Posts Tagged ‘duranti’

IL SAIO AD ASSISI. ITALO DURANTI PROTAGONISTA DI UNA PERSONALE ISTITUZIONALE ALLE LOGGE AD OTTOBRE

23 settembre 2017

Italo Duranti, Il Saio, particolare (4)Da Montichiari ad Assisi.

Sembrano lontani quegli anni Settanta, quando, Italo Duranti, imprenditore franco- monteclarense, ha iniziato, per pura passione e spirito di creatività, a lavorare in ferro le sue prime sculture.

Tutto questo, da tre anni, è diventata una vera e propria professione con un’officina d’arte, mostre importanti in Italia e all’estero, concorsi vinti e cataloghi di prestigio che parlano della sua ricerca.

La prima mostra di prestigio, recente, fu nel 2015,“Spiritualità oggi lungo le vie francescane”, un progetto di cui è autore e curatore Giammarco Puntelli. In quel caso tre erano le sculture nel Museo di Rocca Flea a Gualdo Tadino. (more…)

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“ARTE A TERNI NEL ‘900” ALLA ROCCA PAOLINA DI PERUGIA

10 gennaio 2012

sabato 14 gennaio alle 16

Si parlerà dell’“Arte a Terni nel ‘900” durante la tavola rotonda che si terrà sabato 14 gennaio, alle 16, nel Centro espositivo della Rocca Paolina di Perugia, nell’ambito della mostra antologico retrospettiva “Corrado Spaziani. Pittura 1949-1986”, aperta al pubblico fino a domenica 5 febbraio. La conversazione-proiezione, promossa dall’associazione “La postierla”, vedrà confrontarsi i critici d’arte Paolo Cicchini, già assessore alla cultura del Comune di Terni, e Mino Valeri, studioso dei movimenti artistici ternani del secolo scorso, al quale si deve, fra l’altro, la locuzione-definizione “Scuola ternana”. L’incontro sarà coordinato, anche attraverso immagini in sfondo, da Antonio Carlo Ponti, curatore della mostra su Spaziani. Interverranno, inoltre, Emidio De Albentiis e Paolo Nardon, docenti all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, e i critici d’arte Massimo Duranti, Domenico Cialfi, Antonella Pesola e Andrea Baffoni.

 

ESPERIMENTI DI FRAMMENTAZIONE personale di Maura Menichetti

5 ottobre 2011

Inaugurazione giovedì 6 ottobre · 18.30 – 21.30

Golf Club Perugia – Ristorante Golf Perugia Loc. Santa Sabina Perugia (PG) 075 517.85.81

“Esperimenti di  frammentazione”
Mostra a cura di Francesca Duranti

L’inaugurazione della mostra sarà accompagnato dalle note dei  Legio Felix
Alessandra Chieli, Voce
Mauro Businelli, Violoncello
Umberto Ugoberti, Accordèon

IL DUPLEX DI LOCCHI, LA “PRESENZA” DI NEVI E IL DETTAGLIO DI DURANTI

9 aprile 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Renato Locchi – Incenerisce tutti. Per lui in regione “Non ci sono due linee. La linea del Pd è una sola”. Devono aver ripristinato il duplex. Uno e bino 5

Raffaele Nevi – Al Consigliere regionale della destra, dopo gli scontri sul bilancio nella maggioranza, viene accreditata questa dichiarazione : “C’è un centrosinistra che fa maggioranza e opposizione”. E Loro che fanno; presenza? 4

Domenico Duranti – Dopo essere stato sconfitto alle primarie di Città di Castello afferma con orgoglio : “3000 voti non sono un dettaglio”, Nemmeno i 5000 di Bacchetta. 3

Pd Castello – Dopo la sconfitta alle primarie c’è aria di rinnovamento tra i democratici tifernati. Ciliberti è stato eletto coordinatore, Orsini da la linea, la Cecchini dirige il traffico Nocchi ritorna in pista e Verini è… uscito di pista. Come faceva quella canzone “ stare qui, nel Pd, ha il sapore dell’Eternità….” 4

Pdl – I berlusconiani sono scesi in piazza per protestare contro il dilagare dello spaccio di droga nel centro di Perugia. Bravi, una bella strigliata al loro Governo e al loro Ministro degli interni ci voleva proprio. voto 8

Comune di Foligno – Oltre alle dichiarazioni del sindaco vogliono mettere su You Tube anche le sedute del Consiglio Comunale “Così ci vedono tutti”. Sicuri che sia una buona idea?

Trasporti – Secondo l’ufficio stampa regionale delle Fs i doppioni di linea tra bus e treni non sono un loro problema. E di chi del salumiere sotto casa? voto 1

Mense scolastiche – Per Il Pd perugino sono “un bene da tutelare”. E te credo, perché non è che per risparmiare qualcuno aveva pensato di mandare i ragazzi a letto senza cena!

Vino – Tra Montefalco e Spoleto è scoppiata la guerra per un vino straordinario, memorabile e imperdibile : il Trebbiano doc. A quando quella dell’acetello tra Gualdo e Nocerà?

PRIMARIE – IL PD SE LA CAVA I BERSANIANI NO!

5 aprile 2011

Di Ciuenlai

Ci sono state le primarie. Il Pd ha evitato, per il rotto della cuffia, il cappotto. E’ scomparso a Città di Castello, ma è ricomparso a Gubbio. Ma più che il Partito, quello che, ieri, ha ricevuto un nuovo tremendo scossone, sono i suoi equilibri interni. La maggioranza (Bersaniani o Dalemiani fate voi) aveva, più o meno ufficialmente, presentato tre candidati (Duranti a Castello, Casoli a Gubbio e la Travicelli ad Assisi). Per ragioni diverse, hanno perso tutti e tre. La minoranza ne aveva presentato uno solo (Guerrini a Gubbio) e , contro ogni pronostico, l’ha portato a casa. Ma il tragico non è la sconfitta, ma come e dove hanno perso gli ex comunisti. Bacchetta ha umiliato Duranti, Casoli è stato poco più di una comparsa e la Travicelli non è riuscita a prevalere sulla sinistra, nonostante la discesa in campo di pezzi da 90 come Maria Rita Lorenzetti. E tutto questo è avvenuto in posti come Castello e Gubbio che , storicamente, sono considerate due roccaforti “rosse” dell’Umbria. Tradotto in soldoni, questo significa che una parte considerevole dell’elettorato di sinistra del Partito Democratico, da noi, continua a spostarsi sulle posizioni più moderate della minoranza. E non con gli ex Ds di Verini, Bracco e Agostini, ma con gli uomini provenienti dalla ex Margherita. Se oggi ci fosse un nuovo congresso, non è per niente scontato che a vincerlo sarebbero i seguaci di “Baffino”. Del resto basta prendere una carta geografica della Provincia di Perugia per rendersene conto. Nell’alta Umbria, dei Comuni di un certo peso, dopo ieri, rimane ai Bersaniani ormai solo l’enclave di Umbertide. Nella valle umbra sud, con la possibile perdita di Nocera Umbra, resiste solo Foligno, che, però, resta sotto la spada di Damoccle delle inchieste su sanitopoli. Perugia è spaccata in due, con notevoli mal di pancia e una sottile pratica della tecnica dello sgambetto tra i vari esponenti dell’attuale ed esile maggioranza (Bottini, Boccali, Locchi e Mignini). Al Trasimeno, Batino e compagni sono sempre più asserragliati dentro la rocca di Castiglion del Lago. Il centro, con l’eccezione di Marsciano, è ormai in mano alla destra. Il segreto di questa lenta ma inarrestabile scalata della minoranza del Pd sta in due precisi elementi politici. Primo la capacità di mettere in campo e dare spazio a persone, spesso giovani, adeguate alla realtà politica territoriale, che appaiono come una novità, se confrontate con quelle della concorrenza, che, in diversi casi, puzzano di apparato, lontano un miglio. Secondo l’applicazione costante di una linea che potremmo definire “di lotta e di Governo” . Fateci caso. Nelle istituzioni guidate dai bersaniani gli esponenti della minoranza sono costantemente all’attacco. Basta guardare quello che succede in Regione, e nei due principali comuni. E infine c’è una percezione del vecchio e della conservazione che qualcuno, a torto o a ragione, è riuscito ad appioppare addosso al grosso degli ex comunisti. Sarà forse per questo che, da un po’ di tempo, questa parte ha smesso di fare la voce grossa, si siede a tavola, e cerca un accordo?

P.S. – Grande affluenza alle primarie. Buona cosa, ma qualcuno dice che un bel tantino dei partecipanti, il 16 maggio, non voterà per il candidato del centrosinistra.

AGGIORNAMENTO – IL RIFORMISTA CI INFORMA OGGI CHE IL FENOMENO E’ NAZIONALE

Imprenditori della Chimica visitano il nuovo stabilimento di Umbertide della Lucy Plast

16 marzo 2011

Fiorenzo Luchetti, Paolo Bazzica, Susanna Duranti, Sandro Fiorucci, Antonio Campanile e Oliviero Meniconi.

Quando ancora in Italia di riciclaggio si parlava solo tra ambientalisti convinti, a Pietralunga nasceva un’azienda che sul recupero di materie plastiche da scarti industriali ha fondato e sviluppato la sua attività. Nata nel 1977 dall’idea di tre soci Sandro Fiorucci, Bruno Duranti e Oliviero Meniconi, la Lucy Plast si è specializzata nel riutilizzo di quei materiali che altrimenti non avrebbero avuto altra funzione se non quella di inquinare l’ambiente. Oggi l’azienda conta 60 dipendenti ed è leader in Italia e in Europa nella produzione di granuli rigenerati, ovvero ricavati da plastica riciclata, che costituiscono la materia prima per la produzione di imballaggi e di applicazioni per l’edilizia e la meccanica automotive. L’azienda, inoltre, ha diversificato le sue attività produttive dedicandosi alla realizzazione di imballaggi per l’industria, per il settore agro-alimentale e di alcuni articoli per la segnaletica e la sicurezza stradale. Oggi Lucy Plast può contare su due stabilimenti: uno a Pietralunga, in cui si svolgono le attività di riciclaggio e di produzione di granuli e l’altro, ad Umbertide, in cui vengono realizzati tutti gli altri prodotti. Complessivamente l’azienda opera su circa 12 mila metri coperti posti su un’area di circa 45 mila metri La sede di Umbertide è stata la destinazione della visita aziendale organizzata dal Sindacato della Chimica di Confindustria Perugia guidato dal presidente Paolo Bazzica a cui hanno partecipato più di 20  imprenditori del settore, oltre al presidente di Confindustria Perugia Antonio Campanile e a quello della Sezione Alta Valle del Tevere Fiorenzo Luchetti. “Con prodotti riciclati facciamo prodotti brevettati, è questo lo slogan che mi piace usare – ha spiegato Sandro Fiorucci – per descrivere l’attività della nostra azienda. La nostra ultima creazione, frutto di un’approfondita ricerca, è il pallet estensibile in plastica”. Si tratta di un sistema di imballaggio per trasportare le bobine di film, e cioè sono grossi rotoli di pellicola di plastica che costituiscono la materia prima per tutte le aziende che producono imballaggi. “Se la bobina si ammacca – ha sottolineato Fiorucci – diventa inutilizzabile, per questo è fondamentale che durante il trasporto sia adeguatamente protetta. L’obiettivo del sistema che abbiamo messo a punto – unici in Europa se si esclude un’azienda tedesca – è proprio quello di proteggere il rotolo da urti e ammaccature. Questo sistema di imballaggio viene normalmente recuperato e riutilizzato diverse volte”.

Fiorucci mostra uno dei pezzi che compongono il pallet estensibile per trasportare i film di pellicola in plastica.

Prima di visitare gli stabilimenti produttivi, gli imprenditori che hanno preso parte all’iniziativa si sono confrontati sulla situazione economica e sulle questioni più strettamente legate al settore della chimica. Il gruppo di imprenditori, quindi, ha potuto osservare – accompagnato dai tre soci di Lucy Plast – le varie fasi di lavorazione che avvengono nello stabilimento di Umbertide. Dopo aver ringraziato i titolari dell’azienda per essersi resi disponibili ad aprire le proprie sedi produttive e per la grande ospitalità dimostrata, il presidente del Sindacato della Chimica Bazzica ha sottolineato l’utilità di iniziative come queste “che – ha detto – sono indispensabili per approfondire la conoscenza tra imprenditori e rappresentano occasioni per scambiare informazioni, consigli e suggerimenti tra imprenditori che operano in ambiti, anche se non identici, almeno contigui”.

Alla visita hanno partecipato, inoltre: Angelo Azzalini e Cinzia Santuari (Arte), Angelo Barreca (Genikem), Luca Bianconi (Gran Plast-Polycart), Ezio Vescovi (Icr), Roberto Ottavi (Oroplast), Michele Sisani (Prolabin & Tefarm), Fabio Riccini (Riccini), Luigi Tittarelli (Sirci Gresintex) e Veronica Albergotti (Umbra Control).

 

 

CITTA’ DI CASTELLO, SUPPORTO ALLE IMPRESE CONTRO LA CRISI E PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE: IL 2010 DELL’ASSESSORE DURANTI

23 febbraio 2011

Supporto alle aziende per contrastare la crisi e mantenere il tessuto produttivo, nei termini di occupazione e continuità del ciclo: su questo piano si è concentrato l’impegno dell’assessore tifernate Domenico Duranti, titolare della delega allo Sviluppo economico.

“Abbiamo riaperto il bando di agevolazioni alle imprese, che ha già finanziato trenta progetti per un importo di cinquantamila euro, capaci di movimentare un capitale di investimenti pari ad oltre due milioni, relativi soprattutto a micro-imprese di terziario, commercio, artigianato” dichiara Duranti, sottolineando come “L’opportunità prevede concessioni di contributi in conto interessi su finanziamenti erogati alle imprese e garantiti al cinquanta per cento”.

“Come politica attiva e di completamento di supporto al reddito, sono stati attivati in collaborazione con Sviluppumbria, Cassa di Risparmio di Città di Castello e associazioni di categoria, circa settanta fondi di garanzia a sostegno proprio di quei lavoratori dipendenti rimasti senza salario per alcuni mesi dell’anno 2010” dice Duranti “Tramite il servizio di Sviluppumbria, che ha sede presso lo sportello del cittadino, sono stati accompagnati dieci utenti nella redazione del progetto d’impresa e nella relativa domanda per l’accesso alle provvidenze. Particolare attenzione è stata rivolta alla Fondazione Umbra contro l’usura poiché in periodi di crisi economica sono aumentate le famiglie, le imprese, vittime dell’usura e che versano in condizioni di indebitamento o che sono a rischio di usura”.

LA MOSTRA DEL CAVALLO DI CITTA’ DI CASTELLO ALLA BIT DI MILANO

18 febbraio 2011

La mostra del cavallo di Città di Castello alla Bit di Milano. L’importante manifestazione dedicata a tutto quanto fa turismo di qualità ospita nello stand della Regione Umbria kermesse tifernate, che nel 2011 celebrerà la sua 45 edizione. A presentare numeri e programma, l’assessore allo Sviluppo economico Domenico Duranti, il presidente della Mostra del Cavallo Angelo Capecci e lo staff organizzativo.

“È una grande opportunità essere a Milano e promuovere il territorio attraverso uno dei suoi maggiori eventi” dichiara l’assessore Duranti, sottolineando come “le discipline equestri sono una passione in crescita in Italia e rappresentano un settore in espansione anche nell’indotto che muovono. La mostra del Cavallo di Città di Castello ha acquisito una dimensione nazionale, offrendo uno spaccato completo di questo affascinante universo e saldando la specificità alle eccellenze ambientali, culturali ed gastronomiche. Anche la prossima edizione sarà pensata in funzione del binomio terra e cavallo, potenziando il programma e integrando gli itinerari per coloro che giungeranno in Alto Tevere, richiamati dalla mostra ma sensibili all’animazione e al turismo d’arte”.

CITTA’ DI CASTELLO, FARMACIE COMUNALI: SI INSEDIA IL NUOVO PRESIDENTE

10 febbraio 2011

Si è insediato ufficialmente il presidente della società Farmacie tifernate, Lazzaro Gaudenzi Fiorucci, che ieri, accompagnato dal direttore dei tre punti di vendita, Giovanni Procelli, ha incontrato il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e l’assessore al Bilancio Domenico Duranti. “La società Farmacie tifernate sta svolgendo un ruolo importante” ha spiegato Duranti “perché coprendo le macrozone del territorio comunale, riesce ad essere un presidio sanitario ed un servizio per i cittadini” ha ricordato Duranti per il quale “gli indici economici di gestione confermano la bontà della nostra scelta, quando a suo tempo, respingendo gli argomenti di chi voleva vendere i gioielli di famiglia, mantenemmo sotto il controllo pubblico le tre farmacie. L’apporto annuale al bilancio derivante dalla società è pari all’otto per cento complessivo: in termini assoluti si tratta di oltre quattro milioni di euro. Questo basti per comprendere i notevoli benefici che il servizio sta portando alle casse pubbliche, fortemente condizionate dai tagli nei trasferimenti statali e dai vincoli del Patto di stabilità. È naturale che, trattandosi di una erogazione di carattere socio-sanitario, le farmacie non esauriscono la funzione nella liquidità che mettono a disposizione dell’ente locale. Gli introiti sono una diretta conseguenza dell’alto livello con cui operano, risultando un punto di riferimento, d’approvvigionamento e consulenza, capillare: l’attivazione della consegna a domicilio dei farmaci nei casi in cui il cittadino sia è impossibilitato a raggiungere il punto vendita è un esempio del ruolo sociale avanzato di cui le farmacie comunali si sono fatte autonomamente carico”.