Posts Tagged ‘d’oro’

Quel Filo Prezioso che ci Unisce al Mondo Esterno

29 novembre 2016
filoLa Lega del Filo d’Oro è una ONLUS con sede nazionale a Osimo (AN) che si occupa di offrire supporto ai bambini, giovani e adulti sordociechi, pluriminorati psicosensoriali o affetti da gravi malattie rare, e alle loro famiglie dando loro una speranza in più per una vita autonoma, libera e felice. L’associazione venne fondata nel lontano 1964 a Osimo
da Sabina Santilli e un gruppo di volontari al fine di creare  un “filo prezioso che unisce le persone sordocieche con il mondo esterno”. In oltre 50 anni di impegno la Lega del
Filo d’Oro ha aiutato tantissime persone e l’organizzazione si è ingrandita, arrivando ad aprire centri territoriali di sostegno in ben otto regioni d’Italia.

(more…)

Annunci

L’Unci ( Cavalieri di’Italia) di Perugia iscritta all’Albo d’Oro del Comune di Perugia

18 giugno 2015

IMG_1503Nell’ambito delle rievocazioni del 20 giugno a Perugia ,come è consuetudine, vengono premiate con l’iscrizione all’Albo d’Oro del Comune personalità, studiosi, professionisti ,associazioni meritevoli, enti di volontariato.

Quest’anno sono stati scelti l’archeologo professor Mario Torelli , l’ematologo professor Brunangelo Falini e la sezione di Perugia dei Cavalieri d’Italia dell’Unci .

Un riconoscimento prestigioso che premia l’attività sociale e culturale nel territorio di questa Unione e che riempie d’orgoglio Soci , famiglie e amici che stimano l’Unci e le sue attività

Appuntamento alla cittadinanza per sabato 20 giugno 2015 alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori alle ore 12 per condividere questo momento felice che gratifica il lavoro di tante persone .

Il Comune di Perugia rigetta la richiesta di iscrizione di Pietro Pinna all’Albo d’oro della città

2 giugno 2015
Pietro Pinna

Pietro Pinna

Amnesia? Rimozione? Cosa rivela l’attenzione al formalismo di chi sceglie di non ricordare una figura centrale per Perugia: Pietro Pinna.

Ai radicali perugini è arrivata la spiacevole notizia del rigetto da parte del Comune della domanda relativa all’iscrizione di Pietro Pinna all’Albo d’Oro della città di Perugia. La domanda era stata avanzata da noi radicali, memori della lunga lotta di Pietro Pinna per l’obiezione di coscienza al servizio militare. Strettissimo collaboratore di Aldo Capitini, Pinna si era stabilito a Perugia nel 1962 e vi risiedeva stabilmente, tanto che nel 1964, insieme allo stesso Capitini, fondò qui a Perugia la rivista “Azione nonviolenta”. Fino al 1998 diresse da Perugia il Movimento Nonviolento, occupandosene a tempo pieno nella sede perugina di Via Villaggio Santa Livia 103. Nel 1973 venne condannato a Perugia a quattro mesi di reclusione, con sentenza confermata in Appello e in Cassazione, per aver diffuso nel 1972, il 4 novembre, in occasione della Festa delle Forze Armate, un manifesto di denuncia del militarismo. Passato un mese nel carcere perugino di Piazza Partigiani, fu graziato dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone.

Da molti anni vive a Firenze, negli ultimi tempi in precarie condizioni di salute.

La Commissione  che si è occupata della nostra richiesta non ha contestato la domanda in sé e per sé (infatti, come avrebbe potuto?), ma non l’ha accolta, perché Pinna non è nato a Perugia, né vi risiede!!! La capziosità non potrebbe essere più palese, dal momento che in passato tali requisiti non necessariamente sono stati d’ostacolo alla concessione della benemerenza. Un ringraziamento va comunque al consigliere di maggioranza Franco Ivan Nucciarelli per aver fattivamente collaborato all’accoglimento della nostra richiesta.

È mancato il coraggio? Oppure Perugia è una città che sta smarrendo la memoria di sé? Soprattutto la memoria scomoda, verrebbe da dire, cioè quella di una città laica che non si piega ai venti del militarismo vecchio e nuovo, e di città che non guarda alla  retorica istituzionale, bensì alla propria faticosa storia, per salvarsi l’anima.

Michele Guaitini, segretario di radicaliperugia.org

Andrea Maori, tesoriere di radicaliperugia.org

Elisabetta Chiacchella, iscritta radicale

CON MATAVITATAU ALLA SCOPERTA DELLE NOSTRE RADICI ETRUSCHE

23 luglio 2013
Benedetta Tintillini

Benedetta Tintillini

di Benedetta Tintillini

Cosa c’è di meglio che impiegare il proprio tempo in attività che uniscano svago e cultura, in un’atmosfera amichevole ed informale. Chi vorrà partecipare alla prossima attività dell’ Associazione Matavitatau, in programma il 3 e 4 Agosto prossimi, aperta a Soci e non, godrà (more…)

NESSUNO TOCCHI GLI STIPENDI D’ORO

27 aprile 2013

Riceviamo e pubblichiamo

In attesa dei tagli stipendiali e dei prelievi forzosi, passa in sordina il parere favorevole alla proroga del blocco degli stipendi.

Martedì scorso, 17 aprile 2013, il Consiglio di Stato, Sezione Consultiva per gli (more…)

Libri: “I Salesiani dal Borgo d’Oro al Don Bosco” incontro alla Sala dei Notari

24 ottobre 2012

Lunedì 29 ottobre, Sala dei Notari, ore 17

Testimonianze di Franco Mezzanotte, Paolo Granozzi, Lucio Tiretti, Vanni Capoccia, Alberto Stafficci.

 La storia dei Salesiani, da via della Cera al Don Bosco, segna una linea di continuità nell’educazione dei giovani perugini. Un flusso di emozioni sportive, culturali, teatrali, custodite nello scrigno prezioso della memoria da tanti frequentatori dell’oratorio e delle attività parrocchiali, svoltesi per decenni al Borgo d’Oro. Innumerevoli  professionisti, politici, rampolli di famiglie di nobile lignaggio, o borghesi e di origini popolani, figli di professionisti, di artigiani e operai sono passati per quei luoghi e costituiscono una memoria vivente della qualità di un (more…)

ANNA RITA FIORONI (Pd): Alcune delucidazioni sulla questione delle “pensioni d’oro”.

14 maggio 2012

Riceviamo un chiarimento dalla Senatrice  Anna Rita Fioroni e volentieri pubblichiamo

Da giorni gira su internet una lista contenente i nomi di 94 senatori che in data 2 maggio avrebbero votato contro i tagli alle così dette “pensioni d’oro”. E’ una notizia FALSA e FUORVIANTE e per questo sento l’esigenza di fare chiarezza.

Anna Rita Fioroni

Le così dette “pensioni d’oro” sono state tagliate dal Governo Monti (anche con il nostro appoggio) diversi mesi fa. L’emendamento in discussione NON va a modificare tale decisione e, come spiegato dalla relazione tecnica redatta dal Ministero dell’Economia ad esso riferita, non produce effetti negativi per i saldi di finanza pubblica. Questo significa che quel comma non determina una maggiore spesa per le casse dello Stato, e ciò dimostra che quanto affermato da troppi oggi sulla rete è falso. Non abbiamo MAI votato contro la riduzione delle pensioni d’oro e il Partito Democratico non ha in nessun modo cambiato idea a tal proposito. (more…)

Ecco i nomi dei 94 senatori che hanno votato contro i tagli alle pensioni d’oro

6 maggio 2012

In 94 si sono battuti come leoni contro quell’emendamento e a favore del mantenimento delle pensioni d’oro. Tutto il Pd, ad eccezione di sette senatori che, in uno scatto di dignità, hanno votato contro. Ad esprimersi a favore dell superpensioni dei manager pubblici troviamo, per esempio, figure del calibro di Anna Finocchiaro, Enzo Bianco, Maurizio Gasparri o Pietro Ichino, lo stesso che va in giro a predicare il superamento del divario tra le generazioni.

Nella votazione sui tagli alle pensioni d’oro ai supermanager pubblici il governo (che voleva difenderle) è stato battuto grazie da un emendamento di Idv e Lega.Forse, finalmente, si sono resi conto che in un momento in cui tutti gli italiani vengono chiamati a grandi sacrifici togliere qualche euro ai boiardi di Stato, che oggi percepiscono,  stipendi fino a 1.200.000 euro all’anno (pagati da noi) sarebbe stato un atto minimo di equità.

Adamo Marilena (Pd) – Adragna Benedetto (Pd) – Agostini Mauro (Pd) – Armato Teresa (Pd) – Astore Giuseppe (Gruppo Misto) – Baio Emanuela (Api) – Barbolini Giuliano (Pd) – Bassoli Fiorenza (Pd) – Bastico Mariangela (Pd) – Enzo Bianco (Pd) – Biondelli Franca (Pd) – Blazina Tamara (Pd) – Filippo Bubbico (Pd) – Antonello Cabras (Pd) – Anna Maria Carloni (Pd) – Maurizio Castro (Pdl) – Stefano Ceccanti (Pd) – Mario Ceruti (Pd) – Franca Chiaromonte (Pd) – Carlo Chiurazzi (Pd) – Lionello Cosentino (Pd) – Cesare Cursi (Pdl) – Mauro Cutrufo (Pdl) – Cristina De Luca (Terzo Polo) – Vincenzo De Luca (Pd) – Luigi De Sena (Pd) – Mauro Del Vecchio (Pd) – Silvia Della Monica (Pd) – Roberto Della Seta (Pd) – Ulisse Di Giacomo (Pdl) – Di Giovan Paolo Roberto (Pd) – Cecilia Donaggio (Pd) – Lucio D’Ubaldo (Pd) – Marco Filippi (Pd) – Anna Finocchiaro (Pd) – Anna Rita Fioroni (Pd) – Marco Follini (Pd) – Vittoria Franco (Pd) – Vincenzo Galioto (Pdl) – Guido Galperti (Pd) – Maria Pia Garavaglia (Pd) – Costantino Garraffa (Pd)– Maurizio Gasparri (Pdl) – Antonio Gentile (Pdl) – Rita Ghedini (Pd) – Giai Mirella (Gruppo Misto) – Basilio Giordano (Pdl) – Claudio Gustavino (Terzo Polo) – Pietro Ichino (Pd) – Cosimo Latronico (Pdl) – Giovanni Legnini (Pd) – Massimo Livi Bacci (Pd) – Andrea Marcucci (Pd) – Francesca Maria Marinaro (Pd) – Franco Marini (Pd) – Ignazio Marino (Pd) – Marino Mauro Maria (Pd) – Salvatore Mazzaracchio (Pdl) – Vidmer Mercatali (Pd) – Riccardo Milana (Terzo Polo) – Francesco Monaco (Pd) – Enrico Morando (Pd) – Fabrizio Morri (Pd) – Achille Passoni (Pd) – Carlo Pegorer (Pd) – Flavio Pertoldi (Pd) – Lorenzo Piccioni (Pdl) – Leana Pignedoli (Pd) – Roberta Pinotti (Pd) – Beppe Pisanu (Pdl) – Donatella Poretti (Pd) – Raffaele Ranucci (Pd) – Giorgio Roilo (Pd) – Nicola Rossi (Pd) – Antonio Rusconi (Pd) – Gian Carlo Sangalli (Pd) – Francesco Sanna (Pd) – Giacomo Santini (Pdl) – Giuseppe Saro (Pdl) – Anna Maria Serafini (Pd) – Achille Serra (Terzo Polo) – Emilio Silvio Sircana (Pd) – Albertina Soliani (Pd) – Marco Stradiotto (Pd) – Antonino Strano (Pdl) – Salvatore Tomaselli (Pd) – Giorgio Tonini (Pd) – Achille Totaro (Pdl) – Tiziano Treu (Pd) – Simona Vicari (Pdl) – Luigi Vimercati (Pd) – Vincenzo Vita (Pd) – Walter Vitali (Pd) – Luigi Zanda (Pd)

Elaborazioni Il Post Viola su resoconto stenografico Senato (pagine 121-128, codice votazione 016)