Posts Tagged ‘favola’

Nuova Società: LA FAVOLA DELLA MORALE

6 giugno 2016
bambinoChi avrebbe mai pensato che nell’odierno Giappone, ci fossero fitti ed inesplorati boschi, luoghi remoti ed isolati entro cui perdersi? Beh! Un paio di genitori moderni, nient’affatto misericordiosi né votati alla passività pedagogica, quelli che …
Tanto la strada li educa prima della famiglia, hanno volutamente abbandonato il loro figlio di sette anni, a scopo educativo, proprio in una fitta boscaglia isolata ed isolata.

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Favola gay negli asili umbri: ideologia fuorviante!

21 febbraio 2014

Nell’ambito di un progetto contro l’omofobia sono stati distribuiti in alcuni asili italiani e umbri degli opuscoli contenenti una favola gay. La favola, pubblicata con il logo della Presidenza del Consiglio, fa parte di un trittico di volumi pubblicati dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni (more…)

Scandalo: Opuscolo con favola gay ai bambini degli asili umbri

20 febbraio 2014

forza_italia_ logo“Scriverò a breve al presidente dell’Assemblea legislativa umbra, Eros Brega, affinché l’Assessore Carla Casciari venga chiamata in Commissione a riferire su quanto sta accadendo”. Lo  annuncia Raffaele Nevi, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, in merito al dibattito acceso dalla diffusione in alcuni asili umbri di un opuscolo contenente una favola gay dal titolo “Qual è il segreto di papà”. (more…)

Anneliese Hurter: Mi piacerebbe tanto invitare persone dalla Svizzera per far loro conoscere un’Italia diversa dall’immagine che si ha lì di questo Paese.

17 agosto 2011

Anneliese Hurter

Per “bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna..” ho incontrato: Anneliese Hurter

di Angela Contessa – per Robe da Favola Foligno

Anneliese vive in Foligno da diversi anni, ed è di origine svizzera. Lavora presso un negozio, ma la sua passione è la danza meditativa in cerchio: è una raccolta di danze popolari di vari Paesi del mondo e nuove coreografie di danze in cerchio con musica contemporanea e classica.  L’ho intervistata incontrandoci a casa mia, condividendo un tè e parlando “tra donne”, entrambe appassionate di musica e danza. Le sue parole sono immediate e semplici, a volte tradotte da un pensiero in tedesco, la sua lingua nativa. Vorrei non toglierle  spazio con altri miei commenti..

 Chi/cosa ti ispira maggiormente?

 La natura e i suoi i suoni:  i suoi odori colori, forme, gli animali. Mi ispira tantissimo lo stare in cerchio, il fare delle cose stando in cerchio: credo sia per questo che ho fatto una formazione per condurre danze meditative in cerchio, lo sento profondamente. E’ come se la danza in cerchio facesse parte di me da sempre. Mi sento a casa, sento le mie radici e il mio essere radicato con la natura e con gli umani, sono in contatto con la mia essenza quando danzo in cerchio. 

Tieni un diario su cui annoti le tue ispirazioni?

Non propriamente un diario, ma a volte scrivo un’ispirazione o un’intuizione forte, come quella che circa due anni fa mi ha fatto “vedere” di voler realizzare un progetto culturale in collaborazione con altri…  (cosa che poi si è effettivamente realizzata)

Immagino che avrai tanti progetti futuri…

Mi piacerebbe tanto invitare persone dalla svizzera per far loro conoscere un’Italia diversa dall’immagine che si ha lì di questo Paese. Mi piacciono gli incontri ai quali partecipano persone di vari paesi: la danza, la musica sono comunicazione non-verbale,  non importa che lingua si parla. Con Maria Luisa e Giacomina abbiamo appena creato l’associazione “Mandorli in fiore” a Cammoro, Sellano  (PG), per offrire corsi di danza in cerchio nella natura, meditazione, possibilità di creare con elementi naturali e di conoscere le tradizioni del posto. La nostra associazione nasce come luogo di incontro per aiutarci ad alleggerire lo stress della vita quotidiana attraverso le sensazioni e le emozioni che gli elementi della natura ci offrono. Amiamo la natura, con lei ci piace creare, sperimentare, sentire, ricercare, scoprire… Mi piacerebbe anche avere tempo di danzare di più in Svizzera, dove già conduco circa tre incontri all’anno. Vorrei approfondire attraverso la danza e la natura il vivere “oggi”, qui e ora, con tutti i sensi, per una vita più consapevole e creativa insieme agli altri.

Raccogli/collezioni qualcosa?

Prima degli incontri di danza raccolgo cose della natura (pietre, piante, pigne) per poter creare il centro intorno il quale danziamo. Ne raccolgo anche prima delle feste, come pasqua e natale, per decorare la casa.

Puoi dirmi quali sono le tre costanti che caratterizzano spesso la tua giornata?

Ho la passione per la lettura, quindi leggo moltissimo, ma è bellissimo riuscire a  fare meditazione la mattina, andare in bici, andare fuori a guardare e curare le piante che crescono nel giardino intorno casa.

Quali suggestioni ti dona l’estate? 

L’estate stimola la voglia di libertà, di vita, ti regala calore e colori forti, si può uscire a piedi nudi,  per godere della natura che si offre generosa con tutti i sensi.

Qual è il tuo cibo preferito in questa stagione? 

Mi sento molto italiana in questo, adoro la panzanella ed il cocomero, ma cerco anche di non farmi mancare deliziosi lamponi e panna montata, tante verdure con l’insostituibile olio d’oliva umbro di cui sono una grande estimatrice!

 E il capo d’abbigliamento cui non puoi stare senza?

Amo vestire in libertà, senza seguire le mode, quindi vestiti pratici e scarpe comode, con cui mi piace eventualmente anche correre o potermi arrampicare sui monti o lunghe passeggiate in campagna.

Fra le tue letture preferite ci sono anche le favole? Se si quale è la tua favola preferita?

Da bambina mi piaceva moltissimo la Piccola Strega, che racconta le vicende e avventure di una giovane strega (ha appena 130 anni mentre le sue colleghe ne hanno più di 300!) che deve sostenere delle prove per poter far parte della “comunità” delle streghe, rischia di esserne espulsa perché non vuole fare magie “cattive”, ma solo per aiutare gli altri: alla fine sarà lei a “vincere” le streghe stesse, ma mi piace molto anche Mago Merlino, della saga di Re Artù. Mi piace tantissimo guardare le immagini o leggere le favole, perchè sento che entrano dentro di me profondamente

Se potessi scrivere un lieto fine per la tua attività attuale, quale potrebbe essere?

Come ho detto prima, poter svolgere la conduzione di danze sia in Italia che in Svizzera, lavorando più a lungo lì.

Alla fine di una danza cosa ti rimane nella mente e nel cuore?

Sicuramente il silenzio, infatti finendo una danza in cerchio ci teniamo ancora per un momento per mano, chiudendo gli occhi e stando in silenzio. Questo silenzio mi fa sentire collegata con il tutto. E’ una sensazione bellissima che mi riempie di vita, di gioia, di serenità e di forza: mi  rigenera, mi aiuta a concentrarmi su di me e a sentirmi me stessa, a vivere qui e ora, a percepire la vita con tutti i sensi. Stare nella natura mi aiuta a percepire il silenzio, ma mi sto ‘allenando’ a viverlo anche in tanti altri momenti, e questo da più serenità alla mia vita, anche se non è semplice.

In che modo la tua creatività ti ha migliorato/migliora la tua vita?

Mi sento più viva e sento di vivere veramente la mia vita. Scoprire la mia creatività è come un risveglio, è un’avventura, che migliora lo stare insieme agli  altri. Percepisco gli altri, me stessa e il mondo sempre più vivo, più gioioso, più interessante. Mi crea anche la voglia di scoprire me stessa e mi da gioia quando altri scoprono sempre più se stessi e sono in contatto con la propria forza.

Anneliese si è incuriosita per l’iniziativa di “bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna”: ci troviamo in sintonia quando parliamo di occasioni e spazi da poter condividere con chi vuole attingere a forze di creatività e autenticità, come alle forze della natura, per migliorare i rapporti con se stessi e con gli altri. Il prossimo appuntamento del ciclo di 7 incontri sarà SABATO 20 Agosto, dalle 17 alle 23.30, in Foligno, via A.Volta 23. Il titolo dell’incontro è: Da cosa nasce casa, ovvero: strategie (musicali) per migliorarsi la vita. Per altre informazioni e prenotazioni potete contattarmi: Al cellulare: 389.127.31.56 – o mail: angelacontessa2@gmail.com

Foligno, EPTA, IL MERCATINO DEL SETTE

30 aprile 2011

Appuntamenti con la città a ritmo di arte e artigianato “da favola” e in sintonia con i colori dell’arcobaleno. Ogni terza domenica del mese, fino a dicembre 2011.

DOMENICA 15 MAGGIO 2011
Il primo appuntamento è “In tono con il rosso”

Foligno P.zza Ubaldi (dietro al palazzo vescovile)

Ogni terza domenica del mese,
fino a dicembre 2011.
Esposizione di prodotti artigianali
dalle ore 11.30 alle 12.30:
spazio Robe da Favola
Presentazione dell’Associazione e rappresentazione di una delle fiabe del
progetto editoriale “A ritmo di fiaba”.
Dalle ore 17 alle ore 18: spazio ospiti
Simona Mereu presenta la sua galleria d’arte.

Foligno, Il giallo delle mimose per festeggiare con “Robe da Favola”.

2 marzo 2011

A quelli di Robe da Favola piace il giallo: che è il colore della simpatia, di  chi vuol dire cordialmente “sono felice di parlare con te”. E allora, per potersi presentare in città, e parlare con quanti più possibile,  questa nuova associazione di professionisti, che opera nell’ambito dell’arte,  della didattica e della terapia artistica, invita tutta la cittadinanza di  Foligno (e non solo) all’evento: “Che favola di donna sei?”. Si tratta di un’iniziativa piuttosto originale: un mercatino/non mercato. Ossia il risultato del lavoro artigianale di donne folignate, che hanno
realizzato a mano semplici articoli (profumi speziati, candele artistiche,  bigiotteria, leccornie carnevalesche). Chi acquisterà gli articoli contribuirà con la sua offerta alla realizzazione
del primo progetto editoriale dell’associazione, intitolato “A ritmo di fiaba”. Nel cantiere di questo progetto fervono i preparativi, per poter pubblicare un  libro con Dvd allegato.
Il libro conterrà materiale didattico per laboratori di didattica musicale,  mediazione artistica e psicomotricità, tavole realizzate in acquarello,  composizioni musicali inedite per bambini, e i “foglietti illustrativi” per  educare i lettori a diventare con-creatori..

Il mercatino di “Che favola di donna sei?” si svolgerà l’8 Marzo, dalle 10
alle 18 (orario continuato), presso il B&B Alle Puellae, in Foligno, Via del
pozzo, 5: all’insegna del giallo, che è anche il colore delle mimose, della
fantasia e della creatività!