Posts Tagged ‘dichiarazioni’

Bufera sul prefetto di Perugia

21 giugno 2014

Dopo le incaute dichiarazioni “”se una madre non si accorge che il figlio si droga ha fallito, si deve solo suicidare” il ministro dell’interno Angelino Alfano annuncia provvedimenti nonostante le puntuali precisazioni del prefetto Reppucci che dichiara: “Spero di incontrare al più presto il procuratore Duchini per chiarire che nel merito c’è in realtà totale accordo su quanto sostiene. Se qualcuno si è offeso per la forma, per le parole che ho usato verso le famiglie, mi scuso. Il mio intento non era certo offendere ma provocare, scuotere, svegliare, lanciare un accorato appello a lavorare tutti insieme nella stessa direzione, famiglie comprese, senza scaricare, magari, sulla scuola o sulle possibili risposte repressive il problema della droga. Ho pur sempre parlato da nonno e genitore, da persona convinta che, se i problemi sociali non si affrontano, si trasformano in problemi di ordine pubblico.”Aiutateci ad aiutarvi’, questo volevo soprattutto dire”.

——————————————————-

Dura la  reazione  del presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi che in un tweet dà “piena e totale solidarietà a tutte famiglie che vivono dramma tossicodipendenza. Inaccettabili dichiarazioni prefetto Perugia”.

Commento di Maurizio Ronconi: Stupefacenti ed inaccettabili, nonostante il goffo tentativo di rettifica, le affermazioni del Prefetto di Perugia sul ruolo dei genitori di giovani drogati. Solo superficialità e pressapochismo  possono indurre a considerazioni così sommarie che turbano e preoccupano anche per il ruolo di rappresentante di governo del Prefetto. Condivisione  invece delle preoccupazioni del Procuratore della repubblica che ha avuto il coraggio e la determinazione di contestare affermazioni tanto sciagurate.

 

Comune di Perugia, sospesa l’istituzione del registro del testamento biologico

2 marzo 2011

Renzo Campanella – Membro della Segreteria Provinciale del PD di Perugia

La procedura avviata dal Comune di Perugia per l’istituzione del “Registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento“ è stata sospesa a causa di difficoltà riscontrate dagli uffici tecnici del Comune. Pur salvaguardando e rispettando le esigenze degli uffici comunali che hanno sollevato obiezioni, va comunque notato che numerosissimi altri Comuni in Italia, anche di grandi dimensioni, hanno istituito tale registro, per cui appare evidente che i problemi all’origine della sospensione sono superabili. L’auspicio è che vengano rapidamente rimosse le difficoltà che hanno portato alla sospensione, e che coloro che desiderano testimoniare una scelta, anche per quando non saranno più in condizione di esprimere la propria volontà, trovino da parte del Comune una risposta positiva e soddisfacente.

Infine, sul progetto di istituire tale Registro si era espressa favorevolmente la IV commissione consiliare permanente, e tra i cittadini vi è una diffusa aspirazione a poterne usufruire, come testimoniato dal gran numero di firme che sono state raccolte nelle due sottoscrizioni che hanno portato il tema all’attenzione della municipalità. Al PD non sfugge certo la delicatezza e l’importanza dell’argomento. Per questo non potrà sfuggire alle responsabilità che porteranno a dirimerlo.