Posts Tagged ‘fiume’

Opere di Salvatore Fiume ricollocate a palazzo Donini, chiusa con successo mostra a Monza per centenario nascita artista

28 gennaio 2016

fiumeSono state ricollocate oggi a Palazzo Donini le dieci opere di Salvatore Fiume sulla storia dell’Umbria che compongono la collezione donata alla Regione nel 1988 dalla “Perugina spa” e che, per concessione della Regione, sono state esposte dal 10 dicembre al 24 gennaio al Serrone della Reggia di Monza in una delle mostre promosse per celebrare l’artista nel centenario della nascita (Comiso, 23 ottobre 1915 – Milano, 3 giugno 1997) dalla Fondazione che porta il suo nome. (more…)

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“In bici lungo il fiume: in arrivo a Cannara la pista ciclabile”

18 giugno 2013

Per chi percorre in auto le strade minori della valle e per gli stessi abitanti è diventata ormai un’immagine comune quella dei numerosi ciclisti locali ma spesso internazionali che per sport, per hobby o per semplice divertimento invadono con le loro bici la vallata spoletino-folignate collegando i principali centri storici.

I ciclisti prediligono per una serie di ragioni le strade lungo i principali corsi (more…)

Ponte Valleceppi, casa pericolante al centro del parco ed amianto nella casetta usata come ristorazione per eventi

29 aprile 2013

OLYMPUS DIGITAL CAMERADopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini abbiamo accettato di fare una incontro con gli abitanti e sono emerse problematiche che possono mettere davvero in discussione il buon vivere dei cittadini, dal ponte sul Tevere, al Parco che doveva essere il fiore all’occhiello della comunità. (more…)

Cannara, convegno su “Vivere il fiume, gli argini, la pista ciclabile”

16 dicembre 2011

Foto aerea di Cannara

Venerdi 16 dicembre alle ore 21.00 presso l’Auditorium Comunale di S. Sebastiano si terrà l’assemblea pubblica “Vivere il Fiume: gli argini, la pista ciclabile”promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Uni Auser Umbria e il Consorzio di Bonificazione Umbra di Spoleto.

All’incontro interverranno il Sindaco Giovanna Petrini, il Presidente e il Direttore del Consorzio di Bonificazione Umbra Ugo Giannantoni e Candia Marcucci, i tecnici responsabili dei progetti di messa in sicurezza del Fiume Topino e della realizzazione della pista ciclabile Spoleto-Assisi.

 

Torrente Tarquinio, Italia Federale: “La bonifica delle sponde ha provocato la distruzione di alcune covate di uccelli”

5 Mag 2011

“I lavori di bonifica delle sponde del torrente Tarquinio effettuati da parte del Consorzio Tevere Nera hanno provocato la distruzione di alcune covate di uccelli che avevano nidificato lungo gli argini: si tratta di un fatto particolarmente grave, che dimostra scarsa attenzione per la tutela ambientale e per il quale attendiamo risposte chiarificatrici da parte dello stesso Consorzio”. E’ quanto affermano il presidente nazionale di Italia Federale, Aldo Tracchegiani, e il responsabile del dipartimento Ambiente, Caccia e Pesca del partito, Adriano Salicchi in merito all’intervento sulla vegetazione che ha riguardato un lungo tratto del torrente Tarquinio a Gabelletta, nelle vicinanze di Terni: “Il taglio indiscriminato della vegetazione con un mezzo meccanico su entrambe le sponde del corso d’acqua– dichiarano Tracchegiani e Salicchi – ha distrutto alcuni nidi di uccelli, tra i quali germano reale, gallinella d’acqua e fagiano, provocando un vero e proprio scempio ambientale. Tutto ciò in un periodo molto delicato, in cui queste specie si riproducono. E’ opportuno che interventi di questo tipo siano effettuati con maggiore attenzione per l’ambiente e per le specie che ci vivono, al fine di evitare conseguenze importanti sull’ecosistema del territorio. Abbiamo già provveduto a segnalare quanto accaduto agli organi competenti, affinché si faccia maggiore chiarezza su quello che si configura come un vero e proprio attacco all’ambiente. Non ci sorprende, infine, il silenzio delle associazioni ambientaliste sulla vicenda: un atteggiamento che conferma ancora una volta come siano i cacciatori le vere sentinelle ambientali e i primi a preoccuparsi della tutela delle biodiversità”.