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RIEVOCAZIONE STORICA DELLA REPUBBLICA DI COSPAIA, SABATO E DOMENICA CONTRABBANDIERI, GIOCHI POPOLARI E ANTICHI MESTIERI

22 giugno 2012

Sabato e domenica con una serie di manifestazioni sarà festeggiato il 571mo anniversario della nascita della Repubblica di Cospaia, il lembo di terra tra Umbria e Toscana, nel comune di San Giustino, che per quasi quattro secoli (dal 1441 al 1826) è stato uno stato indipendente, forse il più piccolo del mondo, grazie ad una svista dei cartografi. quest’anno il programma è particolarmente ricco: «Si va dalla camminata con guida alla riscoperta dei confini della piccola repubblica, agli spettacoli, fino ad una partita a scacchi viventi e tanti antichi giochi popolari come il tiro alla fune, la corsa del contrabbandiere e l’albero della cuccagna. Ci saranno anche degustazioni di (more…)

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Un weekend al Museo del tabacco di San Giustino, per ricordare Garibaldi, per scoprire i volti degli italiani

24 ottobre 2011
Museo del tabacco

Museo del tabacco

Durante il fine settimana del 29 e 30 ottobre, i visitatori del Museo del Tabacco di San Giustino Umbro, territorio nel quale le coltivazioni del tabacco Kentucky risalgono addirittura al 1600, potranno entrare nella storia d’Italia e dello stortignaccolo. Il momento più solenne sarà domenica, quando alle 11,00 verrà inaugurata una lapide commemorativa dedicata al passaggio di Garibaldi sul territorio di San Giustino Umbro. Il Museo del Tabacco ospiterà un percorso d’immagini che compone la mostra “Io c’ero! Toscano”, organizzata da Manifatture Sigaro Toscano e Alinari24ORE, in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e già presentata a Roma lo scorso 22 giugno. Un itinerario fotografico che ruota attorno alla storia nazionale e a quella del sigaro Toscano, dall’800 ai giorni nostri. Immagini che ritraggono volti di gente comune, di personaggi noti, come Garibaldi, Soldati e Totò, ma anche scene di vita quotidiana degli ultimi 150 anni di storia italiana. Foto racchiuse anche nel volume “Io c’ero! Toscano”, sfogliabile ed acquistabile presso il Museo.  La mostra sarà aperta sabato 29 ottobre dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 9,30 alle 19. Nella giornata di domenica, grazie Club Amici del Toscano e al Circolo del Buon Vivere “Repubblica di Cospaia”, sarà possibile degustare il Toscano Originale 150, sigaro realizzato per celebrare l’Unità, in abbinamento con testimoni enologici dell’eccellenza italiana. Il Museo del Tabacco di San Giustino: viene costituito nel 1997 grazie alla partecipazione di FIT, AGEMOS, UNITAB, Consorzio Tabacchicoltori di San Giustino e ai Comuni dell’Alta Valle del Tevere, San Giustino ed Umbertide. E’ un centro di esposizioni, documentazione e comunicazione interamente dedicato alle realtà produttive che ruotano intorno al complesso mondo del tabacco del territorio.

Contatti: Daniele Bistoni – Museo del Tabacco San Giustino

Tel.: 338 9904349   Fax: 075/86184744       info@museotabacco.org

GRANDE SUCCESSO PER LA RIEVOCAZIONE DELLA REPUBBLICA DI COSPAIA

7 settembre 2010

Grande successo questo fine settimana per la II edizione della «Rievocazione della Repubblica di Cospaia, rievocando una storia di contrabbando,  emancipazione e libertà», che si è svolta sabato e domenica nella piccola frazione del Comune di San Giustino. Centinaia e centinaia di persone sono giunte a Cospaia dall’Altotevere, ma numerosi visitatori anche da fuori (gruppi di Pisa, Spoleto, e delle Marche attirati dal fascino della storia dell’Antica Repubblica) che hanno partecipato alla conviviale di sabato ed alla successiva rappresentazione teatrale. Bene con una cinquantina di partecipanti, anche la passeggiata di domenica mattina che ha ripercorso gli antichi confini. Domenica sono arrivati i contrabbandieri e le sigaraie di Chitignano che ancora oggi conservano l’arte manuale di preparare i sigari (con la colla di acqua e farina) ed hanno offerto sigari appena preparati ai visitatori.

Le sigaraie

Tra le arti manuali, l’arrotino, l’impagliatore di cesti a mano, le ricamatrici, mentre in un angolo erano stati ricreati alcuni giochi dell’epoca quando Cospaia era una Repubblica indipendente. «E proprio la storia, con tutte le rievocazioni che hanno ispirato questi due giorni _ dice il sindaco Fabio Buschi _ è la chiave di volta per rilanciare questo territorio nei circuiti turistici regionali e non». Soddisfatte del risultato della kermesse anche Stefania Ceccarini e Silvia Dini, assessori alla cultura ed al turismo che insieme sottolineano proprio «la duplice valenza turistica e culturale di una manifestazione che non vuole essere una sagra, ma vera e propria rievocazione con un taglio culturale di elevato spessore». Il presidente della Fondazione Museo del Tabacco Daniela Frullani, nel tirare un bilancio più che positivo della manifestazione, ribadisce «lo spirito della Fondazione e della stessa kermesse: tramandare la storia con le sue culture e le sue tradizioni creando momenti di rievocazioni che siano frutto di attente e preziose  ricerche».

Rievocazioni storiche – L’Alto Tevere rivive i sogni dell’antica Repubblica di Cospaia

26 agosto 2010

Daniela Frullani

Un nuovo sigaro toscano, rigorosamente con la fascetta “tricolore” denominato “Cospaia”, per veicolare da un lato i valori repubblicani e dall’altro l’immagine di un territorio che ha saputo realizzare sogni di libertà ed emancipazione. Nella giornata di presentazione ufficiale della seconda Rievocazione storica dell’antica Repubblica di Cospaia (in programma per il 4 e 5 settembre 2010 nel comune di San Giustino), il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi insieme alla presidente della Fondazione per il Museo storico scientifico del tabacco Daniela Frullani, lancia la proposta, che verrà presto formalizzata ai Monopoli di Stato, di creare un nuovo marchio, quello appunto del Sigaro di Cospaia, in occasione delle cerimonie per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Due giornate, quelle appunto del 4 e 5 settembre prossimo, volute dalla Fondazione per il Museo Storico Scientifico del Tabacco e dal Comune di San Giustino, in collaborazione con le associazioni del capoluogo, gli operatori economici e gli abitanti, per ridare vita a quella che fu la più piccola repubblica della storia grazie alla capacità dei suoi abitanti che seppero approfittare di un banale errore di riconfinazione tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio. Per circa 400 anni, dal 1441 al 1826, dunque senza un riconoscimento ufficiale vero e proprio, ma con il beneplacito dei due stati confinanti, riuscirono a mantenersi liberi con capacità diplomatiche e con i frutti del contrabbando. Per secoli infatti, questa fu una terra di contrabbandieri, fuoriusciti politici e esiliati, meta di chi voleva ricostruirsi una vita, luogo dove si esercitò una forma di democrazia diretta.