Posts Tagged ‘emendamento’

Il Codacons denuncia i senatori per aver approvato l’emendamento sulle slot machine

20 dicembre 2013
I Senatori umbri che hanno votato a favore della legge, Gianluca Rossi, Nadia  Ginetti, Miguel Gotor

I Senatori umbri che hanno votato a favore , Gianluca Rossi, Nadia Ginetti, Miguel Gotor

Istigazione al gioco d’azzardo e concorso in lesioni psichiche. Con queste accuse il Codacons ha deciso di denunciare i 140 senatori di Pd, Sc, Ncd e Gal che hanno votato l’emendamento “grazie al quale il governo (more…)

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Bocciato alla camera l’emendamento con il quale si voleva rendere obbligatorio il Codice Etico Antimafia

25 maggio 2012

Scandaloso! Ieri, alla Camera, è stato vergognosamente bocciato l’emendamento, sostenuto da Futuro e Libertà e dall’IDV, con il quale si voleva rendere obbligatorio il Codice Etico Antimafia, prevedendo il blocco dell’erogazione del finanziamento pubblico per quelle forze politiche che portano in Parlamento corrotti e mafiosi. PD, PDL e UDC hanno votato contro, la Lega si è (more…)

Idea… facciamo comprare i titoli di stato italiani a tutti i lavoratori e pensionati

8 settembre 2011

Prelievo forzoso in busta paga o pensione e cosi evitare la speculazione finanziaria sui titoli di stato del nostro paese. E’ questa la sintesi di un emendamento da presentare per la prossima finanziaria attaverso l’on. Francesco Pionati segretario nazionale di Alleanza di Centro dagli umbri  Silvano Antonio Sarnari e Riccardo Maria Gradassi.

Proposta:

 Prelievo mensile forzato dalle Buste Paga dei:

a) Dipendenti delle P.A. (Pubbliche Amministrazioni)

b) Dipendenti Aziende Private (Qualsiasi Contratto di Lavoro)

c) Pensionati

 

Prelievi mensili così calcolati:

a) Stipendio/Pensione mensile lordo > € 500 fino ad € 1000 – 0,5%

b) Stipendio/Pensione mensile lordo > € 1001 fino ad € 2000 – 1%

c) Stipendio/Pensione mensile lordo > € 2001 fino ad € 3000 – 2%

d) Stipendio/Pensione mensile lordo > € 3001 fino ad € 4000 – 4%

e) Stipendio/Pensione mensile lordo > € 4001 fino ad € 5000 – 6%

f) Stipendio/Pensione mensile lordo > € 5001 fino ad € 6000 – 12%

g) Stipendio/Pensione mensile lordo > € 6001 – 15%

 

I prelievi mensili saranno – per ogni singolo Dipendente/Pensionato – investiti in Titoli di Stato dal Ministero delle Finanze che curerà la cosiddetta “Cedola” informando alle scadenze, con lettera presso residenza. Questi Titoli di Stato rimarranno investiti nell’arco di tempo sotto stabilito, riferito anche al prelievo forzato sulle Pensioni:

a) per i Dipendenti P.A. e Privati fino al raggiungimento della pensione, ed erogati come un Trattamento di fine rapporto, quindi investimento;

b) per i Pensionati:

fino a 70 anni,  7 anni, rinnovabili per altri 5 anni solo su esplicita richiesta del Pensionato

oltre i 70 anni per soli 5 anni, rinnovabili per minimo altri 5 anni solo su esplicita richiesta del Pensionato

I Titoli di Stato investiti sia dal Dipendente sia dal Pensionato potranno andare in eredità. Tale operazione non graverebbe in maniera eccessiva il dipendente/pensionato che, in questo modo, potrà godere di un investimento senza sacrifici eccessivi, aiutando la Nazione Italia a non avere attacchi speculativi finanziari. Una proposta di legge che deve essere vista come una “Alleanza” per un aiuto reciproco nazionale quindi per un bene comune.

Provincia, nuovo emendamento PD ed …opla, spariti San Francesco e San Benedetto

19 gennaio 2011

di Maurizio Ronconi

Dopo conferenze stampa, visite “ad limina” del presidente della Conferenza episcopale umbra, dopo un dibattito che ha interessato politici, partiti, religiosi, dopo un emendamento allo Statuto provinciale, presentato dal Presidente in persona, oggi arriva il “contrordine compagni” sotto le spoglie di un nuovo emendamento, firmato da tutto il Gruppo consiliare provinciale del PD, compreso il Presidente Guasticchi, in cui i riferimenti a San Francesco e a San Benedetto sono letteralmente spariti. E’ come essere su “scherzi a parte”,  ma è evidente che l’UDC non è disponibile né a giri di valzer né a prese per il naso. E’ giunto il momento della serietà che obbligherà il PD ad abbandonare tentazioni schizofreniche e ad assumere sino in fondo le proprie responsabilità ed anche quelle assunte di fronte ai vescovi dell’Umbria. Di fronte a queste contorsioni, l’UDC si assume la responsabilità di tenere alta la bandiera e di impedire che le Istituzioni umbre vengano catalogate come inadempienti rispetto a quanto assicurato a tutta la comunità non solo provinciale ma anche regionale