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Diocesi di Foligno, Convegno per parlare di giovani e lavoro

6 marzo 2012

L’occupazione dei giovani tra 18 e 29 anni continua a calare. Il tasso di disoccupazione giovanile ormai si colloca sopra quota 31%, è quanto emerge dai dati provvisori dell’Istat relativi a gennaio 2012, appena sotto il record raggiunto a novembre 2011 (31,2%). Si prende atto come, oggi, il mondo del lavoro sia caratterizzato da una sempre maggiore flessibilità e precarietà. Inoltre, l’ insicurezza e le difficoltà, ognora crescenti, non permettono di guardare con speranza al proprio futuro. Per questa ragione l’Ufficio pastorale per i problemi sociali ed il lavoro della Diocesi di Foligno propone per giovedì 15 marzo 2012 alle ore 17, presso la sala conferenze dell’Azienda Luigi Metelli a Sant’Eraclio di Foligno, il secondo convegno diocesano sul tema “Giovani e Lavoro”. La relazione guida del seminario sarà tenuta dal prof. Stefano ZAMAGNI, docente di economia politica presso l’Università degli studi di Bologna e presidente dell’Agenzia per il terzo settore, un ente governativo con funzioni di vigilanza e controllo, promozione, consulenza a Governo e Parlamento in materia di associazioni No profit. Consultore per il Pontificio consiglio della giustizia e della pace, Zamagni è stato uno dei principali collaboratori di papa Benedetto XVI nella stesura dell’enciclica “Caritas in veritate”. Porteranno i loro contributi al seminario di studio mons. Angelo CASILE, direttore ufficio nazionale CEI per i problemi sociali ed il lavoro, la prof. ssa Cecilia CRISTOFORI, docente di sociologia generale presso l’Università degli studi di Perugia e mons. Gualtiero SIGISMONDI, vescovo della Diocesi di Foligno. Modera l’incontro il dott. Enrico PRESILLA, direttore della Gazzetta di Foligno.

Rifondazione comunista e i giovani comunisti di Perugia il 18 febbraio con la Fiom a Roma

11 febbraio 2012

Rifondazione comunista e i Giovani Comunisti di Perugia aderiscono e partecipano alla Manifestazione Nazionale indetta dalla Fiom per il prossimo 18 febbraio a Roma. Partiremo da Perugia alla volta della capitale perchè crediamo che quello che sta accadendo in Fiat sia di una gravità inaudita, con il rischio aggiuntivo che possa rappresentare per il capitalismo italiano un modello generalizzato da estendere a tutte le imprese metalmeccaniche e all’intero mondo del lavoro. Il “modello Marchionne” infatti sta determinando che le lavoratrici e i lavoratori non potranno più eleggere i loro rappresentanti sindacali. Così la Fiom, il più grande sindacato metalmeccanico, non potrà più rappresentare le lavoratrici e i lavoratori, indire assemblee, svolgere la sua democratica azione sindacale. E tutto questo perchè la Fiom si è opposta ai ricatti e ai diktat di Marchionne contro il contratto nazionale e il diritto di sciopero. Nello stesso tempo il governo Monti sta continuando, in perfetta continuità con le politiche di Berlusconi, a scaricare la crisi del liberismo e della speculazione finanziaria su lavoratori, giovani, precari, artigiani, pensionati: dalla controriforma sulle pensioni all’aumento dei carburanti, dalla reintroduzione dell’ICI alle nuove privatizzazioni dei servizi. Non solo. Il governo si accinge ad attaccare nuovamente l’articolo 18 e a proporre la drastica riduzione degli ammortizzatori sociali. In altri termini, mentre il 2012 sarà per il paese un anno di recessione con il rischio di una nuova ondata di licenziamenti, il governo sta continuando a mettere in campo le stesse politiche che hanno prodotto la crisi. Saremo dunque in piazza con la Fiom il 18 febbraio non solo contro Marchionne, ma anche contro Monti, con l’auspicio che da questo appuntamento di lotta si possa anche iniziare un percorso unitario della sinistra politica capace di proporre al paese una seria e credibile alternativa prima che i “tecnici” nostrani completino l’opera di distruzione dei diritti dei lavoratori.

Enrico Flamini  – Segretario Provinciale Prc-FdS Perugia

Andrea Ferroni –  Coordinatore Provinciale Giovani Comunisti Perugia

Narni: presentazione ufficiale del candidato a Sindaco del PdL, Sergio Bruschini.

15 gennaio 2012

da sinistra Enrico Masciarri, Sergio Bruschini, Alfredo De Sio e Amleto Bussotti.

Alla conferenza, sono intervenuti il Capogruppo in Consiglio Regionale del PdL, Raffaele Nevi, il Consigliere Regionale e Coordinatore Provinciale del PdL, Alfredo De Sio, il Consigliere Provinciale e Vice Coordinatore del PdL, Enrico Masciarri, il Coordinatore Comunale di Narni, Amleto Bussotti, e il Senatore del PdL Domenico Benedetti Valentini, il consigliere comunale di Narni del PdL, Ilaria Ubaldi e inoltre alcuni consiglieri comunali di comuni limitrofi tra cui Stefano Fatale di Terni e Andrea Nunzi di Amelia. Durante la conferenza stampa, hanno preso la parola anche i responsabili sia de La Destra, con i suoi dirigenti, Sandro Fani e Daniela Cirillo, i quali hanno annunciato che come movimento politico costituiranno una loro lista in appoggio al candidato a sindaco del PdL, Sergio Bruschini. Oltre a La Destra, è intervenuto il rappresentante di Italia Federale, Danilo Galeazzi, che ha annunciato ai dirigenti del PdL e a tutte le persone che assistevano alla conferenza, che come partito politico entro un mese decideranno se ufficializzare o meno il loro appoggio al candidato a sindaco del PdL. L’attuale capogruppo del Pdl in consiglio comunale, ha ringraziato i dirigenti sia provinciali che comunali, i quali hanno creduto nella sua figura e nella sua professionalità per la sua nomina a candidato a Sindaco, ha ribadito per il centro destra e in particolare per il PdL, che queste elezioni sono molto importanti in quanto si respira nell’aria una voglia sempre maggiore di cambiamento; Bruschini, in ultimo si è reso disponibile per l’apertura verso gli altri movimenti e liste civiche che si stanno formando nella città.

 

DALLA PAUSINI A FERRO FINO A CROZZA E BRIGNANO GRANDI NOMI PER LA STAGIONE D’AUTORE 2012

14 gennaio 2012

Dodici grandi nomi anche per la prossima Stagione d’Autore promossa dalla Musical Box Eventi di Sergio Piazzoli. Dopo il grande successo di pubblico riscosso dalle anteprime con i concerti di Zucchero, Negramaro e I soliti idioti, il ricco cartellone parte lunedì 16 gennaio con la musica d’autore di Ivano Fossati, al teatro Morlacchi di Perugia, per proseguire con i Negrita (data zero al Pala Paternesi di Foligno il 28 gennaio), Caparezza (al PalaEvangelisti di Perugia il 2 marzo), seguito da Mario Biondi (all’Auditorium San Domenico di Foligno il 3 marzo), Laura Pausini (al PalaEvangelisti il 21 marzo) e Antonello Venditti (al PalaEvangelisti il 12 aprile). A maggio, infine, chiuderanno la Stagione Fiorella Mannoia (al teatro Lyrick di Assisi il 7), Tiziano Ferro (al PalaEvangelisti il 16) e Biagio Antonacci (al PalaEvangelisti il 30). Spazio anche al teatro e alla comicità con gli spettacoli di e in “Tutto suo padre” (al PalaEvangelisti il 26 gennaio), Rocco Papaleo in “Una piccola impresa meridionale” (al teatro Pavone di Perugia il 16 marzo) e Maurizio Crozza con una tappa del suo nuovo tour (al PalaEvangelisti il 30 marzo). Fiore all’occhiello di questa nuova edizione, poi, è la versione italiana dell’opera moderna “Notre dame de Paris”, prodotta da David Zard (al PalaEvangelisti dal 18 al 21 aprile), che torna a Perugia a dieci anni dalla prima. Infine con gli statunitensi Dream Theater (al PalaEvangelisti il 22 febbraio) la rassegna musicale si apre alla musica internazionale.

Quest’anno, inoltre, torna anche la rassegna “Gli Incantevoli” dedicata ai giovani cantautori, artisti emersi a livello radiofonico, da manifestazioni quali il Premio Tenco, Musicultura, Il Premio Ciampi e altre vetrine importanti dedicate alla musica italiana emergente. La rassegna si apre con Dente, che si esibirà stasera, sabato 14 gennaio, all’Urban club di Perugia. Nuova location che ospiterà anche Cristina Donà (giovedì 8 marzo), Nobraino (sabato 17 marzo), e che, insieme al Contrappunto di Perugia, si annovera tra i nuovi spazi che accoglieranno gli artisti emergenti dell’edizione 2012 de Gli Incantevoli. Il Contrappunto, in particolare, ospiterà cinque cantanti, tra cui Cesare Basile (giovedì 1 marzo), Tony Campo (sabato 10 marzo), Colapesce (giovedì 15 marzo) Amycanbe (giovedì 22 marzo) e Dino Fumaretto (giovedì 29 marzo). Brunoris Sas e Be Forest invece si esibiranno ad aprile rispettivamente al teatro Pavone e al Serendipity di Foligno.

Flamini/Prc Perugia: Il 20 gennaio saremo a Roma contro Monti, Merkel e Sarkozy

13 gennaio 2012

Rifondazione comunista di Perugia parteciperà il 20 gennaio prossimo alla manifestazione di protesta di Roma in concomitanza con il vertice tra Merkel, Sarkozy e Monti. Ci saremo per dire chiaramente che le politiche europee perpetrate dai tre principali responsabili della speculazione, della privatizzazione dei servizi pubblici, della demolizione dello stato sociale e dei diritti dei lavoratori, sono oggi a fondamento della crisi e della recessione che nel 2012 produrrà in Europa e nel nostro paese milioni di nuovi disoccupati. Ci rivolgiamo a tutte le forze della sinistra politica e sociale del nostro territorio, così duramente colpito dalle politiche liberiste europee, per partecipare unitariamente a questa manifestazione ed avviare così la costruzione di un fronte ampio di opposizione al governo Monti.

Enrico Flamini

PRC : “Inaccettabile tagliare ancora sugli enti locali, vergognoso l’intervento sulle pensioni”.

16 dicembre 2011

Luciano Della Vecchia

Il gruppo locale di Rifondazione non ha dubbi: No al Governo Monti. Il segretario Provinciale Enrico Flamini ha spiegato: “Le ricadute per la nostra Regione saranno pesantissime e a scontarlo saranno le classi sociali più deboli. Noi abbiamo 20 mila lavoratori in cassa integrazione ma la manovra non li va certo ad aiutare: abbiamo chiesto che l’Irpef si rivolga soprattutto a coloro che hanno guadagnato di più, in un ottica di solidarietà, ma per ora non siamo stati ascoltati. Nessuno tocca i privilegi della Casta, come dimostra il rinvio dell’abolizione dei vitalizi per i consiglieri regionali”. “L’accanimento poi nei confronti delle Province è assurdo: perché disturbano tanto e non si pensa invece agli enti di secondo livello, spesso davvero inutili, i cui membri sono dei nominati e non degli eletti?” ha concluso Flamini. Dello stesso parere l’assessore provinciale ai Trasporti Luciano Della Vecchia: “Ulteriori tagli agli enti locali significano tagli ai servizi, diciamolo chiaramente. La manovra ha un carattere autoritario inaudito, non si è mai verificato che per decreto legge ai sciolga un assemblea eletta dal popolo. Si è visto solo ai tempi del Fascismo. Ora ci troviamo di fronte a un Governo nominato dalla Bce che ha commissariato il Parlamento. E la Provincia è un agnello sacrificale: se invece ritirassimo una piccola truppa dall’Afghanistan o comprassimo meno armamenti, allora sì che ci sarebbe un vero risparmio, altro che togliere un ente che fa servizio pubblico”. “Pensioni congelate, aumento dell’Iva, tassa ridicola sui capitali ‘scudati’: ecco i frutti di un Governo di emanazione padronale – ha ribadito il capogruppo in Provincia del Prc Luca Baldelli – non si tratta di un mero esecutivo tecnico, ma di un organo che nasce dagli ambienti internazionali della finanza speculativa, di una continuazione dell’operato di Berlusconi, che guarda caso infatti lo appoggia”. “Per quanto riguarda la chiusura delle Province – ha continuato Baldelli – parlano di privilegi coloro che da Roma prendono 70-80 volte di più di un consigliere provinciale. Noi abbiamo fatto un buon lavoro per la collettività: edifici scolastici a norma, controlli e tutela ambientale, Piani regolatori per i cittadini. La ricerca di un capro espiatorio ha portato e porterà ad una nuova barbarie”.

Flamini/Prc Perugia: “La manovra di Monti è antisociale e antidemocratica”

7 dicembre 2011

E’ antisociale perché si abbatte sui lavoratori da ogni punto di vista: sul versante previdenziale, fiscale, dell’aumento dell’imposizione territoriale e dell’Iva. Sulle pensioni, benché l’Inps sia in attivo, oltre alla mancata indicizzazione delle pensioni attuali, si determina l’età di pensionamento a 70 anni e la cancellazione nei fatti dei 40 anni di contribuzione: una misura vergognosa che scarica la crisi su tutti coloro che hanno lavorato una vita per pagarsi i contributi previdenziali e, con l’applicazione a tutti i lavoratori del sistema di calcolo retributivo, sulle giovani generazioni di lavoratori precari con stipendi da fame. Nello stesso tempo però il governo favorisce le imprese con la cancellazione dell’Irap e le banche attraverso la garanzia delle loro passività. E’ antidemocratica come dimostra la misura sulle Province. Un presidente del consiglio e un governo nominati dalla Bce in un Parlamento di altrettanti nominati cancella e chiude nei fatti assemblee democratiche ed elette dal popolo. In altri termini siamo di fronte ad un provvedimento palesemente anticostituzionale sbandierato come taglio dei costi della politica. Siamo invece al ridicolo e al pressapochismo, allo spregio del sistema democratico che ha come unico precedente nel nostro paese Mussolini. Bene ha fatto il nostro capogruppo in Regione Stufara a chiedere una riunione della maggioranza su questi temi, come è stato detto, nell’interesse non solo della cittadinanza regionale, ma di quella dell’intero Paese. Il nostro impegno sarà proprio quello di determinare da parte di tutte le istituzioni locali della nostra provincia, a partite dall’ Ente Provincia di Perugia, dai Comuni e dalle sue rappresentanze, un chiaro pronunciamento contro questi provvedimenti antidemocratici come sostenuto dal nostro segretario nazionale Paolo Ferrero all’assemblea nazionale dell’UPI. Nello stesso tempo proponiamo a tutte le forze politiche, sociali e di movimento della sinistra di lavorare affinché lo sciopero generale della Cgil del 12 dicembre e il presidio sotto la Prefettura di Perugia possano essere l’inizio della costruzione di una mobilitazione ad oltranza nel nostro territorio contro le politiche del governo, della BCE e dell’FMI.

Enrico Flamini – Segretario Provinciale Prc-FdS Perugia

 

Congresso provinciale Prc di Perugia – Flamini rieletto segretario

1 dicembre 2011

Enrico Flamini

Si è svolto venerdì 25 e 26 novembre scorsi al Park Hotel di Ponte San Giovanni l’VIII congresso provinciale di Rifondazione comunista di Perugia. Il congresso ha visto la partecipazione di 114 delegati in rappresentanza dei 31 circoli della provincia di Perugia e ha definito, con 83 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astenuti i compagni e le compagne che parteciperanno al congresso nazionale del Prc, che si terrà a Napoli il 2, 3 e 4 dicembre.

I delegati sono 12: Fabio Amato, responsabile esteri del Prc, Enrico Flamini, segretario provinciale, Amedeo Babusci, tesoriere provinciale, Marta Cardoni, del consiglio nazionale della Federazione della Sinistra, Marta Melelli, del coordinamento nazionale dei Giovani comunisti, Andrea Ferroni, coordinatore provinciale dei Giovani comunisti, Fabrizio Cerella, segretario del circolo di Perugia Centro, Oscar Monaco, segretario del circolo di Castiglione del Lago, Maura Coltorti, segretaria del circolo di Spoleto, Elisabetta Sgrignani, segretaria del circolo di San Giustino, Carlotta Fattorini, segretaria del circolo di Città della Pieve e Stefano Meacci, in rappresentanza del documento 2. Il congresso ha poi definito i 37 partecipanti al congresso regionale che il Prc dell’Umbria terrà entro i primi di marzo 2012 e gli 80 componenti il Comitato politico provinciale di Perugia. Al termine del congresso, si è riunito immediatamente il comitato politico che ha eletto segretario provinciale il compagno Enrico Flamini con 53 voti a favore e 4 astenuti e tesoriere provinciale Amedeo Babusci, con 57 voti a favore. La larghissima maggioranza ottenuta è frutto di un congresso provinciale caratterizzato da oltre 30 interventi e che ha visto approvare un unico documento conclusivo condiviso dalle due posizioni congressuali a confronto, con 87 voti favorevoli, 8 astenuti e nessun contrario.

Dal congresso del Prc è scaturita una proposta politica che mette al centro l’uscita a sinistra dalla crisi economica, finanziaria, produttiva e della democrazia, nella direzione di un’alternativa di società che si coniuga chiaramente con la riproposizione della “questione morale”. Per il Prc è ora il momento di passare da un generico antiberlusconismo che ha caratterizzato l’opposizione fino all’insediamento del governo Monti ad una chiara battaglia per l’eguaglianza e la giustizia sociale, e quindi una opposizione forte e cristallina contro tutti i provvedimenti che ripropongono le ricette neoliberiste che hanno causato la crisi. Dopo il fallimento delle politiche neoliberiste i governi sono intervenuti per salvare le banche e le finanziarie, contro tutti i dogmi del liberismo che ripugna l’intervento statale in economia. Adesso gli stesi tecnocrati neoliberisti chiedono un nuovo intervento dei governi per scaricare i costi del debito sui soliti noti: lavoratori dipendenti, pensionati, precari, ceti subalterni. Rifondazione comunista dice no a questo ricatto, e anche in provincia di Perugia si opporrà alle privatizzazioni dei servizi pubblici , al restringimento degli spazi democratici nelle assemblee elettive e alla cancellazione dei diritti del lavoro che l’UE ci vuole imporre. Per questo Rifondazione comunista avanza a tutte le formazioni politiche della sinistra e ai movimenti che, variamente organizzati, si pongono la necessità politica di costruire una sinistra ancora più forte ed incisiva nel nostro territorio, la proposta della costruzione di un polo della sinistra di alternativa. Per il Prc è necessario, infine, rafforzare a livello provinciale la Federazione della Sinistra pensandola come luogo di incontro e relazione, come leva di unità di azione tra tutti quei soggetti politici, sociali e di movimento che sono disposti a opporsi alle politiche neoliberiste imposte dalla BCE e dai tecnocrati dell’Unione europea, mettendo in campo un movimento di resistenza al tentativo in atto di svuotare la democrazia e le istituzioni locali, di creare un mercato liberalizzato dei servizi pubblici locali, di cancellare i diritti dei lavoratori.

 

Che carini però, siamo già ai bigliettini d’amore sottobanco?

18 novembre 2011

«Sì il biglietto è mio, ma non è auto candidatura, solo un’apertura al governo come indicato dal segretario Bersani». Così Enrico Letta, al telefono con il Corriere, riconosce la paternità del messaggio firmato “Enrico” e mostrato inavvertitamente ai fotografi dal presidente del Consiglio Mario Monti che lo aveva ricevuto pochi istanti prima, durante il dibattito sulla fiducia. Ecco il testo integrale del biglietto: «Mario, quando vuoi dimmi forme e modi con cui posso esserti utile dall’esterno. Sia ufficialmente (Bersani mi chiede per es. di interagire sulla questione dei vice) sia riservatamente. Per ora mi sembra tutto un miracolo! E allora i miracoli esistono!» (Photoviews)

Ipotesi di nuovo Governo, tutto nuovo, tutto vecchio?

11 novembre 2011

Ci siamo, i giochi della politica riprendono, palazzo in fibrillazione per la composizione del probabile governo Monti, Diffidenze e veti incrociati, può saltare tutto da un momento all’altro. Ma l’organigramma sembra pronto: : due ministri al Pdl, due al Pd,uno all’Udc,gli altri sette più o meno indipendenti. il Cavaliere chiederà la conferma di Gianni Letta, da promuovere vice premier, e di alcuni ministri uscenti, come Franco Frattini agli Esteri, Raffaele Fitto al Mezzogiorno, Francesco Nitto Palma alla Giustizia e Mariastella Gelmini, in buoni rapporti con il Quirinale, all’Istruzione. Dal Pd  il vice segretario Enrico Letta dovrebbe essere l’altro vicepresidente, … pensa tu, zio e nipote vicepresidenti.

Per l’Udc  potrebbe esserci Piero Gnudi, ex presidente dell’Enel,  ma anche Rocco Buttiglione in corsa per l’Istruzione. Per il ministero dell’Economia sono in forte ascesa le quotazioni di Fabrizio Saccomanni, In squadra pure Roberto Formigoni?  Beh se cosi fosse si preparirebbero  i grandi giochi anche per la presidenza della Regione Lombardia allora… Chi ci entrerà sicuramente, se Monti ce la farà, è Giuliano Amato: per lui è pronto il Viminale. Per la sanità, si ipotizza un ritorno, quello di Livia Turco, mentre il Pd insisterebbe per candidare il capogruppo al Senato Anna Finocchiaro come guardasigilli.

DAL PANETTONE ALLA COLOMBA. STORIA DELLA MORTE E DELLA (POSSIBILE) RESUREZIONE DI BERLUSCONI

7 novembre 2011

di Ciuenlai

Non vi rallegrate troppo per la prossima fine di Berlusconi. Lui (per il momento) passa la mano, ma la lettera della Bce resta. Il Governo che il Presidente della Repubblica prepara da tempo (Mario Monti con i due Letta come vice per la serie Allegria?) si annuncia come un esecutivo con un programma “lacrime e sangue”. Il programma che il premier non ha voluto fare, lasciando il cerino in mano ai successori. E si tratta di vere e proprie “bombe sociali”. Per dare seguito alle indicazioni di Merkosy circolano (oltre ai nomi dei Ministri) questi 10 punti che, se i mercati continueranno a premere sull’Italia (cosa molto probabile), ci potranno anche chiedere di attuare (in toto o solo in parte) in un breve lasso di tempo.
1) Fine delle pensioni di anzianità e passaggio definitivo al sistema contributivo
2) Prelievo forzoso dai c.c. (o come una tantum o trasformando il prelievo in Bot)
3) Pagamento del tfr (in tutto o in parte) in Bot decennali rinnovabili
4) Diminuzione degli stipendi pubblici e delle pensioni sopra i 1500 euro (5 o 10%)
5) Ripristino dell’Ici per gli enti locali (per finanziare la normale amministrazione)
6) Istituzione della tassa locale di scopo e/o ulteriore aumento delle addizionali locali (per finanziare i pochi servizi rimasti e i lavori pubblici improcrastinabili)
7) Riforma del mercato del lavoro con flessibilità (si pronuncia precariato) ai livelli massimi e cancellazione dello statuto dei diritti dei lavoratori
8) Fine del welfare, passaggio all’assistenza e alla previdenza privata in cambio di un piccolo taglio delle tasse sulla busta paga
9) Piccola patrimoniale per valori superiori al milione di euro (possibile anche a partire da 500 mila euro compresi i beni mobili per coinvolgere gran parte del ceto medio)
10) Aumento dei contributi pensionistici (solo per le categorie degli autonomi o per tutti)
Fatto questo si andrà alle elezioni. E Berlusconi (o un suo sosia spalleggiato dal Bossi padano) sarà ancora in grado di recitare la parte che più gli piace e che meglio conosce quella del populista. Trascinerà (di nuovo) i suoi all’assalto dei “signori delle tasse”, di quelli che “hanno ridotto le famiglie sul lastrico” (mentre “quando c’era lui” si stava bene e i treni arrivavano in orario). Rischia, a primavera, di rifare un altro, l’ennesimo pieno dei voti.
se questo e’ davvero quello che Napolitano si prepara a far fare ad un governo tecnico di sua nomina, il rischio può di nuovo diventare realtà e trasformarsi (per la sinistra) in un incubo che ritorna, per di più’ con il lavoro sporco fatto, al solito, dai “quei gonzi” dei “diversamente concordi”.
Perché l’alternativa è un’altra cosa!

Flamini/Prc Perugia: L’Umbria ripubblicizzi l’acqua come a Napoli

31 ottobre 2011

Rifondazione Comunista di Perugia saluta con grande soddisfazione la ripubblicizzazione del ciclo integrato dell’acqua a Napoli. Il Consiglio Comunale partenopeo ha votato la trasformazione dell’azienda “Arin S.p.a.” in “Acqua Bene Comune Napoli”. In altri termini siamo di fronte alla costituzione di un soggetto pubblico che gestirà la risorsa idrica e la sua ripubblicizzazione. Nello statuto dell’azienda è anche presente il principio della democrazia partecipativa che prevede spazi di partecipazione diretta dei movimenti sia per l’indirizzo che per la gestione e il principio della gratuità del minimo vitale quotidiano, oltre ovviamente all’abolizione del 7% dei profitti. Riteniamo questo fatto di straordinario valore politico sia perchè attua di fatto il voto referendario di giugno, sia perchè inizia così un percorso generale per la ripubblicizzazione del servizio idrico nel nostro paese. È infatti la prima volta in Italia che viene dato seguito al referendum: proprio grazie all’abrogazione dell’articolo 23 bis del Decreto Ronchi diventa possibile la costituzione di un’azienda speciale come ente di diritto pubblico. Noi pensiamo che questa esperienza possa e debba essere ripresa. In questo senso rispetto all’attuale fase di discussione sulle riforme del sistema istituzionale regionale pensiamo che l’Umbria e le sue Istituzioni abbiano l’occasione concreta per ripubblicizzare il ciclo integrato dell’acqua. Ci rivolgiamo quindi alle altre forze politiche e sociali della sinistra e a tutti i comitati per fare in modo che anche la nostra regione segua l’esempio napoletano per andare nella direzione della gestione pubblica e partecipata del servizio idrico.

Enrico Flamini – Segretario Provinciale Prc Perugia

Lyrick di Assisi: “Danzando tra cielo e terra”, uno spettacolo per la ricerca

27 ottobre 2011

Emanuela Marotta

Nella bellissima cornice di Assisi al teatro Lyrick si terrà lunedì 31 Ottobre una grande iniziativa di beneficenza il “Gran Galà il sorriso di Enrico”. Lo scopo dell’evento è sostenere la ricerca e la cura delle leucemie e dei tumori di adulti e bambini ma anche di informare chi è in difficoltà. Questo progetto ideato dalla dottoressa Valeria Laurenza e organizzato dal Comitato per la Vita Daniele Chianelli di Perugia e dall’Associazione Onlus ha avuto un grande supporto artistico volontario dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Asso di Cuori di Bastia Umbra in provincia di Perugia e della scuola di ballo La Rondine – Balletto Classico e Moderno di Assisi, in collabo­razione con Ideaevent, agenzia di Management. Ma non solo, molte altre attività di vario genere si sono adoperate per dare una mano nella raccolta fondi destinata al sostegno del progetto di ricerca condotto dal Prof. B. Falinie dall’Istituto di emopatologia dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Perugia per la ricerca del sequenziamento del DNA nei tumori di Hodgkin, fornendo anche un contributo

Valeria Laurenza

psicologico e morale importantissimo per chi è costretto ad affrontare malattie di questo genere. Perché tanti ballerini uniti per la ricerca? Per rendere omaggio al Campione Italiano 2009 Danze Standard, categoria 19/34 B2, Enrico Sorbelli, un amante della vita e della gioia di vivere, scomparso lo scorso Novembre a causa proprio del linfoma di Hodgkin, un tumore maligno che colpisce prevalentemente persone giovani e di cui ancora si ignora la causa scate­nante. Celebrità come Samanta Togni e Samuel Peron, campioni come Angelo Madonia e Alessia Betti e il corpo di ballo della scuola Asso di Cuori e della scuola La Rondine saranno uniti e i protagonisti di una grande passione che è quella della danza, lanciando anche un forte messaggio, quello di non arrendersi mai e di combattere contro le avversità e per i propri sogni perché sono proprio le passioni e i sogni che tengono vive le persone e che danno la forza per andare avanti nei momenti difficili. Le loro coreografie saranno accompagnate dalle note del M° Stefano Zavattoni e della sua orchestra composta da 40 elementi. Tutte le informazioni per poter aderire al progetto si trovano sul sito  e su Face-book,    www.ilsorrisodienrico.it aderendo al gruppo “Gran Galà il Sorriso di Enrico”.

di Emanuela Marotta –  culturanews.it

INAGURAZIONE DEL SERBATOIO DI TAVERNELLE PANICALE.Un nuovo impianto per garantire sicuro approvvigionamento idrico

19 ottobre 2011

Sabato 22 ottobre alle ore 11.00 nei pressi di Via Salvatore Allende – località Tavernelle nel Comune di Panicale, sarà inaugurato il nuovo serbatoio di accumulo dell’acqua potabile. Il progetto di tale opera è compreso nel piano degli interventi per fronteggiare la crisi idrica che ha colpito l’Italia centro-settentrionale redatto a seguito di O.P.C.M.  n° 3598 del 15 giugno 2007 ed approvato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 23 novembre 2007 n° 166. La realizzazione di tale manufatto è l’atto conclusivo di un piano generale di riordino del sistema idrico del Comprensorio del lago Trasimeno, che ha visto la realizzazione di oltre 70 km di condotte idriche di adduzione e numerosi impianti al fine di garantire costante e sicuro approvvigionamento di acqua potabile controllata e di qualità all’intera area lacustre, come da missione di interesse generale di cui Umbra Acque S.p.a. è incaricata. Per l’abitato di Tavernelle il progetto ha previsto la realizzazione di una condotta di adduzione dal nuovo acquedotto del comprensorio del lago Trasimeno fino al nuovo serbatoio realizzato nella zona alta del paese ed il collegamento di quest’ultimo alla distribuzione esistente. Il serbatoio è stato realizzato in cemento armato ed ha capacità di circa 390 mc. Il volume a disposizione sarà diviso in due vasche per poter garantire le periodiche operazioni di pulizia senza interrompere l’alimentazione idrica. All’inaugurazione, che si è terrà presso il nuovo impianto di Umbra Acque S.p.A., saranno presenti il Sindaco di Panicale – Luciana Bianco, l’Assessore all’Ambiente della Regione Umbria – Silvano Rometti ed il Presidente di Umbra Acque S.p.A. – Enrico Menichetti.

Spello, “Campagna d’autunno” alla scoperta della Valle Umbra con visite ad aziende agricole, cantine, frantoi

7 ottobre 2011

Parte da Spello il prossimo 15 e il  16 ottobre l’Agri Bio Fest 2011, una vera a propria  “Campagna d’autunno” alla scoperta dei migliori prodotti di qualità del territorio con il coinvolgimento di associazioni che puntano sull’eccellenza, come il Touring Club Italiano, Agri.Bio.Umbria, Slow Food Umbria e il GAL Valle Umbra e Sibillini e con il patrocinio del Comune di Spello e della Provincia di Perugia. “E’ una iniziativa importante – ha spiegato il sindaco Sandro Vitaliperché valorizza non solo i prodotti tipici del nostro territorio, ma porta alla scoperta non solo dei luoghi più importanti del centro storico, ma anche degli itinerari di campagna, del suo paesaggio più naturale”. Ha aggiunto Enrico Testa, direttore del GAL Valle Umbra e Sibillini: “Il Gal partecipa volentieri a tutte quelle manifestazione che promuovono la qualità, il territorio e la cultura biologica. Stiamo infatti portando avanti un progetto in collaborazione con Austria, Finlandia e Lussemburgo per portare alcuni rappresentanti a Spello il 18 novembre per partecipare alla raccolta delle olive”. Per Agri  Bio Umbria era presente il presidente Fabio Ciri: “La nostra associazione è impegnata attivamente nella promozione e valorizzazione dei prodotti alimentari tipici del territorio umbro, con particolare attenzione alle produzioni alimentari provenienti da coltivazioni biologiche e biodinamiche. Ad Agri Bio Fest partecipo anche con la mia azienda a Limiti di Spello dove ho cercato proprio di dare un senso ai valori che mi ha trasmesso la mia famiglia”.

Per informazioni   sul programma:     

Ufficio stampa Comune di Spello 0742.300042- Fax 0742.300038

Simona Fuso  Cell: 339.8524861  E-mail: sfuso@comune.spello.pg.it

Marsciano: Inaugurata la fontana che distribuisce acqua pubblica

2 ottobre 2011

Funzionerà tutti i giorni dalle ore 07.00 alle 23.00

Un grande numero di cittadini ha partecipato, sabato primo ottobre, all’inaugurazione della fontana per l’erogazione di acqua pubblica istallata a Marsciano in via Madonna delle Grazie, nel quartiere di Tripoli. Al taglio del nastro c’era il Sindaco Alfio Todini, il Presidente di Umbra Acque Enrico Menichetti e l’Assessore provinciale all’ambiente Roberto Bertini.  L’iniziativa rientra nel progetto “Fontanelle” promosso da Umbra Acque in collaborazione con la regione Umbria, l’Ati n. 2 e i Comuni interessati. La fontanella distribuisce acqua naturale, frizzante e refrigerata, proveniente dalla rete pubblica, di assoluta qualità e costantemente controllata. Il costo è di 5 centesimi di Euro ogni litro e mezzo. Il pagamento può essere effettuato direttamente presso l’erogatore oppure attraverso chiavette che prevedono una cauzione di 5 Euro e anch’esse ricaricabili presso la fontanella. I pubblici esercizi dove sarà inizialmente possibile trovare le chiavette sono il lo Studio fotografico Rosati, il Punto Luce Elettricità, Lady estetica, e la Tabaccheria e ricevitoria di via Madonna delle Grazie, tutti ubicati nei pressi della fontana di erogazione. “Riscopriamo – ha affermato il Sindaco Todini – un modo antico di approvvigionamento di acqua potabile che oggi torna di attualità e può considerarsi più che mai moderno. Questa istallazione è importante sotto molti aspetti a partire da due principali, ovvero il risparmio in termini di costo economico e il positivo impatto ambientale che si determina con un minor consumo di bottiglie di plastica”. L’attenzione all’ambiente è stata sottolineata anche dal Presidente di Umbra Acque Menichetti e dall’assessore Bertini il quale ha spiegato che questa iniziativa, attiva già a Perugia e Città di Castello, sta portando al risparmio di migliaia di bottiglie di plastica, cosa che si traduce, innanzitutto, in meno plastica prodotta e minori costi per il suo smaltimento. A tutto questo, naturalmente, si aggiunge il risparmio economico, che alla fine dell’anno per una famiglia può essere dell’ordine di molte decine, se non centinaia, di Euro e che è testimoniato dal grande successo che questa iniziativa ha avuto nelle città dove è già partita. “Non ho dubbi – ha concluso il Sindaco Todini – che anche i cittadini di Marsciano sapranno utilizzare al meglio questa opportunità. E l’utilizzo migliore è un utilizzo abbondante, non escludendo, in futuro, la possibilità di istallare ulteriori fontanelle sul territorio”.

Rifondazione comunista Perugia: Stamattina abbiamo contestato la Marcegaglia

14 settembre 2011

Ci siamo stati perchè cogliamo un elemento positivo nella mobilitazione della Cgil contro l’articolo 8 della manovra del governo che manomette di fatto lo Statuto dei diritti dei lavoratori. In Umbria e nella nostra provincia  le ricadute della crisi sui lavoratori, sul sistema d’istruzione, sull’Università e sull’apparato produttivo stanno determinando un allargamento pesante della povertà. Dopo lo sciopero generale e alla vigilia della grande mobilitazione del 15 ottobre, Rifondazione comunista e i Giovani Comunisti di Perugia insieme alla Cgil e ai lavoratori hanno “accolto” la Marcegaglia con un sit-in improvvisato contro la manovra e contro la manomissione dello Statuto dei diritti dei lavoratori.

Enrico Flamini, Segretario Provinciale Prc-FdS Perugia

Andrea Ferroni, Coordinatore Provinciale Giovani Comunisti Perugia

ENRICO BRIGNANO: TUTTO ESAURITO AL TODIARTEFESTIVAL

2 settembre 2011

Lo spettacolo si terrà sabato 3 settembre, alle 21, in piazza del Popolo

È tutto esaurito ed è colpa sua. Reduce dallo strepitoso successo teatrale e televisivo, Enrico Brignano infatti accenderà piazza del Popolo (sabato 3 settembre alle 21) per il penultimo appuntamento del Todiartefestival con lo spettacolo “Sono romano ma non è colpa mia”. “Uno show, sold out da settimane, che dà voce a sentimenti ed emozioni – anticipano dall’organizzazione -, in cui Brignano riflette ad alta voce e dà corpo ai ricordi di famiglia. Ricordi di una famiglia allargata, che risalendo di nonno in nonno, arriva fino a nonno Romolo, primo re di Roma. Ma fuori dal nido degli affetti familiari, anche di quelli più lontani nel tempo, ce n’è per tutti, nessuno escluso: tempo di bilanci, di riflessioni e di speranze per il futuro, con un’ispirazione sempre educata, a volte surreale e mai volgare, con uno spettacolo che ha come unica grande pretesa, quella di far trascorrere una serata divertente. Nei suoi esilaranti monologhi, l’artista, mette alla berlina vizi e virtù degli uomini di oggi, dalle paure alle manie che ciascuno serba in cuore: un viaggio tra le piccole e grandi nevrosi degli italiani”. “Ma in questo viaggio – proseguono – fortunatamente viene in soccorso, anzi in ‘Pronto soccorso’ la risata come un sorso d’acqua fresca, capace di mandar giù e per un attimo far dimenticare qualsiasi boccone amaro. Una pausa di serenità, una pausa di buonumore”. Perché “Sono romano ma non è colpa mia”? “Perché – risponde Brignano – abitare nella capitale comporta una responsabilità non indifferente: saper far meglio di chi è venuto prima di noi, molto prima di noi”. Tutto questo e molto altro nello spettacolo del comico romano, accompagnato sul palco dalla maestria delle musiche e dell’orchestra diretta dal maestro Federico Capranica.

Il cartellone del Todiartefestival, dedicato al tema della “rinascita” e la cui direzione artistica è affidata quest’anno a Emiliano Leonardi e Giulio Castrica, si conclude domenica 4 settembre, al Teatro comunale con l’anteprima di “Amleto e altre storie” interpretata da due grandissimi artisti, Giorgio Albertazzi e Anna Proclemer.

Il festival prevede anche altri appuntamenti collaterali tra cui il concerto dell’orchestra da camera, diretta dal maestro Fabrizio Dorsi, sabato 3, alle 17, nel complesso delle Lucrezie. A seguire, il recital “Spettacolo antologico” con Lella Costa, alle 23, nel Teatro comunale di Todi.

LETTERA: I giovani Idv e le dimissioni di Eros Brega

23 Mag 2011

 LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Mi sembrava strano che l’IDV fosse diventata una forza garantista. L’intervento dei giovani dell’IDV, sicuramente ispirato dai meno giovani che chiedono le dimissioni di Brega, sono l’esempio di un giustizialismo con cui il centrosinistra deve fare i conti e ora vedremo – sarà interessante – quale sarà l’atteggiamento del PD. Se continuare a costruire coalizioni contro oppure rompere con forze, come l’IDV, che sono accecate dal furore ideologico.

Enrico Masciarri – Coordinatore vicario PdL – Terni

IL CALENDARIO DI ROSSI, IL PDCI “MASCIO” E I “TROMBATI” DEL LAGO

24 febbraio 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Feliciano Polli – Si lamenta perché il Pd non riesce ad esprimere leader credibili e vincenti elettoralmente. Nella classifica dei Presidenti delle Province su 104 concorrenti , lui si è classificato centesimo. Film consigliato “Senti chi parla”. 4

Andrea Rossi – aveva detto, rispetto alla formazione della segreteria provinciale del Pd, che “se non riusciremo a farla a dicembre, andremo a gennaio”. Siamo a febbraio … Per la serie “campa cavallo che l’erba cresce” 4

Enrico Flamini – Per un segretario che dorme e non piglia pesci, a sorpresa, c’è n’è uno che va a trote. Il collega del Prc, in 10 giorni risolve ,senza contrasti interni, la vicenda della sostituzione di Giuliano Granocchia nella Giunta Provinciale. “Veni, vidi vici” 6 e mezzo

Roberto Carpinelli – Fonda un movimento“bipartisan”, partendo dal fiume (fiume è una parola grossa, diciamo torrente, forse è più adatto fosso, no è meglio un rigagnolo, facciamo “pescolla” e non se ne parli più) di voti (99) presi alle regionali. I Valori di riferimento sono chiari : a Perugia si rifà alla Marini, ad Assisi appoggia Ricci e sotto sotto pare aspiri ad essere in combutta anche con la Binetti. Dal film “L’attimo fuggente (Carpe Diem)” 4 e mezzo

Pcdi – Carpinelli non è la sola perdita del Pcdi. L’assessore Provinciale Feligioni viene dato per perso, mentre pezzi importanti di Gubbio, Tuoro e Spoleto se ne vanno verso Vendola. Domanda : “Com’è il Pdci?”, Un po’ Mascio.

Pd Trasimeno – In vista del Congresso hanno fatto i conti; sono 493 gli iscritti che hanno un incarico istituzionale o politico. Fatica inutile, non facevano prima a contare i “trombati” ?3

Lega nord – Dopo Il Consigliere Provinciale Giancarlo Carocci, lascia anche uno dei fondatori umbri, Mauro Mordenti. Si è scontrato con il “Commissario della Nazione Umbria” (non ridete si chiama così) Paolini. Problemi di linea. Dice che non era d’accordo con la secessione della Topinia.

Sanitopoli – Sembra che adesso spuntino gli appalti sulle strade. Sorge un dubbio. Le strade dell’Umbria sono piene di buche. Quindi, se non hanno incatramato, che cosa hanno appaltato?

Ali Cristiane – Daie , daie i cattolici ce l’hanno fatta. Sulla vicenda dei Santi, vista la resistenza e “l’ignoranza” dei laici, hanno deciso di “volare alto”. L’aeroporto di Perugia si chiamerà San Francesco che è di Assisi, ma fa lo stesso. Messaggio a Locchi : “Tie!”

SUCCESSO PER LA 100 MIGLIA DI MAGIONE, NONOSTANTE LA PIOGGIA

28 novembre 2010

Nonostante le difficili condizioni meteorologiche ben cinquantacinque auto hanno solcato l’asfalto del Borzacchini per non perdere l’appuntamento motoristico. Trentuno equipaggi al via nel Raggruppamento destinato alle vetture con cilindrata inferiore ai 2.0 cc hanno animato una gara scattata in regime di safety car. Molti i fuori pista che si sono visti fin dal turno di qualifica, disputato nella mattinata. Sulla griglia di partenza il miglior rilievo cronometrico è stato segnato dalla Renault Clio Cup di Luciano Gioia (Go Race), seguito dalla vettura gemella della Composit Line guidata in alternanza da Enrico Dell’Onte e Ronnie Marchetti.

Spettacolare anche la “wet race” delle cilindrate più potenti. La pole position è stata centrata dai vincitori del 2009, Raffaele Giammaria e G.Filippo Liberati, sulla Ferrari F430 del team Edil Cris, seguita dalla debuttante F430 GT2 della scuderia fabrianese La.Na. pilotata alternativamente da Amaduzzi e Benusiglio. Anche la seconda 100 Miglia della giornata ha visto la partenza in regime di safety car a causa della pista allagata. Le condizioni meteo però hanno continuato a peggiorare, pertanto la Direzione Gara ha ritenuto opportuno interrompere la corsa  a tredici giri dalla fine prevista La classifica ha visto così primeggiare il duo che ha condotto quasi tutta la gara in testa, ovvero Giammaria e Liberati, che hanno bissato il successo del 2009. Secondo posto per la Porsche 964 dei De Castro e terzo gradino del podio per l’altra Ferrari di Cerati. Nono posto per gli umbri Emanuele Mantovani e Walter Lilli sulla Porsche Cayman Cup, mentre Massimo Vezzosi su Seat Leon Copa ha chiuso al sedicesimo posto. Ventiduesima piazza per gli eugubini Brunetti e Picchi (Peugeot 306).

Il prossimo week-end sabato 4 e domenica 5 Dicembre vedrà il gran finale della stagione automobilistica all’Autodromo dell’Umbria con l’undicesima edizione della “Due Ore Autostoriche”, riservata alle auto da corsa retrò.

Cinema a Cannara, sarà presentato il film “POCO PRIMA DEL GIORNO” di Enrico Bellani

3 ottobre 2010

Nadia Trabalza

Venerdì 8 ottobre alle ore 21

Presso l’Auditorium S. Sebastiano di Cannara in via Baglioni, verrà proiettato il film

“Poco prima del Giorno” di Enrico Bellani.

Il film racconta di due fughe. Quella di un ricco industriale e quella di una bambina. Entrambi fuggono da un mondo contaminato, deturpato che non accettano, e da una civiltà moderna che priva l’individuo di un reale rapporto con l’ambiente. L’industriale si rifugia sui monti e si trova a seguire le orme che sette secoli prima S. Francesco aveva tracciato, alla ricerca di una semplicità che è pienezza. La bambina percorre solitaria questo mondo corrotto con la speranza di raggiungerne uno nuovo, e vede un lago tra i monti con le anatre, le quali però all’alba cadranno. La fuga è la reazione più immediata ad una esistenza alienante, che non appaga l’uomo ma anzi lo rende sterile. Alla fine i due si incontrano e scelgono di ricongiungersi con la realtà,

Il regista Enrico Bellani con Don Giovanni D'Ercole capo ufficio della segreteria di Stato in Vaticano , durante una intervista per la Rai

decisi, però, ad affrontarla anziché fuggirla.

“Siamo felici di aver accolto la sollecitazione dell’autore e di aver messo in campo il nostro impegno per proiettare un’opera che coinvolge l’interprete protagonista Nadia Trabalza di Cannara e il nostro territorio”.

Questo è quanto affermato da Fabio Andrea Petrini, Presidente di Modernizziamo Cannara, associazione che sta organizzando  l’evento patrocinato dal Comune di Cannara e arricchito dal contributo dell’associazione “Amici di Collemancio”.