Posts Tagged ‘famiglie’

Festa per famiglie “Riscopriamo i nostri santi”

3 novembre 2015

SAN MICHELE COLORATOL’associazione Famiglia, Verità e Persona ha organizzato, per le famiglie dei soci e dei più stretti simpatizzanti, Sabato 31 sera una festa dal titolo “Riscopriamo i nostri santi” per offrire alle famiglie la possibilità di un’alternativa divertente, formativa ed orientata ai veri valori per i nostri figli, in contrasto con la nuova moda di “Halloween”.
In un clima semplice e sobrio abbiamo fatto colorare ad ogni bambino il suo santo protettore (ed anche tanti altri… a piacere), abbiamo cantato con loro ed abbiamo anche spiegato (sempre col canto) che la morte non è solo un fatto negativo ma è l’inizio della Vita eterna per chi spera in Dio.
C’è stata la bella sorpresa di un pagliaccio che ha fatto molto divertire i bambini… e poi la classica caccia al tesoro con un dolce finale…
In un mondo sempre più povero di valori e di persone che sappiano testimoniarli “fino in fondo”, abbiamo voluto proporre loro dei veri modelli, dei maestri di vita, degli eroi che ci hanno preceduto, magari nella semplicità di una vita vissuta in famiglia, persone che non sono state inesistenti fantasmi, scheletri o streghe ma gente che ha amato Dio e le (more…)

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ICONE SERBE FRA TRADIZIONE E MODERNITA’ LABORATORI ARTISTICI PER FAMIGLIE

2 settembre 2015
Pittore ignoto scuola italo-greca, Annunciazione, inizio del XVI secolo

Pittore ignoto scuola italo-greca, Annunciazione, inizio del XVI secolo

tutti i sabati di settembre 2015 dalle 20,30 alle 22,00

La Galleria Nazionale dell’Umbria, in occasione della mostra “Icone serbe fra tradizione e modernità”, che rimarrà aperta fino al 25 di Ottobre, ha organizzato con l’associazione SiripArte e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia quattro laboratori artistici per famiglie per favorire la comprensione della mostra anche ai più piccoli. Tali incontri sono stati studiati in modo da agevolare quelle famiglie che volessero visitare la mostra assieme ai loro bambini il sabato sera.

Gli argomenti trattati nei laboratori proposti sono i seguenti:

– Cosa sono le icone? (spiegazione della mostra e di cosa sono le Icone).

– Possiamo riconoscere le figure sacre da quelle profane? Come sono dipinte? Qual è la loro gestualità? Cos’è l’Aureola? (scopriremo il valore dei movimenti nei gesti dei personaggi dipinti, e quale sia il valore simbolico degli oggetti dipinti nella scena). (more…)

Povere 30.000 Famiglie in Umbria, è Urgente che la Regione Attivi un Piano di Sostegno e Sviluppo.

19 luglio 2015
Claudio Ricci

Claudio Ricci

Claudio Ricci Consigliere Regionale dell’Umbria (portavoce centro destra e liste civiche) sottolinea come “molto preoccupante” il recente dato, dell’istituto nazionale di statistica, che indica in 30.000 le famiglie umbre che vivono sotto la soglia limite di 1041 € al mese con la conseguente “povertà relativa” che, nell’ultimo anno, cresce dal 7.1% all’8% (mentre in Toscana, Marche e Lazio il parametro fa emergere segni migliori).

In numerose occasioni, anche recenti, la coalizione per il cambiamento (Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lista Ricci Presidente) avevano fatto emergere come l’Umbria sta subendo la crisi molto di più di altre regioni italiane e questo denota una “fragilità del sistema” (che fa scivolare l’Umbria nel Sud d’Italia) che rende urgente la definizione di un “piano operativo strategico” capace di individuare “pochi progetti incisivi” per i quali destinate le risorse pubbliche (anche comunitarie) coinvolgendo le categorie socio economiche. Sentiamo, anche in questi giorni, parlare della “costituzione di tavoli” mentre invece, ed è questo il pressante invito che rivolgiamo al governo regionale, servono “azioni rapide e concrete” e auspico che, in linea con una delle mozioni propositive già presentate, l’Assemblea Legislativa dell’Umbria (anche in sede di discussione degli indirizzi programmatici) determini impegni concreti verso una situazione molto complessa (causata anche da scelte della Regione Umbria che si stanno rilevando poco efficaci ed efficienti).

Caritas: Cena di solidarietà per le famiglie umbre in difficoltà

24 maggio 2015
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Comune di Perugia: Pubblicato il bando per l’erogazione di contributi a favore delle famiglie perugine sfrattate.

14 gennaio 2015
Andrea Romizi - fotografia di Marco Zuccaccia

Andrea Romizi – fotografia di Marco Zuccaccia

Vista la grande emergenza locativa attraversata dall’Italia tutta e che, e che negli ultimi anni non ha risparmiato nemmeno Perugia, in considerazione della DGR 1226/2014, il Comune di Perugia ha predisposto un bando pubblico per l’erogazioni di contributi integrativi del canone di locazione a favore di nuclei familiari in possesso di intimazione di sfratto per “morosità incolpevole”, ovvero quelli che, successivamente alla stipula del contratto di locazione, si sono trovati in una condizione di (more…)

FAMIGLIE VULNERABILI: ‘SECONDO L’ ASSESSORE, SOLO PER SPOLETO NON VA BENE IL REGOLAMENTO’ REPLICA DI ZAFFINI ALL’ASSESSORE VARGIU

9 ottobre 2012

“Apprendiamo dall’assessore comunale che il regolamento per l’accesso ai contributi per le famiglie vulnerabili, va bene per tutte le amministrazioni dell’Umbria, eccetto che per Spoleto”. (more…)

Si fa strada un partito trasversale dove lo sconforto è sempre sul punto di sfociare nell’ira sociale?

15 aprile 2012

Mentre le famiglie italiane pensano a come difendersi sul fronte settentrionale dall’Imu, su quello meridionale dalle addizionali Irpef, su quello occidentale dall’Iva (che sferrerà il suo attacco- pare- fra qualche mese) e si rassegnano all’idea di rinunciare, la domenica pomeriggio, alla gita fuori porta per ripiegare sui capelli color mogano di Giletti, mentre i nonni e le vecchie zie, memori di epopee belliche, covano il progetto di ficcare quattro galline da uovo sul cortile condominiale per la sopravvivenza dei nipoti, si resta attoniti di fronte alla mediocrità della politica e di molti amministratori dalla mano così adunca, che per un piatto di pregiatissime tagliatelle non hanno problemi a sfidare la galera. Noi, anime candide, se dobbiamo due euro al fruttivendolo siamo capaci di non dormirci la notte. Eppure Scajola russava come un ghiro nella sua stanza con vista sul Colosseo, Emiliano ha riempito la vasca di branzini, scorfani e cozze pelose e quasi è stato tentato dal farci il bagno col tridente in mano, già perché una certa somiglianza con Poseidone ce l’ha. E adesso pare che la questione si estenda a Bossi e a un altro pesce, ancorché d’acqua dolce, il trota. Alcuni anni fa con un referendum gli italiani avevano bocciato il finanziamento pubblico ai partiti aprendo la prospettiva di un sistema all’americana dove i fondi vengono reperiti attraverso sottoscrizioni private. Poi la politica ha introdotto i famosi rimborsi elettorali sui quali qualcuno ha pensato bene di lucrare. Morale: i partiti sembrano aver perso credibilità e, al di là dell’ufficialità delle appartenenze, si fa strada un partito trasversale dove lo sconforto è sempre sul punto di sfociare nell’ira sociale. Significativa è stata l’ invettiva di un operaio che nella trasmissione di Santoro, ha mandato tutti a quel paese scompigliando i boccoli del conduttore e i baffi ineffabili di Ruotolo. Ci sono dunque oggi due fazioni: gli optimates (che comprende gli agiati delle varie caste, inclusi sindacalisti, giornalisti e politici sedicenti proletari) e i populares (dove militano gli italiani sfiniti dai continui balzelli). Potremmo parlare, in definitiva, di due sovrapartiti, quello dei montagnards e quello degli antimontagnards (per la verità c’è anche quello degli ultramontagnards di Casini, il quale forse un giorno spiegherà dov’è tutto questo amore di Monti per la famiglia italiana). I malumori dei populares sono visibili anche in rete, uno strumento di apparente libertà che non a caso è stato utilizzato dall’antipolitica. Ma ora mi fermo: siamo sicuri che questa strana piazza possa sostituirsi all’areòpago della democrazia parlamentare fondata sui partiti? A me sembra che una certa agorà telematica stia degenerando nella democrazia fognaria. Qualche giorno fa, dopo essermi inserito in una discussione in rete, sono rimasto impigliato in uno scambio di insulti dove i campi semantici utilizzati erano due: quello delle parentele (mamme, zie etc) e quello delle malattie (cancro, infarto, blocco renale) : sono stato anche fortunato perché una anima pia mi ha detto gentilmente che, per quello che scrivevo, non ero degno di considerazione. E allora? Non ci resta che scommettere di nuovo nei partiti, sperando in una nuova generazione di amministratori onesti, auspicando regole certe, e affidarci a giornalisti seri per evitare di essere sommersi da volgari forum e blogger logorroici. Intanto confidiamo nel Padre Eterno.

Enzo Nardi