Posts Tagged ‘dello’

Vacanze in Sicilia, le spiagge più incontaminate e le calette più remote

24 Mag 2015
Isola Bella, Taormina

Isola Bella, Taormina

Riserva dello Zingaro

Riserva dello Zingaro

L’idea delle (meritate) vacanze inizia a farsi sempre più insistente. Quale meta scegliere e soprattutto dove trovare mare cristallino e calette nascoste dove godersi pace e relax? Senza dubbio in Italia c’è l’imbarazzo della scelta quando si tratta di scegliere la meta dei sogni ma, tra le varie destinazioni, la Sicilia resta una delle più gettonate e ambite. (more…)

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Umbria mistica, la magia della scoperta

17 settembre 2014

di Silvica Gobej

Santuario di Montecorona

Badia  di Montecorona

Una giornata come un’altra, mi veniva da pensare appena svegliata. Il sole promette un ciel sereno; oggi andrò a cercare i funghi, ma dove? Quello che fa bella questa regione è il verde. Ovunque guardi trovi una foresta, grande o piccola. Chiamo i miei amici e dopo un attimo eravamo già a bordo del fuoristrada del nostro amico, che oltre a farci da guida perché un buon conoscitore dei posti, è anche un cacciatore . Sulla strada che porta verso Antognolla imbuchiamo a sinistra e dopo aver girato e salito tanto da confonderci, notiamo da lontano un piccolo borgo. (more…)

Commento di Antonio Tracchegiani sulla sentenza del Tar su San Bevignate

13 Mag 2014

STOP ALLO STECCONE DI SAN BEVIGNATE

E’ con grande soddisfazione che apprendo che la sentenza del Tar dell’Umbria ha bocciato senza indugi, la edificabilità dell’ormai  “famoso steccone”nell’area prospiciente il Tempio di San Bevignate. (more…)

Presentata da Pietro Laffranco (PdL) la proposta di legge per l’elezione diretta del Capo dello Stato.

26 giugno 2013

L’iniziativa partita per promuovere il Presidenzialismo attraverso una petizione popolare partiva l’anno scorso nelle piazze e nei mercati perugini. Dopo lo stop (more…)

QUIRINALE… COMPAGNA FINOCCHIARO QUELLI COME LEI SERVONO LO STATO?

15 aprile 2013

di Manio Curio Dentato

No, compagna Finocchiaro, i membri della Casta non hanno diritto di dirsi servitori dello Stato. Il servitore è uno che serve, umilmente, e quasi sempre sottopagato. Lei ha affermato: “Non mi sono mai candidata a nulla. Conosco bene i miei limiti e non ho mai avuto difficoltà ad ammetterli. Ho sempre (more…)

Inaugurazione copertura fotovoltaica del Palazzetto dello Sport di Marsciano

9 gennaio 2013

L’appuntamento è per sabato 12 gennaio 2013 alle ore 12.00 presso la struttura. È entrato in funzione l’impianto fotovoltaico realizzato sul tetto del Palazzetto dello Sport di Marsciano. L’opera (more…)

Festa dello sport di Ponte Valleceppi, Cancellotti: non c’è più lo spirito dei soci fondatori

4 luglio 2012

Conversazione di Francesco La Rosa

Siamo già a metà della festa, infatti finisce il 9 luglio, ma ci sembrava interessante registrare i ricordi ed i fatti che negli anni 70 hanno caratterizzato la nascita della festa dello sport di Ponte Valleceppi. e chi meglio Francesco Cancellotti, noto imprenditore del settore edile e (more…)

PONTE VALLECEPPI: SPORT e TRADIZIONI GASTRONOMICHE si fondano per dar vita alla: XXVII Festa dello Sport e la 1°Sagra della Tagliatella

26 giugno 2012

di Anila Marchetti

Si trova  solo a dieci minuti da Perugia, attraversata dal fiume Tevere,  Ponte Valleceppi e  come per altre frazioni sorelle del Comune , la parola “ponte” indica il ponte stesso, già presente (more…)

Libri: La memoria dello sguardo. Il paesaggio delle isole Tremiti. Un mare di cartoline

21 giugno 2012

“Le immagini non sono prerogativa del nostro tempo e la cartolina illustrata già da qualche decennio offre agli studiosi molti elementi rivelatori per comprendere meglio eventi storici e sociali”, così Maria Teresa de Nittis l’autrice del volume appena pubblicato dalla casa editrice Thyrus , con il patrocinio e il contributo del Parco Nazionale del Gargano, inizia il suo viaggio nella “memoria dello sguardo” e illustra il cambiamento storico-culturale e paesaggistico dell’Area marina protetta dell’arcipelago delle isole Tremiti sul quale si appoggia oggi una civiltà nuova basata sull’industria del turismo e attività subacquee. E’ il paesaggio di mare che ci è più familiare. L’orizzonte blu, i pini, le scogliere, le barche con la lampara. Anche per chi conosce i fondi subacquei, il mare delle Tremiti è inconfondibile. Pochi dei nostri mari hanno la sua trasparenza, rocce di granito bianco punteggiate dalle macchie violacee dei ricci e i prati di alghe ondeggianti nella risacca come campi di grano. La cernia nascosta nel buio della grotta, il guizzo dei cefali argentei. (more…)

TUTTO PRONTO PER LA MOSTRA MERCATO DELLO ZAFFERANO DI CASCIA

27 ottobre 2011

Zafferano o Crocus

Una spezia che, in passato, è stato il prodotto principe dell’economia e del commercio di Cascia, la cui coltivazione, lavorazione e commercializzazione sono state riscoperte da qualche anno. È lo zafferano che sarà protagonista nella città di santa Rita dal 29 ottobre all’1 novembre. Torna, infatti, per la sua 11ª edizione della mostra mercato dello zafferano di Cascia, una quattro giorni, organizzata dall’amministrazione comunale, in cui sarà possibile trovare, nei circa 80 stand allestiti per le vie del centro storico, oltre alla preziosa spezia, anche tanti prodotti del paniere locale. A fare da cornice all’evento anche convegni, tavole rotonde, degustazioni e visite guidate nei campi dello zafferano.  Punta di diamante del programma è “La via dell’oro”, una degustazione di prodotti tipici allo zafferano, accompagnati da vini marchigiani, guidata da gastronomi ed enologi attraverso quattro postazioni installate all’interno del centro storico, organizzata in collaborazione con il Cedrav (Centro per la Documentazione e la Ricerca Antropologica in Valnerina e nella dorsale appenninica umbra) da esperire in gruppi di venti persone (prenotazione obbligatoria). Tra gli appuntamenti della manifestazione sono previsti anche la mostra iconografica sulla storia dei paesaggi della Valnerina a Piazza Garibaldi, la mostra annuale “Luci sorgenti 3” nella chiesa di Sant’Antonio, e l’esposizione delle pubblicazioni sullo zafferano, documentate sin dal XIII secolo. Spazio, infine, anche alla musica con il concerto de “I solisti di Perugia”, lunedì 31 ottobre alle 21 nella chiesa di sant’Antonio. I ristoranti del territorio proporranno in quei giorni antiche e nuove ricette allo zafferano, mentre gli esercizi commerciali saranno coinvolti in una competizione che premierà la vetrina che meglio avrà interpretato il tema dello zafferano. Novità assoluta dell’offerta di questa undicesima edizione, lo yogurt allo zafferano, prodotto con la collaborazione di Grifo Latte, e il passaggio del Differenziatur, che si occuperà di sensibilizzare tutti i partecipanti all’evento sull’importante tema della raccolta differenziata, legandola, in questa occasione, allo smaltimento dei rifiuti da cucina.

Per informazioni: www.zafferanodicascia.com.

NON SIAMO NEL VECCHIO WEST AMERICANO, MA ANCHE A PERUGIA C’E’ UNA STAZIONE FERROVIARIA FANTASMA

21 agosto 2010

di Alfeo Rinalducci, segretario nazionale Italia Federale

Alfeo Rinalducci

Strada di accesso, parcheggio, sottopasso, pensiline, palazzina servizi e binario morto. Tutto perfetto se non fosse stata abbandonata da quando è stata costruita, circa 3 anni ed è in pieno degrado. Non ci troviamo nel deserto del Texas o dell’Arizona ma  davanti all’Istituto Tecnico “Capitini”, appena dietro al distributore dalla parte opposta della strada. Fortunatamente adesso qualcuno si  è accorto del degrado dovuto al tempo ed atti

vandalici ed ha fatto installare dei cancelli che ne impediscono l’ingresso, ma i male intenzionati riescono ugualmente ad entrare e i segni  sono evidenti. Per la verità non ne conosciamo le finalità e neppure chi l’ha finanziata, il Comune? la Provincia? le Ferrovie delle Stato di cui porta il

Interno stazione

simbololo?  o chi altro? Ci piacerebbe saperlo e già che ci siamo anche quanto è costata, ma in fondo poco cambia tanto a pagare sono sempre i contribuenti! Perché davanti alla Facoltà di Ingegneria solo delle precarie pensiline e lì tanta grandiosità? Se per caso i nostri amministratori avessero dimenticato il motivo per cui è stata costruita, noi una idea ce l’avremmo. Che fine ha fatto il secondo tratto del Minimetrò, dal Centro Storico a Monteluce? Non se ne sente più parlare ma non vorremmo che fosse il preludio al lancio definitivo, visto che Berlusconi aveva promesso un consistente contributo e l’opposizione non si esprime; solo qualche accenno,  al percorso alternativo dalla Stazione FFSS di Fontivegge all’Ospedale Silvestrini.

Ingresso stazione

Noi, come altri che si sono già espressi siamo nettamente contrari a questi due progetti. La nostra proposta da inesperti e ignoranti delle pubbliche faccende è la seguente: visto che è stato costruito un secondo binario fino al Capitini, viste le Stazioni già esistenti, Università, Capitini e Ospedale, perché non prolungare la costruzione del secondo binario fino alla Stazione dell’Ospedale e da qui con un tappeto mobile collegare detta Stazione con l’ingresso dell’Ospedale medesimo, qualcuno la potrebbe chiamare “metropolitana di superficie”.

Stazione

Forse questa opera costerebbe troppo poco e sarebbe troppo utile rispetto alle opere faraoniche e costose che danno lustro ai nostri amministratori, già i nostri antenati dicevano: “il guadagno sta nello smercio”! A proposito di Minimetrò, qualcuno che vede i lavori di manutenzione da vicino, dalla finestra di casa, ci ha informati che oltre ai soliti consistenti interventi ordinari agostani, si è provveduto inaspettatamente, dopo solo 2 anni e mezzo, alla sostituzione della fune di traino. Non era forse quella chiacchierata e causa principale del rumore? Forse no, perché ci dicono che ne è stata montata un’altra dello stesso tipo! E noi  ricordiamo ancora il ritornello caro a Totò ”… e io pago…”!

Valtopina, Palio di San Bernardino

1 luglio 2010


Ieri sera, a Valtopina, in occasione del Palio di San Berardino, presso le taverne, in uno spazio coreograficamente allestito e gremito di pubblico, si é svolta la “Tenzone dello Manducare”, una gara gastronomica che ha visto le dame dei Castelli di Poggio, Pasano e Serra cimentarsi, per la realizzazione del “piatto” più gustoso, realizzato attraverso antiche ricette e con gli ingredienti reperibili nel territorio di appartenenza. La giuria specializzata era composta da Cecconi Claudio esponente delle Gaite di Bevagna e da Sergio Consigli e Franco Colzi del Slow Food Alta Umbria, che hanno dovuto “faticare” assai, per decidere quale, tra le prelibate pietanze a loro “sottoposte”, meritava la prestigiosa “Targa”, assegnata dalla Presidente della Commissione Artistica dell’Ente Palio, Paola Bacchi.
Dopo lunghe e “meditate” valutazioni, i giurati, pur considerando che le tre pietanze erano tutte eccellenti, quella che si distingueva tra le altre era senz’ altro quella realizzata dal Castello di Pasano : “Piccioni alle mandorle e spezie”.
La serata é stata dedicata agli ospiti, ai quali é stato riservato particolare riguardo.
Tra di essi i sindaci del territorio circostante, il Presidente della Giostra della Quintana, Metelli, il Presidente del Mercato delle Gaite di Bevagna, Picuti, e il Presidente del Palio dei Quartieri di Nocera Umbra, Mercatelli. La Cena é stata allietata dai Musici Micrologus, Simone Sorini, Goffredo degli Espositi e Gabriele Russo, che hanno accompagnato i vari piatti con gradevoli e dimenticati suoni medioevali.
Il programma previsto per domani sera prevede “La conquista del Castello”, gara riservata ai ragazzi della scuola secondaria.
Il Giuoco: Ogni castello dovrà presentare 4 figuranti, un Nobile addetto al tiro del dado, un Soldato che si muoverà avanti e indietro a seconda del punteggio del dado, un Paggio addetto al recupero del dado e una Dama che donerà al soldato vincente il proprio fazzoletto. Il giuoco é composto da 48 caselle. Risulterà vincitore il castello che arriverà precisamente alla casella 48, in caso contrario tornerà indietro delle caselle in eccesso.