Posts Tagged ‘donna’

Perugia, festa della donna

7 marzo 2017

donna

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Festa della donna, musei, ingresso gratuito per le donne

1 marzo 2016

mimosa“Museo in rosa”. In occasione della festa della donna i musei del Castello di Alviano e l’Antiquarium Comunale di Baschi si tingono di rosa. La prossima domenica infatti, 6 marzo 2016, tutte le donne entreranno gratuitamente negli spazi museali di Alviano e Baschi durante gli orari consueti di visita. L’appuntamento “Museo in rosa” è organizzato dalla Società Cooperativa Sistema Museo in accordo con le Amministrazioni Comunali di Alviano e Baschi.
Per informazioni: Musei del Castello di Alviano Tel. 0744/905028 (aperto domenica e festivi dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00) alviano@sistemamuseo.it Antiquarium Comunale di Baschi

Tel. 0744/957695 (aperto sabato, domenica e festivi dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle15.00 alle 18.00) baschi@sistemamuseo.it
http://www.sistemamuseo.it
Musei Alviano Baschi Montecchio

Perugia: Incontro dibattito sul libro “Le leggi delle donne che hanno Cambiato l’Italia”

7 marzo 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

8 Marzo Giornata Internazionale della Donna

Sala S. Chiara ore 17,00 via Tornetta

Interventi:

Claudia Minciotti Tsoukas – Storica

Lorena Pesaresi – Esperta tematiche Pari Opportunità

Edi Cicchi: Assessore Pari Opportunità Comune di Perugia

 

 

Irina Dema, incontro con l’arte dell’alta moda italiana

29 settembre 2014
Irina Dema

Irina Dema

Incontro con Irina Dema, una stilista-modellista albanese naturalizzata italiana che lavora nel campo della moda da più di trent’anni. E’ conosciuta dalle maggiori aziende di Moda italiane e internazionali, per le sue doti di modellista e per la sua vulcanica creatività.  E’ capace di creare il capo desiderato con un solo abbozzo di disegno o con una semplice descrizione, ma oltre a saper accontentare il cliente, Irina, crea abiti unici per la sua linea d’abbigliamento. (more…)

Chiodi, Pd: “L’8 marzo sia un punto fermo che vale 365 giorni l’anno”

7 marzo 2014
Tiziana Chiodi

Tiziana Chiodi

di Tiziana Chiodi*

Dobbiamo rendere più umani i tempi del lavoro, gli orari delle città, il ritmo della vita. Dobbiamo far entrare nella politica l’esperienza quotidiana della vita, le piccole cose dell’esistenza, costringendo tutti – uomini politici, ministri, economisti, amministratori locali – a far finalmente i conti con la vita concreta delle donne”.
Queste le parole di Nilde Iotti, prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei Deputati, nonché prima donna nella storia d’Italia a ricoprire una delle cinque più alte cariche dello Stato.
È di forte attualità il tema di una classe politica troppo lontana dalla quotidianità dei cittadini, una politica che sembra aver perso la capacità di leggere l’oggi per (more…)

Spoleto: Nuovo laboratorio di sartoria

18 febbraio 2014

logo le sartoriali + nomi

 

 

 

 

 

Creazione capi sartoriali – lavorazione costumi di scena – Rimesse a modello – Correzioni

Via Flaminia 15 – 06049 Spoleto (Pg)

tel.  333 701 63 10347 721 16 32

mail:lesartoriali@gmail.com

Perugia, Concorso “Lei è Poesia”, poesia in 140 caratteri

12 febbraio 2014

leiE’ iniziato nei giorni scorsi il concorso per brevi componimenti poetici “Leièpoesia”, al quale si partecipa inserendo una poesia in 140 caratteri compreso l’hashtag #leièpoesia sul tema “La donna” all’interno dell’apposita form predisposta sul sito del concorso, fino all’8 marzo. Il concorso, sostenuto da Bertoni Editore, Futura Edizioni e Libreria “L’altra”, si inserisce all’interno dell’evento “Leièpoesia”, organizzato dall’Associazione Ri-Vivi Borgo Sant’Antonio con il contributo del Comune di Perugia e della Consigliera di Parità della Provincia Gemma Bracco. Durante la manifestazione, in programma per il 21 marzo a Perugia, si alterneranno sul palco attori, (more…)

Perugina nei guai, ruba merce al centro commerciale Emisfero e all’arrivo dei carabinieri tenta la fuga, arrestata

14 marzo 2013

emisfero_animUna signora, presumibilmente perugina, di circa 40 anni, sorpresa dalla sicurezza interna dell’Ipermercato  all’ora di pranzo, con merce non pagata di circa 500 Euro. Nella borsa trovati capi  di abbigliamento, profumi, ferramenta,  ma non generi alimentari. All’arrivo dei carabinieri durante l’interrogatorio, la donna , cliente abituale dell’Emisfero, si infila in macchina e tenta la fuga, ma i militari l’hanno bloccata e arrestata prima che riuscisse ad uscire  dal  parcheggio.

 

 

 

PICCOLA RENZEIDE TASCABILE, DA NONNA MARI’ ALLO SCOPONE DI BERSANI

22 ottobre 2012

E’ incredibile. Il Popolo della Libertà è ridotto in mille pezzi ma il Partito democratico, nonostante abbia i sondaggi col vento in poppa (la politica da un po’ di tempo, in un modo o nell’altro, è una (more…)

Costanza Bondi incontra PAOLAMELA: il cashmere delle meLaviglie!

10 ottobre 2012

Paola Mela

di Costanza Bondi

Nel tepore di un assolato pomeriggio d’autunno, Paola Mela ci accoglie, nella sua elegante semplicità insieme a quello che ormai, per piacere e di diritto, è diventato il suo fidato braccio destro: il figlio Francesco, che dalla madre ha senza dubbio ripreso quella bellezza vivace che si coglie all’istante al primo sguardo. Accoppiata eccellente (si direbbe dai numeri), strategia vincente (appunto, i numeri confermano). Fiore all’occhiello dell’imprenditoria umbra, Paola Mela è attualmente presidente della Confartigianato di Bastia e Bettona e presidente della Confartigianato Moda Provinciale.

Allora, Paola, raccontaci come hai iniziato, quale è stata la molla che ti ha fatto scattare fino ad arrivare alle soddisfazioni professionali che oggi raccogli. (more…)

Donna di 42 anni si uccide gettandosi dalla finestra di casa

3 giugno 2012

Non si conoscono i motivi che l’hanno portata all’insano gesto. La donna impiegata a Perugia nel settore sanitario era orginaria di Foligno.

* Cosi’ si e’ spenta la vita di una giovane donna che io forse conoscevo e che i tanti dipendenti della Asl 2 conoscevano. E’ ancora presto per capire i motivi dell’estremo gesto, ma l’azienda dovrebbe incominciare a valutare l’accaduto  come evento “Sentinella” e garantire immediatamente anche assistenza psicologica ai familiari della ragazza.

Carmine Camicia –  Fials Umbria

Cena dell’8 marzo alla Pro Ponte. Stella della serata una atleta perugina di KARATE

6 marzo 2012

Agnese Belardi

Sarà Agnese Belardi l’ospite d’onore della tradizionale “Cena dell’ 8 marzo” organizzata ogni anno nella sede della Pro Ponte a Ponte San Giovanni. Ed è sempre una rappresentante del gentil sesso a ricevere un simbolico ma prezioso riconoscimento dalle mani di Fausto Cardinali e Antonello Palmerini, presidenti rispettivamente di Pro Ponte e Pro Ponte Etrusca. La “ponteggiana” Agnese Belardi è un nome noto in campo sportivo, è un’atleta di karate ed ha al suo attivo un lungo curriculum con un ricco medagliere e numerosi riconoscimenti. Le sue “perle” sono le 5 maglie tricolori consecutive di campionessa italiana di Kata CSEN, 5 ori consecutivi nella coppa Italia CSEN e poi medaglie d’oro, d’argento e di bronzo in gare regionali, nazionali e internazionali nella specialità singolo e a squadre. Nel 2006 è stata nominata atleta dell’anno Fijlkam. Una luminosa carriera sportiva che ha portato Agnese, nata a Perugia e residente a Ponte San Giovanni, in giro per l’Italia e per il mondo ricordando sempre la sua “peruginità” di cui è molto orgogliosa. All’attività sportiva alterna, dopo aver conseguito la laurea in scienze motorie e sportive discutendo la tesi “Bullismo e arti marziali”, anche quella di insegnante di attività motorie, istruttrice di karate e difesa personale, insegnante di pilates, ginnastica posturale, fitness e ginnastica per la terza età. Un personaggio importante, attivo e simpatico quindi che si aggiungerà nell’albo d’oro della Pro Ponte ad evidenziare la serata dell’ 8 Marzo: una festa della donna che avrà ovviamente risvolti culturali con attori e lettori, con proiezioni di una sintesi degli appuntamenti di “Velimna”, un argomento relativo agli etruschi che non poteva mancare nella sede di Via Tramontani. E poi le foto e i filmati più significativi della carriera sportiva di Agnese Belardi. Il momento conviviale sarà, come al solito, affidato allo chef Alessio e al suo ormai collaudato staff di cucina della Pro Ponte coadiuvato dall’esperto Oreste per quanto riguarda la “cantina”.

Saranno graditi ospiti personaggi della cultura, dell’arte, dell’economia, dello sport. Appuntamento per giovedì 8 marzo alle ore 20.30 in Via Tramontani, 5 – zona industriale dei Loggi – a Ponte San Giovanni.

PERUGIA: TAVOLA ROTONDA “DONNA E DIRITTO AL LAVORO”

28 febbraio 2012

C.R.A.L. PERUGINA VIA MIGLIORATI – S. ANDREA DELLE FRATTE

giovedì 8 marzo ore 18.30

In occasione dell’8 marzo l’Associazione Ossigeno organizza alle ore 18:30 presso il C.R.A.L. della Perugina una tavola rotonda sul tema del rapporto tra donne e lavoro: in Italia rimane difficile essere donna in tema di ricerca e mantenimento di una occupazione. Dalla vergogna delle dimissioni in bianco, alla questione del precariato e del salario, fino alla tutela della maternità saranno trattati tutti gli argomenti che oggi più che mai preoccupano e rendono difficile l’esercizio del diritto al lavoro da parte delle donne, ci auguriamo la partecipazione di più persone possibile che possano contribuire ad una discussione propositiva e costruttiva.

Il 30% delle madri interrompe il lavoro per motivi familiari, le donne percepiscono salari decisamente più bassi rispetto agli uomini, il precariato e l’alto tasso di disoccupazione giovanile colpiscono in particolar modo le donne, la vergognosa pratica delle dimissioni in bianco viene utilizzata soprattutto contro le donne e il loro desiderio di maternità… se preferire un posto fisso significa essere monotone invitiamo tutte le donne che amano la monotonia a partecipare alla tavola rotonda.

INTERVERRANNO : CINZIA ABRAMO – FLC Cgil Università di Perugia,  GIUSEPPINA CONSOLI- lavoratrice precaria, VJOLA LUARASI- lavoratrice precaria, MARISA NICCHI – relatrice e prima firmataria della l. 188/2007, PAOLA PASINATO- Donnexledonne, LORENA PESARESI – Assessore alle pari opportunità Comune di Perugia

COORDINA: ELENA BISTOCCHI – Associazione Ossigeno

WEEK END AL MORLACCHI CON OTTAVIA PICCOLO E LA SUA “DONNA NON RIEDUCABILE”

26 ottobre 2011

 di Geraldina Rindinella

Sabato 29 e domenica 30 ottobre, Ottavia Piccolo rivivrà al teatro Morlacchi la tragica vicenda di Anna Politkovskaja nella pièce di Stefano Massini “Donna Non Rieducabile”. Un titolo, quest’ultimo, non a caso ma la definizione che il Cremlino aveva attribuito alla giornalista russa. Anna Politkovskaja venne assassinata il 7 ottobre 2006, dapprima con uno sparo al cuore e poi alla testa all’ingresso di casa sua, un edificio alla periferia di Mosca. La giornalista ha lasciato due figli e un’inchiesta sulle torture dei sovietici in Cecenia che non è mai stata pubblicata dal suo giornale, la “Novaja Gazeta”: come prima misura dopo la sua morte tutti i documenti, archivi, foto, pc sono stati sequestrati dalla polizia russa nel modesto appartamento.
 Anna ha lasciato Putin, un ex membro del KGB, alla guida della Russia e il suo braccio destro, Kadyrov, da lei accusato di crimini contro la popolazione cecena; ha lasciato il silenzio del Cremlino, forse in lutto stretto. Solo che Anna Politkovskaja non era una militante politica, non era un’eroina avvolta nella bandiera di un’ideologia, e tanto meno  era una “terrorista”: no, era solo e semplicemente una giornalista. Anzi, una cronista, una precisa “testimone”, l’occhio fotografico di una realtà tragicamente in trasformazione, quale era ed è quella della Russia post-sovietica. Una straordinaria Ottavia Piccolo, in un’interpretazione intensa e indimenticabile.

Centro “Don Guerrino Rota” – Tra i progetti una struttura dedicata alle donne La Provincia si impegna a cercare fondi europei

12 marzo 2011

Laura Zampa

Un centro di eccellenza per il recupero di uomini e donne nel territorio spoletino che conta 6 sedi operative, una media di 150/170 ospiti, 45 operatori tra psicologi, psicoterapeuti, sociologi, pedagogisti ed educatori più 60 volontari che vi collaborano. Queste sono le cifre del Centro di solidarietà “don Guerrino Rota”, fondato nel 1975 dal sacerdote che gli ha dato il nome, come risposta al problema dell’emarginazione giovanile con particolare riferimento alle dipendenze da sostanze stupefacenti. Furono Don Guerrino Rota e Don Eugenio Bartoli che insieme ai primi volontari andarono a formarsi a Roma presso la scuola che, Don Mario Picchi, con il patrocinio di Daytop Village di New York, aveva avviato per formare futuri operatori. Ma l’auspicio è che questo Centro si possa arricchire al più presto di una struttura ulteriore, tutta dedicata alle donne (anche madri con bambini), separata da quella degli uomini (almeno nella fase di accoglienza) per offrire loro un luogo ed un tempo necessario per condividere errori, fallimenti, rabbia, sensi di colpa, dolore in un contesto di accoglienza, fiducia e non giudizio. Si tratta di un “Progetto per donne”, o meglio di una struttura che dovrebbe accogliere 7 ospiti che dovrebbe sorgere a Castel Ritaldi. Di questo ed altro ancora, ne ha parlato direttamente Don Eugenio Bartoli alla III Commissione consiliare presieduta da Luca Baldelli (Prc) e lo spunto è stato dato da una mozione presentata da Laura Zampa (Pd) avente ad oggetto “Sostegno al progetto: “Donne e dipendenza da sostanze stupefacenti, alcolismo, disagio psicologico, disturbi alimentari, madri con bambini” del Centro di solidarietà “Don Guerrino Rota” che ha ottenuto il voto unanime della commissione medesima. Il budget del progetto prevede un costo totale di 180 mila euro, e l’impegno della Provincia di Perugia, richiesto dal documento, è di “sostenere per quanto possibile la realizzazione di tale progetto e coinvolgere anche la Provincia di Terni in considerazione dell’alto numero di utenti provenienti da tutta la regione che usufruiscono attualmente dei servizi offerti dal Centro”. “La peculiarità di questo Centro – ha spiegato Bartoli – è la partecipazione delle famiglie nel cammino educativo e terapeutico dei giovani. Parallelamente alla crescita dei figli è essenziale che avvenga un processo simile nella sua famiglia, così che tutti possano ristabilire rapporti nuovi e responsabili, basati su una comprensione reciproca, sulla sincerità e sul rispetto delle proprie scelte di persone adulte”.

La Zampa nel suo intervento ha tenuto a sottolineare “il legame profondo che questo centro ha con il territorio. Il progetto illustrato ha la capacità di ramificare questa idea di umanità e sensibilità. Mi auguro – ha concluso – che si possano trovare all’interno della Provincia canali di diffusione dell’attività, la possibilità di reperire i fondi europei e collaborare con le scuole per far conoscere questa realtà”.
Disponibile a reperire fondi europei si è detta anche la dirigente della cultura, Stefania Gatti.  Per Luigi Andreani (Pdl) “la Provincia dovrebbe cercare qualcosa di strutturale, in termini di sostegno, che nel corso degli anni sia segno concreto e duraturo. Sulla modalità penserei ai fondi europei, oppure si può organizzare un ciclo di conferenze nelle scuole per raccontare le testimonianze dirette di coloro che frequentano il Centro prevedendo magari un rimborso spese”. Dello stesso avviso anche Daniela Frullani (Pd), Massimiliano Capitani (Pd) ed Edoardo Alunni (Pdl).

Travicelli, per le donne un ruolo ancora più importante nella società

7 marzo 2011

di Claudia Maria Travicelli

“L’8 Marzo è la Giornata internazionale delle donne e vogliamo, come donne, come mamme,

Claudia Maria Travicelli

come cittadine impegnate in politica, festeggiarlo degnamente. Domani sarà l’occasione per fermarci a riflettere, una volta in più, sul ruolo delle donne nella società, sulla storia dei movimenti femminili, sui diritti acquisiti in materia di democrazia paritaria, sulle battaglie ancora da fare e gli obiettivi da raggiungere. Ne ha bisogno il nostro Paese in un momento come quello che siamo costretti a vivere in questi mesi, in cui un governo incapace di governare sostiene modelli di società in cui è lecito offendere la dignità della donna e giustificare comportamenti maschilisti e indecorosi di un premier sempre meno all’altezza del compito. È il momento di dire basta.  Un mese fa un milione di persone sono scese in piazza per chiedere un’Italia più giusta.  Domani torneremo a farlo per continuare a costruire un Paese vivibile per tutti. È per questo che con altre donne nella giornata di domani saremo davanti ai supermercati e ai negozi di tutta la città di Assisi a distribuire mimose alle nostre concittadine. Alle ore 17.00 ci ritroveremo al Bar “Dolce Vita”, in via Becchetti Santa Maria degli Angeli per una iniziativa dal titolo ”Il mondo delle donne, storie di vita vissuta”. Per essere vicina a chi ne ha bisogno e per testimoniare il mio impegno per fare dell’Italia e di Assisi un posto migliore per tutti.

Proposte concrete per Assisi: Asilo nido comunale, promozione della raccolta del sangue del cordone ombelicale per la ricerca sulle staminali presso l’Ospedale di Assisi, assegni di sostegno alle famiglie con figli, centro di ascolto per le donne, commissione e consulta comunale pari opportunità contrasto della disoccupazione femminile anche con incentivi all’impresa”

 

 

“Giornata Internazionale della Donna” alla “Provincia di Perugia”

5 marzo 2011

Nell’ultima seduta del Consiglio Provinciale Laura Zampa, relatrice in Consiglio dei lavori svolti della III Commissione in materia di Pari Opportunità di Genere, ha letto una comunicazione in vista della prossima festa della donna. “In occasione delle celebrazioni della “Giornata Internazionale della Donna”, intendo rendere noto a questo Consiglio, quanto emerso durante l’audizione tenutasi il giorno 26 novembre 2010. L’incontro in commissione è stato promosso dall’Assessorato a seguito di un Ordine del Giorno, discusso ed  approvato il 3 giugno 2010, presentato dalle Consigliere dei Gruppi del PD Laura Zampa, Daniela Frullani, Sandra Allegrini e del PDL Paola De Bonis, avente ad oggetto “Violenza sulle donne”, argomento ancora tristemente e pesantemente attuale. Il documento letto dal consigliere Laura Zampa verrà presto trasformato in un documento ufficiale che chiederà l’impegno del  Presidente e della Giunta Provinciale ad organizzare audizioni con i soggetti interessati e che operano nell’accogliere le denunce delle donne vittime di violenza: dare attuazione  con un Protocollo operativo al Protocollo d’Intesa stipulato, costituendo una rete   che collabori a tutti i livelli istituzionali per innalzare la qualità degli interventi e delle azioni volte alla tutela ed al sostegno delle donne vittime di violenza;  diffondere la più capillare informazione in tutti i centri della Provincia, affinché ogni donna possa essere raggiunta dalle informazioni relative alle opportunità ed ai servizi offerti nei diversi territori.

L’otto marzo riprendiamoci ancora la città!

16 febbraio 2011

martedì 8 marzo · 17.30 – 20.30 Corso Vannucci Perugia

Centinaia di donne e anche molti uomini sono scese/i nelle piazze umbre al grido “Se non ora quando”. E’ stata una grande emozione per tutte/i noi vedere la vista del centro storico di Perugia gremita, per ben due giornate consecutive, di una catena umana festosa e colorata di generi e generazioni differenti che si è snodata per tutto Corso Vannucci.
Le mobilitazioni in Umbria -come nelle altre 290 piazze in Italia e nel nel mondo- hanno avuto un carattere evidentemente spontaneo con convocazioni estemporanee, ora si tratta di non disperdere il filo delle nostre relazioni, delle energie,e delle pratiche.
In vista dell’8 marzo scendiamo di nuovo in piazza restituendo alla città il senso profondo della Giornata internazionale della donna

SE NON ORA, QUANDO ?

10 febbraio 2011

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ UMBRIA

13 febbraio: Giornata nazionale di mobilitazione delle donne e degli uomini amici delle donne Le donne e gli uomini di Sinistra Ecologia Libertà aderiscono alla manifestazione. Un’altra storia italiana è possibile, c’è un’Italia migliore per cui le donne non sono carne da macello, corpi da mercimonio, protagoniste solo in un establishment da escort. Per questo domenica 13 febbraio siamo in piazza e aderiamo alla mobilitazione promossa dalle donne a difesa della loro dignità. Non esiste la possibilità del cambiamento se non si parte dalla voce della libertà delle donne e se non ci si accorge che la violenza, la brutalità nei confronti delle donne si annida nella grammatica e nella sintassi delle ordinarie relazioni tra maschile e femminile, nei costumi sessuali, nella loro gerarchizzazione. Nel senso comune. La politica ha una grossa responsabilità: davanti a un Paese smarrito che vive al di sotto dei propri sogni e delle proprie possibilità la mobilitazione del 13 febbraio è sicuramente un tassello importante per la costruzione di un’Italia migliore. A Perugia la manifestazione sarà alle 16,30 in Piazza della Repubblica. A Terni ore 16.00 concentramento a Largo Villa Glori.

Provincia – Violenza alle Donne – III Commissione incontra “Telefono Donna”

7 dicembre 2010

Durante una riunione delle III  commissione consiliare della Provincia di Perugia, presieduta da Luca Baldelli, si è discusso di violenza sulle donne grazie all’odg presentato da: Laura Zampa (Pd), Daniela Frullani (Pd), Paola De Bonis (Pdl). Il documento, già approvato  all’unanimità in Consiglio Provinciale, conteneva la richiesta di un’audizione del Servizio Telefono Donna per capire bene il fenomeno ed avere dati concreti sul suo andamento. Laura Zampa (Pd),

Laura Zampa PD

relatrice pari opportunità in III commissione, ha affermato “con questo documento abbiamo voluto portare all’attenzione di tutto il Consiglio un argomento come quello della violenza sulle donne che troppo spesso è alla ribalta delle cronache. Questo è un problema che nasce da pregiudizi, mancanza di civiltà e difficoltà di relazione legata all’uso ormai quotidiano di mezzi come sms, web e televisione che non permettono relazioni dirette.

Daniela Frullani PD

“Quello della violenza sulle donne – ha affermato Daniela Albanesi Presidente del centro pari opportunità – è un fatto di cui va parlato in tutta la sua crudezza. Se esiste violenza sulle donne vuol dire che esistono uomini violenti. Quando parliamo di questo fenomeno all’80% parliamo di violenza domestica. La violenza non proviene solo da uomini drogati o ubriachi è un atto che interessa trasversalmente età e livello culturale delle persone. Il numero di donne che si rivolgono a Telefono Donna è in netto aumento. Chi chiama, evidenzia una perdita del “senso di sé” e in genere sono già anni (circa 7) che subisce violenze ripetute. Il centro pari opportunità, presente a Terni e Perugia, lavora insieme alle ASL e altri servizi specializzati. Ad aprire il dibattito è stata Paola De Bonis (Pdl)

Paola de Bonis PDL

che ha raccontato un episodio a lei accaduto di tentata violenza, da parte di due ragazzi, in un vicolo di Foligno in pieno giorno.. Luigi Andreani (Pdl) ha voluto sottolinenare che serve una legge che tuteli il ruolo della donna nella famiglia, mentre Valerio Bazzoffia (Fli) ha affermato “si pensa sempre che questi siamo problemi distanti da noi, invece non è così”. Ornella Bellini Assessore alla Peri Opportunità della Provincia di Perugia ha detto: “Occorre avere fiducia nelle istituzioni. Voglio fare un appello ha tutte le donne in condizioni di difficoltà: lasciatevi aiutare da Telefono Donna troverete persone capaci di indirizzarvi verso un percorso di uscita da questa condizione di sottomissione”. A chiudere il dibattito è stato il Presidente della terza commissione Luca Baldelli (prc) che ha proposto un consiglio provinciale aperto sul tema della violenza sulle donne.

 

UNA DONNA E’ STATA LAPIDATA IN ITALIA

6 ottobre 2010

Mentre molti palazzi pubblici hanno appeso alle loro mura il volto della donna che il regime iraniano vuol lapidare: Sakineh. In Italia è stata lapidata dal marito pachistano la moglie, colpevole di difendere la figlia che rifiutava il matrimonio combinato. Colpevole di non voler che sua figlia fosse un oggetto nelle mani del padre. Mi sembra che di fronte alle violenze familiari contro le donne immigrate le donne siano come bloccate?  Sembrano incapaci di provare una rivolta emotiva? Di sentire la rabbia necessaria? Di sentire sul loro corpo di donna il lancio dei sassi che hanno colpito un’altra donna?

Vanni Capoccia

Commento: Sono veramente colpita dall’insensatezza di certe compagne che in nome della differenza culturale giustificano anche queste cose.
Occorre promuovere una battaglia culturale per snidare certe pratiche. Occorre una condanna sociale fermissima di certi mariti, fratelli, madri, sorelle,  aguzzini,  ed istituire un sussidio per le donne che denunciano queste pratiche e decidono di ribellarsi e di tutelare i propri figli…

Rosa – Perugia