Posts Tagged ‘ecologia’

LORENA PESARESI: LE DONNE NON SONO “RUOTE DI SCORTA”

25 giugno 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

DONATELLA PORZI  eletta in Consiglio regionale è arrivata Prima con il maggior numero di preferenze raggiunte (8675) nel PD e tra tutti gli schieramenti. Un risultato mai registrato per una Consigliera donna, nella storia politica di questa regione.

Un risultato incontrovertibile, non discutibile e dunque non raggirabile in quanto non può che essere lei – Donatella Porzi – la candidata naturale alla Presidenza del Consiglio regionale.  E’ una questione di giustizia, di riconoscimento, di eticità, di coerenza e di rispetto verso gli elettori. Diritto di cittadinanza, democrazia paritaria ed equilibro di genere, si esprimono così perché significano prima di tutto poter esercitare il diritto alla rappresentanza femminile nei luoghi e nei ruoli apicali delle istituzioni e della politica, dove le donne sono sottorappresentate.

Sono appena rientrata a Perugia dall’EXPO a Milano  “Nutrire il Pianeta” e ho ritrovato il solito clima politico asfissiante per le solite beghe interne al PD che, anche per i più appassionati alla politica come me, sono ormai disgustose,  direi insignificanti per chi ci ascolta e soprattutto per le tantissime persone che non sono andate a votare o che non ci votano più anche per questi motivi. (more…)

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I SASSI PARLANO. Sui migranti l’Europa sta naufragando. Quanto si può continuare solo con l’Europa delle banche, della finanza, del calcolo degli interessi, del profitto…? Così si rafforza solo la cultura razzista..

15 giugno 2015
Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Sembrano massi della scogliera, solo un po’ più grandi e un po’ più lucidi degli altri, e sulla scogliera stanno, dove s’infrangono le onde. Poi li vedi muovere, aprire, sono uomini, uomini neri avvolti in coperte termiche, le stesse che hanno avuto per ripararsi dal freddo quando sono stati salvati dalle navi guardiacoste. Sono gli emigranti che l’Europa ricaccia sul mare, sono gli emigranti che si sono rifugiati sugli scogli di Ventimiglia, ricacciati dalla gendarmeria francese e spostati e rispostati dalla polizia italiana. Sono ancora lì. Nessuno li vuole, nessuno sa cosa farsene della loro miseria, della loro povertà, della loro voglia di una vita diversa, umana. Sono solo un problema, anzi un fastidio. Mi dovrei correggere, perché qualcuno invece s’interessa a loro, i nuovi mafiosi che muovono i fili di troppi politici e di troppi dirigenti della cosa pubblica, ma questa è una vergogna italiana. Su quei massi lucidi sta naufragando l’Europa, anzi la nostra idea di Europa, fatta di rispetto, libertà, democrazia, affrancamento dalla miseria, dignità del lavoro, quali elementi fondanti della convivenza.

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Post Elezioni: Il PD per un’Ecologia della Politica

5 giugno 2015

di Lorena Pesaresi – Direzione regionale PD Umbria.

Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Ho aspettato che l’onda delle analisi e delle polemiche legate alle regionali passasse per aprirmi a qualche ragionamento. I risultati li abbiamo visti, ci possiamo chiacchierare sopra, sbuffare, cavillare, ma i dati sono chiari, specialmente quelli legati all’astensione, il vero vincitore di queste elezioni regionali in Umbria. Basti pensare ad esempio che Perugia (il PD ha avuto solo 23000 voti su 79.000 votanti contro 140.000 elettori circa), è tra le primissime  sei  città italiane a maggiore “sofferenza” di astensionismo (dati Centro Studi Cattaneo). Leonelli sembra invece parlare sempre un’altra lingua: “abbiamo vinto (certamente)  rinnovato, cambiato, tanti giovani…” ma con nessuno eletto come già si sapeva… per rimanere poi sempre con gli stessi e per non cambiare nulla lui compreso (con 15 anni di mandati amministrativi alle spalle)… A Perugia sono mancate e come candidature forti e più riconoscibili tra gli elettori  per le cose concrete fatte sul territorio dalla precedente Giunta comunale. Questo è quello che conta in politica e tra la gente e allora forse l’astensionismo (vincente) sarebbe stato molto più basso… (more…)

Elezioni 2013, profilo di candidati: Isabella Martelli, candidata di Sinistra Ecologia Libertà, nella lista per il Senato, in Umbria.

16 febbraio 2013

isabellamartelli

Breve conversazione con Isabella Martelli

di Francesco La Rosa

Chi è Isabella Martelli?

Sono nata a Todi 59 anni fa, ma vivo a Roma e svolgo la professione di attrice e regista.

A parte il luogo di nascita  cosa ti lega alla città di Todi?

Attualmente è sono segretaria del circolo SEL di Todi e mi occupo come docente e come organizzatrice, di un Laboratorio Teatrale Permanente che ha tra i suoi obiettivi quello (more…)

Martedi 12, incontro con Sinistra Ecologia e Libertà: “Bentornata Università”

11 febbraio 2013

SINISTRA_ECOLOGIA_LIBERTA'_-_4Nella classifica OCSE sugli investimenti e sullo stato di salute del sistema della Formazione nei paesi più industrializzati nel mondo, l’Italia occupa le ultime posizioni. Siamo penultimi, al 31° posto su 32.

Università e ricerca devono essere considerati beni pubblici essenziali, mentre nel corso di questi anni l’una e l’altra sono state sistematicamente indebolite

e messe sotto controllo le istituzioni pubbliche dedicate all’alta formazione con i tagli ai finanziamenti, con l’impoverimento del personale e il blocco del (more…)

SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’: ECCO LE LISTE UMBRE

11 gennaio 2013


SINISTRA_ECOLOGIA_LIBERTA'_-_4LISTA CAMERA SEL UMBRIA

VENDOLA NICOLA DETTO NICHI, PICCOLOTTI ELISABETTA, PACIFICI PAOLO , PORFIDI FEDERICA, GUERRA SIMONE , LEONARDI ELISA , LUARASI VJOLA, FAINA FABIO, CONSOLI GIUSEPPINA

LISTA SENATO SEL UMBRIA

NATALE ROBERTO. GRANOCCHIA GIULIANO, BOLDRINI NICOLETTA, BORI LUIGI, MARTELLI ISABELLA, ROCCHIGIANI VALENTINO, DI LERNIA MARIA TERESA

E’ in atto la raccolta  le firme per la presentazione delle liste.
Avete la possibilità di firmare lunedì e martedì presso la nostra sede in Via Leonardo Da Vinci, 5 Perugia dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

ASSISI: SABATO 29 DICEMBRE 2012, LE PRIMARIE DI SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’

27 dicembre 2012

Anche ad Assisi, come in tutti i comuni dell’Umbria, sabato 29 dicembre 2012, si terranno le elezioni primarie di Sinistra Ecologia Libertà per eleggere le candidate e i candidati che parteciperanno alla competizione nazionale di febbraio 2013 per la Camera dei deputati e per il Senato. (more…)

SEL: Umbra Acque taglia le agevolazioni per le famiglie numerose

15 gennaio 2012

Dopo che pochi mesi fa i cittadini si sono visti recapitare bollette di Umbra Acque nelle quali si è richiesto un ”adeguamento del deposito cauzionale”, e dopo che ad altri cittadini è stato richiesto un “conguaglio della quota fissa – uso Pozzo” (conguaglio retroattivo anche di 5 anni), la novità è adesso il “taglio delle agevolazioni per le famiglie numerose”.

 Subito ci sorgono alcune domande:

 Quante sono le famiglie umbre con un numero di componenti superiore a 6 che beneficiano dell’agevolazione e quanto di conseguenza la sua cancellazione porti nelle casse di Umbra Acque?
 Qual è il motivo per cui l’assemblea dell’ATO, in un momento di grave crisi come questa, attua una politica così decisa di ulteriore tassazione delle famiglie umbre?
 Quali sono le linee guida aziendali che autorizzano e sostengono queste gravi azioni a danno dei cittadini?

Come Sinistra Ecologia e Libertà vogliamo sottolineare che i cittadini, detenendo tramite i loro Comuni la maggioranza delle azioni dell’azienda, devono essere considerati “proprietari/utenti dell’azienda a cui dare il servizio migliore.

 Umbra Acque invece, con le azioni che sta portando avanti, sembra che consideri i cittadini un “bacino di raccolta fondi” per rimediare a qualsiasi problematica finanziaria.

 Le due linee politiche sono ben distinte e molto lontane l’una dall’altra; il nostro punto di vista è quello PUBBLICO nella gestione partecipata di un bene vitale e comune come è l’acqua, il punto di vista di Umbra Acque sembra essere decisamente la visione legata al PRIVATO della speculazione.

 Come Sinistra Ecologia e Libertà siamo coerentemente dalla parte dei cittadini e della trasparenza nella gestione dei beni comuni come il servizio idrico e questa consapevolezza è quella che ci ha fatto sostenere i referendum del giugno scorso con i quali, la maggioranza degli umbri, ha dichiarato la volontà che la gestione dell’acqua sia pubblica e che non vi siano fatte speculazioni. Quanto sta mettendo in atto Umbra Acque è il riflesso della situazione finanziaria dell’azienda della cui gestioni i cittadini non hanno nessuna responsabilità! Ed è quindi bene essere chiari: per Sinistra Ecologia e Libertà, se si deve necessariamente affrontare la ricerca di soluzione ad un problema di ordine finanziario e di risultato di gestione, lo si deve fare andando prima a cercare le cause con un analisi profonda, trasparente, documentata, onesta e pubblica dell’operato della classe dirigente dell’Azienda e poi, ma solo dopo aver appunto individuato le cause e i responsabili di questa situazione, decidere quali provvedimenti attuare. 

 Nello spirito di democrazia partecipata che contraddistingue la nostra natura non possiamo accettare che, nel segreto di una stanza, l’ATO e i Sindaci in prima persona, possano decidere liberamente, senza confronto e a nome di tutti i cittadini, di autorizzare Umbra Acque a effettuare azioni così gravi senza poi esserne considerati i responsabili.

Fabio Faina coordinatore SEL Provincia di Perugia 
I Circoli di Sinistra Ecologia e Libertà della Provincia di Perugia

 

Festa Sinistra Ecologia e Libertà, in migliaia per Vendola e Don Gallo

26 settembre 2011

Vendola “L’Umbria faccia i conti con la questione morale”

La festa regionale di Sinistra ecologia e libertà si è conclusa con due autentici bagni di folla. Migliaia di persone hanno partecipato, sabato,  all’intervista del Vice Direttore del Sole 24 Ore Elia Zamboni al leader del partito Nichi Vendola e, la sera dopo, alla incredibile performance di Don Andrea Gallo a sua volta intervistato da Giorgio Forconi giornalista di “Report”. Vendola ha ribadito la non preclusione per nessuno sul tema delle alleanze che “si costruiscono sui contenuti” e ha elencato le proposte concrete per il rilancio economico e sociale del paese basato su una diversa concezione di Governo (innovazione, sostegno mirato alle imprese, green economy, investimenti su sapere, cultura e giovani, lotta al precariato, piano per il lavoro, potenziamento dei servizi pubblici, nuovo welfare, uso pubblico dei beni comuni ecc.). Il Presidente di Sel si è soffermato anche sulle vicende che riguardano la nostra regione dicendo che “l’Umbria deve fare i conti con la questione morale per aprire la strada ad una nuova stagione politica e culturale del centrosinistra”. Don Andrea Gallo ha invece sfoderato tutto il suo repertorio ironico contro gli eccessi del capitalismo, invitando tutti alla partecipazione e ad essere uniti nelle dure battaglie che attendono i più deboli “dalla cui parte bisogna sempre stare”.  Lo scopo, per il “prete partigiano” è “essere tutti uniti sotto lo striscione di “osare la speranza”, lo slogan che è ormai diventato il cavallo di battaglia di Sel.

“Parlare della festa di Sel – commenta il coordinatore regionale del partito Gigi Bori – è parlare di un miracolo, è parlare del ritorno di antichi sapori della politica. Un miracolo permesso , in primo luogo, dalle decine e decine di persone che con il loro lavoro hanno fatto in modo che tutto funzionasse alla perfezione. Ed è un miracolo perché l’abbiamo realizzata senza un soldo e senza la tradizionale pubblicità che di solito accompagna i grandi eventi, sia per questioni finanziarie e sia, purtroppo, per la scarsa visibilità che l’avvenimento ha avuto sui media locali. Siamo riusciti a sopperire a tutto questo con il tam tam della rete, che ormai funziona a meraviglia. La nostra festa ha messo in luce, dunque, la grande voglia di partecipazione che c’è in giro. Ma non è una voglia qualsiasi. I cittadini sono stanchi delle vecchie litanie, dei riti oligarchici della politica e si indirizzano e guardano con attenzione a nuove proposte, come la nostra. Infine, con questa iniziativa Sel  ha dimostrato di non essere più una cenerentola, ma un soggetto radicato tra la gente, che si candida ad essere protagonista della vita politica della nostra regione. Un soggetto al quale i cittadini guardano con speranza, come dimostrano le decine di iscrizioni fatte durante i tre giorni della festa e le migliaia di firme raccolte per il referendum anti porcellum e, infine, un soggetto del quale, ormai, il centrosinistra non potrà fare a meno, sia sul piano numerico che su quello dei contenuti innovativi. Per questa Ragione la festa di Sel Umbria è un miracolo che si ripeterà e probabilmente si moltiplicherà”.

Welfare – Marini “la spesa sociale non è né superflua né improduttiva”

24 settembre 2011

L’impegno della Regione per mantenere “alto” il livello dei servizi

Dibattito tutto al femminile alla festa regionale di Sel.  Sul tema “Welfare al tempo della crisi” si sono confrontate la Presidente della regione Catiuscia Marini, la Segretaria regionale della Funzione Pubblica della Cgil Vanda Scarpelli, la Presidente della Caritas Daniela Monni e Per Sinistra Ecologia e Libertà Monica Cerutti del Coordinamento Nazionale e Silvia Menicali del coordinamento regionale del partito. Particolarmente seguito ed atteso l’intervento della Marini. La Presidente dopo aver attaccato la manovra del Governo che “dati alla mano porta alla morte del welfare in Italia”, ha contestato la tendenza di una certa cultura di destra che “considera la spesa sociale come inutile, improduttiva e da tagliare”. “E’ una concezione sbagliata – ha detto ancora la Marini – perché non si può ridurre la spesa sociale nel mezzo di una crisi, che aumenta il bisogno di politiche di sostegno a coloro che sono in difficoltà. Ed è sbagliata anche sul piano economico perché l’incremento e la difesa delle politiche sociali può garantire lavoro, innovazione ed aiutare concretamente lo sviluppo. Dietro il mondo dell’assistenza, dietro l’aiuto ai più deboli, ci sono decine di aziende che oggi rischiano di andare in difficoltà e che invece potrebbero produrre occupazione e ricchezza”. Rispetto all’Umbria la Marini ha detto che, nonostante i tagli draconiani, la Regione farà tutti gli sforzi per mantenere un livello alto di servizi al cittadino e che questa è una delle principali priorità che sta di fronte al governo regionale. la festa di Sel, che si svolge nell’area verde della frazione di Ramazzano di Perugia,  continua stasera con,  alle 18,00 con un dibattito sulle energie alternative con il segretario regionale della Cgil Mario Bravi, i Presidenti di Confagricoltura Marco Caprai e della Cna dfi Perugia Renato Cesca, il responsabile del marketing strategico Novamont Marco Versari e i dirigenti nazionali e regionali di Sel Gennaro Migliore e Alfonso Morelli. Seguirà alle 21,00 il momento clou della festa con l’intervista da parte del direttore del sole 24 ore Roberto Napoletano a Nichi Vendola. Infine, domani sera alle 21,00 Giorgio Forconi giornalista di “Report” intervista Don Andrea Gallo.

” SANITA’ UMBRIA, DIECI ANNI SI, DIECI ANNI NO, DIECI ANNI FORSE “.

14 luglio 2011

Quanta ipocrisia e quanto pressappochismo nel pasticcio accaduto nell’aula di Palazzo Cesaroni sulla legge per le nomine di primari e direttori di Asl! Una maggioranza evaporata sotto l’astensionismo di IDV e PRC. Un PD che, almeno in parte, vota contro se stesso.
Una legge inutile e contorta. Contorta al punto che molti dei presenti in aula si sono posti dubbi sull’interpretazione del testo che avevano appena votato. In Umbria c’era una vecchia legge che poneva il limite del mandato dei direttori generali a dieci anni. Dopo un po’ ce ne fu un’altra (salva-qualcuno) che consentì le eccezioni. Poi la recente proposta di iniziativa della Giunta Regionale (salva-tutti), che toglieva qualsiasi limite di mandato. Infine la legge approvata l’11 u.s., che conferma il limite e (forse) lo rende retroattivo. Legge nata sulla scia della “sanitopoli” folignate, che dagli effetti della legge stessa non viene neanche sfiorata! Legge che, comunque, non esclude l’ipotesi di nominare commissari di se stessi direttori generali di lungo corso…Un pasticcio nato in Giunta, cresciuto in Commissione Consiliare e morto in aula.
Ma che cosa di questa legge e del suo incredibile iter importa ai cittadini dell’Umbria, ai lavoratori della sanità (precari inclusi), ai pazienti ricoverati in ospedali belli, nuovi ed inefficienti? Assolutamente nulla. Perché, nonostante le ipocrite dichiarazioni di quasi tutti i partiti (ridurre l’influenza della politica, premiare il merito invece che l’appartenenza, prevenire i coni d’ombra e così via), questa legge non cambia nulla: i direttori, quelli di ieri e quelli “nuovi”, verranno comunque nominati dai partiti in barba al merito e alla competenza, i primari lo stesso.
Chi vivrà vedrà. La si smetta dunque di far finta e si faccia l’unica vera riforma di cui l’Umbria ha davvero urgente bisogno: una riforma che non richiede né leggi né atti amministrativi, quella che prevede che la politica torni ad essere tale, torni ad occuparsi dell’interesse generale, sappia guardare ben oltre il naso dei suoi rappresentanti.

Luigi Bori, Coordinatore regionale di Sinistra Ecologia Libertà

I SINDACI “RISTRETTI” DI BOTTINI, LA BIBLIOTECA DI NOCCHI E IL BUS”OFFERTA SPECIALE”

18 marzo 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Lamberto Bottini – Dopo aver perso le primarie ad Assisi e prima di affrontare il tremendo “rischio” di quelle di Gubbio e Città di Castello, smentisce “categoricamente” l’eventualità secondo la quale alle prossime comunali il Pd potrebbe anche non avere candidati alla carica di primo cittadino. ”A Trevi e a Bevagna – avrebbe detto – sono stati nominati due dei nostri”. Per la serie “piccolo è bello”. Film consigliato “Bersani mi si sono ristretti i sindaci”.
7 perché metterci la faccia di questi tempi (vedi pagelle che seguono) è roba da eroi.

Primarie Assisi – Il “terremoto” sinistra e lo Tsunami “Cianetti” hanno procurato danni alla sezione del Pd. Dice che sono venuti giù tutti i “Travicelli”.

Pd – Marini di Assisi segue Passeri e se ne va, Andresini (con altri due) di Gubbio se ne va, Pasero di Amelia se ne va e si candida a sindaco con le destre, cosa che, dice, è pronto a fare anche un assessore di Bevagna, Cristian Biagini e mezza segreteria di Città di Castello (per il momento) restano, ma se ne vanno dai rispettivi incarichi, Stirati di Gubbio rinuncia alle primarie e se ne va perché il partito “è solo potere e arrivismo”. E fortuna che sono solo elezioni parziali, se fossero state generali in Piazza della Repubblica ci sarebbe voluto un vigile per regolare il traffico. Libro consigliato la Bibbia 14 – 19 l’Esodo.

Venanzio Nocchi – Vuole candidarsi alle primarie di Città di Castello con Sel dopo aver sentito Vendola dire che ci vuole una nuova narrazione. Altro che una semplice narrazione, a lui per rifarlo sindaco, dopo 40 anni, ci vorrebbe un’intera biblioteca. 4

Andrea Cernicchi – Parla del centro storico di Perugia senza veli. Da perugino (uno dei pochi della Giunta) dice cose scomode (molte delle quali vere) ai suoi concittadini. Non le azzecca tutte, ma almeno ci prova, 6 e mezzo

Pdl “Rosso” – Il Comune di Perugia assume 4 dirigenti. I consiglieri della destra protestano : “la sinistra che governa è molto incline a tutelare la casta dei dirigenti e poco attenta al personale dei livelli più bassi”. I fisici la chiamano ’’l’inversione dei poli”.

Trasporti – I cittadini sono infuriati perché, secondo loro, il pullman delle 7,04 che parte da San Mariano (Corciano), imbarca 150 persone, quasi il doppio dei passeggeri consentiti. Dice che per risparmiare hanno imboccato la strada delle offerte speciali : Passa uno, monti due.

Primarie di Assisi, confronto tra Claudia Travicelli e Carlo Cianetti.

24 febbraio 2011

Saranno le  primarie di coalizione a decidere chi sarà il candidato sindaco del centrosinistra. La decisione ufficiale è stata presa con la condivisione  di tutti i partiti, nessuno escluso, nel corso dell’assemblea convocata mercoledi sera dalle donne  di Assisi per il centrosinistra unito.  Con molta probabilità si voterà domenica 13 marzo o al più tardi la settimana successiva. Il Circolo Bellaciao di Assisi di Sinistra Ecologia Libertà manifesta grande soddisfazione per questa intesa  finalmente raggiunta dalle  le forze progressiste della città. Decisivo per sbloccare una situazione che appariva imbalsamata e stagnante  è stato sicuramente questo movimento popolare che nelle ultime settimane  ha visto grandi  protagoniste centinaia di donne della città che aldilà della loro specifica appartenenza politica si sono battute con caparbietà e grande lucidità per raggiungere questo importante obiettivo. Con queste elezioni primarie si apre quindi ufficialmente la campagna elettorale del centrosinistra che vedrà Sinistra Ecologia Libertà dare il suo sostegno come gia annunciato da tempo al candidato Carlo Cianetti e comunque sosterrà senza esitazione o reticenza chiunque infine  prevarrà in questo appuntamento delle primarie.

LE TRE (IN)COERENZE DELLA PRESIDENTE MARINI PRESENZA FEMMINILE, INCARICHI RICCHI A RICCHI PENSIONATI E LA SANITA’ ” UNIVERSITARIZZATA “

16 febbraio 2011

di Luigi Bori Coordinatore  regionale di Sinistra Ecologia Libertà Umbria

Dove sono finiti tutti i buoni propositi di cambiamento? Speriamo di sbagliare, ma questo dubbio viene alimentato proprio dal comportamento recente della Presidente della nostra Regione, che sembra avallarne il sospetto.

Sono TRE i punti incriminati.

PRIMO: LE DONNE – Alla manifestazione di Roma di domenica scorsa, Catiuscia Marini  dal palco ha affermato che le Istituzioni dovrebbero obbligatoriamente (e, per noi, auspicabilmente) avere il 50% di presenza femminile. Ci domandiamo allora: come mai  la sua Giunta è al 20% e il “listino” delle elezioni, quello di sua competenza, conteneva solo uomini? Se ha quella convinzione la dimostri tornando indietro, per quanto possibile, sulle nomine fatte e agendo di conseguenza su quelle che deve ancora fare.

SECONDO: GLI INCARICHI – Dopo aver nominato i vertici dirigenziali regionali, ha premiato, alla faccia del risparmio, alcuni neo “pensionati di lusso” con contratti da 120 mila euro l’anno per tre anni (intanto!). E questo mentre non si parla, né si fa niente per i precari della Regione, ai quali si sta prospettando la ricetta “Provincia di Perugia”, una ricetta che rischia di mandarli a casa dopo anni e anni di lavoro senza alcuna garanzia. Non ci sembrano esempi di buone politiche per il lavoro, né segnali di discontinuità con il passato.

TERZO:  IL ” REPARTINO PSICHIATRICO ” PERUGINO – L’annoso problema è stato risolto, ma a Terni. A Perugia la sistemazione e soprattutto la riorganizzazione di questa eccellenza sanitaria, (di questo fondamentale pezzo di storia della civiltà umbra), è di là da venire. Nonostante le promesse e gli annunci nella duplice veste di Presidente nonché di Assessore alla Sanità. Evidentemente ciò che interessa marginalmente l’Università, desta marginale interesse anche per la Regione.

Ci sarebbero infine da aggiungere diverse incongruenze presenti nel Dap, ma, non volendo infierire, si auspica che la Presidente si fermi un po’ a riflettere. Favorendo, magari, una riflessione collettiva con l’intera coalizione per stabilire un percorso che mostri davvero ai cittadini l’inizio di un’epoca di cambiamento e non quella, con la conservazione, della fine del centrosinistra.

L’ex assessore provinciale Giuliano Granocchia in Sinistra Ecologia e Libertà

13 febbraio 2011

Si nota una certa agitazione intorno a scelte autonome che esponenti politici di vari partiti del centrosinistra hanno fatto, si apprestano a fare o sulle quali, semplicemente, stanno ancora riflettendo. Si tratta di percorsi personali ai quali bisognerebbe conferire il massimo rispetto per i travagli che si portano dietro. Sel dell’Umbria, che è parte integrante dell’alleanza di centrosinistra della Regione , alleanza che ha sostenuto con i propri voti sia alle recenti regionali che alle precedenti amministrative , basti ricordare, fuori dai tecnicismi, che la metà dei candidati consiglieri nei collegi provinciali della lista “Sinistra e Libertà” sono direttamente riconducibili al nostro progetto politico e che ha sempre confermato il suo appoggio al Presidente Guasticchi in questi due anni di governo, “non ha mai inteso fare forzature” o allestire fantomatiche “campagne acquisti”. Il nostro è però un progetto aperto che ha come obbiettivo la costruzione di un nuovo centrosinistra. Noi non cerchiamo nessuno, ma, nel contempo, non impediamo e non impediremo a nessuno di bussare alla nostra porta, se condivide il nostro progetto politico e la sfida che lanciamo per un’Italia migliore. Comprendiamo che il caso dell’ex Assessore Provinciale Giuliano Granocchia, possa aver fatto rumore, per il grande prestigio di cui gode in tutta la sinistra, per l’indiscutibile valore politico e morale della sua scelta e per gli inusuali metodi adottati (si è dimesso dal suo incarico di assessore, cosa che al giorno d’oggi non fa nessuno,anzi…) . Prestigio,valori e metodi che arricchiranno il percorso politico e la comunità di Sel.

E questa agitazione generale è la dimostrazione palese del distacco che spesso le forze politiche hanno con il paese reale, ignare della volontà di cambiamento che sale sempre più alta e che passa dalla costituzione di un grande soggetto politico della sinistra, ad ispirazione maggioritaria che si confronti, proponendo un’alternativa vera al progetto immaginifico delle destre, con la sfida del governo.

Abbiamo aperto il tesseramento da soli 10 giorni e siamo ad un passo dall’aver raggiunto il 100% degli iscritti dell’anno passato. Ma la novità sta nel fatto che centinaia e centinaia di questi iscritti sono nuove adesioni di cittadini, che appartengono a tutte le categorie (lavoratori pubblici e privati, precari, studenti,operai, artigiani e una marea di donne e giovani). Molti di questi militavano in altri partiti della sinistra (Pd, Prc, Pdci ecc.) e altri avevano abbondonato la politica attiva perchè non trovavano più un punto di riferimento credibile , ma della loro scelta di abbracciare il progetto di Sel non si è accorto e non si è lamentato nessuno.

Gigi Bori segretario regionale – Sinistra Ecologia Libertà

Fabio Faina segretario provinciale Perugia – Sinistra Ecologia Libertà

SE NON ORA, QUANDO ?

10 febbraio 2011

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ UMBRIA

13 febbraio: Giornata nazionale di mobilitazione delle donne e degli uomini amici delle donne Le donne e gli uomini di Sinistra Ecologia Libertà aderiscono alla manifestazione. Un’altra storia italiana è possibile, c’è un’Italia migliore per cui le donne non sono carne da macello, corpi da mercimonio, protagoniste solo in un establishment da escort. Per questo domenica 13 febbraio siamo in piazza e aderiamo alla mobilitazione promossa dalle donne a difesa della loro dignità. Non esiste la possibilità del cambiamento se non si parte dalla voce della libertà delle donne e se non ci si accorge che la violenza, la brutalità nei confronti delle donne si annida nella grammatica e nella sintassi delle ordinarie relazioni tra maschile e femminile, nei costumi sessuali, nella loro gerarchizzazione. Nel senso comune. La politica ha una grossa responsabilità: davanti a un Paese smarrito che vive al di sotto dei propri sogni e delle proprie possibilità la mobilitazione del 13 febbraio è sicuramente un tassello importante per la costruzione di un’Italia migliore. A Perugia la manifestazione sarà alle 16,30 in Piazza della Repubblica. A Terni ore 16.00 concentramento a Largo Villa Glori.

Sinistra Ecologia e Libertà per una Foligno Migliore

16 novembre 2010

Venerdì 19 novembre ore 17 

presso la Sala della Corte – Piazza della Repubblica Foligno Assemblea Pubblica Sinistra Ecologia Libertà SULLE 10 PROPOSTE A COSTO ZERO (O QUASI) PER UNA FOLIGNO MIGLIORE

1) Giovani nel centro storico: una politica per la casa (Elisabetta Piccolotti, Salvatore Savastano)
2) Via le auto dal centro storico (Luigi Rambotti)
3) Raccolta differenziata (Jessica Hardt, Claudia Angelini)
4) Sostegno ai giovani e alla new economy (gruppo giovani coord. Egle Galli)
6) Spendere bene il fondo anticrisi (Ivano Bruschi)
7) Risorse per la cultura (Elisabetta Piccolotti, Salvatore Savastano, gruppo giovani)

Elisabetta Piccolotti

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ FOLIGNO
Associazione “Per la Sinistra”
“Casa della Sinistra – P.P.Pasolini”
Via del Cassero 38 – 40/a – Foligno