Posts Tagged ‘d’orazio’

Libri: “Caravaggio Segreto” di Costantino D’Onofrio presentato alla libreria Feltrinelli di Perugia

29 ottobre 2013

Costantino D’Orazio, noto storico dell’arte, presenterà l’8 Novembre 2013 ore 18.00 Presso la Feltrinelli di corso Vannucci a Perugia Il suo ultimo libro dal titolo Caravaggio segreto

Immorale, assassino, folle. Geniale, profetico, rivoluzionario. Chi era davvero caravaggio Caravaggio? Sono ancora molti i misteri che circondano la figura sfuggente e controversa di Michelangelo Merisi. Lo storico dell’arte Costantino D’Orazio fa luce sulle ombre che circondano l’artista rileggendone i capolavori con stile immediato e accattivante. Un viaggio nel tempo per rivivere le atmosfere dell’epoca e scoprire i seducenti e ingannevoli giochi di prestigio che il pittore usa per nascondere significati più profondi all’interno delle sue opere. Caravaggio non dipinge per soldi, passione o necessità: l’obiettivo che indirizza ogni sua scelta è la conquista dell’immortalità. E per diventare immortali non basta saper dipingere bene. Per capire veramente Caravaggio occorre abbandonare la via dell’interpretazione canonica e guardare i suoi capolavori con occhi nuovi, per non lasciarsi sfuggire i molti indizi e misteri che ha disseminato (more…)

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Arte; Rebecca Ward e Carla Accardi a confronto al Bibo’s Place di Todi

15 aprile 2013
Benedetta Tintillini

Benedetta Tintillini

di Benedetta Tintillini

La tristezza che sempre accompagna la fine di un’avventura lascia spazio all’entusiasmo per un’altra storia che inizia. A Todi, negli spazi di Palazzo Pensi, in quella che era la storica Galleria Extramoenia della compianta Giuliana Soprani Dorazio, aprirà il (more…)

La nuova ceramica umbra del Novecento

19 dicembre 2012

L1404di Franco Cocchi

Il secolo scorso ha visto dispiegarsi una stagione di grande vivacità e trasformazioni per la ceramica dell’Umbria. È vero che l’immaginario collettivo tende ad identificarla con una ‘tradizione” di repertori decorativi ricchi di raffaellesche, foglie d’acanto e damaschine, che a molti piace raccontare come se fosse tramandata di padre in figlio, ma ciò non corrisponde alla realtà. La attività ceramica dei centri umbri, quasi scomparsa alla metà dell’Ottocento, non sarebbe sopravissuta se non fosse stato per l’iniziativa, anche imprenditoriale, di artisti e intellettuali che ripresero a studiare, copiando e rielaborando, le antiche decorazioni. (more…)