Posts Tagged ‘fabbri’

Mostra: TERRAE – La ceramica nell’informale e nella ricerca contemporanea

22 agosto 2015

2a cura di Lorenzo Fiorucci
Dal 22 agosto al 1 novembre 2015 – inaugurazione sabato 22 agosto ore 18.00 –
Palazzo Vitelli alla Cannoniera
Pinacoteca di Città di Castello (PG)

L’esposizione Terrae, allestita presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello, sarà inaugurata sabato 22 Agosto alle ore 18:00.
Comitato promotore: Regione Umbria, Comune di Città di Castello, Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e Il Poliedro società cooperativa sociale.
La mostra è suddivisa in due sezioni specifiche.
La prima prende in esame l’aspetto più propriamente storico-critico della produzione ceramica del dopoguerra italiano dove saranno presenti circa 40 lavori di artisti del calibro di Lucio Fontana, Leoncillo Leonardi, Fausto Melotti, Agenore Fabbri, Emilio Scanavino, Enrico Baj, Sandro Cherchi, Franco Garelli, Franco Meneguzzo, Amilcare Rambelli, Nedda Guidi, Nanni Valentini, Giuseppe Spagnulo, Pino Castagna, Nino Caruso, Giancarlo Sciannella, Pompeo Pianezzola, Alessio Tasca e Carlo Zauli. (more…)

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Boldrini: “Alloggi popolari? Precedenza agli immigrati”

17 luglio 2013

“L’immigrazione non va gestita con logiche di difesa. Costituisce un pericoloso anacronismo che una legge sulla cittadinanza non prenda atto che in Italia vivono quattro milioni di immigrati ai quali sono preclusi diritti civili. Ciò (more…)

UNA MANO DAVANTI E UNA DIETRO, MA NON BASTA!

9 novembre 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Voglio cimentarmi anche io nei commenti affonda-Governo che in queste ore affollano FB. Lo faccio a modo mio, ovviamente. Come sempre. Con una riflessione impopolare che sarà derisa. Già lo so. Se Berlusconi si dimettesse oggi stesso e domani stesso ci fosse il Governo delle Larghe Intese o della “Salvezza nazionale” cosa accadrebbe? Probabilmente i mercati reagirebbero in maniera positiva. Il primo giorno di sicuro, mi ci gioco le palle. Il secondo forse. Il terzo…Il terzo boh! E il quarto, e il quinto? C’è qualche Nostradamus di sinistra, di centro o di destra che sà dire con certezza (e in coscienza e in buona fede) cosa accadrà dopo il primo giorno? Ne dubito. Quando Berlusconi sarà stato schiodato dalla poltrona di Palazzo Chigi, i problemi dell’Italia tipo questo famoso “spread” saranno risolti? Non ci sarà più bisogno di fare le riforme “lacrime e sangue” (più lacrime visto che il sangue già ce l’hanno levato)? O, più probabilmente, toccherà farle lo stesso?? Secondo me bisognerà farle lo stesso. Anzi, forse bisognerà fare di ancora più crudeli. Ah! E allora cosa sarà cambiato effettivamente per le nostre tasche, per il nostro futuro? Beh…non avremo più Berlusconi tra le palle. E no!! Nossignori! Berlusconi tra le palle NON ce lo avranno più in Parlamento i vari Di Pietro, Bersani, Casini, Fini ecc. Perché, carissimi amici facebookiani, statene pur certi che noi comuni cittadini di Berlusconi continueremo a sentir parlare eccome i telegiornali, i giornali, le trasmissioni di approfondimento…tutti i giorni, su ogni argomento! Tutto avverrà per colpa di ciò che non ha fatto Berlusconi, o a causa di ciò che egli ha fatto (leggi ad personam). Allora, a noi comuni mortali cosa porta il nuovo Governo di larghe intese?? Se me lo fate capire ve ne sarei grato. Il vero risultato che si conseguirà con un eventuale Governo di Larghe Intese, o Governo Tecnico, o Governo Letta (Gianni) è che l’Italia perderà’ definitivamente la sua sovranità di fronte alle logiche della finanza e della speculazione internazionale. 4-5 banchieri che si sono inventati il giochetto della finanza derivata e le agenzie di rating (vedere report, rai3, del 31 ottobre scorso) scommettono sul fallimento degli stati, e sulle dimissioni di Berlusconi, come del resto hanno fatto su quelle di Papandreu. Alla fin fine, dunque, le dimissioni di Berlusconi portano guadagno soltanto ai soliti noti e a quei piccoli noti di casa nostra che potranno andare al potere propinando a noi poveretti le stesse misure anticrisi di Berlusconi (forse ancora peggiori) e litanie drammaturgiche da far scoppiare il cervello.

Andrea Fabbri

nota di redazione: lettera scritta prima dell’approvazione del rendiconto finanziario

Giano dell’Umbria, la piazza principale della frazione di Fabbri intitolata all’Unità d’Italia.

20 marzo 2011

La pioggia battente, che ha accompagnato tutto il pomeriggio di giovedì 17, non ha impedito lo svolgimento della cerimonia di intitolazione della piazza della frazione di Fabbri all’Unità d’Italia. L’iniziativa, che apriva idealmente il lungo cartellone di eventi promosso dal Comune di Giano dell’Umbria insieme alle associazioni e alla Scuola, é stata spostata in parte nei locali annessi alla chiesa e si é comunque svolta secondo il programma: dopo la scopritura della targa e la benedizione da parte del parroco Don Giuseppe Iavarone ha preso la parola il Sindaco Paolo Morbidoni, il quale ha ricordato i valori del risorgimento e i capisaldi culturali e politici della storia d’Italia dall’Unità ad oggi, affidando un messaggio di speranza soprattutto alle generazioni più giovani, nel solco dell’esempio di gianesi che per questi valori ed ideali hanno immolato le proprie vite. Dopo il discorso del sindaco la Banda Musicale di Giano dell’Umbria ha eseguito alcuni brani intervallati da poesie e testi di autori risorgimentali letti dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Giano dell’Umbria. Hanno presenziato alla cerimonia anche il comandante della Stazione dei Carabinieri di Giano Vincenzo Auricchio e il dirigente dell’istituto comprensivo Giuseppe Sofia.  Il programma dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia proseguirà con una presentazione di un libro molto intenso “9 maggio 1978: il giorno che assassinarono Aldo Moro e Peppino Impastato” che si svolgerà il 25 marzo prossimo presso la sala riunioni del Centro Sociale a Bastardo, alla presenza dell’autore Carmelo Pecora e con un incontro con i ragazzi delle scuole superiori e medie che si terrà il giorno successivo. Tutte le iniziative previste nei prossimi mesi sono pubblicate sul sito del Comune: www.giano.umbria.it.

PARTE DALL’UMBRIA LA TECNOLOGIA PIÙ SOFISTICATA PER LA PUBBLICAZIONE DI EBOOK

12 novembre 2010

Verrà presentato domenica 14 novembre, alle ore 17.00 presso il Centro servizi camerali G.Alessi, nell’ambito della manifestazione Umbria Libri, il progetto “iDea. Un nuovo servizio per l’editoria del futuro” elaborato da EFFE Fabrizio Fabbri Editore. Interverranno Francesco Dufour e Francesco Leonardo Fabbri.

iDea mette a disposizione di editori e scrittori servizi di altissima qualità e tecnologicamente all’avanguardia, che vanno dalla conversione del catalogo cartaceo, alla pubblicazione ex- novo di opere digitali, alla relativa distribuzione e promozione.

Se internet ha reso più democratica l’informazione, come testimonia il Premio Pulitzer assegnato per la prima volta ad una testata giornalistica on line, il libro digitale può rappresentare un importante sistema per rendere più democratico il confronto tra grandi e piccoli editori. Questo, grazie alla stessa possibilità di poter raggiungere il lettore, bypassando la distribuzione e gli spazi di vendita che, troppo spesso, penalizzano la piccola editoria.