Posts Tagged ‘cucinelli’

XIX edizione Festival Villa Solomei

18 maggio 2017

fond1Nella sala dell’Accademia Neoumanistica la presidentessa del Coro Canticum Novum Federica Cucinelli e il direttore artistico Fabio Ciofini hanno presentato la XIX edizione del Festival Villa Solomei , il cui concerto d’anteprima si terrà domenica 4 giugno alle ore 18 presso il teatro Cucinelli. Anche quest’anno si è portata avanti l’idea vincente e risultata molto gradita al pubblico di dedicare una delle tre giornate ad un paese straniero dalle forti connotazioni musicali. (more…)

“Signor Cucinelli, noi rappresentiamo i cittadini, la ringraziamo per l’invito, ma casomai dovremmo essere noi a convocare lei e non il contrario”

13 gennaio 2016

rif“Lottiamo per il pane, ma anche per le rose”, sono i versi del poeta inglese James Oppenheim, che messi in musica diedero vita alla splendida canzone “Bread and Roses”, interpretata tra gli altri da Joan Baez, è divenuto uno degli inni delle operaie tessili americane (e non solo) nel ‘900; il significato è semplice e diretto, anche in periodi di crisi e di difficoltà chi vive del proprio lavoro ha diritto ad accedere alla cultura, all’arte, alla bellezza, ha diritto a coltivarle per crescere e liberarsi. Tanta strada è stata fatta da quando la cultura era una gentile concessione del mecenate di turno al popolino ignorante, (more…)

MERCOLEDì 25 febbraio alle ore 21 AL TEATRO CUCINELLI UN CONCERTO DEDICATO ALLA TRADIZIONE MONGOLA

19 febbraio 2015

 

Khukh Mongol

Khukh Mongol

Lo spettacolo è frutto di uno scambio culturale avviato lo scorso anno tra la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli e l’Ambasciata della Mongolia a Roma S.E. Mr. Shijeekhuu Odonbaatar ed il Consolato O. della Mongolia in Toscana  Console Sig. Piero Bardazzi.  Il concerto che si terrà mercoledì 25 febbraio a Solomeo sarà un’occasione per far apprezzare al pubblico italiano tutti i colori e le suggestioni della musica tradizionale mongola.

La Fondazione Cucinelli – che a sua volta sarà ospitata presso il teatro dell’opera di Ulan Batoor i primi di maggio dove porterà Livietta e Tracollo prodotta nel 2014 – ospiterà per 3 giorni il gruppo Khukh Mongol che preparerà per gli spettatori uno straordinario e variegato programma. (more…)

FESTIVAL VILLA SOLOMEI: LA MUSICA STRUMENTALE IN GERMANIA ALL’INIZIO DEL XVII SECOLO

10 giugno 2014

Giovedì 12 giugno, Teatro Cucinelli – ore 21

Un repertorio vario e raffinato – quello proposto per l’anteprima del Festival Villa Solomei – che abbina il celebre nome di Michael Praetorius a quelli tuttora meno conosciuti di Erasmus Widmann e di Carlo Farina.

A cavallo tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo ebbe inizio il lento cammino che – attraverso infinite sperimentazioni – avrebbe condotto alla definizione delle forme (more…)

Musica: La magia di Bahrami incanta Solomeo

14 novembre 2013

Sono tantissime le prenotazioni già arrivate al Teatro Cucinelli per assistere al concerto di sabato 16 novembre, alle ore 21 e che fa prevedere il tutto esaurito. Dopo il successo del Quartetto d’archi della Scala lo scorso 27 (more…)

Festival Villa Solomei: al via la XV edizione

7 giugno 2013

OLYMPUS DIGITAL CAMERADopo l’anteprima del 6 giugno con Pazzo per amore, il festival Villa Solomei entrerà nel vivo a partire dal 28 giugno. L’edizione di quest’anno sarà caratterizzata da una particolare attenzione alla musica popolare, presente (more…)

La Confraternita dei Musici inaugura la XV edizione del Festival Villa Solomei

4 giugno 2013

giovedì 6 giugno, ore 18.30, presso il Teatro Cucinelli cantate, arie e tarantelle per il concerto d’anteprima

Pazzo per amore, questo il titolo del concerto, non potrà mai essere esaustivo dei moti dell’animo che l’amore suscita (sino, appunto, alla follia) ma vuole descrivere momenti seri e faceti, ognuno dei quali rileva, comunque, un (more…)

Al Cucinelli di Solmeo, con Opera II la musica va in scena

16 marzo 2013

Martedì 19 marzo, alle ore 21.00 con il concerto dell’accademia Hermans cambiano le regole: i musicisti scompaiono e lasciano la scena ad un mimo

Il tema del concerto sarà uno dei più profondi e sentiti dall’uomo, forse in (more…)

Isa: mezzo secolo verso il futuro. Annunciato progetto per nuovo stabilimento a Bastia Umbra

18 gennaio 2013

“Alle sirene della delocalizzazione verso alcuni paesi con costi all’apparenza più favorevoli noi stiamo rispondendo invece con un nuovo impianto produttivo nel territorio del comune di Bastia Umbra tecnologicamente avanzato e dotato di tutti i sistemi necessari alla salvaguardia dell’ambiente. Sarà un investimento da 20 milioni di euro”. Lo ha annunciato ieri mattina il presidente di Isa, Carlo Giulietti in occasione del convegno ISA 1963-2013: (more…)

“Cantate e Sonate” apre al Cucinelli la stagione musicale

15 ottobre 2012

Gemma Bertagnolli

Martedì 16 Ottobre alle ore 21.00

L’Apertura della Stagione musicale 2012/2013 sarà affidata quest’anno al Soprano Gemma Bertagnolli, accompagnata dall’Ensemble AurorA, con la direzione musicale del violinista Enrico Gatti. L’Ensemble rileggerà alcune fra le pagine più belle del compositore cosmopolita G. F. Händel, scritte in occasione del Suo soggiorno “italiano” negli anni 1707/1710.

FONDAZIONE BRUNELLO CUCINELLI

Resp. Teatro Cucinelli – Via Giovine Italia, 1 06073 SOLOMEO – Perugia

Tel. 075 6970893 – 345.7182215  info: www.brunellocucinelli.it

e-mail: cristina.moretti@fondazionebrunellocucinelli.it

L’arte della sonata nella Roma del ‘600 al “Cucinelli” di Solomeo

20 giugno 2012

Giovedi 21 giugno, alle ore 18,30

Corelli & friends illustra l’arte della sonata a tre nella Roma della seconda metà del seicento, con musiche di Carlo Mannelli, Alessandro Stradella e naturalmente di Arcangelo Corelli, di cui – dopo le fortunate integrali delle opere III e V – l’ensemble Aurora registrerà l’integrale delle sonate (more…)

Teatro Cucinelli: L’Ensemble Aurora apre la XIV edizione del Festival Villa Solomei

19 giugno 2012

Il Festival Villa Solomei giunge quest’anno alla sua XIV edizione. Un’edizione che ha tutte le caratteristiche per essere ricordata come una delle più speciali grazie ad un programma sempre più ricco e vario e alla presenza di ospiti straordinari. A presentarcela, dopo il concerto di anteprima, sarà il M° Fabio Ciofini, direttore musicale della Fondazione Brunello Cucinelli. Il Festival si svolgerà poi nelle giornate del 6, 7 e 8 luglio. Intanto, Giovedì 21 giugno alle ore 18.30, per la tradizionale anteprima del Festival Villa Solomei, nella splendida cornice del teatro Cucinelli si potrà assistere al concerto Corelli & Friend, dedicato ad Arcangelo Corelli, Carlo Ambrogio Lonati, e Alessandro Stradella.

Teatro Cucinelli: Arie di Cleopatra dal Giulio Cesare di Händel

10 maggio 2012

Roberta Invernizzi

Martedì 15 maggio, alle 21.00, il Teatro Cucinelli accoglierà Roberta Invernizzi e la sua mirabile voce per l’ultima produzione musicale della stagione curata dalla Fondazione Brunello Cucinelli.  La stagione musicale del Teatro Cucinelli si chiude con un concerto dove travolgenti stati d’animo e sentimenti contrastanti coinvolgeranno il pubblico in un percorso “interiore” di grande respiro. Le più belle arie di Cleopatra (dal Giulio Cesare in Egitto di G.F. Händel) saranno interpretate dal soprano Roberta Invernizzi, ormai riconosciuta a livello mondiale, come punto di riferimento assoluto nel campo della musica vocale barocca. “Un concerto di sentimenti!”.

FONDAZIONE BRUNELLO CUCINELLI  Via Giovine Italia, 1

SOLOMEO – Perugia  Tel. 075 5294506 – Cell. 345 7182215

ROSI (PDL) DICE LA SUA DOPO IL DIBATTITO A DISTANZA TRA CUCINELLI E GUARDUCCI

21 febbraio 2012

Maria Rosi

“In questo momento di crisi uno dei settori che può rilanciare davvero la nostra economia è quello del turismo, puntando, ad esempio, sui percorsi di settore”. Lo scrive in una nota Maria Rosi (PdL) intervenendo sul dibattito scaturito dalle diverse posizioni di Brunello Cucinelli ed Eugenio Guarducci. Per Rosi, “ci sono luoghi dell’Umbria vocati ad un turismo di nicchia: adatti per chi ama la meditazione e il silenzio. La nostra terra – osserva – è piena di opere d’arte raffinate e uniche, che racchiudono non solo la storia umbra, ma dell’Italia intera. Opere che meritano di essere ammirate, apprezzate e comprese da tutti. È necessario – avverte – mettere in rete le nostre eccellenze rendendole accattivanti, promuovere i prodotti della terra attraverso eventi che abbiamo risonanza mediatica come viene fatto, ad esempio, per la festa dello Zafferano (Cascia), il water festival (la nostra terra è ricca di acqua)”. Rosi, per raggiungere obiettivi importanti, suggerisce tra l’altro “spot televisivi che mettano in luce le bellezze e le peculiarità dell’Umbria, come ha fatto la Regione Marche incrementando del 20 per cento la presenza turistica. Auspico poi che possa aver vita un portale regionale semplice, ma al tempo stesso ricco di proposte, in grado di incuriosire e attrarre turisti. Un enorme passo avanti, per il rilancio delle presenze turistiche è stato indubbiamente fatto grazie alla buona gestione dell’aeroporto perugino ‘S. Francesco d’Assisi’ che rappresenta per noi una importante finestra sul mondo, ma non basta, dobbiamo, magari proprio attraverso il web, mettere in campo tutta la nostra attrattività culturale, paesaggistica, enogastronomica”. “Per rilanciare davvero il turismo, in Umbria – spiega Maria Rosi – è necessario lasciare da parte tutti i personalismi e in maniera sinergica e intelligente mettere a confronto le idee di ognuno. Il turismo – conclude – deve essere visto e considerato come mezzo di realizzazione individuale e collettiva”.

Interviene Carla Spagnoli e si scalda la diatriba Cucinelli – Guarducci,

21 febbraio 2012

LETTERA A GOODOMIRNINGUMBRIA

Non posso non intervenire in questa diatriba fra Brunello Cucinelli ed Eugenio Guarducci, non solo perché il “cioccolato” e il “cachemire” fanno parte del passato e del presente, mio e della mia famiglia, ma perché ho a cuore la mia città e la mia regione. Questo è il presupposto per cui non posso che essere d’accordo con le valutazioni che Guarducci ha esternato in merito alla visione riduttiva che Cucinelli ha del turismo nella nostra regione: la “teoria del silenzio” con la necessità di abolire gli eventi di massa, fra l’altro espressa in un contesto, quello della BIT di Milano, in una serata specificatamente dedicata alla promozione dell’Umbria attraverso gli eventi, mostrando un tempismo dannoso, fuori tempo e fuori luogo. E’ certamente ammirevole l’ispirazione mistica che negli ultimi anni ha colpito il “re del cachemire”, pur non avendo distolto il “francescano Brunello” dal lusso. Ammirevole … Forse Cucinelli avrebbe fatto meglio a reclamare dalle Istituzioni una politica del turismo che sia di autentica promozione delle bellezze artistiche, storiche e monumentali delle nostre città e della nostra regione. Avrebbe dovuto chiedere un salto di qualità sull’offerta, sulla valorizzazione delle nostre ricchezze e del “prodotto” che Perugia e l’Umbria sono in grado di presentare. Avrebbe potuto mettere l’accento sulla carenza che le nostre Istituzioni mostrano in sede di programmazione e promozione del turismo. Ma forse ha ritenuto scomodo o quanto meno non vantaggioso muovere appunti alla sinistra che governa le nostre amministrazioni. Quella sinistra che anche nel settore turistico mostra di essere in stato confusionale se arriva con l’assessore Bracco ad affermare che ha ragione, sia chi afferma che i “numeri vanno tenuti bassi”, sia chi li vuole dilatare. La verità è che turismo spirituale e turismo “commerciale” possono e debbono convivere, non si escludono a vicenda, anzi, spesso si intersecano e si sostengono vicendevolmente. Per il rilancio del turismo è necessario intervenire sulla promozione, sul sostegno, abbandonando ad esempio l’ipotesi di introdurre la tassa di soggiorno, aumentando la qualità dell’offerta che non significa certo agire sul contenimento della domanda, programmando eventi (due grandi manifestazioni, pur rilevanti a livello nazionale ed internazionale, non bastano a sostenere il settore). Su questo però Cucinelli resta fedele alla “vocazione al silenzio” che reclama per l’Umbria. Bene avrebbe fatto a rispettarla anche nelle esternazioni a cui si è lasciato andare. L’economia, anche quella del turismo, si fa con la qualità, certamente, ma anche con i numeri che la sostengano e la facciano vivere. Altrimenti sarà veramente il “silenzio”. Non quello dell’educazione e del rispetto, ma quello inquietante di centinaia e centinaia di attività che cessano di produrre.

Carla Spagnoli

Dottorini (IDV) sposa il “turismo a basso impatto” di Cucinelli

21 febbraio 2012

Nella querelle con Guarducci, patron di eurochocolate, Dottorini si schiera convintamente con l’industriale di Solomeo. “Le parole con cui Cucinelli ha parlato della vera vocazione turistica dell’Umbria sono piene di buon senso. lo diciamo da anni che la nostra regione ha tra i suoi principali punti di forza la bellezza dei suoi paesaggi, la ricchezza dell’arte e la genuinità dei suoi prodotti tipici”. Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, commenta così le affermazioni fatte al Bit di Milano dall’imprenditore umbro del cachemire Brunello Cucinelli, a proposito della vocazione turistica dell’Umbria ed aggiunge: “Il connubio fra arte, storia, gastronomia e paesaggio, se coniugato in chiave moderna e sostenibile, potrebbe essere il vero motore della ripresa”. “Il modello dei grandi eventi e la trasformazione delle nostre città in enormi luna park a cielo aperto – osserva ancora Dottorini – non risponde certo alla vocazione turistica della nostra regione. L’Umbria ha bisogno di valorizzare al massimo l’autenticità e l’equilibrio ambientale delle sue campagne, dei suoi borghi e della sua cultura. Le manie di grandezza e le manifestazioni che richiamano enormi folle per brevi periodi rischiano invece di mettere alla luce una modalità un po’ provinciale di imitare modelli ‘mordi e fuggi’ e senza visione strategica. Crediamo che la strada da percorrere sia quella delle manifestazioni diffuse in tutto il territorio regionale e durante tutto l’anno, di dimensioni vivibili che siano lo specchio di uno stile di vita unico ed inimitabile. In questa maniera – conclude l’esponente di Idv – probabilmente non avremmo picchi di affluenze concentrati in brevi periodi, ma presenze costanti, realmente benefiche anche per il sistema economico e ricettivo regionale”.

Teatro: La commedia Harmonica di Adriano Banchieri al Cucinelli di Solomeo

15 febbraio 2012

Con un concerto dedicato alla più nota delle commedie madrigalesche, l’accademia del Ricercare presenta un programma leggero, realistico e comico al tempo stesso: Il festino del giovedì grasso di Adriano Banchieri. La commedia Harmonica, è questo il nome del curioso genere frutto dell’intellettualismo tardo-cinquecentesco, vide nelle opere di Vecchi principalmente, e poi di Banchieri i momenti di più felice Manifestazione. Orazio Vecchi (1550-1605) e Adriano Banchieri (1568-1634), entrambi emiliani (modenese il primo e bolognese il secondo) e monaci benedettini, rappresentano al meglio lo spirito e la natura della “comedia harmonica” che, muovendo da episodi minimi di vita quotidiana – fortemente contaminati da elementi desunti dalla commedia dell’arte o esplicitamente caricaturali e più o meno pretestualmente confezionati in senso narrativo – recupera la tradizione della villanella, del balletto, della canzonetta negli anni stessi in cui la monodia inizia la sua marcia trionfale.La commedia armonica, così come la definì Vecchi, rientra nel genere del madrigale rappresentativo e del madrigale dialogico. Queste le parole usate da Vecchi nell’avvertenza “ai lettori” che apre L’Amphiparnaso (1597) che ci forniscono la migliore definizione del genere: “accoppiamento di Comedia et di musica”, che “si mira con la mente, dov’entra per l’orecchi e non per l’occhi” e in cui la musica non è “tramezzata dalla vaghezza della vista”.

Interpreti:Teresa Nesci, soprano Laura Lanfranchi, soprano Gianluigi Ghiringhelli, alto Alberto Allegrezza; tenore Dario Previato; basso Manuel Staropoli, Germana Busca; flauti Gianmarco Gaviglio; cornamusa Roberto Terzolo; dolzaina Massimo Sartori; viole da gamba Claudia Ferrero; clavicembalo – Direttore Pietro Busca

Da Parigi a Londra: un viaggio tra i fasti e le sonorità delle corti di fine seicento

10 novembre 2011

Sabato 12 novembre, ore 21,  

Le trombe dell’Ensemble Fantini scalderanno l’atmosfera del Teatro Cucinelli

Un evento solenne, civile o da chiesa, non è tale se non è accompagnato dal suono di trombe e timpani”: così scriveva, nel 1768 F. Hiller. Ancora oggi – ci spiega la musicologa Silvia Paparelli – il fascino di questi strumenti è legato, nel nostro immaginario, a solenni cerimoniali di corte, occasioni musicali en plein air, o alle fastose consuetudini di sovrani che, come Luigi XIV, avevano decine di “trombetti” nella guardia del corpo, quattro delle quali (Les trompettes des plaisirs) erano addirittura insignite dello status di chévalier. Il programma di questo concerto è, dunque, un viaggio sonoro in quel mondo, presentando musiche di autori francesi attivi durante la monarchia del Re Sole o direttamente alla sua corte, a fianco alla produzione di alcuni compositori inglesi e del grandissimo – e cosmopolita – Georg Friedrich Haendel, con incursioni nel repertorio vocale, operistico o cameristico. A fare da filo conduttore il gusto, tutto barocco, per il preziosismo sonoro e per il virtuosismo che qui, mai esteriore, è sempre espressivo e tramite di “affetti”.

Philippa Boyle

ENSEMBLE “G. FANTINI”

“…sonare di tromba tanto di guerra quanto musicalmente in organo….”

Trombe: Andrea Di Mario, Michele Petrignani, Domenico Agostani

Soprano: Philippa Boyle

Timpani: Ignacio Ceballos Martin

Organo:  Gabriele Catalucci

FONDAZIONE BRUNELLO CUCINELLI  Cristina Moretti – Tel. 075 6970893 – 345.7182215

Passeggiata virtuale tra le mura e le Porte etrusche di Perugia

28 settembre 2011
TEATRO MORLACCHI – lunedì 3 ottobre · 17.00 – 20.00
SANDRO ALLEGRINI, coordinatore dell’Accademia del Dónca, propone l’apertura degli incontri dell’anno accademico 2011-2012 con una “Passeggiata virtuale tra la cinta muraria e le Porte etrusche di Perugia”.
Cicerone di straordinaria competenza l’architetto MICHELE BILANCIA, fondatore e presidente di Radici di Pietra, l’associazione che opera per il riconoscimento delle mura etrusche di Perugia come patrimonio Unesco dell’umanità.
Bilancia è stimatissimo autore di pubblicazioni di settore. L’architetto, esperto di recupero del patrimonio monumentale, ha recentemente pubblicato un ponderoso e apprezzato fanta thriller archeologico intitolato “L’ultimo vangelo”.
Partenza dall’Arco Etrusco, anche in relazione all’intervento di manutenzione straordinaria, di prossima esecuzione, finanziato dal mecenate-filosofo di Solomeo, l’industriale del cachemire Brunello Cucinelli, formalmente invitato all’apertura degli incontri dell’Accademia della peruginità.
Il viaggio si dipanerà attraverso uno slide multimediale a cura di Marco Terzetti. Ingresso libero e gradito.

TEATRO, ISABELLA REGONESE E’ LADY GREY AL CUCINELLI DI SOLOMEO

27 settembre 2011

Isabella Regonese

Messo in scena per la prima volta in Italia, lo spettacolo inaugura la Stagione del Teatro Cucinelli di Solomeo, venerdì 30 settembre, alle 21.

Lady Grey è una riflessione sull’identità femminile. I pensieri di una ragazza come tante, espressi in un monologo vivido e disarmante che ne rivela la vita per quello che è veramente: selvaggia, energica, con profondi dolori e gioie intense. L’ordinario, il quotidiano, trasformati da una voce che riesce a rivelare quel che giace sotto la superficie. Profonde verità poetiche espresse con uno spirito pungente e spietato. La protagonista racconta semplicemente di sé, in parte attraverso un episodio della sua esperienza di ragazzina, a scuola: la maestra chiede a tutti di fare il “mostra e dimostra” (che noi italiani conosciamo tramite le strisce dei Peanuts) ovvero, portare in classe qualcosa di importante, un oggetto, un animale domestico, una foto, e parlarne. Lei non porta nulla, si spoglia completamente e mostra se stessa. Lo racconta al pubblico e descrivendo questo e altri episodi minimi svela, ricomponendola, la sua identità. Il talento di Will Eno, celebrato autore americano, sta anche nella capacità di mettere in relazione il pubblico con i suoi personaggi: Lady Grey chiede allo sguardo del pubblico di farla vivere, e si rifiuta di lasciarlo al buio catturandone invece l’attenzione con domande e rivolgendosi agli spettatori direttamente e continuamente. L’essenza teatrale del monologo è nell’alternanza tra i movimenti scenici impercettibili (propri della corrente del teatro minimale a cui l’autore appartiene) e la rapida intensità del testo: la prosa densa di Eno è una sorta di lista della spesa esistenziale, fatta in egual misura d’amore, senso di perdita e umorismo sferzante.

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, fino al giorno precedente lo spettacolo, presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19, al n°075/57542222. E’ possibile acquistare i biglietti on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

 

ECONOMIA UMBRIA, Capitani coraggiosi cercansi

20 settembre 2011

Emma Marcegaglia

La fotografia dello stato dell’economia umbra che emerge dai dati del Centro Studi Confesercenti presentati al meeting di S. Martino in Campo,  indica una previsione di aumento del PIL regionale dello 0,9% nel 2011, che scende allo 0,6% nel 2012, mentre i consumi dovrebbero attestarsi al + 0,8% quest’anno e scendere allo 0,5  nel prossimo. Per gli investimenti si prevede lo stesso trend: +1,6% nel 2011 e +1,1% nel 2012. In questo contesto locale e con lo scenario macroeconomico che ci sovrasta, la barca dell’Umbria sembra  incontrare molte difficoltà nel muoversi nel mare magnum del mercato globale e servono capitani coraggiosi che possano guidarla  nella tempesta. Capitani coraggiosi significa leader carismatici e con una visione chiara, sia nella politica, che nella classe imprenditoriale, che nelle altre parti sociali. Ieri mattina si è riunito il tavolo generale dell’Alleanza per l’Umbria che ha proposto le linee guida di un piano per portare  l’Umbria fuori dalla crisi, promuovendo una serie di riforme strutturali, ma nel contempo   destinando le risorse provenienti dai risparmi conseguiti con la nuova “regione light” e dai fondi strutturali europei, a misure per favorire la crescita e lo sviluppo delle imprese e creare nuova occupazione.

Ci auguriamo che l’Alleanza per l’Umbria riesca a trovare le condizioni per attuare in concreto ed in tempi brevi, questo programma, con la collaborazione di tutte le forze sociali ed il contributo di tutti i partiti, di maggioranza e d’opposizione. In questi giorni, sul fronte del mondo delle imprese, sono  tornati alla ribalta delle cronache due campioni dell’imprenditoria umbra come Gianluigi Angelantoni e Brunello Cucinelli. Il primo ha inaugurato la scorsa settimana  a Massa

Gianluigi Angelantoni

Martana (alla presenza tra gli altri della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, della presidente della Regione Catiuscia Marini e del premio Nobel Carlo Rubbia) il nuovo stabilimento della Archimede Solar Energy, una joint -venture del Gruppo Angelantoni Industrie con la multinazionale tedesca Siemens (socia al 45%) al momento il solo produttore mondiale di un tubo ricevitore a tecnologia parabolico-lineare per centrali solari termodinamiche. Si tratta di un caso da manuale di management, che costituisce un benchmark importante per l’imprenditoria umbra: Gianluigi Angelantoni è un imprenditore tuderte  di seconda generazione, che sta gestendo ottimamente anche il nuovo passaggio generazionale, coniugando i valori del capitalismo familiare con quelli della cultura manageriale: alla guida della nuova società ci sono infatti la figlia Francesca, amministratore delegato ed il direttore generale, Learco Cagiola. Il progetto ha richiesto un investimento complessivo di 50 milioni di euro, interamente coperto dai soci privati, ma il pubblico ha fatto la sua parte creando le condizioni per l’insediamento: il sito di Villa S. Faustino è stato infatti bonificato a cura della Regione con un investimento di 12 milioni di euro. La nuovissima tecnologia sviluppata è frutto della collaborazione tra l’ENEA, che ha sviluppato la tecnologia di base,  e la R&S di ASE, che ha perfezionato i processi e ideato nuovi brevetti. Ma Gianluigi Angelantoni oltre che coordinare le numerose aziende del Gruppo, si è sempre fortemente impegnato anche a favore dello sviluppo della comunità, con ruoli importanti all’interno di Confindustria, come  vice presidente del Kioto Club e come fondatore e consigliere del Planet Life Economy Foundation. Attualmente ha assunto anche la presidenza del Centro Estero dell’Umbria.

Brunello Cucinelli

Se il sogno di Gianluigi Angelantoni di realizzare un progetto sociale che coniughi industria e ambiente si è appena concretizzato, anche Brunello Cucinelli sembra voler realizzare un nuovo sogno: il rilancio di Ellesse, lo storico marchio dell’abbigliamento sportivo  creato nel 1959 da Leonardo Servadio. Un ritorno al passato per lui, che ha esordito nel mondo della moda proprio come modello per Ellesse, una sfida che richiederà forti investimenti oltre che in creatività  anche in marketing e distribuzione, che potrebbe riportare Ellesse (che non dimentichiamo che negli anni 60 e 70 è stata per il nostro territorio il secondo datore di lavoro dopo la Perugina) tra i marchi leader del mercato globale dell’abbigliamento sportivo. Per Perugia e per l’Umbria, per i tanti giovani che chiedono di essere messi alla prova nel mondo del lavoro, cercansi altri capitani coraggiosi che vogliano investire ancora nel futuro della nostra regione e politici illuminati che creino le condizioni per attrarre in Umbria nuovi investitori, anche dall’estero.

Alberto Mossone                                                                                 alberto.mossone@gmail.com

Teatro Cucinelli – Solomeo stagione artistica 2011-2012

19 settembre 2011

venerdì 30 settembre 2012 – ore 21,00

Lady Grey – con le luci che si abbassano sempre di più

di Will Eno – traduzione : Elena Battista con Isabella Ragonese

regia: Isabella Ragonese – in collaborazione con Silvio Peroni

martedì – mercoledì 11-12 ottobre ore 21,00

Opera : Les suites et la danse

Una produzione Fondazione Brunello Cucinelli – Marcello Gatti, Fabio Ceccarelli – Traversieri Orchestra: Accademia Hermans – Fabio Ciofini,  direttore al cembalo  compagnia Astra Roma Ballet Coreografia: Diana Ferrara interpreti: Elisa Aquilani, Marzia La Ganga, Francesca Zavattaro Giuseppe Calabrese, Francesco Consiglio, Alberto Faraci assistente: Alessandra Bianchini disegno luci: Diana Ferrara, costumista: Giuditta Rainò, sarta: Giovanna Ficaccio

venerdì 28 ottobre – ore 21,00

Oscar e la dama in rosa – dal libro di Eric Emmanuel Schmitt

con: Amanda Sandrelli e con: Giovanni Mareggini – flauto, Cesare Chiacchiaretta – fisarmonica giampaolo bandini – chitarra, Enrico Fagone – contrabbasso, regia: Lorenzo Gioielli musiche: giacomo scaramuzza liberamente tratte da “Lo schiaccianoci” di  Tchaikovsky

sabato 12 novembre – ore 21

Da Parigi a Londra – Ensemble Fantini, Andrea Di Mario, Michele Petrignani, Domenico Agostini – trombe, Philippa Boyle – soprano, Michele Camilloni – timpani, Gabriele Catalucci – organo

martedì 15 novembre – ore 21,00

Amleto da w. Shakespeare, con: Alex Sassatelli, Elsa Bossi, Giacomo Vezzani, Nicolò Belliti, Giacomo Pecchia, Carlo Gambaro, Andrea Jonathan Bertolai, adattamento e regia: Maria Grazia Cipriani, scene e costumi: Graziano Gregori, suono: Hubert Westkemper

sabato 10 dicembre – ore 21,00

Pazzo per amore, cantate, arie e tarantelle in italia tra il xvii e xviii sec.

Alessandro Giangrande – tenore, la Confraternita de’ Musici, Cosimo Prontera: direttore al cembalo, Raffaele Tiseo, 1°violino,  Giovanni Rota -2° violino, Gaetano Simone, violoncello Giuseppe Petrella – tiorba, Vito de Lorenzi – percussioni

giovedì, venerdì 15-16 dicembre – ore 1,00

Todo el amor:  con la partecipazione straordinaria di Michele Placido: voce recitante, Raffaele de Sanio – violino, Gianni Iorio – bandoneon, Pietro Pacillo – contrabbasso, Roberto de Nittis – pianoforte, Veronica Granatiero – cantante, Grazia e Carmine Mummolo – ballerini

domenica 8 gennaio – ore 21,00

Dervish, con Ziya Azazi

martedì 17 gennaio ore 21,00

Il Quartetto nel Classicismo, capolavori conosciuti e da scoprire:  quartetto d’archi della scala, Francesco Manara -1°violino, Pierangelo Negri – 2° violino, Simonide Braconi – viola, Massimo Polidori – violoncello

mercoledì,  giovedì 25-26 gennaio – ore 21,00

Senza Confini, ebrei e zingari di e con: Moni Ovadia e con: ivanta balteanu – canto, Paolo Rocca – clarinetto, Massimo Marcer – tromba, Albert Florian Mihai – fisarmonica, Ennio D’alessandro – clarinetto, Marian Serban – cymbalon, Marin Tanasache – contrabbasso, Virgil Tanasache – violino

venerdì 10 febbraio – ore 21,00

Un nemico del popolo, di: Henrik Ibsen, adattamento: Edoardo Erba

con: Gianmarco Tognazzi e Bruno Armando regia: Armando Pugliese

sabato 18 febbraio – ore 21,00

Commedia Harmonica: Adriano Banchieri, Il festino del giovedì grasso, Teresa Nesci, Laura Lanfranchi – soprano, Gianluigi Ghiringhelli – alto, Alberto Allegrezza – tenore, Dario Previato – basso, accademia del ricercare, strumentisti: Manuel Staropoli, Germana Busca – flauti, Gianmarco Gaviglio – cornamusa, Roberto Terzolo – dolzaina, Massimo Sartori – viole da gamba, Claudia Ferrero – clavicembalo, Pietro Busca – direttore

giovedì 1 marzo – ore 21,00

Radio Argo di: Igor Esposito, con: Peppino Mazzotta, musiche inedite e progetto sonoro: Massimo Cordovani, regia: Peppino Mazzotta, disegno multimediale: Fabio Massimo Iaquone, Luca Attilii, disegno sonoro: Andrea Ciacchini, disegno luci: Paolo Carbone, scene: Angelo Gallo, costumi: Rita Zangari

venerdì, sabato 30-31 marzo – ore 21,00

Opera 2° Passione, una produzione Fondazione Brunello Cucinelli, Teatro Stabile dell’Umbria

coreografia: n.u.d.a. contemporanea, Alef – residenza dinamica, dance gallery, deja donne, segni particolari the clouds / oplas, quartetto di roma: Marco Fiorini, Bianca Maria Rapaccini – violini Davide Toso – viola, Alessandra Montani – violoncello, Coro Canticum Novum di Solomeo, Fabio Ciofini – organo e direzione

sabato 14 aprile – ore 21,00

Da Venezia a Londra, lo stile italiano attraverso le cantate di Vivaldi e Händel per soprano, violini e basso continuo. Silvia Vajente – soprano, Marco Facchin – organo, Harmonices Mundi Bozen Baroque Orchestra. Rossella Croce – violino, Hedwig Raffeiner – violino, Luigi Azzolini – viola, Alessandro Palmeri – violoncello, Riccardo Coelati Rama – violone, Marco Facchin – organo, Pietro Prosser – tiorba, chitarra barocca, Claudio Astronio – direttore al cembalo

martedì 15 maggio – ore 21,00

opera 3°, Arie di Cleopatra  händel: Giulio Cesare, una produzione Fondazione Brunello Cucinelli Roberta Invernizzi – soprano, Accademia Hermans, Fabio Ciofini – direttore al cembalo

 

 

LE TESSERE D’ANNATA, L’ASSESSORE SANITARIO E I VICHINGHI DEL TRASIMENO

15 giugno 2011

Le pagelle di Ciuenlai

Andrea Rossi – Dopo la segreteria rinvia (intanto a gennaio, poi si vedrà) anche le tessere. Visto che al Pd continuano a riscriversi in pochini, decide infatti di prorogare le adesioni del 2010, al 2011. L’innovazione nel Pd non ha confini. Da oggi, come nelle migliori enoteche, si potrà scegliere, oltre al circolo, anche l’annata di iscrizione : “Oggi ho fatto la tessera del 2009, tra due anni farò quella del 2010, per le altre aspetto il condono”.

Eros Brega – Il Presidente del Consiglio regionale esplode un “Subito le Riforme”. A chi gli grida “ma che fa si veste da assessore?” risponde “Giammai, non mi interessa”. Come disse quella volpe all’uva : «Nondum matura est, nolo acerbam sumere».

Brunello Cucinelli – L’uomo del cachemire afferma, con un sottile riferimento alle attuali polemiche sindacali “A mille euro al mese chi verrà a lavorare?”. I disoccupati e tutti quelli che ne prendono 500 (o poco più)! E mi creda sono (purtroppo) in continuo aumento. 8 perché, ricordando le sue origini, a differenza dei politici che dovrebbero farlo, continua a credere che il lavoro è un valore (perché dietro c’è una donna o un uomo) e non una merce.

Assessore alla Sanità – C’è chi sponsorizza, nell’indifferenza più assoluta, Bruno Brachelente, chi teme le mattate Rosignoli o Americioni, chi si rassegna a Locchi “perché è il meno peggio”, chi si è iscritto al gruppo di facebook “aridatece Riommi” e chi ci prova con Giovanetti (Via Rossi), Bottini e Brega. Dalla recensione del film di Ermanno Olmi Il tempo si è fermato: ” Girato da attori professionisti che praticamente interpretano se stessi, la pellicola rivela le smisurate capacità della nostra classe dirigente di riuscire, senza fronzoli e con molte compiacenze, a sopravvivere a se stessa”. Per la serie “politici oltre la morte”. Facciamo 5, ma sarebbe 4, che dite? Meglio 3, forse, ma un bel due non guasterebbe……

Comune di Perugia – Arriva il misuratore del centro. Non è uno scherzo c’è un preciso bando di concorso. “Che dovrebbe misurà?” chiede un anziano ad un amico “istruito” in Corso Vannucci, “le attività antropiche”, “E che fettuccia ce vole?”

Statuti – L’Italia è terra di Santi, Poeti e Navigatori. L’Umbria , essendo una regione italiana, deve adeguare a questa regola, “in maniera cristiana”, i propri statuti. Per i Santi siamo a posto (San Francesco, San Benedetto, ma se serve ci sono anche Ercolano, Chiara, Rita, Ubaldo ecc.). Per i poeti siamo coperti dal beato Jacopone da Todi. Il problema è trovare frati o preti navigatori nella nostra regione. Una difficoltà, che in una scala da uno a 10, segna 1500. Eh si perché far passare gli Olivetani di Isola Polvese per i Vichinghi del Trasimeno, è dura per tutti, anche per Brega.

Brunello Cucinelli riceve l’onorificenza “Paul Harris” dal Rotary Perugia Est

8 aprile 2011

Il riconoscimento gli è stato consegnato giovedì 7 aprile 2011 dal presidente del Rotary Club Perugia Est Paolo Latini, al termine di una conferenza tenuta dal noto imprenditore umbro del cashmere.

Cucinelli ha ripercorso la sua vita: dalle origini contadine della famiglia, di cui va orgoglioso, agli anni della formazione con la scoperta della filosofia, sua grande passione e guida, fino all’intuizione, all’età di 25 anni, del cashmere colorato che gli ha dato il successo.

Ispirata agli insegnamenti di personalità come Kant, San Benedetto e San Francesco, la formula di Cucinelli è tanto semplice quanto coraggiosa: la realizzazione di un capitalismo etico. Pur credendo nel profitto, Brunello Cucinelli è convinto che esso non deve diventare un’ossessione e, soprattutto, il suo raggiungimento non deve arrecare danni al prossimo. Egli è convinto che l’imprenditore deve sentirsi non tanto il proprietario dell’azienda quanto un custode, così da sganciarsi dalle aride logiche del possesso e poter ripartire i guadagni in maniera onesta e dignitosa, indirizzandoli anche al bene comune.

L’idea che Cucinelli ha del lavoro ha fatto ormai il giro del mondo, tanto da vedersi ribattezzato come l’imprenditore illuminato. Eppure sentirlo parlare è sempre una nuova scoperta. Probabilmente è quell’assegnare al lavoratore e alla sua condizione un tale rispetto che non può non stupire chi è abituato alla vita di tutti i giorni. L’impresa di Cucinelli, che conta circa 600 persone, non è un’utopia ma la dimostrazione che l’etica applicata all’economia funziona.

Come ogni grande azienda è gestita con regole precise e rigorose. Tuttavia il principio ispiratore è il rispetto del lavoratore, la sua dignità che non deve mai venire meno. Secondo Cucinelli ogni essere umano possiede una certa dose di genialità ed essa riesce ad emergere in particolari condizioni di vita e di lavoro.

Il pensiero di Brunello Cucinelli è guidato anche dall’ottimismo. Secondo l’imprenditore il mondo è agli albori di una nuova età dell’oro grazie anche alle economie di paesi emergenti come l’India e la Cina. In questa nuova situazione l’Umbria può avere un grande futuro puntando sulla bellezza dei suoi prodotti. Il lavoro e l’economia devono però poggiare le proprie basi sulla cura e il mantenimento dei rapporti interpersonali, un concetto che ha spinto Cucinelli nell’impegno verso il bene comune. La realizzazione del “foro delle arti” a Solomeo è uno degli esempi in cui si concretizza questa concezione, basata sull’incontro. A questo proposito Brunello Cucinelli non ha mancato di dare un giudizio sulla vita sociale di Perugia. “Nella nostra città – ha detto – manca un luogo di incontro, un polo dove le persone possano interagire ed arricchirsi anche con la concomitanza di eventi artistici”. L’imprenditore ha le idee chiare e ne lancia una: trasformare Palazzo Baldeschi in Corso Vannucci in una sorta di Beaubourg, il celebre Centre Pompidou parigino.

PD, LE TESSERE D’ANNATA, L’ASSESSORE SANITARIO E I VICHINGHI DEL TRASIMENO

17 gennaio 2011

Le pagelle di Ciuenlai

Andrea Rossi – Dopo la segreteria rinvia (intanto a gennaio, poi si vedrà) anche le tessere. Visto che al Pd continuano a riscriversi in pochini, decide infatti di prorogare le adesioni del 2010, al 2011. L’innovazione nel Pd non ha confini. Da oggi, come nelle migliori enoteche, si potrà scegliere, oltre al circolo, anche l’annata di iscrizione :“Oggi ho fatto la tessera del 2009, tra due anni farò quella del 2010, per le altre aspetto il condono”.

Brunello Cucinelli

Eros Brega – Il Presidente del Consiglio regionale esplode un “Subito le Riforme”. A chi gli grida “ma che fa si veste da assessore?” risponde “giammai, non mi interessa”. Come disse quella volpe all’uva : «Nondum matura est, nolo acerbam sumere».

Brunello Cucinelli – L’uomo del cachemire afferma, con un sottile riferimento alle attuali polemiche sindacali “A mille euro al mese chi verrà a lavorare?”. I disoccupati e tutti quelli che ne prendono 500 (o poco più)! E mi creda sono (purtroppo) in continuo aumento. Voto 8 perché, ricordando le sue origini, a differenza dei politici che dovrebbero farlo, continua a credere che il lavoro è un valore (perché dietro c’è una donna o un uomo) e non una merce.

Assessore alla Sanità – C’è chi sponsorizza, nell’indifferenza più assoluta, Bruno Brachelente, chi teme le mattate Rosignoli o Americioni, chi si rassegna a Locchi “perché è il meno peggio”, chi si è iscritto al gruppo di facebook “aridatece Riommi” e chi ci prova con Giovanetti (Via Rossi), Bottini e Brega. Dalla recensione del film di Ermanno Olmi Il tempo si è fermato: ” Girato da attori professionisti che praticamente interpretano se stessi, la pellicola rivela le smisurate capacità della nostra classe dirigente di riuscire, senza fronzoli e con molte compiacenze, a sopravvivere a se stessa”. Per la serie “politici oltre la morte”. Facciamo voto 5, ma sarebbe 4, che dite? Meglio 3, forse, ma un bel due non guasterebbe……

Comune di Perugia – Arriva il misuratore del centro. Non è uno scherzo c’è un preciso bando di concorso. “Che dovrebbe misurà?” chiede un anziano ad un amico “istruito” in Corso Vannucci, “le attività antropiche”, “E che fettuccia ce vole?”

Statuti – L’Italia è terra di Santi, Poeti e Navigatori. L’Umbria , essendo una regione italiana, deve adeguare a questa regola, “in maniera cristiana”, i propri statuti. Per i Santi siamo a posto (San Francesco, San Benedetto, ma se serve ci sono anche Ercolano, Chiara, Rita, Ubaldo ecc.). Per i poeti siamo coperti dal beato Jacopone da Todi. Il problema è trovare frati o preti navigatori nella nostra regione. Una difficoltà, che in una scala da uno a 10, segna 1500. Eh si perché far passare gli Olivetani di Isola Polvese per i Vichinghi del Trasimeno, è dura per tutti, anche per Brega.