questione morale”. Per il Prc è ora il momento di passare da un generico antiberlusconismo che ha caratterizzato l’opposizione fino all’insediamento del governo Monti ad una chiara battaglia per l’eguaglianza e la giustizia sociale, e quindi una opposizione forte e cristallina contro tutti i provvedimenti che ripropongono le ricette neoliberiste che hanno causato la crisi. Dopo il fallimento delle politiche neoliberiste i governi sono intervenuti per salvare le banche e le finanziarie, contro tutti i dogmi del liberismo che ripugna l’intervento statale in economia. Adesso gli stesi tecnocrati neoliberisti chiedono un nuovo intervento dei governi per scaricare i costi del debito sui soliti noti: lavoratori dipendenti, pensionati, precari, ceti subalterni. Rifondazione comunista dice no a questo ricatto, e anche in provincia di Perugia si opporrà alle privatizzazioni dei servizi pubblici , al restringimento degli spazi democratici nelle assemblee elettive e alla cancellazione dei diritti del lavoro che l’UE ci vuole imporre. Per questo Rifondazione comunista avanza a tutte le formazioni politiche della sinistra e ai movimenti che, variamente organizzati, si pongono la necessità politica di costruire una sinistra ancora più forte ed incisiva nel nostro territorio, la proposta della costruzione di un polo della sinistra di alternativa. Per il Prc è necessario, infine, rafforzare a livello provinciale la Federazione della Sinistra pensandola come luogo di incontro e relazione, come leva di unità di azione tra tutti quei soggetti politici, sociali e di movimento che sono disposti a opporsi alle politiche neoliberiste imposte dalla BCE e dai tecnocrati dell’Unione europea, mettendo in campo un movimento di resistenza al tentativo in atto di svuotare la democrazia e le istituzioni locali, di creare un mercato liberalizzato dei servizi pubblici locali, di cancellare i diritti dei lavoratori.

 

CITTÀ DI CASTELLO – CONGRESSO PD – LA CECCHINI VA IN MINORANZA?

21 novembre 2011

di Ciuenlai

Sistemate le questioni delle tessere, ridate alla parte (areadem) guidata dall’assessore comunale Luca Secondi, le 80 iscrizioni contestate, si può aprire la pratica “Congresso del Pd di Città di Castello”. Come accade in questi casi, siamo al raddoppio delle iscrizioni. E’ stato ampiamente superato il picco delle 700 tessere fattosi registrare al tempo della sfida Bersani – Franceschini. Adesso siamo oltre 900, in un comune che, in tempi normali, lontani da votazioni interne, supera, e non di molto, i 400 tesserati. Questo dato sta cambiando le carte in tavola. Non tanto per l’elezione del segretario che sarà il “bottiniano” Gionata Gatticchi, votato dai principali gruppi in lizza, ma quanto per gli equilibri interni che si potrebbero modificare e di brutto. Sulla base di una proiezione fatta da persone neutrali e verificata con personalità delle due principali correnti, dovrebbe essere questa, uno più uno meno, la divisione degli ottanta delegati che andranno a comporre l’assise comunale : una quarantina all’ex minoranza (area dem), una trentina all’ex maggioranza (i bersaniani), 5 o sei ai lettiani (Ciliberti), 5 o sei ai veltroniani (Verini). Se questi dati venissero confermati i bersaniani non avrebbero più la maggioranza nel partito. Per la regola deduttiva l’assessore regionale Fernanda Cecchini andrebbe in minoranza. Anzi dicono “in netta minoranza”. Gli osservatori gli accollano infatti una sconfitta più pesante dei numeri esposti. Perché diversi di quelli che si rifanno al segretario nazionale del Pd, marcherebbero una forte distanza dalla”donna che viene da Morra” (lo stesso Gatticchi, Anna Ascani, i giovani democratici ecc.). Ma allora perchè chi sta per conquistare il primato voterebbe uno della parte avversa come segretario? Perché la candidatura di Gatticchi è stata una proposta bipartisan, originariamente messa in pista da una coalizione di “anticecchiniani”. Il segretario dei Giovani Democratici, pur rivendicando la sua appartenenza all’area di Bottini, si presenta come una figura atipica, autonoma e non legata, in Umbria, ai rigidi schemi delle componenti. Insomma, dopo Cintioli e Mismetti, un altro caso di “camaleontismo” in casa D‘Alema and son. Per ora il possibile cambio di orizzonte non dovrebbe provocare scossoni. La Cecchini restèrà, senza problemi, sul suo scranno di Assessore, con molte incognite per il futuro. Perché, si sa, “domani è un altro giorno e si vedrà”, soprattutto se hai perso la maggioranza.

 

Diego Pierotti è il nuovo segretario dei Giovani Democratici della Provincia di Perugia

15 novembre 2011

Si è celebrato nella giornata del 12 Novembre 2011 il secondo congresso dei Giovani Democratici della Federazione provinciale di Perugia a Trevi, presso la sede del Partito Democratico locale, in Via Cannaiola n. 3. L’ appuntamento congressuale, iniziato alle ore 15:00 con il saluto del segretario dei Giovani Democratici di Trevi Riccardo Gaudenzi e subito dopo con la costituzione del Tavolo di Presidenza, composto dal segretario regionale dei Giovani Democratici dell’ Umbria Gionata Gatticchi e dal vice segretario regionale Giovanni Rubini, oltre che dal coordinatore locale Gaudenzi appunto, è proseguito con gli interventi degli invitati presenti : il segretario provinciale di Perugia del Partito Democratico Dante Andrea Rossi, il segretario generale provinciale di Perugia della CGIL Vincenzo Sgalla, il responsabile NIDIL – CGIL provinciale di Perugia Graziano Sampaolo, e il responsabile provinciale di Perugia delle politiche giovanili della CGIL Barbara Mischianti. Presenti in sala anche il segretario del Partito Democratico locale di Trevi Rediano Busciantella Ricci, la coordinatrice provinciale di Perugia delle Donne Democratiche Stefania Fiorucci e Bernardino Sperandio. Al termine degli interventi si è lasciato spazio alla presentazione della tesi congressuale del candidato alla carica di segretario della Federazione provinciale di Perugia dei Giovani Democratici Diego Pierotti e subito dopo è stato aperto il dibattito congressuale e il seggio per quanto riguarda le operazioni di voto. Il dibattito congressuale ha visto l’ intervento di diversi coordinatori locali e delegati presenti in sala oltre che esponenti della Giovanile Democratica umbra e giovani dirigenti del Partito Democratico umbro, in ordine Tommaso Bori (Perugia), Giovanni Rubini, Valerio Guarente (Todi), Alessio Persichini (Perugia), Luca Animobono (Nocera), Roberto Mincigrucci (Torgiano) e Michele Leombruni (Marsciano).  Alle 18:00, al termine del dibattito e alla chiusura delle operazioni di voto e del seggio, si è provveduto allo scrutinio pubblico dei voti al Tavolo di Presidenza, il quale ha determinato all’ unanimità l’ elezione del candidato Diego Pierotti, alla carica di segretario dei Giovani Democratici della Federazione provinciale di Perugia, con 20 voti favorevoli su 20 votanti, 0 schede nulle e 0 voti contrari. Con la proclamazione del neo-segretario e con il suo intervento di chiusura e di ringraziamento per l’ investitura di fiducia ad opera dei delegati congressuali, si è concluso il secondo congresso dei Giovani Democratici della Federazione Provinciale di Perugia, in vista del secondo congresso regionale dei Giovani Democratici dell’ Umbria, fissato per il 19 Novembre 2011 a Todi.

Nel post-infarto la psicoterapia è un valore aggiunto

11 ottobre 2011

Adriana Roncella

Una ricerca della cardiologia del S. Filippo Neri di Roma, che verrà presentata al Congresso internazionale di psiconeuroendocrinoimmunologia a Orvieto dal 27 al 20 ottobre , dimostra l’efficacia dell’approccio psicologico per il successo della riabilitazione cardiaca.

Lo studio diretto dalla dottoressa Adriana Roncella, cardiologa e psicoterapeuta del Dipartimento di Malattie Cardiovascolari, A.C.O. San Filippo Neri di Roma, eseguito su un gruppo di 101 pazienti affetti da infarto del miocardio acuto e trattati con angioplastica d’emergenza, dimostra come l’approccio psico-terapeutico accanto alle cure mediche standard sia veramente uno strumento fondamentale per la migliore guarigione del paziente.

Per la prima volta l’Italia ospiterà un Congresso Internazionale di  Psiconeuroendocrinoimmunologia che vedrà coinvolti i più importanti scienziati italiani ed europei della disciplina. L’evento è organizzato dalla Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (SIPNEI). Il filo conduttore del Congresso sarà lo stress e la vita, declinato a trecentosessanta gradi: dallo stress cellulare fino allo stress da lavoro, emozionale, cognitivo, con particolare riguardo alle ricadute sulla patologia umana e alla prevenzione. Oltre settanta i relatori, medici, psicologi, sociologi, fisiologi, filosofi, ricercatori e terapeuti classici assieme a quelli non convenzionali. Per conoscere il programma dettagliato e per iscrizioni anche giornaliere: www.sipnei.it

Politica PD: LE PRIMARIE DEI MORTI VIVENTI

28 gennaio 2011

di Ciuenlai
Chi pensa che con la primarie di Napoli si sia raggiunto il punto più basso, non ha visto i dirigenti del Pd imbracciare pala e piccone ed iniziare a scavare ; “cercando un nuovo fondo”. L’obbiettivo è quello di occultare il loro cadavere. L’accanimento terapeutico continua, urge testamento politico. Purtroppo la gravità della vicenda di Napoli non è stata colta nel suo autentico significato. Anzi sui giornali della vera tragedia (salvo il Fatto) non ce n’è traccia. Il problema non sta solo e non tanto nei presunti brogli, ma, soprattutto nelle conseguenze di questo fatto di cronaca. E’ passato infatti in cavalleria l’elemento cardine di tutta la vicenda, il rinvio dell’Assemblea programmatica nazionale del Pd. Ora forse tutti non sanno, che questo tipo di consesso è secondo soltanto al congresso. Anzi è una specie di congresso sui contenuti che, in determinati casi, può anche determinare un aggiustamento dei gruppi dirigenti. Se si dichiara l’impossibilità di tenerlo, per questioni interne, per la paura che possa trasformarsi in una vetrina pubblica di contestazioni e di contrasti interni tra correnti e persone, si dichiara che la coesione e la condivisione unitaria di qualsiasi progetto, di qualsiasi valore, di qualsiasi persona è pari a zero. Si dichiara testualmente che non c’è partito. La logica conclusione, in un paese Normale (per dirla alla Dalema), sarebbero le dimissioni di tutto il gruppo dirigente, senza distinzione tra maggioranza e minoranza e l’apertura di una nuova fase politica costituente dell’opposizione di sinistra e di tutto il centrosinistra. Ma questo appartiene alla “bella politica”, Il Pd è un’altra storia.

Parlavecchio il “religioso”, Bori “il ribelle”, Monia “la velocista”, la “differenziata” dell’altra era e il treno “tacitato”

2 dicembre 2010

Le pagelle di Ciuenlai

Franco Parlavecchio – Appena eletto segretario comunale del Pd di Perugia annuncia che il vice sarà un cattolico. Per la segreteria si starebbero cercando un ebreo, un isl…amico e un buddista. Infine sarebbero state chieste alle comunità cinese notizie su Confucio. Per la serie a sinistra “non c’è più religione”. 4

Franco Parlavecchio 1 – Non è più verde, non è mai stato comunista, socialista o democristiano, non è popolare (nel senso che non sta con Fioroni e in tutti i sensi) e, tanto per non farsi mancare niente, non è nemmeno di Perugia. Lui e Andrea Rossi, il segretario provinciale di orientamento “strabico” (è bersaniano a Roma e bocciano a Perugia), costituiscono, secondo alcuni pezzi grossi del partito, il perfetto prototipo dei dirigenti democratici del futuro. Quelli che, dicono, sono come l’acqua “inodori, insapori e incolori”.

Tommaso Bori – Ho avuto ragione. Terminati e bruciati tutti i candidati di Perugia, il Pd del capoluogo è dovuto ricorrere ad uno che viene da fuori (Parlavecchio è romano). Per la serie “non sa manco dove sta de casa”, il giovane consigliere comunale di Madonna Alta fa l’irriverente e gli regala una mappa del capoluogo con l’indicazione di dove si trovano i circoli del partito. 7 al gesto, perché queste ribellioni giovanili allo stato puro mi fanno impazzire e 5 alla sinfonia incompiuta. Quando ci si ribella si deve avere il coraggio di suonarla fino in fondo. Bisognava sfidare Parlavecchio, se no si abbaia alla luna e si assomiglia un pò a ciò che si dice di voler cambiare.

Monia Ferranti – Vara un piano scolastico che fa imbufalire dirigenti, professori, studenti, bidelli, confezionatori di merende, accompagnatori di cani e piccioni di Piazza IV Novembre, “preoccupatissimi (sembra) per alcune voci di accorpamento con quelli di Fontivegge”. Alla fine lo ritira facendo contenti tutti; uomini e animali. Era meglio dare retta al proverbio “chi va piano, fa il piano e va lontano”. Il consiglio dei docenti le ha dato 4 rimandandola a settembre del prossimo anno.

Lorena Pesaresi – Annuncia che “il termovalorizzatore si farà, ma dopo che la raccolta differenziata sarà al 65%”. Dice che a Perugia (oggi siamo al 39%) ci si arriverà nel 2011. Ma non ha spiegato di quale era.

Pdl – I congressi umbri sono stati rinviati. Siamo sicuri che erano previsti?

Riforma endoregionale – Via le Comunità Montane. Al loro posto una Agenzia che costerà 41 milioni di euro. Perché un’altra agenzia? Non era meglio passare tutto a Province e Comuni? 3 ai fan della serie “morto un ente se ne fa un altro”.

Treni – L’unico collegamento diretto dell’Umbria con Milano, il “Tacito” verrà “tacitato”. Tranquilli il servizio prosegue con “modalità diverse”. Da Terni, avviandosi a piedi, cambiando a Foligno, facendo un pezzo in bicicletta, scendendo a Terontola, montando a Firenze e smontando a Bologna, se sei un podista e i treni non portano ritardo, in due o tre giorni, massimo una settimana, puoi raggiungere il capoluogo lombardo. Adesso sapete cosa si intende per “servizi pubblici essenziali”.

Paolo Vinti “Nessuna notte è così lunga da impedire al sole di risorgere…” Ciao con grandissima emozione!

 

 

17 novembre 2010

IL CONGRESSO QUESTO SCONOSCIUTO

3 novembre 2010

di Ciuenlai

Mentre infuria la bufera sanità e tutti pubblicamente dichiarano una montagna di buoni propositi, fuori campo, va in onda la commedia del Pd dal titolo “predico bene e razzolo male”. L’ennesima grana e l’ennesima polemica interna riguarda lo svolgimento dei congressi di circolo…. Diversi iscritti denunciano (facebook ne è pieno) “le manovre” della nomenclatura delle correnti per far tornare i conti alle assise provinciali e comunali. Si va dall’impossibilità di presentare candidature alternative, alla denuncia della scarsa partecipazione dei tesserati del 2009, molti di dei quali, dice, non hanno rinnovato l’iscrizione, alla mancanza di uno spazio adeguato al dibattito e per conoscere bene i progetti di chi si presenta per ricoprire i vari incarichi. Insomma il gruppo dirigente, secondo questi democratici di base, “starebbe perdendo il pelo ma non il vizio”. Le denunce sono ampie e dettagliate e diversi i militanti che arrivano all’amara conclusione, che è difficile cambiare le cose e che quindi bisogna trovare degli “spazi fuori del partito”. Se i racconti siano credibili e no, lo sanno i diretti interessati, gli “Attori” che hanno partecipato e condotto queste assemblee. Una cosa è certa; se diamo un occhiata agli inviti standard spediti a casa degli iscritti, parecchie cose ritornano. Un congresso convocato a Perugia per domani, prevede questo programma. Ore 15,00 insediamento della Presidenza. Ore 15,00/15,30 presentazione dei programmi del candidato segretario provinciale, dell’Unione Comunale e dei candidati alla segreteria del circolo. Se i pretendenti al “trono” sono 3 o 4, in una mezz’oretta scarsa, la scena presumo si svolga pressappoco così : “Mi chiamo Birillini Antonio e voglio fare il segretario”; “Grazie, chiedo gentilmente interventi più brevi, avanti il prossimo!”. Dalle 15,30 alle 16,30 dibattito e dalle 16,30 alle 20,30 votazioni e poi scrutinio. Un’ora per discutere e circa 5 ore per deporre e contare le schede. Ma non basta. Normalmente i tempi slittano e tutto viene compresso, meno lo spazio dedicato al voto. Domanda ingenua : “ma perchè continuano a chiamarli congressi?”