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Umbria da bere. A Perugia torna “Cantine in Centro”

8 settembre 2016
cantine

Fernanda Cecchini, Cristiana Casaioli, Massimo Tesorini, Maurizio Pescari 

Dal 9 all’11 settembre nel centro storico di Perugia il vino è rigorosamente made in Umbria: bianco, rosso e rosato, passito, biologico e biodinamico. Tra le novità 2016 concorso dei vini passiti, degustazioni guidate di rosati e mostre a tema. Apertura stand: venerdì e sabato dalle ore 15 alle 22, domenica dalle  ore 10 alle 20

Dal 9 all’11 settembre torna a PerugiaCantine in Centro”, l’evento dedicato alle eccellenze vinicole del territorio umbro, organizzato dall’associazione culturale “Collega_menti”. Un weekend dedicato ai migliori vini made in Umbria che si incontrano nel cuore dell’acropoli perugina, in piazza Matteotti e via Mazzini, per lasciarsi conoscere e assaporare all’insegna del “bere consapevolmente”: bene e senza esagerare. In programma mostra mercato, degustazioni guidate, convegno, passeggiata a tema, mostre ed altri iniziative collaterali ricondotte in qualche modo al vino, quale occasione di conviviali piaceri ma anche importante risorsa economica e turistica del nostro territorio. (more…)

Moda: Defilè al Quasar per sposa, sposo, cerimonia e bambino

5 aprile 2016
wedd16 & 17 aprile 2016 1° EDIZIONE Wedding Heart.
domenica 17 aprile ore 17:00 defilè di moda Sposa-Sposo-Cerimonia&Bambini

Nata da dalla collaborazione di Silvia Cattaneo – Silvia Sartoria SPOSI su Misura di Perugia ed il Marzella Photo Studio – Paradise City TV .E’ un evento itinerante che si svolge 4-5 volte all’anno in diverse location ed è stata pensata per venire incontro alle esigenze dei futuri sposi. Abbiamo a disposizione tutte le categorie merceologiche che compongono il matrimonio: atelier, fotografo, video Maker, noleggio auto e carrozza, agenzia di viaggio, bomboniere, musicista, fioraio, location, interior designer e tutto quello che serve per rendere il giorno dei nostri sposi perfetto.
https://theweddingheart.wordpress.com
https://www.facebook.com/weddingheart2016/

 
 

Saggio di classe di chitarra classica ed elettrica

12 marzo 2015
Giulio Pocecco

Giulio Pocecco

Aula Magna del Liceo Jacopone da Todi

Largo Martino I – Todi – Sabato 14 Marzo 2015, ore 17:00

Il Liceo “Jacopone da Todi” è lieto di annunciare che Sabato 14 marzo 2015, alle ore 17.00, presso l’Aula Magna del Liceo “J
acopone da Todi”, in Largo Martino I n. 1, a Todi, si terrà un Saggio musicale di classe di chitarra classica ed elettrica, diretto dal Maestro Giulio Castrica. Saranno eseguite musiche di: Barbetta, Borromo da Milano, Carcassi, Carulli, Giuliani, Brouwer, Villa Lobos, John Williams, “Dream Theater” e “Guns ‘n Roses”. (more…)

Todi nel Cuore: 2 defibrillatori in dono al Liceo Jacopone

15 dicembre 2014

Clicca l'immagine per ingrandire

Il prossimo 20 dicembre 2014, nella mattinata, avrà luogo, presso il Liceo, un corso di formazione all’utilizzo del defibrillatore, in occasione del quale saranno formati 25 nuovi rianimatori laici, tra i quali un gruppo di ragazzi dell’ultimo anno di Liceo, ai quali verrà rilasciato un attestato valido a tutti i (more…)

Libri: Marion vita da spia di Andrea Maori

12 dicembre 2014

COPERTINA KELLER (1)Il 3 dicembre 1939, Maria Keller de Schleitheim, ventiseienne cittadina ungherese, ex artista di varietà, poliglotta, di nobili origini svizzere, venne arrestata a Napoli con l’accusa di spionaggio militare a favore della Francia a danno dell’Italia. Condannata dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato – massima espressione della repressione del regime fascista – a venticinque anni di reclusione, sebbene dall’istruttoria si evincesse la scarsa importanza delle notizie passate all’intelligence francese. (more…)

RIEVOCAZIONE DELLA “PRESA DI PERUGIA” PER LE VIE DEL CENTRO E VI EDIZIONE DEL “PROCESSO STORICO” A BRACCIO DA MONTONE

19 novembre 2014

??????????????Oltre 250 figuranti in abiti d’epoca provenienti da tutto il Centro Italia, tra cui sbandieratori e tamburini. Una battaglia medioevale in Piazza IV Novembre e per finire un vero collegio di magistrati pronto a processare il condottiero nella Sala dei Notari
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Irina Dema, incontro con l’arte dell’alta moda italiana

29 settembre 2014
Irina Dema

Irina Dema

Incontro con Irina Dema, una stilista-modellista albanese naturalizzata italiana che lavora nel campo della moda da più di trent’anni. E’ conosciuta dalle maggiori aziende di Moda italiane e internazionali, per le sue doti di modellista e per la sua vulcanica creatività.  E’ capace di creare il capo desiderato con un solo abbozzo di disegno o con una semplice descrizione, ma oltre a saper accontentare il cliente, Irina, crea abiti unici per la sua linea d’abbigliamento. (more…)

EPOCA DEL CONTINUO …. “COLPO DI STATO”

24 gennaio 2014

L’Opinione di Titta Sgromo

Mi dispiace contraddire Michele Fiorini su quanto sostiene in un mirabile articolo, denominato “Morbido Colpo di Stato” (/ politica/2014/01/17/fiorini_politica-17-01.aspx), con riferimento alla pronuncia recente della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il vergognoso “Porcellum”.

Come ho avuto modo di sostenere in un recente articolo pubblicato sull’unico quotidiano (more…)

Assisi, Inaugurato il Negozio “da Maurizio” Porchetta e Salumi

22 dicembre 2013
da maurizioAssisi S. Maria degli Angeli, 21 dicembre 2013: inaugurato il negozio “da Maurizio” Porchetta di Costano e Salumi (in Via G. Becchetti, 109) che, da oggi, in un ambiente con atmosfera familiare e prodotti tipici del territorio inizia l’attività commerciale                 (Foto, con il Sindaco Claudio Ricci). (more…)

Todi: “ANTEPRIMA DELLA NOTTE BIANCA DEL LICEO: BELLEZZA E MELANCONIA” – 14 DICEMBRE 2013

12 dicembre 2013

todidi Sergio Guarente

Dopo il grande successo dello scorso anno scolastico, il Liceo “Jacopone da Todi” è lieto di annunciare la riproposta del ciclo delle “Notti Bianche del Liceo”, che si terranno nei mesi di febbraio e maggio 2014. Una importantenovità di quest’anno è rappresentata dall’”Anteprima della Notte Bianca del Liceo”, che si svolgerà sabato 14 dicembre 2013, con il titolo “Bellezza e (more…)

Castel del Piano (PG), 8 dicembre: Dedicazione della Chiesa di San Pio da Pietrelcina

7 dicembre 2013

di Floriana Lenti

chiesa-castel-del-piano-2 (1)“La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d’angolo” Mc 12, 1-12. Sono queste le Parole della Sacra Bibbia messe alla base della nuova Chiesa dedicata a San Pio da Pietrelcina che domani aprirà per la prima volta le porte alla tutta la (more…)

Todi: IL SECONDO INCONTRO DEL VI CICLO DE “I VENERDÌ DEL LICEO”

25 settembre 2013

27 SETTEMBRE 2013

Il Liceo “Jacopone da Todi”, in collaborazione con l’Associazione “Ex-Allievi” del Liceo e con il  Rotary Club di Todi, è lieto di annunciare che il VI ciclo de “I Venerdì del Liceo”, inaugurato lo scorso 30 agosto 2013, prosegue con il secondo incontro, (more…)

SEMINARI SUL TEMA “ORIENTE & OCCIDENTE” AL LICEO “JACOPONE DA TODI”

21 settembre 2013

L’importante iniziativa culturale sul tema “Oriente & Occidente”, prevede due Incontri seminariali nei giorni lunedì 23 e martedì 24 (more…)

NUMERI RECORD AL LICEO “JACOPONE DA TODI”

8 settembre 2013

riceviamo e pubblichiamo

L’anno scolastico 2013-2014 si annuncia all’insegna di numeri record per il Liceo “Jacopone da Todi” di Todi (PG): infatti, ai “nastri di partenza” ci saranno ben 7 (more…)

Città della Domenica, a giugno boom di turisti stranieri

5 luglio 2013

Città della Domenica è il primo parco d’Italia ma è molto apprezzato anche nel resto d’Europa. Lo confermano gli ultimi dati di ingresso.

Città della Domenica - Asinelle Bianche incinte

Città della Domenica – Asinelle Bianche incinte

Nel mese di giugno, molti turisti stranieri, in vacanza in Umbria, hanno approfittato dei (pochi) giorni di sole concessi dalla Primavera per visitare il parco divertimenti di Ferro di Cavallo. Soprattutto inglesi, tedeschi e russi, coppie con bambini o famiglie allargate, con (more…)

Assisi, Celebrata la Beata Angela Da Foligno

22 giugno 2013

Assisi, Sala Romanica Sacro Convento San Francesco: celebrata la figura della Beata Angela Da Foligno. Presenti all’incontro il Cardinale Giuseppe Betori (more…)

“JACOPONE DA TODI”: LO SPETTACOLO FINALE DEL GRUPPO MUSICALE DEL LICEO

11 giugno 2013

Lo spettacolo “Metropolis pt. 2” si svolgerà mercoledì 12 giugno 2013, alle ore 21.00, presso la Sale delle Pietre dei Palazzi comunali di Todi

Il Liceo “Jacopone da Todi” propone alla cittadinanza un nuovo importante (more…)

ANCORA UNA MAGICA “NOTTE BIANCA” AL LICEO “JACOPONE DA TODI”

21 Mag 2013

La seconda “Notte Bianca” al Liceo “Jacopone da Todi” del 18 maggio 2013 è stata ancora una volta una notte di magia e di incanto, con una entusiasmante partecipazione di pubblico, che ha così dimostrato il suo grande affetto per il nostro Liceo. L’attenzione e l’entusiasmo degli spettatori sono un segnale (more…)

Bomboniere da leggere: Poesie dedicate agli sposi

14 Mag 2013

cost

BOMBONIERE DA LEGGERE:

Poesie d’amore per il giorno più bello, parole d’amore per l’eterno. Per il tuo matrimonio Futura Edizioni ti propone i raffinati libri di poesia da personalizzare con nome e dedica degli sposi, del Gruppo Letterario WOMEN@WORK, creato e coordinato da Costanza Bondi.

 

Per informazioni scrivi a info@futuraco.it

ISCRIZIONI DA RECORD AL LICEO “JACOPONE DA TODI”

23 marzo 2013

todiLe iscrizioni alle classi prime per l’anno scolastico 2013-2014 hanno visto un risultato storico per il Liceo “Jacopone da Todi” di Todi (PG), ovvero un record assoluto di ben 136 iscrizioni on-line di studenti che affronteranno il primo anno dei nostri corsi nel prossimo anno scolastico. Nel dettaglio, le domande di iscrizione al primo anno del nostro Liceo sono 22 per il Liceo Classico, 38 per il Liceo Linguistico, 41 per il Liceo Scientifico, 35 per il Liceo delle Scienze umane. Questi dati comportano un altro record molto significativo, ovvero il (more…)

LA NOTTE BIANCA AL LICEO JACOPONE DA TODI: BENE! BRAVI!! BIS!!!

18 febbraio 2013

todidi Benedetta Tintillini

Il Liceo chiama e la città risponde. Giustamente fiero e pienamente soddisfatto della riuscita dell’evento e della risposta della città il Dirigente Scolastico Sergio Guarente, al termine della lunga serata.

Gremita l’Aula Magna dell’Istituto, dove risuonano note di canti gospel, clarinetto, chitarra classica e del bellissimo pianoforte (more…)

Todi,” Il Racconto d’Inverno” : Arte, Musica Scienze e Notte Bianca a scuola per incontrare la “Cultura e la Bellezza perduta”

11 febbraio 2013

di Benedetta Tintillini

Il prossimo 16 Febbraio, per la prima volta in Umbria, e forse anche nell’intero Paese, una scuola aprirà le sue porte alla città per la sua Notte Bianca.

Ma non una notte bianca qualsiasi, non una notte bianca come quelle che conosciamo, organizzate dalle amministrazioni locali o dagli esercenti per movimentare le città dal punto di (more…)

FEDERICO SCIURPA PRESENTA IL SUO NUOVO LIBRO “20 PEZZI DA 100”

25 gennaio 2013

L’incontro venerdì 25 gennaio, alle 17, nella sala consiliare della Provincia di Perugia

Sarà presentato venerdì 25 gennaio, alle 17, nella sala consiliare della Provincia di Perugia, il nuovo libro “20 pezzi da 100, Perugia e Arezzo: origini di una rivalità” di Federico Sciurpa. Oltre allo (more…)

Fine settimana all’Urban Live Music Club

18 gennaio 2013
justin robertson


justin robertson

Venerdì 18 gennaio prosegue l’appuntamento con Numbers, spin off del Friday I’m in rock dedicato alle sonorità elettroniche.

Arrivati al quarto appuntamento siamo fieri di ospitare un dj che da oltre 20 anni stupisce il mondo con le sue produzioni : JUSTIN ROBERTSON

Insieme a lui FAB MAYDAY (Italo Italians – Relish – Porn Wax) è appena uscito Macadam Mambo Edits vol.3, contiene “Monsier le chevre de gare” http://www.juno.co.uk/products/macadam-mambo-edits-vol-3/473374-01/ STEFANO TUCCI (Red Zone Club) (more…)

Dimissioni di Nadia Ginetti da Sindaco di Corciano

30 dicembre 2012

L’opposizione chiede con urgenza la convocazione della Commissione consiliare di controllo e Garanzia del Comune di Corciano per verificare se siano stati commessi illeciti o leggerezze da
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Umbria – Una Regione da riscrivere

29 novembre 2012

di Ciuenlai

Non hanno voluto sentire le critiche e gli stimoli a cambiare, hanno continuato a chiudersi nei palazzi, hanno privilegiato un rapporto oligarchico con la loro base e il risultato è che un’intera classe dirigente è stata “rottamata”, in una sola notte, dalle primarie del centrosinistra. Solo la (more…)

PICCOLA RENZEIDE TASCABILE, DA NONNA MARI’ ALLO SCOPONE DI BERSANI

22 ottobre 2012

E’ incredibile. Il Popolo della Libertà è ridotto in mille pezzi ma il Partito democratico, nonostante abbia i sondaggi col vento in poppa (la politica da un po’ di tempo, in un modo o nell’altro, è una (more…)

Perugia, Aboca Museum presenta il prezioso facsimile di DE DIVINA PROPORTIONE

3 ottobre 2012

Il manoscritto De Divina Proportione di Luca Pacioli è uno straordinario compendio di matematica, architettura, teologia e filosofia del Rinascimento. Il trattato, redatto nel 1498, in lingua volgare, nasce dalla volontà dell’Autore di diffondere la conoscenza delle proprietà del numero aureo e delle nuove esperienze algebriche e geometriche dell’epoca. Il suo pregio è (more…)

NON SIAMO NEL 2012 MA NEL 1993, MA 20 anni per un sogno non sono troppi?

12 Mag 2012

ma 20 anni per un sogno non sono troppi?

di Vincenzo Merlo

CAMBIAMO TUTTO PERCHE’ NULLA CAMBI

Se pensate di essere nel 2012 vi state sbagliando di grosso, amici! Per uno strano sortilegio, forse anche per congiunzioni astrali o per meccaniche celesti ancora sconosciute, pur alternandosi il giorno con la notte e una stagione con la seguente, in questa povera Italietta siamo bloccati all’anno di grazia 1993, e non c’e ‘ verso di uscirne. Gli e’ infatti che il cronometro non si muove più, che le clessidre non versano più sabbia, che il tempo non scorre; tutto pietrificato! Ecco, dunque, come stanno le cose: stante la crisi dei partiti (la D. C., il P.LI, il P.R.I, il P.S.I., il P.S.D.I, ma anche il Pdl, la Lega, l’l’Udc….), al Governo sono saliti i “tecnici” ( Ciampi, ma anche Monti), con lo scopo di “risanare” il bilancio dello Stato e ” moralizzare” la vita pubblica. Con la “sobrietà” e l’ “eleganza” che si addice agli “illuminati”, stanno “risanando” e “moralizzando”talmente bene (d’intesa con le “grandi” istituzioni internazionali) che le parti più importanti del nostro tessuto produttivo stanno per chiudere o per essere acquistate da stranieri. Non sono forse sempre gli (more…)

DETENZIONE, MALTRATTAMENTO, ABBANDONO,UCCISIONE DI ANIMALI: LA LAV PLAUDE ALL’INTERVENTO DEL CFS IN UMBRIA

10 Mag 2012

Il lavoro svolto, in soli 3 mesi e con pochi strumenti normativi a disposizione, dal CFS guidato dal Comandante Guido Conti merita il nostro plauso per avere portato alla luce le gravissime condizioni nelle quali vivono la maggior parte degli animali in Umbria, per avere scoperto e denunciato 36 casi di maltrattamento e uccisione di animali, per avere elevato 259 verbali a carico di chi non rispetta le leggi, per essersi interessati, cosa non da poco, delle condizioni di vita di animali quali pecore e mucche – che non sono animali “da reddito”- ma animali senzienti sfruttati per ottenerne un reddito, per essere intervenuto con decisione nel rispetto delle leggi in un’ottica di salvaguardia dei diritti dei non umani così come degli umani.. (more…)

LE OPERE DI LEONARDO DA VINCI RIVIVONO GRAZIE AD ARS ILLUMINANDI

21 febbraio 2012

Schizzi, disegni e idee di Leonardo da Vinci rivivono grazie ad Ars Illuminandi, azienda perugina di editoria pregiata e di nicchia. Si tratta di un vero e proprio viaggio all’interno del mondo dello scienziato, pittore e ingegnere italiano, attraverso le sue opere e i suoi progetti. L’occasione è stata data dalla seconda convention nazionale dell’azienda, che si è svolta al Relais Borgo Brufa, a Torgiano, lunedì 20 e martedì 21 febbraio, e che, grazie alla collaborazione con l’associazione culturale di Vigevano, “La città Ideale”, ha permesso di portare in esposizione anche quattro riproduzioni fedeli e funzionanti delle macchine progettate dalla mente di Leonardo: balestra gigante, lavorazione specchi e lenti, tamburo automatico e sollevatore. Ma cosa ancora più importante e grandiosa (si tratta della terza nella storia) è la riedizione della “Collezione Ambrosiana” di da Vinci, in una nuova opera, la “Collectio maior”, che racchiude i disegni e gli scritti del Codice Atlantico e dei Codici dell’Istituto di Francia. Dopo il primo degli otto volumi della “Collectio maior”, presentato lo scorso anno, infatti, è stato pubblicato anche il secondo, dal titolo “Disegni di macchine et delle arti secreti et altre cose di Leonardo Da Vinci raccolti da Pompeo Leoni”. Novantanove i pezzi che verranno distribuiti di questo secondo tomo, tutti rigorosamente fatti a mano, a tiratura non commerciale, ma istituzionale, di cui 22 saranno donati a mecenati italiani e gli altri 77 diffusi nel resto del mondo. Per Ars Illuminandi, nota per aver aderito al progetto nazionale “Salviamo un codice”, patrocinato dalla presidenza della Repubblica e rivolto al restauro e alla salvaguardia di codici miniati, si tratta di un lavoro ambizioso e straordinario, che ha l’obiettivo di organizzare una mostra itinerante degli otto volumi e delle macchine, da portare in tutta Italia. A spiegare i dettagli e le caratteristiche di quest’opera sono stati Pasquale Giannoni, Luigi Rubagotti e Giancarlo Gebbia, rispettivamente presidente, responsabile relazioni esterne e direttore commerciale di Ars Illuminandi. “Questo progetto è il nostro vanto – ha sottolineato Rubagotti -, forse possiamo dire che abbiamo raggiunto l’apoteosi nel nostro lavoro di editoria. La copertina è stata eseguita interamente a mano da maestri artigiani umbri, così come la tintura e il fregio in oro. La carta, invece, marcata da Vinci, è stata realizzata appositamente dalla cartiera Fedrigoni spa. Inoltre, altra caratteristica di questo capolavoro è la chiave di lettura che dà la possibilità al fruitore di leggere e tradurre gli appunti di Leonardo, che sappiamo essere illeggibili”. “Curiosa è la storia di questi codici – ha raccontato Gebbia -, che alla morte di Pompeo finirono in una polverosa scatola alla biblioteca Ambrosiana di Milano e da lì, poi, vennero trafugati dall’imperatore Napoleone che li portò in Francia, alla Biblioteca nazionale centrale di Parigi. Solo successivamente si riuscì a riportare in Italia la collezione Ambrosiana e oggi con questo progetto, in qualche modo, riuniamo l’intera opera di Leonardo Da Vinci”.

DERUTA, IL RIONE PIAZZA VINCE PER LA PRIMA VOLTA IL PALIO DELLA BROCCA CON 18 PUNTI

16 settembre 2011

Sessanta tra decoratori e ceramisti impegnati in “fabbriche aperte” e in “artista per un giorno”, trenta i ragazzi della Consulta dei giovani, oltre 80 gli artisti provenienti da tutta Italia che hanno esposto le loro opere, una ventina i docenti, arrivati da tutto il territorio nazionale per il convegno su Girolamo da Diruta, organizzato da Carlo Segoloni. Due i fine settimana, quello del 2 e quello del 9 settembre e una trentina gli eventi, più un numero non quantificabile di turisti. Sono questi i dati della quarta edizione di “Deruta magia di un’arte”, che si è conclusa con l’assegnazione della brocca d’oro in palio al Rione Piazza, che ha vinto con 18 punti. Il secondo posto è stato aggiudicato dal Rione Borgo con 15 punti, seguito dal Rione della Valle con 7.
Ieri, domenica  11, si è svolta la rievocazione storica del 1800, presentata dal giornalista Gilberto Scalabrini. E’ andato in scena  uno spaccato che già due secoli fa vedeva in competizione i tre rioni storici della Città, che rappresentano i diversi stili di decoro nella ceramica. In lizza, nel tiro alla fune, nella corsa delle brocche e nel corteo storico: “Il Borgo” che rappresenta il “Raffaellesco”, “La Piazza” che rappresenta il “Ricco Deruta” e  “La Valle” con il suo “Arabesco”. L’ultima giornata, dei due fine settimana di Deruta Magia di un’arte, era cominciata presto, alle 9,30, con la colazione tradizionale in piazza dei Consoli, poi la corsa e quindi la sfilata. Tra le persone che

"Anita e Garibaldi" - Sara Montanari e Aldo Schippa

hanno preso parte al corteo in costume,  anche l’assessore al bilancio del comune di Passignano sul  Trasimeno, Alessandro Moio,  che sostiene con la sua presenza una sorta di gemellaggio, che ha la sua controparte nel Palio delle Barche, dove partecipa l’assessore alla cultura di Deruta, Laura Buco. Ed è proprio l’Amministratore che fa le prime considerazioni. “Sono stati due fine settimana estremamente intensi  – dice Laura Buco –, dove siamo riusciti ad unire  la grande tradizione ceramista con grandi momenti culturali, non ultimi gli incontri con Fausto Bertinotti,  Domenico Benedetto Valentini. Deruta si caratterizza sempre di più, quindi, per grandi eventi culturali, tipo il primo convegno dedicato a Girolamo da Diruta. Siamo estremamente soddisfatti e diamo appuntamento ad esperti, amatori e turisti della ceramica per il settembre 2012”.  “Magia di un’arte – le fa eco il sindaco, Alvaro Verbena – sta diventando sempre di più una ‘classic’ per il mondo della ceramica. Cultura, arte, dibattiti, presentazioni, concorsi, il tutto condito con una grande presenza di turisti. Ed è proprio il turista che a Deruta in questi giorni diventa artista per un giorno il nostro miglior biglietto da visita in giro per l’Italia. La soddisfazione – aggiunge – è per l’appunto quella di aver vissuto insieme questi momenti significativi che ci fanno guardare al futuro, alle prospettive del mondo della ceramica”. Il Primo cittadino ha sottolineato appunto l’importanza di rilanciare un settore economico fondamentale per la Città e per la regione, attraverso una iniziativa come Magia di un’arte non è affatto facile. “Godiamoci però il successo di questi dieci giorni – ha detto Verbena – provando anche iniziative che, con l’ultimazione dei lavori del Centro storico e il potenziamento delle aree di parcheggio, ci permetteranno di accogliere sempre meglio i visitatori che vorranno venire nella nostra Città. Per altro – aggiunge – in un anno le persone che, per le diverse ragioni vengono a Deruta, sono già quantificate in 30 mila unità”. Verbena ha poi concluso dicendo che: “Lavoreremo affinché turismo, ambiente, cultura ed artigianato artistico siano i protagonisti delle prossime manifestazioni”.

Fonte: www.umbriacronaca.it

Anneliese Hurter: Mi piacerebbe tanto invitare persone dalla Svizzera per far loro conoscere un’Italia diversa dall’immagine che si ha lì di questo Paese.

17 agosto 2011

Anneliese Hurter

Per “bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna..” ho incontrato: Anneliese Hurter

di Angela Contessa – per Robe da Favola Foligno

Anneliese vive in Foligno da diversi anni, ed è di origine svizzera. Lavora presso un negozio, ma la sua passione è la danza meditativa in cerchio: è una raccolta di danze popolari di vari Paesi del mondo e nuove coreografie di danze in cerchio con musica contemporanea e classica.  L’ho intervistata incontrandoci a casa mia, condividendo un tè e parlando “tra donne”, entrambe appassionate di musica e danza. Le sue parole sono immediate e semplici, a volte tradotte da un pensiero in tedesco, la sua lingua nativa. Vorrei non toglierle  spazio con altri miei commenti..

 Chi/cosa ti ispira maggiormente?

 La natura e i suoi i suoni:  i suoi odori colori, forme, gli animali. Mi ispira tantissimo lo stare in cerchio, il fare delle cose stando in cerchio: credo sia per questo che ho fatto una formazione per condurre danze meditative in cerchio, lo sento profondamente. E’ come se la danza in cerchio facesse parte di me da sempre. Mi sento a casa, sento le mie radici e il mio essere radicato con la natura e con gli umani, sono in contatto con la mia essenza quando danzo in cerchio. 

Tieni un diario su cui annoti le tue ispirazioni?

Non propriamente un diario, ma a volte scrivo un’ispirazione o un’intuizione forte, come quella che circa due anni fa mi ha fatto “vedere” di voler realizzare un progetto culturale in collaborazione con altri…  (cosa che poi si è effettivamente realizzata)

Immagino che avrai tanti progetti futuri…

Mi piacerebbe tanto invitare persone dalla svizzera per far loro conoscere un’Italia diversa dall’immagine che si ha lì di questo Paese. Mi piacciono gli incontri ai quali partecipano persone di vari paesi: la danza, la musica sono comunicazione non-verbale,  non importa che lingua si parla. Con Maria Luisa e Giacomina abbiamo appena creato l’associazione “Mandorli in fiore” a Cammoro, Sellano  (PG), per offrire corsi di danza in cerchio nella natura, meditazione, possibilità di creare con elementi naturali e di conoscere le tradizioni del posto. La nostra associazione nasce come luogo di incontro per aiutarci ad alleggerire lo stress della vita quotidiana attraverso le sensazioni e le emozioni che gli elementi della natura ci offrono. Amiamo la natura, con lei ci piace creare, sperimentare, sentire, ricercare, scoprire… Mi piacerebbe anche avere tempo di danzare di più in Svizzera, dove già conduco circa tre incontri all’anno. Vorrei approfondire attraverso la danza e la natura il vivere “oggi”, qui e ora, con tutti i sensi, per una vita più consapevole e creativa insieme agli altri.

Raccogli/collezioni qualcosa?

Prima degli incontri di danza raccolgo cose della natura (pietre, piante, pigne) per poter creare il centro intorno il quale danziamo. Ne raccolgo anche prima delle feste, come pasqua e natale, per decorare la casa.

Puoi dirmi quali sono le tre costanti che caratterizzano spesso la tua giornata?

Ho la passione per la lettura, quindi leggo moltissimo, ma è bellissimo riuscire a  fare meditazione la mattina, andare in bici, andare fuori a guardare e curare le piante che crescono nel giardino intorno casa.

Quali suggestioni ti dona l’estate? 

L’estate stimola la voglia di libertà, di vita, ti regala calore e colori forti, si può uscire a piedi nudi,  per godere della natura che si offre generosa con tutti i sensi.

Qual è il tuo cibo preferito in questa stagione? 

Mi sento molto italiana in questo, adoro la panzanella ed il cocomero, ma cerco anche di non farmi mancare deliziosi lamponi e panna montata, tante verdure con l’insostituibile olio d’oliva umbro di cui sono una grande estimatrice!

 E il capo d’abbigliamento cui non puoi stare senza?

Amo vestire in libertà, senza seguire le mode, quindi vestiti pratici e scarpe comode, con cui mi piace eventualmente anche correre o potermi arrampicare sui monti o lunghe passeggiate in campagna.

Fra le tue letture preferite ci sono anche le favole? Se si quale è la tua favola preferita?

Da bambina mi piaceva moltissimo la Piccola Strega, che racconta le vicende e avventure di una giovane strega (ha appena 130 anni mentre le sue colleghe ne hanno più di 300!) che deve sostenere delle prove per poter far parte della “comunità” delle streghe, rischia di esserne espulsa perché non vuole fare magie “cattive”, ma solo per aiutare gli altri: alla fine sarà lei a “vincere” le streghe stesse, ma mi piace molto anche Mago Merlino, della saga di Re Artù. Mi piace tantissimo guardare le immagini o leggere le favole, perchè sento che entrano dentro di me profondamente

Se potessi scrivere un lieto fine per la tua attività attuale, quale potrebbe essere?

Come ho detto prima, poter svolgere la conduzione di danze sia in Italia che in Svizzera, lavorando più a lungo lì.

Alla fine di una danza cosa ti rimane nella mente e nel cuore?

Sicuramente il silenzio, infatti finendo una danza in cerchio ci teniamo ancora per un momento per mano, chiudendo gli occhi e stando in silenzio. Questo silenzio mi fa sentire collegata con il tutto. E’ una sensazione bellissima che mi riempie di vita, di gioia, di serenità e di forza: mi  rigenera, mi aiuta a concentrarmi su di me e a sentirmi me stessa, a vivere qui e ora, a percepire la vita con tutti i sensi. Stare nella natura mi aiuta a percepire il silenzio, ma mi sto ‘allenando’ a viverlo anche in tanti altri momenti, e questo da più serenità alla mia vita, anche se non è semplice.

In che modo la tua creatività ti ha migliorato/migliora la tua vita?

Mi sento più viva e sento di vivere veramente la mia vita. Scoprire la mia creatività è come un risveglio, è un’avventura, che migliora lo stare insieme agli  altri. Percepisco gli altri, me stessa e il mondo sempre più vivo, più gioioso, più interessante. Mi crea anche la voglia di scoprire me stessa e mi da gioia quando altri scoprono sempre più se stessi e sono in contatto con la propria forza.

Anneliese si è incuriosita per l’iniziativa di “bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna”: ci troviamo in sintonia quando parliamo di occasioni e spazi da poter condividere con chi vuole attingere a forze di creatività e autenticità, come alle forze della natura, per migliorare i rapporti con se stessi e con gli altri. Il prossimo appuntamento del ciclo di 7 incontri sarà SABATO 20 Agosto, dalle 17 alle 23.30, in Foligno, via A.Volta 23. Il titolo dell’incontro è: Da cosa nasce casa, ovvero: strategie (musicali) per migliorarsi la vita. Per altre informazioni e prenotazioni potete contattarmi: Al cellulare: 389.127.31.56 – o mail: angelacontessa2@gmail.com

Calvi dell’Umbria, conferenza su Nicolò da Calvi, vescovo di Assisi

23 giugno 2011

domenica 26 giugno · 16.30

La conferenza ha per oggetto la vita e gli scritti di un frate minore del Duecento, Nicolò da Calvi. Nato appunto a Calvi in data non conosciuta, morto ad Assisi nel 1273, ebbe una brillante carriera ecclesiastica. Cappellano del cardinale genovese Sinibaldo Fieschi, nel 1243, quando costui fu eletto pontefice col nome di Innocenzo IV, continuò a essere al suo servizio.
Lo seguì nella fuga a Lione, nel pieno della lotta con l’imperatore Federico II; ed ebbe parte attiva nel concilio che si tenne in quella città e nella scomunica lanciata contro l’antagonista. Come premio della sua fedeltà, ricevette da Innocenzo IV la nomina a vescovo di Assisi: prese possesso della diocesi dopo il ritorno del pontefice in Italia, nel 1253; e la governò per vent’anni. Durante il periodo assisano, dopo la morte di Innocenzo (1254), ne scrisse la “Vita”, a conferma del fatto che egli fu il “socius” per eccellenza del pontefice.
Museo del Monastero delle Orsoline di Calvi dell’Umbria

Via del Monastero, 1
Calvi dell’ Umbria, Italy

Foligno, EPTA, IL MERCATINO DEL SETTE

30 aprile 2011

Appuntamenti con la città a ritmo di arte e artigianato “da favola” e in sintonia con i colori dell’arcobaleno. Ogni terza domenica del mese, fino a dicembre 2011.

DOMENICA 15 MAGGIO 2011
Il primo appuntamento è “In tono con il rosso”

Foligno P.zza Ubaldi (dietro al palazzo vescovile)

Ogni terza domenica del mese,
fino a dicembre 2011.
Esposizione di prodotti artigianali
dalle ore 11.30 alle 12.30:
spazio Robe da Favola
Presentazione dell’Associazione e rappresentazione di una delle fiabe del
progetto editoriale “A ritmo di fiaba”.
Dalle ore 17 alle ore 18: spazio ospiti
Simona Mereu presenta la sua galleria d’arte.

UMBRIA, LA SINISTRA DA INCENERIRE

1 aprile 2011

di Ciuenlai

Se ci sono interessi e logiche di potere dietro alla scelta di gran parte del Pd e dei socialisti di realizzare (con una certa fretta) un termovalorizzatore a Perugia (più precisamente a San Sisto), io non posso, non voglio e non mi sento di dirlo. Ma questa vicenda più che ad accuse di questo genere, si presta ad una rigorosa e necessaria analisi politica. Nei litigi del centrosinistra c’è, da un po’ di tempo, un intruso che si chiama Udc. Gli uomini di Casini e della Binetti non perdono occasione per proporsi come “alternativa” alla sinistra nei governi locali. Fallito il laboratorio “Puglia”, c’è chi dice che sarebbe proprio l’Umbria la regione scelta da D’Alema, per riproporre l’esperimento. I fatti paiono dare ragione a questa ipotesi. Granocchia lascia la Giunta Provinciale di Perugia e l’Udc chiede l’apertura di una “fase nuova”che prevede di mettere il Prc fuori dalla porta. In Regione Idv e Prc lasciano l’aula sul collegato al bilancio per la vicenda rifiuti e loro si precipitano a votare a favore. Insomma si vogliono creare dei precedenti. Cambiare maggioranza oggi non è possibile. Bisognava farlo prima delle elezioni del 2009. Adesso, numeri alla mano, una decisione del genere metterebbe in crisi quasi tutte le amministrazioni locali. E allora a che servono queste manovre? A dare un segnale. Attenti signori; un’altra maggioranza (domani) è possibile. Quindi, “cara sinistra adeguati o rischi di essere sostituita dal centro o addirittura dal terzo polo”. Non vi meravigliate perché per vincere, numeri alla mano, al Pd la sola Udc non basta. Attualmente tutti i sondaggi segnalano che la sinistra (Prc – Pdci – Sel – Idv e altri cespugli) ha in Umbria un potenziale attorno al 25%. Con candidati alternativi potrebbe anche valere di più. E questo significherebbe rischi e ballottaggi “fratricidi” in parecchie realtà. Per questa ragione anche al Pd non conviene tanto tirare la corda, come ha intelligentemente fatto e capito la Presidente Marini. Il tappo potrebbero farlo saltare, prima del tempo, anche gli altri. Perché i colpi di mano sull’inceneritore e il permanere di altri dissidi non possono certo durare, senza conseguenze, tutta una legislatura.

Foligno, Il giallo delle mimose per festeggiare con “Robe da Favola”.

2 marzo 2011

A quelli di Robe da Favola piace il giallo: che è il colore della simpatia, di  chi vuol dire cordialmente “sono felice di parlare con te”. E allora, per potersi presentare in città, e parlare con quanti più possibile,  questa nuova associazione di professionisti, che opera nell’ambito dell’arte,  della didattica e della terapia artistica, invita tutta la cittadinanza di  Foligno (e non solo) all’evento: “Che favola di donna sei?”. Si tratta di un’iniziativa piuttosto originale: un mercatino/non mercato. Ossia il risultato del lavoro artigianale di donne folignate, che hanno
realizzato a mano semplici articoli (profumi speziati, candele artistiche,  bigiotteria, leccornie carnevalesche). Chi acquisterà gli articoli contribuirà con la sua offerta alla realizzazione
del primo progetto editoriale dell’associazione, intitolato “A ritmo di fiaba”. Nel cantiere di questo progetto fervono i preparativi, per poter pubblicare un  libro con Dvd allegato.
Il libro conterrà materiale didattico per laboratori di didattica musicale,  mediazione artistica e psicomotricità, tavole realizzate in acquarello,  composizioni musicali inedite per bambini, e i “foglietti illustrativi” per  educare i lettori a diventare con-creatori..

Il mercatino di “Che favola di donna sei?” si svolgerà l’8 Marzo, dalle 10
alle 18 (orario continuato), presso il B&B Alle Puellae, in Foligno, Via del
pozzo, 5: all’insegna del giallo, che è anche il colore delle mimose, della
fantasia e della creatività!

Sant’Eutizio di Preci in Valnerina: culla del monachesimo occidentale

8 gennaio 2011

Francesca Romana Plebani

di Francesca  Romana Plebani

Di origini antichissime, l’Abbazia di S.Eutizio si trova a Preci in Valnerina a circa 18 Km. da Norcia, e per diversi secoli fu il centro ispiratore di tutte le attività della valle e culla del monachesimo occidentale. Fu fondata agli inizi del V sec. dai monaci Siriani (i Padri del Deserto) giunti in Valnerina[1], la cui conduzione di vita suscitò l’ammirazione delle persone del luogo che si unirono ad essi proseguendone la loro esperienza.

Le vicissitudini e la costituzione della “congrega” videro emergere la figura di S. Spes, guida spirituale di S. Benedetto, di S. Eutizio e di S. Fiorenzo. Come tramandato da S. Gregorio Magno, fu S. Spes, nel 470 d.C., a fondare questa abbazia, o meglio, a far erigere un oratorio dedicato alla Vergine, su cui quindi sorse l’intero complesso.

A questo stesso momento storico, si fa risalire, infatti, la costituzione di una comunità definita ed organizzata. Morto S. Spes, gli successe S. Eutizio, al quale vennero riconosciute grandi virtù, e che divenne, così, la guida spirituale del cernobio. La comunità ebbe un notevole impulso in questo periodo. Venne eretto il primitivo monastero, e di seguito, la chiesa nella quale, alla sua morte, vennero deposte le stesse spoglie di S. Eutizio.
Nel periodo altomedievale molte donazioni arricchirono l’Abbazia, che in primo luogo acquisì diritti feudali su un vasto territorio esteso fino all’Adriatico, e che divenne una Congregazione propria. Il complesso di S. Eutizio, a differenza delle abbazie di Farfa e Montecassino, non fu distrutto nè dalle incursioni dei Longobardi, né cadde ad opera dei Saraceni.
Nei “tempi bui” del Medioevo molti Vescovi di Spoleto furono monaci eutiziani. La prosperità di cui godeva l’Abbazia permise ai monaci di migliorare gli edifici, di dotarsi di una biblioteca e di un operoso “scriptorium”. Questo la resero uno dei più rilevanti poli religiosi e culturali dell’Italia centrale per quel periodo. Non è un caso, infatti, se proprio dall’abbazia di S. Eutizio proviene il più antico documento in volgare dopo il Placito di Montecassino: la “Confessio Eutiziana”, risalente alla metà dell’XI sec.
Vanto della biblioteca eutiziana erano i testi tramandati, i quali conservavano gli antichi trattati della medicina greca e romana, e gli erbolari in cui erano enucleate le virtù curative delle erbe. I monaci arricchirono queste conoscenze con l’esperienza e dettero origine ad una importante scuola medico-chirurgica specializzata, la Scuola Chirurgica Preciana. Infatti, quando i Concilii proibirono agli ecclesiastici di esercitare l’arte medica, l’ordine monastico eutiziano trasmise il suo sapere agli abitanti dei paesi circonvicini, allora soggetti all’Abbazia.

Nel 1180, l’abate Teodino I diede inizio ai lavori per il restauro e l’ampliamento della chiesa. L’opera si conclusenel1236,sotto il successore Teodino II. Anche S. Francesco d’Assisi ebbe rapporti con l’Abbazia: egli ottenne dall’abate Raynaldus la chiesa di S. Cataldo al Valloncello per erigervi un lebbrosario.

Attualmente la chiesa, cuore dell’abbazia, mostra, ancora priva di manomissioni, la superba facciata ingentilita da un rosone in stile romanico-spoletino. All’interno, sottostante ad un presbiterio decisamente rialzato, è conservata un’ampia cripta, le cui volte poggiano su due massicce colonne in pietra locale di probabile pertinenza all’antico oratorio. Un pregevole tempietto, nel quale si conservano le spoglie di S. Eutizio, occupa il centro del presbiterio. Il monumento, la cui pregevole realizzazione fu attribuita a Rocco da Vicenza, venne scolpito nel 1514, su commissione dell’abate Scaramellotti. Posto a contornare il tempietto, sempre di realizzazione coeva, un coro intagliato in legno di noce, opera di Antonio Seneca, artigiano della vicina Piedivalle.

Il complesso dell’abbazia si affaccia su due cortili: il primo, il più ampio e dominato dalla chiesa è meravigliosamente ingentilito da due splendide bifore trecentesche; l’altro presenta una fontana, ad ornamento della quale, venne posta una transenna in pietra, scolpita a losanghe. Tale transenna, riferibile all’VIII sec., dovette appartenere alla antica chiesa dedicata alla Vergine.

Molto suggestive sono le grotte dove si ritirarono S. Eutizio e S. Fiorenzo, scavate nello sperone roccioso che sovrasta a picco l’Abbazia e, sulla cui sommità venne poi eretto il campanile. Nel X secolo vicino alle grotte fu costruito in pietra un piccolo eremo, con la cappella dedicata a san Fiorenzo. Si deve a Legambiente il recupero e la valorizzazione del percorso naturalistico e storico che si diparte dalle grotte di V sec. e giunge sino a Norcia, attraversando gli senari della Val Castoriana.

http://www.museiecclesiastici.it/museisingoli.asp?museoId=21#

Curiosità:  Oggi in questo luogo isolato ma ricco di storia vive un altro eremita “venuto da lontano”: un giovane polacco di nome Tadeusz , la cui vocazione lo ha condotto a vivere da anacoreta nei luoghi che furono di San Benedetto. Il monaco ha già restaurato la cappella dedicata al san Fiorenzo e lì ne ha ricavato una minuscola stanza dove vive. Due piccoli pannelli solari gli forniscono l’energia per illuminare la sua cella, mentre una semplice stufa a legna gli è funzionale per riscaldarla nei lunghi mesi d’inverno.

http://domenica.niedziela.pl/artykul.php?dz=swiat&id_art=00008

[1] Nel V secolo – in seguito alle persecuzioni dell’imperatore Anastasio Dikoro che sosteneva l’eresia ariana e del vescovo Severio di Antiochia – circa 300 monaci salirono sulla nave che li portò dalla Siria ad Ostia, in Italia. A Roma i monaci chiesero al Papa di affidare loro una zona isolata e tranquilla dove poter fare la vita eremitica. Il Papa li mandò nelle valli tra Spoleto, Cascia e Norcia. Un gruppo di monaci formò un importante insediamento eremitico a Monteluco di Spoleto, mentre circa 50 di loro, guidati da Santo Spes, arrivarono alla valle chiamata “Valcastoriana”. Lì formarono una piccola comunità dove oggi si trova l’abbazia di Sant’Eutizio e 15 eremi sparsi sulle montagne circostanti.

SPELLO: sarà riconsegnato domani il prezioso incunabolo “la Pisanella” conservato nella biblioteca comunale Fondo antico

7 gennaio 2011

Domani 8 gennaio alle ore 16.30 sarà ufficialmente riconsegnato alla città il prezioso incunabolo detto “la Pisanella” stampato a Venezia nel 1474 da Franz Renner e Nicolaus da Francoforte. Il volume è stato sottoposto ad una minuziosa opera di restauro e sarà di nuovo ricollocato nella biblioteca comunale Fondo antico con una cerimonia al quale interverranno il sindaco Sandro Vitali, il professor emerito della Pontificia università Lateranense di Roma monsignor Mario Sensi, la restauratrice del Coo.Be.C. Maria Rosaria Castelletti e il dirigente dei Beni culturali della Regione Umbria Paola Gonnellini. Si tratta di un’opera del francescano Nicolò da Osimo, in particolare un supplemento alla Summa casuum conscientiae, detta anche Pisanella dal nome dell’autore, il domenicano Bartolomeo da Pisa (o da San Concordio, 1347), un manuale molto diffuso nelle scuole teologiche dell’epoca. Al Supplementum di Nicolò da Osimo seguono i Canones penitentiales estratti dalla Summa di un altro teologo, il francescano Astesano da Asti (1330). Il volume è abbellito da una pregevole iniziale miniata e da capilettera e capoversi in rosso e blu.

L’evento è stato organizzato dal Comune di Spello con il patrocinio della Regione Umbria.

Beata Angela da Foligno, la figlia dell’Estasi

9 ottobre 2009

beata angela2“Conosci te stesso” …

da Socrate ad Angela da Foligno

Conversazione

con Padre Domenico Alfonsi*

di Francesco La Rosa

Nata a Foligno a pochi passi dalla Chiesa di San Francesco nel 1248, di ricca famiglia, sposata a 18 anni con un uomo molto più ricco di lei e quindi vissuta fra gli agi,  è colta, bella e intelligente, un cocktail esplosivo per una donna del suo tempo, e fino a 37 anni ha vissuto lontano dalla spiritualità, dalla chiesa e dalla religione, e lei stessa confessa nel suo “Liber” che già da piccola commetteva peccati.

Fra il 1279 e il 1285 una serie di devastanti terremoti distrussero metà della città, e negli stessi anni la guerra fra Perugia e Foligno portò altri lutti e distruzioni. Un altro avvenimento tragico riportato dalle cronache del tempo, un avvenimento che forse per la prima volta nella storia parla di un uragano, tanto violento che sradicò le querce e con furia le trasportò verso la città.

Questi avvenimenti fecero riflettere i cittadini di Foligno, che capivano da questi fatti quanto la vita vita umana fosse cosi fragile ed esposta alle calamità naturali. Da queste inevitabili riflessioni emerse, da una parte, una sorta di nichilismo e disincanto che portò le persone a pensare solo al quotidiano, al godimento delle cose terrene ed alla sola sopravvivenza, per altri invece questi eventi furono percepiti come un segno di Dio, e lo pensa soprattutto Angela che cominciò a considerare che gli elementi effimeri, che avevano accompagnato la sua vita, come la bellezza, la ricchezza, diminuissero di significato lasciando spazio a profonde riflessioni e ad una grande paura dell’oltre la vita. Questi fatti, insieme alla Grazia di Dio, la portarono a convertirsi ed a cambiare completamente  la sua esistenza.

Certo,  per cambiare la vita ci voleva un evento che l’aiutasse e le sue profonde riflessioni le consentirono di scoprire il sacramento della confessione, tanto che provò due o tre volte a confessarsi ma non ci riuscì mai, appena cominciava a confessare i fatti più intimi e vergognosi per una donna, si tappava la bocca e fuggiva.

Il tormento ed il rimorso della sua coscienza non la faceva dormire e l’incapacità di porre rimedio a questa situazione le faceva sentire che “le fiamme dell’inferno la bruciassero” e per la prima volta in vita sua prega, e prega San Francesco, esattamente nella chiesa di Foligno che ancora oggi è dedicata al Santo di Assisi, ed è un peccato che la parte architettonica originale sia stata distrutta dai terremoti e dagli incendi nei secoli scorsi, e oggi possiamo ammirarla solo grazie ad una ricostruzione terminata nel 1856, dove prevale lo splendore neoclassico.

San Francesco le appare di notte e le dice: “sorella mia se mi avessi chiamato prima, io sarei venuto prima, ma la grazia te la concedo lo stesso”.

La mattina seguente, Angela si reca in cattedrale a Foligno e li riesce a confessarsi da un frate del vicino convento di San Francesco, e che era suo cugino …“ Quando Dio apre una strada nessuno la chiude”…

Lei usci da questa confessione dicendo “ mi sento di essere resuscitata” , cancellando completamentente dal suo cuore il suo passato di 37 anni dissennati, e da quel momento le restano ancora da vivere 24 anni, nei quali, questa donna che viene da lontano, riuscirà a dare la scalata al Cielo come forse nessun’altra aveva osato, con un percorso che possiamo considerare “la metafisica della mistica”.

Il cammino compiuto da Angela consta di 30 passi (scalini) ridotti poi a ventisei dal suo scrivano-direttore spirituale che gli esegeti della sua opera hanno individuato nella persona di Fra Arnaldo da Foligno.

Oggi possiamo dire che l’obiettivo della ricerca spirituale di Angela è Gesù Cristo, crocifisso e “passionato” ed attraverso di lui attingere la Trinità, ma  tutto questo, ritrovandolo solo  nell’intimità della propria anima, infatti Angela sotto questo aspetto è una agostiniana, ma la risposta teologica la trova dentro di se perché il suo percorso spirituale  è riconducibile nel grande filone della teologia-filosofia greca del “ conosci te stesso” di Socrate.

Quindi la ricerca spirituale sarà tutta svolta nell’interiorità, e l’interiorità si rivelerà ad Angela come un immenso universo dove si può sempre camminare, conoscere e amare per sempre.

Angela nel 1291 professò le regole del terzo ordine francescano, ma restò laica per tutta la sua vita, ed è la laicità il grande messaggio che oggi coinvolge moltissimi credenti perché propone un tipo di santità che sa di “sforzo umano” e la rende più vicina agli uomini del nostro tempo.

Ma è molto importante ricordare il suo viaggio-pellegrinaggio ad Assisi per ringraziare San Francesco per essere stata accolta nel terzo ordine francescano, ed è in questo viaggio che sperimenta, per la prima volta, l’esperienza mistica, sente nel suo animo una voce che dice ”Io sono stato crocifisso per te” ed un’altra voce ancora “ Io sono lo Spirito Santo che ti ha rapita e non sfuggirai più dalle mie mani” ed infine una terza voce ,  tutti e tre insieme (la Santissima Trinità) “Io voglio venire parlando con te lungo questa strada”.

Questa conclusione ci porta alla riflessione che dopo l’uscita di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre, che  Dio non ha smesso mai di cercare l’uomo, e Angela dirà molto tempo dopo “ vorrei che questa strada durasse per tutto il tempo del mondo”.

Oggi, entrando nella Basilica superiore di Assisi, guardando a sinistra nella prima vetrata, è raffigurato Gesù  che mostra San Francesco come una copia di se stesso, “ Franciscus alter Christus”, e Angela sente questa voce che proviene dalla vetrata “ Così ti terrò stretta e anche di più se tu mi amerai”

*Direttore del Cenacolo della Beata Angela