Posts Tagged ‘fortunato’

Ambiente: Sacro convento Assisi aderisce a campagna “Un albero in più”

4 ottobre 2019

Padre Fortunato, ognuno dei 70 frati pianterà un albero

La comunità francescana del Sacro convento di Assisi ha aderito alla campagna “Un albero in più” promossa dalla comunità “Laudato Si”. Lo ha annunciato il direttore della Sala stampa del Sacro convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, intervenendo alle celebrazioni per la Festa di San Francesco.
Padre Fortunato ha reso noto che ognuno dei frati della Comunità, una settantina, pianterà un albero.
La campagna “Laudato si” ha l’obiettivo di piantare in Italia 60 milioni di alberi nel più breve tempo possibile: “un albero per ogni italiano: 60 milioni di alberi che dal loro primo istante di vita realizzano la loro opera di mitigazione dei livelli di CO2 nell’atmosfera“.

Sala Stampa – Basilica San Francesco Assisi – tel. 075 81 90 133

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Museo multimediale della cultura Etrusca – Perugia via Roma 15 – info 348 6015908

NOTRE DAME, FRATI ASSISI: RISORGERA’ COME BASILICA DI SAN FRANCESCO

17 aprile 2019
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Analogie: Notre Dame e Assisi

“Proviamo sgomento e dolore nel vedere la volta di Notre Dame distrutta dal fuoco. Un’immagine che ricorda quella del crollo delle vele della Basilica superiore di San Francesco dopo il terremoto del 1997. Sono certo – ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato – che risorgerà come la nostra Basilica. Notre Dame e Assisi sono tra i simboli dell’identità cristiana. Per questo vederla divorata dalle fiamme provoca sgomento e dolore che attraversano l’anima e la carne”.

CEI, FRATI ASSISI: BASSETTI UN PRESIDENTE CON CUORE FRANCESCANO

24 Mag 2017

Gualtiero Bassetti

“Gioia e gratitudine dei frati del Sacro Convento di Assisi per l’elezione del Cardinale Gualtiero Bassetti a Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Accompagniamo con affetto e preghiera, sulla tomba di San Francesco, l’importante e delicato ministero che gli è stato affidato. Siamo certi che con il suo cuore ‘francescano’ e la sua sensibilità spirituale saprà guidare la Chiesa italiana alla luce dei valori di pace, solidarietà e custodia del creato cari a Papa Francesco. Viviamo questa gioia nella felice coincidenza della dedicazione delle Basilica di San Francesco in Assisi”.

Lo ha reso noto il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.

PADRE FORTUNATO: DISINQUINATE IL SISTEMA CON SCELTE. SIATE PROTAGONISTI NON ARRABBIATI

5 Mag 2017
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Padre Enzo Fortunato

“Disinquiniamo il sistema con scelte consapevoli. I giovani non devono essere arrabbiati con i governanti, ma protagonisti con le loro idee di pace e fraternità” ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, durante l’incontro “le sfide educative e il servizio pubblico” in occasione del Meeting degli studenti per la pace che si terra in questi giorni a Roma.

I giovani sono chiamati ad essere protagonisti con la loro vita e le loro scelte abbandonando la logica della rabbia che distrugge cose e relazioni. Come nella scuola abbiamo bisogno di buoni maestri così nel servizio pubblico abbiamo bisogno della funzione pedagogica persa negli anni. Solo coì riusciremo a tirare fuori il meglio dai nostri giovani e dalla società. I ragazzi non sono delle scatole da riempire ma libri da leggere. Parafrasando Camus – continua padre Fortunato – mai il numero di giovani umiliati è stato così grande, per mancanza di significati, prospettive e lavoro”.

OSCAR: FRATI ASSISI, MUSICA E SEMPLICITA’ MORRICONE INCANTANO

1 marzo 2016
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Ennio Morricone

“Complimenti Maestro per l’Oscar la sua musica e la sua semplicità incantano” ha dichiarato il direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato. “Ricordiamo ancora le emozioni che ci fece provare ad Assisi quando diresse l’orchestra nella Basilica di San Francesco e quando definì il poverello di Assisi ‘il più importante Santo Italiano che merita tutta la nostra ammirazione per la sua modestia e per il suo sacrificio’. Rivolto ai giovani il Maestro li invitò anche a leggere un libro sulla vita del Santo”. “Ennio Morricone – continua padre Fortunato – ci rivelò in una intervista per il nostro sito sanfrancesco.org che le musiche più appropriate per raccontare la vita, la testimonianza e la storia di San Francesco sono quelle del film Mission con doppio coro e 200 persone che suonano e cantano. Sono certo – conclude il francescano – che l’arte e la musica ci aiuteranno a passare dall’amore di sé all’amore per il bello, dalla filoautia alla filocalia”.

Restaurata la Bibbia Poliglotta del 1645 del Fondo Antico della Biblioteca Comunale

20 ottobre 2015

spE’ in programma per sabato 24 ottobre alle ore 17 nella  Sala dell’Editto del Palazzo Comunale la presentazione del restauro della Bibbia Poliglotta del 1645 del Fondo Antico della Biblioteca Comunale di Spello. L’iniziativa sarà incentrata sull’importanza di questa edizione tra le più rare al mondo che conta ben 10 volumi scritti in sette lingue e appartenente all’ex convento francescano di Sant’Andrea di Spello, acquisita al fondo comunale a seguito dell’Unità d’Italia. La relazione sarà tenuta da Mons. Fortunato Frezza, canonico di San Pietro in Vaticano e dottore in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, tra i massimi esperti in materia. Interverranno il sindaco Moreno Landrini, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Gaudenzio Bartolini, e Irene Maturi della Coo.Be.C. che ha curato il restauro finanziato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. La cittadinanza è invitata a partecipare.

A Montefalco a caccia di tesori: San Fortunato e Santa Illuminata

8 ottobre 2015
Chiostro

Chiostro

di Benedetta Tintillini

Appena fuori dal centro, non lontano dal museo di San Francesco che ora accoglie, fino al 30 dicembre, la pala della Madonna della Cintola in mostra, c’è il convento di San Fortunato, il luogo per il quale la pala fu realizzata e dove rimase fino a quando Montefalco non la regalò al papa nel 1848.

Alla figura di Fortunato, di cui si hanno scarsissime notizie, la città è molto legata da una forte devozione. Vissuto intorno al ‘200, Fortunato era il prete titolare della pieve preesistente al convento. Molte sono le leggende che accompagnarono la sua vita e la sua figura tanto costruire un’aura di santità. Tra gli altri, si narra che, dal bastone che Fortunato piantò in terra prese vita una pianta di leccio. La pianta ritenuta di San Fortunato, ora un albero altissimo, è ancora visibile nel bosco di lecci accanto al convento ed è possibile godere della sua ombra ristoratrice. A tale leggenda si richiama la sua iconografia e la pianta di leccio che appare alla sinistra della Madonna della cintola. (more…)

CORTILE DI FRANCESCO: CAMUSSO E SQUINZI A TU PER TU AD ASSISI

19 settembre 2015

assisiL’umanità è il tema principale dell’evento il “Cortile di Francesco” che si svolgerà ad Assisi dal 23 al 27 settembre. Tra le 90 personalità della società civile, della cultura, della politica e dell’arte che parteciperanno a questa cinque giorni, ci sarà anche un confronto tra Susanna Camusso e Giorgio Squinzi sulla questione lavoro e umanità il 25 settembre  alle 18.30 nella piazza della Basilica Superiore di san Francesco. Più di 12.000 gli iscritti, completi workshop e eventi dedicati ai bambini che vedranno la partecipazione di Bauman, (more…)

Assisi: le polemiche sui restauri degli affreschi secondo Sgarbi

25 febbraio 2015

Una “grande campagna” di raccolta fondi per il restauro della cappella di Santa Caterina, all’interno della Basilica Inferiore di San Francesco, è stata lanciata dai frati del Sacro Convento, in risposta alle polemiche dei giorni scorsi relative agli affreschi delle stesse Basiliche di Assisi. (more…)

RIFORME: CELENTANO, BENE ACCORDO DI RENZI CON BERLUSCONI

30 gennaio 2014

Adriano-Celentano-Sanremo-2012”Per capire davvero se un accordo è valido o no bisogna metterlo in pratica, mentre sono fermamente convinto che Renzi abbia fatto bene  a fare l’accordo con Berlusconi”. Risponde così Adriano Celentano alla domanda su come giudica un accordo tra destra e sinistra ”per riformare la Costituzione, anche con una nuova legge elettorale”, rivoltagli dal direttore della rivista San Francesco, Padre Enzo Fortunato. (more…)

PASQUA DI RISURREZIONE: AL VIA LE CELEBRAZIONI SACRO CONVENTO ASSISI

29 marzo 2013

Inizia oggi, giorno che ricorda la Cena del Signore, il Triduo pasquale: ed è “invasione” di pellegrini nella città di San Francesco. In questo momento particolare per la Chiesa sono giunti ad Assisi da tutto il mondo turisti e pellegrini per le celebrazioni di Pasqua e per “scoprire” la figura di (more…)

CLAMOROSO: PALAZZO CESARONI OCCUPATO DAGLI AMMALATI SLA

4 luglio 2011

PUO’ UNA REGIONE GOVERNATA DALLA  SINISTRA IGNORARE LA SOFFERENZA DEI PIU’ DEBOLI ?

Sandra Monacelli consigliere regionale UDC, utilizzando una norma del regolamento che consente all’opposizione di convocare il Consiglio regionale, ha chiesto che venga discussa di ufficio la sua proposta di legge sull’assegno di cura ai malati di SLA. Quel giorno, 11 luglio prossimo, dalle ore 10,  nello stesso tempo Francesco Brunelli ammalato di SLA, insieme ad altri quattro , Giulio Galli,  Agatino Russo, Paula Eders, Vincenzo Soverino, si barricherà in consiglio regionale fino a quando la legge non sarà approvata e con tutti i rischi che persone in queste condizioni possono correre, data la ridotta capacità respiratoria e  nonostante l’imponente servizio di assistenza predisposto da Aisla, e da Fortunato Bianconi.

Sandra Monacelli

“C’è una battaglia culturale  da affrontare per la SLA,  – sostiene Sandra Monacelli – quella per la quale tutti dovremmo renderci conto che la malattia è un’esperienza possibile nell’esistenza di ciascuno e che, in contesti sfavorevoli, ognuno può ritrovarsi a essere una persona fragile e disabile. La ricerca, importantissima, è indubbiamente per un malato, il sinonimo di speranza e di vita perché da questo ambito sarà possibile scoprire  come bloccare e poi guarire quelle malattie che oggi sono inguaribili, ma in questa attesa non bisogna dimenticarsi dei malati di oggi, quelli che molto spesso prigionieri del  proprio corpo  e della loro condizione non riescono ad alzare il grido di aiuto. Per questa ragione  ho con forza sostenuto la necessità di riconoscere ai malati di SLA un assegno di cura che  consenta loro di ottenere il diritto al miglior livello di qualità di vita possibile, quello nel quale nemmeno lontanamente la condizione del malato possa essere considerata  non degna di essere vissuta. Sosterrò l’iniziativa dei malati di Sla che simbolicamente “occuperanno” il consiglio regionale dell’11 luglio, per richiamare le istituzioni e dunque la massima espressione del mondo politico regionale, verso una condizione per la quale non sono accettabili rinvii di decisioni che si perdano dietro promesse dilazionate. Anche se la politica ha i suoi tempi, questa volta dovrà farne a meno, perché con il tempo purtroppo i malati e le loro famiglie  non possono accordarsi.

Francesco Brunelli

“Sono più di 8 anni che chiedo un  sostegno economico – dichiara Francesco Brunelli  – per assistenza 24 ore al giorno e “presa in carico”. del malato.  Lo stadio avanzato della mia patologia, sclerosi laterale amiotrofica, richiede 2 assistenti nelle  24 ore in quanto dipendo totalmente dalle macchine per respirare, nutrirmi e comunicare. Un mese fa dopo innumerevoli appelli alla Regione e agli uffici preposti ho deciso di non alimentarmi più ma sono stato preso in giro per l’ennesima volta quindi l’11 luglio metterò a rischio la mia vita e quella di altri malati  e occuperò il consiglio regionale fino all’approvazione della legge Monacelli alla quale va tutta la mia stima per esserci stata vicina in questa dura battaglia”.

La legge 162/1998, che modifica la Legge-Quadro 104/1992, sancisce che è compito degli Enti locali “realizzare programmi di aiuto alla persona, gestiti in forma indiretta”, e all’art. 1, lettera c) l-ter) obbliga gli stessi a “GARANTIRE il diritto ad una vita indipendente alle persone con disabilità permanente e grave limitazione dell’autonomia personale nello svolgimento di una o più funzioni essenziali della vita”.

ASSISTENZA MALATI DI SLA, QUALCOSA SI MUOVE?

22 aprile 2011

di Silvana Di Modena

Lo scorso 28 marzo una delegazione della sezione Aisla Umbria è stata ricevuta in audizione dalla III° Commissione del Consiglio Regionale dell’Umbria (Sanità e servizi sociali) ribadendo nell’occasione le istanze dei malati di Sla umbri, reiteratamente presentate alla Regione e puntualmente non considerate appropriatamente, in merito alla necessità un supporto concreto alla funzione assistenziale domiciliare: «Abbiamo evidenziato la necessità di un assegno di cura specifico in favore dei care giver che assistono in casa i malati di Sla, così come già avviene in altre Regioni italiane, in quanto l’assistenza domiciliare ad oggi fornita a queste famiglie dal Sistema Sanitario Regionale è del tutto inappropriata – spiega Fortunato Bianconi, referente della sezione Aisla Umbria – Alcuni componenti di tali nuclei familiari sono stati costretti a lasciare il lavoro o a ricorrere al regime part-time, vedendo drasticamente ridotto il budget economico, per poter assistere i loro congiunto».
La proposta di Legge di iniziativa del consigliere regionale Sandra Monacelli sul tema “Interventi a sostegno della funzione assistenziale domiciliare per le persone affette da SLA (sclerosi laterale amiotrofica) è invece vista con favore dalla sezione Aisla Umbria, che tuttavia ha segnalato i seguenti aggiornamenti:
• Art. 4: rimozione dell’articolo in quanto, nei casi di ricoveri in RSA ed RPA, i malati continuano ad avere bisogno di assistenza specifica che le strutture residenziali non riescono a fornire;
• Art. 6 comma 1:
o la rimozione l’indicazione ISEE ed l’indicazione dei parametri clinici;
o l’indicazione esplicita dell’ISEE individuale della persona malata escludendo l’assegno di invalidità civile.
• Art. 6 comma 2: in relazione agli importi: per 1.000 euro proposta di eliminare il “limite superiore” in considerazione del fatto che l’assegno dovrebbe seguire il principio di assegnazione sulla base della patologia. Inoltre una famiglia con malato SLA in fase avanzata arriva a spendere 60 mila euro annui per le cure.
• Art. 8 Comma 1: in Umbria ci sono circa 80 casi di Sla, di cui circa il 40% idoneo a tale sostegno. Se si dovranno erogare circa 35 assegni l’anno è necessario uno stanziamento di circa 800.000,00 euro. La Regione Toscana ha stanziato 3 milioni di euro all’anno su una popolazione di 3.5 milioni.
«Per quanto riguarda inoltre gli ausili ad alto contenuto tecnologico, abbiamo richiesto alla Commissione preposta di attivarsi nel più breve tempo possibile per la messa a punto del modello proposto dalla Regione: partito in sperimentazione, ad oggi è in sofferenza in quanto le domande di richieste di ausili ricevono risposte molto lente o non le ricevono affatto – prosegue Bianconi – E’ poi necessario ridefinire il coordinamento regionale sulla Sla presieduto dal Dr. Perticoni, attualmente non operativo e latitante. Infine, abbiamo sollecitato l’applicazione delle delibere approvate che interessano i malati di Sla ed i loro familiari».
La III° Commissione del Consiglio Regionale dell’Umbria si è impegnata a prendere in considerazione tutte le richieste di Aisla e a portare avanti proposta di Legge di iniziativa del consigliere regionale Sandra Monacelli, indicando come possibile data per la sua approvazione la fine del mese di aprile.