Posts Tagged ‘culturale’

INFORMAZIONE, BASTA BUFALE!

2 febbraio 2017

logo-goodRaccolgo con soddisfazione l’idea di fondare un’associazione culturale sotto l’egida della testata “Good Morning Umbria” che si configuri quale strumento spontaneo ma non sprovveduto contro il dilagare delle bufale comunicative. Il politicamente corretto, di certo, non coincide con le notizie inventate, ma costituisce una variante genetica di un sistema perverso che tende ad assimilare semplicisticamente alla verità ciò che appartiene esclusivamente al territorio della post-produzione comunicativa. (more…)

PER UN’ASSOCIAZIONE CULTURALE “GOODMORNING UMBRIA”

31 gennaio 2017

logo-goodRaccontare quel che accade potrà sembrare un gioco per fanatici dell’informazione, invece è una necessità per evitare che i fatti, tutti i fatti, qualunque essi siano, anestetizzino la nostra capacità di scegliere e di discernere. Il racconto e non una semplice informazione, ci rende unici interpreti della nostra storia quotidiana. Fare cultura non significa certo essere intelligenti, diceva Eraclito, tuttavia è con questa che s’innesca il progresso, si crea un inizio inatteso in cui l’altro, il diverso, l’alieno cessa di essere un nemico per divenire esso soggetto, eguale, alleato o anche avversario ma mai ostile. In questo mondo globalizzato in cui pare che tutti vedano gli stessi film e mangino lo stesso cibo, esistono ancora fratture abissali tra informazione e cultura; oggi in cui l’arte è divenuta investimento di capitali più che sentimento d’infinito, la cultura appare sempre più come un alibi per distorcere il senso della realtà. (more…)

Terremoto nel marscianese: una concreta solidarietà per Spina e dintorni.

14 novembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo

Il tema della prevenzione sismica, dopo i recenti terremoti che hanno devastato l’Appennino centrale, impone una seria riflessione a tutto campo sulla sicurezza nei luoghi del quotidiano in cui vivono le persone. E’ doveroso informare e divulgare ai cittadini che nel nostro paese e nella nostra regione Umbria esistono modelli “strategici” per mezzo dei quali è possibile predisporre piani operativi preventivi ed operativi in quanto le normative nate dalle emergenze costituiscono una vera e propria rete di sostegno pubblica in favore dei cittadini che si trovano i disagi recati dagli eventi sismici e alle autorità locali di gestirli.  (more…)

SPELLO: “PASSAparola. Leggi, gusta, pensa…”, una vetrina culturale per condividere emozioni, pensieri e buon cibo

22 ottobre 2015

Foto conferenza 1Dal 31 ottobre al 14 maggio 2016, 13 appuntamenti per tutte le età

Una vetrina culturale aperta quasi tutto l’anno per condividere emozioni, pensieri e buon cibo:  dopo il successo della prima edizione, torna con alcune novità la formula consolidata di “PASSAparola. Leggi, gusta, pensa…”, la seconda rassegna letteraria Città di Spello promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune con l’intento di aprire il dibattito cittadino a nuovi impulsi ed esperienze. In luoghi belli da vivere e in spazi per natura dedicati alla lettura, si alterneranno firme e proposte letterarie tra le più importanti del panorama editoriale italiano, opere di giovani scrittori e incontri tematici volti a coniugare il gusto della lettura con i sapori della nostra terra. (more…)

“FOCUS SU PERUGIA – IL PUNTO DELLA SITUAZIONE PERUGINA – LE DENUNCE, LE PROPOSTE E LE ASPETTATIVE DEI GIOVANI

11 marzo 2014

Alla presenza del Prefetto Reppucci, del Sindaco Boccali, dell’assessore Casciari e di altre personalità interessate, saranno esposti i risultati e le analisi del Questionario di analisi sociologica rivolto a 500 studenti dell’Università degli studi di Perugia volto ad effettuare un analisi sulla vivibilità e potenzialità del territorio e dell’Università perugina al fine di dare un reale peso alle criticità e alla (more…)

A Marsciano è nata la nuova Associazione Politico Culturale “Enrico Berlinguer”, (la sinistra per l’Umbria)

2 aprile 2012

E’ stato messo a verbale e firmato l’atto costitutivo della nuova associazione alla quale hanno aderito già tanti amministratori e cittadini dell’Umbria. Nella Media Valle del Tevere, tra i fondatori della neoassociazione, si evidenziano Massimo Amadio e Andrea Materni rappresentanti del comune di Marsciano mentre, per Todi, Renzo Giovannelli. L’Associazione ha lo scopo di far riavvicinare i cittadini alla politica vera, quella che sia attenta al mondo del lavoro, alle tutela delle categorie più deboli, allo sviluppo sostenibile del nostro paese, raccogliendo inoltre le istanze di tutti quei cittadini che si sentono traditi e delusi da una discussione politica a loro lontana. L’intento ambizioso è quello di ridare dignità alla politica cercando di innalzare il dibattito e coinvolgendo più persone possibile, soprattutto i giovani che sono il motore propulsore della società e, se riusciremo a dare voce a tutti senza barriere e ideologie, avremmo fatto un servizio all’Umbria e a tutti gli umbri. L’Associazione è aperta a tutti coloro che voglia dare un contributo a questo nuovo progetto. La prima iniziativa si è svolta presso il Residence Chianelli a Perugia riscuotendo un grande successo. Analisi, giudizi, ma soprattutto proposte concrete ed efficaci sono pervenute dai relatori che, ripercorrendo le dinamiche storiche, sociologiche ed economiche, sono riusciti a tracciare una fotografia dell’Umbria attuale, proponendo idee e soluzioni alternative per permetterci di uscire dall’attuale crisi che sta attanagliando il nostro paese, sfruttando le tante potenzialità e peculiarità che la nostra Regione possiede sia in termini oggettivi che soggettivi. L’intento  è  creare una grande forza di sinistra che possa operare per raggiungere obiettivi comuni che facciano dell’Umbria un volano di rinnovamento socio-economico. Per chi vuole aderire all’associazione o dare anche un semplice contributo attraverso idee innovative; può chiamare il  numero 3382522501, in alternativa tramite  mail: lasinistraperlumbria@libero.it, oppure sulla pagina facebook.com, con il nome “La Sinistra Per L’Umbria”.

SPELLO. Vicenda Vus. Il circolo politico culturale Guerrino Bonci afferma:“Prima dei nomi serve il progetto aziendale”.

11 ottobre 2011

E’ quanto afferma il direttivo del circolo politico culturale Guerrino Bonci, che intende esprimere la propria posizione su alcuni problemi relativi al territorio e riguardanti il settore dei servizi pubblici locali e in particolare le ultime vicende che hanno coinvolto la Vus. “Il ritardo accumulato dall’azienda nella gestione della raccolta differenziata – spiega il direttivo – intorno al 30 per cento ed alla mancanza di un piano industriale, è sintomo di scarsa progettualità. Ci chiediamo pertanto di chi siano le responsabilità, avendo assistito in quest’ultimo periodo alle dimissioni del presidente Vus Sergio Villa. Noi riteniamo che un’azienda come questa non possa dare risposte adeguate alle esigenze reali dei cittadini fino a quando la politica prende il sopravvento, e il protagonismo impedisce di fatto di mettere in campo azioni concrete per l’interesse della collettività. A nostro avviso prima di fare girare i nomi e provenienza territoriale dei possibili candidati alla presidenza Vus, sarebbe opportuno approvare un Piano di sviluppo aziendale, un possibile assetto organizzativo, la nomina di un direttore generale e successivamente individuare i criteri per la scelta del presidente se figura politica o tecnica. Diversamente chiunque verrà eletto sarà destinato a seguire le orme dei suoi predecessori. Ricordiamo inoltre come il recente risultato referendario abbia già individuato le strade da percorrere  ed è evidente che questa strada, almeno per quanto riguarda l’acqua, non sia certo quella della privatizzazione dei servizi pubblici, che in base al risultato delle urne, devono rimanere tali e garantire qualità, efficienza ed economicità. L’obiettivo ultimo di questa azienda deve essere quello di migliorare i servizi evitando di mettere in mano le mani nella tasca dei cittadini.

Al Giò Jazz di Perugia il Museo della Storia della Riproduzione Musicale

8 febbraio 2011

Per la prima volta due realtà profondamente diverse si uniscono grazie alla
lungimiranza e alla volontà di diffondere cultura e arte dei loro proprietari, Valeria Guarducci, proprietaria insieme ai suoi fratelli dell’Hotel Giò Jazz di Perugia, e  Roberto
Parenti proprietario del Museo del Disco d’epoca e del Museo di Arte Povera di Sogliano al Rubicone. Insieme hanno deciso di unire i loro progetti, i loro sforzi “imprenditoriali”, per diffondere e modificare la visione della cultura, vista non solo tra le mura di antichi palazzi, ma creando un luogo nuovo, dedicato all’accoglienza ed ora anche all’approfondimento delle proprie conoscenze culturali: nella hall dello splendido hotel Giò Jazz si allestirà un percorso aperto a tutti, adulti e bambini appassionati d’arte, di cinema, di musica e della cucina secondo le ricette della tradizione italiana. Per la prima volta in esclusiva nazionale, l’Hotel Giò jazz e il Museo del Disco d’Epoca di Sogliano al Rubicone, unico esempio in Europa di museo dedicato alla storia della riproduzione sonora e del disco in vinile a 360 gradi, espone la propria pregiata collezione, istituita e curata dal  Roberto Parenti, di rari e poco conosciuti mezzi di riproduzione: dai cilindri in cera di fine Ottocento, agli eleganti grammofoni di inizio secolo novecento, rigorosamente originali, fino alla pregiata collezione di dischi pathè e picture disch.. Grazie alla presenza presso l’Hotel Giò Jazz di un Auditorium, che prevederà la proiezione di film dedicati al cinema italiano e straniero, legati alla tradizione e alla cultura italiana, verranno esposti in esclusiva alcuni manifesti con disegno a bozzetto cinematografici, di grandi dimensioni, dei quali uno, del Film Attila del 1917, La Garconniere 1960 e altri degli anni 1960/70
ca. appartenenti alla collezione del Museo di Arte Povera di Sogliano al Rubicone .
L’evento vedrà unite due realtà museali, accomunate dalla scrupolosa ricerca di un unico
appassionato Collezionista che con cura e dedizione, grazie alla disponibilità dell’Hotel Giò Jazz,
già per sua vocazione legato all’arte e alla musica, ha ricostruito un percorso Storico e Artistico e Musicale di ineguagliabile spessore, riconosciuto oltre che dal MIBAC anche da studiosi e
Università Italiane e Straniere.

Associazione Culturale Specchio Sull’Arte
Via Trasimeno 15, Castel-Rigone- 06065- Passignano Sul Trasimeno-PG-
P.IVA: 03165670542 C.F.: 94115740543 Cell.3351039833

ARTE “HOME MY SWEET HOME” – Paolo Mirmina (MIR) IN MOSTRA DA ARREDAMENTI MANDARINI

3 dicembre 2010

Inaugurazione: sabato 11 dicembre, ore 17.30 Associazione Culturale Città del Futuro, c/o Arredamenti Mandarini v. Ferriera 52/54 – TORGIANO (PG)

Andrea CernicchiAssessore alla Cultura e Politiche Sociali del Comune di Perugia Mimmo ColettiCritico d’arte e Giornalista

Home my sweet home mette in scena una vera e propria scomposizione del luogo dove l’artista crea le sue opere, ovvero la propria abitazione, nella quale si fa fatica a distinguere un’opera da qualcosa di funzionale alla vita di tutti i giorni; la dolce casa, allestita nello spazio espositivo dell’Associazione Culturale Città del Futuro, presso l’atelier Arredamenti Mandarini, rappresenta un viaggio nell’universo più intimo e quotidiano di Mirmina, e infatti, ciò che per il visitatore potrà sembrare nell’immediato una esposizione d’arte per Mir rappresenta la normalità di un’esistenza che non può prescindere dall’uso spregiudicato del collage e del colore. Mirmina in questa occasione pone soprattutto l’accento sull’unicità delle sue creazioni nell’ambito del design e dell’oggettistica da interni, andando decisamente controcorrente rispetto alla serialità e alla standardizzazione che sempre più frequentemente affollano le nostre abitazioni, evidente sintomo della sindrome da consumismo low-cost che caratterizza il nostro tempo. La sottile linea che sta tra originalità e conformismo, dunque, diviene qui la protagonista, il convitato di pietra non espresso ma pienamente percepito dal visitatore.

E così che sarà possibile ammirare oggetti d’uso comune divenuti oramai celebri, entrati a far parte del nostro immaginario collettivo, oltre a elementi di più recente ideazione prodotti da famose multinazionali dell’arredamento, il tutto rielaborato da Mirmina con il suo personalissimo stile. Ciò che ne deriva risulta essere un qualcosa a metà strada tra un complemento d’arredo e una opera d’arte nel vero senso della parola, ovvero quello che consente di interrompere, anche solo per un attimo, la routine quotidiana, fornendo un punto di vista altro e facendo scaturire una riflessione che non pretende di essere destinata a pochi, ma nella quale tutti possono facilmente riconoscersi.