Posts Tagged ‘d’acqua’

Libro di Fotografia “Pesci fuor d’acqua” di Carlo Rocchi Bilancini

4 novembre 2013

Sabato 9 Novembre, ore 11:00

Oratorio di Sant’Antonio, Piazza Sant’Antonio, Torgiano (PG)

 

bilNell’ambito dell’appuntamento “Versando Torgiano 2013”, il Comune di Torgiano è lieto di annunciare la presentazione del libro “Pesci fuor d’acqua” di Carlo Rocchi Bilancini.

Interverranno con l’Autore, l’Assessore alla Cultura del Comune di Torgiano Sylvie Béal, il critico d’arte Manuela De Leonardis e lo psichiatra Alberto Massarelli.

Pesci fuor d’acqua è un progetto fotografico che Carlo Rocchi Bilancini ha (more…)

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Torrente Tarquinio, Italia Federale: “La bonifica delle sponde ha provocato la distruzione di alcune covate di uccelli”

5 maggio 2011

“I lavori di bonifica delle sponde del torrente Tarquinio effettuati da parte del Consorzio Tevere Nera hanno provocato la distruzione di alcune covate di uccelli che avevano nidificato lungo gli argini: si tratta di un fatto particolarmente grave, che dimostra scarsa attenzione per la tutela ambientale e per il quale attendiamo risposte chiarificatrici da parte dello stesso Consorzio”. E’ quanto affermano il presidente nazionale di Italia Federale, Aldo Tracchegiani, e il responsabile del dipartimento Ambiente, Caccia e Pesca del partito, Adriano Salicchi in merito all’intervento sulla vegetazione che ha riguardato un lungo tratto del torrente Tarquinio a Gabelletta, nelle vicinanze di Terni: “Il taglio indiscriminato della vegetazione con un mezzo meccanico su entrambe le sponde del corso d’acqua– dichiarano Tracchegiani e Salicchi – ha distrutto alcuni nidi di uccelli, tra i quali germano reale, gallinella d’acqua e fagiano, provocando un vero e proprio scempio ambientale. Tutto ciò in un periodo molto delicato, in cui queste specie si riproducono. E’ opportuno che interventi di questo tipo siano effettuati con maggiore attenzione per l’ambiente e per le specie che ci vivono, al fine di evitare conseguenze importanti sull’ecosistema del territorio. Abbiamo già provveduto a segnalare quanto accaduto agli organi competenti, affinché si faccia maggiore chiarezza su quello che si configura come un vero e proprio attacco all’ambiente. Non ci sorprende, infine, il silenzio delle associazioni ambientaliste sulla vicenda: un atteggiamento che conferma ancora una volta come siano i cacciatori le vere sentinelle ambientali e i primi a preoccuparsi della tutela delle biodiversità”.