Posts Tagged ‘emanuele’

Da Terni un appello alle riforme, Trappolino: “Decisiva per la nostra regione una nuova pubblica amministrazione e un’offerta rinnovata di beni pubblici”

16 novembre 2016
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Carlo Emanuele Trappolino

“L’Umbria è tra le regioni dove la crisi ha colpito più forte e gli indicatori, pur positivi, continuano a testimoniare una ripresa faticosa; molte aree interne stentano a ripartire, schiacciate tra crisi industriali importanti, piccola impresa in difficoltà e disoccupazione, soffrono le zone colpite dal sisma. Diventa fondamentale, dunque, rilanciare il tema dello sviluppo e dell’occupazione, passando attraverso l’attuazione delle riforme più urgenti, a partire dalla riforma costituzionale e da quella della pubblica amministrazione, e la realizzazione di un piano straordinario per il lavoro, che guardi anche alla complicata realtà del pubblico impiego”. Ne è convinto Carlo Emanuele Trappolino, segretario provinciale del Pd di Terni, intervenuto, ieri, in veste di moderatore all’iniziativa sul referendum costituzionale organizzata dal Pd di Ficulle, ospiti l’assessore regionale Antonio Bartolini e il sottosegretario Luciano Pizzetti. “Il grande tema della riforma della pubblica (more…)

I Grifoni a favore dell’Integrazione sociale con l’associazione “Intrecciamo i Fili” e i ragazzi della scuola media Bonazzi-Lilli di Ponte Felcino

10 marzo 2015

griSi conclude il progetto della Lega Calcio Serie B “Un giorno per la nostra città”, realizzato in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio di AIC (Associazione Italiana Calciatori) e AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) che prevede che ognuna delle 22 Società dedichi un giorno al mese alla propria città, volta a rafforzare i legami tra le Società di calcio ed il tessuto sociale. (more…)

FDI – AN verso le Regionali è per la coalizione del cambiamento.

26 novembre 2014

fra“Costruire la coalizione del cambiamento partendo dai contenuti così come è avvenuto a Perugia. I nomi sono solo la conseguenza, non avalliamo logiche conservative della vecchia politica per salvare il posto a qualcuno. Alternativi a questa sinistra deve essere un punto fermo, anzi fermissimo”. Il messaggio che FDI manda, per bocca del portavoce regionale Emanuele Prisco dopo il coordinamento regionale di ieri sera, agli alleati di opposizione al Governo Renzi e a quelli potenziali sul fronte umbro, è chiaro: costruire un’alternativa credibile di governo,  partendo da cose concrete per cittadini, come lavoro, casa, asili nido, sicurezza. Su questi temi da FDI annunciano che partiranno una serie di iniziative politiche sul territorio. (more…)

Radio Galileo, Dorillo: “Sostegno ai democratici e fiducia nella magistratura”

1 luglio 2014

pd_logo“Siamo vicini ai democratici Leopoldo Di Girolamo, Walter Verini e Carlo Emanuele Trappolino per le controversie di questi giorni e contestualmente rinnoviamo la fiducia nella correttezza dell’operato della Magistratura contabile sicuri che saprà certificare la piena applicazione della normativa e dell’operato nel rispetto delle leggi”. Così Alessia Dorillo, responsabile Comunicazione della segreteria regionale del Pd Umbria.

IL PRESENTE, IL PASSATO E IL FUTURO DEL MOBILE A CITTÀ DI CASTELLO

23 novembre 2013

mobileumbriaIl presente della produzione umbra al centro della Mostra del mobile in stile 2013 di Città di Castello, organizzata dal Consorzio Smai, il passato nella ricerca che ha portato al volume “Il mobile in Umbria”, curato da Mirko Santanicchia, docente di storia delle tecniche artistiche dell’Università degli studi di Perugia, il futuro in un dibattito, scaturito dalla presentazione del volume, fra studiosi e artisti artigiani del tifernate e dell’Umbria. Ecco i tre tempi che si sono (more…)

Libri: Regnum Siciliae, lo Stato più moderno d’Europa, di Claudio Di Salvatore

15 novembre 2013

regnum

 

REGNUM SICILIAE 1139 – 1861 e successive Sofferenze. 240 pagine tutte interessanti con trenta brani di versi che, oltre la parola, trasmettono emozioni.

Una stretta di mano, una parola data da Garibaldi, avviato da Mazzini ai sublimi misteri della Patria ed assertore della necessità del Risorgimento Politico Unitario d’Italia, in buona fede, in risposta alle “false verità” apprese dalle due volpi : Cavour (il ragno) e Vittorio Emanuele (il re minore) fece l’Unita’ d’Italia – Per un galantuomo (Garibaldi), quella stretta di (more…)

Umbria Mobilità, assunzioni dirette durante il periodo di disavanzo finanziario della Societa?

30 ottobre 2013
Emanuele Prisco

Emanuele Prisco

Questo è l’oggetto della interrogazione alla  Giunta Comunale di Perugia  del consigliere di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco che qui di seguito produciamo in sintesi.

La Società Umbra Mobilità è una società ad intero capitale pubblico di proprietà di Regione Umbria ed alcuni enti locali, tra cui anche il comune di perugia e la stessa vive un grave periodo di difficoltà economica finanziaria se come si dice abbia approvato il bilancio con un passivo di circa 8 milioni di euro e che per questo abbia avuto difficoltà a pagare con puntualità gli stipendi al personale dipendente. Nonostante le difficoltà in premessa sembrerebbe che la società abbia dato luogo all’assunzione di un capo ufficio nel settore legale con modalità diretta e senza procedura pubblica e che questa sia avvenuta nonostante il parere negativo del Direttore amministrativo.

Si interroga la Giunta comunale per sapere:

1 – Se quanto in premessa sia noto a Codesta Giunta Comunale

2 – Se Codesta Giunta Comunale abbia intenzione di intraprendere le più idonee azioni a tutela della propria quota di partecipazione sociale.

Risponde l’Assessore Roberto Ciccone

Roberto Ciccone

Roberto Ciccone

Emanuele Prisco, nelle premesse della sua interrogazione, ha riferito che, nonostante il periodo di forte crisi finanziaria di Umbria Mobilità, la stessa azienda partecipata avrebbe provveduto all’assunzione di un capo ufficio nel settore legale e che questa sarebbe avvenuta nonostante il parere negativo del Direttore amministrativo. Sembrerebbe inoltre, che il predetto ufficio abbia una dotazione organica formata da un dirigente ed altri funzionari/quadri, tanto che, all’atto di unificazione della (more…)

ALLUVIONE: ALLLA SCUOLA D’INFANZIA DI PIANELLO CONDIZIONI PRECARIE

4 giugno 2013

“L’assessore con delega agli asili, Monia Ferranti (PD), ordini in tempi celeri un’ispezione a Pianello al plesso scolastico di Via Montefalco n. 17, per verificare le precarie condizioni architettoniche della struttura che è di (more…)

VILLA NANNI, SGOMBERO DOPO LA DENUNCIA DI PIAZZOLANOTIZIA

15 marzo 2013

LA NOTIZIA  RILANCIATA ANCHE DA GOODMORNINGUMBRIA

Sgombero e pulizia dopo la denuncia di piazzolanotizia che aveva documentato nei giorni scorsi lo stato di degrado e abbandono di una realtà centrale per (more…)

PERUGIA: VOTATA ALL’UNANIMITA’ MOZIONE SUL DEGRADO DI VILLA NANNI

12 marzo 2013

La Commissione odierna di Perugia ha votato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere comunale del PdL Emanuele Scarponi – sottoscritta anche dai consiglieri Varasano, Prisco e Bori – che impegna il sindaco Wladimiro Boccali e la giunta ad agire nelle sedi opportune per (more…)

NUOVA CIVILTA’: VILLA NANNI, PERUGIA BED AND BREAKFAST

4 marzo 2013

La povertà ha un odore. Ha l’odore di cumuli di immondizia sparsi ovunque. Ha l’odore acre della plastica che brucia. Ha l’odore delle carogne che marciscono solitarie in un lembo di terra. La povertà ha tutti questi odori e nessuno di essi. La povertà cessa di esistere ogni qual volta che voltiamo gli occhi altrove. Fanno così i pochi passanti che si inoltrano nel parco Chico Mendez di Perugia.
Voltano il viso altrove, come se quella casa, dove fuochi notturni si innalzano (more…)

CINEMA: Ritorna ancora più prestigioso “Retro Film Festival”

3 Mag 2012

L’Associazione Culturale Argo organizza dall’ 8 al 13 Maggio 2012 la seconda edizione dell’evento “Retro Film Festival” con il patrocinio e il sostegno del Comune di Perugia, nella figura di Andrea Cernicchi, Assessore alla Cultura e alle politiche giovanili, ed il patrocinio della Provincia di Perugia, Regione Umbria, Università per Stranieri e Adisu. L’evento prenderà parte alla candidatura PerugiAssisi2019 come capitale europea della cultura. Dopo la scorsa edizione, svoltasi interamente al Cinematografo Sant’Angelo e all’Informagiovani i due giovani organizzatori, Giacomo Della Rocca ed Emanuele Galatioto, hanno dato un respiro più ampio al Festival, inserendo nella programmazione anche luoghi storici del centro di Perugia come il Teatro Pavone e la Sala dei Notari. Sei giorni di film d’epoca che seguiranno il tema centrale della manifestazione: “La commedia all’italiana – tra il comico e il grottesco”. “L’obiettivo di questo evento – spiegano i due organizzatori – è quello di far conoscere il cinema di grande spessore culturale ai giovani che non hanno mai avuto la possibilità di vederlo e di riproporlo ai meno giovani che già lo conoscono. Per farlo abbiamo deciso di organizzare tutte le proiezioni in pellicola 35mm in modo da rendere la visione di questi capolavori un’esperienza diversa e unica nel suo genere per chi è abituato al cinema commerciale di oggi”. Una “Grande Abbuffata” di autori del passato quindi, da Mario Monicelli , al quale viene dedicata una retrospettiva, a Dino Risi per arrivare a Pietro Germi con alcuni dei loro più grandi cavalli di battaglia quali “L’armata Brancaleone”, “Il Sorpasso” e “Divorzio all’Italiana”. L’inaugurazione si svolgerà l’8 Maggio al Teatro Pavone con un aperitivo di benvenuto, e l’introduzione del film “L’armata Brancaleone” da parte del critico cinematografico Fabio Melelli insieme alla partecipazione straordinaria della compagna del regista Mario Monicelli, Chiara Rapaccini.

Il concorso per cortometraggi – spiega Giacomo Della Rocca, direttore artistico – è un progetto al quale teniamo molto e che ha come fine ultimo quello di divenire promotori del cinema indipendente nei prossimi anni”. I premi infatti, di €1000 per la sezione a “tema libero” e di €500 per la sezione “commedia, tra il comico e il grottesco” saranno erogati per coprire le spese di un futuro lavoro a livello cinematografico, di cui il RetroFilmFestival diverrà co-produttore.

Il concorso avrà termine il 13 Maggio, serata conclusiva del Festival, nella quale si svolgerà la premiazione a cui parteciperanno gli autori e la giuria capitanata dal presidente Piergiorgio Bellocchio. Da segnalare un importante appuntamento per giovedì 10 Maggio alle ore 19,00 presso la Sala dei Notari in cui sarà presente il critico cinematografico Johnny Palomba, famoso per le sue recensioni satiriche in romanesco e per le sue apparizioni su La7.

Perugia, NUOVO REGOLAMENTO ZTL, tempesta in consiglio comunale?

24 settembre 2011

INTERSSANTE LA PROPOSTA DI USARE IL BIGLIETTO DEGLI AUTOBUS E MINIMETRO A SCONTO DEL COSTO DE PARCHEGGIO

Rocco Valentino e Emanuele Prisco (PdL):

“Con la chiusura totale del centro storico non riusciranno a far prendere il Minimetrò ad una persona in più e finiranno con l’ammazzare definitivamente il centro storico”.  Questa la valutazione del Capogruppo Rocco Valentino e del consigliere comunale del Pdl Emanuele Prisco, rispetto alle prime notizie sulla bozza del regolamento per l’accesso Ztl, prodotta dalla Giunta, che limiterebbe ancora di più permessi e orari di apertura.

“E’  impressionante – continuano Prisco e Valentino – come questa Amministrazione riesca a partorire progetti che vadano esattamente nel senso opposto di ciò che chiede la città. Diciamo le cose senza ipocrisia: la politica di accesso al centro di questi anni è stata fallimentare e tutta incentrata a far prendere, senza peraltro risultati, il Minimetrò e c’è poi quel substrato ideologico che contrappone da sempre la sinistra a questa parte di Città, che è invece memoria storica ed identitaria, spazio comunitario e patrimonio di tutti i perugini. Avrebbe infatti senso chiedere ai cittadini di lasciare l’auto ai parcheggi se, per esempio, riportando il biglietto del trasporto pubblico usato per andare in centro non si pagasse la sosta, se le corse dei mezzi pubblici fossero frequenti e coprissero anche gli orari notturni, se almeno l’accesso fosse consentito nel fine settimana, se i biglietti degli autobus non fossero i più cari d’Italia e se i parcheggi non costassero più che a Montecarlo”. “Vediamo pochi margini di discussione in questa bozza – continuano – e anzi bisogna andare nel senso opposto a quello proposto da Ciccone. Aspettiamo comunque di vedere il testo – concludono Prisco e Valentino- ma se il buon giorno si vede dal mattino, prevedo tempesta e sconsiglio alla Giunta di intraprendere ‘la navigazione'”.

 

PERUGIA, IL PIANO TELECAMERE ESCLUDE IL BELLOCCHIO

19 Mag 2011

“Come sospettavamo le telecamere di Via Sicilia e del Bellocchio sono sparite dal piano comunale” Questo il commento del consigliere comunale Emanuele Prisco all’esito dell’interrogazione proposta alla Giunta per chiedere conto del perché il piano comunale, alla fine, abbia escluso questa zona, da anni colpita da un forte degrado e che aspettava con ansia questo intervento da parte dell’Amministrazione (oggi in AMI). L’unica consolazione resta la telecamera di Via Settevalli, all’altezza di via Tuzzi, che permetterà di video sorvegliare solo la parte iniziale di Via del Macello, una piccola parte di Via Mentana e l’ingresso del sottopasso che porta in via Campo di Marte, intervento comunque  più volte sollecitato dai cittadini e dal centrodestra. “Seppur con molti anni di ritardo, i lavori finalmente dovrebbero partire  in Via Tuzzi – commenta Prisco – non si può, però, non esprimere un giudizio profondamente negativo per come l’intera zona sia stata dimenticata dall’Amministrazione. Non può bastare l’ennesima promessa, che si ripete ormai da anni, di “un giorno faremo”. Tanto più che il Pdl aveva proposto un emendamento ad hoc al bilancio comunale trovando i fondi aggiuntivi di 200 mila euro per consentire questi ed altri interventi urgenti in materia di sicurezza e videosorveglianza”.

In sintesi, niente telecamera in via del Macello, né in Via Martiri dei Lager e la sostituzione di quella del sottopasso di Via Sicilia “scaricata” alle Ferrovie.

“La cittadinanza di questa zona – conclude Prisco – si attendeva un segnale di attenzione da parte dell’Amministrazione che desse la sensazione che l’aria stava cambiando e che si stesse supportando la lodevole iniziativa dei cittadini che, in questi anni, si sono fatti carico, a proprie spese, (con l’associazionismo e la vigilanza privata) di mettere in campo strumenti di prevenzione e tutela per il recupero della zona dal degrado”.

Moda, da una cittadina “fantasma” chiamata Coolcha a Foligno

9 marzo 2011

Parte tutto dall’Australia, da una cittadina “fantasma” chiamata Coolcha e da uno strano cerchio nel grano che ricorda molto uno dei videogiochi che hanno fatto la storia dei videogames scovato con Google Map. Così è nata questa avventura, che oggi è una vera e propria realtà con base in Umbria, a Foligno. Se oggi il marchio sta già lavorando alla 3° collezione, larga parte del merito va certamente ad Emanuele Paracucchi, con la sua azienda Paracucchi Armas, stimatissimo grafico di Foligno, che ha lavorato per anni a Londra e che oggi crea da zero o “ristruttura” le immagini di grossi clienti e che, da subito ha creduto nel progetto ed ha investito il suo tempo per dare un seguito ed una continuità a quello che oggi possiamo davvero definire un vero marchio di abbigliamento streetwear.

La marcia in più, che ha segnato poi la svolta a tutto, è stato l’inserimento nello staff di uno stilista ormai noto a tutti gli operatori del settore, Iucu, che ha portato al successo e segna una continua crescita per i marchi streetwear più affermati nel panorama non solo italiano, come Blomor, Malph, Monoty Clothes e Byg Bang.

 

Iucu, all’interno di Coolcha è di certo –come sempre quando di mezzo c’è lui- un faro nella notte, che ha preso in mano tutta la collezione Autunno-Inverno 2011-12, dando un senso a tutto, e dividendo l’intera collezione per filoni tematici, dove troveremo la linea Sexy, caratterizzata da stampe con messaggi spot in contraddizione, la linea Gioco, realizzata completamente in collaborazione della Pentel, casa italiana rappresentativa per i materiali di consumo, che permetterà di personalizzare a proprio gusto il capo Coolcha, ed infine sarà presente la linea Logo, dove viene riproposto su t-shirt e felpe il marchio.

Onmic Umbria: “Disability Manager subito in consiglio comunale”.

19 gennaio 2011

Il presidente della sezione umbra dell’Opera Nazionale Mutilati e Invalidi Civili sollecita l’invio della mozione approvata stamani in IIIª Commissione all’esame del Consiglio “Stamattina la IIIª Commissione consiliare di Perugia ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Emanuele Prisco relativa all’introduzione della figura del disability manager a Perugia, sull’esempio della città di Parma”. È quanto riferisce Stefano Babucci, presidente della Onmic dell’Umbria, dopo aver assistito alla seduta della commissione. “Il progetto pilota intrapreso dal Comune di Parma ormai un anno e mezzo fa sta producendo risultati importanti, come ha avuto spesso modo di confermarmi personalmente l’assessore del Comune ducale, che mi ha invitato a prendere visione dell’operato del disability manager nella città emiliana. Nello stesso tempo auspico ora che il percorso legislativo approvato stamani venga portato quanto prima in Consiglio, data l’unanimità del voto e la volontà bipartisan dei consiglieri presenti di utilizzare le risorse umane tuttora esistenti a livello dirigenziale, per predisporre questa figura e le relative mansioni. Si tratta di un passo importante per la nostra città, che dovrebbe costituire la regola quando dalla società civile vengono avanzate proposte sostenibili, utili e meritorie di approfondimento. A questo proposito ringrazio il gruppo consiliare del Pdl ed il consigliere Emanuele Prisco che per primo si è fatto portavoce di una proposta che la Onmic ha avanzato a mezzo stampa, senza cercare alcuna forza politica per un’idea ripresa da un’altra città, la cui benefica applicazione sarà di giovamento per tutti, senza differenze di colori politici”.

SUCCESSO PER LA 100 MIGLIA DI MAGIONE, NONOSTANTE LA PIOGGIA

28 novembre 2010

Nonostante le difficili condizioni meteorologiche ben cinquantacinque auto hanno solcato l’asfalto del Borzacchini per non perdere l’appuntamento motoristico. Trentuno equipaggi al via nel Raggruppamento destinato alle vetture con cilindrata inferiore ai 2.0 cc hanno animato una gara scattata in regime di safety car. Molti i fuori pista che si sono visti fin dal turno di qualifica, disputato nella mattinata. Sulla griglia di partenza il miglior rilievo cronometrico è stato segnato dalla Renault Clio Cup di Luciano Gioia (Go Race), seguito dalla vettura gemella della Composit Line guidata in alternanza da Enrico Dell’Onte e Ronnie Marchetti.

Spettacolare anche la “wet race” delle cilindrate più potenti. La pole position è stata centrata dai vincitori del 2009, Raffaele Giammaria e G.Filippo Liberati, sulla Ferrari F430 del team Edil Cris, seguita dalla debuttante F430 GT2 della scuderia fabrianese La.Na. pilotata alternativamente da Amaduzzi e Benusiglio. Anche la seconda 100 Miglia della giornata ha visto la partenza in regime di safety car a causa della pista allagata. Le condizioni meteo però hanno continuato a peggiorare, pertanto la Direzione Gara ha ritenuto opportuno interrompere la corsa  a tredici giri dalla fine prevista La classifica ha visto così primeggiare il duo che ha condotto quasi tutta la gara in testa, ovvero Giammaria e Liberati, che hanno bissato il successo del 2009. Secondo posto per la Porsche 964 dei De Castro e terzo gradino del podio per l’altra Ferrari di Cerati. Nono posto per gli umbri Emanuele Mantovani e Walter Lilli sulla Porsche Cayman Cup, mentre Massimo Vezzosi su Seat Leon Copa ha chiuso al sedicesimo posto. Ventiduesima piazza per gli eugubini Brunetti e Picchi (Peugeot 306).

Il prossimo week-end sabato 4 e domenica 5 Dicembre vedrà il gran finale della stagione automobilistica all’Autodromo dell’Umbria con l’undicesima edizione della “Due Ore Autostoriche”, riservata alle auto da corsa retrò.

Volley, La RPA-LuigiBacchi.it San Giustino perde a Roma tre a uno

28 novembre 2010

di Paola Costantini

M. ROMA: Uriarte 3, Poey 11, Yosifov 16, Corsini 5, Cisolla 14, Zaytsev 15, Cesarini (L), a disp: Paolucci, Tomatis, Corsano, Lebl, Saraceni, Bencz 4. All. Giani

RPA-LUIGIBACCHI.IT SAN GIUSTINO: Steuerwald 2, Dias 19, Cester 3, Finazzi 3, Maric 6, Nikic 7, Giovi (L), a disp. Zhokouski 1, Van Den Dries 1, Bartoletti 1, Braga, Lo Bianco. All. Zanini

Parziali set: 15-25, 25-21, 25-15, 25-12.

Emanuele Zanini, allenatore RPA-LuigiBacchi.it San Giustino:”Dopo un primo set giocato con disinvoltura, dalla metà del secondo parziale ci siamo innervositi, non siamo stati più compatti. Roma è cresciuta, ma noi siamo scomparsi dal campo. Siamo una squadra che deve lottare su ogni pallone, in ogni set. Non è quella di stasera la mentalità  che voglio vedere in campo”.

TICKET PER I TURISTI?: Prima fermare quello al Silvestrini.

27 ottobre 2010

Prisco (PdL): “La Sinistra ogni giorno inventa un nuovo balzello”.

“Un euro a Turista? Prima fermiamo il pagamento del parcheggio dell’Ospedale. Ogni giorno la sinistra in questa città inventa una nuova tassa.” Così interviene Emanuele Prisco, consigliere comunale del PDL, sulla proposta di Rifondazione Comunista di far pagare un ticket ai turisti che arrivano a Perugia.

Emanuele Prisco

“E’ certamente impensabile far cadere dall’alto scelte di questo tipo senza un confronto a 360 gradi con gli operatori economici,  – continua Prisco – dopo che, con l’aumento dei parcheggi, quello degli autobus, la chiusura del centro storico, l’economia legata al centro storico vive una forte crisi”. “Quando la sinistra dice che questa misura non ricadrebbe sui perugini, dimentica che gli operatori turistici ed economici della città, in questa città ci vivono e già pagano gli altri rincari voluti da questa sinistra.”

C’è da fare poi un’attenta valutazione sul tipo di turismo legato alla nostra città che, se si escludono i grandi eventi, è di solito cosiddetto “mordi e fuggi” e spesso legato ad altre mete vicine. “Esiste quindi il rischio  – commenta Prisco – che diventi solo “fuggi”, con un ulteriore colpo al sistema turistico locale, il cui rilancio è tempo che diventi una priorità nell’agenda della Giunta comunale, perché l’economia cittadina non può più attendere.”

ADSL: COPERTURA TERRITORIO COMUNALE DI PERUGIA CON BANDA LARGA

30 settembre 2010

Emanuele Prisco (PdL): “Necessaria per lo sviluppo e per colmare il gap tecnologico”.

Stringere i tempi per la copertura dell’intero territorio comunale mediante cablaggio con banda larga, avviare progetti di una rete wireless pubblica per completare offerta di servizi tecnologica della città, anche in periferia, come mezzi necessari per lo sviluppo del territorio e per colmare i gap tecnologico e digitale della città. È quanto chiede Emanuele Prisco, Consigliere Comunale del PdL, in una interrogazione alla Giunta municipale. “La diffusione di internet  – ricorda Prisco – è strumento fondamentale per lo sviluppo tecnologico ed economico e rappresenta uno degli standard di sviluppo del territorio. Parte della città usufruisce già di questo servizio, ma resta da completare la copertura di gran parte del territorio delle frazioni comunali, ove in molti casi sorgono anche nuovi complessi produttivi, commerciali e residenziali.” Questi progetti sono infatti contenuti nell’accordo stipulato tra Comune di Perugia, Regione Umbria e la società di cablaggio regionale Centralcom SpA, che prevede il completamento delle opere entro il 2010. In particolare, nell’interrogazione si citano alcuni casi riguardanti i territori lungo la direttrice della Marscianese, per esempio le frazioni di S. Enea e S. Martino in Colle in cui sevizio non arriva, anche se sono interessate da un forte sviluppo economico e residenziale. “Il progetto di cablaggio mediante banda larga, assieme al mix tecnologico di sistemi Wireless, – conclude Prisco –  potrà garantire la copertura ADSL e il raggiungimento di tutte le utenze pubbliche, i servizi, le imprese e ogni abitazione privata, permettendo così la totale copertura del territorio comunale, eliminando l’attuale divario digitale esistente in Umbria e nel Paese”.

PERUGIA, VIA DEL MACELLO: UN IMPEGNO DECISO PER LA LEGALITA’.

30 settembre 2010

Chiamiamola “Via Falcone e Borsellino”, diciamo che l’aria deve cambiare!

Qualche giorno fa le cronache dei quotidiani riportavano la notizia dell’ennesimo episodio di violenza (rissa e ferimenti) in via del Macello. Mi auguro, da cittadino prima che da rappresentante politico, che sia l’ultimo, ma so bene che chi ha la responsabilità della rappresentanza ha il compito di fare la propria parte e restare concretamente aggrappato alla realtà.

Emanuele Prisco consigliere comunale PDL

La sicurezza è legata a tanti fattori (scelte urbanistiche, illuminazione, governo del territorio); in questa zona scelte sbagliate e atteggiamenti superficiali hanno dimostrato come si possa devastare un intero quartiere, un tempo residenziale e a misura di cittadino, oggi quell’indegno spettacolo che vediamo e sentiamo raccontato con comprensibile rabbia dai residenti.

Di qua e di là dalla Stazione, un po’ come dire i due lati del fronte, quello degradante dello spaccio, dei balordi, della prostituzione. Questi problemi oggi hanno però bisogno di una risposta immediata, visibile ed efficace.

Fare un giro a Fontivegge, passando per il sottopassaggio che porta in Via Sicilia (con la telecamera di sorveglianza divelta da mesi) finendo in via del Macello, rappresenta una sorta di “tour del degrado”: marciapiedi e aree verdi presi per letti o peggio per bagni pubblici, risse, urla, spaccio a cielo aperto e tutto quello che le cronache quotidiane ci raccontano nell’ormai “zona franca di Perugia”. Qualcosa è stato fatto, bisogna dirlo, grazie alla presenza in via Martiri dei Lager della nuova caserma della Guardia di Finanza, dell’impegno delle forze dell’ordine e grazie all’iniziativa dei residenti che lì, come in Via Sicilia, hanno adottato sistemi di prevenzione e vigilanza privata negli spazi condominiali.

La tolleranza, però, non può diventare assuefazione, la soluzione ai problemi non può significare  negarli, il cercare responsabilità lontano da Perugia (leggi Governo nazionale) non assolve dal non aver adottato per anni strategie e decisioni efficaci. E’ tempo di sentire la responsabilità di un intervento determinato in questo senso, che passa per una verifica attenta delle residenze e delle presenze, dal potenziamento dell’illuminazione, da un “protagonismo attivo” dei cittadini e, perché no, da un segnale immediato per dire ai cittadini “che l’aria deve cambiare” e che le istituzioni sono dalla loro parte.

Se via del Macello sembra richiamare nel proprio nome il proprio stato attuale, forse cominciando dal nome (per esempio trasformandola in Via Falcone e Borsellino) si potrà scriverne una nuova storia; una storia in cui le ragioni della legalità e delle tante persone perbene che vi abitano abbiano la meglio su degrado e balordi. Certo il nome non cambia la sostanza delle cose, e quegli atti determinati contro il degrado, che più volte abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere, non sono più rinviabili.