Posts Tagged ‘di castello’

Ai Musei Burri, in collaborazione con Atlante Servizi Culturali, entusiasmanti esperienze inclusive.

30 agosto 2018

Dando seguito alla richiesta del Laboratorio di autonomia abitativa “La casa verde”, gestito dalla sezione dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) di Città di Castello, di poter visitare gli Ex Seccatoi del Tabacco, è stato studiato un percorso per coinvolgere i ragazzi con sindrome di Down che quest’anno hanno deciso di realizzare il loro campo estivo sopra le colline di Città di Castello. (more…)

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Dove mangiare in Umbria: i migliori ristoranti, secondo Umbria Take away. Trattoria da Lea

6 ottobre 2014
Tagliatelle al tartufo de la Lea! (immagine da tripadvisor)

Tagliatelle al tartufo  la Lea! (immagine da tripadvisor)

Volete fare potrete una vera scorpacciata di tartufo sia nero che bianco? Amate i funghi porcini? Allora se passate da Città di Castello non potete non andare  da Lea. La location, in pieno centro storico, è molto semplice ma spaziosa e curata; i proprietari gentilissimi vi faranno sentire come a casa.  I prezzi onesti. Abbiamo mangiato tagliatelle, piatto molto abbondante, (almeno 200 gr di pasta) che si presentava ricoperte di tartufo tagliato a fettine sottilissime che ne esaltavano tantissimo sapore ed aroma,  frittata e filetto, anche questi ricoperti da scaglie di tartufo. Come contorno funghi porcini… Siamo rimasti senza parole…

www.trattorialea.com
Via San Florido, 38, 06012 Città di Castello Perugia – 075 852 1678

in collaborazione Umbria Take Away

FESTA DELL’INNO E DEL TRICOLORE: QUAL È IL PATTO TRA GLI ITALIANI?

14 marzo 2014

Bandiera-ItalianaCittà di Castello celebra la Festa dell’Inno e del Tricolore, istituita per ricordare la data del 17 marzo, in cui nel 1861 nacque lo Stato italiano. Nell’ambito della terza edizione di “L’Italia è una repubblica democratica”, l’Amministrazione comunale insieme al Comando provinciale della Guardia di Finanza ha organizzato un convegno dal titolo “Il contratto sociale in Italia. Qual è il patto che ci lega allo Stato?” al quale interverrà il sindaco Luciano Bacchetta, il colonnello Vincenzo Tuzi Comandante Provinciale Guardia di Finanza Perugia, Simone Salcerini magistrato, Fabrizio Mastrangeli, avvocato. Coordinerà i lavori l’assessore allo Sviluppo economico Enrico Carloni. L’idea è approfondire le motivazione giuridiche e politiche che sono (more…)

CITTA’ DI CASTELLO: ARRIVANO I MERCATINI DEL PRATO e RETRÒ EDIZIONE NATALIZIA

12 dicembre 2013

Fine settimana prenatalizio insieme ai mercatini del rione Prato di Città di Castello che tornano per offrire due giorni di festa tra le vie storico del quartiere tifernate. Si inizia nella mattina di sabato con l’apertura dei circa (more…)

Discariche a Città di Castello, il Nuovo Comitato Belladanza non si ferma, pronti a bloccare l’ampliamento .

19 ottobre 2013

riceviamo e pubblichiamo

A malincuore, il Nuovo Comitato per Belladanza, rende noto a tutta la cittadinanza tifernate che il Tar dell’Umbria con sentenza 497/2013 ha respinto il ricorso nel quale il comitato chiedeva l’annullamento della delibera di adozione (more…)

L’UMBRIA SCOMMETTE SUL CAVALLO COME VOLANO DI PROMOZIONE E SVILUPPO

11 settembre 2013

L’Umbria punta forte sul cavallo, come volano economico e fattore di sviluppo,

foto del 2012

foto del 2012

anello di congiunzione tra la tradizione e la cultura della regione, simbolo del buon vivere a contatto con la natura. E’ il messaggio che arriva dalla 47^ edizione della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello, che scommette sulla promozione del mondo equestre con un evento da 40 mila visitatori che mantiene intatti i geni della qualità: 800 esemplari di tutte le razze più pregiate, le rassegne e le competizioni nazionali e (more…)

CONSIGLIO COMUNALE DI CITTA’ DI CASTELLO: GETTONE DI PRESENZA DEVOLUTO AI TERREMOTATI

7 giugno 2012

Il membri del consiglio comunale e della giunta devolveranno i gettoni di presenza della seduta del 6 giugno 2012 ai terremotati dell’Emilia Romagna. A proporre di donare il corrispettivo per la partecipazione ai lavori dell’assemblea è stato il capogruppo del Pd Gaetano Zucchini, che, (more…)

Raccolta differenziata, a Città di Castello presentato il progetto “Porta a Porta” nord e sud

12 aprile 2012

A Città di Castello la raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” funziona. Lo dicono i dati preliminari del 2011, che parlano del raggiungimento della percentuale del 66 per cento nelle zone servite (centro storico e quartieri periferici del capoluogo), grazie alla quale il parametro comunale si attesta alla quota del 37 per cento. I risultati sono stati illustrati in anteprima nella conferenza stampa organizzata stamattina da Comune di Città di Castello e Sogepu nella residenza municipale tifernate e hanno fatto da via-tico alla presentazione del progetto di estensione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta” a nord e a sud del territorio comunale.

Da lunedì 16 aprile 2012 la raccolta differenziata verrà estesa alla zona nord del territorio comunale di Città di Castello e dal 14 maggio 2012 alla zona sud. Saranno 10.506 i cittadini coinvolti, i 4.137 residenti nella zona nord a Cerbara, Titta, Badiali, Lerchi, Piosina e Giove (oltre 1.500 utenze) e i 6.369 residenti nella zona sud a Trestina, San Secondo, Promano, Cinquemiglia, Santa Lucia, Cornetto, Fabbrecce, San Maiano e Garavelle (oltre 2.400 utenze).

In coincidenza con l’avvio del progetto di estensione della raccolta differenziata “porta a porta”, i cittadini sperimenteranno una novità nel  conferimento degli imballaggi in plastica.

Dal 1 maggio 2012nei cassonetti stradali per la raccolta di questa tipologia di rifiuto dovranno essere gettati anche i piatti e i bicchieri in plastica usa e getta. Finora tali stoviglie dovevano essere conferite nei contenitori per il rifiuto non recuperabile, dove però dovranno continuare ad essere smaltite le posate in plastica usa e getta, che la direttiva non classifica come imballaggi.

Ottobre: arte e conferenze a Città di Castello e dintorni

20 ottobre 2011

Fino al 23  “Oltre il tempo dei sapori e dei colori del legno…vecchio”  (Città di Castello Il Torrione di  via Gramsci  tel 331.9082493 – 075.8504300 – orari: da martedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 – sabato e domenica  9 / 20 orario continuato – ingresso libero. Mostre di opere di pittura, scultura e oggettistica  a cura dell’artista Gilberto Bucci

dal 15 al 21    PERSONALE DELL’ARTISTA DOMINIQUE LANDUCCI (San Giustino – Villa Magherini Graziani  orari: dalle 16.00 alle 19.00

15   CONFERENZA: Opere di Nemo Sarteanesi nelle chiese altotiberine     (Città di Castello, Museo del Duomo – Salone Gotico – ore 17)Relatrice Prof.ssa Rita Olivieri

21 CONFERENZA: “L’ospitalità nella Bibbia: Indagine storica, artistica e antropologica”  (Umbertide, Museo di  Santa Croce – ore 17). Relatori: Diacono Ruggiero Radaelli e Dott. Giovanni Valdambrini

22 CONFERENZA : “Quando oggi l’arte parla di Dio”. (Città di Castello Museo del Duomo – Salone Gotico ore 17) Relatore prof. Nazzareno Marconi

dal 29/10 al 27/11  RENZO SCOPA. NEL SEGNO DEL SACRO. Mostra itinerante di arte contemporanea (Presentazione: Città di Castello Museo del Duomo – Salone Gotico – ore 16) Successive sedi espositive: Citerna, Montone, Assisi, Pietralunga e Urbino

22   “MUSICAL CHE PASSIONE”   (Città di Castello – teatro comunale  ore 21.15  info e prenotazione biglietti: tel. 075.8550431 – 328.5473498) Musical tratto da un’idea di Eugenio Bruschi – direzione e arrangiamenti: Francesco Marconi con la partecipazione degli allievi delle classi di canto della scuola comunale di musica ed Ensemble Vocale  Schola  Cantorum “A. M. Abbatini” e con la partecipazione straordinaria Dei cantanti Sally Ann Hayes e Louis Cartin.

Informazioni – tel. 075.8554922    info@iat.citta-di-castello.pg.it

ARTIGIANATO TRICOLORE PER I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA

16 marzo 2011

Alla vigilia dei 150 anni dall’Unità di Italia il Seggiolificio Pieracci di Città di Castello ha realizzato per l’Amministrazione comunale tifernate una poltrona, rivestita con il Tricolore. A ricevere l’omaggio, è stato il sindaco Luciano Bacchetta, che ricevendo a nome dell’azienda i proprietari, Piero e Giovanni Pieracci, ha sottolineato che “la nostra bandiera è un emblema onnicomprensivo dell’identità italiana e l’illustre ricorrenza che ci apprestiamo a celebrare ne ha rinnovato la capacità di distinguere ed affermare tutto quanto è italiano, compresa una tradizione nobile e economicamente portante quale è l’artigianato”. “Abbiamo realizzato questa poltrona fasciata del Tricolore, simbolo della nostra attività, che ha accompagnato gli ultimi cinquanta anni Città di Castello, appositamente per il palazzo comunale” ha detto a nome dell’azienda Giovanni Pieracci “affinché possa ricordare ad amministratori e cittadini l’importanza dell’artigianato per l’intera vallata. Dobbiamo salvaguardarne la produzione perché rappresenta il collante di un progresso, mai sganciato dalla tradizione e dalla storia. Siamo certi che attorno al Tricolore riusciremo a risollevare le sorti del nostro Paese”. Il sindaco, ringraziando per il simbolico dono, “ha garantito che fin dalla prossima seduta del consiglio comunale sarà individuato un luogo adatto al valore, concreto ed ideale, del manufatto”.

CITTA’ DI CASTELLO, FARMACIE COMUNALI: SI INSEDIA IL NUOVO PRESIDENTE

10 febbraio 2011

Si è insediato ufficialmente il presidente della società Farmacie tifernate, Lazzaro Gaudenzi Fiorucci, che ieri, accompagnato dal direttore dei tre punti di vendita, Giovanni Procelli, ha incontrato il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e l’assessore al Bilancio Domenico Duranti. “La società Farmacie tifernate sta svolgendo un ruolo importante” ha spiegato Duranti “perché coprendo le macrozone del territorio comunale, riesce ad essere un presidio sanitario ed un servizio per i cittadini” ha ricordato Duranti per il quale “gli indici economici di gestione confermano la bontà della nostra scelta, quando a suo tempo, respingendo gli argomenti di chi voleva vendere i gioielli di famiglia, mantenemmo sotto il controllo pubblico le tre farmacie. L’apporto annuale al bilancio derivante dalla società è pari all’otto per cento complessivo: in termini assoluti si tratta di oltre quattro milioni di euro. Questo basti per comprendere i notevoli benefici che il servizio sta portando alle casse pubbliche, fortemente condizionate dai tagli nei trasferimenti statali e dai vincoli del Patto di stabilità. È naturale che, trattandosi di una erogazione di carattere socio-sanitario, le farmacie non esauriscono la funzione nella liquidità che mettono a disposizione dell’ente locale. Gli introiti sono una diretta conseguenza dell’alto livello con cui operano, risultando un punto di riferimento, d’approvvigionamento e consulenza, capillare: l’attivazione della consegna a domicilio dei farmaci nei casi in cui il cittadino sia è impossibilitato a raggiungere il punto vendita è un esempio del ruolo sociale avanzato di cui le farmacie comunali si sono fatte autonomamente carico”.

CITTA’ DI CASTELLO, INFORMATIZZAZIONE E MACCHINA COMUNALE: IL 2010 DELL’ASSESSORE RICCARDO CELESTINI

22 gennaio 2011

Snellire la macchina amministrativa, organizzarla in modo più efficiente e con trasparenza anche grazie alle tecnologie informatiche: questo il 2010 dell’assessore tifernate Riccardo Celestini, titolare delle deleghe su personale e informatizzazone.

Riccardo Celestini

Personale e Organizzazione. “Nel corso del 2010 sono l’Amministrazione” dice Celestini “ha rideterminato la dotazione organica della propria struttura così come previsto dalla legge, azione volta al contenimento degli organici sia in termini reali sia in termini teorici. La dotazione organica è scesa da 396 dipendenti a 338 con la soppressione di 58 posti con un risparmio della spesa teorica di €. 1.175.910,99.

Già a partire dal 2009 l’ente ha completamente digitalizzato gli atti amministrativi con l’introduzione della firma digitale. Oggi l’ente rispetta pienamente quelle che sono le indicazioni che provengono dal Dipartimento della Funzione Pubblica in tema di digitalizzazione ed utilizzo della Posta Elettronica Certificata. L’ente dispone di una casella di PEC collegata al registro di protocollo generale ed è pertanto in grado di ricevere ogni tipo di comunicazione digitale proveniente da enti o cittadini”.

Informatizzazione. “Numerosi i progetti portati avanti nell’anno, in particolare” precisa l’assessore “il Progetto Mappe Ecografico Catastali. E’ stato collaudato ed è operativo il progetto di e-government APQ, in accordo con la  Regione Umbria, per la digitalizzazione delle mappe ecografico catastali, che prevede la realizzazione di un sistema cartografico GIS, nel quale sono censiti tutti gli edifici comunali, lo stradario e la numerazione civica, corredate delle cartografie di base e catastali, oltre che la rilevazione fotografica di tutti gli edifici. Tale software è utilizzato dagli uffici comunali, sia urbanistici, tecnici, oltre che per la toponomastica e censimento, ed il recupero dell’evasione fiscale

Abbiamo anche attivato il Centro Operativo Comunale (COC) Protezione Civile con le infrastrutture di rete, i server e la telefonia fissa IP, nella sala operativa della Protezione Civile, in collaborazione con il personale comunale di Protezione Civile. Sono stati attivati i collegamenti con i server del Sistema Informativo Comunale, oltre che al collegamento in rete dei gruppi di volontariato. Parlando di Centralcom, la creazione di una dorsale in fibra ottica nel territorio della Regione Umbria, ha permesso i collegamenti delle sedi comunali, protezione civile, ospedale, centro servizi e comunità montana. Terminati i lavori di infrastrutturazione, a breve inizieremo la sperimentazione.

Online: sono stati messi a punto i server per la gestione delle pubblicazioni dell’albo pretorio del comune online sul sito istituzionale a partire dal 01/01/2011.

“VIVA LA BEFANA. CITTÀ DI CASTELLO IN CORTEO A ROMA CON LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO: “OTTIMO MOMENTO DI PROMOZIONE”.

7 gennaio 2011

Viva la befana ha confermato la sua natura di manifestazione diretta alle famiglie e ha premiato nel 2011 Città di Castello riservandogli un’accoglienza calorosa da parte del numerosissimo pubblico della Capitale”: con queste parole il sindaco tifernate Luciano Bacchetta e l’assessore alla Cultura Rossella Cestini esprimono, in una dichiarazione congiunta, la loro soddisfazione per l’esito della trasferta che nel giorno dell’Epifania ha portato tanti tifernati a Roma partecipando da protagonisti al corteo lungo via della Conciliazione. Durante l’Angelus Benedetto XVI ha citato espressamente Città di Castello e la sua gente per avere animato Viva la Befana, iniziativa che da quasi trenta anni accompagna il sei gennaio in Piazza San Pietro.

Undici gli autobus partiti, prima dell’alba, da viale Europa, destinazione Roma, con a bordo oltre trecento passeggeri, tutti, a vario titolo, interessati al corteo e alla sua organizzazione: l’Associazione equestre, guidata da Silvano Landi, ha messo a disposizione i figuranti ed i tre re magi a cavallo, la Banda comunale Filarmonica Puccini ha accompagnato il corteo aperto dai carabinieri a cavallo, dal vessillo dell’associazione Europae Familia, promotrice dell’iniziativa; poi il Confalone del comune di Città di Castello con il sindaco Bacchetta, gli assessori Cestini e Ciubini, il consigliere comunale Cesare Sassolini, il Gonfalone del comune di San Giustino con i rappresentanti istituzionali, l’associazione Marinai e l’associazione Carabinieri, la Polizia di Stato di Città di Castello, le scuole del Secondo Circolo, i ragazzi dell’indirizzo agrario dell’istituto Patrizi-Baldelli, la Confraternita di Maria Santissima del Buonconsiglio di San Secondo, Compagnia dei Balestrieri, la società rionale Prato, il Gruppo tradizioni locali – che ha sfilato con le eccellenze del territorio, dal tartufo all’artigianato industriale –  il Manipolo di mercenari.

“Grazie anche a due collaudati araldi che hanno presentato i doni e le eccellenze del territorio – spiegano i due amministratori – abbiamo offerto una panoramica completa sulle principali peculiarità allo scopo di offrire un’immagine quanto più completa e suggestiva del nostro territorio. In questa avventura è stato coinvolto anche il versante toscano della vallata con il Gruppo Rinascimento nel Borgo e degli Sbandieratori, e gli altri comuni del comprensorio, tra cui Apecchio che ha messo a disposizione l’associazione Acorsa e San Giustino con la Banda Filarmonica di Lama insieme alle maiorettes”.

Viva la Befana ha preso il via da Castel Sant’Angelo con il corteo che, sfilando tra due ali di folla, ha percorso via della Conciliazione, fermandosi in un settore di Piazza San Pietro, riservato alla manifestazione. Quindi, in attesa che il Papa si affacciasse dalla finestra del suo studio per l’Angelus, gli amministratori tifernati hanno incontrato i rappresentanti istituzionali della Capitale: introdotti dal presidente di Europae familia Gianni Balestrini, Alessandro Vannini, presidente della Commissione Turismo e Moda del comune di Roma ha donato al sindaco la medaglia commemorativa dei Giochi olimpici di Roma ed ha ricevuto il catalogo della Pinacoteca di Città di Castello insieme allo stemma municipale, che è andato anche alla rappresentante del municipio.

Terminato il messaggio papale, il servizio d’ordine ha aperto un corridoio attraverso Piazza San Pietro, attraverso il quale i re magi con i doni e le autorità tifernati hanno raggiunto la Casa Pontificia. Qui sono stati ricevuti dal prefetto della Casa, mons. James Harvey, il quale è apparso molto interessato alla riproduzione del Paliotto, al tovagliato di Tela Umbria, la ristampa anastatica de ‘L’arte a Città di Castello’ di Giovanni Magherini Graziani, i tre doni scelti per raccontare sinteticamente Città di Castello e la sua storia. Ha contraccambiato con alcune medaglie commemorative e materiale fotografico relativo al Papa.

“Il riscontro che la manifestazione ha avuto sugli organi di informazione e perfino sui telegiornali nazionali ci induce ad annoverare anche questa trasferta romana come un ulteriore tassello inserito nel mosaico delle politiche promozionali – concludono Bacchetta e Cestini – ed è importante ribadire come la partecipazione di Città di Castello sia stata possibile ed efficace grazie soprattutto alla disponibilità dei tanti volontari impegnati nel corteo e più complessivamente nell’organizzazione”.