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Una delegazione di giornalisti al Sigep di Rimini ha assaggiato la qualità dell’Umbria

24 gennaio 2016

farinaA Rimini ieri, sabato 23 gennaio 2016, ha preso il via il Sigep, Fiera Internazionale dedicato a gelateria, pasticceria e panificazione artigianale; una delegazione di oltre 30 giornalisti della stampa agroalimentare ARGA (Associazione dei giornalisti dell’agroalimentare di Emilia Romagna, Marche, Umbria e Repubblica di S. Marino) ha degustato pani Umbri e olio extravergine di oliva Dop Umbria.

L’azienda umbra Molino sul Clitunno di Trevi e l’Associazione  Strada dell’Olio Dop Umbria, sono stati veri ambasciatori della qualità: (more…)

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ASSOPROL E CONFAGRICOLTURA UMBRIA PORTANO A MILANO L’OLIO DOP UMBRO

15 ottobre 2015

olioDal 19 al 31 ottobre, nel cuore di Milano, nella caffetteria della Casa degli Atellani saranno presenti prodotti esclusivamente umbri. In occasione di Expo 2015 Assoprol e Confagricoltura Umbria hanno scelto per il proprio ‘Fuori Expo’ questa magnifica location dove è collocata la Vigna di Leonardo. “L’olio Dop Umbria 2015 – spiegano gli organizzatori dell’evento – è il filo conduttore dell’iniziativa e accompagnerà tutte le altre specialità gastronomiche umbre presenti, esaltandone gli odori ed i sapori. Tipico, eccellente, amaro, piccante, fruttato erbaceo, più unico che raro, l’olio umbro è da sempre stato scelto per esaltare piatti semplici e crudità. In Umbria, l’olivo si coltiva sfidando le difficoltà poste dal clima e dal suolo mentre sapienti frantoiani hanno nel tempo perfezionato l’arte dell’estrazione”.

3° WEEKEND DI FRANTOI APERTI IN UMBRIA 15, 16 E 17 NOVEMBRE 2013

14 novembre 2013

Il 15 – 16 e 17 novembre 2013 torna il ricco fine settimana di Frantoi Aperti, la manifestazione, alla sua XVI° edizione, dedicata alla valorizzazione (more…)

Il “CONSORZIO DI TUTELA DELL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA D.O.P. UMBRIA SI SPOSTA A VILLA FABBRI

1 novembre 2013

Il Consorzio di Tutela dell’olio extra vergine di Oliva DOP Umbria cambia sede e si sposta a Trevi. La nuova sede, che verrà inaugurata oggi, sabato 2 novembre, sarà operativa presso Villa Fabri, la dimora cinquecentesca restaurata e riaperta al (more…)

Frantoi aperti in Umbria dal 1° novembre

25 ottobre 2013

frantoiAnche quest’anno in Umbria torna Frantoi Aperti, l’iniziativa dedicata alla valorizzazione dell’Olio extravergine di oliva DOP Umbria e del turismo in campagna, ideata e realizzata dall’Associazione Strada dell’Olio con la collaborazione del Consorzio di Tutela Dop Umbria, Città dell’ Olio ed al sostegno della (more…)

La Strada dell’Olio extravergine di oliva Dop Umbria a Milano per Agriturismo in Fiera

18 gennaio 2013

di Michela Federici

L’Associazione Strada dell’Olio extravergine di oliva Dop Umbria con l’inizio dell’anno dà il via ad una nuova attività di promozione del territorio umbro e dei suoi associati (agriturismi, az. agricole e frantoi). Tante le fiere a cui si parteciperà, prima tra tutte “Agriturismo in (more…)

Incontro ad Orvieto con la Strada dell’Olio Dop Umbria – Frantoi Aperti 2012

19 giugno 2012

Presso il comune di Orvieto, nella prestigiosa sala consiliare, si è tenuto un incontro di presentazione della manifestazione Frantoi Aperti 2012, ai Comuni del comprensorio orvietano. Frantoi Aperti, che questo anno compie 15 anni, è in programma per 6 weekend, dall’1 novembre al 9 dicembre 2012. Il Sindaco del comune di Orvieto, Antonio Concina, ha dato il benvenuto alla platea mentre Marco Frizza, Presidente del consiglio comunale, ha moderato gli interventi di Paolo Morbidoni, Presidente della Strada dell’Olio Dop Umbria, Daniela Tabarrini, responsabile marketing e comunicazione della Strada dell’Olio e di Angela Canale rappresentante del Consorzio di Tutela Dop Umbria. All’incontro sono intervenute numerose aziende agricole, (more…)

Con Frantoi Aperti l’Umbria si mostra bella, buona e sana

13 ottobre 2011

Tradizionalmente percepito come luogo di lavoro, animato da un’attività che diventa frenetica nei mesi di novembre e dicembre per dar vita ad un prodotto alimentare di eccellenza, il frantoio umbro è anche luogo di incontro ed intrattenimento, dove l’operosità degli addetti ai lavori si sposa ad un clima di conviviale partecipazione. E così tra una zuppa e una “bruschetta” si impara a conoscere l’olio extravergine di oliva umbro, diventando familiari con termini alieni al nostro vocabolario: spremitura a freddo, cultivar, leccino, moraiolo, fiscoli o fiescoli, etc.
Si scopre che anche l’olio, proprio come il vino, può e deve essere degustato per apprezzarne profumo, colore, grado di acidità, caratteristiche che poi ci consentono di apprezzare quello prodotto in maniera artigianale, come si fa in Umbria.
Quindi, dal 29 ottobre all’11 dicembre ogni weekend è buono per venire in Umbria, a Frantoi Aperti; buono come i cibi che degusteremo in abbinamento con l’olio, quelli tradizionali della cucina umbra; buono come il pane bruscato su cui l’extravergine sprigiona tutto il suo profumo; buono come un bicchiere di vino novello che accarezza amabilmente il palato.
Tradizione, gusto, accoglienza e cultura vi aspettano a Frantoi Aperti, lungo la Strada dell’Olio DOP che collega borghi e città umbre coinvolti nella manifestazione: Trevi, Campello sul Clitunno, Giano dell’Umbria, Assisi, Spoleto, Castel Ritaldi, Valtopina, Gualdo Cattaneo e l’Isola Polvese, ognuno con la sua storia e programma di eventi, per un assaggio del territorio oltre che dell’olio !

Fonte: www.umbriabest.com

La nuova sfida: come riavvicinare il consumatore all’Olio extravergine DOP Umbro

9 febbraio 2010

Dott. Ettore Giacomo Calderoni

 

L’olio extravergine DOP rappresenta una garanzia di qualità che lo attesta come un prodotto sicuro e dalle spiccate caratteristiche qualitative ed organolettico-sensoriali apprezzabili al palato del consumatore.

Nonostante ciò negli anni a livello nazionale si è registrato un calo della domanda in valore espresso come variazione % di acquisti. Secondo indagini ISMEA/Nielsen durante il primo semestre del 2009 si è avuto un calo della domanda di olio DOP a livello nazionale pari al 16.8% rispetto al pari periodo del 2008 e ciò si contrappone ad un aumento delle produzioni certificate pari al 48% in valore. A fronte di questa vasta sproporzione tra domanda e offerta, la quale certamente non viene neanche aiutata dall’attuale crisi economica globale, sarebbe auspicabile mettere in atto un efficacie processo di valorizzazione e promozione attiva di tale prodotto tipico.

L’olio extravergine DOP della nostra regione Umbria è caratterizzato da cinque sottozone (Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli del Trasimeno, Colli Amerini, Colli Orvietani) e vanta il primato di essere l’unico olio a carattere regionale a cui si associa l’elevato standard qualitativo espresso dal suo disciplinare di produzione. Tali connotazioni sono il fondamento per affrontare le sfide del futuro in ogni suo aspetto: da quello nutrizionale-salutistico, a quello turistico ed infine a quello di competere sui mercati nazionali ed esteri.

Sulla base di questi aspetti, la Regione Umbria, le varie associazioni di categoria, gli enti di ricerca scientifica, il Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva DOP Umbria, la Strada dell’Olio DOP Umbria e le Città dell’Olio raggruppando tutte le loro conoscenze e competenze tecnico-scientifiche dovrebbero divulagare una campagna promozionale del prodotto a 360 gradi a carattere sia educativo che informativo che punti ad evidenziare non solo la sua tipicità ma anche la presenza di caratteristiche proprie di un alimento funzionale , ossia di un alimento con effetto benefico sulla salute dell’uomo. In particolare il Consorzio di tutela DOP Umbria dovrebbe mirare ad una sempre più crescente capacità di valorizzazione, promozione oltre che di controllo del prodotto certificato.

L’aspetto distintivo dell’olio DOP rispetto agli altri oli extravergini non certificati è dato dall’influenza che le condizioni microclimatiche e le variabili tecnologiche hanno sulla composizione finale dell’olio in particolare sui “componenti minori” che rappresentano delle vere e proprie “pillole della salute” grazie alle loro proprietà antiossidanti.

Al fine di rafforzare ulteriormente la valorizzazione di tale prodotto risulterebbe necessario creare una nuova strategia commerciale e turistica che lo differenzi dagli altri prodotti mirando ad orientarsi maggiormente verso l’insieme delle esigenze, aspettative, conoscenze e decisioni di acquisto del consumatore rendendolo consapevole sul beneficio che ne trarrebbe in termini di qualità e salute anche spendendo un euro in più.

Inoltre, negli ultimi anni in Umbria è nato “Frantoi Aperti”, un evento finalizzato alla promozione della cultura dell’olio DOP Umbria in abbinamento con le produzioni agroalimentari tradizionali e in stretto legame con il territorio.

Tale manifestazione si presenta come un itinerario lungo i sentieri dell’olivicoltura e dei suoi protagonisti in Umbria, rappresentati dalla Strada dell’Olio DOP Umbria e, segue i 5 percorsi che vanno a solcare i 5 colli di produzione della DOP Umbria. Il tutto viene arricchito dalla collaborazione del Sistema Museale regionale, per effettuare visite guidate nei musei dell’Olio, delle Associazioni di categoria della ristorazione e di agriturismi ed dei sommelier dell’olio per assaporare i pregi di questo prodotto.

“Frantoi Aperti” rappresenta quindi l’occasione per approfondire le modalità di coltura dell’olivo, le caratteristiche delle diverse cultivar, le innumerevoli espressioni degli oli, le tecniche di degustazione e l’abbinamento con i cibi. Data la grande valenza socio-culturale e di promozione turistico-economica sarebbe quindi auspicabile estendere questo tipo di manifestazione anche nei mesi primaverili-estivi invece di concentrare l’evento solo nel periodo della campagna olearia.

Da una analisi effettuata sulle ultime tre campagne olearie rispettivamente degli anni 2006-2007, 2007-2008 e 2008-2009 in Umbria la campagna olearia 2008-2009 si è chiusa con una produzione di olio extravergine di oliva che è risultata essere il 9,4% più alta rispetto alla campagna precedente 2007-2008 anche se ha registrato un calo del 13,4% rispetto alla campagna 2006-2007.

Ad una produzione così alta, che si attesta ad un 2% di quella nazionale, ha corrisposto una qualità altrettanto elevata. Con una superficie olivata di 27.550 ettari e 6.500.000 di piante d’olivo, l’Umbria riesce a collocarsi tra le aree a più solida vocazione olearia d’Italia.

Concludendo, l’intento principale risulta pertanto quello da una parte di accrescere la cultura dell’olio DOP Umbria e le sue valenze storiche sociali e culturali stimolando sempre più l’interesse del consumatore e dall’altra di consolidare il legame tra sviluppo del prodotto e promozione turistica nel territorio di origine attraverso l’incremento di visite guidate nei luoghi di produzione, frantoi, mostre e feste delle zone tipiche, rendendo così l’olio DOP uno dei capisaldi del mercato sia nazionale e locale che estero.