Posts Tagged ‘fabio’

Mostra: La TV prima e dopo Carosello

31 gennaio 2017

tvIntervengono
Maria Teresa Severini
Assessore alla Cultura, Turismo e Università

Fabio Melelli
Curatore della mostra

facebook @CulturaComunePg
twitter @CulturaComPg

UMBRIA: ASSESSORE PAPARELLI; “IL TURISMO TIENE NONOSTANTE IL SISMA”

21 ottobre 2016

“Notizie oltremodo enfatizzate e in qualche caso imprecise, battute all’indomani del terremoto che ha colpito il Centro Italia con epicentro Amatrice hanno messo, nella prima fase, in difficoltà l’economia turistica dell’Umbria”.

fabio-paparelli

Fabio Paparelli

Ad affermarlo il vice presidente della giunta regionale e assessore al turismo,  Fabio Paparelli, che ha commentato i dati sui flussi turistici della stagione estiva appena conclusasi.

Analizzando le tabelle, elaborate dall’Osservatorio regionale per il turismo, relative al movimento del settore, nei sette giorni immediatamente successivi al sisma, ( 25 – 31 agosto), c’è stato un netto calo sia di arrivi (-24.89%) che di presenze (-18.76%). La Valnerina, al confine con Lazio e Marche, oltre ad aver subito gravi danni ad alcuni dei più importanti beni culturali italiani, ha registrato il dato negativo più alto: -75,41% di arrivi e -77,64% di  presenze. (more…)

Referendum…Indigniamoci! (Ma senza esagerare, dai…)

19 aprile 2016

“Vidi lo Spirito del Popolo a dorso di somaro”

dadi

Italia, ce la giochiamo a dadi?

Hegel non mi avrebbe mai perdonato tanta impudenza: senza troppo sforzo lo vedo chiaramente con il mio libretto universitario in mano, appena finita l’interrogazione dell’ultimo esame. Siede assiso sul suo trono di docente, giudice implacabile, circondato dalla sua corte …di cherubini? Macché …di assistenti, e finalmente esclama:

“Esame da trenta, anzi trenta e lode, ma non posso perdonarle la parafrasi satirica di una mia massima come sottotitolo di un suo articolo: lo Spirito del Popolo a dorso di mulo, ma chi si crede di essere? Mi ritengo accademicamente offeso e pertanto in diritto di invitarla a ripresentarsi alla prossima sessione.” (more…)

L’Associazione culturale politica Italia dei Diritti e dei Doveri vede la luce in una splendida serata a Foligno

9 dicembre 2015
iddRingraziamo  di cuore tutti gli intervenuti nella prestigiosa sala di Nemetria a Foligno, alla presentazione dell’Associazione “Italia dei Diritti e dei Doveri” e dei preziosi contributi che successivamente nel dibattito sono emersi e posti all’attenzione dei relatori. Sicuramente è la palese dimostrazione di un segno di speranza e di attenzione a chi invoca insieme a noi una ventata di cultura politica nuova, che metta  in luce valori morali e civili condivisi.
Sta a noi, alla società civile globale, fare in modo che tutto questo avvenga, anticipando il cambiamento, investendo sui giovani che, per definizione, sono portatori di novità, sulle donne con i loro sogni le loro aspirazioni. Invece, quello che le generazioni più adulte, possono e debbono fare è saper indicare anche ai giovani ciò che del passato deve essere custodito e ciò che invece può essere lasciato. Questo discernimento logo iddè indispensabile per un cambiamento positivo. E tale discernimento va accompagnato anche con l’esempio delle stesse generazioni più adulte, perché il mantenimento di alcune conquiste di civiltà dei decenni passati dipenderà anche dalla capacità di sacrificare qualcosa, soprattutto i privilegi, da parte di chi ora è più garantito e tutelato, con una responsabilità proporzionata alle concrete possibilità in un’ottica di nuova alleanza fra le persone di buona volontà e la tutela dell’ambiente. Ma quello che noi vogliamo e dobbiamo mettere in evidenza è che la politica è in crisi perché idd buonaè in crisi il sistema della rappresentanza. I cittadini, i lavoratori autonomi e dipendenti, gli artigiani non si sentono più rappresentati socialmente e culturalmente da questi partiti, che sempre di più si propongono come cartelli elettorali svuotati di valori ed ideali, lontani dai reali interessi e bisogni della gente comune ed incapaci di coniugare governabilità e rappresentanza, capacità amministrativa e capacità di analisi. Questi sono stati i temi prevalenti nella mia relazione introduttiva, che poi successivamente sono stati ripresi approfonditi e ampliati dai numerosi interventi dei presenti all’iniziativa. Crediamo inoltre che sia venuto il momento nella nostra vita di restituire qualcosa al Paese. Non abbiamo ricchezze da restituire ma forse abbiamo intelligenze, competenze ed esperienze che possono essere messe al suo servizio. Dobbiamo assolutamente stimolare il dibattito civile e politico sulle scelte necessarie per lo sviluppo dell’Umbria e del nostro Paese e per questo la nostra Associazione si pone come obiettivo primario di stimolare ed arricchire il dibattito politico, rinnovando la politica dei partiti e non sostituendola con scorciatoie populistiche. Crediamo inoltre che i partiti debbano ascoltare le opinioni qualificate della società civile e debbano usare meglio le competenze presenti nella società. Siamo inoltre fortemente convinti, che tra la classe politica e la società civile si sia creato un divario enorme di qualità, di competenze e di esperienze. Riteniamo che sia venuto il momento in cui anche la società civile oltre ad avanzare pretese verso la politica provi a colmare questo divario, facendo un passo verso la società politica. Agli inizi del 2016, l’Associazione “Italia dei Diritti e dei Doveri” intende promuovere sulla scorta dei preziosi suggerimenti che sono emersi nel successivo confronto, dei progetti e dei programmi che si tradurranno in ulteriori iniziative, volte ad aprire un proficuo e concreto dibattito con tutti i cittadini dell’Umbria. Formulo infine un doveroso e sentito ringraziamento a Francesco La Rosa, responsabile di www.goodmorningumbria.it , moderatore della serata, all’artista Aldo Medorini per aver disegnato il logo della nostra Associazione ed al Prof. Avv. Fabio Francario Professore ordinario di Diritto Amministrativo presso l’Università degli studi di Siena, per l’autorevole e prestigioso contributo, che ha dato a questa nostra prima iniziativa.
Augusto Rinalducci   Co-Fondatore “Italia dei Diritti e dei Doveri”
 

 

Perugia: Popoli in lotta. Mostra fotografica di Fabio Polese

2 settembre 2015

fabio

SPORT: Fabio Fanuli, Volley, fortissimamente Volley. I sogni possono aspettare

19 novembre 2014
Fabio Fanuli

Fabio Fanuli – Foto di Michele Benda, fotografo ufficiale della Sir

di Francesco La Rosa

Oggi ho avuto il piacere di intervistare Fabio Fanuli, classe 1985, libero della Sir Safety Perugia, e di parlare con lui della sua carriera e della sua esperienza nella Sir.

C’è una partita o un determinato momento della tua carriera che ricordi in modo particolare?

Quando giocavo a Perugia, nel 2009, quarto di finale dei play off. Ero in panchina..facevo il secondo libero a Damiano Pippi. Durante una partita a Piacenza, ad un certo punto, i miei compagni mi hanno chiamato ed indicato il campo. Damiano, purtroppo, si era fatto male al ginocchio, quindi dovevo entrare e dare più che potessi. E’ stato un momento veramente emozionante che ha lasciato in me un bel ricordo. (more…)

Assurda modifica targata PD al regolamento Regionale umbro sulla caccia

25 luglio 2014

cervodi Fabio Berardi

No, non bastava !! Non bastava aver votato in parlamento PD insieme a Lega per mantenere l’aberrante e illecita tradizione dei richiami vivi, a scapito della vita, della dignità di migliaia di uccelli migratori che ogni anno vengono catturati per fare da esca nella caccia, così da sottoporci al pagamento dell’infrazione europea a discapito delle tasche degli italiani. (more…)

Nuovo: Apertura “YOO Restaurant l’Uncinaia” a Pretola

4 luglio 2014

yoo-restauraunt-perugia

Sabato 12, ore 20,30: inaugurazione  con cena a buffet aperta a tutti

Il progetto nasce nel 2012 dalla decennale esperienza e dagli studi nel campo dell’alimentazione di Fabio Chiappini, esperto internazionale di olio extravergine, con l’obiettivo di comunicare che si può scegliere di mangiare in maniera salutare, (more…)

La Piazzetta, per una accoglienza di alto livello per i turisti a Spello

18 maggio 2014

spelloIn un periodo dove i commercianti non si sentono tutelati dalle associazioni di categoria e in un paese ( l’Italia) dove il gioco di squadra é quasi assente,a Spello é nata l’associazione
” La Piazzetta ” fondata da Maurizio Salerno, Assunta Carpanacci,Fabio Pergolesi,Silvia Azzarelli.
Lo scopo dell’associazione oltre che promuovere eventi per il territorio, é dare un accoglienza di alto livello ai numerosi turisti che visitano la cittá. (more…)

CASTIGLIONE DEL LAGO – ENERGIA NUOVA IN COMUNE: PROGETTO DEMOCRATICO PRESENTA LA BANCA DEL TEMPO

24 aprile 2014

progetto democraticoDopo la presentazione delle due liste che appoggeranno la candidatura a sindaco di Fabio DUCA: “PROGETTO DEMOCRATICO PER CASTIGLIONE DEL LAGO” e “PER CASTIGLIONE DEL LAGO DUCA SINDACO” e dei relativi nominativi in lista, ecco la prima iniziativa di presentazione di punti programmatici di novità per “cambiare verso davvero e in modo concreto”:
LUNEDI’ 28 APRILE alle ore 21,00
Presentazione progetto “BANCA DEL TEMPO”
Presso il Teatro “LA VETRERIA”
Castiglione del Lago – Via Stazione, 20 (more…)

Castiglione del Lago: Un “progetto democratico” che diventa “realtà partecipativa”

23 aprile 2014

progetto democraticoProgetto Democratico per Castiglione del Lago, in perfetta coerenza con quanto sostenuto e portato avanti in questi cinque anni di articolata, costruttiva e faticosa opposizione, ha stilato un programma, successivamente diffuso “in pillole”: il tutto è consultabile sul sito web http://www.progetto-democratico.it
Afferma il candidato sindaco Fabio Duca: “In questi cinque anni abbiamo fatto diventare ricchezza il rispetto delle varie opinioni con proposte che scaturiscono da un vivo (more…)

Siete pronti per subire un divertimento da paura? HALLOWEEN BARA PARTY

30 ottobre 2013

Domani intorno alle 23 ci sarà una grande festa di Halloween al Transilvania, si avete letto bene, la Rosa Disco a Rivotorto di Assisi per una notte, tornerà ad essere quel locale che per anni ha fatto divertire generazioni diverse. DJ Lucio Camacho e DJ Fabio Dedà Degli Esposti, in collaborazione con l’ Associazione (more…)

Narni, scendono in campo i candidati del Pd per le amministrative di Maggio

1 aprile 2012

LA SQUADRA DEL PARTITO DEMOCRATICO PER FRANCESCO DE REBOTTI SINDACO

Gianni Giombolini, Mariacristina Angeli ,Franco Aramini, Roberta Isidori, Marco De Arcangelis

Pamela Raspi, Mauro Fortunati, Irene Vescovi o Veschi, Eude Graziani,  Maria Pia Zanda

Daniele Latini, Lorenzo Lucarelli, Giorgio Masini, Riccardo Proietti, Giovanni Rubini

Fabio Svizzeretto

 

La Sicilia si muove verso la legalità, a San Giovanni La Punta(CT): nuovo presidio antimafia “Rita Atria”

24 marzo 2012

Il Liceo Scientifico “Ettore Majorana” di San Giovanni La Punta al centro di una nuova sfida per la legalità. Inaugurato il 12 Marzo il nuovo presidio antimafia dell’associazione “Libera” dedicato a Rita Atria, testimone di giustizia italiana durante gli anni novanta. Per la prima volta la lotta alla mafia sbarca in una scuola etnea. «Il nostro percorso è iniziato 2 anni fa – ha affermato il giovane Fabio La Rosa, referente e presidente del nuovo presidio – grazie al contributo attivo nel riutilizzo dei terreni confiscati alla mafia e concessi in gestione all’associazione Libera». «La lotta antimafia – continua nell’intervento – non ha colore politico, ma è una battaglia esclusivamente culturale». «Un punto di partenza per riempire il divario sempre più preoccupante che si è venuto a creare tra i giovani e la giustizia» ha dichiarato invece la presidentessa dell’ASAAE, Associazione Antiracket e Antiusura Etnea, Gabriella Guerini.

Tra gli altri interventi: Dario Montana, fratello del commissario Beppe Montana (ucciso dalla mafia); Gianni Notari, ex direttore del Centro Arrupe di Palermo, adesso parroco di Catania; Giuseppe Strazzulla , coordinatore provinciale di “Libera”. Alla fine dell’incontro offerti i prodotti di “Terra Libera“, realizzati grazie al lavoro di tanti giovani nei terreni confiscati ai boss mafiosi e dati in gestione all’associazione “Libera”. Si apre ufficialmente una nuova pagina ricca di contenuti, progetti e sogni portati avanti da un gruppo di ragazzi, quelli del Liceo “Ettore Majorana”, che intendono avviare una svolta culturale incisiva nel territorio e nella scuola etnea.

Rifiuti, l’Assessore Pesaresi risponde a Fabio Pieroni

20 marzo 2012

Gent.mo Pieroni

La ringrazio per l’attenzione e la sensibilità che dimostra verso il tema rifiuti e decoro urbano. Purtroppo come si nota anche dalla sua immagine ci sono ancora molti incivili che si divertono a gettare rifiuti (talvolta anche sacchetti dell’immondizia buttati dal finestrino dell’auto) nelle piazze, nei parcheggi, nelle scarpate delle strade, nei campi, nei parchi, nelle aree verdi, ovunque tranne che nel proprio “giardino”. Purtroppo l’abbandono dei rifiuti è un fenomeno molto diffuso anche a Perugia e questo non aiuta perchè tutto ciò ha un costo che ricade sempre nelle tasche dei cittadini tanto più se si tratta di rifiuti ingombranti (televisori, frigoriferi, water, lavandini…..) che ogni anno per rimuoverli incidono per circa 200.000€ nel piano finanziario del servizio comunale. Tutto questo nonostante ESISTE DA MOLTI ANNI un servizio di Gesenu che provvede gratuitamente a ritirare gli ingombranti a domicilio previa telefonata al filo diretto. E’ davvero paradossale ma è ancora così. Ci aiuti anche Lei a sensibilizzare gli incivili . Il Comune di Perugia è molto attento e ogni giorno si adopera per prevenire i danni, i conflitti sociali, l’inquinamento ambientale attraverso i controlli ambientali, le campagne di comunicazione ed educazione ambientale nelle scuole e nei territori attraverso anche numerosissimi e partecipatissimi incontri pubblici. Da ultimo con il progetto “adotta una strada” al quale Le chiedo di aderire, stiamo svolgendo una grande operazione di ripulitura delle strade grazie al lavoro di tante associazioni territoriali, volontari, protezione civile …Alcuni disagi e disguidi nel servizio di spazzatura o ritiro dei rifiuti tuttavia si riscontrano specie in città ma sempre con rimedi puntuali cercando di rispondere efficacemente alle sollecitazioni dei cittadini che non vengono mai disattesi a partire dalla sottoscritta. Sulla tariffa nonostante Lei abbia ragione perchè la raccolta differenziata “porta a porta” (un atto di civilità oltre che un obbligo di legge) ha un costo più elevato almeno fino a quando non si entra a regime nel 70% della popolazione perugina, tuttavia tengo a precisare che la TIA è comunque contenuta almeno da due anni, grazie al minore conferimento di rifiuti indifferenziati in discarica e dunque ai minori costi di gestione della stessa. Quello che Lei chiama “aumento” in realtà è l’adeguamento annuale agli indici di inflazione così come avviene per ogni servizio o acquisto di beni…. Credo che Perugia meriti di più per quello che facciamo, sicuramente in maniera più o meno condivisibile, credo che vada più rispetta e amata da tuttti dimostrando che tutti insieme possiamo credere e concorre con orgoglio e talento nel fare di Perugia la Capitale europea della cultura, città della pace e della convivenza civile. Anche in questo senso svolgo responsabilmente il mio ruolo di amministratrice al servizio di tutti.

Disponibile ad incontrarLa Con rispetto e fiducia

Lorena Pesaresi – Assessore Ambiente e politiche energetiche Comune di Perugia

Perugia, dopo lo sciopero, disastro della raccolta differenziata

26 gennaio 2012

Queste sono le piazzole della raccolta differenziata adiacente centro commerciale Pam San Marco (PG) dopo lo sciopero. Per carità lo sciopero è un diritto dei lavoratori, ma quella sporcizia accumulatasi in quei posti è dovuta propio nella mancata raccolta durante gli scioperi. Adesso mi chiedo io, ma dopo gli scioperi non dovrebbero raccogliere tutto e bonificare le piazzole dove si erano accumulati i rifiuti? Mi sono accorto che gli automezzi della Gesenu hanno solo provveduto a svuotare i contenitori ma non a ripulire le piazzole così da spargere i rifiuti in giro per il piazzale e nel parco sovrastante! Eppure ieri i vertici Gesenu con Sindaco e Assessore hanno fatto il punto sulla differenziata raccolta in città con buoni esiti, ma signori amministratori ma a nessuno viene il dubbio che comunque il servizio svolto da Gesenu non sia  molto soddisfacente? Basti vedere la foto che il sottoscritto ha raccolto dopo alcuni giorni dallo sciopero, ma la situazione era rimasta tale!!!

Fabio Pieroni

SEL: Umbra Acque taglia le agevolazioni per le famiglie numerose

15 gennaio 2012

Dopo che pochi mesi fa i cittadini si sono visti recapitare bollette di Umbra Acque nelle quali si è richiesto un ”adeguamento del deposito cauzionale”, e dopo che ad altri cittadini è stato richiesto un “conguaglio della quota fissa – uso Pozzo” (conguaglio retroattivo anche di 5 anni), la novità è adesso il “taglio delle agevolazioni per le famiglie numerose”.

 Subito ci sorgono alcune domande:

 Quante sono le famiglie umbre con un numero di componenti superiore a 6 che beneficiano dell’agevolazione e quanto di conseguenza la sua cancellazione porti nelle casse di Umbra Acque?
 Qual è il motivo per cui l’assemblea dell’ATO, in un momento di grave crisi come questa, attua una politica così decisa di ulteriore tassazione delle famiglie umbre?
 Quali sono le linee guida aziendali che autorizzano e sostengono queste gravi azioni a danno dei cittadini?

Come Sinistra Ecologia e Libertà vogliamo sottolineare che i cittadini, detenendo tramite i loro Comuni la maggioranza delle azioni dell’azienda, devono essere considerati “proprietari/utenti dell’azienda a cui dare il servizio migliore.

 Umbra Acque invece, con le azioni che sta portando avanti, sembra che consideri i cittadini un “bacino di raccolta fondi” per rimediare a qualsiasi problematica finanziaria.

 Le due linee politiche sono ben distinte e molto lontane l’una dall’altra; il nostro punto di vista è quello PUBBLICO nella gestione partecipata di un bene vitale e comune come è l’acqua, il punto di vista di Umbra Acque sembra essere decisamente la visione legata al PRIVATO della speculazione.

 Come Sinistra Ecologia e Libertà siamo coerentemente dalla parte dei cittadini e della trasparenza nella gestione dei beni comuni come il servizio idrico e questa consapevolezza è quella che ci ha fatto sostenere i referendum del giugno scorso con i quali, la maggioranza degli umbri, ha dichiarato la volontà che la gestione dell’acqua sia pubblica e che non vi siano fatte speculazioni. Quanto sta mettendo in atto Umbra Acque è il riflesso della situazione finanziaria dell’azienda della cui gestioni i cittadini non hanno nessuna responsabilità! Ed è quindi bene essere chiari: per Sinistra Ecologia e Libertà, se si deve necessariamente affrontare la ricerca di soluzione ad un problema di ordine finanziario e di risultato di gestione, lo si deve fare andando prima a cercare le cause con un analisi profonda, trasparente, documentata, onesta e pubblica dell’operato della classe dirigente dell’Azienda e poi, ma solo dopo aver appunto individuato le cause e i responsabili di questa situazione, decidere quali provvedimenti attuare. 

 Nello spirito di democrazia partecipata che contraddistingue la nostra natura non possiamo accettare che, nel segreto di una stanza, l’ATO e i Sindaci in prima persona, possano decidere liberamente, senza confronto e a nome di tutti i cittadini, di autorizzare Umbra Acque a effettuare azioni così gravi senza poi esserne considerati i responsabili.

Fabio Faina coordinatore SEL Provincia di Perugia 
I Circoli di Sinistra Ecologia e Libertà della Provincia di Perugia

 

Perugia, spiacevoli e antigienici i cumuli di spazzatura sulla strada del Pantano

10 gennaio 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Sulla strada del Pantano, dopo il Maestrello, in direzione Perugia scattavo queste foto che dovrebbero far riflettere di come è malandata la nostra Regione Umbria chiamata ancora cuore verde dell’umbria, certo non è colpa dei nostri politici locali e amministratori perche chi si rende responsabile di certi crimini andrebbe perseguitato, ma mi domando…  in quei posti spesso la polizia provinciale fa dei posti di blocchi e controlli, perchè nn ha segnalato a qualche ente preposta il degrado e farlo rimuovere? Nelle foto  si vede dell ‘immondizia gettata addirittura nel fosso propio sopra il ponticello, questo potrebbe avere gravi conseguenze in caso di piogge che si potraebbero per giorni come accade spesso anche da noi e con l’impedimento di far scorrere le acque. Spero che qualcuno solleciti immediatamente un ente che si occupi di rimuovere quei rifiuti e ripulire il torrente,che da mio avviso dovrebbe essere la comunità montana.

grazie Fabio Pieroni

Nota di redazione: le foto inviate sono tante e per ragioni di spazio ne abbiamo pubblicato solo due, ma certo sono la testimonianza di una Peugia che non vorremmo mai vedere.

Congresso provinciale Prc di Perugia – Flamini rieletto segretario

1 dicembre 2011

Enrico Flamini

Si è svolto venerdì 25 e 26 novembre scorsi al Park Hotel di Ponte San Giovanni l’VIII congresso provinciale di Rifondazione comunista di Perugia. Il congresso ha visto la partecipazione di 114 delegati in rappresentanza dei 31 circoli della provincia di Perugia e ha definito, con 83 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astenuti i compagni e le compagne che parteciperanno al congresso nazionale del Prc, che si terrà a Napoli il 2, 3 e 4 dicembre.

I delegati sono 12: Fabio Amato, responsabile esteri del Prc, Enrico Flamini, segretario provinciale, Amedeo Babusci, tesoriere provinciale, Marta Cardoni, del consiglio nazionale della Federazione della Sinistra, Marta Melelli, del coordinamento nazionale dei Giovani comunisti, Andrea Ferroni, coordinatore provinciale dei Giovani comunisti, Fabrizio Cerella, segretario del circolo di Perugia Centro, Oscar Monaco, segretario del circolo di Castiglione del Lago, Maura Coltorti, segretaria del circolo di Spoleto, Elisabetta Sgrignani, segretaria del circolo di San Giustino, Carlotta Fattorini, segretaria del circolo di Città della Pieve e Stefano Meacci, in rappresentanza del documento 2. Il congresso ha poi definito i 37 partecipanti al congresso regionale che il Prc dell’Umbria terrà entro i primi di marzo 2012 e gli 80 componenti il Comitato politico provinciale di Perugia. Al termine del congresso, si è riunito immediatamente il comitato politico che ha eletto segretario provinciale il compagno Enrico Flamini con 53 voti a favore e 4 astenuti e tesoriere provinciale Amedeo Babusci, con 57 voti a favore. La larghissima maggioranza ottenuta è frutto di un congresso provinciale caratterizzato da oltre 30 interventi e che ha visto approvare un unico documento conclusivo condiviso dalle due posizioni congressuali a confronto, con 87 voti favorevoli, 8 astenuti e nessun contrario.

Dal congresso del Prc è scaturita una proposta politica che mette al centro l’uscita a sinistra dalla crisi economica, finanziaria, produttiva e della democrazia, nella direzione di un’alternativa di società che si coniuga chiaramente con la riproposizione della “questione morale”. Per il Prc è ora il momento di passare da un generico antiberlusconismo che ha caratterizzato l’opposizione fino all’insediamento del governo Monti ad una chiara battaglia per l’eguaglianza e la giustizia sociale, e quindi una opposizione forte e cristallina contro tutti i provvedimenti che ripropongono le ricette neoliberiste che hanno causato la crisi. Dopo il fallimento delle politiche neoliberiste i governi sono intervenuti per salvare le banche e le finanziarie, contro tutti i dogmi del liberismo che ripugna l’intervento statale in economia. Adesso gli stesi tecnocrati neoliberisti chiedono un nuovo intervento dei governi per scaricare i costi del debito sui soliti noti: lavoratori dipendenti, pensionati, precari, ceti subalterni. Rifondazione comunista dice no a questo ricatto, e anche in provincia di Perugia si opporrà alle privatizzazioni dei servizi pubblici , al restringimento degli spazi democratici nelle assemblee elettive e alla cancellazione dei diritti del lavoro che l’UE ci vuole imporre. Per questo Rifondazione comunista avanza a tutte le formazioni politiche della sinistra e ai movimenti che, variamente organizzati, si pongono la necessità politica di costruire una sinistra ancora più forte ed incisiva nel nostro territorio, la proposta della costruzione di un polo della sinistra di alternativa. Per il Prc è necessario, infine, rafforzare a livello provinciale la Federazione della Sinistra pensandola come luogo di incontro e relazione, come leva di unità di azione tra tutti quei soggetti politici, sociali e di movimento che sono disposti a opporsi alle politiche neoliberiste imposte dalla BCE e dai tecnocrati dell’Unione europea, mettendo in campo un movimento di resistenza al tentativo in atto di svuotare la democrazia e le istituzioni locali, di creare un mercato liberalizzato dei servizi pubblici locali, di cancellare i diritti dei lavoratori.

 

Spello, “Campagna d’autunno” alla scoperta della Valle Umbra con visite ad aziende agricole, cantine, frantoi

7 ottobre 2011

Parte da Spello il prossimo 15 e il  16 ottobre l’Agri Bio Fest 2011, una vera a propria  “Campagna d’autunno” alla scoperta dei migliori prodotti di qualità del territorio con il coinvolgimento di associazioni che puntano sull’eccellenza, come il Touring Club Italiano, Agri.Bio.Umbria, Slow Food Umbria e il GAL Valle Umbra e Sibillini e con il patrocinio del Comune di Spello e della Provincia di Perugia. “E’ una iniziativa importante – ha spiegato il sindaco Sandro Vitaliperché valorizza non solo i prodotti tipici del nostro territorio, ma porta alla scoperta non solo dei luoghi più importanti del centro storico, ma anche degli itinerari di campagna, del suo paesaggio più naturale”. Ha aggiunto Enrico Testa, direttore del GAL Valle Umbra e Sibillini: “Il Gal partecipa volentieri a tutte quelle manifestazione che promuovono la qualità, il territorio e la cultura biologica. Stiamo infatti portando avanti un progetto in collaborazione con Austria, Finlandia e Lussemburgo per portare alcuni rappresentanti a Spello il 18 novembre per partecipare alla raccolta delle olive”. Per Agri  Bio Umbria era presente il presidente Fabio Ciri: “La nostra associazione è impegnata attivamente nella promozione e valorizzazione dei prodotti alimentari tipici del territorio umbro, con particolare attenzione alle produzioni alimentari provenienti da coltivazioni biologiche e biodinamiche. Ad Agri Bio Fest partecipo anche con la mia azienda a Limiti di Spello dove ho cercato proprio di dare un senso ai valori che mi ha trasmesso la mia famiglia”.

Per informazioni   sul programma:     

Ufficio stampa Comune di Spello 0742.300042- Fax 0742.300038

Simona Fuso  Cell: 339.8524861  E-mail: sfuso@comune.spello.pg.it

Marsciano, libri, cultura e musica nello splendido scenario del Teatro della Concordia

2 ottobre 2011

Notevole successo di pubblico a Marsciano per la presentazione del libro, del giornalista e regista radio televisivo Gilberto Squizzato*, “ la tv che non c’è ” organizzata da Giuseppe Trequattrini, socio del Lions Club Perugia Fonti di Veggio nonché responsabile distrettuale degli eventi Lions Day, in collaborazione con il Lions Club locale ed il sostegno di alcune imprese marscianesi (Metalmeccanica Umbra, Ecomet, Moretti Petroli, Agri Si e  Sea,). oltre all’ autore del libro alla cerimonia hanno partecipato : il sindaco di Marsciano, Alfio Todini; l’assessore alla cultura, Valentina Bonomi; il past governatore del distretto 108l, Francesco Migliorini; diversi officer distrettuali, soci Lions e molti giovani sensibili al tema del libro.

Gilberto Squizzato nel suo libro, con ironia e competenza, ha voluto sottolineare il concetto di

Maria Cecilia Berioli, Valentina Bonomi e Gilberto Squizzato

servizio pubblico paragonandolo al servizio sanitario nazionale, dove ciascuno  di noi si rivolge ai migliori professionisti non per la tessera che hanno in tasca ma per la competenza dei medici. Secondo Squizzato, sarebbe opportuno che i partiti in Rai si facessero da parte e che il servizio pubblico in quanto tale garantisca il diritto ad essere informati per poter scegliere nel modo libero e consapevole, come peraltro previsto dalla nostra carta costituzionale. Il servizio pubblico dovrebbe quindi dare la possibilità  di espressione a tutti quei linguaggi, quelle identità, quelle diversità  che altrove non trovano ospitalità  perché  considerate ostili , non utili alla raccolta pubblicitaria.

Maria Cecilia Berioli, Giuseppe Trequattrini, Catharina Scharp e Deanna Mannaioli

La Rai, sempre secondo l’autore, andrebbe riformata con la scissione fra una rete dedicata agli interessi generali, senza pubblicità e pagata esclusivamente con il canone dei cittadini, e le altre che potrebbero continuare ad operare con la creazione e/o acquisto di format che, pagati tramite la raccolta pubblicitaria, soddisfino tutte le esigenze del proprio pubblico di riferimento.

Dopo un interessante dibattito la serata si e’ conclusa con il concerto di musica classica “I costumi di Beethoven” proposto da “ Umbria Ensemble “ con Maria Cecilia Berioli, violoncello, Luca Ranieri, viola, Olivia Giubboni, pianoforte e Catharina Scharp, soprano  che con i loro virtuosismi strumentali e vocale hanno affascinato la numerosa platea del teatro Concordia in particolare con la difficilissima esecuzione di un  duetto per viola e violoncello. “Duet mit zwei obligaten Augenglasern”

Il libro di Gilberto Squizzato “ la tv che non c’e’ “ edito dalla Minimum Fax e’ in vendita presso la Libreria Grande di Perugia.

La splendida serata si è conclusa con una conviviale presso il ristorante L’Antico Forziere di Casalina

 

Deanna Mannaioli ed il sindaco di Marsciano Alfio Todini

* Gilberto Squizzato, giornalista, saggista e regista, dopo aver lavorato per dieci anni nel cinema come aiuto di maestri come Lattuada e Lizzani, entra per concorso in Rai come giornalista nel 1979, realizzanfo per Tgr e Tg3 centinaia di inchieste, reportages, documentari e curando trasmissioni informative tra cui il rotocalco tv “Europa”.

 

 

Questo è lo scenario che si presenta a chi si trova di passare o posteggiare l’auto a Pian di Massiano.

17 agosto 2011

LETTERA 1 A GOODMORNINGUMBRIA

Mentre la mattina si svolge il mercato del sabato, il pomeriggio ci troviamo davanti certi spettacoli indecorosi da inciviltà. La Gesenu che è incaricata a svolgere il servizio di ripulitura per conto del comune di PG, ha solamente rimosso le ceste e cassette, ma la spazzatrice che di solito dovrebbe fare il giro dove é? E  pensare che domani è domenica e lunedi è ferragosto. Tali rifiuti verranno, con il vento che soffia, sparsi ovunque, alcuni già giacciono sulla rotonda e recinzione della questura!
E i cittadini di Perugia accettano certi scenari? Ma la Gesenu come mai che non la controlla nessuno? Perchè certi funzionari sia Gesenu che del comune di PG non vanno a controllare se i lavori son stati eseguiti correttamente?Ma chi dovrebbe vigilare dove é?A mandare le bollette ai cittadini come mai sono presenti!?

Fabio Pieroni – PG

LETTERA 2 A GOODMORNINGUMBRIA

La gesenu  oltre a non controllare l’operato dei suoi dipendenti risulta talmente assente che i propri dipendenti spesso si riposano bivaccando e a chiacchierare nei locali pubblici, spesso  si vedono come si lasciano andare a delle conversazioni da bar, son d’accordo per la  pausa caffè, ma qui si è visto che da quando son entrati non hanno chiesto alcuna  consumazione !! Sono episodi che si vedono spesso e volentieri in giro.

Fabio Pieroni – PG

PERUGIA, a Borgo XX Giugno la “Fiera della Nuova Terra”

15 giugno 2011

di Elena Livia Pennacchioni

Nasce a Perugia, nel sopravvissuto quartiere di Borgo Bello, la “Fiera della Nuova terra“, fiera popolare rivolta alla Decrescita, al Vivere Bello e alla Pratiche Buone. La manifestazione si terrà il 18 e il 19 Giugno e si svolgerà dentro e fuori gli spazi del Cinema Zenith, con il patrocinio della Regione Umbria, Provincia e Comune di Perugia.

E’ nata dall’ idea  di creare un’occasione di incontro e di scambio per le  persone con lo scopo di rinforzare il tessuto sociale e di promuovere l’impegno civile, la partecipazione alla vita del quartiere e della città, tra l’altro cercando di collegare tra loro le realtà associazionistiche del territorio che lavorano per creare una società più sostenibile. Alla “Fiera della Nuova Terra” potrai trovare il Mercato Biologico, il Mercato del Riciclo, il Mercato degli Artigiani, Laboratori artigianali, Incontri-seminari, Spettacoli e Arte per adulti e bambini.

Si svolgerà fra le altre iniziative un incontro-seminario dal titolo “Agroecologia: agricoltura, ambiente, salute e società”, organizzato dall’ Associazione Universitaria IAAS e tenuto dal Professor Fabio Maria Santucci della Facoltà di Agraria e da Vincenzo Vizioli, Presidente Aiab (Associazione Italiana per l’ Agricoltura Biologica) Umbria.

Il convegno avrà luogo Domenica 19 Giugno dalle 11.30 alle 13.00 negli spazi del cinema-teatro Zenith.

 

 

I RIFIUTI DEL MERCATO DEL SABATO

14 giugno 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

piazzale umbra jazz

Piazzale Umbria Jazz, Rifiuti del mercato di  sabato 6 giugno, io mi domando: in questo periodo con Perugia visitata da tanti turisti, è possibile fargli vedere certi scenari? Ok la sicurezza è un problema non facile da risolvere ma i rifiuti pure? Ma noi cittadini che paghiamo l’azienda che smaltisce i rifiuti della nostra città siamo in dovere di versargli la tassa per intero visto certi scenari da mezzo mondo? A voi il giudizio!!!

Fabio Pieroni

nota di redazione: caro lettore, sarebbe triste se ci limitassimo a tenere pulita Perugia solo per il periodo turistico.

Nessuna raccolta differenziata al mercato del sabato al Pian di Massiano

30 maggio 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Come ogni Sabato a Pian di Massiano si svolge il mercato. Mi accorgo con stupore che non viene effettuata alcuna  raccolta differenziata! Non vengono posizionati contenitori per rifiuti di umido. Eppure tra gli operatori orto frutticoli, che ne sono tanti, alla fine scartano gli alimenti marci o gli scarti di essi. Non solo,  la cosa che più stupisce è: che gli stessi operatori del settore ortofrutticolo usano anche  una elevata quantità di cassette di ogni genere, plastica, legno e cartone. Ora mi domando:  ma perchè la Gesenu non raccoglie questi rifiuti separatamente? Purtroppo si può notare come viene raccolta,  tutta con mezzo unico! Eppure le cassette in cartone , il legno e in  plastica sono riciclabili.  Perchè almeno le cassette intatte non vengono riutilizzate dagli stessi operatori con un risparmio  non solo per l’ambiente ma anche per i consumatori stessi?

Fabio Pieroni – Perugia

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Caro lettore, grazie per la segnalazione,  la giriamo volentieri alla Gesenu sperando di avere una risposta al suo legittimo quesito.

 

Grotta Bella di Avigliano: il mistero delle figurine di Marte di piombo

30 aprile 2011

La produzione di figurine di piombo è esclusivamente attestata solo nella zona di Amelia e non trova confronti in tutta Italia per l’epoca protostorica.  Gli studiosi si sono posti due domande: perché usare un materiale come il piombo tipico di manufatti funerari per dei votivi di guerrieri? E, soprattutto, esistono dei confronti in altri siti al di fuori dell’Italia?

di Marina Antinori

Il Monte l’Aiola si erge fra i rilievi più settentrionali della catena dei monti amerini, parallela al gruppo montuoso dei monti Martani. Alle pendici N-O si apre un’ampia e articolata cavità naturale chiamata Grotta Bella. È compresa nell’ambito settentrionale del comune di Avigliano Umbro, distante 2 Km, e a sud-est del paese di Santa Restituta.  È accessibile per una mulattiera dalla frazione di Casa Vecchia.  La grotta-santuario era collegata attraverso la via Amerina ai vicini centri di Todi e di Amelia distanti rispettivamente 16,5 e 8 Km.

Gli scavi all’interno della camera principale sono stati condotti, tra il 1970 e il 1974, dalla Sopraintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria in collaborazione con l’istituito di Paleoetnologia dell’Università di Milano. La frequenza insediativa si estende a partire dal neolitico fino all’Età Romana. Il santuario di Grotta Bella aveva un ruolo politico ed ideologico oltre che economico e sociale, come il servizio “emporico”, posto sotto il controllo da parte di una classe dominante che in questo modo esercitava il proprio prestigio su di un territorio non ancora urbanizzato. I dati suggeriscono per il periodo che va dal V-IV sec a.C. una frequentazione di aristocratici il cui potere si basava sul controllo di possedimenti di armenti, sull’allevamento, sui pascoli e sull’agricoltura. A costoro si riconducono i votivi più antichi come i bronzetti e di strumenti premonetali come l’aes rude e di pezzi contromarcati. L’immagine della classe dominante è espressa simbolicamente anche nelle figure dei guerrieri, scudini e di danzatrici di piombo ( IV sec a.C.), oltre che nei bronzetti di Marte ( Gruppo Nocera Umbra, V sec. a.C. ); questi ultimi alludono ad individui aventi lo specifico ruolo sociale di capi militari. La produzione di figurine di piombo è esclusivamente attestata solo nella zona di Amelia ( anche nella necropoli preromana in località Pantanelli, dove era un santuario testimoniato da terrecotte architettoniche ) e non trova confronti in tutta Italia.  Gli studiosi si sono posti due domande: perché usare un materiale come il piombo tipico di manufatti funerari per dei votivi guerrieri? E, soprattutto, esistono dei confronti in altri siti al di fuori dell’Italia?

Le figure maschili, alte tra i 7 e i 12 cm,  realizzate con la tecnica di fusione, restituiscono una figura di guerriero con busto di prospetto. Il guerriero indossa un chitonisco, e sopra una corazza con spallacci allungati. Il braccio è alzato, nell’atto di impugnare la lancia, in una posa non dissimile da quella dei bronzetti di Marte. Gli scudini, realizzati per coniazione, non sono dei votivi isolati, ma si integravano con le figurine dei guerrieri: il retro che raffigura un braccio quasi in alto rilievo, con l’avambraccio infilato nel bracciale dello scudo a tre lacci, e la mano ancorata all’asta della monopola. Le immagini sugli scudini vanno da semplici globetti a quella di un gorgoneion di tipo “orrido” ma addolcito, caratterizzato da grandi occhi prominenti, un lungo naso e, una bocca sottile con lingua pendula, per tipologia databile al IV sec. a.C.

La presenza di scorie di piombo fra i materiali della stipe, e strumenti di lavoro di ferro, come pinze, tenaglie, e martellini, potrebbero essere indizi, sopratutto le prime, di una lavorazione in loco, scaturita dalla necessità di una produzione a basso costo e standardizzata a uso degli utenti.

Nell’antichità il piombo era generalmente utilizzato a scopi funerari o defissori, o in ogni caso a indicare il mondo katàktonio o “sotterraneo”. Molto noti sono ad esempio le defixiones, vere e proprie maledizioni: a volte incise su tavolette di piombo poi deposte in sepolcri; oppure su dei proiettili scagliati sul nemico durante degli assedi; delle figurine venivano utilizzate per lanciare un maleficio su qualcuno, ed infilzate con dei chiodi o degli spilloni. Da sottolineare che di solito i fanciulli venivano deposti all’interno di semplici sarcofagi fatti di piombo per essere inumati.

Allo stato attuale non è possibile dare un significato certo, ma molto rilevante è riportare in questa sede racconti di abitanti della zona testimoni di ritrovamenti diretti. Questi riferiscono di un’enorme quantità di queste figurine di piombo, andate smarrite ad opera di scavi clandestini, mentre altre inedite sono raccolte nel Centro di Paleontologia Vegetale della Foresta Fossile di Dunarobba ( non esposte al pubblico ). Emerge un elemento singolare che potrebbe far supporre una ritualità specifica e un significato sconosciuto ancora agli studiosi: erano conficcati tra le rocce, a volte letteralmente arrotolati ( è il caso delle tipologie “a ritaglio”), e deposti insieme a un vasetto miniaturistico ( della tipologia a “situla”, di cui possiamo ritrovare dei confronti ad esempio a colle S. Rufino d’Assisi ) riempito con cereali.

Per quanto riguarda un confronto, la Monacchi ha saputo riscontrarne uno piuttosto convincente con  dei votivi di piombo rinvenuti in Grecia, addirittura a Sparta, nei santuari del Menelaion, dell’Amyklaion e di Artemis Orthia, distribuiti tra la fine dell’VIII sec. a.C. e il IV sec. a.C., ma concentrati soprattutto nel VI sec. a.C. e ritenuti una produzione tipica della città peloponnesiaca.

Non sappiamo quando questa grotta di grande interesse tornerà visitabile. In passato è stata gestita da varie cooperative, ma con risultati poco soddisfacenti. Attualmente il Comune di Avigliano Umbro sta lavorando affinché la custodia del sito e  le visite guidate siano gestite da un’associazione locale. C’è la volontà di coinvolgere gruppi speleologici e di eseguire ulteriori ricerche di approfondimento.

Si ringrazia il Comune di Avigliano Umbro per la visita, ( attualmente la grotta non è aperta al pubblico ) in particolare l’accompagnatore, il consigliere Fabio Pacifici, che ha fornito notizie non presenti in pubblicazioni note.

BIBLIOGRAFIA

W.G CAVANAGH – R.R. LAXTON, Lead Figures from thr Melaion and Seriaton, in ABSA LXXIX, 1984, tav. 2-6; A.J.B. WACEW, in The sanctuary of Artemis Orthia, London 1929, p. 249 segg., tavv. CXCIX, 6-8; 10-12; CLXXXIII, 13-15.

MATTEINI STOPPONI 1996 M. Matteini, Stopponi, Museo Comunale di Amelia, Electa, Amelia 1996.

MONACCHI 1984 D. Monacchi, Resti della stipe del Monte Subasio ad Assisi, in SE, vol LII, 1984, serie III.

MONACCHI 1986  D. Monacchi, Nota sulla stipe votiva di Grotta Bella, (Terni), in SE, Volume LIV, 1986, Serie III.

MONACCHI 1996  D. Monacchi, Terrecotte architettoniche dal Santuario di Pantanelli di Amelia, in SE, Volume LXIII, 1996.

Vinitaly 2011: bilancio positivo per Le Velette, i vini di Orvieto sempre più apprezzati all’estero

19 aprile 2011

di Fabio Ciarla

Cecilia e Corrado Bottai

Molte le presenze allo stand veronese dal 7 all’11 aprile: si conferma in difficoltà il mercato interno ma migliora l’export, soprattutto negli Stati Uniti  “E’ stato un Vinitaly molto positivo per noi, se si confermeranno in ordini tutti i giudizi favorevoli che abbiamo avuto in fiera quest’anno potremmo parlare di una grande balzo in avanti per Le Velette”, questo il commento di Corrado Bottai, amministratore dell’azienda, al termine della kermesse enoica di Verona, chiusa lunedì 11 aprile dopo quattro intensi giorni di visite. “Se è stato evidente il calo della ristorazione italiana, la presenza di importatori esteri è stata molto alta – ha aggiunto poi Bottai – e i nostri vini hanno riscosso un grande successo. Da sottolineare soprattutto gli apprezzamenti ricevuti dagli operatori degli Stati Uniti, parliamo di un mercato importante, solido e preparato per il vino italiano”. I vini di Orvieto targati Le Velette sono quindi pronti per allargare ancora di più la loro diffusione all’estero. Un Vinitaly di conferme quello appena concluso ma anche di nuove scoperte con la partecipazione all’iniziativa Tweet Your Wines (www.tweetyourwines.net), una gara degusta&gioca strutturata intorno a Twitter e FourSquare, i social media del futuro. Lo stand de Le Velette è stato quindi oggetto di check-in e fotografie, posizionandosi in settima posizione per presenze sulle 22 aziende partecipanti. Il dato importante però deve ancora venire, oltre al gioco in fiera infatti si procederà a breve con una “TweetAsta” a scopo benefico con le bottiglie messe in palio dalle realtà partecipanti.

Per informazioni: tel. +39.076329090 – 29144 – fax. +39.076329114 www.levelette.it (in rifacimento) –  Dove siamo: Loc. Le Velette – Orvieto (TR) – Umbria – Italia

Imprenditori della Chimica visitano il nuovo stabilimento di Umbertide della Lucy Plast

16 marzo 2011

Fiorenzo Luchetti, Paolo Bazzica, Susanna Duranti, Sandro Fiorucci, Antonio Campanile e Oliviero Meniconi.

Quando ancora in Italia di riciclaggio si parlava solo tra ambientalisti convinti, a Pietralunga nasceva un’azienda che sul recupero di materie plastiche da scarti industriali ha fondato e sviluppato la sua attività. Nata nel 1977 dall’idea di tre soci Sandro Fiorucci, Bruno Duranti e Oliviero Meniconi, la Lucy Plast si è specializzata nel riutilizzo di quei materiali che altrimenti non avrebbero avuto altra funzione se non quella di inquinare l’ambiente. Oggi l’azienda conta 60 dipendenti ed è leader in Italia e in Europa nella produzione di granuli rigenerati, ovvero ricavati da plastica riciclata, che costituiscono la materia prima per la produzione di imballaggi e di applicazioni per l’edilizia e la meccanica automotive. L’azienda, inoltre, ha diversificato le sue attività produttive dedicandosi alla realizzazione di imballaggi per l’industria, per il settore agro-alimentale e di alcuni articoli per la segnaletica e la sicurezza stradale. Oggi Lucy Plast può contare su due stabilimenti: uno a Pietralunga, in cui si svolgono le attività di riciclaggio e di produzione di granuli e l’altro, ad Umbertide, in cui vengono realizzati tutti gli altri prodotti. Complessivamente l’azienda opera su circa 12 mila metri coperti posti su un’area di circa 45 mila metri La sede di Umbertide è stata la destinazione della visita aziendale organizzata dal Sindacato della Chimica di Confindustria Perugia guidato dal presidente Paolo Bazzica a cui hanno partecipato più di 20  imprenditori del settore, oltre al presidente di Confindustria Perugia Antonio Campanile e a quello della Sezione Alta Valle del Tevere Fiorenzo Luchetti. “Con prodotti riciclati facciamo prodotti brevettati, è questo lo slogan che mi piace usare – ha spiegato Sandro Fiorucci – per descrivere l’attività della nostra azienda. La nostra ultima creazione, frutto di un’approfondita ricerca, è il pallet estensibile in plastica”. Si tratta di un sistema di imballaggio per trasportare le bobine di film, e cioè sono grossi rotoli di pellicola di plastica che costituiscono la materia prima per tutte le aziende che producono imballaggi. “Se la bobina si ammacca – ha sottolineato Fiorucci – diventa inutilizzabile, per questo è fondamentale che durante il trasporto sia adeguatamente protetta. L’obiettivo del sistema che abbiamo messo a punto – unici in Europa se si esclude un’azienda tedesca – è proprio quello di proteggere il rotolo da urti e ammaccature. Questo sistema di imballaggio viene normalmente recuperato e riutilizzato diverse volte”.

Fiorucci mostra uno dei pezzi che compongono il pallet estensibile per trasportare i film di pellicola in plastica.

Prima di visitare gli stabilimenti produttivi, gli imprenditori che hanno preso parte all’iniziativa si sono confrontati sulla situazione economica e sulle questioni più strettamente legate al settore della chimica. Il gruppo di imprenditori, quindi, ha potuto osservare – accompagnato dai tre soci di Lucy Plast – le varie fasi di lavorazione che avvengono nello stabilimento di Umbertide. Dopo aver ringraziato i titolari dell’azienda per essersi resi disponibili ad aprire le proprie sedi produttive e per la grande ospitalità dimostrata, il presidente del Sindacato della Chimica Bazzica ha sottolineato l’utilità di iniziative come queste “che – ha detto – sono indispensabili per approfondire la conoscenza tra imprenditori e rappresentano occasioni per scambiare informazioni, consigli e suggerimenti tra imprenditori che operano in ambiti, anche se non identici, almeno contigui”.

Alla visita hanno partecipato, inoltre: Angelo Azzalini e Cinzia Santuari (Arte), Angelo Barreca (Genikem), Luca Bianconi (Gran Plast-Polycart), Ezio Vescovi (Icr), Roberto Ottavi (Oroplast), Michele Sisani (Prolabin & Tefarm), Fabio Riccini (Riccini), Luigi Tittarelli (Sirci Gresintex) e Veronica Albergotti (Umbra Control).

 

 

Fosco Giulianelli, un conduttore perugino alla televisione finlandese

10 marzo 2011


Juan Caro e Fabio Sasso, Leitmotiv con la scrittrice perugina Marta Cassieri

di Sergio Mattioli

Il fotografo perugino Fosco Giulianelli nei giorni della Milano Fashion Week 2011 è stato protagonista quale conduttore di un documentario sulla vita delle modelle a Milano prodotto dalla Fremantle Media per la televisione finlandese. Il lavoro televisivo ha visto la prestigiosa partecipazione di Leonardo Vecchiarelli, Renzo Rosso, Giovanni Gastel, Elio Fiorucci, Franca Sozzani, Diego Dolcini, Lapo Elkan ed Alessia Giacobino. Fosco Giulianelli è nato a Perugia , ma da 17 anni risiede a Stoccolma, dove è sposato e ha 4 meravigliosi bambini. Svolge l’attività di fotografo, modello di spot pubblicitari per le televisioni scandinave, oltre ad essere uno showman del piccolo schermo ed un seguito cool hunter con il suo blog www.thefashionist.se . E’ proprio la sua attitudine a scoprire novità nel mondo della moda che lo ha reso papabile per la conduzione televisiva del documentario finlandese. Nella Milano Fashion Week 2011 è rimasto positivamente colpito dal brand rivelazione, Leitmotiv. Creazioni ricche di stampe vive, quasi in movimento, dedicate ai viaggiatori della mente, che indossate da Alessia di Paolo, dalla modella e conduttrice televisiva finlandese, Saimi Hoyer, e dalla scrittrice perugina Marta Cassieri, sono state immortalate dagli scatti di Fosco. Leitmotiv nasce dal vincente sodalizio di Juan Caro e Fabio Sasso. Juan, di origini colombiane, si trasferisce in Europa specializzandosi in arte visuale; Fabio, cresciuto artisticamente al Dams di Bologna, si forma come sarto; dal loro incontro sboccia una nuova forma di comunicazione che stupisce e sollecita la mente dei fruitori delle loro creazioni. La gamma completa dei colori, dal verde delle piante, all’azzurro dei ruscelli, alle tonalità dei fiori, è il motivo dominante della stagione F-W 2011-12, con uno spiccato richiamo alle storie fiabesche e surreali.( www.leit-motiv.com ). Leit-motiv è una fiaba moderna, un territorio onirico  intessuto di colte rivisitazioni del passato, di febbrile fantasia e sospeso in una dimensione temporale immobile ed acronica. Linee, forme e giochi cromatici sono stati un irresistibile stimolo per l’arte fotografica di Fosco Giulianelli, un talento della terra Umbra.

 

 

L’ex assessore provinciale Giuliano Granocchia in Sinistra Ecologia e Libertà

13 febbraio 2011

Si nota una certa agitazione intorno a scelte autonome che esponenti politici di vari partiti del centrosinistra hanno fatto, si apprestano a fare o sulle quali, semplicemente, stanno ancora riflettendo. Si tratta di percorsi personali ai quali bisognerebbe conferire il massimo rispetto per i travagli che si portano dietro. Sel dell’Umbria, che è parte integrante dell’alleanza di centrosinistra della Regione , alleanza che ha sostenuto con i propri voti sia alle recenti regionali che alle precedenti amministrative , basti ricordare, fuori dai tecnicismi, che la metà dei candidati consiglieri nei collegi provinciali della lista “Sinistra e Libertà” sono direttamente riconducibili al nostro progetto politico e che ha sempre confermato il suo appoggio al Presidente Guasticchi in questi due anni di governo, “non ha mai inteso fare forzature” o allestire fantomatiche “campagne acquisti”. Il nostro è però un progetto aperto che ha come obbiettivo la costruzione di un nuovo centrosinistra. Noi non cerchiamo nessuno, ma, nel contempo, non impediamo e non impediremo a nessuno di bussare alla nostra porta, se condivide il nostro progetto politico e la sfida che lanciamo per un’Italia migliore. Comprendiamo che il caso dell’ex Assessore Provinciale Giuliano Granocchia, possa aver fatto rumore, per il grande prestigio di cui gode in tutta la sinistra, per l’indiscutibile valore politico e morale della sua scelta e per gli inusuali metodi adottati (si è dimesso dal suo incarico di assessore, cosa che al giorno d’oggi non fa nessuno,anzi…) . Prestigio,valori e metodi che arricchiranno il percorso politico e la comunità di Sel.

E questa agitazione generale è la dimostrazione palese del distacco che spesso le forze politiche hanno con il paese reale, ignare della volontà di cambiamento che sale sempre più alta e che passa dalla costituzione di un grande soggetto politico della sinistra, ad ispirazione maggioritaria che si confronti, proponendo un’alternativa vera al progetto immaginifico delle destre, con la sfida del governo.

Abbiamo aperto il tesseramento da soli 10 giorni e siamo ad un passo dall’aver raggiunto il 100% degli iscritti dell’anno passato. Ma la novità sta nel fatto che centinaia e centinaia di questi iscritti sono nuove adesioni di cittadini, che appartengono a tutte le categorie (lavoratori pubblici e privati, precari, studenti,operai, artigiani e una marea di donne e giovani). Molti di questi militavano in altri partiti della sinistra (Pd, Prc, Pdci ecc.) e altri avevano abbondonato la politica attiva perchè non trovavano più un punto di riferimento credibile , ma della loro scelta di abbracciare il progetto di Sel non si è accorto e non si è lamentato nessuno.

Gigi Bori segretario regionale – Sinistra Ecologia Libertà

Fabio Faina segretario provinciale Perugia – Sinistra Ecologia Libertà

Il consigliere Mencarelli lascia Progetto Democratico e vola nel PD

12 novembre 2010

di Fabio Duca, Stefano Nuccioni, Guido Bartolini – consiglieri comunali di Progetto Democratico

Il consigliere Marino Mencarelli, eletto nella lista Progetto Democratico, ha deciso di lasciare i banchi dell’opposizione e di spostarsi su quelli della maggioranza motivando il gesto con una presunta sollecitazione di tutti i suoi elettori “a collocarsi con il PD”. Ci resta francamente difficile capire le ragioni di questa scelta: non si è espresso un dissenso o un disagio rispetto all’operato e all’atteggiamento tenuto dal gruppo in questo anno e mezzo di legislatura, come mai non è  emersa un’opinione divergente rispetto al programma presentato agli elettori dalla nostra lista di centrosinistra composta anche da esponenti del PD, del PSI, di RC e del PdCI e che è stato condiviso e votato da quasi 3.000 cittadini castiglionesi. Nel motivare le ragioni della scelta, non si è accennato né a discordanze in merito alla riconversione dell’acquario, né sul mantenere pubblica la destinazione dell’ospedale Sant’Agostino, ecc.., insomma nessuna motivazione programmatica ma solo ragioni estranee all’attività del Consiglio Comunale ed esclusivamente riconducibili a questioni politiche strettamente personali.  Dovrà renderne conto agli elettori anche chi, insieme a Mencarelli, è stato l’ispiratore ed ha lavorato dietro le quinte creando le condizioni perché si verificasse un episodio di tale indecenza e scorrettezza che pensavamo di trovare solo nell’attualità di certi ambienti politici nazionali. Un episodio questo che rappresenta una pagina nera di storia amministrativa comunale di Castiglione del Lago e che contribuirà, per come è stato pensato e gestito, ad alimentare ancor  più il distacco dalla politica e dall’impegno civile  anche in zone come le nostre non abituate culturalmente a queste operazioni di trasformismo.

Una riflessione dalle inchieste umbre: il rapporto tra legalità e verità

23 ottobre 2010

di Fabio Andrea Petrini

L’inchiesta sulle “assunzioni, favori politici e forniture” della Procura della Repubblica riguardante la sanità, alcune società partecipate ed enti della nostra regione, l’Umbria, è un nuovo monito importante su cui aprire una profonda riflessione. La prima questione su cui interrogarsi è quella che, da molti anni, caratterizza il dibattito pubblico Italiano, purtroppo senza grandi successi: il rapporto tra legalità e verità. Tutti, o quasi, siamo d’accordo che la pubblica moralità e l’etica non hanno colore politico. Ma il nostro paese si distingue in negativo rispetto ad un vero modello di democrazia europea. E la differenza è proprio qui: l’occultamento dei fatti, la parzialità di molti di noi che impedisce la corretta analisi delle situazioni, lo “studio” superficiale degli avvenimenti. Il cittadino italiano medio ha una sorta di affetto “materno” nei confronti del politico che interpreta la sua “fede”. E quando, verso quest’ultimo, viene scagliato un attacco anche ben documentato e difficilmente smentibile, la prima cosa che pensa non è un sentimento di amarezza, ma come difendere la propria “creatura”. Non importa dal reato commesso, o dal disastro compiuto. L’ho votato, ce l’ho messo io, allora va bene. Stesso discorso, a parti invertite, è quando invece ad essere attaccato è un personaggio politicamente “antipatico”. Magari qualcuno lo spedirebbe in galera senza processo e senza le dovute garanzie che invece, per chi crede nella legalità, sono il principio fondamentale del diritto. La verità purtroppo non è gratis, ha un caro prezzo, si chiama impegno. “L’inchiesta vada avanti, si tolgano tutte le mele marce dal cesto soprattutto se si scoprirà che le ho raccolte anch’io”. Lo dica il cittadino che è il vero titolare di questo concetto.

Cinema a Cannara, sarà presentato il film “POCO PRIMA DEL GIORNO” di Enrico Bellani

3 ottobre 2010

Nadia Trabalza

Venerdì 8 ottobre alle ore 21

Presso l’Auditorium S. Sebastiano di Cannara in via Baglioni, verrà proiettato il film

“Poco prima del Giorno” di Enrico Bellani.

Il film racconta di due fughe. Quella di un ricco industriale e quella di una bambina. Entrambi fuggono da un mondo contaminato, deturpato che non accettano, e da una civiltà moderna che priva l’individuo di un reale rapporto con l’ambiente. L’industriale si rifugia sui monti e si trova a seguire le orme che sette secoli prima S. Francesco aveva tracciato, alla ricerca di una semplicità che è pienezza. La bambina percorre solitaria questo mondo corrotto con la speranza di raggiungerne uno nuovo, e vede un lago tra i monti con le anatre, le quali però all’alba cadranno. La fuga è la reazione più immediata ad una esistenza alienante, che non appaga l’uomo ma anzi lo rende sterile. Alla fine i due si incontrano e scelgono di ricongiungersi con la realtà,

Il regista Enrico Bellani con Don Giovanni D'Ercole capo ufficio della segreteria di Stato in Vaticano , durante una intervista per la Rai

decisi, però, ad affrontarla anziché fuggirla.

“Siamo felici di aver accolto la sollecitazione dell’autore e di aver messo in campo il nostro impegno per proiettare un’opera che coinvolge l’interprete protagonista Nadia Trabalza di Cannara e il nostro territorio”.

Questo è quanto affermato da Fabio Andrea Petrini, Presidente di Modernizziamo Cannara, associazione che sta organizzando  l’evento patrocinato dal Comune di Cannara e arricchito dal contributo dell’associazione “Amici di Collemancio”.