Posts Tagged ‘finanziaria’

Manovra, prove tecniche di accattonaggio sulle pensioni?

29 novembre 2011

Dalla cortina di riservatezza che protegge l’operato del governo Monti filtra una prima cifra. Potrebbe valere 20 miliardi la manovra che l’esecutivo, appena dotato di viceministri e sottosegretari, si appresta a varare per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013. Secondo quanto si apprende da tecnici al lavoro in questi giorni sui conti, con l’ipotesi di un calo del Pil dello 0,5% servirebbe una correzione di 20 miliardi comprensiva di 4 miliardi della delega fiscale. Tra le misure che il governo sta studiando per la manovra economica potrebbe esserci il blocco totale del recupero dell’inflazione per le pensioni per il 2012. L’intervento, secondo quanto ha appreso l’Ansa da tecnici che stanno lavorando alla manovra, varrebbe 5-6 miliardi compreso il blocco della perequazione già previsto per le pensioni più alte. Altra indicazione che trapela: potrebbe aumentare la soglia minima dei 40 anni di contributi necessari ora per la pensione indipendentemente dall’età anagrafica. Secondo quanto si apprende tra le ipotesi allo studio del Governo c’è un innalzamento tra i 41 e i 43 anni di contributi per uscire dal lavoro a qualsiasi età.

Nota di redazione: Avviso ai pensionati al minimo, “per quest’anno dovete rinunciare al solito viaggetto in Kenia” , pazienza tutti devono dare il proprio contributo per salvare il paese. Certo doveva essere una cosa importante se c’era chi gridava … Fate Presto! Ma anche questa volta state sereni i vostri rappresentanti di categoria saranno sicuramente all’altezza delle sfide che vi attendono.

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Sanitopoli umbra: dalle pressioni per assunzioni ed appalti, alle esenzioni Ici, una voragine senza fine.

9 settembre 2011

NOTA DEL PARTITO RADICALE

Il clamoroso scoop pubblicato oggi da alcuni quotidiani umbri conferma nero su bianco quello che tutti sanno ma che nessuno ha avuto il coraggio di denunciare. Un sistema di potere fatto di raccomandazioni, favori a parenti, amici e ad amici di amici descritto in files che gli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri sequestrarono a casa di Sandra Santoni, capo di gabinetto dell’ex governatrice dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti, nel settembre dello scorso anno.

Sta alla magistratura accertare l’eventuale responsabilità penale del contenuto dei files. Ci limitiamo a sottolineare, ancora una volta, come il sistema di potere ecclesiastico non abbia limiti di decenza: le raccomandazioni per i propri protetti si aggiungono a quel sistema che i Radicali, in solitudine, stanno denunciando da molti anni e ultimamente anche nelle iniziative sulla manovra economica in Parlamento

La Chiesa non si limita solo alla gestione di un miliardo di euro l’anno grazie all’ 8 per mille, spesi soprattutto per pagare gli stipendi ai sacerdoti, costruire nuove chiese, finanziare i Tribunali della Sacra Rota, nonché le varie iniziative politico-culturali della Conferenza episcopale e la galassia di associazioni protagoniste della guerra al referendum sulla Legge 40 e contro Welby ed Englaro. No, il sistema è anche quello dell’esenzione dell’Ici per le attività commerciali del Vaticano o, come nel caso umbro, del finanziamento pubblico degli oratori parrocchiali.

Una voragine senza fine, di cui le “segnalazioni” sono solo apice di un sistema consolidato.

Liliana Chiaramello – Andrea Maori (Partito Radicale)

Nota di redazione:

I RADICALI PUNTANO IL DITO SULLA CHIESA

Francamente sembra poco credibile che la voragine finanziaria che stiamo toccando con mano sia responsabilità della Chiesa, forse è più giusto pensare invece ai  decenni di mala amministrazione locale e nazionale che ha consentito un autentico assalto alla diligenza con la compiacenza di chi aveva la responsabilità dei controlli.

Commento di Maria Rosi – consigliere regionale PDL

La Chiesa ha tutto il diritto di chiedere aiuti e finanziamenti per proseguire con successo la sua missione di aiutare i più deboli, ma ovviamente è responsabilità della politica capire se si può dare con la massima trasparenza e legalità. Si ha netta la sensazione che l’attacco alla Chiesa sia solo un misero tentativo di disinformazione per tentare di deviare l’attenzione dell’opinione pubblica dal malaffare ormai diventato consuetudine, consolidato in 70 anni e di cui nessuno vuole assumersi la responsabilità politica.

 

Manovra, Vinti PRC: la ricetta alternativa c’è

20 agosto 2011

Il Segretario di Rifondazione Comunista dell’Umbria sostiene che esiste una “manovra” alternativa, valida e attuabile. Per uscire dalla crisi bisogna invertire la rotta e rovesciare le politiche che l’hanno causata. La manovra che vogliamo ha alla base alcuni grandi snodi: Patrimoniale e Tobin Tax, blocco delle spese militari, eliminazione dei privilegi del Vaticano. Attuando da subito misure in tal senso avremo un effetto di contrasto alla crisi ed un notevole incremento delle entrate dello Stato. Ci impegneremo pertanto affinché sia attuata un’imposta sulla patrimoniale ed introdotta la Tobin Tax. Con un’imposta sui grandi patrimoni immobiliari e finanziari sopra gli 800.000 euro, il contrasto all’evasione fiscale e la tassazione delle speculazioni finanziarie si produrrà un gettito da destinare alle emergenze sociali del paese. Ci batteremo per i tagli alla difesa. Risparmiamo 29 miliardi di euro previsti per l’acquisto di cacciabombardieri ed elicotteri da combattimento. Tagliamo le spese annue per le nostre truppe impegnate in situazioni di guerra, circa 1 miliardo e mezzo l’anno. Ed usciamo dalle missioni in Afghanistan e Libia. Tocchiamo gli intoccabili. Quanto ci costano i privilegi del Vaticano? Quanto ci si guadagnerebbe ad eliminarne almeno alcuni? Si stima che le entrate per lo Stato potrebbero ammontare per lo meno a tre miliardi annui. Come? Basterebbe eliminare l’esenzione dell’Ici, che scandalosamente lo stato del Vaticano può non pagare. Ritoccare l’8 per mille trasformandolo in 5 per mille (come per le associazioni no profit), rivedere le numerosissime agevolazioni fiscali su Ires, Irap e Iva e magari tagliare i fondi alle scuole private (invece che alla scuola pubblica). Uscire dalla crisi quindi è possibile con una “manovra” alternativa. In una situazione di emergenza come quella attuale, incidere su questi flussi di denaro può essere determinante per riequilibrare i conti.

CRISI – FAREMO LA FINE DI CHI?

18 luglio 2011

di Ciuenlai

Il Governo, con il consenso occulto dell’opposizione, ha portato via 1400 euro ad ogni famiglia, per “rassicurare i mercati” e non fare la fine della Grecia. La borsa oggi ha perso il 3%.
Fra qualche giorno, visto che non ha funzionato, ci chiederanno altre centinaia di euro per “rassicurare i mercati” e non fare la fine del Portogallo. La Borsa perderà il 4 %
Il Capo dello Stato non si darà pervinto e farà uno dei suoi soliti appelli bipartizan per convincere il Parlamento a spillarci un altro migliaio di euro e “rassicurare i mercati” e non fare la fine della Spagna. La Borsa perderà il 5%
Napolitano, (Berlusconi no perchè si vergogna) D’alema , Bersani, Tremonti, Bossi, i Letta, Fini, Rotondi, Cicchitto, Papa, Milanese, Tedesco, Romani e Scilipoti ci chiederanno un ultimo sforzo di solidarietà nazionale per rassicurare i mercati e non fare la fine dell’Irlanda. La borsa verrà chiusa per eccesso di Ribasso. Allora, visto che le famiglie erano tutte in dieta, il Governo vende il Colosseo, San Pietro, la Sardegna , Firenze, Lampedusa e la parte della LIbia ancora in mano a Gheddafi per rassicurare i mercati e non fare la fine dell’Italia.
(Ah volete sapere che ha fatto la borsa? Non ha manco aperto)

 

AUTONOMIE LOCALI LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA DOPO LA MANOVRA FINANZIARIA

21 ottobre 2010

CONVEGNO  NAZIONALE

PROVINCIA DI PERUGIA, Sala Consiliare p. Italia 11

22 ottobre 2010 ore 15,30

Interventi programmati:  Regioni, Province, Comuni, Polizia Locale e Camere di commercio: Come incidono il nuovo Federalismo fiscale e la Manovra Finanziaria correttiva 2011 – 2012 sulle prospettive giuridiche e contrattuali dei dipendenti del comparto.

ROSSI Aviano Vicepresidente Provincia di Perugia

Aviano Rossi

CASTAGNOLA Stefano Segretario Nazionale FSI

DANZA Maurizio Segretario Nazionale Coord. FSI – Uff. Giuridico e Vertenze

SPINA Antonia Segretario Nazionale FSI

PARIS Maria Teresa Dir. Resp. Servizio Informazione comunicazione e decentramento provincia di Perugia

AMICI Ivo Coord. Regionale FSI – AA. LL. / Umbria

SANTI Paride Coord. Nazionale FSI – Moderatore dell’incontro

ROSI Maria Consigliere Regionale UMBRIA (PDL)

Maria Rosi

ZAFFINI Francesco Consigliere Regionale UMBRIA (FLI)

MONACELLI Sandra Consigliere Regionale UMBRIA (UDC)

On. GIOVANELLI Oriano Presidente Forum Riforma Pubblica Amministrazione (PD)

On. RONCONI Maurizio Responsabile Nazionale AA. LL. (UDC)

SINDACI delle principali Città dell’Umbria