Posts Tagged ‘fornero’

Guido Lanzo: Forze Armate e Polizia, preoccupazioni del MIR – Moderati in rivoluzione

19 febbraio 2013

mir logoIl MIR è fortemente preoccupato per le condizioni economiche, di servizio e del morale del personale delle Forze Armate e di Polizia. I precedenti governi hanno, nei fatti, decretato la morte della peculiarità e della specificità della condizione militare, attuando una serie di provvedimenti negativi che hanno ulteriormente penalizzato la categoria di lavoratori deputato alla Difesa del Territorio Nazionale tralasciando le problematiche connesse alla Sicurezza Interna.

Gli eventi degli ultimi anni hanno impedito di redigere una piena riforma (more…)

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LA VERA CRESCITA…E’ L’ORCHITE GIGANTE DEGLI ITALIANI.

8 dicembre 2012

Da circa un anno una malattia nuova e sconosciuta ha colpito il governo. Ma particolarmente grave è il presidente Monti colpito proprio da “cancro della crescita”. Il morbo è particolarmente infettivo e diffusivo. L’OMS allarmata parla di metastasi globalizzata. La Cina ha un cancro della (more…)

UN ANNO DI INUTILE MACELLERIA SOCIALE

8 dicembre 2012

Il patto è rotto, l’accordo mai ufficializzato tra Silvio Berlusconi e Giorgio Napolitano non ha retto. Berlusconi aveva abdicato in cambio di impegni ben precisi da parte del capo dello Stato, ed in nome di questi impegni aveva pure, obtorto collo, assicurato piena stima e attestati di (more…)

LE NOVITA’ DEL NUOVO GOVERNO DEL PD : “MONTI PASSERA E FORNERO”

10 novembre 2012

di Ciuenlai

Il povero Bersani non sa più che inventarsi per non farsi sfilare la poltrona di Primo Ministro. Dopo aver promesso a Mario Monti il posto di Napolitano, adesso cerca di rassicurare il colle e i (more…)

DONNE, SPAGNOLI (FLI): SERVE UN PIANO CONCILIAZIONE PER OCCUPAZIONE FEMMINILE

19 settembre 2012

“Dal governo ci aspettiamo una risposta seria al problema dell’occupazione femminile che rappresenta oggi un ostacolo insormontabile per i giovani che vedono sempre più lontana la (more…)

Lettera aperta al Presidente del Consiglio – Sen. Mario Monti

8 settembre 2012

Egr. Senatore Mario Monti

Presidente Consiglio dei Ministri

Piazza Colonna 370 – 00187 Roma

 

Egr. Prof. Mario Monti, non so se Lei avrà l’opportunità di leggere questo scritto, forse qualcuno deciderà per Lei e lo passerà direttamente nel cestino. Spero di no. Perché vede Sig. Presidente, Lei perderebbe l’occasione per conoscere che in questo popolo italiano per cui deve prendere (more…)

SCORIE UMANE, ESODATI E SALVAGUARDATI

30 agosto 2012

Rieccola, in TV, annunciare con aria sussiegosa che lei, si, ha “fatto i suoi compiti delle vacanze”. Tu la guardi incredulo, incerto se si tratti di un cinepanettone anni 60 o piuttosto di una tua (more…)

IL CENTROSINISTRA DEI MERCATI

2 luglio 2012

di Ciuenlai

“C’è un nuovo centrosinistra europeo (?). Monti in sintonia con questa svolta (?,?). E’ un liberale che può mitigare le resistenze stataliste (ah ecco!)”. Firmato Massimo D’Alema (Dal Corriere della Sera di ieri). (more…)

“ULTIMATUM DEI DISABILI GRAVI AL GOVERNO MONTI “

14 giugno 2012

Preg.ma Prof.ssa Maria Cecilia Guerra Sottosegretario Ministero Lavoro e Politiche Sociali

e.p.c.

Preg.ma Prof.ssa Elsa Fornero Ministro lavoro e Politiche Sociali

Carissima Prof.ssa Maria Cecilia Guerra,

mi scusi se La chiamo “Prof.ssa”, ma per il sottoscritto che ha lavorato nella scuola per più di 30 anni è un complimento. Una premessa è doverosa. La conosco da tempo, per caratura professionale e impegno sociale, capisco che Lei stia lavorando alacremente con tutti gli uffici per trovare un valido progetto di riforma del sistema socio-assistenziale. Questo non esclude che la S.V., congiuntamente al Ministro, abbia preso un preciso impegno il 17 aprile: rendere pubblico un piano sulla non autosufficienza. Noi abbiamo programmato un presidio il 7 giugno per (more…)

MARINA COMETTO : MI DISPIACE DELUDERVI SIGNORI MINISTRI QUESTO NON LO FARO’ MAI !

28 maggio 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Gentilissima redazione,

Sono la mamma di una donna disabile di 39 anni, mia figlia ha la Sindrome di Rett, grave malattia rara che in lei ha avuto effetti devastanti rendendola già dall’infanzia persona totalmente non autosufficiente , anche con gravi limitazioni cognitive. Abbiamo cresciuto nostra figlia e i suoi fratello e sorella cercando di offrirle il meglio secondo le nostre possibilità , siamo una famiglia operaia , ho lasciato il lavoro per poter seguire mia figlia e non doverla affidare alle “cure” di qualche struttura , che allora si chiamavano istituti, tetri ghetti che toglievano alle persone , anche bambini , ogni rispetto, (more…)

KARL MARX? UN LIBERALE ISCRITTO AL PD

9 gennaio 2012

di Ciuenlai

L’Italia ha cambiato editore di riferimento. Prima comandava Berlusconi e adesso, via Monti, siamo sotto la cappella di De Benedetti. Il giornale di “famiglia” (La Repubblica) ogni giorno ci racconta delle magnificenze di questo Governo. Ieri l’ex direttore Scalfari ci fa sapere che l’Italia guida la battaglia salva Europa. Signora Merkel? Prrrr….. E siamo solo alla fase due. La fase tre, secondo alcune indiscrezioni che circolerebbero nei corridoi dell’editoriale l’Espresso, prevedrebbe il salvataggio del mondo e alcuni incontri con gli alieni per formulare un progetto di riforma di diversi pianeti della Via Lattea, dove si pagherebbero pensioni troppo alte, ci sarebbero salari pazzeschi, cure sanitarie di prima qualità e servizi sociali efficienti. La Fornero starebbe facendo già un corso di astronauta per essere spedita in loco. Ma questa è la cronaca quotidiana di un appiattimento acritico, di una esaltazione propagandistica e acefala che assomiglia tanto ad un minculpop. ma La “Repubblica” non si ferma qui come gran parte delle altre testate, va oltre e scopre un Marx inedito che “riemerge dal passato come un moderno newlaburista (parente di Blair?), un progressista tedesco (verde prematuro?) o un liberal americano (anche se con Obama c’è qualche difficoltà a trovare parentele)”. Insomma, facendo il giro dell’Europa, se Marx fosse stato italiano avrebbe fondato la loro creatura, il Partito Democratico, 150 anni prima. Perché non l’ha fatto? La colpa naturalmente è dei socialisti e dei comunisti che l’hanno travisato e strumentalizzato. Altro che “proletari”. Abbiamo letto male per oltre un secolo, il motto era “proprietari di tutto il mondo unitevi”. Mettetevi in riga voi di sinistra; Il “marxista” è Monti, mica Bersani!

 

LA POLITICA E L’ELOGIO DELLA VERGOGNA

20 dicembre 2011

di Ciuenlai

Il Ministro Fornero ha detto che la Cgil usa “un linguaggio che appartiene ad un passato di cui non possiamo certo andare fieri”. E invece Ministra io, e credo tanti altri come me, ne vado fiero perché è quel passato di lotte che ci aveva consentito di avere, noi poveri appartenenti alla classe dei diseredati, diritti sul lavoro, istruzione, redditi più alti, pensioni decenti e welfare. Tutte cose che le hanno permesso, da figlia di operai, di arrivare dove è arrivata adesso, tutte cose che lei sta, giorno per giorno, distruggendo, cassando, cancellando e attaccando con una violenza che nessun ministro democristiano della prima Repubblica si era permesso di usare. Credo che sia sufficiente per capire chi è che si deve vergognare, tra lei e la Cgil . Invece di piangere qualche volta arrossisca un pò.

P.S. – Il segretario del Pd Bersani ha detto “Ora facciamoci Natale e lasciamo stare l’art.18” . Se no Fioroni, Letta e Franceschini non gli fanno mangiare il panettone.

NUOVA MANOVRA, DOPO LE PENSIONI TOCCA AGLI STIPENDI?

13 dicembre 2011

di Ciuenlai

Cominciano (purtroppo) a riecheggiare le note del “era già tutto previsto”. Come ai tempi di Berlusconi, non appena l’ennesima (la quarta o la quinta? Ho perso il conto) manovra “salva la ricca italia”, entra in dirittura d’arrivo, si comincia a parlare di quella che dovrà venire da qui a pochi mesi. Si sussurra di altri 15 miliardi a primavera. E siccome di patrimoniale non vuol sentire parlare nessuno, dopo le pensioni il prossimo attacco avverrà sugli stipendi. Un assaggio di quello che ci aspetta ce l’ha fornito la signora Fornero, che si sta specializzando in rapine dai 2000 euro in giù. La signora, non contenta di aver falcidiato con il contributivo e la non indicizzazione le pensioni dei lavoratori, si è lamentata del fatto che le stesse sono “ così alte” (sic) perché è sbagliato il sistema di incremento (quale, dove l’ha visto?) degli stipendi. Adesso è una linea che cresce verso l’alto fino a raggiungere il massimo quando si va in pensione. Lei vorrebbe trasformarla in una curva che prevede un massimo a metà carriera e un ritorno al minimo quando si viene collocati in riposo. Così si risparmia due volte : sullo stipendio e sulla pensione. Facciamo un esempio : Un operaio entra con 800 euro, passa a 1200 verso 40/45 anni e torna a 800 a fine carriera. Così percepirà una lauta pensione di circa 450 euro, che però, a differenza di quelle d’oro, verrà indicizzata (pensa che culo!). E non dovrà lamentarsi che è poco, perché, continueranno a ripetergli fino alla noia, che “se non si fa così” avrebbe avuto anche meno. E a forza di andare verso il basso, un giorno arriverà la norma lavoro “a reddito zero”, che, essendo ancora troppo costosa per lo stato, una manovra dopo, verrà sostituita da quella dello stipendio “equo e solidale”. Bisognerà, cioè, passare un salario al padrone per poter lavorare.

LA MANOVRA E LE LACRIME DI COCCODRILLO

5 dicembre 2011

Elsa Fornero

Lacrime e sangue doveva essere e lacrime e sangue è stata. La manovra pigia, a senso praticamente unico sui lavoratori di questo paese, chiedendogli sacrifici inenarrabili su pensioni, casa, irpef (si c’è anche l’addizionale regionale sulla sanità), Trasporti (si c’è anche l’aumento delle accise della benzina per finanziare il Tpl), Iva (tra sei mesi ci saranno aumenti dei beni di consumo tra il 5 e il 10%) ecc. Se si fa un conto della manovra ci si accorge che 4 parti le mettono i lavoratori (a occhio, per difetto, 2000 euro a famiglia) e una parte (scarsa) gli altri che detengono il 50% della ricchezza nazionale. Alla faccia dell’equità.

Ma la cosa più incredibile è avvenuta durante la conferenza stampa. Il Ministro Fornero dopo aver spiegato a tutti che un operaio che prendeva 1200 euro al mese e che è andato in pensione con 1000 euro era un “privilegiato” perché gli veniva applicato il sistema retributivo, si è messa piangere perché a quel “privilegiato” veniva tolta l’indicizzazione.

Lacrime di coccodrillo versate però con la consueta equità : Loro mettono le lacrime e i lavoratori il sangue.

Il Piatto del giorno: PENSIONI AL “FORNERO”

28 novembre 2011

di Ciuenlai

La nuova Ministra del Pd, in quota Fassino – Chiamparino, la signora Fornero sembra affamata di pensioni. Se le vuole mangiare tutte. Ogni giorno scopriamo che ci prepara nuovi piatti e nuove tavolate apparecchiate, con gli assegni dei poveri lavoratori. Facciamo un riassunto delle puntate precedenti e di quelle di stamattina:

1) abolizione delle pensioni di anzianità;

2) passaggio al contributivo per tutti;

3) disincentivi per chi va in pensione prima dei 65 anni;

4) Fine delle finestre a quota 100 per tutti dal 2015;

5) taglio degli incrementi annui di adeguamento;

6) taglio delle reversibilità e di altri tipi di assegno;

7) contributo di solidarietà per le pensioni più alte (pare a partire da 1800 euro al mese che, notoriamente, rappresentano la soglia della ricchezza )

E fortuna che la signora, alla sua prima uscita, aveva detto, rassicurando tutti, le pensioni? La riforma c’è già stata, basta qualche piccolo ritocco. E se il ritocco non è piccolo che succede? Ah si le levate del tutto, che mi sembra la soluzione più idonea, almeno non ci si pensa più e la prossima manovra smettere di parlare di riforma delle pensioni.

P.S. – Ho scritto la ministra del Pd perché lei è un falso tecnico. Se fate una ricerca su di lei su internet scoprirete che il primo sito a darvele è, indovinate un po’, il portale del Partito Democratico, con tanto di simbolo in testa.