Posts Tagged ‘errico’

Errico Biagioli (Giovane Italia, PdL) – “Operazione verità per dire quello che gli altri non dicono sulla Riforma Gelmini”

17 novembre 2010

“Non è più tollerabile tutto questo!” Esordisce così Biagioli, Dirigente Nazionale della Giovane Italia, movimento giovanile del PdL. “Aule bloccate da facinorosi, lezioni rinviate, assemblee convocate in tutte le Facoltà per discutere ancora una volta del ddl Gelmini, che per quanto possano nasconderlo era, e continua ad essere, un piano rivoluzionario che mette in ginocchio un sistema fatto da abusi, illegalità e soprusi. Ma c’è chi continua a difendere lo status quo e per questo blocca la didattica negando di fatto il diritto allo studio degli studenti!” sulle varie iniziative organizzate da alcuni studenti, come la manifestazione di oggi.

“Si parla di libertà e rispetto, – continua Biagioli – eppure tutto questo ha l’aria di un insulto alla trasparenza e alla dignità umana. Ma siamo o no in una democrazia? Si era deciso di far iniziare l’anno accademico con delibera del Senato Accademico, ma ciò è avvenuto con una disorganizzazione e superficialità inaccettabili. Molti sono stati i disagi ai quali tutti gli studenti sono andati incontro, ma ancor più disastroso è stato il benvenuto dell’Università di Perugia agli studenti appena immatricolati, i quali pensavano di cominciare la loro avventura universitaria.

È ora di dire BASTA, perché stanno circolando troppe fesserie: manifestazioni, scioperi, proteste per dire NO all’Università che cambia…

È giusto lasciare che il ddl Gelmini faccia il suo corso in Parlamento e che sia migliorato grazie agli emendamenti proposti da tutte le parti politiche, non perché dobbiamo difendere il Governo, ma per obbligo di verità e senso di responsabilità di chi verrà dopo di noi!

Non si può lasciare l’Università nello stato comatoso nel quale oggi si ritrova a causa di errori/orrori commessi in passato. Gli studenti di sinistra dovrebbero protestare contro loro stessi e contro la loro stessa parte politica se è vero, come è vero, che i mali maggiori delle nostre Università sono stati creati da Berlinguer, Zecchino, e dai loro compagni di merenda!

Nepotismo, moltiplicazione delle cattedre, concorsi truccati, favoritismi, spese folli, assunzioni a pioggia, buchi di bilancio sono i frutti lasciati nelle mani di chi oggi tenta giustamente di cambiare e porre fine a vere e proprie ingiustizie sociali!

Non si può lasciare che i Baroni – conclude Biagioli – continuino a servirsi dell’Università come ufficio di collocamento per figli, nipoti, e parenti di ogni grado e acquisiti!

La riforma Gelmini mira a innovare il sistema universitario e la governance. Premia gli studenti meritevoli. Valuta gli atenei per la ricerca e la didattica. Mira a responsabilizzare gli atenei per evitare che l’autonomia (valore fondante della libertà), non degeneri in arbitrio e quindi in mala amministrazione dell’Università pubblica!

Sento l’esigenza che si dica, forte e chiaro, NO al blocco della didattica, per un’università migliore e meritocratica, per questo distribuiremo materiale informativo a riguardo!”

 

Annunci

Dario Fo all’Università di Perugia: gli studenti non si facciano distrarre dalle cose serie!

11 novembre 2010

di Errico Biagioli – Alleanza Universitaria Perugia

“Ha ragione Dario Fo a dire che la cultura non è un optional” sostiene Errico Biagioli, di Alleanza Universitaria Perugia, in merito all’assemblea in cui il Premio Nobel ha preso parte oggi presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Perugia.

“Non possiamo però distogliere l’attenzione – continua Biagioli – dai problemi veri. Per il FFO già c’è un organo studentesco che ha espresso, proprio l’altro ieri, parere favorevole: il CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari), che abbiamo votato a maggio, e nel Decreto “Mille Proroghe” Tremonti ha messo, per il Diritto allo Studio UN MILIARDO DI EURO. Quello su cui le associazioni e gli studenti dell’Università di Perugia dovrebbero concentrare la propria attenzione sono le carenze che le Amministrazioni, Comune, Provincia e Regione, fanno subire agli studenti. “A sentire Dario Fo ci siamo andati, sì, e ci siamo fatti pure due risate – conclude Biagioli – ma alla fine del suo “comizio” siamo tornati nella nostra vita reale, fatta di trasporti pubblici inutili, inefficienti e cari (1,50 il più caro d’Italia), carenza di parcheggi, strisce blu a go-go o parcheggi liberi che, come a Medicina, diverranno a pagamento.”