Posts Tagged ‘democratici’

PERUGIA; CONFERENZA STAMPA GIOVANI DEMOCRATICI

13 Mag 2019

lauretiÈ convocata per domani, martedì 14 maggio, alle 11.30 presso la sede Pd a Perugia (via Bonazzi 45), una conferenza stampa dei Giovani Democratici della Provincia di Perugia per la presentazione del manifesto di valori, del programma di campagna elettorale “Gli Stati Generali” dei Giovani democratici Federazione Provinciale di Perugia e dei rispettivi candidati ai consigli comunali. I Gd illustreranno, inoltre, le iniziative di supporto alla candidata in Europarlamento Camilla Laureti

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Travicelli: NO alla chiusura del punto nascita di Assisi

25 Mag 2012

Ribadendo per l’ennesima volta il nostro NO alla chiusura del punto nascita dell’ospedale di Assisi,che comporterebbe alla lunga la chiusura o il depotenziamento della struttura ospedaliera,la sottoscritta e i Democratici e Popolari per Assisi vogliono sottolineare alcuni aspetti che al giudizio dei cittadini meritano chiarezza. Avendo anche oggi partecipato (more…)

Marco Suvieri dei Democratici per Assisi prende le distanze dal segretario PD, pro tempore, Masciolini.

23 gennaio 2012

Marco Suvieri candidato alla segreteria del PD di Assisi per l’Area Moderata del partito, che, al congresso, ha raccolto il 25 per cento dei consensi interviene sulle notizie apparse sulla stampa che parlano di un suo possibile ingresso nella segreteria, ancora sub judice, di Masciolini. Mi vedo costretto a smentire categoricamente le notizie apparse sulla stampa locale, i Democratici per Assisi di cui sono il referente sono ancora in attesa di un giudizio della Commissione di Garanzia che dovrà scrivere a chiare lettere quali sono gli effetti dei ricorsi presentati da Buini e Romoli. Resta inteso che tale giudizio rappresenta solo il primo grado e che noi proseguiremo nella nostra ricerca della verità per il bene del partito e dei cittadini ai quali andremo a chiedere fiducia. I Democratici per Assisi ribadiscono con forza la loro netta opposizione politica nei confronti di chi, prima del congresso, ha rifiutato qualsiasi dialogo costruttivo che potesse portare ad una soluzione condivisa e sicuramente più autorevole e legittimata di quella odierna. I Democratici per Assisi faranno una opposizione costruttiva per il bene dei cittadini e del partito ma non permetteranno in nessun caso e in nessun modo che i sistemi della vecchia politica centralista possano creare ad Assisi un danno per i cittadini e per quelli si riconoscono nelle posizioni moderate. Crediamo, continua Suvieri, che la politica abbia il dovere di essere credibile per offrire soluzioni ed è per questo motivo che abbiamo cercato sempre una soluzione unitaria inclusiva di tutte forze del partito. Purtroppo abbiamo constatato che così non è stato, auguriamo quindi buon lavoro al, pro tempore, segretario Masciolini ed alla sua segreteria sperando che siano all’altezza delle ardue sfide che ci attendono nel contrastare gli effetti della gravissima crisi economica abbattutasi sui nostri cittadini e sulle nostre attività produttive.

Marco Suvieri

CASTIGLIONE DEL LAGO ED IL PARTITO “UNICO”

16 dicembre 2011

LETTERA APERTA AI DEMOCRATICI

Cari democratici sono ormai diversi anni che dibattiamo su questioni che riguardano le divisioni in seno al PD di Castiglione del Lago e gli ultimi eventi riportano l’attenzione su temi che invece dovrebbero essere decisamente marginali.

Occorre ricordare che il PD a Castiglione è stato oggetto di strumentalizzazioni da parte dei vertici anche nazionali dei democratici, Progetto Democratico non sarebbe mai nato senza il decisivo appoggio di una parte della nomenclatura anche romana del Partito.

Per capire meglio di chi stiamo parlando basta conoscere chi sono alcuni ospiti alle iniziative che Progetto Democratico mette in campo con una certa frequenza, questi signori per interessi di potere hanno continuato ad appoggiare questa lista anche dopo le elezioni.

Oggi però questa “lobby” si trova in seria difficoltà e dovrà pensare di difendere le proprie posizioni (es. seggio in parlamento alle prossime elezioni) più che concentrarsi sulla difesa di Progetto Democratico.

Sicuramente dispiace molto che persone, militanti pluridecennali che si sono distinti per un impegno intenso dentro il partito siano stati espulsi, ma il dispiacere non solleva nessuno dalle proprie responsabilità, le regole del Partito, il buon senso non si possono eludere.

Le persone espulse erano state precedentemente invitate più volte a scegliere tra il PD e Progetto Democratico, ad un loro continuo rifiuto probabilmente dettato dal pensare di farla franca ancora una volta in barba alle regole, forse ancora convinti di un veto della suddetta “lobby”, ma per fortuna stavolta la forza è stata più debole della giustizia e del buon senso.

Occorre ricordare che la commissione provinciale di garanzia ha agito in assoluta autonomia e bisogna anche rimarcare che l’istruttoria è stata aperta su richiesta unanime della direzione comunale, ed il responso emesso dalla suddetta commissione è condiviso dall’intera segreteria e direzione.

Progetto Democratico è un partito infatti esso stesso si definisce una associazione politica quindi per definizione un partito, ha ben 3 consiglieri comunali di minoranza, non può sentirsi una parte del PD perché, il PD a Castiglione governa mentre Progetto democratico è all’opposizione è come se in parlamento ci fosse un pezzo di PD con la maggioranza e uno con l’opposizione sarebbe un’assurdità.

Tutto il Partito Democratico a Castglione appoggia lealmente e senza riserve la giunta presieduta dal sindaco Batino alimentando un confronto su tutti i tami che interessano i nostri concittadini e vorremmo che questi fossero gli argomenti salienti del dibattito politico.

Noi della nuova segreteria non ci comporteremo mai come dei fanatici estremisti dialogheremo con tutti senza però eludere la chiarezza e le regole e sicuramente non manderemo mai alle riunioni dei nostri avversari degli improbabili 007 o Mata Hari in cerca di presunti segreti inconfessabili.

A dispetto di quello che si legge nei titoli dei giornali a Castiglione del Lago c’è un solo Partito Democratico ed è quello che stoicamente si riunisce al primo piano del civico 24 di via Goffredo Mameli e c’è un solo segretario comunale ed è autorevolmente Leandro Pacelli, tutto il resto è noia come citava una vecchia canzone.

Mario Felicioni

Trasporti, Giovani democratici scrivono a Boccali: “servizi siano a misura di studente”

23 gennaio 2011

Aggiornare il sistema di mobilità urbana di Perugia rivedendo gli orari dei mezzi, prolungando l’apertura serale del Minimetrò, creando un biglietto “leggero” per chi non utilizza la modalità di trasporto integrata, introducendo nuove agevolazioni per studenti. Queste ed altre proposte sono oggetto di un documento che i Giovani democratici (Gd) di Perugia hanno presentato al sindaco di Perugia Vladimiro Boccali, come “contributo positivo all’attività dell’amministrazione comunale”. Proprio la proposta di un biglietto che preveda l’utilizzo di un solo mezzo di trasporto pubblico ad un costo inferiore rispetto al servizio integrato tra più mezzi di trasporto è una delle idee più interessanti avanzate dai Gd di Perugia. Il problema è molto sentito dai cittadini, soprattutto la popolazione giovanile e studentesca, che sulla questione sta dibattendo da tempo. Nel testo gli under30 del Partito democratico riconoscono come vi sia “un profondo squilibrio tra i passeggeri che viaggiano nel comune di Perugia, ovvero il 60 per cento del trasporto pubblico dell’intera regione Umbria, e i fondi con cui la mobilità cittadina viene finanziata, cioè solamente il 16 per cento del totale della nostra regione. Una condizione – specificano – in cui Perugia si trova ad offrire un servizio regionale a tutta la popolazione umbra, che però viene interamente pagato dai soli perugini: situazione ulteriormente aggravata dai tagli governativi al settore, i cui trasferimenti sono stati ridotti di quasi la metà rispetto all’anno scorso”. Malgrado queste premesse il movimento cittadino Gd chiede comunque alla Giunta comunale di superare alcune rigidità del sistema “rivisitazione orari e modalità di fruizione dei mezzi pubblici”.
“Va aggiornato il meccanismo con cui vengono stabilite le corse degli autobus – sottolineano nel documento – passando da scadenze fisse e regolari (ad esempio una corsa ogni 20 minuti) a tempistiche scadenze flessibili e dipendenti dalla effettiva quantità di passeggeri a seconda delle diverse fasce orarie della giornata: per quello che riguarda gli studenti sarebbe necessario intensificare le corse che coincidono con l’ingresso e l’uscita di scuole ed università, riducendo invece le corse nei periodi morti della giornata”.
Proposte di miglioramento anche rispetto al Minimetrò, verso il quale si lancia l’idea di un’apertura prolungata nei fine settimana primaverili ed estivi. “È utile imparare dalla sperimentazione fatta durante i grandi eventi – si legge nel testo – introducendo con un allungamento degli orari di apertura degli impianti della mobilità alternativa e calibrando la cessazione del servizio di metrò, ascensori e scale mobili sugli orari di chiusura previsti per i locali del centro storico. Una mobilità notturna – proseguono – che migliori, almeno nei fine settimana, i collegamenti tra i quartieri nei quali risiedono maggiormente gli studenti, a partire da quelli dove sono presenti i collegi universitari, ed il centro storico: sarebbe auspicabile – aggiungono – una ‘circolare’ che unisca di notte queste zone della città”.

CITTA’ DI CASTELLO: GIOVANI, SPORT E PIÙ EFFICIENZA DELLA MACCHINA PUBBLICA. IL 2010 DELL’ASSESSORE NARDONI

13 gennaio 2011

Dalla carta Castello Giovani alle iniziative per avvicinare gli studenti alle istituzioni, dall’attenzione alle disabilità fino alle borse di studio per giovani atleti: sono queste le coordinate lungo cui si è mosso nel 2010 l’assessore tifernate Stefano Nardoni nell’ambito della delega, cui assomma anche le competenze in materia di Polizia municipale, Servizi demografici, Politiche sportive.

Politiche giovanili.“Il nostro obiettivo è stato coinvolgere i giovani e migliorare i servizi a loro diretti anche attraverso un calendario di attività ed eventi che potessero interessarli” dice l’assessore, specificando che “la carta Castello Giovani che ha visto l’adesione di circa 700  giovani e con la risposta di circa trenta attività commerciali, sportivo-ricreative e culturali mentre il progetto partecipazione: in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale, ha proposto agli studenti degli istituti superiori approfondimenti sul funzionamento della macchina pubblica. Grazie al tennis in carrozzina, organizzato insieme all’associazione Cuor di Leone, è stato creato uno spazio gratuito di accesso agli impianti della cittadella dello sport di Belvedere, per tutte quelle  persone diversamente  abili, che si vogliono avvicinare ad questo sport.

Polizia Municipale. “In attesa  dell’approvazione  della nuova legge di riforma” aggiunge Nardoni “è stato adottato un nuovo regolamento  del corpo di Polizia Municipale che ha  delineato una struttura moderna ed efficiente, tenendo conto della nuova legge regionale.

Servizi Demografici. “L’annuario statistico demografico del comune di Città di Castello ha compiuto dieci anni Stampa” annuncia l’assessore Nardoni “raccogliendo informazioni e numeri preziosi per conoscere attività e servizi cittadini. Nell’ultima e decima edizione, inoltre, è stato aggiunto un capitolo con le Amministrazioni Comunali dal 1860 ad oggi; capitolo – questo – che ha suscitando l’interesse e la curiosità della città e di chi a vario titolo è stato protagonista delle vita istituzionale tifernate. Un impegno importante di questo settore si è concentrato sulle procedure propedeutiche ai Censimenti generali che si svolgeranno nel 2011; il Comune di Città di Castello, infatti, è stato scelto come comune-campione (solo 31 Comuni italiani hanno svolto l’indagine) per l’espletamento del censimento-pilota della popolazione. La novità del 2010 è stata però il progetto Mettiamoci la faccia, promosso dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, in cui gli utenti attraverso l’utilizzo di emoticon (faccine che esprimono apprezzamento o insoddisfazione) dichiarano il loro gradimento sui servizi pubblici.