Posts Tagged ‘dolci’

L’Umbria agroalimentare in vetrina a Sirha 2013 la fiera che si apre domani a Lione

25 gennaio 2013

E’ l’appuntamento internazionale più importante riservato ai professionisti del settore alberghiero, della ristorazione e dell’alimentazione

Nello stand allestito da Unioncamere Umbria un “percorso del gusto” con degustazioni guidate Cinque giorni di appuntamenti, visitatori da 120 Paesi, mille giornalisti e centinaia di iniziative promozionali con l’Umbria in prima fila (more…)

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Imperdibili degustazioni dei vini di Montefalco

7 dicembre 2012

consorzio vini montefalcoSABATO 15 DICEMBRE 2012 – ore 16:30 – Sala Consiliare. I vini Montefalco Bianco e Rosso in abbinamento a salumi e formaggi

DOMENICA 16 DICEMBRE 2012 – ore 16:30 – Sala Consiliare. Il Sagrantino di Montefalco, la stagionatura dei formaggi e la dolcezza del cioccolato

Sabato 15 Dicembre 2012 potrete degustare: Montefalco Bianco DOC – Montefalco Rosso DOC Montefalco Rosso Riserva DOC. 8 vini dei produttori del Consorzio Tutela Vini Montefalco in abbinamento Salumi dell’Az. F.lli Rustici di Assisi I formaggi dell’Az. Agr. Del Gallo di Castel Ritaldi (more…)

BASTIA: Quando l’arte d’arrangiarsi diventa un piccolo grande lavoro

26 gennaio 2012

Pasquale Sogliuzzo

La crisi aguzza l’ingegno, è quello che sta succedendo in Italia come in altri paesi del mondo e i protagonisti sono proprio i giovani che stufi di sentirsi dire no ed essere sfruttati si mettono in proprio e creano macchine di lavoro e di guadagno. Uno di questi giovani è Pasquale Sogliuzzo, trasferitosi in Umbria (a Bastia per la precisione) da poco e proprietario di una piccola azienda, la Mozz&Più nata nel giugno del 2011 da un’idea sua e di suo padre. Pasquale venendo dalla Campania ha subito pensato ai prodotti tipici del suo paese e alla ormai internazionale mozzarella di bufala, il richiamo per queste prelibatezze è sempre molto alto in tutto lo stivale e in particolare i formaggi che avrebbero attirato i buon gustai umbri, quindi ha pensato bene di mettersi a fare il produttore. Dopo una lunga ricerca del prodotto primario, il latte, scelta molto accurata per raggiungere prima di tutto un prodotto di pregio e di qualità ecco che la produzione può avere inizio. Successivamente il giovane imprenditore ha voluto pensare a qualcosa peculiare che rispecchiasse anche il carattere del sud, tutto quanto ad un prezzo moderato e conveniente. Cosa ha pensato? Portare il prodotto direttamente a domicilio, idea che hanno gradito da subito tutti i consumatori e ha fatto in modo che Mozz&Più venga scelta non solo per la qualità ma anche per la sua cordialità e professionalità. Ma cosa rende tutto questo originale? E’ proprio quel Più che c’è nel nome dell’azienda, infatti oltre a produrre mozzarella e formaggi tipici campani come la scamorza, diverse varietà di caciotta, la burrata, il caciocavallo, la ricotta di bufala, di pecora e la ricotta salata e di fruscella, ha creato un connubio tra “mare e monti”. In realtà la sua piccola impresa offre anche prodotti da forno come il pane “cafone”, i taralli “sugna e pepe”, roccocò e mostaccioli classici della tradizione napoletana e per la delizia del palato non potevano mancare i limoni di Ischia ottimi per fare un limoncello. Dove potete trovare Pasquale Sogliuzzo? In giro a fare consegne! Potete contattarlo al 3493742638 oppure al 3481146823.

Pasquale ringrazia la sua famiglia, la famiglia Fortini e in particolare la famiglia Febraro, e tutti gli amici e i numerosi clienti che lo sostengono in questa piccola grande impresa.

Emanuela Marotta

 

Gubbio, “Festa di San Martino…il tartufo con dolci, castagne e vino”

10 novembre 2011
sabato 12 novembre · 18.00 – 23.00
Taverna  Sant’Antonio

Serata organizzata da E20comunicazione all’interno del calendario del “Mese del Tartufo” promosso dal Comune di Gubbio, in collaborazione con Comunità montana AltaUmbria.
Degustazione di piatti tipici locali e della tradizione, a base del ricercato “re della tavola”, il tartufo bianco pregiato di Gubbio e di altri genuini prodotti e specialità del territorio.
L’appuntamento inizierà alle 18 presso la ‘taverna’ di Sant’Antonio, con la possibilità di assaporare uno sfizioso menù di ispirazione medioevale composto da portate studiate per l’occasione e preparate da Fulvio Gastronomia, con il patrocinio di ass. CA.SA.
Le portate saranno accompagnate dalla degustazione verticale delle migliori annate del Sagrantino di Montefalco – offerto dall’azienda vinicola Milziade Antano – grazie alla guida esperta dei sommeliers dell’Ais Gubbio.

La prevendita dei biglietti della serata in ‘taverna’ è già possibile allo IAT in via della Repubblcia 15 – 06024 Gubbio PG
Tel. 075/9220693
E-mail info@iat.gubbio.pg.it

PROFILO D’AZIENDA – DOLCEAMARO DA ANNALISA, SPELLO

17 agosto 2011

DOLCEAMARO DA ANNALISA nasce da un’idea di Annalisa Baldinelli. E’una attività commerciale al dettaglio nel settore dolciario-alimentare che nasce riprendendo in modo moderno il concetto di “drogheria”, esistente ancora in Italia. DOLCEAMARO reinterpreta il concetto ispirandosi anche alle esperienze europee del Deli shop. Nei prodotti offerti si integrano con armonia i concetti di innovazione, novità e tradizione; evitando la connotazione di “prodotti tipici” propone delizie per tutte le età, per il consumo familiare e per il regalo: il caffè artigianale secondo la vera tradizione napoletana, tante varietà di pregiati caffè aromatizzati, cioccolato artigianale di tutti i tipi, un’ampia scelta di caramelle di finissima qualità senza conservanti né coloranti, mieli pregiati e confetture da abbinare ai formaggi, decorazioni per torte, le più curiose fantasie di zuccheri aromatizzati dal mondo, farine biologiche macinate a pietra per gustose preparazioni (polenta, focacce, pizze, biscotti e torte dolci), la liquirizia più pura (dalla polvere, alle tradizionali forme, ai biscotti aromatizzati, ai liquori e alle creme), i nostri consigli e le nostre ricette. DOLCEAMARO vi propone anche confezioni regalo con assortimento dei suoi prodotti per tutte le occasioni, festività e ricorrenze. Realizza bomboniere, segnaposto e confettate rigorosamente con confetti artigianali per tutte le occasioni: battesimi, comunioni, cresime, lauree, matrimoni, anniversari. DOLCEAMARO è anche negozio vetrina per Pompadour e Sir Winston, azienda leader nel settore dei tè, degli infusi e delle tisane, dei quali offre tutte le varietà. L’idea imprenditoriale si ispira al “modello” di punti vendita “Delikatessen” : il cibo ed i suoi ingredienti hanno non solo una funzione alimentare, ma anche una funzione di soddisfazione del gusto (e del palato) ed una di “regalo-ricordo”, con tanta attenzione al “mangiare bene e sano” alla scoperta per l’uso familiare (e non solo) di nuovi sapori e combinazioni nell’uso alimentare di prodotti storicamente solo dolciari o di occasione. Questo concetto calato nella realtà umbra, che offre tante eccellenze dolciarie, ed integrato da prodotti “scoperti” fuori regione o in europa, ma sempre di eccellenza, è il fondamento di DOLCEAMARO da Annalisa. Annalisa realizza anche golose bomboniere e segnaposto, addobbi tutti da gustare per la tavola per ogni occasione, omaggi per convegni e molto altro ancora. Le nostre tradizioni, molto attente alla scelta del cibo sano, scopriranno sapori nuovi o ritroveranno sapori dimenticati il valore delle pietanze preparate secondo le regole del “fai da te”.

DOLCEAMARO da Annalisa

Annalisa Baldinelli – Via Pinturicchio n. 3 – 06038 Spello (PG) – tel. 0742301640

 

Cucina umbra, le frittelle di San Giuseppe

22 marzo 2011

di Elena Proietti

http://oracolodiapollo.blogspot.com/

Finalmente è arrivata la primavera, deve aver avuto qualche problema però, perché a quanto pare si è scordata di portarci quel tiepido solicillo che ci scalda il cuore. Per quanto mi riguarda ne sento tutti gli effetti fra cui i tipici cambiamenti di umore e la sensazione di stare per addormentarsi da un momento all’altro che si accompagna a questo avvio di stagione e, infatti, sono perennemente in ritardo in tutto quello che faccio,ve ne accorgerete presto e soltanto leggendo quello che sto scrivendo. Per questa volta, infatti, vorrei presentare un dolce che pur non essendo propriamente tipico in quanto presenta ingredienti di assoluta non provenienza umbra è comunque diventato il simbolo della giornata di San Giuseppe a cui erano tanto devoti in passato e forse anche oggi gli abitanti della piana umbra, famiglie legate fra loro strettamente da legami non solo di sangue ma anche e soprattutto di amore: le Frittelle di San Giuseppe. Ora avrete capito che sono davvero perennemente in ritardo! Comunque a prescindere dalla festività a me piacciono da morire, quindi ve le presento sperando vivamente che possiate ritrovare quell’atmosfera familiare che a volte ci manca ed è invece di conforto infinito a chi ha il morale a terra, senza considerare che sono dolci e golose e fanno bene allo spirito solo per l’alto contenuto di zucchero che hanno !!

INGREDIENTI per 6 persone:

  1. 500 gr. Di Riso
  2. ¼ Lt. di latte
  3. Uova 3
  4. Rhum o altro liquore ( dipende dai gusti .)
  5. Uvetta
  6. 100 gr. Di zucchero
  7. Scorza di un limone grattugiata
  8. Cannella (una spolverata….)
  9. Lievito per dolci
  10. Farina

Fate lessare il riso nel latte mescolato altrettanta acqua, ricordatevi di dolcificarlo e magari di aggiungere un po’ di scorza di limone o volendo nella versione moderna sostituire il limone con una stecca di vaniglia.

Lasciate raffreddare il riso nell’acqua e incorporate tutti gli altri ingredienti ricordandovi di aggiungere per prima cosa le polveri. L’impasto non deve risultare liquido altrimenti friggendo non manterrà la forma della frittella e assorbirà l’olio. Il segreto però non sta tanto nella tecnica quanto piuttosto nel ricordo di chi lo prepara, non sono stata volutamente precisa nell’elencarvi la quantità degli ingredienti perché come sapete in ogni casa c’è una ricetta, assaggiate quello che state preparando e dosate i componenti della ricetta con la bilancia del vostro ricordo.

A questo punto mettete sul fuoco una padella per friggere, ovviamente essendo umbra non posso che dirvi di usare dell’olio extravergine di oliva per friggere……

Buttate nell’olio caldo la pastella, io preferisco farlo con un cucchiaio da minestra qualcuno lo fa con un mestolo piccolo, regolatevi sempre ricordandovi come erano quelle della vostra infanzia, e friggete le frittelle.

Scolatele adagiatele su della carta paglia e cospargetele di zucchero appena si saranno intiepidite.

Signori come sempre buon appetito…

E perdonate il ritardo.. è la primavera

“UNA RIVOLUZIONE NONVIOLENTA”, Rassegna dedicata a Danilo Dolci

10 marzo 2011

Appuntamento del Right Profit Guitar Festival nel ricordo della  straordinaria figura di

Danilo Dolci

Danilo Dolci

venerdì 11 marzo, ore 17.30

Perugia,  Sala dei Notari di Palazzo dei Priori con l’intervento dello scrittore e attore Giulio Cavalli (testimone di un’esperienza teatrale saldamente ancorata alla denuncia sociale e vittima di intimidazioni mafiose che lo costringono a vivere sotto scorta)

“UNA RIVOLUZIONE NONVIOLENTA”, Rassegna dedicata a Danilo Dolci

3 marzo 2011

L’Associazione David e Maria Russell – Right Profit dedica quest’anno l’ormai consueto

Danilo Dolci

appuntamento del Right Profit Guitar Festival alla straordinaria figura di Danilo Dolci, promuovendo una rassegna che comprende incontri, proiezioni, mostre, lezioni nelle scuole secondarie di secondo grado, concerti ispirati ai temi della “democrazia partecipata”, del “pensare legale” e dell’ “impegno educativo” a cui il sociologo triestino ha dedicato la vita.

Da settembre 2010 sino a maggio 2011 il pensiero teorico e le infaticabili azioni sociali di Danilo Dolci rivivono nelle scuole e nei teatri di Perugia, Cortona e Città della Pieve per fornire ai giovani esempio tangibile di un’intensa esperienza di vita votata alla nonviolenza, alla comunicazione partecipata, alla salvaguardia dei diritti dei lavoratori, alla cura dell’infanzia, all’importanza della diffusione della musica come strumento di coesione e crescita.

Si parte da Perugia venerdì 11 marzo, ore 17.30 nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori con l’intervento dello scrittore e attore Giulio Cavalli (testimone di un’esperienza teatrale saldamente ancorata alla denuncia sociale e vittima di intimidazioni mafiose che lo costringono a vivere sotto scorta). Il giovane regista palermitano Alberto Castiglione introdurrà la proiezione del suo film Danilo Dolci, memoria e utopia: documentario, premio “Un film per la pace” nel 2006, che ricostruisce l’azione sociale di Dolci in Sicilia. Alla testimonianza del procuratore aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo Antonio Ingroia, seguirà il concerto della Guitarensemble “Danilo Dolci”, diretta da Tonino Battista, che eseguirà musiche di J. S. Bach e G. C. Mantovani.

Venerdì 15 aprile, ore 17.30, nella Sala S. Agostino di Cortona Giovanni Impastato racconta la storia di una vita spesa in nome della lotta politica e delle battaglie contro la criminalità organizzata: quella del fratello Peppino Impastato, le cui vicende sono state rese celebri dal film di Marco Tullio Giordana I cento passi (2000).

Da mercoledì 11 maggio a domenica 15 maggio 2011 la rassegna proseguirà a Città della Pieve con: il concerto a cura delle Scuole Right Profit; la presentazione dei lavori degli studenti che illustreranno il percorso di formazione effettuato (alla presenza del biografo di Danilo Dolci Giuseppe Barone); lo spettacolo di danza e poesia con Giorgio Rossi e Lucia Poli; il concerto del chitarrista David Russell; l’esecuzione del melologo “Gli Dèi della Terra” (diretto da Tonino Battista); Masterclasses di David Russell, Marco Socias, Marcello Rivelli, Tonino Battista. Negli stessi giorni sarà aperta al pubblico nel Palazzo della Corgna di Città della Pieve la mostra Il potere è l’acqua. Dall’opera di Danilo Dolci alla costruzione di nuovi scenari di impegno sociale (a cura dell’architetto Gianni Filindeu).

Fin dove arriva la Befana, dolci, doni e tradizione.

6 gennaio 2011

di Emanuela Marotta

Emanuela Marotta

“La befana vien di notte”, così incominciava la filastrocca cantata da milioni di nonni e genitori,  ma dov’è andata di preciso la befana ieri notte, oltre a camminare e volare sopra i tetti? E’ solo un’usanza prettamente italiana, che poi si è diffusa in giro per il mondo? O è accaduto come a Babbo Natale che girando tranquillo per la Lapponia, donando giocattoli solo agli abitanti della sua città si è poi sparsa un po’ troppo la voce prendendo piede il business? Vediamo se anche per la befana si può dire la stessa cosa e se è andata in giro per il mondo. Questa vecchietta spericolata su quella sua scopa ultimo modello, ormai a passo con i tempi, ieri notte è andata nelle nostre case italiane, si è calata dal cammino e ha lasciato per tradizione, una calza piena di dolcetti. Ai bambini che sono stati cattivi ha fatto trovare del carbone, ma quello allo zucchero nero. Gli innamorati si sono scambiati cioccolatini e ad alcuni e soprattutto negli ultimi anni anche lei ha portato dei piccoli regali. Amici e famiglie oggi invece si ritroveranno per giocare e mangiare dolci tipici e a Rivotorto sempre oggi, possiamo trovare la Befana alla fiera alle ore 15 e porterà con lei doni per tutti i bambini. E’ una dolcissima fiera che delizierà e divertirà i visitatori tutto il giorno dalle 8 di mattina fino alle otto di sera. Le vie del paese saranno piene di bancarelle e si potranno degustare prodotti tipici della zona. Ora però partiamo subito per vedere cosa è successo in Francia la notte tra il 5 e il 6 e scopriamo che la Befana non esiste. Nel giorno dell’ epifania i francesi preparano un dolce speciale dove nascondono al suo interno una fava, chi la trova diventa per quel giorno il re o la regina della festa. In Spagna invece il 6 gennaio tutti i bambini si svegliano presto e corrono a vedere i regali che i Re Magi hanno lasciato, il giorno precedente mettono davanti alla porta un bicchier d’ acqua per i cammelli assetati, qualcosa da mangiare e una scarpa. In molte città si tiene il corteo dei Re Magi, in cui i Re sfilano per le vie cittadine su dei carri riccamente decorati. Si deduce che anche qui la Befana non arriva. Ma viene invece avvistata in Russia dove la chiesa ortodossa celebra il Natale il 6 gennaio e secondo la leggenda i regali vengono portati da Padre Gelo che è accompagnato da una simpatica vecchietta di nome Babuscka. Dalla Russia proviamo a vedere in Germania dove per i tedeschi il giorno della venuta dei Re Magi è un giorno come tutti gli altri, lavorativo e i bambini vanno a scuola. Sono molto più felici i bambini Olandesi, è sì un giorno come gli altri il 6 e non arriva la Befana ma i Re Magi si, le famiglie, gli amici e i bambini si scambiano per tradizione delle lettere di cioccolata, di solito l’iniziale del proprio nome o della persona amata. In molti paesi europei la Befana viene soppiantata dai Re Magi, nella tradizione religiosa sia Cristiana che Ortodossa infatti arrivano proprio loro da Gesù e gli portano dei doni. In Italia infatti rimane la tradizione che in alcuni presepi si aggiungono i Re Magi o se ci sono già si avvicinano alla figura di Gesù, ma non si va in giro per le case a chiedere dolci o a cantare canzoni, non si regalano di solito soldi ma umili regalini e i dolci sono portati dentro una calza da questa strana vecchietta un po’ strega ma molto buona. Nei paesi come il Marocco, dove le tradizioni sono completamente diverse e dove la religione è musulmana il 6 Gennaio per i bambini marocchini si festeggia con una festa molto simile alla nostra. Si esalta la gioia e i genitori regalano un gioco ai propri figli. Si gioca per tutto il giorno perché è il dì dei giochi e dell’allegria. Hanno la possibilità di mangiare la frutta secca e i datteri, alcuni ricoperti da zucchero con un buonissimo e dolcissimo thé alla menta. Si può concludere anche se non abbiamo percorso tutti i paesi del mondo che questa tradizione della Befana è Italiana ma che si è diffusa abbastanza anche in altri paesi ma per diversi motivi e cause. Non la fa girare il business nel mondo ma bensì la religione e la tradizione di ogni singolo paese, mentre in Italia il business mette la sua buona fetta di dolce. C’è chi la vede come una simpatica vecchietta che distribuisce felicità e dolci, chi aspetta i re magi, chi solo doni e chi invece gioca tutto il giorno. Si può affermare che con il tempo la nostra cara vecchietta è diventata famosa, quasi quanto il suo caro amico Babbo Natale e che il 6 gennaio è in tutto il mondo il giorno in cui i dolci non ingrassano anzi rendono felici sia i grandi che i piccoli.

 

Bastia. Presepi artigianali, strenne, dolciumi natalizi e specialità alimentari regionali

15 dicembre 2010

In piazza Mazzini  17- 19 dicembre 2010

Anche Bastia Umbra si immerge in questo fine settimana nella piena atmosfera natalizia. Da venerdì 17 a domenica 19 dicembre piazza Mazzini accoglierà “Le Strenne di Bastia”, il mercatino natalizio che già lo scorso anno ha attratto un buon numero di visitatori. Saranno presenti 35 banchi vendita con presepi e oggetti artigianali, dolciumi natalizi e specialità alimentari regionali. Organizzatore dell’iniziativa è il consorzio Bastia Umbra City Mall, in accordo con l’Amministrazione Comunale.

Il mercatino sarà aperto venerdì pomeriggio dalle 15 alle 20 e sabato e domenica tutto il giorno dalle 10 alle 20.

“La piazza centrale di Bastia sarà piena di banchi con originali idee regalo e non solo – spiega Marco Caccinelli presidente del City Mall – Come consorzio siamo inoltre sensibili al volontariato e abbiamo riservato alle associazioni locali uno spazio importante nel cuore della manifestazione. Continuerà anche la diffusione di Radio Shopping. Dopo un periodo di sperimentazione, oggi questo strumento ha accolto la piena approvazione dai cittadini e visitatori, con musica e promozioni dedicate che accompagnano piacevolmente lo shopping”.