Posts Tagged ‘fallaci’

A Spoleto le opere della Biennale Venezia. Ferrara: “rilanceremo l’opera di Menotti”

5 aprile 2011

di Carlo Ceraso
C’era il pubblico delle grandi occasioni a Palazzo comunale dove Giorgio Ferrara ha voluto tenere l’attesa conferenza stampa per la 54ma edizione del Festival dei 2 Mondi senza però rivelare molto. Anzi, i pezzi forti li ha tenuti gelosamente celati in attesa di svelarli all’appuntamento del 20 aprile alla presenza del  ministro Galan.

Ferrara a tutto campo – pur senza svelare granchè, il direttore artistico tiene banco per buona parte dell’incontro. Parla della crescita registrata in questi tre anni che ha portato il festival a “riaffermarsi  a livello mondiale, a renderlo nuovamente un evento mondiale. Tutto ciò a dispetto di uno scenario poco felice per i noti tagli”. Il riferimento è al Governo ma Ferrara si riprende al volo e annuncia che le “ultime notizie dal Mibac confermano che le istituzioni ci sostengono, sanno che sul Festival vale investire”.

Con un certo orgoglio Ferrara cita i dati di un sondaggio commissionato sulla Provincia di Roma e in Umbria con un focus su Spoleto. I dati sembrano eccellenti.  Il 71% del campione conosce il Festival, il 40,5% vi ha partecipato almeno una volta e ben il 96% di chi è venuto a Spoleto lo consiglierebbe ad un amico. Fra le iniziative il lancio della Festival card che consentirà di poter assistere, ad un prezzo vantaggioso (ancor più ridotto per i residenti a Spoleto), a tutti gli spettacoli previsti nell’arco di una giornata. Sarà invece gratuito il concerto in piazza del duomo del 7 luglio con il quale si celebreranno i 100 anni dalla nascita del fondatore del Festival, il maestro Gian Carlo Menotti.

Fallaci e Burlesque – La vera novità della giornata è rappresentata dall’annuncio dello spettacolo Cabaret new burlesque che vedrà sul palco le protagoniste del film Tourneè che tanto successo ha avuto a Cannes. Dunque il Festival si apre all’osè. Confermata la presenza di Monica Guerritore che interpreterà il personaggio di Oriana Fallaci in “Mi chiedete di parlare…”, spettacolo coprodotto dal Corriere della Sera e che seguirà il convegno dedicato alla figura della compianta scrittrice ed al quale prenderanno parte De Bortoli, Procacci, Del Noce, Petraglia, Carpinelli, Minoli, Annunziata ed Edoardo Perazzi, nipote ed erede universale della Fallaci.

L’inedito duo Sgarbi-Marziani – in città era trapelata la notizia di una cena a casa Sgarbi – alla presenza del sindaco Benedetti e di Ferrara – voluta per cercare di “avvicinare” il noto critico al collega Gianluca Marziani, direttore del museo di Palazzo Collicola.

L’apericoncerto di Emili – non è stato da meno il presidente dell’associazione Anno Menottiano, Giampaolo Emili, che ha raccontato ben poco del suo Cartellone che sarà svelato il prossimo 1 maggio. Anche lui, come Ferrara, vanta la carica di presidente e direttore artistico, mentre il ruolo di direttore musicale è stato affidato al maestro Francesco Corrias che si avvarrà dei musicisti della Cincinnati Orchestra. Emili sta lavorando agli ultimi ritocchi, sotto la supervisione del vice sindaco Stefano Lisci. In programma, nei week-end estivi, dei concerti-aperitivi che si snoderanno lungo alcune vie tematiche fra quelle che conducono a piazza Duomo. Previsto anche un omaggio a Umbria Segreta, sezione voluta a suo tempo da Francis Menotti per coinvolgere i territori vicini a Spoleto, e alcuni progetti per le scuole del comprensorio al fine di avvicinare gli studenti al mondo del canto e della musica.

Da : www.tuttoggi.info

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Rivolte in Nord Africa, cosa c’è dietro?

28 febbraio 2011

L’Opinione di Stefano Bonsegna

Molti sono gli avvenimenti, che da più di un anno a questa parte, stanno scombussolando le nostre giornate e le nostre frontiere meridionali. E tutti questi avvenimenti li stiamo vedendo non dal nostro punto di vista, ma da quello che ci dicono i Giornali, la Televisione, Internet, La Radio. Nessuno ha mai pensato che certi avvenimenti potrebbero essere visti da una altro punto di vista, avere altre cause? Qualcuno ha mai cercato di capire chi potrebbero essere gli eventuali veri ispiratori di certe iniziative? Potrebbero essere avvenimenti, raccontati in modo esagerato, per poterci poi condizionare? Cosa c’è dietro tutto questo? La Dietrologia è una materia molto ben conosciuta dai nostri Politici, Giornalisti, Magistrati, i quali ne fanno largo uso, credendo appunto di aver a che fare con un popolo di pecore! Ma stanno commettendo un grave errore.  Gli italiani, grazie alla loro esperienza di mala giustizia e cattiva politica, vissuta sulle loro spalle, sono diventati un popolo abbastanza maturo da recepire che dietro ad ogni loro iniziativa c’è del losco. Ad esempio, guardiamo ciò che sta succedendo in Libia. E se dietro alla verità televisiva e giornalistica, ci fosse invece un recondito interesse di alcuni paesi, invidiosi dei contratti che l’Italia ha stabilito (dall’era Prodiana, in poi) con la Libia su forniture di Gas e Petrolio e avessero loro fomentato il caos, in modo da poter poi giocare la loro carta? E se dietro ai disordini ci fosse Bin Laden, assetato di potere ed in procinto di accerchiare la nostra Europa, mettendola inginocchio per i rifornimenti di Petrolio e Gas per poi trasformarla in Eurabia, come già previsto dalla famosa e cara giornalista Oriana Fallaci. E se dietro ci fosse una società concorrente dell‘ENI, la quale avrebbe tutto l’interesse di creare confusione, visto i problemi dell’area Nord Africana e rimettere in discussione i contratti stipulati dalla Libia con l’ENI sulle forniture di Petrolio e Gas. Comunque sia, è impossibile che certe insurrezioni avvenute in Egitto, Tunisia, Libia ed altri stati del Nord Africa siano avvenute spontaneamente, in quanto per cultura popolare e per tradizioni, le popolazioni sono molto lontane dal significato di Democrazia, quindi queste popolazioni sono state istigate da qualcuno a cui sicuramente fa gola la ricchezza del sottosuolo di queste terre e prima o poi dovrà venire allo scoperto. Certo un favore a queste popolazioni lo ha fatto e grosso anche, sempre che questi poveri popoli non cadano dalla padella nella brace di altre più o meno velate dittature.

 


Lei mi ricorda Togliatti. Il comunista più odioso che abbia mai conosciuto.

16 novembre 2010

Oriana Fallaci su Fianfranco Fini

Oriana Fallaci e Gianfranco Fini

Non a caso quelli della sinistra la trattano con tanto rispetto, anzi con tanta deferenza, su di lei non rovesciano mai il velenoso livore che rovesciano sul Cavaliere,contro di lei non pronunciano mai una parola sgarbata, a lei non rivolgono mai la benché minima accusa. Come Togliatti è capace di tutto. Come Togliatti è un gelido calcolatore e non fai mai nulla, non dice mai nulla, che non abbia ben soppesato per sua convenienza. Dirige un partito che si definisce di destra e gioca a tennis con la sinistra. Fa il vice di Berlusconi e non vuole altro che detronizzarlo, mandarlo in pensione.