Posts Tagged ‘diritto’

AMMINISTRATIVE, GUASTICCHI (PD): SALUTE DIRITTO FONDAMENTALE DA TUTELARE

8 maggio 2015

1636381-guasticc“La salute è un diritto fondamentale del cittadino e come tale deve essere tutelata con ogni mezzo, anche con un’adeguata azione di prevenzione. I servizi e le prestazioni a disposizione oggi denotano una buona qualità del servizio sanitario umbro che ha potuto contare anche di recente su nuovi interventi alle aziende sanitarie a cui sono destinate risorse aggiuntive nel quadro della programmazione degli investimenti. Nuove risorse che contribuiscono a elevare la qualità del servizio e quindi la salute di tutti noi”. (more…)

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DIRITTO DI CITTADINANZA ANCHE PER I CANI NELLA NOSTRA CITTA’

30 gennaio 2014

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

caneE’ auspicabile ricreare un clima di civile convivenza, tra i cittadini, compresi anche proprietari di cani; riproponendo quali siano le regole di comportamento, nel reciproco rispetto.

Molto spesso dialogando con persone incontrate per strada o leggendo nelle cronache quotidiane dei giornali, emergono le lamentele da parte di cittadini, che mal volentieri, tollerano comportamenti irresponsabili dei padroncini di cani. (more…)

DISABILI: L’Assistenza Indiretta: un diritto negato

5 giugno 2013

di Martina Zardini

Sono giorni che cerco il modo e le parole giuste per iniziare a scrivere qualcosa su quest’argomento: L’assistenza domiciliare indiretta per le persone disabili e anziane. L’argomento è scottante e dibattuto perché in questo nostro amato Paese in recessione si è tagliata, tragicamente, la spesa sociale e i comuni (more…)

PERUGIA: TAVOLA ROTONDA “DONNA E DIRITTO AL LAVORO”

28 febbraio 2012

C.R.A.L. PERUGINA VIA MIGLIORATI – S. ANDREA DELLE FRATTE

giovedì 8 marzo ore 18.30

In occasione dell’8 marzo l’Associazione Ossigeno organizza alle ore 18:30 presso il C.R.A.L. della Perugina una tavola rotonda sul tema del rapporto tra donne e lavoro: in Italia rimane difficile essere donna in tema di ricerca e mantenimento di una occupazione. Dalla vergogna delle dimissioni in bianco, alla questione del precariato e del salario, fino alla tutela della maternità saranno trattati tutti gli argomenti che oggi più che mai preoccupano e rendono difficile l’esercizio del diritto al lavoro da parte delle donne, ci auguriamo la partecipazione di più persone possibile che possano contribuire ad una discussione propositiva e costruttiva.

Il 30% delle madri interrompe il lavoro per motivi familiari, le donne percepiscono salari decisamente più bassi rispetto agli uomini, il precariato e l’alto tasso di disoccupazione giovanile colpiscono in particolar modo le donne, la vergognosa pratica delle dimissioni in bianco viene utilizzata soprattutto contro le donne e il loro desiderio di maternità… se preferire un posto fisso significa essere monotone invitiamo tutte le donne che amano la monotonia a partecipare alla tavola rotonda.

INTERVERRANNO : CINZIA ABRAMO – FLC Cgil Università di Perugia,  GIUSEPPINA CONSOLI- lavoratrice precaria, VJOLA LUARASI- lavoratrice precaria, MARISA NICCHI – relatrice e prima firmataria della l. 188/2007, PAOLA PASINATO- Donnexledonne, LORENA PESARESI – Assessore alle pari opportunità Comune di Perugia

COORDINA: ELENA BISTOCCHI – Associazione Ossigeno

Assistenza didattica ai disabili perché bisogna andare al Tar per farsi riconoscere un diritto di legge?

18 novembre 2010

Laura Zampa

La Consigliera provinciale Laura Zampa, con delega ai progetti di integrazione nella scuola, torna sul delicato tema dell’assistenza didattica ai disabili. Come “previsto” nel suo intervento nel mese di agosto, l’esponente del Pd mette in risalto che iniziano a giungere sui quotidiani notizie riguardanti le sentenze dei TAR in merito all’assistenza didattica agli alunni ai quali l’ASL ha fornito una diagnosi funzionale di gravità. Il TAR della Campania con sentenza n° 17532/2010 ha accolto il ricorso contro il Ministero dell’Istruzione e  l’Istituto scolastico di provenienza, presentato dai genitori di un alunno disabile accertando il diritto del minore all’assegnazione di un numero di ore adeguato alla sua patologia. Il TAR della Sardegna con una sentenza depositata il 30 ottobre 2010 è andato oltre, riconoscendo ai minori anche il danno esistenziale. Si evidenzia che, nella nostra Regione, pur essendo state date numerose deroghe per il sostegno da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale nel mese di settembre, si sono poi levate da parte delle famiglie diverse richieste di aiuto. Ci si domanda quindi se effettivamente tutti i casi di disabilità grave abbiano avuto riconosciuto il loro diritto.

Non basta la legge per garantire il diritto? Debbono le famiglie per ottenerlo sobbarcarsi l’onere di affidare il proprio caso alla giustizia amministrativa? Eppure i genitori di “figli speciali” hanno già in tempo, economie, disponibilità ed amore e  molto da impegnarsi senza dover aggiungere altri affanni. Credo che la politica – afferma la consigliera – abbia il compito di sostenere queste famiglie e favorire che abbiano tutta l’assistenza scolastica che la Costituzione italiana, le diverse leggi del nostro ordinamento, molto all’avanguardia rispetto al resto d’Europa, e la convenzione dell’ONU, riservano ai figli.