Posts Tagged ‘fondazione’

XIX edizione Festival Villa Solomei

18 maggio 2017

fond1Nella sala dell’Accademia Neoumanistica la presidentessa del Coro Canticum Novum Federica Cucinelli e il direttore artistico Fabio Ciofini hanno presentato la XIX edizione del Festival Villa Solomei , il cui concerto d’anteprima si terrà domenica 4 giugno alle ore 18 presso il teatro Cucinelli. Anche quest’anno si è portata avanti l’idea vincente e risultata molto gradita al pubblico di dedicare una delle tre giornate ad un paese straniero dalle forti connotazioni musicali. (more…)

ARTE: MATERIA FORMA E SPAZIO nella pittura di Alberto Burri

18 maggio 2017
burri

Alberto Burri

Presentazione degli Atti del Convegno all’Università degli Studi di Perugia, 25 maggio 2017

Nell’ambito delle attività culturali promosse dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, giovedì 25 maggio alle ore 17,30, a Palazzo Murena, presso la Sala del Dottorato dell’Università degli Studi di Perugia, verrà presentata l’opera Materia Forma Spazio nella pittura di Alberto Burri, pubblicazione che raccoglie gli Atti del Convegno internazionale di studi tenutosi nell’Aula Magna dell’Abbazia Benedettina di San Pietro il 20 e 21 novembre 2015. (more…)

PERUGIA ARTE: LA NATURA MORTA TRA LA COLLEZIONE MARABOTTINI E I TESORI DELLA FONDAZIONE

8 giugno 2016

info1VISITA GUIDATA GRATUITA A TEMA

 La natura morta intesa come genere di rappresentazione autonomo, oppure come particolare di un quadro d’insieme più articolato e profondo. Gli esempi sono numerosi e saranno illustrati in una selezione di opere della  Collezione Marabottini e de I Tesori della Fondazione, in occasione di un percorso guidato tra  Palazzo Baldeschi al Corso e Palazzo Lippi Alessandri di Perugia.

VISITE ALLE 11, 12, 17 E 18.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PALAZZO BALDESCHI AL CORSO, Corso Vannucci 66 di Perugia PALAZZO LIPPI ALESSANDRI, Corso Vannucci 39 di Perugia palazzobaldeschi@fondazionecariperugiaarte.it 0755734760 in orari di apertura museo

www.fondazionecariperugiaarte.it

 

ARTE: LA NATURA MORTA TRA LA COLLEZIONE MARABOTTINI E I TESORI DELLA FONDAZIONE

6 giugno 2016

la natura mortaLa natura morta intesa come genere di rappresentazione autonomo, oppure come particolare di un quadro d’insieme più articolato e profondo.

Gli esempi sono numerosi e saranno illustrati in una selezione di opere della Collezione Marabottini e de I Tesori della Fondazione, in occasione di un percorso guidato tra Perugia,  Palazzo Baldeschi al Corso e Palazzo Lippi Alessandri. (more…)

Perugia, Conversazione con l’Opera, l’Arte diventa Racconto

11 aprile 2016

marab

LIBRI: LO SCRITTORE TOMASO MONTANARI A PERUGIA IL 21 SETTEMBRE

14 settembre 2015
Tomaso Montanari

Tomaso Montanari

Tomaso Montanari, storico dell’arte, scrittore, editorialista e blogger sarà a Perugia in via dei Priori, presso la Fondazione Marini Clarelli Santi il 21 settembre p.v. alle ore 17.30 per presentare il suo ultimo libro Privati del patrimonio (Einaudi 2015). Il volume sottolinea come da vent’anni a questa parte in Italia la politica del patrimonio culturale si sia basata sulla diatriba pubblico-privato: brillantemente risolta socializzando le perdite (rappresentate da un patrimonio in rovina materiale e morale) e privatizzando gli utili, in un contesto in cui le fondazioni e i concessionari hanno finito per sostituire gli amministratori eletti, drenando denaro pubblico per costruire clientele e consenso privati. Ma cosa ha significato, in concreto, la (more…)

Natale a Palazzo e gli incontri della Casa delle Culture

27 novembre 2014

Foto0128La Fondazione Marini Clarelli Santi in collaborazione con la Casa delle culture organizza per il periodo natalizio una serie di eventi a tema. Pertanto al piano nobile della Casa Museo verrà realizzato un allestimento/esposizione con un grande albero di Natale addobbato con palline e decorazioni che tradizionalmente appartenevano alla famiglia degli Oddi Marini Clarelli, alla base verranno collocati come se fossero doni per i bambini i giocattoli antichi della famiglia. Sempre al piano nobile verrà (more…)

Per Francesco Santi. Incontro di studi a cento anni dalla nascita

17 novembre 2014
Francesco Santi

Francesco Santi

La Fondazione Marini Clarelli e la città di Perugia sabato 22 novembre alle ore 9 ricordano, a cento anni dalla nascita, la figura di Francesco Santi, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria e Soprintendente ai monumenti e alle gallerie di Perugia. (more…)

Il sindaco Romizi replica alla Fondazione Umbria Jazz

15 ottobre 2014
Andrea Romizi - fotografia di Marco Zuccaccia

Andrea Romizi – fotografia di Marco Zuccaccia

“L’interesse e la disponibilità dell’Amministrazione comunale nei confronti di Umbria Jazz erano e rimangono immutati. La non partecipazione all’assemblea della Fondazione Umbria Jazz  da parte del Comune di Perugia è dovuta alla richiesta avanzata dallo stesso Comune di  rinviare l’appuntamento  per approfondire alcuni punti e per avere il tempo di portare a compimento le procedure di pubblico avviso per la scelta  del (more…)

Il neo Sindaco di Perugia Andrea Romizi, come primo atto dopo la proclamazione e il suo insediamento a Palazzo dei Priori, ha visitato la Fondazione Perugiassisi 2019

13 giugno 2014
Bracalente e Romizi

Bracalente e Romizi

Il sindaco di Perugia Andrea Romizi, nel corso dell’incontro con il Presidente della Fondazione Perugiassisi2019 Bruno Bracalente, il direttore artistico Arnaldo Colasanti e lo staff della Fondazione, ha ribadito che “la candidatura di Perugia 2019 con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria, a Capitale europea della cultura è un progetto strategico della città e l’ammissione alla fase finale della competizione è un risultato importante di cui essere felici, raggiunto grazie al (more…)

IL PARTITO COMUNISTA DELL’UMBRIA RICORDA LA FONDAZIONE DEL PCI

21 gennaio 2014

Il Coordinamento regionale umbro del rinato Partito comunista ricorda il 93° anniversario della fondazione del Partito comunista d’Italia, avvenuta il 21 gennaio 1921 nel celebre congresso di Livorno a opera di Antonio Gramsci che ne divenne segretario e di Amedeo Bordiga.

partito comunista logoDa li sono passati quasi cento anni e con lo scioglimento del Pci nel 1990 a opera di Occhetto e dei suoi collaboratori D’Alema e Veltroni, di fatto i lavoratori e i proletari in generale hanno perduto il loro partito di riferimento che, fin dal 1945, ne aveva rappresentato le istanze e le esigenze. Il Pci del dopoguerra aveva subito una profonda mutazione genetica durante gli anni ‘60 del ‘900, ma, ciononostante, seppure oramai agisse in chiave socialdemocratica, fu (more…)

ANCHE L’UMBRIA A ROMA AL CONGRESSO FONDATIVO DEL PARTITO COMUNISTA

14 gennaio 2014

partito comunista logoAnche l’Umbria, con militanti e simpatizzanti, parteciperà al congresso nazionale fondativo del Partito Comunista che si svolgerà a Roma dal 17 al 19 gennaio, al Centro congressi Frentani, in via dei Frentani, 4. “È, in particolar modo, in un momento storico come questo – commentano dal Coordinamento regionale umbro del Partito comunista –, in cui milioni di lavoratori, abbandonati e delusi (more…)

Incontri d’arte e poesia in via dei Priori a Perugia

18 dicembre 2013

locLa Fondazione Fabbroni vi aspetta questo venerdì, 20 dicembre, alle 17.00 per gustare il tema Arte & Poesia con Gianfranco Zampetti e gli attori del teatro dialettale di Perugia. Vi aspettiamo all’ora del tè… a Palazzo degli Oddi Marini Clarelli, in Via dei Priori 84 a Perugia.Un simpatico e spiritoso omaggio al cavalier Fernando Fabbroni e ai suoi amici Claudio Spinelli e Artemio Giovagnoni, per rivivere il teatro dialettale della città.

A DERUTA MOSTRA “IN LUCEM TRANSITUS” IN OMAGGIO A SAN FRANCESCO D’ASSISI

27 novembre 2013
In lucem Transitus

In lucem Transitus

È stata inaugurata in occasione della Festa di Santa Caterina, patrono dei ceramisti, lunedì 25 novembre, al Museo regionale della ceramica di Deruta, l’esposizione itinerante “In lucem transitus”, nell’ambito dell’iniziativa benefica “L’arte per la solidarietà”. La mostra di cinque opere in ceramica contenenti le lampade ad olio, in omaggio a San Francesco d’Assisi, nasce per le (more…)

IRIFOR UMBRIA PROMUOVE CAMPI ESTIVI PER BAMBINI MINORATI DELLA VISTA

23 luglio 2013

L’esperienza da domenica 4 a domenica 11 agosto all’isola Polvese al lago Trasimeno sarà presentata  giovedì 25 luglio, alle 11, alla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia

Un campo estivo della durata di una settimana, alla scoperta delle bellezze della natura attraverso escursioni, raccolta dei materiali, (more…)

“Ampolliere di giovani artisti per l’olio nuovo”

8 febbraio 2013

Sabato 9 febbraio 2013, dalle 11.30 alle 13, a Torgiano presso il MOO – Museo dell’Olivo e dell’Olio di Torgiano, si terrà il finissage della mostra “Ampolliere di giovani artisti per l’olio nuovo”, inaugurata il 16 novembre scorso, nell’ambito di “Versando Torgiano”, il contenitore (more…)

24 novembre: giornata nazionale della colletta alimentare

22 novembre 2012

di Costanza Bondi

In tutta la giornata del 24 novembre, ogni cittadino è invitato a partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (GNCA), l’iniziativa che annualmente ricorre con lo scopo di aiutare concretamente i poveri del nostro paese. Un evento promosso dalla Fondazione Banco (more…)

NUOVA CULTURA. UN THINK TANK PER IL CAVALIERE

11 marzo 2012

L’idea, l’ultima in ordine di tempo, sarebbe questa: una Fondazione per il Cav, uno strumento diverso dal partito, un mezzo, insomma, per intrecciare nuovi dialoghi con mondi antichi e nuovi. Per interconnettersi, direbbe qualcuno. O per fund rising, aggiungerebbero altri, non ignorando che le Fondazioni, in genere, si fanno proprio in funzione di fondi da raccogliere. O, anche, di manager da incontrare, coinvolgere, utilizzare. Solo fondi? Solo manager? Chissà cosa ha in testa il Cavaliere che, pure, non sembra aver rinunciato al suo nuovo, inedito lavoro che è quello non soltanto di essere il padre nobile di un grande partito ma, e forse soprattutto, il detentore della golden-share di un governo. Il cui Premier, peraltro, manda a dire che la sua maggioranza è debitrice assai al Cav. Che si vuole dalla vita, pardon, da un governo dei tecnici? Il punto vero, però, sta in quell’idea di cui ha vagheggiato “ll Giornale” nei giorni scorsi a proposito della Fondazione che frullerebbe per il capo del Cav. Il punto, cioè, che riguarda un grande deficit, un vuoto, una sorta di buco nero che Berlusconi ha lasciato crescere ignorando quello ampio e fondamentale della cultura. Si tratta, semmai, di una riflessione che da anni andiamo ruminando ma che oggi sta assumendo pregnante attualità proprio perché il governo tecnico ha cambiato completamente le carte in tavola, il clima politico, il modo stesso di rapportarsi al paese delle forze politiche. Se non tutte, per lo meno quelle di vocazione maggioritaria. Il fatto è che Mario Monti si muove in un quadro in cui l’opposizione vera e propria, lo scontro da questa suscitato e che abbiamo conosciuto in tanti lustri di bipolarismo muscolare, è finita, non c’è più: la Lega è quello che è, un partito geografico costretto a mostrare i pugni agli altri perché impegnata a darsi colpi bassi al suo interno. Abbaia ma non morde. Di Pietro da sottoprodotto del berlusconismo è costretto a reinventarsi tutti i giorni per sopravvivere senza più il suo vero referente-pungingball attualmente padre della patria, Vendola non sa più che frasi immaginifiche inventarsi, salvo che triangolarsi con un sindaco postolaurismo e giustizialista (a Napoli n.d.r. ) e di un altro primo cittadino barese, ex giudice che va molto sui media ma che, prima o poi, insieme a tutti gli altri, dovrà fare i conti con la Politica. Perché di questo infine si tratterà, della ricostituzione dei partiti dopo il fallimento del bipolarismo urlante, agevolata dal governo di super Mario in una sorta di noman’s land, una terra di nessuno, una specie di serra dove i volonterosi sono costretti a riproporsi in termini diversi nei confronti del Paese. Ma se nessuno infatti più permettersi il lusso di staccare la spina, meno che meno Berlusconi e Bersani, ecco che per la legge dell’inerzia, i due sono costretti ad andare d’accordo, soprattutto sulle leggi elettorali, le leggi, cioè, che danno loro l’identità di maggiori partiti, di referenti più legittimi della maggioranza della popolazione. E’ in questo quadro che va inserita l’idea di una think-tank, di un luogo, di uno spazio collettivo, di una fondazione culturale cui il Cav attinga per dare al Pdl una marcia in più. Ciò che ora conta e fa la differenza, è la ricerca costante e feconda di nuovi orizzonti per la politica, e per chi la fa. La pax montiana va utilizzata per dare risposte di alto profilo, per dimostrare di avere una visione del Paese, della sua storia, del suo futuro in questo mondo. Per aprirsi all’universo della cultura, per dialogare con chi ne sa di più. E’ il tempo di un altro inizio. Se non ora, quando?

Paolo Pillitteri

 

Epifania in musica a Collescipoli con l’Accademia Hermans

3 gennaio 2012

venerdì 6 gennaio 2012 ore 18.00 a Collescipoli –  Collegiata di S. Maria Maggiore

I Concerti dell’Hermans Festival sono organizzati dall’Associazione Hermans Festival, dalla Fondazione Carit, in collaborazione con la III Circoscrizione SUD ed il Comune di Terni e la Pro Loco di Collescipoli. Nel panorama concertistico nazionale sono ormai tante le realtà che fanno dell’organo fulcro della propria programmazione artistica. In passato l’utilizzo principale del “Re degli strumenti” (così fu definito da W.A. Mozart) in Chiesa era quello, essenziale, dell’accompagnamento della Liturgia. La scelta dei repertori ormai diventati concertistici è quindi indirizzata, quasi per la totalità, verso le innumerevoli opere sacre scritte per l’organo.

L’Hermans Festival offre diversi appuntamenti durante l’anno che vedono la partecipazione di musicisti provenienti da tutto il mondo con un doveroso spazio anche ai giovani organisti emergenti, Vespri d’organo e visite guidate. Appuntamenti che hanno come obiettivo quello di sensibilizzare ed avvicinare il pubblico a questo meraviglioso strumento, inserito, come nel caso degli organi di Collescipoli, in splendide cornici architettoniche (http://www.hermansfestival.it/).

L’augurio per l’edizione 2012 del M° Fabio Ciofini, Direttore Artistico del festival, è che sempre più appassionati, cultori e simpatizzanti possano avvicinarsi a questi “tesori”.

Teatro Cucinelli – Solomeo stagione artistica 2011-2012

19 settembre 2011

venerdì 30 settembre 2012 – ore 21,00

Lady Grey – con le luci che si abbassano sempre di più

di Will Eno – traduzione : Elena Battista con Isabella Ragonese

regia: Isabella Ragonese – in collaborazione con Silvio Peroni

martedì – mercoledì 11-12 ottobre ore 21,00

Opera : Les suites et la danse

Una produzione Fondazione Brunello Cucinelli – Marcello Gatti, Fabio Ceccarelli – Traversieri Orchestra: Accademia Hermans – Fabio Ciofini,  direttore al cembalo  compagnia Astra Roma Ballet Coreografia: Diana Ferrara interpreti: Elisa Aquilani, Marzia La Ganga, Francesca Zavattaro Giuseppe Calabrese, Francesco Consiglio, Alberto Faraci assistente: Alessandra Bianchini disegno luci: Diana Ferrara, costumista: Giuditta Rainò, sarta: Giovanna Ficaccio

venerdì 28 ottobre – ore 21,00

Oscar e la dama in rosa – dal libro di Eric Emmanuel Schmitt

con: Amanda Sandrelli e con: Giovanni Mareggini – flauto, Cesare Chiacchiaretta – fisarmonica giampaolo bandini – chitarra, Enrico Fagone – contrabbasso, regia: Lorenzo Gioielli musiche: giacomo scaramuzza liberamente tratte da “Lo schiaccianoci” di  Tchaikovsky

sabato 12 novembre – ore 21

Da Parigi a Londra – Ensemble Fantini, Andrea Di Mario, Michele Petrignani, Domenico Agostini – trombe, Philippa Boyle – soprano, Michele Camilloni – timpani, Gabriele Catalucci – organo

martedì 15 novembre – ore 21,00

Amleto da w. Shakespeare, con: Alex Sassatelli, Elsa Bossi, Giacomo Vezzani, Nicolò Belliti, Giacomo Pecchia, Carlo Gambaro, Andrea Jonathan Bertolai, adattamento e regia: Maria Grazia Cipriani, scene e costumi: Graziano Gregori, suono: Hubert Westkemper

sabato 10 dicembre – ore 21,00

Pazzo per amore, cantate, arie e tarantelle in italia tra il xvii e xviii sec.

Alessandro Giangrande – tenore, la Confraternita de’ Musici, Cosimo Prontera: direttore al cembalo, Raffaele Tiseo, 1°violino,  Giovanni Rota -2° violino, Gaetano Simone, violoncello Giuseppe Petrella – tiorba, Vito de Lorenzi – percussioni

giovedì, venerdì 15-16 dicembre – ore 1,00

Todo el amor:  con la partecipazione straordinaria di Michele Placido: voce recitante, Raffaele de Sanio – violino, Gianni Iorio – bandoneon, Pietro Pacillo – contrabbasso, Roberto de Nittis – pianoforte, Veronica Granatiero – cantante, Grazia e Carmine Mummolo – ballerini

domenica 8 gennaio – ore 21,00

Dervish, con Ziya Azazi

martedì 17 gennaio ore 21,00

Il Quartetto nel Classicismo, capolavori conosciuti e da scoprire:  quartetto d’archi della scala, Francesco Manara -1°violino, Pierangelo Negri – 2° violino, Simonide Braconi – viola, Massimo Polidori – violoncello

mercoledì,  giovedì 25-26 gennaio – ore 21,00

Senza Confini, ebrei e zingari di e con: Moni Ovadia e con: ivanta balteanu – canto, Paolo Rocca – clarinetto, Massimo Marcer – tromba, Albert Florian Mihai – fisarmonica, Ennio D’alessandro – clarinetto, Marian Serban – cymbalon, Marin Tanasache – contrabbasso, Virgil Tanasache – violino

venerdì 10 febbraio – ore 21,00

Un nemico del popolo, di: Henrik Ibsen, adattamento: Edoardo Erba

con: Gianmarco Tognazzi e Bruno Armando regia: Armando Pugliese

sabato 18 febbraio – ore 21,00

Commedia Harmonica: Adriano Banchieri, Il festino del giovedì grasso, Teresa Nesci, Laura Lanfranchi – soprano, Gianluigi Ghiringhelli – alto, Alberto Allegrezza – tenore, Dario Previato – basso, accademia del ricercare, strumentisti: Manuel Staropoli, Germana Busca – flauti, Gianmarco Gaviglio – cornamusa, Roberto Terzolo – dolzaina, Massimo Sartori – viole da gamba, Claudia Ferrero – clavicembalo, Pietro Busca – direttore

giovedì 1 marzo – ore 21,00

Radio Argo di: Igor Esposito, con: Peppino Mazzotta, musiche inedite e progetto sonoro: Massimo Cordovani, regia: Peppino Mazzotta, disegno multimediale: Fabio Massimo Iaquone, Luca Attilii, disegno sonoro: Andrea Ciacchini, disegno luci: Paolo Carbone, scene: Angelo Gallo, costumi: Rita Zangari

venerdì, sabato 30-31 marzo – ore 21,00

Opera 2° Passione, una produzione Fondazione Brunello Cucinelli, Teatro Stabile dell’Umbria

coreografia: n.u.d.a. contemporanea, Alef – residenza dinamica, dance gallery, deja donne, segni particolari the clouds / oplas, quartetto di roma: Marco Fiorini, Bianca Maria Rapaccini – violini Davide Toso – viola, Alessandra Montani – violoncello, Coro Canticum Novum di Solomeo, Fabio Ciofini – organo e direzione

sabato 14 aprile – ore 21,00

Da Venezia a Londra, lo stile italiano attraverso le cantate di Vivaldi e Händel per soprano, violini e basso continuo. Silvia Vajente – soprano, Marco Facchin – organo, Harmonices Mundi Bozen Baroque Orchestra. Rossella Croce – violino, Hedwig Raffeiner – violino, Luigi Azzolini – viola, Alessandro Palmeri – violoncello, Riccardo Coelati Rama – violone, Marco Facchin – organo, Pietro Prosser – tiorba, chitarra barocca, Claudio Astronio – direttore al cembalo

martedì 15 maggio – ore 21,00

opera 3°, Arie di Cleopatra  händel: Giulio Cesare, una produzione Fondazione Brunello Cucinelli Roberta Invernizzi – soprano, Accademia Hermans, Fabio Ciofini – direttore al cembalo

 

 

L’eugubino Rocco Girlanda riconfermato presidente Fondazione Italia-Usa

10 giugno 2011

Rocco Girlanda

Il deputato del Pdl Rocco Girlanda e’ stato riconfermato alla presidenza della Fondazione Italia Usa, costituita alla presenza di un alto rappresentante diplomatico dell’ambasciata degli Stati Uniti e istituzione bipartisan nata per testimoniare l’amicizia tra gli italiani e il popolo americano. Tra le sue attività la Fondazione assegna ogni anno, con l’adesione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Premio America. Vicepresidenti della Fondazione sono stati eletti il senatore Lucio D’Ubaldo e i deputati Alessio Bonciani, Gabriella Giammanco, Massimo Vannucci. Presidente del comitato scientifico e’ stato eletto il professor Umberto Veronesi. Rocco Girlanda, imprenditore e parlamentare, e’ amministratore delegato di società editoriali che includono tra le pubblicazioni numerosi quotidiani, e fa parte della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. Ricopre la carica di presidente della Fondazione Italia Usa dal 2009

fonte: Ansa

Orvieto: “Il ruolo dell’Italia pre e post-unitaria nella riscoperta dell’antico Egitto”.

8 marzo 2011

www.tuttoggi.info

Orario: 10,00 – 18,00

Orvieto, Museo “Claudio Faina” (piazza del Duomo, 19) e Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto (Piazza Febei, 3).

Una grande mostra sull’Egitto sarà allestita dal 12 marzo al 2 ottobre a Orvieto. La organizzano e propongono congiuntamente la Fondazione per il Museo “Claudio Faina” e la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto nelle loro due sedi, una affacciata e l’altra in prossimità della piazza che accoglie il celebre Duomo della città umbra.Va subito chiarito che non si tratta di una ulteriore tappa di una “mostra di giro”. Questa, coordinata da Giuseppe M. Della Fina, direttore scientifico della Fondazione per il Museo “C.Faina”, e curata dalle egittologhe Elvira D’Amicone della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo di Antichità Egizie di Torino e da Massimiliana Pozzi (Società Cooperativa Archeologica), è una mostra originale, studiata appositamente per Orvieto. Riunirà circa 250 reperti – molti davvero di grande importanza – concessi da una quindicina di musei e istituzioni culturali italiane.

 

Monte Tezio: meraviglie di archeologia e natura.

3 dicembre 2010

Francesca Romana Plebani

di Francesca Romana Plebani

Abbracciato da sentieri che si snodano attraverso querceti naturali, boschi misti di roverella e leccio, pinete il cui profumo si stempera in quello di ginepri, biancospini e ginestre, il Monte Tezio (961m s.l.m.), preziosa oasi naturalistica del Comune di Perugia, conserva la testimonianza di un abitato protostorico. Il Tezio, infatti,  si inserisce in una catena di rilievi che taglia longitudinalmente la valle del Tevere da nord-ovest a sud-est, dal Monte Acuto (926m s.l.m.) al Monte Civitella (634m s.l.m.),  posizione geografica strategica di difesa e controllo, che ne ha favorito la sua occupazione già in tempi antichissimi geografica.

È la cima del monte, in apparenza simile ad una naturale distesa verdeggiante intercalata da qualche discontinuità, ad essere sede di antiche occupazioni antropiche, le cui tracce risultano in prevalenza evidenti  attraverso la documentazione fotografica dal cielo. Difatti, nel corso del tempo, l’abbandono del sito, la conseguente perdita di consistenza e di volume degli alzati e dei loro dislivelli, uniti all’inesorabile sgretolarsi sul terreno degli stessi hanno determinato una sorta di apparente recupero dell’originaria conformazione dell’ambiente naturale, che ne cela ad un occhio non esperto le tracce da terra[1].

Esattamente, l’artificiosa configurazione dell’area sommitale del Tezio ha fatto sì che si desse il via alle prime ricerche archeologiche. Le operazioni di scavo, attualmente in corso, sono, a partire dal Maggio 2007, sotto la direzione scientifica del Prof. Maurizio Matteini Chiari dell’ Università degli Studi di Perugia[2] (che ringrazio per le informazioni documentarie).

Già durante la prima campagna di scavo è stato riscontrato, l’ormai noto, recinto perimetrale[4] di delimitazione, delineato sul terreno da un doppio terrapieno concentrico con fossato intermedio in forma di ellisse[5]. Tale recinzione era posta a protezione dell’abitato, sorto non a caso proprio sulla cima di un monte che garantiva, grazie alla sua posizione strategica, il controllo di un’amplissima estensione territoriale, e principalmente dell’asse tiberino[6]. L’insediamento, ascrivibile ad un orizzonte cronologico che va dalla fase finale dell’Età del Bronzo alla  Prima Età del Ferro, occupa come già detto l’area sommitale del Tezio. I materiali rinvenuti, quasi esclusivamente ceramici e più raramente bronzei allo stato frammentario (con l’unica eccezione di uno spillone), hanno infatti permesso di fissarne estremi cronologici così determinati.

Le ultime campagne di scavo (2009-2010) hanno ribadito e confermato la fase di presenza e di occupazione prolungata della cima del monte, testimoniando una frequentazione estesa  nell’arco di più generazioni. Tale continuità di vita risulta  parimenti rimarcata dai materiali rinvenuti: notevole la quantità di frammenti ceramici d’impasto, spesso decorati e associati a congerie cospicue di reperti ossei animali – prevalentemente ossa di ovini – .

L’area del Tezio è inoltre oggetto di numerose e diversificate iniziative tese al recupero ed alla valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente. Ne sono validi esempi l’organizzazione del parco naturale, di proprietà comunale e la realizzazione di una vasta area faunistica “polifunzionale”, prima in Italia nel suo genere. Inoltre, l’intera superficie del parco è attrezzata per ogni genere di escursioni: vasta la gamma di itinerari percorribili, dai più distensivi a quelli più adatti ad escursionisti esperti.
Le tabelle disposte lungo i punti di accesso distinguono infatti i sentieri in Turistici (contrassegnati da una T) ed Escursionistici (contrassegnati da una E), per i quali, diversamente dai primi, viene consigliato un abbigliamento adeguato (scarponcini ed equipaggiamento da trekking).

Il patrimonio archeologico e ambientale del Parco del Tezio lo rendono una tra più interessanti itinerari naturalistici e culturali – seppur ancora tra i meno noti –  da percorrere attraverso il territorio rurale  del Comune di Perugia.

 

Per ulteriori approfondimenti sul sito archeologico e sul parco del Monte Tezio:

http://www.fastionline.org/micro_view.php?fst_cd=AIAC_2390&curcol=main_column

http://turismo.comune.perugia.it/canale.asp?id=197

http://www.montideltezio.it/sentieri_nel_parco.htm

aC. (numerose le statuine in bronzo a figura umana o animale rinvenute) e posti più a valle, i quali oltre a fornire un’idea della continuità di vita di questa zona e della sua importanza – naturale linea di demarcazione tra regioni etrusche ed umbre –, restituisce uno spaccato della popolazione del tempo che viveva in questi territori: di non elevate condizioni economiche, dedita all’agricoltura ed alla pastorizia, orientata ad una forma di culto di tipo agro-pastorale legato alla fertilità della terra.

 


[1] Le foto da terra in condizioni ottimali (ad esempio in fase di disgelo con la neve che si accumula nelle superfici concave e protette del fossato perimetrale) restituiscono gli esatti contorni di strutture e sezioni.

[2] Lo scavo è in concessione alla Fondazione Ecomuseo dei Colli del Tezio, con la Direzione scientifica e operativa dell’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Scienze Storiche, Sezione di Scienze Storiche dell’Antichità, Cattedra di Urbanistica del Mondo Classico (http://dipartimenti.unipg.it/scienzestoriche/sezioni/85-monte-tezio-descrizione-dettagliata).

[4] La recinzione risultava nota da tempo e apprezzabile sia da terra quanto, e soprattutto, dal cielo.

[5] Durante la campagna di scavo 2009, che ha ancora interessato il settore occidentale della cima del  Monte Tezio, è tornato in luce un lungo tratto di una sorta di paramento in grandi lastre di calcare infisse a terra e disposte di taglio, destinate a fungere, con tutta probabilità, da contenimento alla muratura retrostante, edificata a secco.

[6] Situazione analoga a quella del prospiciente Monte Acuto. Si segnala, in proposito, come recenti indagini effettuate nell’area tra il Tezio e Monte Acuto abbiano rimesso in luce numerose tracce di insediamenti umani, databili al V sec. aC. (numerose le statuine in bronzo a figura umana o animale rinvenute) e posti più a valle, i quali oltre a fornire un’idea della continuità di vita di questa zona e della sua importanza – naturale linea di demarcazione tra regioni etrusche ed umbre –, restituisce uno spaccato della popolazione del tempo che viveva in questi territori: di non elevate condizioni economiche, dedita all’agricoltura ed alla pastorizia, orientata ad una forma di culto di tipo agro-pastorale legato alla fertilità della terra.

Arte, Franco Passalacqua alla Fondazione Lungarotti

29 novembre 2010

Aperta dal 5 dicembre e per tutto il periodo natalizio

In occasione del decimo anniversario del MOO Museo dell’Olivo e dell’Olio, la Fondazione Lungarotti, in collaborazione con la Provincia di Perugia propone al suo pubblico una straordinaria mostra pittorica ispirata al tema che più gli è caro: l’olivo.

Aperta dal 5 dicembre e per tutto il periodo natalizio Dedicato. Opere sulla natura espone 19 opere di Franco Passalacqua, artista umbro che, dopo i successi raccolti in importanti piazze nazionali e europee ritorna in via del tutto eccezionale a interpretare per il Museo della Fondazione Lungarotti il tema dell’olivo, al quale per lunghi anni ha dedicato la propria ricerca artistica.
E propone, in una selezione di opere curata da Marinella Caputo, un affascinante percorso perfettamente integrato con l’esposizione permanente del Museo.

“Le cellule dell’immortalità” – Un incontro per saperne di più sulle staminali

1 dicembre 2009

Elena Cattaneo

Gilberto Corbellini

 

 

 

 

 

 

 

Appuntamento al Centro della Scienza POST

giovedì 3 dicembre ore 17,00

“Le cellule dell’immortalità – le staminali tra mitologia e realtà”: questo è il tema dell’incontro in programma per giovedì 3 dicembre alle ore 17,00 presso il Centro della Scienza POST, in via del Melo a Perugia. Cosa sono le cellule staminali; da dove arrivano; cosa sappiamo davvero su queste cellule: questi gli interrogativi a cui l’incontro sperimentale permetterà di dare una risposta per capire come vengono utilizzate oggi queste cellule tanto discusse, e come si potrebbero utilizzare in futuro per la cura di gravi patologie come Corea di Huntington, Alzheimer, leucemia, morbo di Parkinson e diabete. La ricerca in questo ambito, infatti, è un campo in rapido movimento. Le frequenti scoperte generano sfide continue per gli scienziati che, in questo modo, contribuiscono alla medicina del futuro. Nella prima parte dell’incontro dimostrazioni ed esperimenti, a cura del POST, permetteranno ai partecipanti di comprendere cosa sono e a che cosa servono “Le cellule dell’immortalità”. Nella seconda parte sarà possibile approfondire le conoscenze su un argomento al centro di tanti dibattiti mediatici che dividono l’opinione pubblica, confrontandosi direttamente con alcuni protagonisti della ricerca italiana in questo campo. Interverranno la prof.ssa Elena Cattaneo – Ordinario di Farmacologia  dell’Università degli studi di Milano e Direttore del Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali – UniStem dell’Università degli studi di Milano ed il Prof. Gilberto Corbellini – Ordinario di Storia della Medicina dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. La Cattaneo è da anni impegnata nella ricerca sullo studio delle cellule staminali neurali, alla loro potenziale applicazione, e all’analisi dei meccanismi di neurodegenerazione nella Corea di Huntington. Nel 2008 Unamsi e Novartis Farma le conferiscono il Premio Grande Ippocrate per il ricercatore medico dell’anno.  Il convegno è organizzato ocn il Pagtrocinio di Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Ministero dell’Università e della Ricerca e Fondazione Cassa di Risparmio Perugia.