Posts Tagged ‘finanza’

Della Vecchia/Prc: “Vicenda Merloni: salvaguardare il lavoro contro la speculazione delle banche”

24 settembre 2013

La sentenza del Tribunale di Ancona che ha cancellato la vendita della Merloni alla JP Industries rappresenta il colpo di grazia per l’economia ed il sistema industriale dell’Appennino umbro (more…)

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Schiaffi, morsi, botte e umiliazioni agli anziani: la casa di riposo degli orrori a Terni

9 luglio 2013

Quattro soggetti, individuati nel gestore di una residenza per anziani ubicata nel ternano e tre operatori sanitari, fra cui un’infermiera, impiegati nella (more…)

Case popolari Ater, controlli della Guardia di Finanza

14 giugno 2013

Anche per rispondere alla crescente richiesta (si stima oltre 10.000) di alloggi pubblici,  saranno monitorati tutti i titolari del contratto di affitto delle case popolari per verificare se gli stessi sono legalmente aventi diritto. Incaricata dalla Regione anche la Guardia di Finanza per verificare tutte le dichiarazioni in (more…)

SISTEMA BANCARIO DI UMBRIA, MARCHE E TOSCANA, PER ESG89 È PROFONDO ROSSO

20 maggio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

“Una volta, quando si voleva parlare di una società sana si diceva: hai i numeri di una ‘banca’. Ora tutto questo sembra essere quasi un insulto in considerazione dei pessimi risultati che il sistema del credito di Umbria, Marche e Toscana rilevano per l’esercizio 2012”.

A dirlo Giovanni Giorgetti, Ceo del Centro Studi Economico e Finanziario (more…)

Case popolari, scattano i controlli della finanza: «Basta ereditarietà degli alloggi»

14 maggio 2012

Via ai controlli di Regione e guardia di finanza sulle assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica. “In Umbria – ha sottolineato l’assessore Vinti ci sono attualmente circa 8.000 alloggi, per un valore di quasi un miliardo di euro, assegnati ad un canone medio di 112 euro di affitto mensile (e solo il 18% assegnati a cittadini stranieri), ma contemporaneamente abbiamo una domanda sempre crescente e circa 1200 sfratti ogni anno, di cui il 95 per cento dovuti a morosità. Avremmo bisogno di ulteriori 10 mila alloggi a canone sociale per soddisfare tutte le esigenze. Altro che vendere». Basta ereditarietà … «con la nuova legge regionale sull’edilizia residenziale pubblica saremo costretti a cambiare, privilegiando la qualità degli interventi con il minimo consumo di territorio e la riqualificazione del patrimonio esistente. Andremo anche ad una revisione delle assegnazioni fin qui effettuate per evitare “ereditarietà” e possesso senza il mantenimento dei requisiti originari. Ciò grazie alla preziosa collaborazione della Guardia di Finanza con la quale la Regione recentemente ha firmato un apposito protocollo d’intesa».

Commento di Silvana Di Modena: In pratica  i congiunti italiani degli assegnatari defunti verrano cacciati dalla casa popolare per far spazio a tunisini ed albanesi ? Qualcuno puo’ fare chiarezza?  grazie !

nota di redazione: giriamo la domanda all’assessore Stefano Vinti

Caso Goracci: “Ho visto il marciume con i miei occhi”

16 febbraio 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Egregio Direttore

Chi Le scrive é il Presidente del “Club della Libertà” della fascia appenninica Eugubino-Gualdese (Perugia). Mi chiamo Cristiano Troiani,ho 37 anni, invalido civile pensionato causa tumore per fortuna superato,moglie e figli a carico Ascolti per favore la mia storia e le dia il peso che merita secondo Lei. Fino a pochi anni fa non mi ero mai avvicinato con ruoli rappresentativi alla politica ma vedendo quello che accadeva a Gubbio, in Umbria e nella mia zona non ho potuto esimermi, tanto era il marciume sotto i miei occhi. Vedendo ieri Goracci in manette non mi pareva di credere ai miei occhi,quante volte ne abbiamo parlato a Perugia di tutti i grossi casini che faceva e permetteva di fare Lei non se lo immagina. Io provengo da una ideologia di destra e muovendomi sul territorio per le scorse Regionali sono stato contattato dalla Consigliera Regionale Rosi Maria PDL la quale tramite l’On. Mario Valducci PDL mi ha assegnato la dirigenza del “Club della Libertà” denominato “LUCEOLI” rappresentante i comuni della fascia Eugubino-Gualdese (Perugia). Sappia che io stesso ho registrato in modalità audio un falso in atto pubblico commesso da pubblico ufficiale nel Comune di Scheggia e Pascelupo (PG) inerente ad un concorso per case popolari,di cui ero tra l’altro concorrente… omissis. Mi reco a Gubbio nella Tenenza della Guardia di Finanza e lì veramente ho trovato la legge, la sana legge. Infatti i finanzieri di Gubbio ascoltano il nastro da me registrato, saltano sulla sedia, accolgono la mia denuncia e partono spediti alla volta del limitrofo Comune di Scheggia e Pascelupo (PG) ove come avrà capito, vigeva la mano oscurantista e protezionista del Goracci e della sua cricca comunista. La GdF di Gubbio staziona quindi per ben 3 giorni (TRE) negli uffici comunali ed interroga,acquisisce documenti, poi addirittura convoca a Gubbio persone in Tenenza. Insomma la patata era bollente. Parliamo dell’autunno 2010, io ancora benché malaticcio e reduce dall’operazione chirurgica che mi aveva asportato il tumore comunque lavoro in zona ma non Le dico quello che mi hanno fatto. TERRA BRUCIATA INTORNO tanto che sono dovuto scappare via dall’Umbria, pensi che mi mandavano i Vigili Urbani …omissis. Ho fatto esposti, denunce tanto che il Capitano della Compagnia Carabinieri Gubbio, il Capitano Iannicca mi convocava in ufficio . Ma l’odio della cricca era troppo forte nei miei confronti e non gli stava bene che avevo sputtanato una loro trama e così avvertivo sempre più distintamente la pressione intorno a me e pensi che tutti ricevettero il contributo per il terremoto come sfollato ma io NO . A quel punto il Consigliere Regionale PDL Rosi Maria, oltre ad essersi battuta per il non insabbiamento dello scandalo e facendo anche intervenire il Generale GdF Cuneo Fabrizio C.te Fiamme Gialle Umbria, mi aiutava proprio economicamente ed io scappavo via dall’Umbria e mi rifugiavo in una località delle Marche dove la stessa possiede un albergo. Tuttora sono li rifugiato e non Le nascondo che i Carabinieri della località marchigiana  resisi conto della macchinazione ai miei danni in quanto mi notificavano azioni di pura fantasia ai miei danni, mi mostravano in quei contesti solidarietà. Se lo ritiene opportuno dia voce ad un Presidente di “Club della Libertà” sul suo Il Giornale , altrimenti inorridisca nel suo privato ma mi creda che non solo é la verità ma posso anche testimoniargliela facendole ascoltare se crede la registrazione del falso in atto pubblico commesso da Pubblico Ufficiale di cui sono in possesso.

Con rispetto

Cristiano Troiani

nota di redazione: questa lettera qui riprodotta in maniera parziale  è stata inviata anche al quotidiano di Milano “Il Giornale”.

LA CRISI E L’ORDINE NUOVO DEL NUOVO REICH

10 novembre 2011

Mario Monti

di Ciuenlai

La logica direbbe di andare a votare. Ma votare per cosa? I Governi ormai non li decidiamo noi, ma il potere finanziario europeo dominato dalla Germania. Se fanno quello che gli si chiede bene se no li mandano a casa a suon di spread. Non ci credete? Guardate la Grecia. Il casino in Ellade l’aveva combinato la Destra che aveva truccato i bilanci. Si è votato, ha vinto la sinistra. Ma quando Papandreu , ha pensato, usando un pizzico di autonomia, di far decidere il popolo con un referendum, i signori di Bruxelles l’hanno destituito e hanno messo al suo posto uno della Bce. Adesso si ritorna al voto e vincerà quella destra che aveva combinato il guaio. Ah… la chiamano ancora democrazia, in onore di Platone, ma è un’altra roba che assomiglia ad una versione “moderna” della dittatura. E guardate da noi. Da 4 mesi, secondo le ultime ricostruzioni, avrebbero concordato con Napolitano, nella veste di notaio, di sostituire Berlusconi con il loro uomo Mario Monti. Ma non si limitano a designarlo lo mandano giù con il programma già scritto, perchè l’ordine europeo e soprattutto quello sociale non deve essere rotto. Avevano già solidamente messo su casa in tutto l’ex impero sovietico. In tutto l’est c’è e da tempo, un dominio assoluto dei tedeschi che in pratica hanno nelle mani le chiavi di quei paesi. Adesso vanno all’assalto del Mediterraneo. Hanno facilmente avuto ragione di noi e della Spagna, ma cominciano ad attaccare anche la Francia. Pochi sanno che lo spread francese è salito, in poco tempo, da 32 a quasi 200 punti. Ex salirà ancora, a voia se salirà. Mentre Il sogno del nuovo ordine mondiale del Reich millenario si sta incredibilmente materializzando noi, invece di ribellarci di avere qualche sussulto di orgoglio, ci rompiamo i coglioni con il Governo di unità nazionale, nominato da altri per farci il sedere a strisce (senza stelle).

Sequestrato un intero borgo in provincia di Perugia

10 ottobre 2011
prefabbricati ancora abitati a giove - fotografia di francesco La Rosa 24 febbraio 2010

prefabbricati ancora abitati a Giove - fotografia di francesco La Rosa 24 febbraio 2010

I  militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP di Perugia, dell’intero borgo di Giove di Valtopina, composto da 55 unità abitative per un valore complessivo pari a circa € 5 milioni di euro. Al sequestro attuale si è giunti in conseguenza delle indagini svolte dalle Fiamme Gialle e dagli esiti delle consulenze tecniche disposte dall’A.G. inquirente che hanno evidenziato gravi irregolarità nell’attività edificatoria per lo più attinenti a violazioni alle disposizioni normative previste per l’edificazione in zona sismica. Nei primi mesi del 2009 i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Foligno procedevano al sequestro probatorio di un’area sita nel Comune di Nocera Umbra, confinante con quello di Valtopina, adibita a discarica abusiva nelle quale venivano ritrovati anche rifiuti pericolosi, con la conseguente segnalazione alla locale A.G. di quattro persone per violazioni alle norme ambientali e penali. I successivi approfondimenti svolti dalle Fiamme Gialle permettevano di stabilire con certezza che i rifiuti depositati nella discarica abusiva provenivano da un cantiere utilizzato per la ricostruzione post-terremoto dell’intero borgo di Giove. La fase successiva delle indagini, culminata con i sequestri odierni, è stata mirata ad individuare l’effettivo e regolare svolgimento dei lavori di ricostruzione post-sisma del borgo di Giove attraverso l’analisi della documentazione acquisita, anche con l’ausilio di consulenti tecnici che, in conclusione, hanno avvalorato le ipotesi investigative dei finanzieri della Compagnia di Foligno confermando le svariate criticità di progettazione e realizzazione con conseguente pericolo per l’incolumità pubblica in considerazione del fatto che la zona d’interesse ricade in un’area ad elevato rischio sismico. A distanza di quasi quattordici anni dallo sgombero delle abitazioni le persone che vi alloggiavano sono ancora sistemate nei container.

La vicenda è stata oggetto di un’attenta campagna stampa e di molteplici trasmissioni televisive che hanno evidenziato la gravità dell’accaduto.

Nota di redazione: anche Goodmorningumbria ha dato grande risalto alla vicenda effettuando sopralluoghi e fotografie.

 

Dracula e tutti i suoi discendenti volano in boeing, vera mutazione genetico – finanziaria.

18 settembre 2011

L’OPINIONE

Peccato che l’Occidente sedotto per troppo tempo da fasti e nefasti non abbia trovato in tempo la cura ai suoi mali ed abbia offerto una ghiotta occasione a fattori od esseri para-normali, finora invisibili ed inafferrabili , al cui amo, dall’esca velenosa, siamo abboccati fatalmente. Ma finalmente, dopo una mia piccola indagine, ho trovato qualche riferimento che potrebbe consentire di individuarne le origini e il capostipite che, dopo un certo periodo di oblio e di astinenza s’è risvegliato dal letargo insieme alla numerosa discendenza, che come sappiamo da vittime ereditavano automaticamente il suo carattere affabile e seducente, le sue aggraziate sembianze che all’occasione però mostravano quei canini piuttosto affilati ed occhi di fuoco per la sete insaziabile di una bevanda biologica al 100 % .

Proprio lui il conte Dracula che stanco della solita Transilvania e dei soliti Carpazi, annusando un colossale salasso per sé, la sua famigliola e tutta la sua stirpe, ha deciso di fare il giramondo adattandosi con una vera mutazione genetica  ai luoghi e tempi diversi con modi , mezzi e fini al passo con la modernità . Quindi , ora passando dalla leggenda alla realtà odierna Dracula perde il suo charme di seduttore o vampiro in carne ed ossa, ora è invisibile, ha anche perso quella parvenza aristocratica di fascinosa truculenza ed agisce su spazi illimitati con feroci scatti felini, non gira più con la carrozza traballante ma ovviamente preferisce il veloce boeing per i suoi spostamenti intercontinentali , la sua arma letale non sfoggia più dietro il suo smagliante sorriso, ma dal macabro strumento telematico armato di un Internet spietato e fulmineo, ora, con grande spirito di adattamento, osservando che tra i popoli e le finanze del mondo non corre “buon sangue“, si accontenterà di un suo succedaneo, non più biologico, ma comunque di grandi risorse di liquidità ( ben diverse da quelle nei flaconi dell’Avis, ma spesso sottoforma di titoli finanziari dai nomi più strambi ed esotici , comunque di finta liquidità ) .

Ovviamente questi oriundi vampiri, di fronte a un sì vasto scenario ricco di sterminate prede, non si attardano nella selezione di singole vittime , colpiscono indiscriminatamente interi popoli e così l’evoluzione della specie, dietro le forme più varie ed indistinte , ha sviluppato il “dissanguamento di massa “  .

Ormai , anche se è troppo facile capire le cause del male ( materialismo sprecone , globalizzazione selvaggia , scomparsa dei valori universali ………) , per evitare che Dracula si arrenda per sazietà ( cosa impossibile ) , occorre rispondere a due cruciali punti :

1. Identifichiamo questi vampiri clandestini, peraltro senza permesso di soggiorno, non si può vincere una guerra con un nemico anonimo ( anche se un sospetto, avallato poi da altri, l’ho avuto subito collegandomi alla tesi della  “ mutazione genetica “ che a bordo del boeing fa presto dalla Transilvania all’estremo Oriente facendo apparire vampiri con occhi a mandorla che con la loro accumulata forza di liquidità immensa ormai umilia anche gli USA ( finanziariamente e politicamente ) e minaccia di accrescere in Europa una stratosferica rete di banche del sangue per vampiri

2. Mettiamo subito in atto anche noi in Italia una cura d’urto , anche se finora urta qualcuno e scansa qualcun altro; non s’è capito (o qualcuno pur avendolo ben capito non puo’ smentire la sua storia politica) che l’ubriacatura lunga 50 anni è finita, ed in modo traumatico su base mondiale nonostante i “lungimiranti” economisti di fama, e che il percorso inverso dalle stelle alle stalle prevede una infinita e massacrante maratona. Occorre quindi da subito individuare i punti deboli non solo economici (effetti), ma soprattutto quelli che li hanno determinati (cause)  ed intervenire, pur se con effetti impopolari, chiedendo sacrifici a tutti (inclusa CGIL+COOP, Magistrati e Calciatori che hanno o vorrebbero opporsi, per le loro specifiche categorie, con assurdi scioperi), anche se con maggior peso sui ricconi. Nessuno potrà o dovrà sottrarsi ed i più sono anche disponibili a condizione di una equita’ distributiva senza ulteriori colpi ai meno abbienti.

Infine un consiglio a Dracula : nel tuo stesso interesse, non esagerare coi salassi continui che hanno già provocato terremoti nelle Economie di tutto il mondo che dovranno lottare solo per non arretrare troppo, … altro che crescita, mito da tutti ingenuamente invocato a forza di miliardi di €uro. (comunque sempre a rischio, se per aumentare artificiosamente consumi indiscriminati e/o sostenere sprechi e surplus del passato, senza considerare che con oculati tagli e razionalizzando la macchina statale quella benedetta crescita sarà sottintesa in automatico) !

Insomma Dracula attento che un’ anemia cronica delle tue vittime alla fine ti ridurrà a conficcare i tuoi deliziosi canini in corpi esanimi e restando disoccupato non avrai altra scelta che il ritorno in Transilvania , come tutti ci auguriamo e per sempre.

Leonida Laconico

GLI UOMINI DELLA POLIZIA DI STATO – ANPS VINCONO IL “VII TORNEO DI CALCIOTTO GRUPPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE CITTÀ DI FOLIGNO”

30 maggio 2011

Il VII torneo di calciotto Gruppo Volontari Protezione Civile “Città di Foligno” è stato vinto dalla squadra della Polizia di Stato – ANPS, che hanno battuto quella del Corpo Forestale. Per il 3° e 4° posto la squadra dei Militari ha battuto quella dei Carabinieri. Il premio per il miglior cannoniere è andato a Luca Maria Salemmi della Polizia di Stato – ANPS, mentre quello per il miglior portiere è andato a Salvatore Pillitteri dei Militari e a Marino Giuliani del Gruppo Volontari Protezione Civile “Città di Foligno”. L’albo d’oro vede la Polizia di Stato – ANPS in testa con 3 vittorie seguiti dai Carabinieri con 2 e dalla Finanza e l’Aeronautica con 1:

2005 CARABINIERI – 2006 FINANZA – 2007 AERONAUTICA – 2008 POLIZIA DI STATO – ANPS

2009 POLIZIA DI STATO – ANPS – 2010 CARABINIERI – 2011 POLIZIA DI STATO – ANPS.

Un grazie sentito ad Ernesto e Carla Pantanetti e Valentina Campi che, insieme a PUCCI sas Concessionario FIAT Lancia e a LEGEA, hanno contribuito alla buona riuscita di questa bella manifestazione che ogni anno accomuna tanti grandi personaggi di tante grandi istituzioni della nostra città.

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Cosa è il calciotto?

Il calciotto è una variante del gioco del calcio si gioca su un terreno  lungo  (metri) min 50 – max 65; largo (metri) min 30 – max 40. Porte: larghezza 4 m, altezza 2 m. Pallone: numero 5 a rimbalzo normale. Giocatori: 8 per squadra (portiere incluso); numero minimo per squadra: 5. Riserve e sostituzioni illimitate. Durata incontri: due tempi di 25 minuti; intervallo max 3 minuti.

PDL, Comune di Terni e la finanza creativa

2 marzo 2011

di Michele Rossi e Orlando Masselli – PDL Terni

L’ennesima vicenda, oggetto delle indagini della Corte dei Conti, così come per la vicenda BOC, indipendentemente da come si concluderà(se la cifra di 2 milioni di euro dovrà essere rifondata dagli amministratori coinvolti) è la dimostrazione dell’incapacità e del pressappochismo di chi ha amministrato negli ultimi anni questa nostra città.

I Ternani sono ormai stanchi di amministratori che in modo del tutto incompetente si arrogano il rischio di avventurarsi con i soldi di tutti noi in pericolose operazioni di finanza creativa.

Amministratori impegnati a trovare “escamotage finanziari”, che scommettono con i soldi pubblici per reperire risorse economiche più utili a mantenere il forte sistema clientelare ed autoreferenziale che per dare le necessarie risposte ai cittadini, ai loro bisogni e allo sviluppo della città.

L’aver operato senza analisi finanziaria preventiva, con assoluta mancanza di competenza in materia, aver deliberato periodicamente rinegoziazioni,  aumentando l’indebitamento dell’Ente, così come contestato dalla Corte, la dice lunga sulla qualità dei nostri amministratori.

In tempi di crisi, con risorse economiche limitate, più che avventurarsi con i soldi dei cittadini, senza le necessarie competenze, in rischiose operazioni finanziarie, la città avrebbe bisogno di seri amministratori capaci di tirare fuori idee e proposte; ma questa sarebbe un’altra Terni.

ACCORDO TRA CONFINDUSTRIA PERUGIA, BANCA CR FIRENZE E LE CASSE UMBRE DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO

12 novembre 2010

1 MILIARDO DI EURO PER SOSTENERE LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL TERRITORIO

Banca CR Firenze e Confindustria Perugia, hanno presentato, a margine dell’Assemblea Generale delle Imprese associate a un ulteriore importante accordo che fa seguito a quelli nazionali siglati da Intesa Sanpaolo e che intende attivare strumenti per assistere al meglio le piccole e medie imprese nell’attuale fase congiunturale, ancora difficile ma certamente più orientata alla crescita e allo sviluppo.  L’Accordo è stato illustrato agli imprenditori dal Presidente Confindustria Perugia e da Luciano Nebbia, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo. L’Accordo conferma e prolunga gli strumenti attuati nel 2009, disegnati per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come ad esempio la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizzazione per il rafforzamento patrimoniale, l’allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing, diventate poi oggetto dell’Avviso comune ABI del 3 agosto 2009. In 12 mesi si è potuto dare un riscontro positivo a oltre 50.000 richieste a livello nazionale, di cui oltre un migliaio in Umbria. Banca CR Firenze, le Casse Umbre del gruppo Intesa Sanpaolo (Cassa Risparmio di Città di Castello, Cassa di Risparmio Cassa di Risparmio Spoleto e Cassa di Risparmio di Terni e Narni) e Intesa Sanpaolo mettono a disposizione delle aziende del territorio un plafond di 1 miliardo di euro specificamente destinato a interventi e investimenti in tre ambiti strategici per il rilancio della competitività delle imprese:

Internazionalizzazione: aiutare le imprese a sviluppare nuove strategie sui mercati esteri attraverso il supporto operativo in 40 paesi nel mondo e le consulenze specialistiche del polo per l’internazionalizzazione del gruppo Intesa Sanpaolo.

Innovazione: finanziamento e sviluppo di programmi di ricerca, acquisizione di nuove tecnologie, raccordo tra banca, impresa e università.

Crescita dimensionale: sviluppo delle iniziative volte a migliorare i parametri patrimoniali e la cultura creditizia delle imprese. Promozione delle reti d’impresa e delle sinergie territoriali.