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CEI, FRATI ASSISI: BASSETTI UN PRESIDENTE CON CUORE FRANCESCANO

24 maggio 2017

Gualtiero Bassetti

“Gioia e gratitudine dei frati del Sacro Convento di Assisi per l’elezione del Cardinale Gualtiero Bassetti a Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Accompagniamo con affetto e preghiera, sulla tomba di San Francesco, l’importante e delicato ministero che gli è stato affidato. Siamo certi che con il suo cuore ‘francescano’ e la sua sensibilità spirituale saprà guidare la Chiesa italiana alla luce dei valori di pace, solidarietà e custodia del creato cari a Papa Francesco. Viviamo questa gioia nella felice coincidenza della dedicazione delle Basilica di San Francesco in Assisi”.

Lo ha reso noto il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.

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PADRE FORTUNATO: DISINQUINATE IL SISTEMA CON SCELTE. SIATE PROTAGONISTI NON ARRABBIATI

5 maggio 2017
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Padre Enzo Fortunato

“Disinquiniamo il sistema con scelte consapevoli. I giovani non devono essere arrabbiati con i governanti, ma protagonisti con le loro idee di pace e fraternità” ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, durante l’incontro “le sfide educative e il servizio pubblico” in occasione del Meeting degli studenti per la pace che si terra in questi giorni a Roma.

I giovani sono chiamati ad essere protagonisti con la loro vita e le loro scelte abbandonando la logica della rabbia che distrugge cose e relazioni. Come nella scuola abbiamo bisogno di buoni maestri così nel servizio pubblico abbiamo bisogno della funzione pedagogica persa negli anni. Solo coì riusciremo a tirare fuori il meglio dai nostri giovani e dalla società. I ragazzi non sono delle scatole da riempire ma libri da leggere. Parafrasando Camus – continua padre Fortunato – mai il numero di giovani umiliati è stato così grande, per mancanza di significati, prospettive e lavoro”.

OSCAR: FRATI ASSISI, MUSICA E SEMPLICITA’ MORRICONE INCANTANO

1 marzo 2016
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Ennio Morricone

“Complimenti Maestro per l’Oscar la sua musica e la sua semplicità incantano” ha dichiarato il direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato. “Ricordiamo ancora le emozioni che ci fece provare ad Assisi quando diresse l’orchestra nella Basilica di San Francesco e quando definì il poverello di Assisi ‘il più importante Santo Italiano che merita tutta la nostra ammirazione per la sua modestia e per il suo sacrificio’. Rivolto ai giovani il Maestro li invitò anche a leggere un libro sulla vita del Santo”. “Ennio Morricone – continua padre Fortunato – ci rivelò in una intervista per il nostro sito sanfrancesco.org che le musiche più appropriate per raccontare la vita, la testimonianza e la storia di San Francesco sono quelle del film Mission con doppio coro e 200 persone che suonano e cantano. Sono certo – conclude il francescano – che l’arte e la musica ci aiuteranno a passare dall’amore di sé all’amore per il bello, dalla filoautia alla filocalia”.

ISTRUZIONE, APPELLO DEI GEOMETRI: GIOVANI SI ISCRIVANO AGLI ISTITUTI CAT

3 febbraio 2016

SAMSUNG CSC

Anche in Umbria è lunedì 22 febbraio il termine ultimo per potersi iscrivere all’anno scolastico 2016/2017 in una delle tante scuole secondarie di secondo grado presenti nel territorio regionale. In vista di questa scadenza, ormai sempre più prossima, il presidente del Collegio dei geometri e dei geometri laureati della provincia di Perugia Enzo Tonzani ha lanciato un ulteriore appello affinché i giovani considerino con grande attenzione la possibilità di intraprendere un percorso di studio che li indirizzi alla professione del geometra. (more…)

CORTILE DI FRANCESCO: CAMUSSO E SQUINZI A TU PER TU AD ASSISI

19 settembre 2015

assisiL’umanità è il tema principale dell’evento il “Cortile di Francesco” che si svolgerà ad Assisi dal 23 al 27 settembre. Tra le 90 personalità della società civile, della cultura, della politica e dell’arte che parteciperanno a questa cinque giorni, ci sarà anche un confronto tra Susanna Camusso e Giorgio Squinzi sulla questione lavoro e umanità il 25 settembre  alle 18.30 nella piazza della Basilica Superiore di san Francesco. Più di 12.000 gli iscritti, completi workshop e eventi dedicati ai bambini che vedranno la partecipazione di Bauman, (more…)

Country Presentation Azerbaijan. Le opportunità economiche e commerciali per le imprese umbre

12 maggio 2015
Enzo Faloci con il direttore della Camera di Commercio del Kirghizistan

Enzo Faloci direttore di Umbria Export con il presidente  della Camera di Commercio del Kirghizistan

MERCOLEDÌ 13 MAGGIO 2015, ORE 15.30

Confindustria Umbria – Via Palermo, 80/A – PERUGIA

È in programma mercoledì 13 maggio alle 15.30 nella sede di Confindustria Umbria a Perugia la country presentation dedicata all’Azerbaijan, un mercato di grandi dimensioni e di grandi opportunità.

L’incontro è rivolto agli imprenditori della regione ed è organizzato da UniCredit e Confindustria Umbria che, in collaborazione con Umbria Export ed Itazercom. (more…)

Assisi: le polemiche sui restauri degli affreschi secondo Sgarbi

25 febbraio 2015

Una “grande campagna” di raccolta fondi per il restauro della cappella di Santa Caterina, all’interno della Basilica Inferiore di San Francesco, è stata lanciata dai frati del Sacro Convento, in risposta alle polemiche dei giorni scorsi relative agli affreschi delle stesse Basiliche di Assisi. (more…)

PERUGIA RICORDI ENZO BALDONI

26 agosto 2014

baldoniRiceviamo e pubblichiamo

 Il 26 agosto di dieci anni fa in Iraq moriva Enzo Baldoni. Giornalista free lance e pacifista. Andato in quel luogo, dieci anni fa come oggi martoriato dalla guerra, per raccontare quello che succedeva e contemporaneamente rendersi utile alle popolazioni. Rapito mentre con un convoglio della Croce Rossa portava aiuti agli abitanti di una città assediata, rimasta senza viveri ed acqua. Il 26 agosto 2004 assassinato dai suoi sequestratori.

Enzo Baldoni, deriso durante il rapimento da alcuni giornalisti e dopo la sua morte presto dimenticato, era originario di Preci, in Valnerina. Noi della “Società operaia” non vogliamo solo commemorarlo nel giorno della sua morte, ma far presente che la città di Aldo Capitini e capoluogo dell’Umbria, così come ricorda il pacifista rivoluzionario Dino Frisullo con una lapide messa nel largo da dove parte la Marcia della Pace, deve trovare il modo di ricordare ai perugini di oggi ed alle generazioni che verranno questo nostro generoso conterraneo morto mentre praticava in una zona di guerra uno dei valori identitari della nostra terra: la non violenza.

Società Generale di Mutuo Soccorso fra gli Artisti e gli Operai di Perugia

Il presidente Napolitano a Catania, applausi e contestazione

3 marzo 2014

Erika Pinieridi Erika Pinieri

Diciamolo con franchezza. Al di là del cerimoniale e degli onori riservati, come da protocollo, al Capo dello Stato, la visita a Catania di Giorgio Napolitano è stata tutt’altro che un gioioso  bagno di folla. Dalla Golden Suite con vista mozzafiato sul mare, di un noto albergo della costa di Aci castello, dove ha soggiornato accompagnato dalla moglie Clio, il Presidente forse si aspettava una Catania in festa per il suo arrivo in città. Il soggiorno da Mille e (more…)

RIFORME: CELENTANO, BENE ACCORDO DI RENZI CON BERLUSCONI

30 gennaio 2014

Adriano-Celentano-Sanremo-2012”Per capire davvero se un accordo è valido o no bisogna metterlo in pratica, mentre sono fermamente convinto che Renzi abbia fatto bene  a fare l’accordo con Berlusconi”. Risponde così Adriano Celentano alla domanda su come giudica un accordo tra destra e sinistra ”per riformare la Costituzione, anche con una nuova legge elettorale”, rivoltagli dal direttore della rivista San Francesco, Padre Enzo Fortunato. (more…)

UGL: “Sindacati e istituzioni ascoltino la rabbia dei lavoratori: dobbiamo dare risposte certe per evitare il caos”

19 dicembre 2013
 
 
di Enzo Gaudiosi, segretario generale regionale Ugl dell’Umbria
 
Nel giorno della manifestazione a Roma di una parte del movimento “9 dicembre” come sindacato Ugl dell’Umbria, fortemente rappresentativo delle forze di polizia, è doveroso fare alcune (more…)

In libreria ROMANZO IMMOBILIARE di Enzo Beretta

10 dicembre 2013

romENZO BERETTA, ROMANZO IMMOBILIARE (editore CASTELVECCHI, 18,50 EURO).

Propone le vicende del costruttore Diego Anemone e della presunta cricca al centro dell’indagine sugli appalti del G8 il libro Romanzo immobiliare, edito da Castelvecchi, scritto dal giornalista Enzo Beretta, giovane collaboratore di Nazione, Panorama e Ansa. L’autore, scrive nella prefazione la giornalista del Corriere della sera Fiorenza Sarzanini, “seleziona con maestria” i vari elementi delle indagini, “facendo emergere (more…)

Il Movimento Cinque Stelle vuole vederci chiaro sulla Scuola di Giornalismo di Perugia.

20 novembre 2013

logo_rai3Il Presidente della Commissione di vigilanza RAI Roberto Fico ha diramato una nota: a Perugia una “ scuola aziendale“?

Il Movimento Cinque Stelle di Perugia intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica locale la nota diramata da Roberto Fico, Presidente della Commissione di vigilanza RAI.

La nota evidenzia l’anomala assunzione di 35 giornalisti tutti provenienti (more…)

TU QUOQUE, ALFANE, FILI MI

19 novembre 2013

PdL - Conferenza stampa di Berlusconi e AlfanoEbbene Alfano, ancorché frignando, ha sferrato il colpo finale.
Tu quoque, Alfane (vocativo della seconda declinazione) fili mi.  E adesso che il tappo della censura freudiana è saltato, schizzeranno fuori dai penetrali dell’anima i liquami ammorbanti e gli odi incombusti.  Odi improvvisi ( corruptio optimi pessima), sconosciuti (more…)

Agenzia Forestale dell’Umbria – “Vittoria dell’Ugl per tutti i lavoratori: domani il pagamento degli stipendi ai dipendenti”

7 novembre 2013

“Abbiamo ottenuto un primo successo tecnico: domani saranno pagati gli stipendi. La nostra forte protesta ha risolto un primo problema. Fatti altro che le polemiche contro di noi sollevate da Cgil, Cisl e Uil”: lo ha affermato il segretario regionale dell’ Ugl dell’Umbria, Enzo Gaudiosi, che da questa mattina ha presidiato la sede dell’Agenzia Forestale dell’Umbria dopo l’ennesimo pagamento mancato degli (more…)

INCONTRI – PRISCA: ARTE E NATURA

3 settembre 2013
Benedetta Tintillini

Benedetta Tintillini

di Benedetta Tintillini

Piacevoli serate con gli amici, condivisione di passioni, interessi, sogni, progetti.

E’ in questa atmosfera che venne concepita ed ideata la Processione di Prisca, l’ultimo evento, in ordine di tempo, proposto dalla galleria d’arte Bibo’s Place di (more…)

Ronconi (Udc): Condivisibile la proposta del segretario di Perugia del Pd di istituire un CIE anche in Umbria.

28 agosto 2013

riceviamo e pubblichiamo

I conflitti in medio Oriente, la situazione politica e sociale di quella parte del mondo aggraverà sempre più il flusso migratorio e la nostra regione per motivi di antica tradizione già rappresenta meta privilegiata di questi flussi. (more…)

TODI: LA PROCESSIONE DI PRISCA

23 agosto 2013

domenica 25 agosto 2013
ore 18.00 | Tempio della Consolazione | Todi

priscaUna processione a cavallo per celebrare l’opera di Enzo Cucchi:
questo il secondo progetto presentato dai due soci di Bibo’s Place,
Andrea Bizzarro e Matteo Boetti.

Il 25 agosto 2013, nell’ambito del Todi Festival – manifestazione storica che coinvolge tutta la città con spettacoli teatrali, concerti, mostre ed eventi – che si svolgerà dal 23 agosto al 1 settembre, la galleria Bibo’s Place realizzerà un evento che

Enzo Cucchi

Enzo Cucchi

culminerà con la simbolica consegna alla città di un’opera inedita
di Enzo Cucchi. Una processione a cavallo di quasi dieci chilometri per portare l’opera di Enzo Cucchi da quella che è stata per 20 anni (dal 1974 al 1994) la residenza di Alighiero Boetti a Todi, fino al Tempio della Consolazione considerato uno dei monumenti rinascimentali più rappresentativi della cittadina umbra.
Enzo Cucchi riceverà la sua opera dalle mani dei cavalieri e la inserirà in una custodia di ceramica, pezzo unico, realizzata dall’autore presso la storica ditta Ubaldo Grazia di Deruta.
L’opera in oggetto Prisca (dal latino Prius, antico) è un multiplo tirato a trenta Esemplari ottenuto dalla combinazione di diverse tecniche: la parte litografica è stata realizzata dalla stamperia Bulla di Roma e quella serigrafica dalla stamperia Berardinelli di Verona. Ha la forma di un parallelepipedo dalle dimensioni di 33 cm di lunghezza, per 11 cm di altezza e 11 cm di base
che contiene tre cubi di carta, tre litografie cubiche con tre piccoli arcobaleni serigrafici come fossero dei led, delle luci fredde su segni neri e caldi. L’opera cerca di ridare vita al mondo della grafica: il figlio di carta e la matita rimangono a tutt’oggi la tecnologia più avanzata che abbiamo per rappresentare la realtà (Enzo Cucchi).
La processione, che coinvolgerà circa 25 cavalieri, tra cui gli stessi galleristi, partirà dalla residenza di Alighiero Boetti e attraverserà la campagna, dando vita ad un “rituale” che coinvolgerà tutta la città, in uno spettacolo fuori dal tempo. A conclusione di questo rituale l’opera verrà portata dalla Consolazione alla Galleria Bibo’s Place, dove verrà proiettato in anteprima il documentario Rebecca Ward realizzato da Auro e Celso Ceccobelli in occasione della mostra inaugurale della galleria e dell’Artist residence svolto dall’artista a Todi nelle settimane precedenti l’opening.

ORARI
martedì > domenica 10-13 | 16-20
UFFICIO STAMPA
Flaminia Casucci | 339/4953676 |
Allegra Seganti | 335/5362856 |

GALLERIA BIBO’S PLACE
Piazza Garibaldi, 7

L’Etna, il più importante vulcano d’Europa in attività e’ patrimonio Unesco

22 giugno 2013
Etna vista dal lungomare di  Reggio Calabria

Etna vista dal lungomare di Reggio Calabria

L’Unesco ha inserito oggi l’Etna nel patrimonio mondiale definendolo come uno dei vulcani “più emblematici e attivi del mondo”. Il comitato dell’Unesco é riunito nella sua sessione annuale a Phnom Penh in Cambogia. L’Unesco ha aggiunto che l’Etna, il più importante vulcano in attività in Europa con un’attività conosciuta da almeno 2.700 anni, ha “una delle storie documentate di (more…)

UGL: Manifestazione dell’AST “operai contro operai”, non devono essere offuscate le ragioni dei lavoratori

6 giugno 2013

La situazione lavorativa precaria dell’indotto siderurgico umbro, come troppo spesso accade in Italia, anche a Terni ha portato allo scontro due categorie di lavoratori – poliziotti da una parte e metalmeccanici dall’altra, ma ancora una (more…)

UGL: Flavio Lo Vaglio è il nuovo segretario regionale del settore terziario

23 aprile 2013

Llunedi 22 aprile, il Congresso per l’elezione del nuovo Segretario Regionale dell’Ugl Terziario. Ai lavori erano presenti: – Dr. Scolletta Antonio, Segretario UGL in rappresentanza della Segreteria Generale – Giancarlo Bergamo, Segretario Nazionale Ugl Terziario – Enrico Doddi, Segretario Nazionale Ugl Sicurezza Civile – Enzo Gaudiosi, Segretario Generale Regionale Ugl Umbria (more…)

PASQUA DI RISURREZIONE: AL VIA LE CELEBRAZIONI SACRO CONVENTO ASSISI

29 marzo 2013

Inizia oggi, giorno che ricorda la Cena del Signore, il Triduo pasquale: ed è “invasione” di pellegrini nella città di San Francesco. In questo momento particolare per la Chiesa sono giunti ad Assisi da tutto il mondo turisti e pellegrini per le celebrazioni di Pasqua e per “scoprire” la figura di (more…)

Umbria Mobilità: L’UGL plaude al provvedimento della Regione ma non basta

19 marzo 2013

Il Segretario Generale Regionale dell’Ugl Enzo Gaudiosi ed il Segretario regionale dell’UGL Trasporto pubblico locale Roberto Perfetti plaudono alla soluzione proposta dalla Regione Umbria per ricapitalizzare Umbria Mobilità. Si tratta di un maxi-prestito tra i 15 e i 20 milioni di euro, al fine di garantire servizi e stipendi. L’emendamento al Bilancio Regionale dovrebbe essere (more…)

Crisi: Umbria Mobilità e SAVIT…. il vero tema: “il lavoro”.

27 febbraio 2013

“Oggi, non si tratta più di capire dove mettere le mani per migliorare la gestione di un’azienda, ma si tratta di salvare un’azienda denominata Umbria Mobilità e l’associata SAVIT (110 lavoratori con contratto metalmeccanico)- afferma il Segretario Generale Regionale dell’Ugl Enzo Gaudiosiil cui rischio, per i debiti contratti, è che qualcuno da un giorno all’altro apponga i (more…)

Incontro Ugl e Pdl per affrontare i temi salienti della situazione economica Umbra

16 febbraio 2013

Venerdì pomeriggio si è svolto il primo degli incontri che Ugl Umbria sta organizzando per permettere un confronto fra rappresentanti sindacali e partiti politici. Ad inaugurare il ciclo è stato il Pdl, nella presenza di rappresentanti della Giunta Regionale quali Maria Rosi, (more…)

Intervista al Segretario Generale Regionale Ugl UmbriaEnzo Gaudiosi riguardo l’esclusione dell’Aeroporto Perugia-Assisi dall’elenco degli scali di interesse nazionale

1 febbraio 2013
Enzo Gaudiosi

Enzo Gaudiosi

di Annalisa Palumbo

Il 29 gennaio 2013 è stato emanato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera l’Atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale. Nei prossimi giorni l’atto verrà adottato tramite apposito decreto del Presidente della Repubblica, previa intesa all’interno della Conferenza permanente Stato-Regioni.

I 112 aeroporti operativi sul piano nazionale, sono stati riclassificati (more…)

L’Umbria con il primato nazionale sulla povertà.

27 novembre 2012

La vittoria di Renzi alle primarie in Umbria (Bersani 6490 voti, Renzi 6763 voti) si traduce in una bocciatura per tutta la politica regionale. Il sindaco di Firenze ha infatti ottenuto in Umbria la maggioranza dei consensi, nonostante la campagna elettorale sia stata portata avanti da molti (more…)

UGL:“Le forze di Polizia non si toccano”

23 novembre 2012

Lo dichiarano il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella e il segretario regionale Enzo Gaudiosi

La polemica che in questi giorni infuria sulle pagine dei giornali approda anche in Umbria. Le forze dell’Ordine vengono accusate di eccessivo uso della forza per le questioni che riguardano (more…)

Relativismo tricologico e le verità deboli

19 novembre 2012

di Enzo Nardi

Canto XXXIII del Paradiso. Dante, per intercessione di Maria (Vergine Madre, figlia del tuo figlio),  giunge alla visione della Verità. “Nel suo profondo vidi che s’interna legato con amore in (more…)

PICCOLA RENZEIDE TASCABILE, DA NONNA MARI’ ALLO SCOPONE DI BERSANI

22 ottobre 2012

E’ incredibile. Il Popolo della Libertà è ridotto in mille pezzi ma il Partito democratico, nonostante abbia i sondaggi col vento in poppa (la politica da un po’ di tempo, in un modo o nell’altro, è una (more…)

Sabato 15 Settembre 2012 a Fossato di Vico: “Una giornata con gli Antichi Umbri”.

14 settembre 2012

Il Comune di Fossato di Vico per il secondo anno ha affidato la realizzazione della “Giornata con gli Antichi Umbri” all’Istituto di Ricerche e Documentazione sugli Antichi Umbri (IRDAU), (more…)

ELEZIONI, CROCETTA (UDC): UN ALLEGRO PARAGURU

24 agosto 2012

Fino a ieri non conoscevo il sig. Rosario Crocetta. Poi, questa mattina, in un caffé del mio paesotto ( trattasi di Macerata, detta anche la “ Micene delle Marche” nel senso dannunziano di città (more…)

Si fa strada un partito trasversale dove lo sconforto è sempre sul punto di sfociare nell’ira sociale?

15 aprile 2012

Mentre le famiglie italiane pensano a come difendersi sul fronte settentrionale dall’Imu, su quello meridionale dalle addizionali Irpef, su quello occidentale dall’Iva (che sferrerà il suo attacco- pare- fra qualche mese) e si rassegnano all’idea di rinunciare, la domenica pomeriggio, alla gita fuori porta per ripiegare sui capelli color mogano di Giletti, mentre i nonni e le vecchie zie, memori di epopee belliche, covano il progetto di ficcare quattro galline da uovo sul cortile condominiale per la sopravvivenza dei nipoti, si resta attoniti di fronte alla mediocrità della politica e di molti amministratori dalla mano così adunca, che per un piatto di pregiatissime tagliatelle non hanno problemi a sfidare la galera. Noi, anime candide, se dobbiamo due euro al fruttivendolo siamo capaci di non dormirci la notte. Eppure Scajola russava come un ghiro nella sua stanza con vista sul Colosseo, Emiliano ha riempito la vasca di branzini, scorfani e cozze pelose e quasi è stato tentato dal farci il bagno col tridente in mano, già perché una certa somiglianza con Poseidone ce l’ha. E adesso pare che la questione si estenda a Bossi e a un altro pesce, ancorché d’acqua dolce, il trota. Alcuni anni fa con un referendum gli italiani avevano bocciato il finanziamento pubblico ai partiti aprendo la prospettiva di un sistema all’americana dove i fondi vengono reperiti attraverso sottoscrizioni private. Poi la politica ha introdotto i famosi rimborsi elettorali sui quali qualcuno ha pensato bene di lucrare. Morale: i partiti sembrano aver perso credibilità e, al di là dell’ufficialità delle appartenenze, si fa strada un partito trasversale dove lo sconforto è sempre sul punto di sfociare nell’ira sociale. Significativa è stata l’ invettiva di un operaio che nella trasmissione di Santoro, ha mandato tutti a quel paese scompigliando i boccoli del conduttore e i baffi ineffabili di Ruotolo. Ci sono dunque oggi due fazioni: gli optimates (che comprende gli agiati delle varie caste, inclusi sindacalisti, giornalisti e politici sedicenti proletari) e i populares (dove militano gli italiani sfiniti dai continui balzelli). Potremmo parlare, in definitiva, di due sovrapartiti, quello dei montagnards e quello degli antimontagnards (per la verità c’è anche quello degli ultramontagnards di Casini, il quale forse un giorno spiegherà dov’è tutto questo amore di Monti per la famiglia italiana). I malumori dei populares sono visibili anche in rete, uno strumento di apparente libertà che non a caso è stato utilizzato dall’antipolitica. Ma ora mi fermo: siamo sicuri che questa strana piazza possa sostituirsi all’areòpago della democrazia parlamentare fondata sui partiti? A me sembra che una certa agorà telematica stia degenerando nella democrazia fognaria. Qualche giorno fa, dopo essermi inserito in una discussione in rete, sono rimasto impigliato in uno scambio di insulti dove i campi semantici utilizzati erano due: quello delle parentele (mamme, zie etc) e quello delle malattie (cancro, infarto, blocco renale) : sono stato anche fortunato perché una anima pia mi ha detto gentilmente che, per quello che scrivevo, non ero degno di considerazione. E allora? Non ci resta che scommettere di nuovo nei partiti, sperando in una nuova generazione di amministratori onesti, auspicando regole certe, e affidarci a giornalisti seri per evitare di essere sommersi da volgari forum e blogger logorroici. Intanto confidiamo nel Padre Eterno.

Enzo Nardi

 

UGL: L’APPARATO DELLA SICUREZZA VA RICOSTRUITO

9 marzo 2012

L’apparato della sicurezza ha bisogno di nuove politiche finalizzate a garantire il massimo della sicurezza, ottimizzando al meglio le poche risorse economiche a disposizione e l’esiguo numero di uomini in servizio. Bisogna effettuare un’attenta, responsabile e coraggiosa rimodulazione e ridistribuzione delle risorse a disposizione delle Forze di Polizia in sintonia con i Corpi di Polizia Locali. Non ci possiamo più permettere sovrapposizione, con dispendio di energie e di risorse umane, per il controllo del territorio. Vogliamo una soluzione subito. Troppo tempo e troppe parole si sono spese sino ad oggi sul problema della sicurezza per la città di Perugia. Bisogna avere il coraggio di adottare immediatamente politiche sulla sicurezza che siano operativamente efficienti ed efficaci. Droga, prostituzione, alcolismo, bullismo, rapine ed aggressioni sono fenomeni sul territorio in aumento, evidentemente non sono state prese o adottate soluzioni adeguate. Non vogliamo militarizzare la città, ma certamente va garantito l’ordine sociale anche attraverso l’insegnamento nelle scuole e nelle famiglie. Investire sui giovani spiegando loro cosa è la droga e l’alcool, rende i giovani meno vulnerabili ed in termini concreti significa avere per i prossimi anni un decremento di gravi episodi di delinquenza. Ci voleva il morto perché i vertici romani del Dipartimento della P.S. presso il Viminale venissero ad un tavolo presso la Prefettura di Perugia per dare il personale contributo al Coordinamento delle Forze di Polizia, al fine di trovare soluzioni più idonee anche in termini di rinforzi di uomini in divisa considerando che per gli ultimi 5000 poliziotti movimentati sul territorio nazionale solo meno di una decina sono stati trasferiti nell’ intera provincia di Perugia, senza considerare che circa 30 persone sono andate in pensione solo negli ultimi due anni. L’UGL Polizia manifesta sabato mattina sotto la Prefettura dalle 9.30 per far sentire la voce di tanti colleghi che come tanti cittadini vogliono cambiare rotta in termini di sicurezza per vivere una città più serena e sicura.

Enzo Gaudiosi, vice segretario Nazionale Ugl

Sindacato, nuova sede Ugl a Santa Maria degli Angeli

25 novembre 2011

“Una nuova sede dell’UGL a Santa Maria degli Angeli per essere sempre più vicini al migliaio d’iscritti che lavorano nelle aziende del distretto assisano” questo è il messaggio lanciato dal Segretario Regionale Confederale dell’UGL Enzo Gaudiosi.

“L’Unione Generale del Lavoro – prosegue Gaudiosi – vede crescere ogni giorno i consensi grazie alle politiche territoriali messe in atto per un costruttivo confronto con le aziende, al fine di tutelare i diritti del lavoro e dei lavoratori, perché senza lavoro non possiamo parlare di diritti”.

La nuova sede del sindacato UGL in via Becchetti a Santa Maria degli Angeli si è resa indispensabile quale sede d’incontro e confronto per i lavoratori, centro per i servizi fiscali (CAF) e patronato Enas. All’interno vi è anche il punto di ascolto dell’AssoConsum, che ha messo a disposizione per tutti i cittadini i propri professionisti.

 

UGLe AssoConsum uniti in difesa dei cittadini

10 novembre 2011

Firmato  dai Segretari regionali  Enzo Gaudiosi  ed  Ernesto Rossi, il protocollo d’intesa tra UGL e AssoConsum dell’Umbria. Una grande opportunità per potenziare l’azione dei due enti sul territorio umbro, che collaboreranno d’ora in avanti, non soltanto per le questioni legate al mondo dei consumatori ma anche per spostare un po’ più in alto l’asticella dell’attenzione su servizi e decisioni di interesse sociale, in particolare sul mondo del lavoro. Da lunedì 14 novembre, gli avvocati di AssoConsum ONLUS, Associazione dei Consumatori riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, prenderanno servizio presso la sede dell’Unione Generale del Lavoro di Perugia e le sedi zonali della provincia, e tra qualche giorno il servizio inizierà anche nella provincia di Terni. Il protocollo stabilisce che ogni iscritto all’UGL avrà a titolo gratuito, la tessera dell’AssoConsum e l’opportunità di consulti presso i Punti d’Ascolto al Consumatore istituiti nelle sedi UGL e in tutti gli sportelli AssoConsum dell’Umbria.

Il Segretario Regionale Confederale UGL– Gaudiosi Enzo : “Questo protocollo d’intesa dimostra come è possibile costruire corretti rapporti tra le organizzazioni e di come sul merito dei problemi di oggi una collaborazione basata sul dialogo e la concertazione, pur rispettando le prorpie prerogative, possa affrontare le problematiche in tutti i suoi vari aspetti, in particolare quelle che da molto tempo risultano essere irrrisolte. L’Ugl da sempre ha messo al centro della proria attenzione “la famiglia” (fattore famiglia), quale punto di partenza e di attenzione in relazione alla crisi del mondo del lavoro, ma da oggi in Umbria, con la collaborazione dell’Assoconsum possiamo certamente osservare e sviluppare, attraverso la nascita di un “gruppo di lavoro”, anche tutti quegli aspetti e le difficoltà che quotidianamente si trovano ad affrontare le famiglie italiane e le classi sociali più deboli, costruendo strumenti capaci di garantire sevizi di qualità ed efficienza adeguati alle necessità del mondo attuale. 

Il Segretario Regionale AssoConsum Ernesto Rossi: “Il nostro intento dal breve periodo in cui siamo in Umbria, è sempre stato quello di cercare dialogo e collaborazione con le altre realtà regionali, non importa di quale segno e matrice, perché la mission di associazioni come la nostra, è quella di essere trasversali, avendo come principale obiettivo la tutela dei diritti del consumatore, cioè, la persona nella sua dimensione di vulnerabilità, rifuggendo quindi, da logiche di compromesso e riverenza che non sempre esprimono il bene comune. Grazie a questa collaborazione che ho in alta stima e per quello che con i miei limiti posso permettermi, cercherò di contribuire a tutelare la giustizia sociale”.

Il servizio erogato è oggi disponibile presso le sedi UGL sottoindicate:

Perugia via Savonarola, 74 – 06121 Perugia telefono: 075.5837526

Ponte S. Giovanni (PG) via Adriatica, 7 – tel./fax 075.397365

Città di Castello via S. Antonio, 4 – tel/fax 075.8558631

S.M. degli Angeli (Assisi) via Becchetti, 16 – tel./fax 075.774697

Foligno via Gorizia, 3/B – tel./fax 0742.352120

Gaifana / Nocera Umbra via Gaifana, snc – tel./fax 0742.818976

ININTERMAGNETICS: “ELEZIONI RSU, UGL UNICO SINDACATO”

7 novembre 2011

Nei giorni scorsi, il 4 novembre 2011, presso lo stabilimento INTERMAGNETICS Srl sito in località Castiglion del Lago, si è tenuto lo spoglio elettorale per le elezioni delle 3 RSU che ha visto una partecipazione massiccia di circa il  95%   dei dipendenti del INTERMAGNETICS Srl, azienda italiana specializzata nella progettazione e nella realizzazione di trasformatori e reattanze per l’elettronica industriale. Di seguito i risultati:
UGL-METALMECCANICI    voti pari al  94%  –  3 RSU
FIOM-CGIL  0  – FIM-CISL   0 – UILM  0

RSU UGL METALMECCANICI ELETTI 
1) Stollo Denio
2) Mele Elisabetta 
3) Profili Romeo

Maurizio Maggi, Segretario Provinciale UGL-Metalmeccanici Perugia:
“Netta è stata l’affermazione dell’UGL-Metalmeccanici conquistando la totalità delle RSU e quindi avrà tre delegati su tre, elemento che caratterizza l’assoluta condivisione nelle politiche sindacali che l’UGL Metalmeccanici in questi anni sta portando avanti nell’azienda. Ora il nostro unico compito sarà quello di preservare questa importante realtà industriale dovrà rappresentare un’opportunità di crescita e di consolidamento del business aziendale e dei livelli occupazionali, preservando i diritti e le istanze di tutti i lavoratori che ringrazio per averci dato piena fiducia che non tradiremo mai”.

Enzo Gaudiosi, Segretario Regionale Confederale UGL: “Abbiamo ottenuto un risultato assolutamente straordinario, infatti la riconferma di scegliere tutti i delegati dell’UGL, è evidente che questi operai con questo voto  hanno voluto riconoscere  l’impegno coerente e costante dell’UGL e delle sue Rsu in difesa dei diritti e degli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori, ed in particolare, l’impegno in generale. Questo voto dimostra ancora una volta quale modello sindacale si vuole,  un sindacato democratico che fa del rapporto con le lavoratrici e i lavoratori l’asse portante della sua azione. Questo voto dimostra ancora una volta che quando il voto è libero, e non è condizionato, i candidati e le candidate dell’UGL vengono scelti dalla stragrande maggioranza dei dipendenti. In queste tornata elettorale delle RSU nell’Intemagnetics, con l’elezione di Mele Elisabetta, troviamo la conferma che le “donne” in UGL  sono lavoratrici che hanno voglia di partecipare attivamente in un sindacato democratico, coerente e costante che si pone come vero soggetto contrattuale in grado di rappresentare al meglio le istanze dei lavoratori nei confronti dell’impresa….

Bocciata in Regione la proposta di un CIE in Umbria: UGL “ Istituzioni ragionevoli ”

27 ottobre 2011

Enzo Gaudiosi

Prendiamo atto con piacere che la Giunta regionale Umbra ha bocciato la mozione presentata per l’istituzione di un CIE. Come non condividere – continua il segretario confederale Gaudiosi Enzo – le parole del Presidente della Regione Umbria quando dice: “che un CIE non risolve i problemi della sicurezza e non può essere confuso con i problemi sull’immigrazione”. Abbiamo assistito e letto articoli di stampa di politici locali, sia di sinistra che di destra, che hanno speso molte parole e fogli di carta bollata per richiedere e sostenere l’istituzione di un CIE in Umbria, ma oggi, i cittadini e noi dell’UGL sappiamo a chi ringraziare per aver scongiurato definitivamente il pericolo di avere per la nostra regione un futuro funesto, in quanto sicuramente invasa da delinquenti provenienti da ogni parte d’Italia. Forse qualcuno non sa che per istituire un CIE, bisogna avere in sede fissa un Reparto Mobile che possa garantire la vigilanza h24 e gli interventi in caso di sommosse all’interno del centro di accoglienza. Ma dove trovare i soldi?  Con questa crisi economica europea che ci obbliga a continui tagli in tutti i settori, credo che oggi sia meglio che i nostri politici locali concentrino i loro sforzi per elaborare strategie che possano risolvere i problemi delle famiglie e dei lavoratori umbri o magari, del trasporto pubblico o meglio, presentare progetti industriali per rilanciare le molte aziende della nostra regione che sono sull’orlo del fallimento. Continua Gaudiosi – ogni clandestino, che sosta all’interno del “centro”, costa ai contribuenti circa € 70 al giorno, ed anche per questo sarebbe meglio sollecitare il Governo per far varare una legge che snellisca le procedure dei rimpatri, invece che per la nascita di un CIE. Inoltre, è auspicabile che la questura apra un “canale” diretto verso il CIE di Ponte Galeria – Roma, il più vicino alla nostra regione, ove poter accompagnare tutti i clandestini al fine di risparmiare risorse in termini di uomini e di denaro. Non siamo così faziosi – conclude il segretario Gaudiosi – da non plaudire quando le nostre verità vengono  dalle labbra altrui.

SPELLO, OLIO NUOVO E PRODOTTI TIPICI

8 ottobre 2011
da oggi fino a  domani alle 22.00
Frantoio Hispellum – Via Lombardia, 2
In occasione della nuova raccolta Hispellum ha deciso di riunire in un unico appuntamento alcuni amici produttori per una festa di due giorni dedicata all’olio nuovo. Degustazioni ed assaggi dedicati alla scoperta del nuovo olio “Terre Rosse” e non solo.
Sabato e domenica, inoltre, alle ore 15.30 e 16.30 si terranno corsi di assaggio gratuiti tenuti dal Dott. Alessandro Baldicchi, prenotazione consigliata a Marcella Bellia (mbellia@hispellum.com).
Sarà inoltre possibile visitare il frantoio e toccare con mano la magia della trasformazione.
Prodotti e produttori presenti:
Hispellum, olio extra vergine di oliva “Terre Rosse”, Spello (Pg)
Albigadus, prodotti ittici
Agribosco, marmellate, cereali, legumi
Antica Norcineria Renzini
Birrificio Camiano
Raoul Falini, miele
Chiara Luciani, lavorazione cuoio
Cuore bio
Dolceamaro, dolci, cioccolata, bomboniere
Fattoria Montelupo, mozzarella di bufala
Il Girasole
Sanifarm erboristeria
Enzo Sottili, lavorazione metalli
Vini Sportoletti

http://www.hispellum.com/it/verde

“DALLA TERRA ALLA TAVOLA”: LE ECCELLENZE UMBRE NEL PUNTO VENDITA TAGLIONI

15 settembre 2011

 Inaugurazione della vendita diretta del nuovo negozio AgriGastronomia a Bastia Umbra in via Pertini 129 .  Domenica 18 settembre ore 16

Animali allevati in modo tradizionale, con alimentazione controllata, che garantiscono carni e derivati di qualità. Filosofia “a chilometro zero” e rapporto diretto produttore consumatore. Prodotti, insomma, esclusivamente “dalla terra alla tavola”. Sono questi i valori a cui si ispira l’azienda Taglioni che, domenica 18 settembre, aprirà a Bastia Umbra il nuovo punto vendita “AgriGastronomia”, in cui i consumatori potranno conoscere e scoprire specialità agroalimentari esclusivamente del territorio, lavorate secondo la tradizione umbra. Proprio per la sua specificità nel settore agroalimentare di

Enzo Taglioni e Adriana Spelloni

qualità, la nuova attività è stata presentata nella sala Piediluco di palazzo Cesaroni oltre che dai titolari dell’azienda Enzo, Angela, Franco e Beatrice Taglioni, Adriana Spelloni e Giulia Montagnoli e da Ilvano Chiaraluce, direttore marketing dell’azienda Taglioni, anche da Gianfranco Chiacchieroni e Maria Rosi, Raffaele Nevi e Massimo Mantovani, rispettivamente presidente, vicepresidente e membri della seconda commissione del Consiglio regionale dell’Umbria. Presente anche Adolfo Orsini, amministratore dell’Arusia (Agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura). “La novità  che sta alla base dell’attività di Taglioni – ha spiegato Chiaraluce – è che per la prima volta il prodotto passa dal produttore al consumatore con la garanzia di un allevamento tradizionale, con metodi che risalgono a un periodo precedente l’industrializzazione. Gli animali crescono, infatti, liberi in ampi spazi aperti, sono nutriti solo con cereali e vegetali, senza mangimi chimici, additivi e proteine animali e il risultato è una carne più soda e saporita. Lo stesso discorso vale per i derivati e i salumi che sono prodotti con le nostre carni e la semplice aggiunta di spezie, con metodi di produzioni tramandati di padre in figlio e lavorati localmente da artigiani del mestiere. Riportiamo, quindi, sulle tavole delle famiglie prodotti genuini e sapori quasi dimenticati. Con le nostre produzioni non ci

Raffaele Nevi, Maria Rosi, Gianfranco Chiacchieroni

rivolgiamo alla grande distribuzione, che richiede prodotti standardizzati e qualità garantita, ma alla piccola distribuzione che accetta la produzione locale che ha caratteristiche specifiche: produzioni non standardizzate, stagionalità dei prodotti, qualità incostante secondo natura, discontinuità delle forniture, ma che garantisce la genuinità del prodotto”. “‘AgriGastronomia’ a Bastia Umbra è uno ‘shop test’ – ha concluso Chiaraluce – e, a seconda delle indicazioni che il mercato ci darà, contiamo di espanderci in diverse zone anche fuori regione”.  “Quella di Taglioni – ha spiegato Chiacchieroni – è una famiglia che da cinque generazioni si occupa di suinicoltura e ci sta dimostrando che non vuole smettere e che sa rinnovarsi nella sua proposta. Lo sforzo di riconvertire la sua attività, l’apertura di questo un nuovo punto vendita, basato sulla specifica filosofia appena illustrata, dimostra la cultura profondamente radicata alla base dell’azienda, e spiega la presenza al fianco di questa realtà della seconda commissione del Consiglio regionale dell’Umbria. Nella nostra regione, d’altronde, c’è un legame con il settore dell’allevamento e della suinicoltura che la gente non vuole abbandonare e lo dimostrano anche i dati emersi dal censimento del 2010 secondo i quali il 46 per cento del prodotto interno lordo proveniente dall’agricoltura regionale viene dalla zootecnia”.

UGL – Polizia : 27 ottobre ad Assisi – AGITAZIONE NEL GIORNO DEL PAPA

12 settembre 2011

Per far fronte alle difficoltà economiche bisogna operare in termini di ottimizzazione delle risorse evitando sprechi e superando duplicazioni istituzionali – dichiara il Segretario Regionale Confederale UGL Enzo Gaudiosi.

Certamente è necessario un taglio drastico ed immediato dei costi della politica, la cancellazione di tutte le Province deve essere l’inizio di un cambiamento  organizzativo sul territorio, lasciando i soli Comuni come riferimento locale per i cittadini.  Nonostante i maggiori poteri dati ai Sindaci sulla sicurezza, le scelte fatte dal Governo, in questi ultimi anni, oltre che penalizzare coloro che operano nel settore, penalizzano fortemente i cittadini in particolare le categorie più deboli.   Situazione non più sostenibile per le Forze di Polizia in Umbria ed è per questo che il 27 ottobre, giorno che il Santo Padre sarà ad Assisi, questa UGL manifesterà lungo l’itinerario.

“Iniziativa che si svolgerà nel pieno rispetto della presenza del Santo Padre, ma non mancheranno gli striscioni e le bandiere dell’UGL” – continua Gaudiosi – “Vogliamo attirare l’attenzione del Papa, da sempre vicino ai lavoratori, sulle problematiche degli operatori di Polizia”.   Presidio che probabilmente sarà in p.zza Santa Chiara, tra la chiesa omonima ed il Commissariato di P.S., quest’ultimo simbolo delle strutture inadeguate e del disagio degli operatori, basti pensare che dal 2007 la ASL2 e l’Ufficio Sanitario della Polizia di stato hanno chiuso, con decreto, alcune stanze perché non corrispondenti ai canoni di igiene e sicurezza per i dipendenti della Polizia. “Da sempre ci troviamo a pagare scelte sbagliate della Pubblica Amministrazione” – continua il Segretario Regionale Enzo Gaudiosi  – nonostante che da molti mesi la nostra organizzazione denuncia il forte malcontento tra gli uomini in divisa e le discutibili strutture  che in Umbria  ospitano gli uffici di Polizia che oltre ad Assisi riguardano anche  Todi e Città di Castello.

Basti pensare che ogni giorno peggiorano le condizioni in cui si trovano ad operare le Volanti umbre, baluardo principale per la lotta alla criminalità, che oltre ad attrezzature insufficienti utilizzano mezzi di trasporti inidonei, per svolgere i servizi di pattugliamento sul territorio, come la Fiat Stilo e la Punto, mentre una circolare del Ministero dell’Interno indica quali mezzi idonei per il controllo del territorio solo autovetture semi-blindate.

Cambio turno senza indennità economiche per la Polizia di Perugia, protesta l’UGL

3 agosto 2011

E’ da qualche mese che l’Ugl Polizia di Stato sta osservando l’andamento della questura e dei Commissariati di P.S. della provincia di Perugia, relativamente all’impiego del personale ed alle indennità economiche spettanti al personale, secondo quanto previsto il CCNL. In particolare da qualche mese  si osserva  sulle modalità di utilizzo, da parte dell’Amministrazione,  dell’istituto del “cambio turno”  che dovrebbe essere utilizzato solo in casi di esigenza improvvisa ed imprevedibile e quindi è possibile un improvviso cambiamento di turnazione del dipendente. Per questo disagio, provocato all’operatore di Polizia, è prevista una indennità economica che si  raddoppia nel caso in cui il cambio turno sopprime anche il previsto giorno di riposo settimanale.  “La questura fa un uso eccessivo ed indiscriminato del cambio turno – dichiara il Segretario regionale UGL Gaudiosi Enzo – e ciò ha portato questa O.S. a diffidare il Questore di Perugia, durante l’ultima verifica sindacale,  ad ricorrere all’istituto del  – cambio turno – , se il Viminale non garantirà la copertura economica per il pagamento dell’indennità per il prossimo semestre.

Infatti il Ministero dell’Interno, per tutto l’anno 2011, ha assegnato 1.700 “cambi turno” circa, con la relativa copertura economica, di fatto il Questore con nota scritta a questa O.S. del 28 u.s. segnala di aver effettuato sino al 30 giugno c.a. ben 2.434 cambi turno. Riteniamo che sia una cosa gravissima  – dichiara Gaudiosi Enzo – quanto sta accadendo ai poliziotti perugini, che stanno “lavorando gratis”  perché al momento non è previsto nessun aumento di risorse per pagare le relative indennità, dei cambi turno in esubero, così oltre al danno del disagio personale e famigliare, ad oggi, anche la beffa del mancato riconoscimento economico. In un momento economico così difficile che non risparmia il Comparto Sicurezza, la gestione del personale diventa fondamentale perché bisogna saper coniugare le esigenze della sicurezza con il rispetto del CCNL e delle funzioni di ogni singolo operatore. La “coperta è sempre più corta” molte volte, abbiamo invocato l’intervento del Prefetto, del Sindaco di Perugia e di tutti gli esponenti dei partiti – continua Gaudiosi –,   ed anche allo stesso Questore, ma il risultato è chiaro – in questi giorni sono stati movimentati su tutto il territorio nazionale 2.150 poliziotti ma nessuno di loro è stato assegnato alla provincia di Perugia. Abbiamo proposto l’istituzione del Reparto Mobile o l’aggregazione di un Nucleo Prevenzione Crimine che possano incrementare la sicurezza sul territorio per dare al cittadino umbro una maggiore percezione di essere tutelati dallo Stato, abbiamo più volte invocato l’unità sindacale magari organizzando una grande manifestazione, per tenere alta la guardia sul fenomeno criminalità,  con la partecipazione di tutti i comitati dei cittadini, associazione commercianti e con tutte quelle persone che vogliono più sicurezza nelle città, ma purtroppo si parla tanto di unità sindacale ma poi il personalismo ha il sopravvento, basti pensare che il SIULP e la CISL qualche giorno fa hanno fatto parlare di loro proponendo l’insediamento di un Centro di identificazione per gli stranieri in Umbria,  così tutti noi potremo vivere  personalmente  quanto sta accadendo a Bari e a Crotone.

Spello:Asilo nido comunale: ampliato il servizio con 44 posti disponibili per i bambini in fascia di età da 0 a 3 anni.

18 luglio 2011

Assessore Enzo Fastellini

Per il prossimo anno scolastico, da 24 posti si passerà  ad un massimo di 44, ovvero 20 bambini in più potranno usufruire del servizio di nido pubblico dando così risposta alle famiglie che ne avevano fatto richiesta. Il servizio sarà così organizzato per l’anno scolastico 2011/2012: per la fascia di età 3 mesi-3 anni, ci sono 7 posti convenzionati con “La compagnia dei Birichini” di Limiti  e altri 7 con “La Stella dell’Orsa” a Capitan Loreto, mentre 16 bambini potranno essere ospitati nella struttura di viale Poeta, la cui gestione è stata affidata tramite Bando ad un privato. A viale Poeta sarà mantenuto il servizio di nido pubblico per bambini per 14 bambini compresi nella fascia di età 18-36 mesi.

“L’amministrazione comunale – assicura l’assessore ai servizi scolastici Enzo Fastellini – ha voluto fortemente consolidare e ampliare il servizio nido, nonostante la riduzione dei fondi imposti dalle leggi finanziarie, perché convinti che il nido è una soluzione qualificata per accudire i bambini sia sul piano strutturale che pedagogico e risulta essere uno strumento funzionale a migliorare la qualità della vita delle famiglie. Verranno inoltre mantenute le tariffe agevolate previste dai parametri Isee e la piena vigilanza sull’andamento e la qualità del servizio”.

UMBRIA TPL: UN ELEFANTE IN AGONIA

3 giugno 2011

La Segreteria regionale “Ugl Trasporto Pubblico Locale”, considera negativamente il comportamento del Cda di Umbria Mobilità e della Direzione generale aziendale. A distanza di sei mesi dalla nascita della azienda unica regionale della mobilità, non si affronta seriamente il problema relativo all’unificazione della normativa e dei trattamenti economici del personale dipendente. Infatti la proposta aziendale di unificazione è considerata negativamente da tutto ilsindacato in modo unitario e, come emerso dall’assemblea dei lavoratori del 30 maggio c.a., anche dalle maestranze le quali chiedono il mantenimento degli attuali turni di lavoro. Il Cda non riesce a superare problematiche sia territoriali, sia politiche , e tutto ciò non può ricadere sui lavoratori come fino ad oggi è accaduto e come vorrebbero accadesse in futuro; infatti c’è una chiara volontà di recuperare risorse economiche attraverso il personale di guida cercando di caricare al massimo i turni di lavoro. E’ assolutamente necessario incominciare a razionalizzare le risorse attualmente disponibili cercando di limitare sia il numero dei dirigenti, sia le profumate consulenze esterne che attualmente vengono commissionate, inoltre non si capisce il senso dell’aumento delle indennità di presenza al solo personale impiegatizio mentre per i restanti dipendenti , per qualsiasi richiesta, come scusante viene sempre menzionata la mancanza di risorse economiche. Altro nodo da sciogliere è quello dell’esternalizzazione della manutenzione del parco macchine la quale è attualmente bloccata a causa di problemi legati alla costituzione del consiglio d’amministrazione della Savit; in quest’ultima al momento non è ben chiaro quale personale transiterà ed è grave che l’amministrazione sino ad ora non ha mai affrontato realmente la questione in modo definitivo. Consumata la grande abbuffata della fusione delle aziende del trasporto pubblico, adesso il menù presenta il conto – dichiara il segretario Confederale Regionale dell’Ugl Umbria Enzo Gaudiosi – Tutti i timori e le perplessità sollevate più volte dall’UGL sono purtroppo diventate una triste realtà e siamo stanchi di assistere ai mal di pancia del potere. La situazione è difficile e lo diventerà ancor più nei prossimi mesi se non si interverrà con misure adeguate ed efficaci. Serve un immediato cambio di passo e bisogna passare subito ai fatti, altrimenti, nessuno dovrà meravigliarsi se la pazienza dei 1200 lavoratori coinvolti finirà presto. L’auspicio è che da domani si possa guardare al futuro. La politica deve dimostrare più responsabilità evitando che gli interessi di parte prevalgano sugli interessi generali. “Più controlli e meno sprechi, nei trasporti pubblici, è questa una soluzione – continua il segretario regionale Enzo Gaudiosi – la spesa può essere contenuta se si interviene aumentando le ispezioni e verificando chi effettivamente paga il biglietto. Incentivare l’uso del trasporto pubblico, (altro che aumentare il biglietto) attuando immediatamente politiche di sostegno alle famiglie, agli studenti e ai lavoratori evitando politiche che ricadono su tutte le categorie più deboli e su quelle famiglie che, per problemi occupazionali, dispongono di esigue risorse economiche.

Ugl apre una nuova sede a Gaifana

9 maggio 2011

“Saremo sempre più attenti ed impegnati nel sostenere il processo di rilancio dell’area appeninica” ha dichiarato il segretario regionale confederale dell’Ugl dell’Umbria Enzo Gaudiosi inaugurando  la nuova sede di Gaifana.

La nuova sede va ad aggiungersi a quelle già aperte nella provincia di Perugia, in tutto 9, attive ormai da anni che garantiscono l’erogazione di tutti i servizi connessi all’attività sindacale tra cui l’assistenza fiscale, la consulenza legale e quella assicurativa. Collocata nel centro di Gaifana, sopra all’ufficio postale, la struttura rappresenta un nuovo presidio all’interno di un territorio violentemente ferito, aperto per assistere i lavoratori, le loro famiglie e i pensionati in difficoltà. A loro sarà garantita massima assistenza dai sindacalisti dell’Unione Generale del Lavoro che saranno presenti dal lunedì a venerdì per l’intera giornata. “Con l’apertura della sede di Gaifana colmiamo uno spazio ritenuto sino ad oggi appannaggio di altri – dichiara il segretario Gaudiosi – Dovere di ogni sindacato è di radicarsi sul territorio, di difendere gli interessi della classi lavoratrici e dei pensionati. In una fase congiunturale così difficile con l’apertura di questa sede vogliamo lanciare un messaggio di fiducia e di investimento nell’intera area. E’ proprio in questi momenti che occorre prestare massimo sostegno e garantire vicinanza a quanti sono in cassa integrazione o alla ricerca estenuante di un posto di lavoro. Noi crediamo nelle potenzialità di questo territorio abitato da gente operosa, ricco di competenze e di conoscenze che possono tornare ad essere trainanti per la nostra regione”.

Ugl: Merloni, la Regione brancola nel buio speriamo che almeno il Governo non ceda alla retorica

Enzo Gaudiosi

Il destino della fascia appenninica legato alla vicenda del gruppo Merloni, le cui sorti sono ancora oggi appese ad un filo è stato al centro di un incontro negli uffici regionali tra l’assessore Gianluca Rossi e i sindacati per fare il punto politico sindacale su una delle vertenze più grandi d’Italia.   “Mi aspettavo risposte concrete dalla Regione, mi aspettavo che facesse chiarezza sulla vicenda Merloni in stallo, che avanzasse delle proposte efficaci. Invece quasi due ore di nulla. Quello che è emerso è che le contrapposizioni politiche e lo scarica barile delle responsabilità tra Regione e Governo prevalgono sull’interesse dei lavoratori” denuncia il segretario regionale confederale dell’Ugl dell’Umbria Enzo Gaudiosi . “Sconcerta che a tutt’oggi l’assessore Rossi convochi i sindacati per ricevere dalle parti sociali proposte ed un progetto di rilancio economico del settore. Se i sindacati devono fare la parte dei politici è bene chiarirlo subito. La Regione priva di idee su come procedere brancola nel buio più pesto e si limita a chiedere la condivisione dell’accordo di programma. Le nostre preoccupazioni riguardanti le prospettive degli stabilimenti della A. Merloni si stanno purtroppo concretizzando – sottolinea Gaudiosi – I soggetti iraniani e cinesi interessati all’acquisto dell’azienda che produce elettrodomestici bianchi non offrono garanzie sufficienti né sul piano industriale né su quello occupazionale. Un dato di estrema gravità. L’incertezza regna sovrana. Abbiamo ribadito all’assessore Rossi che dal mantenimento dei livelli occupazionali per tutti i lavoratori del gruppo non si può prescindere. Senza questa precondizione non ci possono essere margini di manovra. Se si procederà con smembramenti e spacchettamenti del gruppo e licenziamento delle risorse umane sarà evidente che le prospettive dello stabilimento Merloni e dunque di una parte importante e produttiva dell’Umbria saranno infinitamente negative assumendo dimensioni devastanti per la nostra regione e per il suo Pil. Abbiamo chiesto all’assessore di muoversi per ottenere subito la proroga della cassa integrazione che non è stata ancora firmata dal Governo. Siamo consapevoli che la cassa integrazione non possa essere la soluzione a questa grave crisi ma solo un aiuto momentaneo. Aiuto tuttavia necessario. La politica regionale è completamente ferma, speriamo che anche quella nazionale batta un colpo con il ministro Romani a Nocera Umbra e non si limiti alla solita retorica dando risposte concrete, corredate da piani industriali credibili”.

Ugl Terziario: Onaosi, timore sugli ultimi colpi di coda del consiglio

5 maggio 2011

“Preoccupano gli ultimi colpi di coda del consiglio di amministrazione Onaosi uscente. Chiediamo, come segreteria provinciale Ugl Terziario, trasparenza su quanto accaduto nella seduta convocata il 27 aprile scorso. All’ordine del giorno tra le varie ed eventuali era in discussione l’erogazione di un cospicuo premio in denaro ai componenti del gruppo interno di lavoro costituito per l’espletamento delle procedure elettorali. Un riconoscimento economico che non ha precedenti nonostante le continue attività straordinarie che i dipendenti della Fondazione hanno dovuto affrontare in tutti questi anni, spesso dovute alle ben note difficoltà contributive. Un premio che dovrebbe essere concesso soltanto ad alcuni colleghi e non ad altri, che hanno dato un grande contributo, all’interno dello stesso gruppo di lavoro. Abbiamo il dovere di denunciare vicende poco chiare per aprire una nuova stagione all’interno della Fondazione e avviare subito una discussione che sia costruttiva e permetta il pieno conseguimento degli interessi della categoria che rappresentiamo”  denuncia la segreteria provinciale dell’Ugl Terziario di Perugia. Timori condivisi anche dal segretario regionale confederale dell’Ugl dell’Umbria, Enzo Gaudiosi che sostiene i tre eletti tra le fila della lista Medicina Solidale appoggiata dall’Unione Generale del Lavoro ed entrati a pieno titolo nel Comitato di Indirizzo della Fondazione Onaosi che nominerà il nuovo cda. “L’Onaosi, che come è noto è stata fondata a Perugia, è una realtà di estremo interesse nata per sostenere i propri contribuenti realizzando un’opera di indubbio valore. Un ente senza scopo di lucro che ha saputo in passato offrire protezione e servizi di prima qualità e che oggi merita un rilancio adeguato con rappresentanti all’altezza delle sfide presenti e future” sostiene il segretario regionale confederale dell’Ugl dell’Umbria, Enzo Gaudiosi. “L’Onaosi deve tornare ad essere una grande realtà, fiore all’occhiello per la città di Perugia e per tutta l’Italia. Deve tornare a crescere abbandonando vecchie discussioni di dubbia efficacia e trasparenza, rafforzando il sistema di rappresentanza territoriale e confermando la sua vocazione incentrata soprattutto sull’assistenza ai figli dei contribuenti dell’ente. C’è necessità di aprire una nuova stagione come indica anche il voto di marzo – conclude Gaudiosi – che ha visto la partecipazione di circa 18mila lavoratori italiani del servizio sanitario pubblico, di cui oltre 2mila medici hanno espresso consensi a favore dell’Ugl permettendo la nomina di tre rappresentanti. Il voto ha premiato il grande lavoro svolto in questi mesi dal gruppo dirigente dell’Ugl Medici, un gruppo giovane e motivato che ha saputo ben spiegare ai lavoratori le ragioni del nostro stare insieme e del nostro impegno nel loro esclusivo interesse. Un modello di sindacato nuovo, partecipativo che cerca di adeguarsi ai tempi ed alle dinamiche sempre più complesse che caratterizzano anche questo comparto e che fa della chiarezza e trasparenza le sue principali parole d’ordine. Sono convinto che un passo in avanti in questa direzione sarà compiuto in occasione della convocazione del 14 maggio che formalizzerà l’esito del voto di marzo quando sarà creata la nuova squadra che comporrà il cda”.

UGL: Primo Maggio… in fumo l’unità sindacale

27 aprile 2011

Più forza ai diritti, più vita al lavoro – è lo slogan che abbiamo scelto per celebrare la Festa dei Lavoratori. La nostra parola d’ordine è difesa dell’occupazione attraverso contratti stabili da ottenere mediante un’unità di azione e di intenti tra le organizzazioni sindacali” dichiara il segretario regionale confederale dell’Ugl dell’Umbria, Enzo Gaudiosi.

“Quest’anno – precisa il segretario – festeggeremo il Primo Maggio a Campobasso perché il Mezzogiorno non sia dimenticato e perché la vera ripresa non può prescindere dallo sviluppo economico e sociale del Sud. In piena notte da Perugia e da Terni partiranno numerosi pullman. A Campobasso sfileranno centinaia di lavoratori umbri che porteranno la loro solidarietà ai colleghi del Mezzogiorno e che faranno sentire alta la loro protesta per le difficoltà che il tessuto economico umbro sta attraversando.

Enzo Gaudiosi

Domenica saremo poi presenti anche a Roma. Una nostra delegazione umbra presenzierà alla beatificazione di Giovanni Paolo II, un evento che l’Ugl non vuole assolutamente mancare. Il Santo Padre si è occupato spesso dei lavoratori, ha restituito dignità al lavoro. La stessa dignità che il sindacato dovrebbe difendere giorno dopo giorno.

Un dovere che oggi purtroppo rischia di vanificarsi di fronte alla spaccatura creatasi già da tempo tra i Confederali e che si manifesta anche in occasione della Festa dei Lavoratori. Non è questo il momento di dividersi. La protesta e lo sciopero mosso da ideologie non aiuta i lavoratori. I lavoratori hanno bisogno, ora più che mai, di un clima diverso, meno conflittuale e più coeso, soprattutto tra chi è impegnato in primo luogo a difendere i loro interessi.

In questo scenario diventa così pericoloso accentuare le divisioni tra modelli diversi di praticare l’azione sindacale. L’Ugl dell’Umbria contrariamente alla Cgil intende privilegiare una logica di cooperazione nel rispetto dei differenti ruoli ed interessi nei confronti dell’impresa per salvaguardare investimenti e occupazione. Siamo convinti che sia meglio discutere delle mutate condizioni lavorative e aziendali piuttosto che rimanere ancorati a visioni sindacali anacronistiche e personalistiche.

Ci troviamo purtroppo ancora in una fase acuta della crisi. L’Umbria è in difficoltà, basti soltanto pensare alle ore di Cig autorizzate nel 2010 che segnano un’impennata senza precedenti. L’unità sindacale allora serve alla salvaguardia dei posti di lavoro, pur nella sacrosanta dialettica a volte aspra tra i rappresentanti sindacali nei tavoli di confronto.

Abbiamo interessi comuni da difendere – sottolinea Gaudiosi – di fronte ad una globalizzazione imperante che smembra gruppi industriali, segue soltanto il profitto, che guarda al marchio di fabbrica piuttosto che ai lavoratori, alle loro competenze e storie personali. Il pensiero corre inevitabilmente alla Merloni, alle acciaierie ternane, al polo chimico che vive la complicata vicenda Basell-Novamont, senza contare le piccole e medie imprese umbre i cui lavoratori ogni giorno ci segnalano difficoltà di pagamenti degli stipendi e annunci di mobilità del personale.

Il nostro tessuto economico regionale è frenato da un modello basato sulla spesa pubblica, che assorbe enormi risorse e poco restituisce in termini di valore aggiunto. E’ frenato da un sistema infrastrutturale scarso e deficitario che rende estremamente difficile scambiare merci e che scoraggia numerosi visitatori e turisti.

Snellire il sistema normativo, facilitare l’accesso al credito soprattutto per i giovani imprenditori, creare infrastrutture consone allo sviluppo industriale e turistico, puntare su una formazione mirata e calibrata sulle esigenze del mercato, introdurre il quoziente familiare, promuovere le tante eccellenze locali, sono soltanto alcune delle soluzioni su cui da mesi sollecitiamo i nostri amministratori”.

Ugl: Dramma alla Meraklon, oggi 240 lavoratori licenziati

15 marzo 2011

Dramma alla Meraklon, chiude la catena di produzione. A perdere il posto saranno 240 lavoratori. Un atto da condannare senza se e senza ma” denuncia Emanuele Riccioni, segretario regionale Ugl Chimici. “Siamo di fronte ad una situazione senza precedenti, a dir poco paradossale dove l’impresa prima dichiara la buona salute dell’azienda smentendosi due giorni dopo con una richiesta di cassa integrazione fino ad arrivare alla mobilità di oggi. L’azienda – sottolinea Riccioni – ha le commesse per garantire il funzionamento degli impianti e nonostante ciò dichiara la cessazione dell’attività presso lo stabilimento ternano, prevede l’avvio della procedura per licenziamento collettivo a danno di 240 lavoratori annunciando che collocherà in mobilità tutto il personale. Licenziamenti impossibili da digerire in questi gravi tempi di crisi economica” continua Riccioni. “A preoccupare sono soprattutto i giovani colpiti dalla crisi attuale. Gli operai della Meraklon sono tutti padri e madri di famiglia con un’età media compresa tra i 35 e i 45 anni a cui sono stati rubati il futuro e la serenità. Uniti – racconta il segretario Ugl dei Chimici – stanno dando vita ad un’immediata protesta davanti ai cancelli della fabbrica. Si è deciso il blocco immediato e totale delle merci in ingresso e in uscita di tutte le aziende che gravitano intorno al polo chimico ternano. La protesta non si fermerà fino a quando i lavoratori non riceveranno risposte concrete e positive sul loro futuro professionale”.

“Un atto scellerato da condannare senza riserve. A Terni c’è una situazione esplosiva che riguarda nell’immediato il licenziamento collettivo di Meraklon, senza contare la Basell e le altre aziende. Oggi, la prima questione sulla quale intervenire sono i posti di lavoro che la nostra regione perde. Occorre che tutte le forze Istituzionali e anche il sindacato lavorino per ottenere risultati concreti e non vuote promesse” dichiara il segretario regionale confederale dell’Ugl dell’Umbria, Enzo Gaudiosi. “La crisi è strutturale e nazionale, quindi richiede una risposta con caratteristiche analoghe. Le lotte devono superare il limite imposto dalla territorialità. Servono subito risposte immediate, ragionevoli e piani di rilancio lungimiranti” ammonisce Gaudiosi. “Con il licenziamento di 240 unità, tra quadri, impiegati e operai – precisa il segretario Gaudiosi – si perdono non solo numerosi posti di lavoro ma anche le loro alte professionalità che davano competitività all’impresa, in un momento in cui la qualità e la tecnologia sono elementi fondamentali per difendere il lavoro. I lavoratori della Meraklon si vanno purtroppo ad aggiungere ai molti lavoratori in mobilità nella nostra regione con effetti devastanti sul piano economico e sociale. Il campanello d’allarme era già suonato da mesi con lo stato di crisi della Basell, che lavora in sinergia con Meraklon e che ha visto cadere progressivamente tutto il settore in una depressione produttiva impressionante.

Meraklon, Ugl: “Mobilitazione contro licenziamento collettivo”

15 marzo 2011

“Oggi, martedì 15 marzo, il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, sarà in Umbria per portare la sua solidarietà ai lavoratori del polo chimico ternano che stanno protestando contro la cessazione delle attività della Meraklon e della Meraklon Yarn”. Lo dichiarano in una nota congiunta il segretario Ugl Umbria, Enzo Gaudiosi, e il segretario regionale dell’Ugl Chimici, Emanuele Riccioni, spiegando che “da questa mattina gli operai stanno bloccando l’entrata di tutte le aziende dell’area industriale fino a raggiungere la statale Flaminia”. “Le iniziative di mobilitazione intraprese dai lavoratori – concludono – non nascono solo dalla decisione dell’azienda di avviare la procedura di mobilità e di licenziamento collettivo, ma soprattutto dal fatto che la comunicazione della chiusura è arrivata in seguito a numerose commesse accettate dall’azienda, anche al di là delle sue capacità produttive, che avevano fatto sperare nell’imminente attuazione del piano di rilancio del polo chimico ternano”.

Tutela dei lavoratori, Paola Bianchi (PRC) replica a Enzo Gaudiosi UGL

17 febbraio 2011

Paola Bianchi

Il segretario regionale dell’UGL Enzo Gaudiosi non “approva” le mie posizioni. Non nutrivo alcun dubbio in proposito. Gaudiosi avrebbe auspicato però un “confronto serio e costruttivo”. Auspicio a suo dire,  disatteso (con l’ulteriore aggravante di aver annoiato i lettori; ma di questi tempi , com’è noto, i lettori sono abituati a un “battage” di cronache politiche licenziose e di amene turpitudini varie, quindi Gaudiosi può star tranquillo: li avremmo annoiati comunque!)

In proposito, vorrei tuttavia ricordare al segretario regionale dell’UGL come , senza un novero di “regole” condivise, nessun “confronto” sia possibile. Né tantomeno si può essere “costruttivi”.
Per “regole condivise”, in un Paese che si ritiene democratico, si intendono innanzi tutto la Costituzione, le leggi generali, la legislazione del lavoro, gli accordi fra le grandi forze sociali, i contratti collettivi di lavoro, fino ad arrivare ad una capillare applicazione della democrazia, del rispetto della dignità e della libertà dei lavoratori, dei disoccupati, dei precari, dei pensionati, della famiglie, dei giovani.
Mi pare invero inconfutabile che  la strada intrapresa dall’Ugl, insieme a Cisl, Uil e ad altri sindacati “gialli” a livello nazionale, categoriale e locale, non sia quella del rispetto delle regole condivise sopra citate, che sono alla base della convivenza civile di questo Paese.
La firma da parte dell’Ugl di accordi “separati” che, nelle più grandi aziende italiane, aboliscono il diritto di sciopero, il diritto alla rappresentanza democratica, il diritto di voto, il diritto di assemblea, il diritto alla malattia, il diritto alle pause di riposo, il diritto a turnazioni che rispettino la vita ,etc… ( violando palesemente Costituzione, Statuto dei Lavoratori, Codice Civile e infine ogni regola morale e di rispetto della persona), non mi permette di condividere alcunchè con Gaudiosi. Solo quando l’Ugl (e altri) rientreranno nell’alveo della democrazia e si conformeranno “sindacalmente” ad essa, piuttosto che avallare la dittatura dei Marchionne nazionali e locali, potremo riparlare di tutela comune dei lavoratori e di costruttività.
Ci sa dire Gaudiosi come si potranno difendere (“tutelare”, come dice lui) i lavoratori senza i contratti nazionali, sostituiti dall’infinità di contratti individuali delle New.Co. (New Co.  in cui  i sindacati dovranno fare “la guardia” affinchè i lavoratori non scioperino e non richiedano alcun diritto)? Invito vivamente Gaudiosi a leggere l’accordo firmato dai “suoi” a Mirafiori: forse capirebbe meglio dove si vuole portare l’Italia, ma anche il sindacato.
Anche l’ultima vicenda dell’accordo separato nel pubblico impiego la dice lunga su chi è che viola ogni regola condivisa ( di certo non la Cgil o i Sindacati di Base), prendendo le parti di un Governo in decomposizione politica e morale, anziché quelle di centinaia di migliaia di precari che perderanno il posto e di milioni di lavoratori senza contratto da anni.
E’ comodo, Gaudiosi,  fare  demagogia interessata su qualche piccola vertenza locale e alzare la voce quando ormai i danni sono fatti!!
E’ peraltro vecchio e stucchevole l’argomento di Gaudiosi sulla intelligenza dei lavoratori.
I lavoratori , per la stragrande maggioranza, devono essere “per forza” intelligenti:  non si capisce altrimenti come potrebbero fare a sbarcare il lunario delle proprie famiglie con 1.000 euro al mese.
Il problema è che il tesseramento ad un sindacato non è affatto legato al “Q.I.” ma a ben altri fattori, quali la ricattabilità, la debolezza, le pressioni e i “consigli” padronali, l’utilitarismo e a volte anche l’opportunismo.
Subentrano certe volte fattori ideologici, di “carriera”, la propaganda dei mass-media privati e di regime, la paura, la demagogia. Monicelli, parlando dei lavoratori diceva:  “E’ la speranza che li frega”. Spesso, però e per fortuna, anche quando hanno una pistola puntata alla tempia, come a Mirafiori, alcuni lavoratori non si piegano.
Nel regime del berlusconismo imperante, dove molti operai hanno votato per “Silvio”, può succedere che qualcuno si iscriva ( per i motivi sopra menzionati) anche ai sindacati gialli o di destra. Il mandato a questi sindacati di regime è un mandato che viene dall'”alto”, in primo luogo. E’ il frutto del “divide et impera”, attuato con ogni mezzo, dalla carota fino al…bastone!
Altro che Q.I. …e Gaudiosi lo sa bene! Fino ad ora ho parlato della cosiddetta “politica sindacale” ( che appare, a tutti gli effetti, niente altro che … politica ). Ora, il fatto che il “segretario” voglia smarcarsi dalla politica (quella che avrebbe la P maiuscola) di destra mi fa quasi piacere, ma anche questo è un argomento consunto e retorico. Che sindacato e politica debbano essere considerati come due “compartimenti stagni”, dove vigono codici, comportamenti, interessi e linguaggi diversi dalla politica, fa sorridere anche i bambini! Meglio non infierire! Ecco così ristabilite le regole normali per la convivenza e il confronto in un Paese normale…. Sulla base di queste, e solo di queste, si potrà forse discutere: Ma in “pubblico” e non certo in un  “tête-à-tête” ,  nel privato di qualche ufficio dell’Ugl.