Posts Tagged ‘cutrona’

UMBRIA SACRA E SANTA, PRESENTATO A PERUGIA IL VOLUME ” SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”

27 aprile 2017
da sinistra: Floriana La Rocca, Francesco La Rosa, Teresa Severini, Donatella Porzi, Mariella Cutrona, sullo sfondo il manifesto perla pace dedicato al Sacro Femminile in Umbria

da sinistra: Floriana La Rocca, Francesco La Rosa, Teresa Severini, Donatella Porzi, Mariella Cutrona, sullo sfondo il manifesto perla pace dedicato al Sacro Femminile in Umbria

Nella prestigiosa sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni in Regione, con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa Umbra, del Comune di Perugia e relatori Donatella Porzi, presidente, Teresa Severini, assessore alla cultura del Comune di Perugia, Mariella Cutrona, artista e preziosa nostra collaboratrice, giunta appositamente da Palermo, Umberto Trenta, portatore apprezzato del manifesto firmato dai premi Nobel per la pace, Floriana La Rocca, attrice che ha letto con sapiente maestria due poesie, è stato illustrato il volume “IL SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”.

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Sisma: Chianella “Anas autorizza transito straordinario nella galleria di forca canapine per portare i trattori a Castelluccio”

20 marzo 2017
fata burlona

La fata burlona di Castelluccio in un dipinto di Mariella Cutrona

Arriva un primo segnale positivo per sbloccare la situazione degli agricoltori di Castelluccio che sono alle prese con il problema della semina della lenticchia. L’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella, che nei giorni scorsi aveva seguito costantemente la vicenda, ha concordato con Anas la possibilità di un trasporto straordinario dei mezzi attraverso la Galleria di Forca Canapine. “A partire da giovedì prossimo – ha affermato Chianella -, in un giorno ovviamente concordato con le altre Istituzioni ed i coltivatori interessati, sarà possibile far salire i trattori, tutti i mezzi e le attrezzature necessarie per la semina, da Norcia fino a Castelluccio. Era questa una delle richieste che venivano dagli stessi imprenditori agricoli ed il fatto che l’Anas abbia acconsentito sblocca sicuramente la situazione. (more…)

Auguri di Natale a tutti gli amici e lettori con una poesia di Mariella Cutrona

24 dicembre 2016

Notte di Natale

mariella-cutrona

Mariella Cutrona

Sul mio capo chino

la lieve carezza di una mano.

Chiudo gli occhi,

le campane suonano

di pace

sulla terra,

di buona volontà
per gli uomini.
E quella carezza,

dono fatato,

inatteso
insiste sulle mie braccia.

È Gesù Bambino.

Pallido, triste,
quasi furtivo
nell’asciugare lacrime di fame
dei fanciulli,
nello spingere
gli uomini
in un abbraccio universale
per abbattere
i muri della miseria,
della povertà,

dell’indifferenza,

dell’intolleranza,
della discriminazione,

della disuguaglianza.

E le campane suonano,

a festa.

Nel cielo risplende una stella divina.
Gesù è nato.
L’ho visto, mi ha accarezzato.
Mariella Cutrona

Referendum, le ragioni del NO

30 novembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo

comitato-del-noIn questi giorni che ci separano dal 4 dicembre, le forze ‘’brute’’ del SI stanno scatenandosi con l’intento di incutere terrore e paura negli elettori e soprattutto tra gli indecisi e annunciano che: se dovesse vincere  il NO si fermerebbe il Paese che precipiterebbe nel caos con conseguente abbattimento sull’intera Italia di una sorta di giudizio universale.

Un ricatto morale bello e buono! (more…)

Poesia:” Il bacio del Cavaliere” inedito di Mariella Cutrona

30 giugno 2016
farf
Il bacio del cavaliere
E una farfalla vestita
di stelle
nel vento trasporta
il suo bacio.
Quel leggero battito
d’ali

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“SE DIO NON ESISTE TUTTO E’ PERMESSO” Mariella Cutrona risponde a Massimo Capacciola

22 aprile 2016

Nel continuare ad onorare la mia garbata cortesia nel confrontarmi con il prossimo ribadisco che: dall’umanesimo definito come movimento ideologico-culturale che afferma la dignità degli esseri umani e che caratterizza una grande fiducia nell’intelligenza umana parte la citazione a Pico della Mirandola e alla sua opera letteraria il De dignitate hominis.

E non dal mio non professare la fede cristiana.

Preferisco la chiesa invisibile alla chiesa visibile …ma ciò non toglie che io non creda in un essere superiore che sta più in alto degli uomini…altrimenti esisterebbe una spiegazione per tutto. Per quanto riguarda il suo quesito posto in merito a Dio e all’assolutezza della legge morale, uno dei postulati della ragione pratica di Kant prevede l’esistenza di Dio. La stessa vita morale rimanda a Dio: non nel senso che la legge morale e la sua obbligatorietà si basi su Dio, ma nel senso che Dio è basato, cioè è rivelato dalla legge morale. Non dobbiamo considerare certe azioni come doverose perché sono precetti di Dio, ma dobbiamo considerarli come precetti di Dio perché sono interiormente doverose. Secondo Kant è la religione che si basa sulla morale e non viceversa. La religione è infatti la legge che è in noi, in quanto riceve autorità da un Giudice: è la morale applicata alla conoscenza di Dio. Se la religione non è integrata dalla morale, essa non è che implorazione dei favori celesti. Kant identifica religione e morale, ad assorbire la prima nella seconda.

Mariella Cutrona

 

 

 

 

 

“SE DIO NON ESISTE, TUTTO E’ PERMESSO” (F. Dostoevskij, I fratelli Karamazov)

21 aprile 2016

(Risposta a Mariella Cutrona)

Ringrazio la gentile signora Mariella Cutrona non solo per la sua garbata risposta al mio scritto ma più ancora perché ha avuto la bontà di leggermi, forse incuriosita dal tono ironico del titolo circa il carattere del popolo (pardon) della “gente” italiana. Lungi da me entrare in polemica, ancorché soffice ed educata come la sua cortesia, devo però reclamare una diversa opinione circa la vexata quaestio sulla autodeterminazione dell’uomo. Mi spiace insistere sul fatto che, come ogni controversia di carattere metafisico, il dialogo assomigli ad un concerto tra sordi: l’autodeterminazione dell’uomo non è una conquista, (se vuole aggiungo “solo”) frutto della creatività dell’uomo ed, aggiungo io, per fortuna, perché se così fosse ci incammineremmo a grandi passi verso la catastrofe distruttiva del soggettivismo relativista che tende a fare dell’uomo e della sua dignità “ontologica”, uno sgabello per ogni sorta di licenza bioetica (ad es. aborto, eutanasia, teoria gender, manipolazione e cosificazione della procreazione, etc). Sono costretto a ribadire alla persona Mariella Cutrona, la quale suppongo non professi la fede cristiana in quanto quello che personalmente riteneva Giovanni Pico conte della Mirandola e, dopo di lui, ben più motivatamente, Immanuel Kant, non corrisponde con quanto invece mi costituisce da cattolico (e perciò peccatore!). L’uomo non è fine a se stesso e la morale kantiana, che svincola la volontà dall’atto del conoscere, determina lo sviluppo dell’autodeterminazione dell’uomo senza freni e senza limiti! L’uomo non è fine a se stesso ma è finalizzato a Dio. Certo, l’uomo ha una dignità superiore a quella degli animali, ma almeno a giudicare da quel che pensano alcuni campioni dell’ecobiosofia attuale, non sembra proprio che la pensino proprio tutti allo stesso modo. Il fondamento di questa dignità è trascendente: l’uomo è fatto ad immagine di Dio ed in vista di Lui. Ovvio che invece chi la pensa come Kant, oltre la dimensione dei fenomeni, nulla v’era di causalità nè finalità: Dio diviene  solo un postulato, altrimenti la vita morale perderebbe di assolutezza. Domanda: Dio deriva dall’assolutezza della legge morale o piuttosto è l’assolutezza della legge morale che deriva da Dio?

Con ossequio

Massimo Capacciola

Commento a: Società: “SPIRITO DEL POPOLO” NON SIGNIFICA ALCOOL PER TUTTI

20 aprile 2016

di Mariella Cutrona

Gentile Direttore,  desidero commentare l’articolo, a firma di Massimo Capacciola,  citato nel titolo sperando di avere dignità di pubblicazione

“Ho letto con attenzione e mi sovviene alla mente Pico della Mirandola. Nel De Dignitate Hominis egli pone le basi dell’uomo come padrone del proprio destino, come libero creatore della propria dignità. La dignità dell’uomo non più ontologicamente costitutiva dell’uomo in quanto creato da Dio, ma è una conquista frutto della creatività dell’uomo.L’Umanesimo…quella Humanitas che indica le discipline atte a sviluppare nell’uomo quelle capacità che gli consentono di sviluppare la propria dignità di uomo capace di costruire un futuro. L’humanitas che appartiene a pochi…oggi a chi possiede la coscienza per esempio di andare a votare per esprimere il proprio dissenso!!!… (more…)

Racconti fantastici: Il mistero della rosa viola

26 febbraio 2016
rosa viola

dipinto di Mariella Cutrona

… Là dove il verde dell’erba si fondeva con l’azzurro di un cielo terso…

Ti Ho Scelto

Un’Entità che la emozionava, che all’occorrenza sapeva asciugare le sue lacrime. Un angelo che non aveva bisogno di cambiare, che non aveva bisogno di una seconda possibilità…un’entità che le porgeva la mano e che non fuggiva alle prime difficoltà, ma che aspettava anche le seconde per sfidarle. Un’entità che camminava insieme a chi aveva deciso di amare,  e nonostante il periodo nero vedeva sempre tutto a colori. Un’Entità che non cancellava una donna difficile e complicata come lei, ma esaltava gli aspetti più intimi, cercava di migliorare la vita anche quando la vita l’aveva peggiorata. Una vera entità che non chiedeva nulla in cambio, perché aveva deciso di donarsi, di regalare il suo cuore perché contava solo lei. (more…)