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La terra dell’olio, frantoi aperti in Umbria

29 ottobre 2010

C’è un frantoio, c’è un teatro, c’è una musica, c’è un storia… per “Frantoi Aperti” ci sono anche “Assaggi di rassegna” tra bruschette che “raccontano” storie, macine che “suonano” adagi classici e macchine che “frangono” olive al ritmo della musica e della parola. L’Umbria è la terra dell’olio, vera e propria opera d’arte. Il posto magico dove avviene la trasformazione dal frutto dell’ulivo al prodotto olio sono i frantoi, paragonabili alle piccole botteghe artistiche ed artigiane del ‘500 dove si andava per imparare a creare opere che tuttora arricchiscono le chiese e le residenze storiche del nostro territorio. In questi frantoi, oltre che nei luoghi più suggestivi dei comuni aderenti, ci saranno degli incontri inconsueti che affiancheranno le degustazioni di olio. Qui si potrà fruire di musica, incontrare personaggi atipici, sentirsi raccontare storie davanti ad un camino acceso o intorno ada una tavola imbandita. Insomma, si potranno incontrare non soltanto gli artisti dell’olio, ma teatranti, musicisti, danzatori, in un rapporto diverso tra artista e pubblico. In molti casi non ci sarà la barriera del palcoscenico (quarta parete), e ad ogni incontro la relazione sarà viva e reale. Grazie ai festeggiamenti per l’arrivo del nuovo olio si sperimenterà anche un nuova modalità di relazione tra artista e spettatore. Assaggi di rassegna musica, teatro, danza e altri incontri.

Trevi / Domenica 31 ottobre, ore 18.00

Teatro Clitunno – Moni Ovadia con Rom & Gagè

Isola Polvese / Domenica 31 ottobre, ore 14.30 Foresteria dell’Isola Fontemaggiore “Cuore di Ciccia” lettura teatrale con musica dal vivo

Giano dell’Umbria / Domenica 31 ottobre, ore 18.00 Chiesa di San Francesco – Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto Concerto lirico vocale “Celebri arie d’opera”

Trevi / Lunedì 1 novembre, ore 18.00 Chiesa di San Francesco – I Solisti di Perugia in concerto “Vivaldiana”

Castel Ritaldi / Venerdì 5 novembre, ore 21.30 Chiesa di Santa Marina – Riccardo Taddei Trio in concerto * Tra le pietre antiche di una chiesa, le note di una miscela sonora multietnica che fonde generi, culture , stili e repertori diversi.

Castel Ritaldi / Sabato 6 novembre, ore 21.30 Chiesa di Santa Marina – Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto Concerto lirico vocale “Celebri arie d’opera” Oleificio Coltivatori Diretti”

Guardea / Sabato 6 novembre, ore 16.30 / Da hand in the middle in concerto Dal magazzino di un frantoio, sei musicisti ci condurranno nelle pianure nordamericane a ritmo di jungle-blues.

Frantoio Berti – Olmo di Perugia / Domenica 7 novembre, ore 16.30 Baldo e Papero in concerto  Vicino ad un camino accesso, echi di blues, funk, jazz, rock, si mescolano e ci avvolgono in un atmosfera d’autore molto particolare.

Osteria dell’Azienda Agraria Mannelli “Poggio degli Olivi” – Bettona

Domenica 14 novembre, ore 12.30 Armamaxa Teatro “La storia di Taborre e Maddalena” * Seduti in un’osteria, al tavolo accanto al nostro qualcuno inizia a raccontare una storia e una fisarmonica comincia a suonare… (a seguire, pranzo su prenotazione)

Oleificio Prudenzi “ll vecchio frantoio”- Monteleone di Orvieto

Domenica 14 novembre, ore 16.30 / Da hand in the middle in concerto  In una country house immerse nel verde, i ritmi di un concerto divertente e tutto da ballare.

Spoleto / Sabato 20 novembre, ore 21 e domenica 21 novembre, ore 13

Complesso di San Nicolò – Teatro delle Ariette “Teatro da mangiare?” * …continuano ad arrivare in tavola le portate, ma c’è qualcosa che rallenta sempre di più il nostro pasto: ci stanno rapendo, prendendo alla radice dell’emozione… (posti limitati, prenotazione obbligatoria)

Spoleto / Sabato 20 novembre, dalle 16.30 Corso Mazzini e Corso Garibaldi – Déjà Donné “Juke – Box Letterato”

Spoleto / Domenica 21 novembre, ore 17.00 Biblioteca Comunale – I Solisti di Perugia in concerto “Passioni Romantiche”

Gualdo Cattaneo / Domenica 21 novembre, ore 18.00 Déjà Donné, spettacolo di danza contemporanea “P.S.Martina La Ragione”

Gualdo Cattaneo / Domenica 21 novembre, ore 21.30 Uthopia / Tra Cielo e Terra “Ma…donna” * Un viaggio nella vita delle campagne umbre di una volta attraverso i racconti di Rina Gatti, donna normale e straordinaria in cui è facile ritrovare le nostre nonne, zie, mamme.

Valtopina / Sabato 27 novembre, ore 17.00 Sala Congressi del Centro polivalente Subasio – I Solisti di Perugia in concerto “Vivaldiana”

Giano dell’Umbria / Domenica 28 novembre, ore 21.00

Sala Frà Giordano-Uthopia/Tra Cielo e Terra “Cinque Racconti di Natale” * Cinque donne raccontano le loro storie, confessioni intime ed emozionanti scritte con maestria e pudore sul filo del racconto-verità.

Campello sul Clitunno / Venerdì 3 dicembre, ore 18.00 Residenza d’epoca Vecchio Molino – Cà Luogo d’arte “Gnam Gnam. Il latte dell’umana tenerezza “ In un antico molino, uno spettacolo per bambini che vogliono crescere e per adulti che hanno ancora voglia di nutrirsi…un progetto di educazione alimentare che parla alla pancia e al cuore.

Spello / Venerdì 3 dicembre, ore 21.00 Teatro Subasio – Fontemaggiore “Cibo, eros e misfatti vari” lettura teatrale con musica dal vivo

Spello / Sabato 4 dicembre, ore 16.00 Cortile di S. Maria Maggiore-Déjà Donné “Juke – Box Letterato”

Spello / Sabato 4 dicembre ore 18.00 Teatro Subasio – Cà Luogo d’arte “Gnam Gnam. Il latte dell’umana tenerezza“ * In un piccolo e affascinante teatro storico, uno spettacolo per bambini che vogliono crescere e per adulti che hanno ancora voglia di nutrirsi… un progetto di educazione alimentare che parla alla pancia e al cuore.

Valtopina / Sabato 20 novembre ore, 17.30 Padiglioni della Mostra mercato del tartufo – Teatro Necessario “Clown in libertà” * Tra profumi di cose buone, tre strampalati clown-giocolieri-acrobatimusicisti in uno spettacolo travolgente.

Spello / Sabato 4 dicembre, ore 21.00 I Solisti di Perugia in concerto “Vivaldiana”

Montecchio / Domenica 5 dicembre, ore 16.00 Piazza Garibaldi – Antonio Ballarano Band “…Swing…ando” * Nell’allegra atmosfera di una piazza di paese, la musica leggera italiana del 900 in chiave swing/etno/ popolare.

Campello sul Clitunno / Domenica 5 dicembre, ore 16.30 Frantoio Eredi Gradassi – Fontemaggiore “Estasi culinarie” lettura teatrale con musica dal vivo

Campello sul Clitunno / Domenica 5 dicembre, ore 17.30 Chiesa Madonna della Bianca loc. La Bianca Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto Concerto lirico vocale “Celebri arie d’opera”

Montecchio / Martedì 7 dicembre, ore 16.30 Piazza Garibaldi – Fontemaggiore “Cibo, eros e misfatti vari” lettura teatrale con musica dal vivo Cooperativa Oleificio Pozzuolese – Pozzuolo di Castiglione del Lago

Giulia Zeetti

Mercoledì 8 dicembre, ore 16.30 Giulia Zeetti e Giuseppe Barbaro “Storie dei Signori G” * Tra profumo di pane e olio, un omaggio al più famoso Signor G del teatro canzone: da Gaber si parte, per arrivare ad altri immancabili cantautori italiani e francesi.

Ingresso libero Direzione artistica e organizzazione: Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione Info: Fontemaggiore Tel. 075 5286651 / 075 5289555 programma completo su: http://www.frantoiaperti.net
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La nuova sfida: come riavvicinare il consumatore all’Olio extravergine DOP Umbro

9 febbraio 2010

Dott. Ettore Giacomo Calderoni

 

L’olio extravergine DOP rappresenta una garanzia di qualità che lo attesta come un prodotto sicuro e dalle spiccate caratteristiche qualitative ed organolettico-sensoriali apprezzabili al palato del consumatore.

Nonostante ciò negli anni a livello nazionale si è registrato un calo della domanda in valore espresso come variazione % di acquisti. Secondo indagini ISMEA/Nielsen durante il primo semestre del 2009 si è avuto un calo della domanda di olio DOP a livello nazionale pari al 16.8% rispetto al pari periodo del 2008 e ciò si contrappone ad un aumento delle produzioni certificate pari al 48% in valore. A fronte di questa vasta sproporzione tra domanda e offerta, la quale certamente non viene neanche aiutata dall’attuale crisi economica globale, sarebbe auspicabile mettere in atto un efficacie processo di valorizzazione e promozione attiva di tale prodotto tipico.

L’olio extravergine DOP della nostra regione Umbria è caratterizzato da cinque sottozone (Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli del Trasimeno, Colli Amerini, Colli Orvietani) e vanta il primato di essere l’unico olio a carattere regionale a cui si associa l’elevato standard qualitativo espresso dal suo disciplinare di produzione. Tali connotazioni sono il fondamento per affrontare le sfide del futuro in ogni suo aspetto: da quello nutrizionale-salutistico, a quello turistico ed infine a quello di competere sui mercati nazionali ed esteri.

Sulla base di questi aspetti, la Regione Umbria, le varie associazioni di categoria, gli enti di ricerca scientifica, il Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva DOP Umbria, la Strada dell’Olio DOP Umbria e le Città dell’Olio raggruppando tutte le loro conoscenze e competenze tecnico-scientifiche dovrebbero divulagare una campagna promozionale del prodotto a 360 gradi a carattere sia educativo che informativo che punti ad evidenziare non solo la sua tipicità ma anche la presenza di caratteristiche proprie di un alimento funzionale , ossia di un alimento con effetto benefico sulla salute dell’uomo. In particolare il Consorzio di tutela DOP Umbria dovrebbe mirare ad una sempre più crescente capacità di valorizzazione, promozione oltre che di controllo del prodotto certificato.

L’aspetto distintivo dell’olio DOP rispetto agli altri oli extravergini non certificati è dato dall’influenza che le condizioni microclimatiche e le variabili tecnologiche hanno sulla composizione finale dell’olio in particolare sui “componenti minori” che rappresentano delle vere e proprie “pillole della salute” grazie alle loro proprietà antiossidanti.

Al fine di rafforzare ulteriormente la valorizzazione di tale prodotto risulterebbe necessario creare una nuova strategia commerciale e turistica che lo differenzi dagli altri prodotti mirando ad orientarsi maggiormente verso l’insieme delle esigenze, aspettative, conoscenze e decisioni di acquisto del consumatore rendendolo consapevole sul beneficio che ne trarrebbe in termini di qualità e salute anche spendendo un euro in più.

Inoltre, negli ultimi anni in Umbria è nato “Frantoi Aperti”, un evento finalizzato alla promozione della cultura dell’olio DOP Umbria in abbinamento con le produzioni agroalimentari tradizionali e in stretto legame con il territorio.

Tale manifestazione si presenta come un itinerario lungo i sentieri dell’olivicoltura e dei suoi protagonisti in Umbria, rappresentati dalla Strada dell’Olio DOP Umbria e, segue i 5 percorsi che vanno a solcare i 5 colli di produzione della DOP Umbria. Il tutto viene arricchito dalla collaborazione del Sistema Museale regionale, per effettuare visite guidate nei musei dell’Olio, delle Associazioni di categoria della ristorazione e di agriturismi ed dei sommelier dell’olio per assaporare i pregi di questo prodotto.

“Frantoi Aperti” rappresenta quindi l’occasione per approfondire le modalità di coltura dell’olivo, le caratteristiche delle diverse cultivar, le innumerevoli espressioni degli oli, le tecniche di degustazione e l’abbinamento con i cibi. Data la grande valenza socio-culturale e di promozione turistico-economica sarebbe quindi auspicabile estendere questo tipo di manifestazione anche nei mesi primaverili-estivi invece di concentrare l’evento solo nel periodo della campagna olearia.

Da una analisi effettuata sulle ultime tre campagne olearie rispettivamente degli anni 2006-2007, 2007-2008 e 2008-2009 in Umbria la campagna olearia 2008-2009 si è chiusa con una produzione di olio extravergine di oliva che è risultata essere il 9,4% più alta rispetto alla campagna precedente 2007-2008 anche se ha registrato un calo del 13,4% rispetto alla campagna 2006-2007.

Ad una produzione così alta, che si attesta ad un 2% di quella nazionale, ha corrisposto una qualità altrettanto elevata. Con una superficie olivata di 27.550 ettari e 6.500.000 di piante d’olivo, l’Umbria riesce a collocarsi tra le aree a più solida vocazione olearia d’Italia.

Concludendo, l’intento principale risulta pertanto quello da una parte di accrescere la cultura dell’olio DOP Umbria e le sue valenze storiche sociali e culturali stimolando sempre più l’interesse del consumatore e dall’altra di consolidare il legame tra sviluppo del prodotto e promozione turistica nel territorio di origine attraverso l’incremento di visite guidate nei luoghi di produzione, frantoi, mostre e feste delle zone tipiche, rendendo così l’olio DOP uno dei capisaldi del mercato sia nazionale e locale che estero.