Posts Tagged ‘dottorini’

San Bevignate ancora interventi contro la nuova residenza Adisu

25 febbraio 2014

“La costruzione di una residenza universitaria in prossimità del Cimitero monumentale di Perugia ed a ridosso della trecentesca chiesa di San Bevignate è uno schiaffo all’ambiente, al buon senso e ad un complesso monumentale di eccezionale importanza a livello internazionale”. Con queste parole Oliviero Dottorini (capogruppo Italia dei valori), annuncia di aver presentato (more…)

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NUOVO INCARICO NELLA POLIZIA PER DANIELE DOTTORINI

10 gennaio 2013

Dopo ben 11 anni di servizio presso il Commissariato della Polizia di Stato di Spoleto, caratterizzati da grande professionalità e dedizione al lavoro, all’assistente capo Daniele Dottorini è stato assegnato un nuovo incarico, e a partire dal 14 gennaio 2013 prenderà servizio in una nuova sede.

INFRASTRUTTURE: “E45 AUTOSTRADA, PER ANNI VENDUTO SOLO FUMO. PIÙ UTILE PUNTARE A PIANO DI MANUTENZIONE”

26 ottobre 2012

“In questi anni agli umbri è stato venduto solo fumo. Si è continuato a promettere un’autostrada, ma la E45 assomiglia sempre più a una mulattiera. Sarebbe ora di abbandonare i progetti folli di trasformazione in autostrada e puntare a un piano straordinario di manutenzione e messa in (more…)

GIU’ LE MANI DAL BIOGAS. LETTERA APERTA A DOTTORINI IDV

19 settembre 2012

Carissimo Oliviero Dottorini IDV Perugia,

sono Luciano Rossini (Casalini – zona BIOGAS ) fondatore del Comitato Proteggiamo il Territorio di Casalini. Comitato nato e sorto SOLO contro il biogas, e anche per questo ti scrivo (more…)

Impianto Biogas di Montecchio, risposta polemica di Nevi (Pdl) a Dottorini (Idv)

20 luglio 2012

In relazione all’intervento del consigliere Dottorini sulla costruzione di un impianto di produzione di Biogas nel Comune di Montecchio, in zona sostanzialmente industriale, si (more…)

Sentenza di Bettona, Dottorini non si scusa e rilancia

25 maggio 2012

“Una sentenza che conferma le nostre preoccupazioni e che dà pienamente ragione al Comitato ambientale di Bettona e alle associazioni ambientaliste che da anni lanciano allarmi e denunciano condizioni ambientali insostenibili. Crediamo che le recenti elezioni abbiano dimostrato (more…)

Bettona, Giunta Comunale assolta, Lignani Marchesani: adesso Dottorini chieda scusa

25 maggio 2012

Per il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani l’assoluzione della Giunta comunale di Bettona per le vicende legate alla zootecnia dimostra che il centrodestra umbro si affida ad amministratori onesti e capaci. Lignani chiede anche al collega Dottorini di “rettificare le pesanti illazioni pronunciate negli scorsi anni” nei confronti degli amministratori bettonesi. (more…)

Dottorini (IDV) sposa il “turismo a basso impatto” di Cucinelli

21 febbraio 2012

Nella querelle con Guarducci, patron di eurochocolate, Dottorini si schiera convintamente con l’industriale di Solomeo. “Le parole con cui Cucinelli ha parlato della vera vocazione turistica dell’Umbria sono piene di buon senso. lo diciamo da anni che la nostra regione ha tra i suoi principali punti di forza la bellezza dei suoi paesaggi, la ricchezza dell’arte e la genuinità dei suoi prodotti tipici”. Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, commenta così le affermazioni fatte al Bit di Milano dall’imprenditore umbro del cachemire Brunello Cucinelli, a proposito della vocazione turistica dell’Umbria ed aggiunge: “Il connubio fra arte, storia, gastronomia e paesaggio, se coniugato in chiave moderna e sostenibile, potrebbe essere il vero motore della ripresa”. “Il modello dei grandi eventi e la trasformazione delle nostre città in enormi luna park a cielo aperto – osserva ancora Dottorini – non risponde certo alla vocazione turistica della nostra regione. L’Umbria ha bisogno di valorizzare al massimo l’autenticità e l’equilibrio ambientale delle sue campagne, dei suoi borghi e della sua cultura. Le manie di grandezza e le manifestazioni che richiamano enormi folle per brevi periodi rischiano invece di mettere alla luce una modalità un po’ provinciale di imitare modelli ‘mordi e fuggi’ e senza visione strategica. Crediamo che la strada da percorrere sia quella delle manifestazioni diffuse in tutto il territorio regionale e durante tutto l’anno, di dimensioni vivibili che siano lo specchio di uno stile di vita unico ed inimitabile. In questa maniera – conclude l’esponente di Idv – probabilmente non avremmo picchi di affluenze concentrati in brevi periodi, ma presenze costanti, realmente benefiche anche per il sistema economico e ricettivo regionale”.

NEVI (PDL): Dottorini, o stai dentro o stai fuori

13 febbraio 2012

Oggi ho letto l’ennesima nota del consigliere Dottorini contro articoli votati all’unanimità della legge di semplificazione e mi viene il dubbio che il consigliere si fosse addormentato più volte durante l’approvazione della legge. Oppure è l’ennesima dimostrazione del metodo che usa l’Italia dei valori, partito di lotta (fuori dal Palazzo) e di governo (dentro il Palazzo per conservare le poltrone). Abbia il coraggio il consigliere Dottorini di uscire dalla maggioranza oppure, più seriamente, taccia. La legge di semplificazione va invece attuata con la massima celerità e non certamente rimessa in discussione come vorrebbe Dottorini.

Raffaele Nevi – Presidente Gruppo PDL Regione Umbria

 

Dottorini (Idv):allarme rifiuti, la raccolta differenziata in Umbria è un fallimento

8 luglio 2011

Oliviero Dottorini

I dati sulla raccolta differenziata certificano il fallimento delle politiche di gestione dei rifiuti in Umbria. Di questo passo la nostra regione si avvia verso una situazione di emergenza difficilmente recuperabile. Sarebbe opportuno che l’assessore all’ambiente venisse in consiglio e spiegarci i motivi di questa pessima performance e della mancata applicazione del piano regionale dei rifiuti”: cosi’ Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei valori, commenta i primi dati su raccolta differenziata e produzione di rifiuti nel 2010 in Umbria. ”Lo scorso anno, rispetto al 2009, la nostra regione – sottolinea Dottorini in un comunicato – ha registrato un aumento di produzione di 10 mila tonnellate di rifiuti, pari a circa 10 chilogrammi in più per abitante, mentre il piano regionale aveva l’obiettivo di mantenere inalterata la quantità di rifiuti prodotti. Ma il vero fallimento è quello relativo alla raccolta differenziata. Andando a scorrere i dati, infatti, troviamo solo un modestissimo 1,5 per cento in più di rifiuti differenziati rispetto al 2009. Riteniamo questa situazione grave e preoccupante dal momento che tutti e quattro gli Ati sono ampiamente al di sotto degli obiettivi del piano, che per il 2010 prevedeva il raggiungimento del 50 per cento di differenziata”. ”Sono dati sconfortanti – commenta Dottorini – che certificano l’inefficacia delle politiche messe in campo dalla Regione e mettono in evidenza la volontà di non attuare il piano dei rifiuti nella sua interezza, ma solo nella parte che riguarda l’incenerimento. Di questo passo – conclude Dottorini – l’obiettivo del 65 per cento di raccolta differenziata, previsto per il 2012, non verrà raggiunto neppure tra vent’anni”.

Fonte: http://www.ilsitodiperugia.it

DOTTORINI (IDV): “ROMETTI STA ANDANDO CONTRO DECISIONI DELLA MAGGIORANZA DI CENTROSINISTRA. BUCONI VADA A RILEGGERSI GLI ATTI”

27 maggio 2011

“Per una volta Buconi mi trova d’accordo. In effetti c’è un problema: c’è un assessore all’Ambiente che punta la sua politica su inceneritori e carbone, evitando di rispondere a qualsiasi interrogazione che riguarda le emergenze ambientali della nostra regione, da Gualdo Cattaneo a Bettona e Marsciano, da Belladanza e Pietramelina al metanodotto Snam. Questo qualche problema lo pone e per questo sarebbe importante innanzitutto comprendere le motivazioni del blitz che ha portato poche settimane fa a modificare il Piano dei rifiuti contro tutti gli accordi
di maggioranza”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, commenta le parole del collega Buconi circa “i comportamenti dello stare insieme in maggioranza”. “Purtroppo – continua Dottorini – le scelte che l’assessore Rometti sta
perpetuando in materia di energia, e in particolare per quanto riguarda la Centrale Enel di Gualdo Cattaneo, vanno a contraddire decisioni prese dalla maggioranza di centrosinistra nella passata legislatura. Buconi prima di dare lezioni morali sulla correttezza dei comportamenti avrebbe fatto bene a documentarsi e leggere la delibera numero 194 del Consiglio regionale del 30 ottobre 2007, in cui tutta la maggioranza di centrosinistra – ricorda Dottorini – si è espressa contro il ‘progetto di co-combustione a biomasse agricole previsto per la centrale Pietro Vannucci’ e che tra l’altro ha impegnato la Giunta regionale ‘a non bruciare nella centrale di Ponte di Ferro rifiuti (cdr) o altro materiale inquinante ulteriore rispetto a quello già attualmente in uso’. “Se qualcuno pensa – conclude Dottorini – di poter utilizzare il grimaldello della green economy per scardinare ogni regola di tutela ambientale e di salvaguardia delle potenzialità economiche della nostra
regione ha sbagliato i suoi conti. Noi continueremo a batterci per un Piano dei rifiuti razionale e non asservito agli interessi economici e per una valorizzazione delle qualità ambientali e culturali dell’Umbria che sappiano farsi volano di sviluppo economico e rilancio occupazionale”.

DOTTORINI (IDV) “LA PROTESTA DEI SINDACATI CONFERMA LA NOSTRA PREOCCUPAZIONE SULLO SDOPPIAMENTO DI UMBRA ACQUE S.P.A.”

6 dicembre 2010

Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, torna sulla notizia di un possibile sdoppiamento di Umbra Acque Spa, lamentandosi per la mancata risposta della Giunta alla sua precedente interrogazione. A giudizio di Dottorini, “se questa ipotesi trovasse fondamento, ci troveremmo di fronte a un’operazione ad altissimo rischio di ricadute negative sugli utenti, sui lavoratori e sulla gestione di un bene comune come l’acqua che deve essere tenuto il più lontano possibile da speculazioni e tentativi di privatizzazione”. “Dunque non erano così campate in aria le ipotesi, goffamente smentite da Umbra Acque, che abbiamo avanzato attraverso una nostra interrogazione consiliare. Se l’intenzione fosse quella di creare una Srl a cui affidare i servizi, lasciando alla gestione pubblica solo le reti e le infrastrutture, il messaggio sarebbe chiaro: si tenterebbe di aggravare il pubblico a vantaggio dei soggetti privati che verrebbero liberati della parte economicamente più gravosa del servizio idrico.

Sanità, dimissioni di Riommi, IDV preoccupata

16 ottobre 2010

“Rimaniamo molto preoccupati per quanto sta avvenendo nella nostra regione e ci limitiamo a prendere atto della decisione dell’assessore Riommi. Si tratta senz’altro di un gesto di sensibilità istituzionale che quanto meno marca la differenza con quanto sta avvenendo a livello nazionale dove esponenti del governo condannati per reati gravissimi continuano a rimanere al proprio posto, accusando la magistratura e cercando di sottrarsi ai processi”.

E’ il primo commento di Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, alla decisione dell’assessore alla sanità Vincenzo Riommi di rimettere le deleghe alla presidente Marini.     “Non conosciamo i contorni della vicenda giudiziaria in cui è coinvolto Riommi – aggiunge Dottorini – ma dobbiamo riconoscere uno stile che evidenzia una difformità netta rispetto al desiderio di impunità che anima l’azione dello schieramento berlusconiano e leghista. Se fosse vero che non è interessato da alcuna contestazione da parte dell’autorità giudiziaria – osserva il consigliere regionale – la scelta di Riommi risulterebbe addirittura precipitosa. Ma, per quanto ci riguarda rimane apprezzabile e opportuna, in quanto tesa a salvaguardare l’azione del governo regionale che, ripetiamo, deve dichiararsi parte lesa in questa vicenda. Rimane intatto il nostro fastidio e il nostro disappunto per quanto sta emergendo dall’inchiesta del Pm Sottani – conclude Dottorini – e continuiamo a chiedere massimo rigore, trasparenza e fermezza nell’affrontare una situazione che si fa di giorno in giorno più inquietante”

Trasporti urbani, Ciccone: “I furbi sono dappertutto. Non solo stranieri tra gli evasori”

15 ottobre 2010

Capitolo uno: evasione tariffaria. “Non è assolutamente vero che sono solo gli stranieri a non

Roberto Ciccone, Assessore alla Mobilità

pagare il biglietto”. Con queste parole Ciccone mette un punto fermo sulla questione dell’evasione tariffaria sugli autobus. L’iniziativa sperimentale del Comune (che inizierà lunedì prossimo a bordo di 10 mezzi della linea S provvisti di tornelli) riguarda tutti i cittadini ed ha come obiettivo quello di recuperare una quota pari a 660 mila euro all’anno per la fascia urbana. Dunque, la nuova proprosta, non può essere intesa solo come un’azione volta a colpire una specifica fascia della popolazione; piuttosto è stata concepita come “un disegno specifico -sottolinea Ciccone- in favore del trasporto pubblico locale, che allo stato attuale risente di una perdita di proventi causata anche da molti italiani che viaggiano sulle linee urbane ed extraurbane”. Conclusione: non azzardare nessun giudizio riguardo alla responsabilità univica di alcune etnie, portoghesi in testa. Quindi, sul fronte dei “furbetti”, capitolo chiuso. Capitolo due: Eurochocolate. Come ogni anno l’amministrazione ha predisposto uomini e mezzi necessari allo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza. Di sicuro l’accesso al centro in alcune aree sarà permesso solo a residenti e mezzi pubblici, ma la mappatura della viabilità rispetto agli scorsi anni non è cambiata. “Abbiamo messo in campo un numero di vigili necessari a svolgere turni supplementari dentro e fuori l’acropoli”, annuncia l’assessore, che incalza e dichiara che finalmente sembra che sia stato trovato un accordo tra Apm e Minimetrò sulle navette. “L’accordo prevede un costo tale da ripagare la spesa destinata alle navette. Certo -sottolinea Ciccone- chi organizza Eurochocolate si può scordare che il Comune predisponga un servizio di trasporto gratuito per una manifestazione che ha chiari scopi di lucro”. Capitolo tre: aumenti. Dopo la sollecitazione da parte dell’Udu di Perugia riguardo all’applicazione della delibera n. 408 del 7 ottobre 2010 (per le categorie protette), l’assessore alla mobilità ribadisce che “gli studenti rientrano di fatto all’interno delle fasce protette e lo testimonia l’invariabilità dei prezzi degli abbonamenti per la campagna di settembre”. Di sicuro le agevolazioni non potranno essere allargate allo stesso modo per tutti, ma solo in relazione alla divisione delle fasce di reddito. Fermo restando che per seri motivi legati a vincoli di bilancio, la delibera non modificherà sostanzialmente le previsioni fino ad oggi adottate in favore delle categorie protette.E, per concludere, Ciccone rimane comunque convinto delle azioni messe in campo dall’amministrazione comunale in tema di servizio di trasporto pubblico locale, “che a Perugia -spiega l’assessore- rimane comunque un servizio valido per i cittadini, soprattutto se si tiene conto della grande mannaia imposta dal governo centrale che ha ridotto le risorse agli enti locali di circa il 50 per cento”.

nota di Oliviero Dottorini – IDV

“E’ urgente che la Giunta regionale affronti in maniera complessiva e integrata la questione del trasporto pubblico locale, mettendo in campo un serio e corposo piano di rilancio. Solo
portando più cittadini ad utilizzare mezzi alternativi a quelli privati si potranno sanare i bilanci delle aziende della mobilità pubblica”. Lo  dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale,