Posts Tagged ‘fiore’

Gubbio accoglie l’artista Mariella Cutrona

22 settembre 2017
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Mariella Cutrona

Dipingere è un’operazione particolarmente complessa, è mettere i colori delle proprie esperienze sul bianco, come se le pennellate portino ad una spontanea confessione del proprio passato, della propria vita.

I colori allora diventano una possibilità, la possibilità di tonificare i muscoli intellettivi con quel gioco di luci e ombre che, nel dare forma e sostanza a un fiore, a un paesaggio, a un volto, sembra riportare su una tela o altro supporto quella che è la vera anima della pittrice Mariella Cutrona. (more…)

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UMBRIA SACRA E SANTA, PRESENTATO A PERUGIA IL VOLUME ” SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”

27 aprile 2017
da sinistra: Floriana La Rocca, Francesco La Rosa, Teresa Severini, Donatella Porzi, Mariella Cutrona, sullo sfondo il manifesto perla pace dedicato al Sacro Femminile in Umbria

da sinistra: Floriana La Rocca, Francesco La Rosa, Teresa Severini, Donatella Porzi, Mariella Cutrona, sullo sfondo il manifesto perla pace dedicato al Sacro Femminile in Umbria

Nella prestigiosa sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni in Regione, con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa Umbra, del Comune di Perugia e relatori Donatella Porzi, presidente, Teresa Severini, assessore alla cultura del Comune di Perugia, Mariella Cutrona, artista e preziosa nostra collaboratrice, giunta appositamente da Palermo, Umberto Trenta, portatore apprezzato del manifesto firmato dai premi Nobel per la pace, Floriana La Rocca, attrice che ha letto con sapiente maestria due poesie, è stato illustrato il volume “IL SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”.

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RIGOPIANO. Di fronte all’impossibilità, con sci ai piedi e badili in mano si avviarono verso il resort distrutto dalla slavina e sepolto dalla neve!

21 gennaio 2017

rigopianoAvevano in testa la testardaggine della speranza, l’imperativo categorico di salvare le vite umane che, per una sorta di destino cinico, erano rimaste intrappolate sotto le macerie dell’albergo e la neve caduta…e iniziarono a scavare…con le mani…quasi accarezzando il ghiaccio per timore di ferire ancor di più quelle candide anime in attesa…in spasmodica attesa di qualcuno…e non di un qualcuno qualsiasi…ma di un angelo, degli “angeli della salvezza”!…e hanno scavato…con delicatezza…con eleganza…con amore…come solo gli “angeli” sanno fare!…nel silenzio della notte…sino all’alba…sino a quasi mezzogiorno…e ancora…ancora…ancora…e le loro “carezze” hanno fatto il miracolo…hanno riportato in vita le prime anime…hanno incollato davanti ai televisori un intero Paese…un Paese in lacrime…un Paese commosso…un Paese che ha applaudito quando i capelli del primo bambino, tirato fuori dal tunnel della morte, sono apparsi…un applauso liberatorio…di grande speranza e di vita…un applauso che ha ridato ancor più energia e voglia di continuare…per far nascere a nuova vita altre persone…e poi la mamma…e poi la sorella…e poi…e poi…ancora…e ancora…e ancora…e nel frattempo continuano a scavare…sempre con delicatezza e grande sensibilità…con le qualità degli “angeli”…gli “angeli della salvezza”!
Angeli…ci avete trasmesso una carica di emozione non indifferente…e a voi va il mio, il nostro “grazie”…

Vincenzo Fiore

Golpe Vero? Golpe finto? Intanto Erdogan …epura e l’Europa sta a guardare

22 luglio 2016

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Riceviamo e pubblichiamo

Né cabaret né colpo di teatro, né golpe finto, ma vero e autentico, sia pure fallito e provato dai 312 morti , di cui 104 golpisti e 208 tra lealisti e civili.

E oggi un controgolpe, ancora più duro e violento, visto il gran numero degli arrestati, siamo a circa 8000 mila, e dei dipendenti pubblici sollevati, è il caso di dire di peso, dai loro incarichi e la foto drammatica postata su Twitter dalle caserme di Erdogan, simbolo di umiliazione etica e fisica degli sconfitti sono la testimonianza più cruenta. (more…)

Le “Cinque giornate della Sicilia”, Movimento dei Forconi, come nasce e chi lo manovra?

17 gennaio 2012

Allo scattare della Mezzanotte del 16  sino a giorno 20  in Sicilia è stato dato il via ad una grande blocco stradale di protesta dei mezzi pesanti. Il blocco nasce dalla volontà di un gruppo di Autotrasportatori denominato “i Forconi”, senza apparente collocazione politica, capitanato da Mariano Ferro (ex Mpa vicino a Lombardo) del quale fanno parte agricoltori, artigiani, allevatori, pastori e autotrasportatori. Il Movimento, pur continuando a dichiarare di non avere una particolare collocazione politica sembra che abbia ricevuto il pieno appoggio da Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, dal MRN di Scilipoti nonché dal presidente del Palermo Calcio Zamparini. La decisione di protestare è scaturita dal sensibile aumento del costo dei carburanti, dalla mancanza di regolamentazione dei pagamenti della committenza, al cartello imposto dalle compagnie assicurative e ad una rete infrastrutturale inadeguata. Per le stesse ragioni, assieme a loro, protesteranno anche gli autotrasportatori dell’Aias, con a capo Giuseppe Richichi, fermato oggi pomeriggio dalla Polizia di Stato con l’accusa d’interruzione di pubblici servizi essenziali. Il fermo è avvenuto ad Augusta (SR), dove Richichi avrebbe tentato di bloccare i mezzi di alcuni camionisti non aderenti allo sciopero. La protesta, che sta bloccando le principali arterie di collegamento regionali, sta producendo i primi disservizi in quanto inizia a scarseggiare il carburante. Vedremo nei prossimi giorni se verranno a mancare anche i rifornimenti delle derrate alimentari. Intanto a Catania si segnalano  blocchi stradali e grande confusione nelle principali arterie del capoluogo compreso il casello autostradale di San Gregorio a quelli in entrata e in uscita di Messina, fino alla statale Palermo-Sciacca e agli ingressi delle raffinerie di Priolo e Gela  e le strade che collegano la città all’aeroporto di Fontanarossa , i distributori di benzina chiusi quasi tutti stanno provocando gravi disagi alla popolazione.

“L’iniziativa in atto – commenta il presidente di Confagricoltura Sicilia Gerardo Diana – ha pesanti conseguenze sulle aziende agricole siciliane, sia in relazione alla deperibilita’ delle merci, sia ai problemi contrattuali derivanti dalla mancata consegna dei prodotti ortofrutticoli verso i mercati nazionali ed europei”. La protesta dilaga anche sui social media dove si grida al complotto oscurantista dei media nazionali e  dove vengono diffuse notizie di un blocco totale di strade e aeroporti che non viene confermato da nessuna agenzia di stampa. Intanto i disagi e le tensioni fanno già  registrare  un ferito a coltellate in una lite a Lentini, nel siracusano.